BlackLabel ha scritto:
Carissimi,
Premetto che sono un neofita, ho quasi 50 anni, guido piano sapendo i miei limiti.
Stamattina, mentre venivo in ufficio, facendo la solita strada, mi immetto in una rotonda, dovendo svoltare alla terza uscita (ossia svolta a sinistra: provenivo da sud e dovevo andare a est).
Parto da fermo, con tanto di freccia a sx, guardo in faccia tutti gli automobilisti e affronto la rotatoria (che è piccolina, per cui stretta) in seconda al minimo (il che vuol dire intorno ai 20 km/h).
Un pensionato proveniente da nord che deve immettersi anch'egli in rotatoria, mi guarda ma non accenna a frenare (grazie a dio procedeva lentamente).
Mi passano nella mente tutte le possibili opzioni:
- pianto il freno anteriore....la scarto perché ero a manubrio girato e sarei caduto ,
- dò un colpo di gas e me ne vado prima che lui si immetta in rotonda e mi pigli in pieno
- scarto verso l'interno mentre accelero e me ne vado
Quale sarebbe stata la soluzione migliore?
Purtroppo io mi sono bloccato, mi si sono incasinate le mani e ho tirato la frizione e accelerato insieme, nel mentre ho scartato verso l'interno (con una lentezza esasperante e allontanandomi ben di poco dallo sconsiderato perché andavo veramente pianissimo). Probabilmente l'unica cosa che mi ha salvato la gamba dal finire nel paraurti di quel disgraziato è stato che mi sono messo ad urlargli dietro mille insulti insieme al motore che è salito di giri urlando, questo lo ha scosso e ha inchiodato. Se avesse continuato la sua "corsetta" mi avrebbe preso di sicuro.
Ora, mi rendo conto che, sebbene io fossi totalmente aderente al codice della strada, a causa della mia inettitudine al manubrio non sarei stato in grado di tutelarmi.
Vi chiedo: come agire in questi casi?
Ogni consiglio è benaccetto, grazie mille!
[...]
La rotatoria in cui mi trovavo era veramente piccola, la mia velocità veramente bassa, il tizio veramente rinco.
Di solito, nel dubbio di quello che possono fare gli altri, freno e se il caso mi fermo, ma ho sempre paura di frenare con la moto piegata: ho sdraiato la moto della scuola guida due volte per aver frenato con il manubrio girato o con la moto piegata....ho imparato la lezione.
Un amico mi ha dato questi due consigli:
1. in rotonda come in curva, quelli bravi hanno sempre il piede destro sul freno posteriore. In caso di problemi pesta il freno posteriore mentre raddrizzi la moto e pinzi l'anteriore. Il posteriore ti stabilizza e ti aiuta a raddrizzare la moto
2. c'è un motivo se il clacson nelle moto è sotto il comando delle frecce: quando fai una rotatoria, metti sempre la freccia e tieni il dito sul clacson, in caso vedessi qualcuno che fa movimenti strani hai il dito pronto a suonare e a dargli una sveglia.
Ciao Black,
volevo rispondere anch'io ma poi mi sono dimenticato...
Pensieri sparsi:
1) la tua reazione di tirare la frizione e sgasare è gravissima, non può più ripetersi. Penso che dovresti allenare le frenate di emergenza. Fanne 50 in un piazzale. Immaginati pericoli improvvisi e pianta come si deve a frizione tirata. Deve diventare un riflesso. È quasi meglio frenare troppo e cadere che avanzare come un sacco di patate senza freno motore e sbattere da qualche parte.
2) non sarebbe male anche allenarsi a schivare ostacoli con manovre di evitamento, applicando il principio del controsterzo. Non so, fai finta di andare dritto contro a un palo ed evitalo all'ultimo secondo. L'evitamento in curva invece è più difficile da allenare... ma esistono corsi appositi. Ed è importante anche saper usare tutta la gomma. C'è chi si schianta perché semplicemente ha avuto paura di piegare un po' di più.
3) la tua paura di frenare a manubrio girato è forse eccessiva. Chiaro che se hai il manubrio completamente girato, oppure sei molto piegato a velocità sostenute, il freno davanti non si tocca. Ma a velocità molto bassa e con manubrio girato solo un po', come in una rotonda, si può anche fare. Fai qualche test per scoprire il limite tra frenata e caduta. Devi anche avere il riflesso di raddrizzarti e piantare i piedi.
4) in rotonda si gira sempre verso sinistra: il piede sul freno posteriore deve essere sempre pronto in qualsiasi curva a sinistra, anche perché è a destra ed è più facile usarlo nelle curve a sinistra
5) il clacson: lascia perdere... il tuo primo riflesso non può essere di premere il clacson, né di ululare e insultare, è tempo perso per reagire manovrando la moto. Il clacson si usa solo quando il pericolo è già superato, oppure come avvertimento preventivo.
6) andare sempre piano in rotonda e partire sempre dal principio che chi arriva non ti vede