Vi dico la mia, ssono all'istituto nautico, corso Capitani L.C.
Allora
Quello scoglio è chiaramente riportato su TUTTE le carte nautiche, si chiama LE SCOLE e non è piccolissimo...anzi! E' riportato sulla carta scuola su cui facciamo le esercitazioni... Una carta poco definita e che arriva fino a Marina di Grosseto
La manovra che volevano eseguire si chiama INCHINO, è una prassi, e riguarda il "saluto" all'isola ma stavolta è andata malissimo
Una nave del genere a bordo ha
Carta nautica elettronica con radar incorporato, sonar, radar, gps e tutti gli strumenti cartacei e meccanici
Insomma, hanno cappellato di brutto
Una volta che la falla si è creata, viene isolata dai compartimenti stagni e gli ufficiali a bordo sanno ESATTAMENTE se è possibile la navigazione o per quanto la nave rimane a galla. Una falla viene intesa come una carico peso, basta avere il volume del compartimento e moltiplicare per 1,026, guardando il nostro dislocamento sappiamo che fare.
Inoltre questa particolare falla ha allagato completamente la sala macchine, niente generatore significa zero propulsione al motore elettrico... E qua siamo nelle canne! Ad aggravare il tutto la Concordia ha il timone AZIMUTALE, ovvero l'elica che può ruotare di 360° e ha una piccola carenatura... Ma senza propulsione NON SI GIRA
A questo punto la nave non può navigare, la procedura da eseguire è:
° Evacuare istantaneamente i passeggeri e il personale di bordo non atto alle manovre
° Comunicare il tutto sul canale 16 del VHF
° Una volta messa la nave in sicurezza, si cerca di salvare il salvabile
La procedura di spiaggiamento serve a salvare economicamente il più possibile la nave, un conto è se affonda a - 250 metri s.l.m., un conto è se si arena a 30 metri da riva!
Comunque, dopo tutte le CAGATE (si è da scrivere in maiuscola) sono riusciti a salvare 4000 persone in 2 ore al buio e a nave inclinata, ignorantissimi chi dice che i soccorsi non sono stati gestiti bene, quelle persone ogni settimana fanno un esercitazione e hanno svolto il loro lavoro alla grande, il problema dei morti/dispersi è da ricercarsi nel momento in cui è stato dato l'ordine abbandono nave e nella stessa fatalità (che comunque, è andata ancora bene dopo tutto quelle che ci è stato!).
In plancia di una nave del genere ci sono SEMPRE 5-6 ufficiali/allievi, questo vuol dire che... L'ufficiale in comando (e gli altri...) in quel momento non è stato in grado di correggere la rotta, non ha avuto le palle cubiche per dare l'abbandono nave nonostante il comandante.
Schettino? Ha 30 anni di esperienza alle spalle, ma saranno su TRAGHETTI e simili, in un mare chiuso e senza problemi se non marginali, vuol dire che questo è un uomo normalissimo che sa giusto come si fa entrare e uscire una nave in un porto, ha avuto paura e... Lo capisco. Secondo me non è da colpevolizzare come carnefice o riversare in lui l'odio del capro espiatorio, ha sbagliato tanto lui quanto le persone che gli hanno affidato la nave. Non è il lavoro che fa per lui... Peccato che si è scoperto in questa situazione... uno che naviga nel mare del Nord o nel golfo di Aden avrebbe gestito la situazione in modo corretto e i pecoroni (scusate la parola, ma più vedo interviste e più mi esce) lo avrebbero santificato ad eroe.
Per il recupero nave si vedrà, forse è meglio farla a pezzi
P.s. In strada si dice "Era un terun... Ho detto tutto" Ecco... La scuola Partenopea ha scritto il Codice della Navigazione e ha sfornato i nostri migliori ufficiali, giusto per correttezza
