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Una moto su cinque in Italia è cinese
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16482594 Inviato: 4 Mar 2026 11:18
 



Che è quello che più o meno sto cercando di dire da 200 pagine... icon_asd.gif
 
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16482599 Inviato: 4 Mar 2026 11:31
 

Lario650 ha scritto:
Non ho capito quali moto vuoi confrontare, la CFmoto 675 sia nuda che carenata sarebbe una buona se non fosse per l'impianto frenante e le gomme cinesi. Entrambe le cose si possono cambiare ma l' algoritmo dell' ABS no, ci sono parecchie comparative per questa fascia di cilindrata, io ti consiglio la Suzuki GSX 8S.

ok è la 750 che avevo notato, in versione carenata costa 1.000 più della cinese e ci può stare per il marchio affermato. Comunque è un bicilindrica le cui due recensioni che ho rapidamente visto non parlano in termini entusiastici o troppo differenti dalla CF, anche lei ha l'ABS starato.
Dirò che per me imparare a gestire la frenata in base alla superficie sembra uno degli aspetti fondamentali, comunque in un paio di frenate che ho provato sulle buche della QJ a me non è entrato. Ma non erano panic stop chiaramente.
Comunque 2 gomme decenti prima o poi vanno montate, e per andare in pista basta tirare via il fusibile.

In ogni caso io avevo un conoscente anni fa che faceva qualche gara con kawasaki e poi si era comprato la gsxr srad già vecchia perché gli era piaciuta. Lo ho visto in garage per settimane a sistemarla e ci fece parecchi turni in pista negli anni successivi.
Se mi dici che una cinese da 8.000 oggi diverte quanto una moto come quella io direi che ci sarebbe da essere contenti. Non è che negli ultimi 25 anni il livello dei riflessi sia aumentato!

Muwenge ha scritto:
Direi che per iniziare può andar bene anche una moto cinese. Tanto comunque nei primi anni di guida è meglio andare piano e prendere confidenza con la dinamica del motociclismo.

ma altro che per iniziare! secondo me ci sarebbe abbastanza per farsi bei chilometri per un sacco di motociclisti medi.
Io per esempio non sarei mai in grado di portare al limite una moto del genere, ma neppure mi sognerei mai di farlo.
 
16482601
16482601 Inviato: 4 Mar 2026 11:51
 

Ci sarebbe poi il fatto che molte cinesi hanno il tagliando ogni 6000 km anziché 10000 o 12000 come le giapponesi, questo non depone a favore di chi vuole fare tanti km.
Per quanto riguarda i freni, avere un impianto frenante che funzioni bene serve a tutti, è una questione di sicurezza, a me l' ABS è intervenuto mentre andavo piano e una macchina ha inchiodato davanti a me.
Non bisogna pensare " tanto io vado piano e non ho bisogno dell' elettronica o dell' ABS".
 
16482627
16482627 Inviato: 4 Mar 2026 17:03
 
 
16482751
16482751 Inviato: 5 Mar 2026 20:26
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

Maurizio60 ha scritto:

Ciao a tutti,
ho appena visto l’analisi dei dati di vendita del 2025 e i numeri sono impressionanti: ormai una moto su cinque venduta in Italia è di produzione cinese (oltre il 21% del mercato moto).
Marchi come CF Moto e Voge stanno scalando le classifiche, superando nelle vendite nomi storici come Aprilia, Moto Guzzi, Suzuki e persino KTM.
Volevo chiedervi:
Voi come vedete questa "invasione"? Pensate che questi marchi siano ormai una scelta di qualità paragonabile alle giapponesi o europee, o rimangono solo un "ripiego" per chi vuole risparmiare? Chi di voi ha già fatto il salto e ha comprato una cinese, come si sta trovando con l'assistenza post-vendita?
Dite la vostra!
Scelta consapevole o solo questione di portafoglio?


Ho letto con grande piacere le 5 pagine (finora) del topic e mi sembra si sia un po' travasato il senso della riflessione e delle domande a noi poste come oggetto di serena discussione da Maurizio, che saluto ed abbraccio.

E' innegabile l'invasione dei marchi cinesi nel nostro mercato ed in quello degli altri Paesi europei così com'è innegabile la crescita esponenziale, che non accenna a diminuire, delle vendite delle moto e degli scooter con gli occhi a mandorla (cinesi), negarlo sarebbe... negare l'evidenza.

La domanda specifica fatta da Maurizio, indirizzata specificatamente a chi ha esperienza di moto cinesi, riguarda la qualità delle moto, dell'assistenza post vendita ed infine Maurizio conclude chiedendo, verosimilmente a chi conosce la moto cinese perché la vive, se l'acquisto è stato dettato da consapevolezza o da portafoglio.

Leggendo le risposte al topic non mi pare che ci sia tra chi ha risposto, ma posso sbagliare, un proprietario di moto cinese né qualcuno che abbia provato una moto cinese per un ben po' di chilometri, parlo di almeno 3.000/4.000.

italyonbike ha scritto:
Direi che sarebbe interessante sapere da chi risponderà, l'età, le sue esperienze precedenti, il tipo di utilizzo, il chilometraggio annuo eccetera ......
Per avere una valutazione un po' più reale della sua opinione.


Ottima ed intelligente richiesta italyonbike!! 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif

Infatti, senza i dati chiesti da italy si correrebbe il rischio di fuorviare l'opinione generale, in positivo o in negativo, ed avere, di conseguenza un quadro distorto.

Ebbene, io ho una moto cinese che a maggio 2026 spegnerà 3 candeline, nello specifico ho una VOGE Valico 500 DSX; sono un anziano appassionato motociclista di 66 anni, vado in moto/scooter da quando ne avevo 14, quindi ho 52 anni di selle cavalcate, svariate decine di mezzi posseduti e provati e tanti ma tanti chilometri percorsi.

Detto ciò, se interessa, appena un po' di tempo, vi scriverò la mia opinione in merito.

0510_abbraccio.gif 0510_abbraccio.gif a tutti, per il momento.
 
16482766
16482766 Inviato: 6 Mar 2026 0:57
 

ottimo, sarebbe interessante. Proprio questo è il succo!
Una parte di utenti sostiene che le moto cinesi attuali siano un ripiego e, quindi, che non soddisfino la clientela.
Io invece ho l'impressione che possano offrire un buon servizio anche a chi non cerchi soltanto un mezzo di trasporto a basso costo.
I due scenari avrebbero conseguenze di mercato diverse. Se avessi ragione io la concorrenza dovrebbe correggere i listini oppure i propri prodotti nel tempo.

Sono passato da un altro multimarca attirato dalla Maguro 250.
Ho guardato la suzuki drz400 nuova e ho notato la piccola sportiva zxr400, poi ho dato una occhiata ulteriore alle varie cinesi che anche questo commerciante offre.
Ho fatto maggiore attenzione alle CF e specialmente alla 450 bicilindrica carenata (che in realtà costa poco meno della "famosa" 675).
La voge rally 300 da 3.900€ ha il paramotore in plastica ma in relazione al prezzo direi che sia pure troppo bella. All'opposto la Maguro 250 costa tipo 1700€ in più ed ha le sue belle cromature, lo scarico ed il motore disegnati bene ecc.. sono due prodotti diversi.
Ma su altre fasce secondo me l'impressione che fanno è simile. Io ho gusti un pò vecchio stile e queste linee sinceramente non mi piacciono, trovo bruttine le moto senza coda per cui mi sembra che gli enduro oggi siano esteticamente più appaganti. Però guardando le plastiche, la verniciatura dei telai ecc... non mi sembrano drammaticamente diverse.
Una impressione mia è che CF e Voge abbiano centri stile ancora inesperti, quindi stanno cercando di sviluppare una identità di prodotto. Le varie alette, spigoli e feritoie mi danno una impressione estetica un pò caotica.
Molto curioso di leggere le esperienze perché ho visto la indiana hero pulse ed attendo foto della nuova CF piccolina.
 
16482782
16482782 Inviato: 6 Mar 2026 7:29
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

pinocaponord ha scritto:
Ottima ed intelligente richiesta italyonbike!! 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif

Infatti, senza i dati chiesti da italy si correrebbe il rischio di fuorviare l'opinione generale, in positivo o in negativo, ed avere, di conseguenza un quadro distorto.

Ebbene, io ho una moto cinese che a maggio 2026 spegnerà 3 candeline, nello specifico ho una VOGE Valico 500 DSX; sono un anziano appassionato motociclista di 66 anni, vado in moto/scooter da quando ne avevo 14, quindi ho 52 anni di selle cavalcate, svariate decine di mezzi posseduti e provati e tanti ma tanti chilometri percorsi.

Detto ciò, se interessa, appena un po' di tempo, vi scriverò la mia opinione in merito.

0510_abbraccio.gif 0510_abbraccio.gif a tutti, per il momento.

Difatti io non discuto la moto cinese di quel livello
Le prestazioni sono da moto degli anni 70(47 cavalli) e ci credo che sia affidabile
Certamente è un mezzo di livello medio-basso e a te basta perchè non cerchi prestazioni e sei tendenzialmente turistico(penso tu lo sia sempre stato)
Che moto hai avuto negli anni ?
Hai avuto anche qualche mezzo di livello un po' più alto e nel caso quanti anni fa ?
Capisci che se confronti una moto economica di oggi ma con una, magari di pregio, ma di 20-30 anni fa.....
Io ho 72 anni(fatti a gennaio) e anche io vado in moto da quando ne ho 14, le ultime mie moto :
1997 Honda VTR 1000
2002 Honda CBR 900R
2006 Yamaha R1
2009 Ducati Street Fighter 1100
2012 KTM Superduke 990
2014 KTM Superduke 1290
2017 BMW S1000R
2020 Street Triple 765 RS
2022 KTM Superduke 1290
2023 KTM Duke 890R
2024 KTM Duke 990
2025 Yamaha MT09 SP
2026 S1000R
Dal 2014 moto con i controlli e le mappe e dal 2017 con il cambio elettronico bidirezionale
Magari le mie valutazioni di un mezzo sono un po' diverse dalle tue icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif
 
16482810
16482810 Inviato: 6 Mar 2026 12:25
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

italyonbike ha scritto:

Magari le mie valutazioni di un mezzo sono un po' diverse dalle tue icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif

Hai colto perfettamente nel segno 0509_up.gif , io ho un'indole turistica e non sportiva, anche perché da tantissimi anni ho scelto di utilizzare la moto/scooter come mio mezzo quotidiano di trasporto (salvo quando piove molto), per passione e per innegabile comodità, tant'è che percorro mediamente, sulle due ruote, 25.000/30.000 km annui.

Di conseguenza scelgo quello che secondo me è il miglior mezzo per il mio utilizzo del momento e, ovviamente, le moto che a te piacciono, pur essendo gioielli di tecnologia, non possono rientrare nei miei programmi d'acquisto.

Ad esempio, se avessi in garage la tua attuale moto (BMW S1000R) e dovessi pensare di utilizzarla per quel che attualmente faccio con la mia VOGE (80/100 Km quotidiani in città con moglie/figlia dietro, trasferte lavorative con giacca, cravatta, borsa lavoro e qualche bagaglio da consentire anche 1.000 Km in giornata, uscite con amici sui passi di montagna a ritmo anche sostenuto)...verosimilmente la lascerei in garage e prenderei la macchina.

Ho però la fortuna di avere come cliente/amica una grossa concessionaria di zona (Kawasaki e vari marchi cinesi ed europei) e, pertanto, data la mia passione e l'amore che nutro per tutte le moto (nessun marchio o tipologia esclusi) mi ritrovo spesso in sella a moto superpotenti e tecnologiche, anche supersportive, così come a motorette di piccola cilindrata senza pretese, e con tutte mi son sempre divertito, apprezzando e valutando, sulla base delle mie competenze e dei miei parametri, che non sono assoluti, quel che di volta in volta la singola moto è riuscita a darmi.

Detto ciò e ritornando in topic, io penso che i cinesi, con la loro potenza economica di fuoco, siano ormai entrati prepotentemente nel mercato europeo ed a mio parere nei prossimi anni conquisteranno quote sempre più importanti, quantomeno - per quanto riguarda l'Italia - nella fascia fino a 1.000 cc.

Ciò perché, sempre secondo me e sulla base della mia esperienza diretta, la qualità e l'affidabilità dei prodotti cinesi di livello alto, parlo di CF Moto, VOGE, Zontes, Kove, e dei marchi Italo/Cinesi (Benelli, Moto Morini, Morbidelli etc) hanno ormai quasi eguagliato quella di tanti costruttori giapponesi ed europei ad un prezzo decisamente inferiore.

Qualcuno ricorderà le prime cinesi arrivate in Italia, a mente penso una ventina di anni fa, parlo di Keeway, Mash e altre; erano veramente pessime, in tutto!!

In quegli anni nacque per le moto il termine "cinesata", ancor oggi utilizzato da chi non conosce e non vuole conoscere.

Non nascondo miei dubbi di tre anni fa, quando spinto dall'amico concessionario ho acquistato la VOGE; alla sua insistenza su qualità generale e soprattutto sul rapporto qualità/prezzo ho opposto una "minaccia" (amichevole icon_asd.gif ): se la moto si fosse rivelata una cinesata l'avrei immediatamente restituita dietro restituzione del denaro pagato.

Dopo 3 anni e circa 70.000 chilometri percorsi ad oggi...ha avuto ragione lui!!!

wyoming ha scritto:

Una parte di utenti sostiene che le moto cinesi attuali siano un ripiego e, quindi, che non soddisfino la clientela.
Io invece ho l'impressione che possano offrire un buon servizio anche a chi non cerchi soltanto un mezzo di trasporto a basso costo.

Io, per esperienza diretta e non per sentito dire, la penso come te!!

Oggi l'acquisto di una moto cinese per me non è più un ripiego ma una scelta oculata determinata dal risparmio.

Uno degli errori che riscontro nelle discussioni tra pro/contro le moto cinesi è quello di confrontare moto completamente diverse tra loro, per prestazioni e costi.

Ad esempio, rimanendo nell'ambito delle turistiche, è fin troppo ovvio che una Ducati Multistrada V4 o una BMW GS o una KTM 1290 siano tecnicamente, ciclisticamente e probabilmente emozionalmente meglio della mia VOGE, guai se così non fosse, se non altro per il rapporto tra i prezzi (30.000/6.000), ossia 5 VOGE per una Ducati; il confronto va fatto tra moto similari, con prestazioni più o meno uguali, ad esempio VOGE 500 DSX/Honda 500 NC, VOGE 900 DSX/BMW GS 900, CF Moto 1.000 MTX/Honda Africa Twin, CF Moto MT 800/KTM 790 etc..

In questi casi, escludendo volutamente l'elemento cuore, eliminando dalla testa il temine cinesata e ragionando solo ed esclusivamente in maniera razionale...il cinese secondo me vince!!
 
16482811
16482811 Inviato: 6 Mar 2026 12:31
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

pinocaponord ha scritto:
italyonbike ha scritto:

Magari le mie valutazioni di un mezzo sono un po' diverse dalle tue icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif

Hai colto perfettamente nel segno 0509_up.gif , io ho un'indole turistica e non sportiva, anche perché da tantissimi anni ho scelto di utilizzare la moto/scooter come mio mezzo quotidiano di trasporto (salvo quando piove molto), per passione e per innegabile comodità, tant'è che percorro mediamente, sulle due ruote, 25.000/30.000 km annui.

Di conseguenza scelgo quello che secondo me è il miglior mezzo per il mio utilizzo del momento e, ovviamente, le moto che a te piacciono, pur essendo gioielli di tecnologia, non possono rientrare nei miei programmi d'acquisto.

Ad esempio, se avessi in garage la tua attuale moto (BMW S1000R) e dovessi pensare di utilizzarla per quel che attualmente faccio con la mia VOGE (80/100 Km quotidiani in città con moglie/figlia dietro, trasferte lavorative con giacca, cravatta, borsa lavoro e qualche bagaglio da consentire anche 1.000 Km in giornata, uscite con amici sui passi di montagna a ritmo anche sostenuto)...verosimilmente la lascerei in garage e prenderei la macchina.

Ho però la fortuna di avere come cliente/amica una grossa concessionaria di zona (Kawasaki e vari marchi cinesi ed europei) e, pertanto, data la mia passione e l'amore che nutro per tutte le moto (nessun marchio o tipologia esclusi) mi ritrovo spesso in sella a moto superpotenti e tecnologiche, anche supersportive, così come a motorette di piccola cilindrata senza pretese, e con tutte mi son sempre divertito, apprezzando e valutando, sulla base delle mie competenze e dei miei parametri, che non sono assoluti, quel che di volta in volta la singola moto è riuscita a darmi.

Detto ciò e ritornando in topic, io penso che i cinesi, con la loro potenza economica di fuoco, siano ormai entrati prepotentemente nel mercato europeo ed a mio parere nei prossimi anni conquisteranno quote sempre più importanti, quantomeno - per quanto riguarda l'Italia - nella fascia fino a 1.000 cc.

Ciò perché, sempre secondo me e sulla base della mia esperienza diretta, la qualità e l'affidabilità dei prodotti cinesi di livello alto, parlo di CF Moto, VOGE, Zontes, Kove, e dei marchi Italo/Cinesi (Benelli, Moto Morini, Morbidelli etc) hanno ormai quasi eguagliato quella di tanti costruttori giapponesi ed europei ad un prezzo decisamente inferiore.

Qualcuno ricorderà le prime cinesi arrivate in Italia, a mente penso una ventina di anni fa, parlo di Keeway, Mash e altre; erano veramente pessime, in tutto!!

In quegli anni nacque per le moto il termine "cinesata", ancor oggi utilizzato da chi non conosce e non vuole conoscere.

Non nascondo miei dubbi di tre anni fa, quando spinto dall'amico concessionario ho acquistato la VOGE; alla sua insistenza su qualità generale e soprattutto sul rapporto qualità/prezzo ho opposto una "minaccia" (amichevole icon_asd.gif ): se la moto si fosse rivelata una cinesata l'avrei immediatamente restituita dietro restituzione del denaro pagato.

Dopo 3 anni e circa 70.000 chilometri percorsi ad oggi...ha avuto ragione lui!!!

wyoming ha scritto:

Una parte di utenti sostiene che le moto cinesi attuali siano un ripiego e, quindi, che non soddisfino la clientela.
Io invece ho l'impressione che possano offrire un buon servizio anche a chi non cerchi soltanto un mezzo di trasporto a basso costo.

Io, per esperienza diretta e non per sentito dire, la penso come te!!

Oggi l'acquisto di una moto cinese per me non è più un ripiego ma una scelta oculata determinata dal risparmio.

Uno degli errori che riscontro nelle discussioni tra pro/contro le moto cinesi è quello di confrontare moto completamente diverse tra loro, per prestazioni e costi.

Ad esempio, rimanendo nell'ambito delle turistiche, è fin troppo ovvio che una Ducati Multistrada V4 o una BMW GS o una KTM 1290 siano tecnicamente, ciclisticamente e probabilmente emozionalmente meglio della mia VOGE, guai se così non fosse, se non altro per il rapporto tra i prezzi (30.000/6.000), ossia 5 VOGE per una Ducati; il confronto va fatto tra moto similari, con prestazioni più o meno uguali, ad esempio VOGE 500 DSX/Honda 500 NC, VOGE 900 DSX/BMW GS 900, CF Moto 1.000 MTX/Honda Africa Twin, CF Moto MT 800/KTM 790 etc..

In questi casi, escludendo volutamente l'elemento cuore, eliminando dalla testa il temine cinesata e ragionando solo ed esclusivamente in maniera razionale...il cinese secondo me vince!!

Ripeto, su determinati veicoli ritengo che i cinesi sono arrivati ad un livello accettabile ma nella categoria entusiast non ancora, poi per certi utilizzi vanno sicuramente bene.
 
16482815
16482815 Inviato: 6 Mar 2026 13:09
 

Il grande equivoco è che la motocicletta può essere intesa in due modi differenti: come semplice mezzo di trasporto oppure come giocattolo emozionante. Per tutti quelli che intendono la moto nel primo modo le moto cinesi vanno benissimo anche perché nei paesi asiatici le moto e gli scooter vengono usati per questo.
Per i motociclisti esigenti che amano la guida sportiva le moto cinesi non sono ancora soddisfacenti. Io penso che tutte le polemiche e gli equivoci tra motociclisti nascano da questo doppio modo di intendere la moto.
 
16482819
16482819 Inviato: 6 Mar 2026 15:40
 

Che è quello che cerco di dire anche io da 200 pagine(come te)
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16482821
16482821 Inviato: 6 Mar 2026 16:05
 

Lario650 ha scritto:
Il grande equivoco è che la motocicletta può essere intesa in due modi differenti: come semplice mezzo di trasporto oppure come giocattolo emozionante. Per tutti quelli che intendono la moto nel primo modo le moto cinesi vanno benissimo anche perché nei paesi asiatici le moto e gli scooter vengono usati per questo.
Per i motociclisti esigenti che amano la guida sportiva le moto cinesi non sono ancora soddisfacenti. Io penso che tutte le polemiche e gli equivoci tra motociclisti nascano da questo doppio modo di intendere la moto.

Secondo me è un ragionamento distorto.
Il semplice mezzo di trasporto è sotto gli occhi di tutti e vende in quantità ben superiore alla più f**a delle motociclette, si chiama scooter.
Pieno in quasi tutto il mondo, spesso neppure il proprietario riesce a riconoscerlo nel parcheggio. Ce ne sono di sportiveggianti oppure anche modaioli o dei trabiccoli elettrici. Honda sostiene che il Supercub sia il mezzo a motore più venduto della storia.
In passato le motoleggere, spesso l'unico mezzo di trasporto di famiglia, erano il grosso delle vendite in europa, ma poi rimasero in volumi molto modesti. In anni recenti sono tornate un pò di moda importate come le brixton, benelli ecc.. ma mai a livelli di scooter.

Il malefico Tmax costa un occhio della testa e sul mercato si trovano diversi modelli da 20-30cv con ruote alte o piccole, o anche 3 ruote. C'è un sacco di scelta per il mezzo di trasporto.

Secondo me chi va a comprare una moto, anche economica, non cerca il semplice servizio di trasporto che svolgerebbe bene un SH 150.
Amare la guida, a dispetto di quanto ne pensiate, non richiede necessariamente la ricerca di prestazioni assolute né di un mezzo al vertice delle performance. Fare 30.000km annui con una motocicletta 450 economica secondo me indica un notevole grado di soddisfazione nel mezzo. Altrimenti pinocaponord l'avrebbe sostituita dopo 6 mesi! Oppure avrebbe semplicemente rinunciato a viaggiare in moto rivolgendosi ad altri passatempi.
 
16482822
16482822 Inviato: 6 Mar 2026 16:09
 

wyoming ha scritto:
Secondo me è un ragionamento distorto.
Il semplice mezzo di trasporto è sotto gli occhi di tutti e vende in quantità ben superiore alla più f**a delle motociclette, si chiama scooter.
Pieno in quasi tutto il mondo, spesso neppure il proprietario riesce a riconoscerlo nel parcheggio. Ce ne sono di sportiveggianti oppure anche modaioli o dei trabiccoli elettrici. Honda sostiene che il Supercub sia il mezzo a motore più venduto della storia.
In passato le motoleggere, spesso l'unico mezzo di trasporto di famiglia, erano il grosso delle vendite in europa, ma poi rimasero in volumi molto modesti. In anni recenti sono tornate un pò di moda importate come le brixton, benelli ecc.. ma mai a livelli di scooter.

Il malefico Tmax costa un occhio della testa e sul mercato si trovano diversi modelli da 20-30cv con ruote alte o piccole, o anche 3 ruote. C'è un sacco di scelta per il mezzo di trasporto.

Secondo me chi va a comprare una moto, anche economica, non cerca il semplice servizio di trasporto che svolgerebbe bene un SH 150.
Amare la guida, a dispetto di quanto ne pensiate, non richiede necessariamente la ricerca di prestazioni assolute né di un mezzo al vertice delle performance. Fare 30.000km annui con una motocicletta 450 economica secondo me indica un notevole grado di soddisfazione nel mezzo. Altrimenti pinocaponord l'avrebbe sostituita dopo 6 mesi! Oppure avrebbe semplicemente rinunciato a viaggiare in moto rivolgendosi ad altri passatempi.

E' proprio bello ragionare con te
 
16482823
16482823 Inviato: 6 Mar 2026 16:27
 

Peccato che i cinesi non fanno solo moto turistiche da 450 cc per chi vuole fare tanti km con una guida tranquilla ma fanno anche supersportive di piccola e media cilindrata e tra un po' entreranno anche nel segmento delle 1000.
La CFmoto SR 675 è appunto una sportiva carenata, quindi si presuppone che chi la compra ci voglia andare veloce e guidare sportivamente. Ma per guidare sportivamente bisogna avere dei buoni freni, il segreto di una buona moto sportiva non sta nella potenza del motore ma nella bontà della ciclistica. La ciclistica è composta da sospensioni e freni, se sospensioni e freni sono scarsi la moto risponde male e rischi pure di andare dritto e non chiudere la curva.
La moto si compone di 3 macro componenti: motore, ciclistica ed elettronica, i più importanti sono proprio gli ultimi due.
 
16482824
16482824 Inviato: 6 Mar 2026 16:39
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

pinocaponord ha scritto:
Io, per esperienza diretta e non per sentito dire, la penso come te!!

Oggi l'acquisto di una moto cinese per me non è più un ripiego ma una scelta oculata determinata dal risparmio.

Uno degli errori che riscontro nelle discussioni tra pro/contro le moto cinesi è quello di confrontare moto completamente diverse tra loro, per prestazioni e costi.


Perdonami ma una scelta oculata determinata dal risparmio pero' e' praticamente la definizione di ripiego: che sia perche' uno non voglia (motivi etici o altro) o non possa, resta il fatto che si prende una Voge invece di un Multistrada(o GS o quello che sia) per risparmiare, non perche' la Voge in questione faccia qualcosa meglio. Ed il discorso non e' limitato alla differenza di prezzo, e' proprio il fatto che se io ad oggi volessi comprare una Voge (o qualsiasi cinese) equivalente alla Multistrada non esiste a nessun prezzo: che poi non esista perche' non siano capaci di farla o non sia profittevole economicamente non lo so, sta di fatto che a livelli medio alti di qualsiasi tipologia di moto le cinesi al momento non sono paragonabili alle giapponesi e men che meno alle europee.

Sulle giapponesi "equivalenti" alle cinesi quello che paghi in piu' te lo ritrovi nella certezza di avere un mezzo affidabilissimo e di cui troverai sempre i ricambi in tempi brevi: sulle cinesi e' tutto ancora un'incognita, il che non significa che necessariamente andra' male pero' la differenza di prezzo sta principalmente nella speranza che tutto vada bene.
 
16482830
16482830 Inviato: 6 Mar 2026 18:52
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

Hazrael88 ha scritto:
Perdonami ma una scelta oculata determinata dal risparmio pero' e' praticamente la definizione di ripiego


Non mi trovi d'accordo.

Nel 2023, quando ho comprato la Voge 500 c'era in listino la Honda CB 500 X con lo stesso motore (471 cc), tant'è che molti ricambi sono intercambiabili (perdona il gioco di parole), stesse prestazioni, componenti telaistici, sospensioni ed elettronica più o meno equivalenti, freni entrambi Nissin a margherita.

A parità di accessori la Voge costava €. 6.000 la Honda €. 9.500; si potrebbe obiettare...il surplus di prezzo è dovuto al marchio Honda ed alla sua arcinota qualità ed affidabilità, e sono d'accordo (ho avuto anche Honda e mai un problema!).

Ho rischiato, consigliato anche dall'amico concessionario, ...e mi è andata bene!! icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif

Con il senno di poi ritengo d'aver fatto una scelta oculata e vincente, sicuramente determinata dal notevole risparmio e non la definirei un ripiego.

Un ripiego sarebbe stato, secondo me, vorrei una Multistrada ma siccome non voglio o non posso...compro una VOGE.

Sempre per rientrare nello spirito del topic (analisi dati vendite 2025, rapporto qualità/ripiego ed opinioni di chi una cinese la vive), tralasciando volutamente tutto il resto, a me pare che i colossi cinesi stiano facendo una eccellente operazione di marketing entrando abilmente nel mercato moto europeo, superando, in pochissimo tempo, le ostilità ed i pregiudizi che noi utenti avevamo, ed ancora abbiamo, nei confronti di tutto ciò che era ed è proveniente dalla parte asiatica non giapponese.

Chi, come me, è un po' più avanti negli anni ricorderà quel che si diceva, negli anni 90, dei primi Kymco, per non parlare, andando più a ritroso nel tempo, quel che si diceva, nei primi anni 70, delle Honda, delle Suzuki, delle Kawasaki.

Hazrael88 ha scritto:

Sulle giapponesi "equivalenti" alle cinesi quello che paghi in piu' te lo ritrovi nella certezza di avere un mezzo affidabilissimo e di cui troverai sempre i ricambi in tempi brevi: sulle cinesi e' tutto ancora un'incognita, il che non significa che necessariamente andra' male pero' la differenza di prezzo sta principalmente nella speranza che tutto vada bene.


Concordo con te sulle certezze sulle giapponesi ma posso dire altrettanto, per esperienza diretta, sulle certezze delle cinesi Voge.

Per quanto riguarda le moto iperprestazionali e supertecnologiche v'è da dire che al momento i cinesi non le costruiscono per cui chi ama quel genere di moto è costretto a rivolgersi ai produttori giapponesi o europei corrispondendo l'elevato prezzo; quando i cinesi le costruiranno se ne parlerà.
 
16482832
16482832 Inviato: 6 Mar 2026 19:26
 

Lario650 ha scritto:
Peccato che i cinesi non fanno solo moto turistiche da 450 cc per chi vuole fare tanti km con una guida tranquilla ma fanno anche supersportive di piccola e media cilindrata e tra un po' entreranno anche nel segmento delle 1000.
La CFmoto SR 675 è appunto una sportiva carenata, quindi si presuppone che chi la compra ci voglia andare veloce e guidare sportivamente. Ma per guidare sportivamente bisogna avere dei buoni freni, il segreto di una buona moto sportiva non sta nella potenza del motore ma nella bontà della ciclistica. La ciclistica è composta da sospensioni e freni, se sospensioni e freni sono scarsi la moto risponde male e rischi pure di andare dritto e non chiudere la curva.
La moto si compone di 3 macro componenti: motore, ciclistica ed elettronica, i più importanti sono proprio gli ultimi due.

ok va bene ma ti garantisco che la impressione che ho avuto dai video di questa benedetta SR è che ne abbia già ben di più di quello che io sarei mai in grado di utilizzare, avessi a disposizione motore, freni e ciclistica superiori non li utilizzerei. Già provare minimamente ad usare la triumph speed3 è superiore alle mie necessità. Poi a me piacciono un sacco le maxi anni '90, ad avere soldi da buttare ne prenderei una per andare a passeggio ma non mi sognerei mai di dire che la kawasaki 1200 spinga meno della gsxr1400.

Hazrael88 ha scritto:
[quote="pinoc

Perdonami ma una scelta oculata determinata dal risparmio pero' e' praticamente la definizione di ripiego: che sia perche' uno non voglia (motivi etici o altro) o non possa, resta il fatto che si prende una Voge invece di un Multistrada(o GS o quello che sia) per risparmiare, non perche' la Voge in questione faccia qualcosa meglio. Ed il discorso non e' limitato alla differenza di prezzo, e' proprio il fatto che se io ad oggi volessi comprare una Voge (o qualsiasi cinese) equivalente alla Multistrada non esiste a nessun prezzo: che poi non esista perche' non siano capaci di farla o non sia profittevole economicamente non lo so, sta di fatto che a livelli medio alti di qualsiasi tipologia di moto le cinesi al momento non sono paragonabili alle giapponesi e men che meno alle europee.

Sulle giapponesi "equivalenti" alle cinesi quello che paghi in piu' te lo ritrovi nella certezza di avere un mezzo affidabilissimo e di cui troverai sempre i ricambi in tempi brevi: sulle cinesi e' tutto ancora un'incognita, il che non significa che necessariamente andra' male pero' la differenza di prezzo sta principalmente nella speranza che tutto vada bene.

Scusa ma secondo me il concetto di ripiego è molto diverso da quello di oculatezza.
ripiego termine che ricorda il concetto militare e comunque denota impossibilità a raggiungere un obiettivo.
d'altra parte qui si dice che "non c'è nulla di divertente di cinese" o che le uniche moto sensate siano le 450 da passeggio. Io personalmente la triumph l'ho scartata subito, costava solo 1000€ più della QJ.
Se avessi voluto assolutamente l'inglese piuttosto ne avrei cercato un esemplare più vecchio.

Per uscire dal mondo moto faccio un esempio di quando ho provato a fare windsurf. Mi sono iscritto ad un corso fatto con delle chiatte da principiante e ve ne erano in vendita a circa 2.000€. E' una cifra alla portata di chiunque in termini assoluti ma poco oculata da spendere a casaccio.
Infatti l'istruttore mi consigliò un modello diverso che pagai meno della metà. Mi ci divertii un sacco perché, pur cadendo continuamente in acqua, riusciva a planare molto rapidamente. Per me non è stato un ripiego anzi mi spiace di non aver avuto tempo di usarlo di più.
Non avrei mai comprato un modello top di gamma con foil da 15.000€ come non comprerei la ducati da 30.000.
 
16482834
16482834 Inviato: 6 Mar 2026 19:36
 

Ma stiamo comunque parlando di soldi, non sarà un ripiego ma è comunque un risparmio. L' unico motivo per comprare una moto cinese è il risparmio, è sempre una questione di soldi mica di caratteristiche tecniche intrinseche alla moto.
In questo caso è il modello Honda a essere fuori mercato e a costare troppo per quello che offre. Se non ci fossero i cartellini dei prezzi e nessuno sapesse quanto costano le moto non so quante persone avrebbero scelto la voge.
Anche la nuova Honda Hornet 1000 ha fatto molto parlare di sè per il prezzo, ma appunto se togliamo il prezzo è una moto che non ha nulla di speciale e ha pochi motivi per farsi preferire dalle concorrenti.
 
16482837
16482837 Inviato: 6 Mar 2026 21:01
 

ok ma anche il risparmio sarà una delle caratteristiche che guardi perchè qualsiasi prodotto è un compromesso di caratteristiche.
Anche la Ducati è un risparmio rispetto a farsi costruire una moto su misura esemplare unico.
Ciascuno valuta tutte le caratteristiche: prezzo, motore, ciclistica, marchio ecc... alla fine il prezzo è uno dei motivi ma comunque il prodotto deve essere buono.
Per tirare via il fattore China facciamo l'esempio della kawasaki zxr400 che ho visto dal venditore. Per me, se mai volessi farmi qualche bella strada senza traffico sarebbe già più che sufficiente e ne sarei più che contento. Ovviamente per voi sarà una motozappa e sta benissimo così.

Confronta la maguro 250 con la hero: sono due motorette simili con una che costa il 50% in più ed ha più cromature. Lì non c'è da pensare a quella ce più veloce o curva meglio. Se non ti interessa la moto con le cromature allora la indiana non è un ripiego.

Cioè voi negli anni '90 andavate in giro con la trabant?
 
16482838
16482838 Inviato: 6 Mar 2026 21:46
 

Il problema non è tanto la moto cinese in sè, il problema è il risparmio ad ogni costo: la honda per stare dentro ai 10.000 euro ha fatto una moto incompleta e con qualche problema di affidabilità, ma la gente pensa: "che figo, con 10.000 euro mi sono comprato un 1000". No, non hai fatto l'affare, semplicemente ti sei comprato una moto che di 1000 ha solo la cilindrata. Stessa cosa per chi compra una moto da 6000 euro: per 6000 euro ti danno solo roba che vale 6000 euro, non ti regalano nulla e non hai fatto l'affare.
Io ritengo che per una moto di 400 cc 6000 euro sia un prezzo equo anche perchè nelle piccole cilindrate non servono chissà quali dotazioni tecniche, ma un 1000 non può costare 10.000 euro perchè con quelle potenze serve avere ciclistica ed elettronica al top.
Quindi non critico assolutamente il nostro amico che ha comprato la Voge 450, critico quelli che vogliono cilindrate medio grandi per 7-8000 euro fino ad arrivare al 1000 da 10.000 euro.
 
16482896
16482896 Inviato: 7 Mar 2026 19:28
 

Lario650 ha scritto:
Il problema non è tanto la moto cinese in sè, il problema è il risparmio ad ogni costo: la honda per stare dentro ai 10.000 euro ha fatto una moto incompleta e con qualche problema di affidabilità, ma la gente pensa: "che figo, con 10.000 euro mi sono comprato un 1000". No, non hai fatto l'affare, semplicemente ti sei comprato una moto che di 1000 ha solo la cilindrata. Stessa cosa per chi compra una moto da 6000 euro: per 6000 euro ti danno solo roba che vale 6000 euro, non ti regalano nulla e non hai fatto l'affare.
Io ritengo che per una moto di 400 cc 6000 euro sia un prezzo equo anche perchè nelle piccole cilindrate non servono chissà quali dotazioni tecniche, ma un 1000 non può costare 10.000 euro perchè con quelle potenze serve avere ciclistica ed elettronica al top.
Quindi non critico assolutamente il nostro amico che ha comprato la Voge 450, critico quelli che vogliono cilindrate medio grandi per 7-8000 euro fino ad arrivare al 1000 da 10.000 euro.


Certo che nessuno regala nulla! Se le aziende non coprissero i costi fallirebbero.
Lo sviluppo e le economie di scala dovrebbero ridurre i costi ed inoltre il lancio di un marchio è spesso fatto con prezzi aggressivi.
Se vedi le fabbriche cinesi sono senza neppure illuminazione perchè ci lavorano solo robot. Oppure pensa a quanto può ammortizzare tutti i costi la Hero che produce milioni di pezzi rispetto alla officina che compra 1000 viti alla volta. Per questo tutti delocalizzano da tanti anni le produzioni.

Quindi può essere che la CF riesca a darti a 8.000 un prodotto con caratteristiche superiori a quelle di Yamaha per quello stesso prezzo.
Ora sarà curioso vedere i prodotti jap e EU se e come proveranno a rispondere a questi prezzi aggressivi. Le aziende cinesi sono anche competitive e non sappiamo cosa sarà ancora con noi tra 5-10 anni.

Certo è impossibile scendere al di sotto di un certo livello perché vorrebbe dire tagliare anche sui materiali e processi. Non so se questo il caso della Honda 1000 oppure sia semplicemente un compromesso più turistico. Io ricordo la vecchia Deuville che era un catafalco ma con un motorino e sospensioni economiche, aveva dei propri fan a cui piaceva.
Io trovo ridicolo montare un 1.000 moderno su una base inadeguata ma forse c'è gente che le usa nelle piste di accelerazione per competizioni dedicate alle moto di serie... boh!

Per dire io ho acquistato una seconda auto: anni fa il modello che volevo lo trovavi sui 7.000, ora le richieste son di almeno 10.000 pur essendo più vecchie ed usurate.
In quel caso ho deciso invece di prendere un modello diverso a 3.000€. E' stato effettivamente un ripiego, sono comunque contento ed ho 4.000 in tasca ma non è il massimo del risultato.
Nel caso della moto invece no, il bidone che ho preso mi soddisfa, mi è piaciuto guidarla starci sopra quindi va bene così per ora. Io penso che avrei le stesse sensazioni dalla QJ da me provata.
 
16482898
16482898 Inviato: 7 Mar 2026 19:55
 

La pensiamo diversamente, io sono disposto a spendere 1000 euro in più se effettivamente la moto monta componenti di miglior qualità, per esempio impianti frenanti Brembo di ultima generazione. Quindi preferisco che almeno le case europee non inseguono i cinesi sul prezzo, anche perché non potrebbero mai vincere tale battaglia.
 
16482899
16482899 Inviato: 7 Mar 2026 20:06
 

Lario650 ha scritto:
La pensiamo diversamente, io sono disposto a spendere 1000 euro in più se effettivamente la moto monta componenti di miglior qualità, per esempio impianti frenanti Brembo di ultima generazione. Quindi preferisco che almeno le case europee non inseguono i cinesi sul prezzo, anche perché non potrebbero mai vincere tale battaglia.


non sono solo 1000€ di differenza tra marchi europei e marchi cinesium dai...
 
16482906
16482906 Inviato: 7 Mar 2026 20:59
 

Parlavo in generale, sempre facendo l'esempio della Honda a 10.000 euro, preferisco spendere 11000 o 12000 euro ma avere una moto completa. Un po' come il vino a 3 euro, per me sono 3 euro buttati, meglio spendere 6-7 euro per un vino decente.
 
16482909
16482909 Inviato: 7 Mar 2026 21:52
 

Lario650 ha scritto:
Parlavo in generale, sempre facendo l'esempio della Honda a 10.000 euro, preferisco spendere 11000 o 12000 euro ma avere una moto completa. Un po' come il vino a 3 euro, per me sono 3 euro buttati, meglio spendere 6-7 euro per un vino decente.


e spiegami quali 1000 da 150cv "complete" trovi a 1000-2000€ in più della hornet 1000? eusa_think.gif
 
16482911
16482911 Inviato: 7 Mar 2026 22:57
 

Già la Kawasaki Z1100 è meglio ma non la comprerei lo stesso perché pesa 220 kg. Vedi, io per 11.000 euro ho comprato la Yamaha XSR 900 che è praticamente una MT 09 con una estetica retrò. Rispetto alla Hornet 1000 ha un cilindro in meno e ha solo 120 CV invece di 152 e costa 1000 euro in più. Quindi molti potrebbero pensare: "ma perché non hai comprato un 1000 che costa pure meno?" Perché per 1000 euro in più ho il telaio in alluminio, 20 kg di meno, la pompa freno Brembo e la piattaforma IMU. Sono tutti dettagli a cui magari molti non ci badano perché pensano solo alla cilindrata, alla potenza e al prezzo.
Naturalmente una cinese da 6000 o da 8000 euro queste cose non le ha e siccome per me sono importanti non c' è nessuna cinese che posso comprare.
Spero di essere stato chiaro e di avere spiegato perché non posso ancora comprare moto cinesi e perché a volte è meglio spendere 1000 euro in più per una moto di minor cilindrata.
 
16482952
16482952 Inviato: 8 Mar 2026 10:27
 

Come siete motivati icon_asd.gif
wyoming ha scritto:
Secondo me è un ragionamento distorto.
Il semplice mezzo di trasporto è sotto gli occhi di tutti e vende in quantità ben superiore alla più f**a delle motociclette, si chiama scooter.
Pieno in quasi tutto il mondo, spesso neppure il proprietario riesce a riconoscerlo nel parcheggio. Ce ne sono di sportiveggianti oppure anche modaioli o dei trabiccoli elettrici. Honda sostiene che il Supercub sia il mezzo a motore più venduto della storia.
In passato le motoleggere, spesso l'unico mezzo di trasporto di famiglia, erano il grosso delle vendite in europa, ma poi rimasero in volumi molto modesti. In anni recenti sono tornate un pò di moda importate come le brixton, benelli ecc.. ma mai a livelli di scooter.

Il malefico Tmax costa un occhio della testa e sul mercato si trovano diversi modelli da 20-30cv con ruote alte o piccole, o anche 3 ruote. C'è un sacco di scelta per il mezzo di trasporto.

Secondo me chi va a comprare una moto, anche economica, non cerca il semplice servizio di trasporto che svolgerebbe bene un SH 150.
Amare la guida, a dispetto di quanto ne pensiate, non richiede necessariamente la ricerca di prestazioni assolute né di un mezzo al vertice delle performance. Fare 30.000km annui con una motocicletta 450 economica secondo me indica un notevole grado di soddisfazione nel mezzo. Altrimenti pinocaponord l'avrebbe sostituita dopo 6 mesi! Oppure avrebbe semplicemente rinunciato a viaggiare in moto rivolgendosi ad altri passatempi.
Ciao
Posso fare un esempio fattuale che ognuno può interpretare come vuole:

Mio fratello recentemente ha fatto la patente e si è comprato una moto, una vecchia CB500X. La usa quasi solo ed esclusivamente per andare al lavoro per una ventina di km. Perché non si è preso uno scooter? Perché voleva comunque una moto. E perché in futuro desidera fare qualche viaggio in moto.
Inutile dire che lui se ne frega altamente di avere freni Brembo, sospensioni regolabili e via dicendo.... ma chissà, tra 10 anni... magari avrà più aspettative. E magari comprerà una cinese. Oppure no.
 
16482972
16482972 Inviato: 8 Mar 2026 13:38
 

Ma infatti le moto cinesi e in generale economiche vanno benissimo per tuo fratello che è alla sua prima moto, io sono alla dodicesima moto e sono un po' più esperto.
Comunque nel piazzale era pieno di motociclisti ma non c'erano moto cinesi... si vede che erano tutti esperti... icon_asd.gif
 
16483057
16483057 Inviato: 9 Mar 2026 13:43
 

Barbagianni ha scritto:
Come siete motivati icon_asd.gif Ciao
Posso fare un esempio fattuale che ognuno può interpretare come vuole:

Mio fratello recentemente ha fatto la patente e si è comprato una moto, una vecchia CB500X. La usa quasi solo ed esclusivamente per andare al lavoro per una ventina di km. Perché non si è preso uno scooter? Perché voleva comunque una moto. E perché in futuro desidera fare qualche viaggio in moto.
Inutile dire che lui se ne frega altamente di avere freni Brembo, sospensioni regolabili e via dicendo.... ma chissà, tra 10 anni... magari avrà più aspettative. E magari comprerà una cinese. Oppure no.

Ma sì è una discussione senza senso perché una parte che cerca il prodotto più aggiornato e tecnologico pretende che le proprie preferenze siano universali. Tale parte deduce che chiunque compri altri tipi di moto non abbia capito quale sia il vero piacere di guida, o semplicemente non possa permettersi l'acquisto.
E' come dire che se ti piace andare in bici devi per forza comprare l'ultimo modello Cannondale da 10.000€ perchè non puoi essere soddisfatto utilizzando la rockrider.

Lario650 ha scritto:
Già la Kawasaki Z1100 è meglio ma non la comprerei lo stesso perché pesa 220 kg. Vedi, io per 11.000 euro ho comprato la Yamaha XSR 900 che è praticamente una MT 09 con una estetica retrò. Rispetto alla Hornet 1000 ha un cilindro in meno e ha solo 120 CV invece di 152 e costa 1000 euro in più. Quindi molti potrebbero pensare: "ma perché non hai comprato un 1000 che costa pure meno?" Perché per 1000 euro in più ho il telaio in alluminio, 20 kg di meno, la pompa freno Brembo e la piattaforma IMU. Sono tutti dettagli a cui magari molti non ci badano perché pensano solo alla cilindrata, alla potenza e al prezzo.
Naturalmente una cinese da 6000 o da 8000 euro queste cose non le ha e siccome per me sono importanti non c' è nessuna cinese che posso comprare.
Spero di essere stato chiaro e di avere spiegato perché non posso ancora comprare moto cinesi e perché a volte è meglio spendere 1000 euro in più per una moto di minor cilindrata.

si ma continua ad essere meglio PER TE, penso che il tizio che prende la z1100 preferisce la kawasaki proprio per come si guida e gli va bene che sia pesante. Non è certamente il risparmio di 1.000€ che gli fa scartare la XSR.
Comunque la QJ ha ABS con giroscopi, se è quello che intendi con IMU, alcune hanno il telaio in alluminio. Non sembrano neppure particolarmente pesanti.
 
16483061
16483061 Inviato: 9 Mar 2026 15:00
 

Ma infatti ci sono delle cinesi dotate di freni Brembo e piattaforma IMU, o magari solo una delle due cose, io so solo che al momento per quanto riguarda le naked e le supersportive non ci sono moto cinesi che rappresentino un miglioramento rispetto alla moto che ho già, quindi mi tengo la mia.
 
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