tibbs ha scritto:
C'è da dire che BMW (o Ducati, per dire) hanno prezzi più alti delle Jap e le vendite del GS non hanno mai sofferto neanche nei momenti di crisi, quindi non credo che questi brand, che hanno un certo posizionamento, avranno problemi con i cinesi. Diverso il discorso delle jap, che sono marche più generaliste e per questo sono più esposte ad una concorrenza che può offrire prezzi più bassi (scendendo ovviamente a compromessi, ad esempio con il peso).
Vedremo quel che succederà: è un mercato in movimento e molti marchi vanno e vengono e magari a loro volta un giorno soffriranno della concorrenza degli indiani. Diciamo che sono una realtà, ma è presto per dire se sia o meno affermata.
si certo le case cinesi dovranno trovare il loro mercato e sopravvivere.
Già adesso i giapponesi hanno dovuto aggiustare i listini invece le europee sembrano tenere bene. La vespa a 5.000 secondo me è un pò equivalente al GS da 25.000. Questa è la fascia alta come la fireblade, o la speed. ecc..
Comunque 25.000 sono una cifra pesante per un motociclo ma ormai paragonabili alla spesa per acquistare una vettura compatta, una larga fetta degli italiani over 50 è in grado di finanziare questi importi.
Per questo dico che nei prossimi anni si venderanno ancora.
Però nella fascia sottostante ci sono per esempio le Guzzi oppure aprilia, alcune triumph ecc... Oggi vendono bene e fanno ottimi fatturati perché il cliente paga facilmente il 20-40% in più rispetto a suzuki/kawasaki/ktm.
Tra 2 anni quello che sopravvive di CF Voge o kove ecc... avrà esperienza e saranno marchi noti, se i giapponesi aggiustano il prezzo allora cosa farà Guzzi? Riuscirà a mantenere il successo di mercato attuale?
Non è una questione di europa dove i politici possono facilmente aumentare i dazi, ma a livello globale.