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Una moto su cinque in Italia è cinese
16480949
16480949 Inviato: 12 Feb 2026 17:01
 

Lario650 ha scritto:
infatti tutte queste moto entry level sono per i non esperti.

o per chi ha più di una moto ed è anche esperto....
 
16480956
16480956 Inviato: 12 Feb 2026 18:53
 

Secondo me far passare queste moto come riservate o a chi non ne capisce niente o ha poca disponibilità non è corretto.
Finora le critiche più grosse mosse sono riguardo l'affidabilità, l'assistenza post vendita, la qualità costruttiva del mezzo ed il valore futuro.
Tutte critiche giuste ma che secondo me, la maggior parte nascono dal fatto che sono marchi nuovi che stanno vivendo di recente questa diffusione massiccia.
In particolare l'assistenza post vendita e il valore futuro ne rientrano perfettamente.
Essendo brand che stanno cercando di espandersi in europa è chiaro come la loro rete di assistenza, intesa come operatori in grado di fornirla, sia del rifornimento dei ricambi stessi, sia ancora acerba ma è una mancanza che col tempo verrà sicuramente risolta.
Il valore futuro più basso è dettato dalla percezione che la gente ha di questi mezzi considerati poco affidabili, che già da nuovi ti vengono buttati dietro e di conseguenza perchè acquistare una cinese addirittura usata?
Ma anche questo fattore col tempo, quando avranno dimostrato il loro valore, verrà sempre meno e anche loro manterranno un valore decisamente più alto al momento della rivendita.
Poi l'affidabilità, capitolo decisivo per molti quando si tratta di acquistare qualcosa, moto in questo caso ma anche automobile, telefono, elettrodomestico, immobili... (tutti noi vogliamo che il nostro acquisto sia il più duraturo possibile d'altronde).
La mia idea è: ok vendere un prodotto economico, ma se vendi oggetti poco costosi e anche poco duraturi non farai tanta strada.
Farai un piccolo botto iniziale ma appena si diffonde la voce che vendi robaccia nessuno verrà più da te e specialmente per un nuovo brand sarebbe un colpo all'immagine devastante.
Di conseguenza è nel loro interesse proporre mezzi ANCHE affidabili oltre che economici.
Infine riguardo la qualità di questi mezzi inteso dotazioni, come sono stati fatti e come si comportano alla guida si può notare come ciò che accomuna le varie cinesi è essere ricche di optional di serie ma offrire , come già detto anche da altri nei post precedenti, un'esperienza di guida non al livello delle omologhe europee o giapponesi.
Qui si possono incolpare tarature errate così come scelte costruttive non eccellenti che vanno ad inficiare sull'esperienza di guida ma d'altronde (su alcune cose) è normale andare al risparmio se vuoi offrire un mezzo con un prezzo estremamente concorrenziale.
Mi viene in mente il peso, che sulle cinesi è sempre più alto delle concorrenti europee.
Sicuramente la possibilità di renderle più leggere ci sarebbe stata ma hanno deciso di privilegiare il prezzo finale di vendita piuttosto che la ricerca di materiali più sofisticati.
Ricordiamo che sono brand in espansione, ridurre il prezzo anche a scapito di certe finezze è necessario per poter far breccia nel mercato.
Concludo rimandando alla prima frase di questo post e cioè che queste moto non sono per chi è senza soldi o non ne capisce nulla.
Se una persona su cinque decide di prendere una moto cinese lo farà per il prezzo basso che gli consente di permettersela...ma c'è anche chi pur avendone la possibilità vede nella moto cinese un modo per dare più valore ai soldi spesi perchè sì, hanno alcune mancanze, ma spesso offrono molto di più di omologhi europei o giapponesi e i loro difetti sono per i più trascurabili.
 
16480962
16480962 Inviato: 12 Feb 2026 21:02
 

Tutto dipende da cosa sei abituato a guidare: se scendi da una moto europea con freni top, elettronica top completa di piattaforma IMU, ti rendi subito conto del peggioramento. Se invece non hai mai provato nulla di tutto ciò e hai sempre guidato moto economiche o vecchie, è probabile che ti sembri tutto ok. Però alla prima frenata decisa dovresti accorgerti che l' ABS ti allunga la frenata.
Tutto dipende da che moto arrivi, per le moto che ho guidato io sarebbe un peggioramento. Un po' come quando ti abitui a guidare un' audi e ti prestano una vecchia panda...ti accorgi subito della differenza.
 
16480967
16480967 Inviato: 12 Feb 2026 21:47
Oggetto: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

Tutto sta da che uso se ne fa della moto. Se la si usa per fare casa/lavoro/casa e qualche passeggiata fuori porta, potrebbe essere l'alternativa al BMW 1300 GS Adventure.. Voglio dire, che non sempre è tutto bianco o nero, ci sta che c'è anche chi valuta la spesa da affrontare e acquista consapevolmente una moto di fabbrica cinese perché risparmia, pur sapendo che ci perderà in qualità... O no?
 
16480969
16480969 Inviato: 12 Feb 2026 22:09
 

Beh, spero che anche nell' utilizzo tranquillo si percepisca la differenza tra un GS e una cinese, altrimenti sono scemi quelli che comprano il GS... icon_asd.gif
 
16480986
16480986 Inviato: 13 Feb 2026 6:39
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

Maurizio60 ha scritto:
Tutto sta da che uso se ne fa della moto. Se la si usa per fare casa/lavoro/casa e qualche passeggiata fuori porta, potrebbe essere l'alternativa al BMW 1300 GS Adventure.. Voglio dire, che non sempre è tutto bianco o nero, ci sta che c'è anche chi valuta la spesa da affrontare e acquista consapevolmente una moto di fabbrica cinese perché risparmia, pur sapendo che ci perderà in qualità... O no?

Direi che chi si compra il TRK vorrebbbe il GS
Poi qualcuno non avendo guidato niente non sa neanche le differenze che ci sono
 
16480994
16480994 Inviato: 13 Feb 2026 9:21
Oggetto: Re: Una moto su cinque in Italia è cinese
 

italyonbike ha scritto:
Direi che chi si compra il TRK vorrebbbe il GS
Poi qualcuno non avendo guidato niente non sa neanche le differenze che ci sono


Il vorrei ma non posso è sempre esistito.

Ma è sempre esistito il comperare mezzi soltanto perché erano di moda, per poi essere parcheggiati regolarmente davanti al bar senza che ne venisse sfruttato minimamente il potenziale. Quando si vendevano 5000 supersportive 600 l'anno, in Italia, di queste giusto una frazione avrà visto piste, passi o anche un po' di misto veloce. Idem per gli enduro monocilindrici, che forse avranno guadato giusto qualche pozzanghera sull'asfalto o si saranno arrampicati su qualche marciapiede.

Molte cinesi economiche probabilmente sono andate a sostituire/affiancare un mucchio di scooter economici, ma quando il listino aumenta, con ogni probabilità, si cominciano a valutare con più attenzione anche le alternative usate dei marchi tradizionali.
 
16480998
16480998 Inviato: 13 Feb 2026 9:42
 

Adesso Suzuki ha abbassato i prezzi a livello dei cinesi, almeno con Suzuki sei sicuro dell' affidabilità. Il problema è che anche le Suzuki sono moto basiche, non le compravo prima e continuo a non comprarle anche se hanno abbassato i prezzi.
 
16481007
16481007 Inviato: 13 Feb 2026 11:56
 

Pikappa39 ha scritto:
Secondo me far passare queste moto come riservate o a chi non ne capisce niente o ha poca disponibilità non è corretto.


Sinceramente, salvo rarissime eccezioni, credo che il target di mercato sia tutto li' pero'.

Poi la mia e' una visione molto limitata all'uso ludico sui passi della moto dove di cinesi se ne trovano veramente poche.
 
16481035
16481035 Inviato: 13 Feb 2026 17:59
 

forse molti dimenticano o non sanno proprio che non ci sono solo moto cinesi stradali enty level o crossover,ma altre specialistiche come le Kove ad esempio ,Dakar dal 2023 e non le comprano i neofiti....
 
16481037
16481037 Inviato: 13 Feb 2026 18:10
 

mar66 ha scritto:
forse molti dimenticano o non sanno proprio che non ci sono solo moto cinesi stradali enty level o crossover,ma altre specialistiche come le Kove ad esempio ,Dakar dal 2023 e non le comprano i neofiti....

Quella è una delle poche che si potrebbero comprare
 
16481167
16481167 Inviato: 16 Feb 2026 8:35
 

Sulla questione 'moto cinesi' non ho pregiudizi ideologici, ma vorrei portare un’esperienza diretta che mi rende tuttora piuttosto scettico.

Nel 2020 ho lavorato per un importatore di un marchio cinese minore (segmento 125-300cc) e quello che ho visto a livello tecnico mi ha lasciato molto perplesso. I difetti non erano solo estetici, ma strutturali: cablaggi disordinati, bulloneria di qualità imbarazzante, plastiche croccanti e verniciature scadenti. A peggiorare le cose c'erano assemblaggi posticci, schemi elettrici incomprensibili e un’assistenza post-vendita praticamente inesistente.

So che dal 2020 a oggi il mercato è corso veloce e marchi come Benelli, CFMOTO o Kove sembrano giocare un altro campionato. Tuttavia, ad essere onesto, non mi sento ancora pronto a scendere dalla mia moto giapponese per passare a una cinese.

Molti di quei dettagli che non mi convincevano all'epoca continuano a lasciarmi dubbioso anche oggi, specialmente quelli nascosti ad un primo sguardo. Non parlo tanto di affidabilità meccanica pura, che forse ormai c'è ed è equiparabile,quanto di tutto ciò che sta 'sotto le carene. Ho l'impressione che, grattando la superficie di un design accattivante, si rischi di ritrovare quella scarsa cura nei dettagli tecnici e nei materiali che vedevo qualche anno fa.

Qualcuno di voi che ha smontato o fatto manutenzione seria su questi nuovi modelli ha notato un reale salto di qualità nella componentistica 'invisibile' (cablaggi, viteria, connettori) o siamo ancora lontani dagli standard giapponesi?
 
16481201
16481201 Inviato: 16 Feb 2026 15:02
 

fabiani91 ha scritto:
Qualcuno di voi che ha smontato o fatto manutenzione seria su questi nuovi modelli ha notato un reale salto di qualità nella componentistica 'invisibile' (cablaggi, viteria, connettori) o siamo ancora lontani dagli standard giapponesi?

Effettivamente non si può pretendere qualità dalle fabbriche costruite dove appena prima c'erano campi di riso. C'è bisogno di anni per formare gli addetti all' assemblaggio e migliorare i processi produttivi. eusa_think.gif
Poi dipende anche da fabbrica a fabbrica, in oriente si và dal puro tarocco clonato che si rompe dopo dieci giorni a prodotti di qualità migliore. Invece noto soprattutto un abbassamento drammatico della qualità occidentale. Oramai sulla maggior parte delle auto piccole domina il 3 cilindri che forse non arriva nemmeno a 100.000km. Sulle moto 600cc c'è praticamente quasi sempre il bicilindrico. Magari incastrato dentro al telaio con mille viti e bulloni. Forse è stato proggettato da un giovane ingegnere orientale che non ha mai visto un pistone. Si và verso prodotti feschion fuffosi. Le nuove generazioni vogliono e acquistano la moto che può connettersi con android ed ha la porta usb c. Che ha il display con la app e si connette allo smartphone per farsi i selfie da pubblicare su tik tok. Altro non gli interessa.
 
16481221
16481221 Inviato: 16 Feb 2026 17:20
 

fabiani91 ha scritto:
Sulla questione 'moto cinesi' non ho pregiudizi ideologici, ma vorrei portare un’esperienza diretta che mi rende tuttora piuttosto scettico.

Nel 2020 ho lavorato per un importatore di un marchio cinese minore (segmento 125-300cc) e quello che ho visto a livello tecnico mi ha lasciato molto perplesso. I difetti non erano solo estetici, ma strutturali: cablaggi disordinati, bulloneria di qualità imbarazzante, plastiche croccanti e verniciature scadenti. A peggiorare le cose c'erano assemblaggi posticci, schemi elettrici incomprensibili e un’assistenza post-vendita praticamente inesistente.

So che dal 2020 a oggi il mercato è corso veloce e marchi come Benelli, CFMOTO o Kove sembrano giocare un altro campionato. Tuttavia, ad essere onesto, non mi sento ancora pronto a scendere dalla mia moto giapponese per passare a una cinese.

Molti di quei dettagli che non mi convincevano all'epoca continuano a lasciarmi dubbioso anche oggi, specialmente quelli nascosti ad un primo sguardo. Non parlo tanto di affidabilità meccanica pura, che forse ormai c'è ed è equiparabile,quanto di tutto ciò che sta 'sotto le carene. Ho l'impressione che, grattando la superficie di un design accattivante, si rischi di ritrovare quella scarsa cura nei dettagli tecnici e nei materiali che vedevo qualche anno fa.

Qualcuno di voi che ha smontato o fatto manutenzione seria su questi nuovi modelli ha notato un reale salto di qualità nella componentistica 'invisibile' (cablaggi, viteria, connettori) o siamo ancora lontani dagli standard giapponesi?

su certi marchi cinesi ancora la situazione è imbarazzante,come quella riscontrata da te,ma sono quelli poco conosciuti e con vendite scarse in occidente,ma su quelli da te menzionati ed altri ,la componentistica e gli assemblaggi è pari o migliore di certe moto giapponesi che hanno delocalizzato la produzione dal Giappone in altri paesi asiatici.
 
16481229
16481229 Inviato: 16 Feb 2026 19:54
 

paradossalmente le cf moto 800cc con il motore ktm sono più affidabili delle ktm perché adottano diverse lavorazioni metallurgiche per l' albero a camme, che è tradizionalmente il punto debole del bicilindrico parallelo ktm icon_asd.gif

ma comunque un conto sono le cf moto o kove di turno, che adottano basi meccaniche "conosciute" vedasi ktm per l' 800 o honda per il 450cc (che sarebbe il 500 o meglio il 471cc honda ma con corsa un pochino più corta), che risultano competitive nel rapporto cilindrata-prestazioni-consumi, un altro discorso sono le benelli di turno che risultano immancabilmente lente e spompe per la cilindrata che anno, vedasi trk 502 che aveva una velocità massima effettiva di appena 142 kmh o benelli trk 720x che nonostante i 700cc ha appena 56cv alla ruota misurati

oppure la moto morini 1200, che pesa l' esorbitante cifra di 259kg A SECCO, oppure la morbidelli 1000 che ha rilevato qualcosa come 12km/l di consumo medio nel test dei giornalisti rotfl.gif

insomma, ci sono moto cinesi di serie A e moto cinesi di serie B
 
16481258
16481258 Inviato: 17 Feb 2026 8:34
 

ton1x ha scritto:
paradossalmente le cf moto 800cc con il motore ktm sono più affidabili delle ktm perché adottano diverse lavorazioni metallurgiche per l' albero a camme, che è tradizionalmente il punto debole del bicilindrico parallelo ktm icon_asd.gif

ma comunque un conto sono le cf moto o kove di turno, che adottano basi meccaniche "conosciute" vedasi ktm per l' 800 o honda per il 450cc (che sarebbe il 500 o meglio il 471cc honda ma con corsa un pochino più corta), che risultano competitive nel rapporto cilindrata-prestazioni-consumi, un altro discorso sono le benelli di turno che risultano immancabilmente lente e spompe per la cilindrata che anno, vedasi trk 502 che aveva una velocità massima effettiva di appena 142 kmh o benelli trk 720x che nonostante i 700cc ha appena 56cv alla ruota misurati

oppure la moto morini 1200, che pesa l' esorbitante cifra di 259kg A SECCO, oppure la morbidelli 1000 che ha rilevato qualcosa come 12km/l di consumo medio nel test dei giornalisti rotfl.gif

insomma, ci sono moto cinesi di serie A e moto cinesi di serie B

Il problema degli assi a camme KTM era fino ad un certo anno, poi la produzione è passata a CF Moto con la modifica di trattamenti già implementata.
Non posso pensare che KTM sia inferiore in quel ramo tecnologico.
E' una casa impegnata nelle competizioni da sempre, i trattamenti sono la base nelle corse.
 
16481310
16481310 Inviato: 17 Feb 2026 18:56
 

italyonbike ha scritto:
Il problema degli assi a camme KTM era fino ad un certo anno, poi la produzione è passata a CF Moto con la modifica di trattamenti già implementata.
Non posso pensare che KTM sia inferiore in quel ramo tecnologico.
E' una casa impegnata nelle competizioni da sempre, i trattamenti sono la base nelle corse.


si sono talmente alla base nelle corse che i 790 ktm perdevano i pezzi icon_asd.gif
 
16481333
16481333 Inviato: 18 Feb 2026 6:44
 

ton1x ha scritto:
si sono talmente alla base nelle corse che i 790 ktm perdevano i pezzi icon_asd.gif

L'affidabilità non era sicuramente la loro qualità migliore, però io ti direi più per la scelta dei componenti(fornitori), è una casa che nel cross ha vinto tutto come in moto 3, il problema non dovrebbe esssere la progettazione.
Poi non siamo dentro alla loro organizzazione ma quello che hanno combinato economicamente fa pensare a problemi manageriali.
Io ho lavorato in una grossa organizzazione e ti assicuro che di scelte non solo poco intelligenti ma anche suicide ne ho viste non poche.
 
16481569
16481569 Inviato: 20 Feb 2026 10:39
 

mar66 ha scritto:
forse molti dimenticano o non sanno proprio che non ci sono solo moto cinesi stradali enty level o crossover,ma altre specialistiche come le Kove ad esempio ,Dakar dal 2023 e non le comprano i neofiti....


La kove però è una mosca bianca..10000 per un 450 (con componentistica propria) la rendono un prodotto unico nell.offerta cinese, e gli oltre 20000 per la factory addirittura un prodotto per pochi.

Quella che invece fa i numeri di vendita è la cfmoto 450...credo sia un prodotto molto più commerciale rispetto alla kove.
E confermo che vende bene anche agli enduristi che vogliono una seconda moto stradale per andare a lavoro o fare qualcosa di enduro soft e/o a chi ha la maxienduro da 250kg e 30000 euro e non vuole sdraiarla in off... però anche in questi casi, il prezzo è determinante nella scelta. Nessuno pensa di avere una forcella vera su 6000 di moto..
Per onestà devo dire che la moto sembra fatta bene (in relazione al prezzo) e il bicilindrico la rende più versatile di altre proposte.
Rimane il fatto che, anche seconde me, il grosso delle vendite cinesi è sulle piccole cilindrate o moto tranquille da turismo le quali finiscono in mano a motociclisti novelli e/o poco interessati alla dinamica di guida.
Per dire, anche mia zia si è presa una piccola voge per andare al mare e fare l' ape con le amiche ma dalla moto non ha alcuna pretesa e se le mettessero delle gomme quadre, manco se ne accorgerebbe. Alla fine ha speso meno che a prendersi un (più pratico) scooter ma nel suo caso và bene così..
 
16481581
16481581 Inviato: 20 Feb 2026 14:13
 

MidnightBlu ha scritto:
La kove però è una mosca bianca..10000 per un 450 (con componentistica propria) la rendono un prodotto unico nell.offerta cinese, e gli oltre 20000 per la factory addirittura un prodotto per pochi.

Quella che invece fa i numeri di vendita è la cfmoto 450...credo sia un prodotto molto più commerciale rispetto alla kove.
E confermo che vende bene anche agli enduristi che vogliono una seconda moto stradale per andare a lavoro o fare qualcosa di enduro soft e/o a chi ha la maxienduro da 250kg e 30000 euro e non vuole sdraiarla in off... però anche in questi casi, il prezzo è determinante nella scelta. Nessuno pensa di avere una forcella vera su 6000 di moto..
Per onestà devo dire che la moto sembra fatta bene (in relazione al prezzo) e il bicilindrico la rende più versatile di altre proposte.
Rimane il fatto che, anche seconde me, il grosso delle vendite cinesi è sulle piccole cilindrate o moto tranquille da turismo le quali finiscono in mano a motociclisti novelli e/o poco interessati alla dinamica di guida.
Per dire, anche mia zia si è presa una piccola voge per andare al mare e fare l' ape con le amiche ma dalla moto non ha alcuna pretesa e se le mettessero delle gomme quadre, manco se ne accorgerebbe. Alla fine ha speso meno che a prendersi un (più pratico) scooter ma nel suo caso và bene così..

la la CF moto 450 l'ha mio amico come moto da battaglia per farci fuoristrada, ha anche altre moto specialistiche e ne parla non bene ,ma benissimo,non credo abbia fatto grossi stravolgimenti alla ciclistica,ma qualcosa ha fatto
 
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