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Manutenzione ordinaria/straordinaria fai da te: è possibile?
3740219
3740219 Inviato: 22 Feb 2008 3:55
Oggetto: Manutenzione ordinaria/straordinaria fai da te: è possibile?
 

Salve a tutti, sono un amante del fai da te e da sempre, dove sono stato motociclista e smanettone, ho sempre aggiustato il mio due ruote(scooter) e tutto ciò che si guastava, con la sola pazienza e tenacia. Solo agli albori c'era un pò di paura ed emozione nel momento in cui mettevi le mani su qualcosa che ti era sconosciuto.

Ora la cosa è diversa. Mettere le mani su di un mezzo che oltretutto è 4 tempi, mi rende un pò scettico. Tuttavia ho sempre quella voglia di continuare a farmele da me le modifiche e la manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria.

Bene... Questa anteprima era per dirvi che quando acquisterò la mia moto, avrò sempre il pallino del fai da te: quando si romperà, qualcuno la dovrà aggiustare...!! Io ho sempre visto la moto come un mezzo al quale mi ci affeziono parecchio. Peggio della mia ragazza.
Sò che la cosa è alquanto stupida da dirsi, visto che capire il funzionamento e quindi fare manutenzione su una moto(mi riferisco in particolare alle sportive, ma anche alle altre) non è così semplice. Però è proprio la tenacia che ho dentro, cioè quella di imparare tutto ciò che avrò sottomano, che mi spinge a farlo.

Ora sono giunto ai consigli e pareri vs. Secondo voi:

1. A parte che da un meccanico/preparatore, è possibile studiarsi il metodo e le tecniche di riparazione di questi veicoli?

Questo comporterà una serie di requisiti che oltre a quelli conoscitivi dovranno essere quelli dell'attrezzatura idonea allo scopo. QUindi:

2. Quali sono le attrezzature (a parte le tipiche chiavi a snodo, fisse, stella, inglesi) che un buon motoriparatore deve avere con se per fare questo tipo di lavoro?

Essendo motori 4 tempi girano con l'ausilio di un albero a camme, e la cui regolazione delle valvole avviene grazie all'ausilio di uno spessimetro.

3. Dove recepisco il corretto posizionamento delle valvole e quindi le regolo in funzione delle mie esigenze?

4. Sulle moto di ultima generazione ci sono parecchie centraline elettroniche che controllano una molteplicità di operazioni. Dato che sono un elettronico, vorrei capirne di più, e fare in modo di capire ciò che ho davanti. Avete modo di consigliarmi qualche testo in merito a questa mia richiesta? Mi riferisco a rimappatture e programmazione di memorie EEPROM.

5. Credo si utilizzi l'assembler per queste operazioni, ma tutto avviene a livello software ad interfaccia grafica. Il che rende facile la comprensione di tutto ciò che avviene sulle modifiche apportate. Avete in mente qualcosa?

Mi sono fermato a questa visto che già ho toccato degli argomenti abbastanza discorsivi e complessi. Tuttavia se qualcuno ha da aggiungere qualcosa lo può segnalare postando.

P.S. Questa mia richiesta comporta l'ausilio di un grosso investivemento per apparecchiature. Quindi nn ve ne uscite con i soliti consigli da UOMINI e basta.
Se c'è qualcuno che ha intrapreso questa strada è ben accetto a fornire i suoi preziosi consigli. icon_asd.gif
 
3744262
3744262 Inviato: 22 Feb 2008 17:47
Oggetto: Re: Manutenzione ordinaria/straordinaria fai da te: è possib
 

Il_Discepolo ha scritto:
Salve a tutti, sono un amante del fai da te e da sempre, dove sono stato motociclista e smanettone, ho sempre aggiustato il mio due ruote(scooter) e tutto ciò che si guastava, con la sola pazienza e tenacia. Solo agli albori c'era un pò di paura ed emozione nel momento in cui mettevi le mani su qualcosa che ti era sconosciuto.

Ora la cosa è diversa. Mettere le mani su di un mezzo che oltretutto è 4 tempi, mi rende un pò scettico. Tuttavia ho sempre quella voglia di continuare a farmele da me le modifiche e la manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria.

Bene... Questa anteprima era per dirvi che quando acquisterò la mia moto, avrò sempre il pallino del fai da te: quando si romperà, qualcuno la dovrà aggiustare...!! Io ho sempre visto la moto come un mezzo al quale mi ci affeziono parecchio. Peggio della mia ragazza.
Sò che la cosa è alquanto stupida da dirsi, visto che capire il funzionamento e quindi fare manutenzione su una moto(mi riferisco in particolare alle sportive, ma anche alle altre) non è così semplice. Però è proprio la tenacia che ho dentro, cioè quella di imparare tutto ciò che avrò sottomano, che mi spinge a farlo.

Ora sono giunto ai consigli e pareri vs. Secondo voi:

1. A parte che da un meccanico/preparatore, è possibile studiarsi il metodo e le tecniche di riparazione di questi veicoli?

Questo comporterà una serie di requisiti che oltre a quelli conoscitivi dovranno essere quelli dell'attrezzatura idonea allo scopo. QUindi:

2. Quali sono le attrezzature (a parte le tipiche chiavi a snodo, fisse, stella, inglesi) che un buon motoriparatore deve avere con se per fare questo tipo di lavoro?

Essendo motori 4 tempi girano con l'ausilio di un albero a camme, e la cui regolazione delle valvole avviene grazie all'ausilio di uno spessimetro.

3. Dove recepisco il corretto posizionamento delle valvole e quindi le regolo in funzione delle mie esigenze?

4. Sulle moto di ultima generazione ci sono parecchie centraline elettroniche che controllano una molteplicità di operazioni. Dato che sono un elettronico, vorrei capirne di più, e fare in modo di capire ciò che ho davanti. Avete modo di consigliarmi qualche testo in merito a questa mia richiesta? Mi riferisco a rimappatture e programmazione di memorie EEPROM.

5. Credo si utilizzi l'assembler per queste operazioni, ma tutto avviene a livello software ad interfaccia grafica. Il che rende facile la comprensione di tutto ciò che avviene sulle modifiche apportate. Avete in mente qualcosa?

Mi sono fermato a questa visto che già ho toccato degli argomenti abbastanza discorsivi e complessi. Tuttavia se qualcuno ha da aggiungere qualcosa lo può segnalare postando.

P.S. Questa mia richiesta comporta l'ausilio di un grosso investivemento per apparecchiature. Quindi nn ve ne uscite con i soliti consigli da UOMINI e basta.
Se c'è qualcuno che ha intrapreso questa strada è ben accetto a fornire i suoi preziosi consigli. icon_asd.gif


hai iniziato bene, sei già un passo avanti agli altri icon_wink.gif
dunque:
in primis, la cosa fondamentale è sapere su cosa si sta mettendo le mani. motore, cosa è, [come funziona], quali sono le sue componenti.
una votla che sai questo, hai via libera per tutto, il motore non è un mostro sconosciuto ma è un insieme di precise regole meccaniche e questioni fisiche, ingranaggi pistoni manovellismi, tutta roba creata dall'uomo con un significato. e tutto ciò che si monta, si smonta, non è concettualmente diverso dall'aprire un trapano... (tipica la frase, se lo smonti, poi non lo rimonti più...)
quindi, vai in biblioteca e procurati un testo sui motori a 4 tempi.. qualcosa di generale con un po di storia del motore e varie soluzioni progettuali delle varie case motociclistiche.
successivamente potrai passare alla lettura di testi specifici, che però richiedono saldissime basi di partenza e potrebbero essere equiparati a testi universitari e di livelloanche maggiore.
consigliata la lettura di "motori ad alta potenza specifica" è fatto divinamente bene per i nostri scopi,ma non è il solo. nei riferimenti del libro troverai dove proseguire il tuo acculturamento in merito...

un altra componente assolutamente fondamentale è il MANUALE D'officina. seguilo pedissequamente se non hai conoscenze in merito.
con un manuale d'officina anche un chirurgo potrebbe aprire il motore e farne tutto quello che deve fare. il suo scopo è esattamente questo (poi ci sono manuali più o meno fatti bene...)
quindi procurati quello della tua moto, si trovano in internet, ma in caso, mi pare si possano anche acquistare (con spese in effetti abbastanza elevate,am in un certo senso, sono soldi spesi bene)

2) l'attrezzatura... generica: set di bussole da misure piccole a misure grandi (fino al 30 circa), la qualità varia a seocnda delle tue disponibilità finanziarie. da quelloche ho capito di te in ogni caso, ti consiglio di iniziare con un ottimo set. non mastodontico, bussole, cricchetto, prolunga, chiave fissa. tutto il resto lo puoi prendere dopo, se mai tiservirà.
chiavi a brugola occhio e croce fino al 10, anche qua di ottima qualità.

poi ogni casa ha bisogno delle sue chiavi particolari, ma nulla che non si possa fare in altro modo o realizzare in casa o con l'utilizzo improprio di qualche altro attrezzo.
questo è il minimo, poi con il tempo ti troverai ad ampliare il tuo set di attrezzi.

3) dopo che avrai letto i libri capirai che la domanda è abbastanza insensata: le valvole non si regolano in base alle proprie necessità,ma in base a tolleranze meccaniche ben precise, scritte precisamente nel manuale d'officina della moto.

4) su questo non ti so dire granchè, in genere l'elettronca contenuta nelle centraline è sconosciuta a chi non del mestiere, ma con l'utilizzo di centraline "ingannatrici" (vediper esempio la power commander) puoi fare tutto da te se non sbaglio...
in ogni caso, anceh qua, le centraline sono pensate per un certo scopo e eseguono certe funzioni. una volta che sai come funziona il motore saprai cosa fanno le centraline e come "ingannarle" meccanicamente (nei limiti del possibile) in ogni caso, è meglio agire sull'elettronica mediante modulo aggiuntivo

5)il software per riprogrammare le centraline credo sia specifico e venga rilasciato dalla casa madre ai concessionari o cose del genere.
in ogni caso, è assai più economico e pratico l'acquisto del modulo aggiuntivo "ingannatore"
in ogni caso sono profano della materia quindi magari altri ti sapranno dare info più dettagliate.
per quello che ho potuto vedere, le centraline sono elettronicamente parlando delle cianfrusaglie... il software e la potenza di calcolo e la complicatezza di un cellulare sono a livelli astronomici se confrontati con quello delle centrlaine...
è possibile la realizzazione in casa delle centraline, ed è molto più fattibile che non la realizzazione di componenti meccanici particolari... (ripeto, uomini le hanno realizzate, non sono oggetti creati da divinità...)

per qualsiasi operazione che devi fare, la prima cosa da fare è utilizzare il cervello, e ti posso assicurare che non è sempre facile come può sembrare.
l'abitudine o la fretta o l'esperienza (troppo poca) possono far delle grandi cavolate, che si potevano evitare banalmente pensandoci prima... in genere con l'esperienza si rimedia,ma a volte per fare esperienza ci si rimettono motori...(dopo aver rimontato il motore e averlo rimesso nel telaio, per la gioia e l'impazienza di provare la moto ci si dimentica di mettere l'olio motore... e via con la grigliatina di pistoni&co)
 
3747320
3747320 Inviato: 22 Feb 2008 22:56
 

Quoto quanto già asserito dal buon Andrea.

Aggiungo dicendo che il discorso delle vlv nn è così fondamentale, dato che la regolazione è normata dal manuale d'officina (ri-quoto, bibbia fondamentale della manutenzione della propria moto), cosa che avviene ormai abbastanza di rado. Peraltro nn sempre si fa con gli spessimetri; anzi spesso hai a che fare con le pastiglie calibrate e considerando molte volte lo sbattimento (sui 4cil rischid i dover scarrozzare il motore dal telaio...), è bene andare a botta sicura, quindi farlo fare!

Riguardo l'elettronica, posso dirti due parole. Ultimamente per lavoro ho a che fare con i settaggi del SW delle centraline controllo motore delle auto. Nelle automobili il livello di complicazione è ormai folle e le moto sono credo un 10 anni indietro. Questo magari permette di metterci mano ancora anche un po' da profani, cosa che secondo me diventerà sempre più impossibile. Rimane che anche con i moduli tipo PC, occorre un banco dinamometrico per capire cosa si sta facendo. Per carità, ai tempi dei carb (per molti di noi, per fortuna, ancora attualissimi), si faceva/fa "a sensazione", cioè si modifica e poi via il giro dell'isolato per provare. La questione è che cambiando un getto alla volta o la tacca di uno spillo o che, si sa cosa si è cambiato. I sw semplificati dei PC permettono invece di toccare molti parametri alla volta e spesso occorre farlo per ottenere risultati decenti (ciò deriva dalle strategie di controllo dei SW stessi). Ergo è molto difficile modificare e poi provare, sapendo cosa si è realmente fatto e sapendo soprattutto come convergere ad un risultato positivo.
Peraltro, modifiche di tal fatta, servono sei fai interventi sostanzosi al motore (scarichi liberi, aspirazioni libere, ecc...). Per la sola manutenzione ordinaria/straordinaria, tutto ciò nn serve.

Benevenuto tra gli autodidatta!
 
3776534
3776534 Inviato: 26 Feb 2008 20:30
 

Preciso che il libro che hai citato l'ho acquistato circa 15 gg fà e dovrei sbobinarlo a "tempo conceda". Inoltre ho anche motore endotermici di Dante Giacosa, ottimo libro per i malati dei motori. Appena li finisco posto una review personale.

Chiavi a bussols e brugola, ho tutto il set. E anche stella e fissa di nota marca. Chiaramente sono tutte al cromo vanadio le cui qualità nn sono sconosciute. Però per un buon preparatore, temo che manchi l'attrezzatura specifica. Secondo me manca un pò di attrezzatura specifica. Potreste mensionare le attrezzature idonee e specifiche?

Un solido banco di lavoro sollevatore credo sia utile per nn farti venire la gobba e lavorare bene. Per sollevare un motore(spero di farlo poche volte) dal telaio c'è bisogno di un paranco braccio sollevatore, a meno che nn siate He-Man.... icon_mrgreen.gif

Sotto con i consigli da sacri oltre che profani. Se c'è qualche meccanico di professione, sarebbe utile se scoprisse il suo box officina con le relative attrezzature. Magari citando alcune chicche del suo "MANUALE PER IL MOTORIPARATORE DI OFFICINA"

["ingannarle" meccanicamente]

Nn ho mai sentito parlare di questa tecnica. Ma le centraline nn si programmano con dei software? Dammi delle chiare delucidazioni. Nn è che sia facile intuire ciò che qualcuno intende scontato per lui stesso.

[ed è molto più fattibile che non la realizzazione di componenti meccanici particolari...]

Le centraline io sapevo che erano così complesse che nn era possibile nemmeno capirne il funzionamento. Ora mi dici che posso realizzarle io? Se nn vado errato, quali sono questi componenti meccanici particolari?
 
3779113
3779113 Inviato: 26 Feb 2008 23:43
 

Il_Discepolo ha scritto:
Un solido banco di lavoro sollevatore credo sia utile per nn farti venire la gobba e lavorare bene. Per sollevare un motore(


Ma vuoi farti manutenzione alla moto o aprire un'officina?!.... Se è la prima, nn è che ti stai "allargando" un pelino?.... Certo, lavorare comodi ed attrezzati è sempre una bene e permette di risparmiare tempo, ma penso (spero per te) che ti troverai molto di rado a dover scarrozzare il motore e per quella volta ti ingegni. Sapessi tra me ed i miei amici che robe abbiam fatto, arrangiandoci senza attrezzature particolari!...
 
3779755
3779755 Inviato: 27 Feb 2008 1:20
 

Paolo558 ha scritto:


Ma vuoi farti manutenzione alla moto o aprire un'officina?!.... Se è la prima, nn è che ti stai "allargando" un pelino?.... Certo, lavorare comodi ed attrezzati è sempre una bene e permette di risparmiare tempo, ma penso (spero per te) che ti troverai molto di rado a dover scarrozzare il motore e per quella volta ti ingegni. Sapessi tra me ed i miei amici che robe abbiam fatto, arrangiandoci senza attrezzature particolari!...


quoto, un conto è fare manutenzione (anche di ogni tipo) e un conto è metter su un officina da preparatori o meccanici a tempo pieno.

un consiglio per i libri... letti è un piacere,ma... vanno letteralmente studiati!!
per l'attrezzatura specifica... dipende anche da che moto hai, io con il 125 non ho mai avuto problemi a sollevare la moto, togliere e rimettereil motore eccetera.
con il 660 la cosa diventa più problematica visto il peso doppio o quasi del motore (sui 40kg se non sbaglio), ma basta ingegnarsi e i problemi si risolvono "in casa" senza bisogno di attrezzature specifiche (e sottolineo costose)
ho conosciuto un ragazzo che per fare un lavoro (non mi ricordo quale sinceramente) su una guzzi... l'ha capovolta e appoggiata su sella e manubrio, come si fa con le biciclette...
libera la fantasia!!! icon_wink.gif

per l'inganno meccanico, l'unico caso che mi viene in mente è con l'anticipo, se tu sposti fisicamente la posizione del captatore, la centralina mica lo sa, eppure trasli tutta la curva di anticipo di quanti gradi vuoi...
(poi dipende dalle centraline, ad esempio la bmw ha 2 captatori, uno sull'albero e uno nella distribuzione le altre moto non so...)
in ogni caso, non penso che le centraline possano essere definite "complesse", specialmente quelle attuali che lavorano con del codice e non in analogico...
poi è ovvio... se io ti faccio vedere la risoluzione di un equazione differenziale dici che è difficile, per un matematico è una baggianata...

per il discorso del capirne il funzionamento... beh dipende che dati si hanno a disposizione, con il codice e lo schema circuitale non dovrebbe essere così complicato capire cosa stava pensando il programmatore, il problema è quando mancano i dati..

P.S. mi è risaltata agli occhi la frase "attrezzature idonee e specifiche"... non è facile a dirsi, perchè per fare tutto, devi avere tutto, e questo credo sia abbastanza difficile...
in genere ci si rivolge ad aziende che hanno macchine e attrezzature adeguate (probabilmente migliori di quelle che tu potresti mai permetterti) più esperienza, il tutto ad un costo veramente irrisorio rispetto al costo dei macchinari.
a meno che tu non centri un albero al giorno, dubito che -per esempio- te ne farai qualcosa dei prismi di riscontro....
 
3779821
3779821 Inviato: 27 Feb 2008 1:46
 

Pul sembrare strano, ma giò questa risposta ha allargato parecchio il mio orizzonte di visione delle cose, e sopratutto in ambito di ricerca di concetti già conosciuti ma mai acquisiti sul serio.

E' per questo che esistono i forum... icon_wink.gif
 
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