Ciao a tutti. Sto aspettando con ansia che mi rimuovano i mezzi di sintesi per guarire e riprendere a girare con la mia Kawasaki er6n. Ero uscito esattamente un anno fa per fare dei giri presso uffici al Comune. Scelgo scarpe tecniche e jeans (ovviamente casco e giubbotto tecnico).
Per andare al lavoro avrei preso l'autostrada, ma era stata temporaneamente chiusa nella direzione che avrei dovuto percorrere, verso Roma. Ho quindi deciso di percorrere statale di montagna, tagliando per Rocca di Mezzo e riscendendo poi su Tiburtina. Scendendo tranquillo un'auto che usciva da una casa privata ha chiuso la carreggiata: non mi dilungo...neppure il tempo di reagire...giù e la gamba destra è rimasta sotto. Frattura multipla scomposta tibia e perone. 2 placche e 16 viti che andrò a rimuovere tra pochi giorni.
Mai caduto....e la prima volta è arrivata negandomi 1 anno di moto e altre "libertà"
Insomma quello che ho imparato è che la prudenza nell'abbigliamento non è mai abbastanza. Abbigliamento tecnico completo, almeno per ridurre i danni: se lo avessi portato forse i danni sarebbero stati minori.
Un saluto a tutti e comunque, dopo cadute, ripartire è bellissimo. Attendo quel momento con trepidazione.
Nico






) di mettermi paraschiena, giubbotto di pelle e PANTALONCINI CORTI!! Proprio quel giorno mi feci una bella ustione di terzo grado sul polpaccio. Da quel giorno in poi anche per andare a fare il pieno nel paese vicino (2 km circa), mi vesto sempre il più possibile, cioè: jeans tecnici, stivaletti TXC (già distrutti
), quindi ti auguro una pronta guarigione
!
