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[SR 400/500] Opinioni e consigli
15002040
15002040 Inviato: 2 Giu 2014 22:12
Oggetto: [SR 400/500] Opinioni e consigli
 



JO74 ha scritto:
AVVISO:

Come da richiesta di alcuni utenti, questo topic, inizialmente creato per il solo modello SR400, potrà ora accogliere discussioni inerenti sia alla SR400, sia alla SR500, vista la similitudine tra i due modelli.
Resterà invece fuori da questa discussone, il modello SR250 in quanto trattasi di moto del tutto diversa.

Il topic viene quindi rinominato: "[SR 400/500] Opinioni e consigli".
(Il titolo precedente era: "Yamaha SR400: moto ideale o occasione mancata?")



Fino a poco tempo fa non sapevo neanche della sua esistenza, ma quando l'ho vista ho subito pensato: è perfetta! Sto parlando della nuovissima Yamaha SR400, eccola qui.

immagini visibili ai soli utenti registrati



La moto nasce alla fine degli anni '70 come la versione stradale della mitica XT500, montava lo stesso motore (500cc) ed era in sostanza identica a quella che vedete in foto, ma poi era uscita di produzione (almeno in europa, a quanto ho capito in asia hanno continuato a commercializzarla) fino al 2013, quando è stata immessa quasta versione ammodernizzata sulmercato europeo.

Dicevo che quando l'ho vista per la prima volta ho pensato che fosse una moto molto interessante, e che avrebbe potuto avere successo tra quelli che, come me, pensano che usare il solito mastodontico 1200 per andare a lavoro durante l'anno e in spiaggia quando arriva l'estate è una specie di controsenso frutto della vanità del motociclista italico.
La formula di questa moto è estremamente interessante e soprattutto pressochè unica nei listini odierni: 174kg con tutti i liquidi e il pieno nel serbatoio, robusto motore monocilindrico di 400cc talmente accessibile da permettere anche a un bambino di farsi la manutenzione da solo, iniezione elettronica, sella grande e comoda anche in coppia (almeno sembrerebbe, non l'ho provata icon_asd.gif ), ruote a raggi e design gradevole.
Mi sono detto cavolo, una moto del genere potrebbe essere perfetta per andare a lavoro consumando una sciocchezza, ottima per la domenica se vado a farci un picnic fuoriporta e se vuole la può guidare anche la mia ragazza! Ci voleva una moto del genere, onesta, robusta, leggera, facile, economica, divertente, in pratica uno scooter con le marce e con un fascino che qualsiasi scooter se lo sogna!

Perchè non l'hai già comprata direte voi icon_asd.gif , e in effetti un pensierino ce l'ho fatto, ma poi mi sono informato e ho scoperto delle cose che hanno di fatto ridimensionato la prima ottima impressione che questa moto mi aveva dato.
Andando in ordine di gravità crescente (e personale), saltano subito all'occhio il freno a tamburo al posteriore, la mancanza di un portapacchi per montare un bauletto, che su questa moto è quasi indispensabile, e la potenza del motore che dispone si soli 23.2CV, ci sono rimasto male, la mia Aprilia 350 dell'86 di cavalli ne ha 34! (o almeno aveva quando è nata, ma si parla comunque di un 30% abbondante in più per un motore più piccolo). Va bene prediligere l'affidabilità, ma fare peggio di un motore di quasi 30 anni fa già di suo molto affidabile penso sia un primato mondiale!
Spulciando la scheda tecnica ho poi scoperto che la pedivella kickstarter che faceva bella mostra di se sul fianco destro della moto, e che in un primo momento mi era sembrata un'ottima idea, è anche l'unico modo per accendere la moto. Ok. Perfetto. La mia ragazza non la guiderà mai icon_asd.gif .
Come ultima nota dolente il prezzo, sicuramente si sta comprando una moto estremamente affidabile e longeva, economica nella gestione e manutenzione, ma chiedere 5.990€ per una moto del genere è un furto! Apparte il fatto che con 500€ in più si compra una Kawa ER6N nuova, questa moto aveva un senso per tutte quelle persone a cui si rivolge, perchè il segmento di mercato è quello, il motociclista smanettone non la comprerà mai, ma chi si accontenterebbe di un mezzo onesto per districarsi nel traffico cittadino e gironzolare a costo praticamente zero oggi compra uno scooter, e questa moto, che è ideale per rimpiazzarlo, costa il doppio di un SH che invece ha doppio disco avviamento elettrico sottosella bauletto start e stop e chi più ne ha ne metta.
Come ultima analisi concluderei dicendo che la moto è interessante nonostante qualche piccola pecca facilmente ovviabile (quanto sarebbe costato mettere l'avviamento elettrico?) ma il prezzo al quale viene proposta è praticamente folle vista la concorrenza agguerrita e tecnologica di qualsiasi scooterone oggi sul mercato. Potrebbe essere interessante da comprare usata, ma ovviamente considerato il listino il nuovo da rivendere chi cavolo se la compra?

Io mi sono dilungato ma voi cosa ne pensate?
 
15002095
15002095 Inviato: 2 Giu 2014 22:43
 

Ha il fascino "retrò", con tutti i crismi: tamburo posteriore, avviamento a pedivella, sella ampia e confortevole.

Non puoi installare l'avviamento elettrico su una moto nata senza, ma anche una ragazza è in grado di avviarla con la pedivella, ha il decompressore.

L'unica incognita è il prezzo, ma considera che è una moto, non un "plasticone".
 
15002271
15002271 Inviato: 3 Giu 2014 5:35
 

Quando avevo comprato il klr 20 anni fa c'erano già i malati della sicurezza che al bar mi dicevano .....nooo ha il tamburo dietro,non ha lo schifodisco brembo serie oro davanti con pinza a 26 pistoncini (ne ha uno solo difatti) . Ma per l'uso tranquillo che ne faccio la frenata (effettivamente scarsa) BASTA e AVANZA.
Siamo pieni di moto che già solo la sostituzione della candela porta via 2 ore perchè c'è da smontare TUTTO.
Effettivamente manca il portapacchi,io per LEGGE lo metterei inammovibile su tutte le moto,plasticoni stradali compresi.
Diciamo che è un goccetto acerba per il nostro mercato. Ma si sa prima che i commerciali passino le impressioni all'ufficio tecnico bisogna aspettare almeno 10 anni.
la versione a carburatore aveva 10 CV in più ma ci sono da fare contenti gli ambientalisti con catalizzatore,iniezione ed altre ercate. Difatti per tenere acceso il kat ha un minimo stupidamente alto e non abbassabile.
 
15002331
15002331 Inviato: 3 Giu 2014 8:05
 

Questa moto , secondo me bellissima, non si rivolge a uno che la vuole usare ogni giorno. È fatta per i nostalgici del genere, per chi negli anni 70 ne aveva una uguale e adesso, magari, ha un'ottima pensione che gli permette di avere più di una moto in garage. Oppure si rivolge a chi (sempre benestante) fa proprio solo un giretto domenicale. In questo senso ha proprio fascino, più di tante altre. Anche se mettevano il disco dietro, non avrebbe mai frenato come le moto "moderne": telaio, sospensioni, tutto è vintage, ma non avrebbe senso altrimenti. Non è e non vuole essere un mezzo utilitario.
 
15002349
15002349 Inviato: 3 Giu 2014 8:21
 

Io invece la vedo proprio come un mezzo utilitario, in fondo in asia sono 30 anni che la utilizzano così icon_biggrin.gif
Sul freno dietro a tamburo sono d'accordo pure io, su una moto del genere è più che onesto, il problema secondo me lo rappresenta (come tutti gli altri "difetti") nel momento in cui la moto viene a costare 500 euro meno di una ER6N nuova di pacca che è una moto, anche se economica nella sua categoria, rispetto a questa di un altro pianeta (e ci credo sono passati 30 anni icon_asd.gif )

Resta il fatto che se si trovasse usata sui 2000-3000 euro me la comprerei subito e ci farei un milione di km!
 
15002657
15002657 Inviato: 3 Giu 2014 11:22
 

Non è quello che pensa Yamaha, visto che la propone a quel prezzo...
 
15002752
15002752 Inviato: 3 Giu 2014 12:10
Oggetto: Re: Yamaha SR400: moto ideale o occasione mancata?
 

mando695 ha scritto:
voi cosa ne pensate?

Quoto in toto tutte le tue considerazioni.
Sembra addirittura "peggiore" della Suzuki TU250, che almeno è veramente leggera, con avviamento elettrico, e più economica.
Per me è un'occasione mancata di notevoli proporzioni, soprattutto perché le mancanze che ha non trovano nessuna giustificazione.
Per esempio il freno a tamburo posteriore fa sicuramente il suo lavoro, ma perché non montare un disco, infinitamente più modulabile, resistente alla fatica e piacevole nell'uso? Non credo che sarebbe costato di più, e la linea non ne avrebbe risentito, anzi! Chiedete a qualunque proprietario della nuova Bonnie o di una V7 se rivorrebbero il tamburo per "fare vintage". Per non parlare dell'avviamento elettrico, che a parte la comodità contribuisce anche alla sicurezza, consentendo di riavviare il motore in qualsiasi momento senza scendere dalla sella...
Idem la potenza, da un 400 di 175Kg ci si aspetterebbe di poter fare qualche tratto in autostrada senza esser superati dai camion in galleria...

E' un vero peccato, il mercato ora sarebbe ben disposto ad apprezzare un mezzo di questo tipo.

Lamps!
 
15002786
15002786 Inviato: 3 Giu 2014 12:35
 

Concordo appieno con il commento di Filippo. Anch'io non vedo perché non si possa avere un mezzo dal look retrò con delle dotazioni un po' più complete che non ne inficerebbero l'aspetto. O viceversa, se davvero voglio una moto che sembri in tutto e per tutto un mezzo d'epoca, non vedo perché debba pagarla a peso d'oro.

Sulle prestazioni, in un mezzo del genere, è possibile che per l'utenza siano sufficienti, però effettivamente la vedo dura poter tenere una velocità di crociera decente o fare dei sorpassi, specie se si è in due. Probabilmente se ci propinassero una naked dal look moderno con le medesime caratteristiche (e prezzo) lapideremmo seduta stante l'ideatore di tale mezzo, però basta metterci sopra due cromature perché tutto magicamente possa essere accettato. Ormai che ci siamo, retrò per retrò, perché non metterci un bel disco pieno, anziché traforato?

O è sbagliato il mezzo (e tutto sommato non lo è) o è sbagliato il prezzo. Per quanto gradevole alla vista, tra questa e un CB500, non avrei dubbi cosa scegliere.
 
15004756
15004756 Inviato: 4 Giu 2014 15:42
 

Ho l'impressione che le case costruttrici non abbiano ben "capito" il concetto di moto vintage:
con la scusa del vintage vendano a prezzi folli (e Yamaha non è l'unica..) una moto molto economica da produrre facendo leva sul cuore degli appassionati.

Il freno a tamburo mi piace vederlo su una moto del genere e concordo con chi ha detto che il disco non è indispensabile.

Per il discorso dei cavalli.. 23 sono pochini (siamo a quasi a 60CV/l) non è che ci vuole tanto a fare un motore con circa 90CV/l che consumi pochissimo, sia robustissimo e con manutenzione ridotta all'osso anche perchè chi l'ha detto che non deve essere una moto da usare tutti giorni e macinare km? Io la vedo anche come una moto utilitaria icon_wink.gif

Non capisco il senso di paragonare il prezzo di una moto moderna (ER-6N presa come riferimento dall'utente) con una moto stile vintage eusa_think.gif
Rimanendo in casa Yamaha, quando dovrebbe costare una moto vintage se con circa 5500€ hai una MT-07 infinitamente "migliore" nelle caratteristiche?
Il prezzo è logico che dovrà essere leggermente più alto rispetto alla qualità (per ovvi motivi, prima di tutto il numero di vendite possibilmente ridotto) ma... 5990€ sono davvero troppi!
 
15005751
15005751 Inviato: 5 Giu 2014 8:54
 

Ma infatti secondo me la Yamaha sbaglia a intenderla come moto vintage e a proporla a quel prezzo. Per come la vedo io se fosse venduta più come "sostituto fico dello scooter" da usare in città e per giretti tranquilli, sarebbe un mezzo che, con un adeguata strategia di marketing venderebbe e non poco.
Per questo parlavo di occasione mancata.
Certo dovrebbe costare un terzo in meno e munirsi di avviamento elettrico, ma in quest'ottica un monocilindrico economico e tuttofare secondo me è un po' quello che manca nei vari listini al giorno d'oggi. (a meno di non dover scendere fino al 125 o alle enduro)
 
15005786
15005786 Inviato: 5 Giu 2014 9:31
 

Allrossx ha scritto:
Ho l'impressione che le case costruttrici non abbiano ben "capito" il concetto di moto vintage:
con la scusa del vintage vendano a prezzi folli (e Yamaha non è l'unica..) una moto molto economica da produrre facendo leva sul cuore degli appassionati.


Probabilmente ci sono due tipi di utenti che si vorrebbero rivolgere a questo tipo di mezzi: i nostalgici disposti anche a spendere pur di avere una replica assai fedele di una moto anni '70 ed i pratici che pur strizzando un occhio all'estetica vorrebbero fondamentalmente un mezzo economico nell'uso ma anche nell'acquisto. Evidentemente Yamaha si rivolge alla prima categoria di utenti più che alla seconda. C'è da dire che la casa dei tre diapason, sui modelli piccoli, è in genere tutt'altro che economica, basti pensare alla YBR 250 venduta a peso d'oro rispetto, ad esempio, a moto di pari cilindrata pur con un motore monocilindrico, freno a tamburo posteriore ed in generale una ciclistica ed una componentistica relativamente poco raffinate: un vero peccato perché proprio questi prezzi alti scoraggiano l'utenza che cerca un mezzo economico e pratico.
 
15006543
15006543 Inviato: 5 Giu 2014 18:32
 

i 23 CV della SR400 sono poco più dei 21 della mia YBR250. Questo significa che nella SR400 il motore ha la coppia tutta spostata in basso e molto piatta e piacevole da usare (mentre nella mia per cominciare a tirare un po' deve stare sopra i 5000 giri; la differenza sta tutta lì).
Con la coppia di una 400 dev'essere un piacere andare a spasso. Ricordo ancora la mia Breva 750: coppia massima a 2750 giri e poi in calo fino a dimezzarsi a 6000 giri. Si poteva andare in gro col motore che borbottava a 2000 giri, pronto a riprendere a un colpo di gas.
Così dovrebbero essere le moto secondo me; e così sono tutte le custom. Peccato che tutte pesano troppo; la mia Breva l'ho venduta quando non sono riuscito a sollevarla dopo una caduta. Ma forse col baricentro molto basso delle custom...
 
15007984
15007984 Inviato: 6 Giu 2014 17:24
 

mando695 ha scritto:
"sostituto fico dello scooter"

Esatto, ma non solo. a me piacerebbe sostituirci anche la moto!
Una moto con estetica classica non è solo per i "nostalgici", ma anche per chi (come me) trova le moto moderne degli "orribili ammassi di plastica". Tecnicamente mi piace moltissimo la nuova CB500, ma non avrò mai il coraggio di mettermi in garage un "coso" simile. E non vedo nessun motivo tecnico per cui una moto con estetica tradizionale non debba avere prestazioni simili. Costasse un po' di più pazienza, so bene che fare le cose bene costa di più che coprire quelle fatte male con un pezzo di plastica...
La Honda incarna bene questo concetto con la CB1100, che è una moto perfettamente al passo con i tempi da tutti i punti di vista ma estetica classica. Purtroppo però per me è troppo impegnativa.
Più "in basso" ci sono la Bonnie e la V7, che però non hanno l'ABS... E tutte quante gomme di dimensioni obsolete, care e difficili da trovare... Mha, hanno paura di venderne troppe?
gatobrujo ha scritto:
Peccato che tutte pesano troppo; la mia Breva l'ho venduta quando non sono riuscito a sollevarla dopo una caduta.

Se tutti dovessero guidare solo moto che riescono a tirar su da terra la metà dei motociclisti dovrebbe cambiar moto icon_mrgreen.gif
Io stesso non so se sarei in grado di sollevare la mia CBF, spece col serbatoio pieno. E se mi cade non ci provo nemmeno, o mi aiuta qualcuno o resta li, tengo più alla mia schiena che a lei!
Lamps!
 
15009255
15009255 Inviato: 7 Giu 2014 20:41
 

il vero motociclista alza la siua pesante harley con la sola forza idraulica del pipino! Peccato che sia solo una leggenda icon_asd.gif
 
15009412
15009412 Inviato: 7 Giu 2014 23:11
 

Io non ho mai avuto problemi a ritirare su le moto che ho posseduto. Il problema è che fossero cadute per terra. eusa_wall.gif

Dei due mi creava più problemi, almeno all'inizio, riuscire a mettere il GPZ sul cavalletto centrale.
 
15010589
15010589 Inviato: 9 Giu 2014 9:30
 

più che altro... 23 cv? ma sono matti?
cioé...sono veramente troppo pochissimi.
Un 400 monocilindrico tranquillo ed affidabile viaggia tranquillamente sui 40, e consuma pure sui 20 km/l.

Suzuki DRZ 400.
 
15010649
15010649 Inviato: 9 Giu 2014 9:58
 

terrem ha scritto:
più che altro... 23 cv? ma sono matti?
cioé...sono veramente troppo pochissimi.
Un 400 monocilindrico tranquillo ed affidabile viaggia tranquillamente sui 40, e consuma pure sui 20 km/l.

Suzuki DRZ 400.


20km/l li fa anche la mia eusa_think.gif . Io da un motore così tranquillo mi aspetterei che ne facesse il doppio. Comunque sì, vero che è un motore raffreddato ad aria e vero che avrà tanta coppia ai bassi, ma con 23 cv ci fai a malapena i 130. Capirei un 250, ma un 400 no. Che poi guardando meglio una moto con un monocilindrico raffreddato ad aria non è che sia poi così leggera.
 
15023283
15023283 Inviato: 18 Giu 2014 10:23
Oggetto: Re: Yamaha SR400: moto ideale o occasione mancata?
 

mando695 ha scritto:

ma voi cosa ne pensate?


E' carina, ma è una motina.

Mi piace ma non la comprerei mai, anche se costasse di meno.

Quando deciderò di avere DUE moto, ci farò un pensierino come seconda moto.

Come unica moto, è troppo forte il rischio di pentirsi ("se prendevo qualcosa di un po' più grosso ora avrei tutt'altre soddisfazioni in prestazioni e versatilità").

Insomma è molto carina... a guardarla in foto o anche dal vero.

Ma quando pensi alla TUA moto da comprare e da usare... il realismo avanza!
 
15023298
15023298 Inviato: 18 Giu 2014 10:35
 

gatobrujo ha scritto:
Peccato che tutte pesano troppo;


Tranne questa!

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85 kg.
La linea può piacere o meno (a me piace da morire), ma è comunque influenzata da scelte tecniche (il telaio ad esempio fa anche da serbatoio e cassa filtro). E' costruita con tante raffinatezze e materiali pregiati (piastre di sterzo, regoli ruota posteriore...). Solo il motore è prodotto in Cina ma dicono robusto e adattissimo alla moto (un aste e bilancieri tutta coppia).
I portapacchi sono fatti per sostenere decine e decine di kg a piacere.
L'unica cosa su cui mi vengono riserve è come ci sta sopra un eventuale passeggero, ma come seconda moto (anche la SR la vedo solo come tale) tutta la vita questa rispetto a una SR500!
Costa anche decisamente meno, e per quanto sia la sua moto più piccola in gamma, è una BORILE.
 
15023373
15023373 Inviato: 18 Giu 2014 11:27
 

Fantastica Yamaha...ti vende una moto di 40 anni fa al prezzo di una attuale...
eusa_clap.gif
 
15023752
15023752 Inviato: 18 Giu 2014 15:28
 

Il prezzo di questa moto è insensato. Potrebbe avere molto più successo di quello di cui gode... proprio perchè è un mulo, un bel mulo, comodo e pratico, tanto da permetterti di rimpiazzare lo scooter. Peccato che...
serialkiller ha scritto:
Fantastica Yamaha...ti vende una moto di 40 anni fa al prezzo di una attuale...
eusa_clap.gif
... come dice lui. E aggiungo, al prezzo di un'attuale moto vera. Perchè, non prendiamoci in giro, una ER6 ha una dotazione anni luce avanti a quella di questo rudere post-chirurgia estetica.
Di solito "you pay what you get", ma non è questo il caso della Yamaha in discussione.

doppio_lamp_naked.gif
 
15024142
15024142 Inviato: 18 Giu 2014 19:48
 

Come mai nessuno parla del fatto che la SR400 ha l'avviamento a pedale ?
Non è difficile da fare, se la moto è a posto, ma basta una candela un po' vecchia...

Magari no, magari parte sempre al primo colpo (ha anche il decompressore), ma è un modo per scoraggiare i compratori (specie se la moto costa 6000 euro)

Per me la Yamaha voleva vedere quanto è grande la nicchia di mercato dei vecchi nostalgici.
(che se poi pesasse 25 chili in meno come dovrebbe visto com'è fatta, sarebbe molto meglio)
 
15024210
15024210 Inviato: 18 Giu 2014 20:35
 

A me onestamente l'avviamento a pedivella ispira parecchio.
È coerente con il tipo di moto... la sua presenza la reputo un pro, finisce per rafforzare il concetto di integrità di prodotto.
Non mi sorprenderebbe se più di una persona si dispiacesse per la sua assenza a favore di un avviamento elettrico.
 
15024396
15024396 Inviato: 18 Giu 2014 22:18
 

Ok la pedivella, bella, retrò, fa la sua figura e può tornare utile in mille situazioni, ma cavolo nel 2014 non può essere l'unico modo per accendere la moto. Nel primo post dicevo che sarebbe stata perfetta per una ragazza, ma mi chiedevo pure quale ragazza se la comprerebbe mai senza avviamento elettrico? Ovviamente nessuna
 
15024751
15024751 Inviato: 19 Giu 2014 9:16
 

Ma infatti non vedo perché non mettere un bel pulsantino cromato: c'è, magari se vuoi fare il figo non lo usi, però se hai fretta o ti s'è spenta la moto al semaforo fai tanto prima che non tirare fuori la pedivella e cominciare a scalciare.

Ma forse mettendo ANCHE l'avviamento elettrico la moto sarebbe costata 8000€ e sarebbe pesata 230kg.. rotfl.gif
 
15024762
15024762 Inviato: 19 Giu 2014 9:18
 

premesso che, nonostante l'età non più verde, sono un neofita delle due ruote e che ho cominciato a girare in moto solo un paio d'anni fa proprio su una SR250, quando l'amico che mi ha consigliato questa monocilindrica per avvicinarmi al motociclismo mi ha detto che tornava in produzione nella versione 400 cc, mi sono immediatamente incuriosito.
devo confessare che quando ho visto la prima recensione sono rimasto un po' male. guidando da poco la moto, le modeste prestazioni non mi hanno impressionato. quello che mi ha lasciato perplesso sono il prezzo e l'avviamento.
sulla mia 250 ormai quasi ventenne l'avviamento e esclusivamente elettrico!
a dire il vero ho anche cercato il "kit pedivella" perchè, secondo me, su una moto così, esteticamente ci stà proprio bene e poi perchè in situazioni di "crisi" elettrica può servire per trarsi d'impaccio (peraltro, per quanto ho sentito dire ed anche se io, fino ad oggi, non ho avuto grossi problemi, l'impianto elettrico non era uno dei punti di forza della vecchie SR).
l'avviamento solo a pedale mi ha lasciato subito perplesso per gli stessi motivi che altri hanno sopra meglio descritto.
...il prezzo si commenta da solo!
a queste condizioni, per soddisfare la nostalgia delle moto dei miei tempi, piuttosto che andare a cercare una replica che costa cara e non presenta grosse migliorie, andrei a cercarmi un buon usato e mi godrei il gusto di guidare una vera moto "d'epoca" !
 
15024767
15024767 Inviato: 19 Giu 2014 9:24
 

tibbs ha scritto:
Ma forse mettendo ANCHE l'avviamento elettrico la moto sarebbe costata 8000€ e sarebbe pesata 230kg.. rotfl.gif

Ahahah, buona questa, bravo... t'è venuta bene! icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif
 
15057953
15057953 Inviato: 15 Lug 2014 21:23
 

Di sicuro l'SR400 ha fascino da vendere in abbondanza e attualmente è pressoché unica nel suo genere, dato che solo Royal Enfield propone moto paragonabili ma con una qualità non paragonabile, mentre le varie V7 e Bonneville, oltre ad avere cilindrate maggiori sono moto retrò solo nell'aspetto.

Dopo averla vista all'EICMA ho avuto occasione di provarla alla Biker Fest di Lignano (a breve dovrei riuscire a scrivere un articolo completo su moto e prova) e posso dire che è un gran bel mezzo: la qualità delle finiture è notevole, da l'idea di essere ben costruita e per gli amanti di questo genere c'è proprio tutto...anche il famoso avviamento a pedale 0509_doppio_ok.gif
Da ragazzo che ha imparato a usare solo moto dotate del magico bottoncino devo dire che l'impatto è stato duro...coordinare decompressore e scalciate sulla pedivella è stato molto difficile, ma alla fine sono comunque riuscito ad accenderla e credo che per questo aspetto basti solo un po' di pratica. L'unica cosa che mi lascia veramente perplesso è il decompressore manuale, metterlo automatico non avrebbe inciso sull'aspetto della moto e avrebbe reso la procedura di avviamento più facile, specialmente in situazioni di emergenza (partenza in seconda al semaforo con annessa coda di automobilisti indemoniati rotfl.gif )
Le prestazioni sono modeste ma intonate alla moto, e alla fine credo che il vero problema risieda nel fatto che il motore sia stato totalmente strozzato dalle normative anti-inquinamento...ma alla fine dubito che uno compri moto come questa pensando ai cavalli.

Capitolo prezzo...lo trovo assurdo, tuttavia forse può essere spiegato.
In giappone il prezzo base è di 510,000 yen;, pari a 3'700 euro, a cui si deve aggiungere l'8% di iva per un totale di 550,800 yen; o circa 4'000 euro, in Italia invece il prezzo base è di 4'672 euro a cui si deve aggiungere il 22% di iva per arrivare 5'990 euro. Avere il 14% di tassazione in più rispetto al Giappone non è poco e comunque sul prezzo nudo ballano ben 1'000 in più rispetto alla sua madre patria...dove finisco questi soldi? Importazione e balzelli vari? 0509_down.gif 0509_down.gif
 
15060543
15060543 Inviato: 17 Lug 2014 16:06
 

Se non erro, nell'ultimo numero di Motociclismo c'è la SR400 impegnata nel giro delle Alpi nella sezione Turismo.
Non ne esce molto bene sull'affidabilità, rimanendo a piedi per problemi elettrici ma nel complesso va tranquilla in giro e diverte i tester.
 
15065924
15065924 Inviato: 22 Lug 2014 2:47
 

nella mio inutile pensiero direi che per determinare il costo bisogna tener conto anche delle tasse,
e di tutti i dispositivi obbligatori antiinquinamento, che oramai non sono pochi.
Proababilmente queste moto sono anche pensate per il mercato globale,
dove l'avviamento elettrico è visto come inutile, e dove la semplicità di manutenzione è importante,
doti che sono sicuramente apprezzate nei paesi emergenti o in via di sviluppo.
insomma un pò stile royal enfield.. eusa_shifty.gif

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Sul resto non mi esprimo perchè è già stato detto tutto, ma in effetti il mono è abbastanza ruvido,
e sicuramente il bicilindrico sarebbe stato migliore.
 
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