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Costa Concordia, naufragio all'Isola del Giglio
12905007
12905007 Inviato: 17 Gen 2012 23:57
 

robyracing46 ha scritto:
si,ma De Falco sta passando come un eroe...mentre invece ha semplicemente fatto quello che andava fatto. icon_smile.gif

De Falco non ha fatto l'eroe, ha fatto il comandante; il suo tono, la sua risolutezza, la sua sicurezza in momenti concitati, sono cose che fanno capire di che pasta è fatto, poi è chiaro che in una conversazione con uno Schettino qualunque che farfuglia e non sa cosa dire, magari è sembrato anche più di quello che è... comunque dalle parole che tutti abbiamo sentito non credo proprio che De Falco sia uno che abbandonerebbe la nave... è vero alla fine ha fatto solo il suo dovere e questo non dovrebbe essere straordinario, ma se tutti in italia facessimo il nostro dovere sicuramente saremmo un paese migliore.
 
12905103
12905103 Inviato: 18 Gen 2012 0:08
 

DiaNouS ha scritto:
no ari, a me fa proprio rabbia perchè in quell'ora in cui ha fatto "il napoletano" (passatemi il termine perchè lo uso sulla mia terra)


... considerando le origini napoletane del comandante De Falco, direi che questo termine è decisamente inappropriato icon_asd.gif
 
12905178
12905178 Inviato: 18 Gen 2012 1:18
 

Tacchino ha scritto:
robyracing46 ha scritto:
si,ma De Falco sta passando come un eroe...mentre invece ha semplicemente fatto quello che andava fatto. icon_smile.gif


io lo so,tu lo sai e anche altri ... icon_wink.gif

il suo non è eroismo,ma è che probabilmente si è persa l'abitudine a vedere gente che sa fare e bene il proprio lavoro. icon_smile.gif


DeFalco sta passando come un eroe , un duro , colui che sa fare il proprio lavoro, in effetti ha fatto quello che doveva fare e ha fatto bella figura , però per parlare dietro ad un telefono invitando a risalire il capitano sulla barca son capaci tutti , cioè è ben diverso dal dover risalire su una barca che sta affondando con su 4000 persone di cui se ne ha la responsabilità icon_wink.gif

insomma quello che voglio dire è che semmai DeFalco aveva il coltello dalla parte del manico e il comandante ormai aveva il coltello infilzato nel petto perciò entrambi hanno fatto la figura più normale per la situazione in cui si trovavano: risulta facile fare bella figura essendo in una buona posizione ed urlare dietro a uno che ha combinato un disastro e risulta altrettando facile fare la figura dell'incapace e del vigliacco dopo aver combinato un simile disastro 0509_up.gif
 
12905193
12905193 Inviato: 18 Gen 2012 2:00
 

son d'accordo con valerio.

un conto è essere seduto in un ufficio con il telefono sulla scrivania, ed un altro è avere nelle mani la responsablità di una nave da mezzo miliardo di €!(e non 2 pacchetti di patatine) con a bordo 4000 persone che sta affondando davanti ai tuoi occhi.

penso che il 99% delle persone avrebbe reagito come schettino. di fronte a una cosa simile è difficile rimanere lucidi infatti si sente che non sa proprio cosa rispondere.

Probabilmente non reggerà allo stress dei prossimi giorni, e posso solo che intuire come andrà a finire
 
12905226
12905226 Inviato: 18 Gen 2012 6:55
 

Citazione:
303 ABBANDONO DELLA NAVE IN PERICOLO. – Il comandante non può
ordinare l’abbandono della nave in pericolo se non dopo l’esperimento senza risultato
dei mezzi suggeriti dall’arte nautica per salvarla, sentito il parere degli ufficiali di coperta
[115 n. 1] o, in mancanza, di due almeno fra i più provetti componenti l’equipaggio
[1196] (1).
Il comandante deve abbandonare la nave per ultimo (2), provvedendo in quanto
possibile a salvare le carte e i libri di bordo [169] (3), e gli oggetti di valore affidati alla
sua custodia [1097, co. 1, 1196].
(1) Il parere degli ufficiali di coperta
o, in mancanza, di due fra i più provetti
componenti dell’equipaggio, detto anche
“consiglio di bordo”, è la sopravvivenza
di un antico istituto caratteristico del
diritto marittimo, che il comandante è
comunque obbligato a “sentire (…) nei
casi in cui (…) è richiesto” (v. art. 1196,
co. 2).
(2) Colui il quale, espressamente
abilitato da un titolo professionale,
esercita, lontano dalla terraferma
un’attività che lo pone al vertice della
gerarchia di bordo non può comportarsi
da codardo, ma deve accettare tutti i
rischi che il suo ufficio comporta. Quella
di abbandonare la nave per ultimo non è
solo un’antica tradizione marinaresca che
rifugge ogni vigliaccheria, ma un vero e
proprio dovere giuridico che trova il suo
fondamento nell’esigenza di ridurre al
minimo il danno alle persone e alle cose.

Infatti, anche se ha dato l’ordine di
abbandono, il comandante ha l’obbligo
di “continuare la manovra, di dirigere le
operazioni di salvataggio (…); se invece
di attendere a questo suo essenziale
dovere, il comandante pensa di mettersi
in salvo prima dei passeggeri e
dell’equipaggio, può cagionare la perdita
della nave o dell’aeromobile” (Relaz. min.
n. 704). V. pure l’art. 1097 cod. nav. che
sanziona penalmente l’obbligo posto a
carico del comandante.
(3) Persino durante i momenti
drammatici del naufragio, la materia
documentale riveste essenziale
importanza: infatti il comandante, dopo
aver inutilmente tentato di scongiurare il
pericolo, lasciando per ultimo la nave,
deve, per quanto possibile, provvedere a
salvare le carte e i libri di bordo e, se ve
sono, gli oggetti di valore affidati alla sua
custodia. La norma è assistita dal
presidio della sanzione prevista dall’art.
1196, co. 1, cod. nav.

Si tratta di una norma tradizionale del diritto marittimo: il titolare del comando, che è
indefettibile, non può lasciare la nave in pericolo se non dopo l’esperimento di tutti i
mezzi suggeriti dall’arte nautica, ossia di tutti i possibili rimedi che possono salvarla. Il
parere di componenti dell’equipaggio, non ha valore vincolante: nessuna altra volontà
concorre alla decisione che solo al comandante spetta adottare e di cui egli è il solo
responsabile.

(3) L’armatore non risponde per
l’inadempimento dei doveri che
incombono personalmente sul
comandante come capo della spedizione
(v., a titolo esemplificativo, il diniego del
comandante di prestare assistenza e
salvataggio nelle ipotesi previste dagli
artt. 489 e 490, richiamate dall’art. 274,
co. 2). In questi casi, poiché l’obbligo è
imposto dalla legge e grava
personalmente sul comandante, questi
potrà essere convenuto in giudizio dai
terzi “in proprio”.


Art. 274
(Responsabilità dell'armatore)
L'armatore Ë responsabile dei fatti dell'equipaggio e delle obbligazioni contratte dal comandante della nave per quanto riguarda la nave e la spedizione.
Tuttavia l'armatore non risponde dell'adempimento da parte del comandante degli obblighi di assistenza e di salvataggio previsti dagli artt.. 489, 490, nË degli altri obblighi che la legge impone al comandante quale capo della spedizione.

 
12905323
12905323 Inviato: 18 Gen 2012 8:50
 

Valerio91 ha scritto:
son capaci tutti


manalb ha scritto:
un conto è essere seduto in un ufficio con il telefono sulla scrivania, ed un altro è avere nelle mani la responsablità di una nave da mezzo miliardo di €!(e non 2 pacchetti di patatine) con a bordo 4000 persone che sta affondando davanti ai tuoi occhi.



...anche giudicare l'altrui operato come facile o difficile da dietro una tastiera,è facile.. dopo i 53 milioni di commissari tecnici della Nazionale,i 53 milioni di Comandanti di Capitaneria .. icon_rolleyes.gif

boh,io mi chiedo da dove vi derivi tutta questa certezza nella vita,e vi auguro davvero di cuore di non trovarvi mai nella situazione in cui si è venuto a trovare De Falco,che nel momento in cui si è trovato a dover gestire una situazione dalle potenzialità ben più tragiche di quelle finora raggiunte,iniziata per altrui incapacità e gestita dagli stessi responsabili in modo ridicolo (per non dire potenzialmente criminale),l'ha fatto nell'unico modo possibile,ovvero con lo scudiscio (verbale,chiaramente).
 
12905359
12905359 Inviato: 18 Gen 2012 9:07
 

De Falco non lo reputo un eroe, ma sentendolo nella telefonata mi ha fatto una impressione favorevole.

Per chi dice che un comandante può lasciare la nave...non so se avete letto che alcuni passeggeri sono stati trovati deceduti nei punti di raccolta.Probabilmente
, l'equipaggio,senza qualcuno che li coordinasse ed avesse il quadro generale, ne hanno saltato alcuni.
 
12905571
12905571 Inviato: 18 Gen 2012 10:24
 

Io dico solo,lasciando stare DeFalco,che certo,non si può obbligare uno a fare l'eroe. Ma Schettino non l'ha mica obbligato nessuno a comandare la nave ammiraglia della Costa!!
Se ne stava a comandare una barchetta piccola,con poche responsabilità e nessuno gli avrebbe detto niente...
Come è stato giustamente detto,da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Una cosa presuppone l'altra. Troppo comodo il potere senza responsabilità!
 
12905576
12905576 Inviato: 18 Gen 2012 10:26
 

robyracing46 ha scritto:
si,ma De Falco sta passando come un eroe...mentre invece ha semplicemente fatto quello che andava fatto. icon_smile.gif

Il problema (e non solo della Costa, ma generale) e' proprio questo.
Siamo talmente malmessi che chi fa il proprio dovere (come De Falco o come - in tutt'altro ambito il calciatore Farina o come cavolo si chiama) diventa automaticamente un eroe.


manalb ha scritto:
penso che il 99% delle persone avrebbe reagito come schettino. di fronte a una cosa simile è difficile rimanere lucidi infatti si sente che non sa proprio cosa rispondere.


Ma che cavolo c'entra?

Il 99% della gente non porta mica in giro per mare 4000 persone su 100.000 tonnellate di ferro....
Schettino si', e' pagato ed e' (doveva essere, avrebbe dovuto essere, scegliete voi) ADDESTRATO PER FARE PROPRIO QUELLO CHE INVECE NON HA FATTO.

Il 99% della popolazione, di fronte ad una persona ferita da una coltellata, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone.... ma TUTTI i medici chirurghi saprebbero che fare.

Il 99% della popolazione, se si trova su una nave che sta affondando, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone... ma TUTTI i comandanti (o quasi, a quanto pare...) saprebbero che fare.
 
12905599
12905599 Inviato: 18 Gen 2012 10:35
 

Valerio91 ha scritto:


DeFalco sta passando come un eroe , un duro , colui che sa fare il proprio lavoro, in effetti ha fatto quello che doveva fare e ha fatto bella figura , però per parlare dietro ad un telefono invitando a risalire il capitano sulla barca son capaci tutti , cioè è ben diverso dal dover risalire su una barca che sta affondando con su 4000 persone di cui se ne ha la responsabilità icon_wink.gif

insomma quello che voglio dire è che semmai DeFalco aveva il coltello dalla parte del manico e il comandante ormai aveva il coltello infilzato nel petto perciò entrambi hanno fatto la figura più normale per la situazione in cui si trovavano: risulta facile fare bella figura essendo in una buona posizione ed urlare dietro a uno che ha combinato un disastro e risulta altrettando facile fare la figura dell'incapace e del vigliacco dopo aver combinato un simile disastro 0509_up.gif


manalb ha scritto:
son d'accordo con valerio.

un conto è essere seduto in un ufficio con il telefono sulla scrivania, ed un altro è avere nelle mani la responsablità di una nave da mezzo miliardo di €!(e non 2 pacchetti di patatine) con a bordo 4000 persone che sta affondando davanti ai tuoi occhi.

penso che il 99% delle persone avrebbe reagito come schettino. di fronte a una cosa simile è difficile rimanere lucidi infatti si sente che non sa proprio cosa rispondere.

Probabilmente non reggerà allo stress dei prossimi giorni, e posso solo che intuire come andrà a finire

De Falco non è un eroe. E' stata però una persona che ha fatto proprio quello che doveva fare, ha preso in mano la situazione e l'ha gestita al meglio.
Cosa che qualcun'altro, nonostante dovesse, non ha fatto.
Credete davvero che a ruoli invertiti, De Falco si sarebbe comportato come Schettino...?? Io direi proprio di no. Dalla telefonata traspare benissimo che De Falco è uno con le pelotas, mentre Schettino è andato nel pallone più completo.
Asserire che la maggior parte delle persone, in quella situazione avrebbe reagito come Schettino (a parità di posizione), vuol dire che si parte già con il presupposto di "abbandonare" noi stessi la nave... Bè, questo mi fa un po' tristezza... icon_rolleyes.gif icon_rolleyes.gif
 
12905806
12905806 Inviato: 18 Gen 2012 12:03
 

Tacchino ha scritto:



...anche giudicare l'altrui operato come facile o difficile da dietro una tastiera,è facile.. dopo i 53 milioni di commissari tecnici della Nazionale,i 53 milioni di Comandanti di Capitaneria .. icon_rolleyes.gif

boh,io mi chiedo da dove vi derivi tutta questa certezza nella vita,e vi auguro davvero di cuore di non trovarvi mai nella situazione in cui si è venuto a trovare De Falco,che nel momento in cui si è trovato a dover gestire una situazione dalle potenzialità ben più tragiche di quelle finora raggiunte,iniziata per altrui incapacità e gestita dagli stessi responsabili in modo ridicolo (per non dire potenzialmente criminale),l'ha fatto nell'unico modo possibile,ovvero con lo scudiscio (verbale,chiaramente).


non ho detto che de falco è un incompetente, questo lo hai pensato tu!

ho solo detto che in quei momenti è molto più semplice essere in un ufficio piuttosto che davanti alla propria nave che sta affondando
 
12905824
12905824 Inviato: 18 Gen 2012 12:10
 

42 ha scritto:


Ma che cavolo c'entra?

Il 99% della gente non porta mica in giro per mare 4000 persone su 100.000 tonnellate di ferro....
Schettino si', e' pagato ed e' (doveva essere, avrebbe dovuto essere, scegliete voi) ADDESTRATO PER FARE PROPRIO QUELLO CHE INVECE NON HA FATTO.

Il 99% della popolazione, di fronte ad una persona ferita da una coltellata, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone.... ma TUTTI i medici chirurghi saprebbero che fare.

Il 99% della popolazione, se si trova su una nave che sta affondando, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone... ma TUTTI i comandanti (o quasi, a quanto pare...) saprebbero che fare.


tu così dai per scontato che chi ricopre un ruolo è sempre li per merito e capacità proprie.

è sempre così nella vita reale o ti viene qualcuno in mente che è dove è per tutt'altri motivi?
 
12905971
12905971 Inviato: 18 Gen 2012 13:01
 

JO74 ha scritto:
Asserire che la maggior parte delle persone, in quella situazione avrebbe reagito come Schettino (a parità di posizione), vuol dire che si parte già con il presupposto di "abbandonare" noi stessi la nave... Bè, questo mi fa un po' tristezza... icon_rolleyes.gif icon_rolleyes.gif
è sicuramente una visione più realistica dei fatti , rispetto a tutti quelli che si credono dei "DeFalco" perchè gli fa comodo fare bella figura e poi invece non lo sono, perchè fa sempre figo far credere di essere i duri di turno, troppa gente fa cosi!
 
12905991
12905991 Inviato: 18 Gen 2012 13:07
 

JO74 ha scritto:

De Falco non è un eroe. E' stata però una persona che ha fatto proprio quello che doveva fare, ha preso in mano la situazione e l'ha gestita al meglio.
la penso come te , ma ormai sul web ci sono pagine su facebook che lodano a non finire DeFalco ed insultano a non finire Schettino, come al solito troppa gente esagera...

anche io mi chiedo come mai non abbia avvertito immediatamente di aver urtato uno scoglio , nascondendo il tutto con l'alibi del guasto elettrico, insomma ha sbagliato, ma tutti gli insulti sul web non vanno bene a parer mio , così come tutte le lodi per DeFalco , se avesse coordinato i lavori senza quel tono al telefono nessuno gli avrebbe fatto tutte queste lodi e probabilmente se i soccorsi fossero stati inefficienti son sicuro che tutta quella gente che lo giudica un grande avrebbe avuto la stessa considerazione icon_asd.gif
 
12906023
12906023 Inviato: 18 Gen 2012 13:21
 

manalb ha scritto:
42 ha scritto:


Ma che cavolo c'entra?

Il 99% della gente non porta mica in giro per mare 4000 persone su 100.000 tonnellate di ferro....
Schettino si', e' pagato ed e' (doveva essere, avrebbe dovuto essere, scegliete voi) ADDESTRATO PER FARE PROPRIO QUELLO CHE INVECE NON HA FATTO.

Il 99% della popolazione, di fronte ad una persona ferita da una coltellata, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone.... ma TUTTI i medici chirurghi saprebbero che fare.

Il 99% della popolazione, se si trova su una nave che sta affondando, non saprebbe cosa fare ed andrebbe nel pallone... ma TUTTI i comandanti (o quasi, a quanto pare...) saprebbero che fare.


tu così dai per scontato che chi ricopre un ruolo è sempre li per merito e capacità proprie.

è sempre così nella vita reale o ti viene qualcuno in mente che è dove è per tutt'altri motivi?


nessuno può obbligarmi a fare il comandante di una nave.
come nessuno può obbligrmi a fare il chirurgo.
sa se io scelgo una di queste 2 professioni ne derivano delle responsabilità.
se il chirurgo in sala operatoria va nel pallone e il paziente muore il chirurgo ne risponde.
idem con schettino.
cos'è difficile da capire nel discorso di 42?
 
12906034
12906034 Inviato: 18 Gen 2012 13:24
 

manalb ha scritto:
Tacchino ha scritto:



...anche giudicare l'altrui operato come facile o difficile da dietro una tastiera,è facile.. dopo i 53 milioni di commissari tecnici della Nazionale,i 53 milioni di Comandanti di Capitaneria .. icon_rolleyes.gif

boh,io mi chiedo da dove vi derivi tutta questa certezza nella vita,e vi auguro davvero di cuore di non trovarvi mai nella situazione in cui si è venuto a trovare De Falco,che nel momento in cui si è trovato a dover gestire una situazione dalle potenzialità ben più tragiche di quelle finora raggiunte,iniziata per altrui incapacità e gestita dagli stessi responsabili in modo ridicolo (per non dire potenzialmente criminale),l'ha fatto nell'unico modo possibile,ovvero con lo scudiscio (verbale,chiaramente).


non ho detto che de falco è un incompetente, questo lo hai pensato tu!

ho solo detto che in quei momenti è molto più semplice essere in un ufficio piuttosto che davanti alla propria nave che sta affondando



e da che ritieni che possa averlo pensato ???

ciò che ho quotato è la tua presunta granitica certezza che fosse più facile il ruolo di de falco rispetto a quello di schettino.

un conto è essere seduto in un ufficio con il telefono sulla scrivania, ed un altro è avere nelle mani la responsablità di una nave da mezzo miliardo di €!(e non 2 pacchetti di patatine) con a bordo 4000 persone che sta affondando davanti ai tuoi occhi.

ripeto,spero non ti debba mai trovare in una situazione simile per renderti conto di quanto assolutamente non funzioni così.
 
12906068
12906068 Inviato: 18 Gen 2012 13:42
 

Valerio91 ha scritto:
è sicuramente una visione più realistica dei fatti , rispetto a tutti quelli che si credono dei "DeFalco" perchè gli fa comodo fare bella figura e poi invece non lo sono, perchè fa sempre figo far credere di essere i duri di turno, troppa gente fa cosi!


no è questione che fa figo o di essere più realisti del re.

è questione che dei due ruoli in oggetto,entrambi sottoposti a regole rigidissime,uno è stato "interpretato" alla perfezione,come ci si aspetterebbe da una persona seria e competente,l'altro è stato disonorato e trascinato nel ridicolo.

uno si merita tutti gli insulti del caso,l'altro assieme al resto del suo staff (senza che vengano dipinti come eroi) tutte le lodi del caso.

i soccorsi han fatto il loro dovere,con professionalità e son stati coordinati al meglio delle possibilità del caso.

addurre supposizioni sulla considerazione che ne sarebbe derivata in caso qualcosa fosse andato male nella coordinazione,è al momento del tutto fuori luogo.
 
12906135
12906135 Inviato: 18 Gen 2012 14:06
 

manalb ha scritto:


tu così dai per scontato che chi ricopre un ruolo è sempre li per merito e capacità proprie.


Quindi del chirurgo che mentre sta operando un paziente molla il bisturi e scappa dopo aver fatto una cazzata uccidendo lo stesso scriveresti "che e' facile criticare... mica tutti sono chirurghi per capacita', il 99% di noi avrebbe fatto la stessa cosa" o ti incazzeresti abbestia?
 
12906184
12906184 Inviato: 18 Gen 2012 14:19
 

42 ha scritto:
manalb ha scritto:


tu così dai per scontato che chi ricopre un ruolo è sempre li per merito e capacità proprie.


Quindi del chirurgo che mentre sta operando un paziente molla il bisturi e scappa dopo aver fatto una cazzata uccidendo lo stesso scriveresti "che e' facile criticare... mica tutti sono chirurghi per capacita', il 99% di noi avrebbe fatto la stessa cosa" o ti incazzeresti abbestia?

sono indeciso se essere più preoccupato da quelli come schettino o da opinioni come questa... eusa_wall.gif
 
12906288
12906288 Inviato: 18 Gen 2012 14:42
 

Secondo me la situazione che si è venuta a creare,è un pò lo specchio di questo paese
Gente incapace o raccomandata che si trova in posti che non meritano
Questo ha rischiato di uccidere 4000 persone,altri rubano soldi,fanno cascare case scuole ect

Io non so come fate a difendere quest'uomo....."professionista" pagato fior di quattrini
è gravissimo l'abbondono della nave,penso che sia la cosa peggiore che potesse fare
 
12906379
12906379 Inviato: 18 Gen 2012 15:08
 

A paragone viene tirato in ballo, per molti motivi, il naufragio del Titanic, anche se, guardando oggettivamente lo scenario finale del naufragio, il Titanic era in mezzo all' Atlantico (temperatura del mare 4/5° , credo) ed il Concordia arenato a 50 metri dalla riva.

Il Titanic non aveva neppure scialuppe a sufficienza per imbarcare i passeggeri di 3a classe, morirono quasi tutti i passeggeri.

Per Concordia poche vittime, fortunatamente.

Dunque in realtà tra i due fatti la differenza c' è e come.

E non si può riscrivere una storia che è già scritta.

Entrambi i disastri furono causati da sottovalutazione di pericoli reali da parte dei comandanti delle due navi (uno doveva arrivare in orario a destinazione a dispetto di tutto, per motivi di orgoglio della compagnia di navigazione, l' altro dare un cenno di cortesia verso un sottoposto - almeno sembra).

Entrambi i comandanti credo, vanno considerati per la capacità dimostrata di salvare il salvabile.

Entrambi i comandanti giudicati negativamente per le vite perdute, e per le navi distrutte.

Oggettivamente lo stare a bordo fino alla fine per tentare di per salvare vite umane, la presenza per non far sentire la gente abbandonata a sè stessa, credo che sia oltre che un codice di etica marinaresca, soprattutto un fattore di umanità e solidarietà.

Il comandante sul Titanic quantomeno operò in questo senso.

Il comandante del Concordia sceso, scivolato, caduto da bodo sulla scialuppa se ne stava inebetito a far nulla e ha lasciato soli cuochi camerieri, personale di bordo volenteroso e dotato di senso del dovere, ad affrontare le incombenze.

La capitaneria che gli sbatte in faccia le sue responsabilità di comandante ha solo fatto, anch' essa, il proprio dovere.

Non ricordo che fine abbia fatto il comandante del Titanic, vedremo che succede per quello del Concordia.

Ultima modifica di Ocsecnarf il 18 Gen 2012 21:33, modificato 1 volta in totale
 
12906434
12906434 Inviato: 18 Gen 2012 15:23
 

Get on board.Damm it!
Questa frase sta facendo il giro del mondo.

E il giro dell'Italia"poteva andare peggissimo"detta a Linea notte da un professore dell'università Partenope di Napoli (ex Università navale);forse non tutti sono al proprio posto per merito se è questa la preparazione.

Schettino in passato pare si sia reso protagonista di un'altra bravata uscendo da Marsiglia nonostante fosse sconsigliato per le avverse condizioni meteo,vento contrario a 60 nodi.
eusa_naughty.gif
 
12906459
12906459 Inviato: 18 Gen 2012 15:29
 

Ocsecnarf ha scritto:
Non ricodo che fina abbia fattio il comandante del Titanic

Mori' nel disastro...
 
12906675
12906675 Inviato: 18 Gen 2012 16:29
 

purtroppo è una situazione incredibile in cui, logicamente moltissime persone avrebbero reagito come il comandante (fuggendo), ma proprio per questo tutte le persone che sarebbero fuggite, pagano qualcuno per farsi la crociera, perche quel qualcuno, che è pagato, deve accollarsi delle responsabilità...

poi, quella comunicazione è particolare perche, da una parte c'è un comandante che da una scrivania, fa il suo lavoro coordinando le operazioni, dall'altra invece c'è un comandate che sotto shock vede tutto quanto andare a fondo, e non solo la nave ma anche tutto il so mondo e la sua vita, ed è anche comprensibile, che in quella situazione se la sia data a gambe, ma ripeto, per me è comprensibile, perche io non sono un capitano e non gestisco per scelta queste situazioni... lui si, pero, e quando ha deciso di fare quel lavoro, sapeva che oltre allo stipendio, doveva beccarsi anche situazioni del genere...
però è nella natura umana cercare di salvarsi, e onestamente, vedere quella nave che affonda, non ti aiuta a stare sopra.... io provo a mettermi anche nei panni di quel comandante... non giustifico l'errore, ma cerco di capirlo... quello che invece on capisco è come si faccia ad affidare tutto ad una sola persona... un'imbarcazione del genere dovrebbe avere piu di un comandante in modo che l'errore di uno venga poi corretto dalla supervisione dell'altro..così come sull'aereo ci sono pilota e copilota... poi magari sto dicendo una cazzata e anche sulle navi è als tessa cosa, ma allora non riesco a capire la dinamica dell'incidente....
 
12906699
12906699 Inviato: 18 Gen 2012 16:38
 

De falco non è un eroe è semplicemente uno che ha fatto il proprio dovere, ha fatto ciò per cui viene pagato.
Schettino è semplicemente un incompetente oltre che un vigliacco.
La situazione sarebbe rimasta identica, schettino a bordo o schettino non a bordo, ma lui è pagato per rimanere a bordo in casi simili, poi che non fosse in grado di gestire la situazione anche se fosse rimasto a bordo, è un altro discorso, ma doveva rimanere sulla nave.
Nessuno è mai andato a casa sua a prenderlo per un orecchio per obbligarlo a fare il comandante di una nave da millemila tonnellate che trasporta 4000 persone.


doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
12906734
12906734 Inviato: 18 Gen 2012 16:49
 

no esatto... eroe è troppo... non si è lanciato da un elicottero e non è andato in immersione a salvare dei passeggeri... ha solo abbaiato degli ordini dall'ufficio della capitaneria
 
12906745
12906745 Inviato: 18 Gen 2012 16:51
 

schettino non a bordo non si sarebbe accettata la sfida del "chi ce l'ha più lungo" a passare più vicino possibile alla costa. IMHO è tutto collegato, non si può analizzare un singolo aspetto della situazione.
 
12906849
12906849 Inviato: 18 Gen 2012 17:20
 

e invece è preoccupante tutta sta storia...molto.

come analizziamo i fatti indica secondo me la percezione della nostra realtà..e al momento ecco il quadro che ne esce:


-a ricoprire un incarico così importante e di responsabilità c'è un inetto (perchè è palesemente un inetto), e quasi pare normale, alla fine si sa, le raccomandazioni, i magheggi, questo e quell'altro..

-L'idea che una persona addestrata ad affrontare specifiche situazioni (come può essere un comandante di nave in una situazione d'emergenza) possa..affrontarla, sembra quasi un'utopia.. "voi cos'avreste fatto?" "è normale, chiunque avrebbe reagito come schettino!".. insomma, il concetto di professionalità è un po' scemato ultimamente.. ragazzi NON CI POSSIAMO PERMETTERE UNO STATO IN CUI CI SIANO "UOMINI COMUNI" A SVOLGERE OGNI MANSIONE! mettetevelo bene in testa cacchio! perchè fare tutta la trafila di addestramento per diventare comandante di una nave, se poi non ci si può aspettare semplicemente che faccia il suo DOVERE per cui è stato ISTRUITO, in specifiche situazioni che appunto NON SONO DA UOMINI COMUNI e quindi devono essere affrontate con professionalità?
Non mi aspetto che mio fratello in caso io abbia un malora sappia mantenere l'autocontrollo..ma esigo che un medico lo faccia. Non mi aspetto che mia nonna davanti a 2 rumeni che le intimano di consegnare la borsa li arresti, ma mi aspetto che un carabiniere sappia agire.. e così via. Sennò smettiamo di istituire accademie militari, scuole apposite, università etc etc, tanto si deve giudicare tutto sul metro dell'"uomo comune", giusto? eusa_think.gif

-Il professionista che compie con determinazione e correttezza il proprio incarico è considerato un eroe. Ecco, questo è sintomatico. De Falco ha agito come ci si aspetterebbe da uno del suo rango. Ha fatto esattamente quello per cui è stato addestrato. Eroe? no. Professionista in gamba? sì. L'idea che qualcuno svolga il proprio compito (seppur difficile) in maniera corretta e senza macchia per noi ormai è diventata miracolosa..un eroe!

-Per molte persone, il concetto di responsabilità è del tutto opinabile.. hai una nave ai tuoi comandi, 4000vite, e ti metti a fare inchini e balle varie.. disgustoso, davvero disgustoso. eppure pare la prassi.


uno scenario desolante, sinceramente.. gli eroi sono quelli che fanno semplicemente il proprio mestiere.. e gli inetti alla fine diventano piccole macchiette della serie "poteva andare peggio"..

detto questo, spero di non andare OT, ma diavolo, gli uomini si sono debosciati parecchio eh... un comandante di una nave non avrebbe MAI, MAI abbandonato la nave.. s'è perso il concetto di onore, di responsabilità, di orgoglio.

gente che mette in pericolo la vita altrui per fare scherzi e gare, e poi una volta fatto il pasticcio, scappare via cavalcando l'onda della codardia..

ai tempi di Roma, Schettino sarebbe finito giù da una rupe legato dentro ad un sacco.
 
12907021
12907021 Inviato: 18 Gen 2012 18:10
 

Sarei curioso di sapere se , quelli intervistati nel suo paese , si fossero trovati nella nave ....... , avrebbero continuato a difenderlo come stanno facendo nei vari tg ... .

ho sentito addirittura la parola "eroe" per quella specie di caricatura umana senza palle ..

che ribrezzo .... stanno facendo ridere tutto il mondo
 
12907038
12907038 Inviato: 18 Gen 2012 18:14
 

che poi io continuo a mantenere la mia tesi...detto da uno che abita a 200 metri dal mare.
Barbara, Mara e chi piu ne ha piu ne metta.....possono dire quello che vogliono....sono morte 15 persone circa,fino accertate,sono tutti anziani o gente che non sapeva nuotare,o che si trovava ai piani inferiori....tranne alcuni casi....di qualche EROE che effettivamente ha provato a salvare qualcuno,senza avere ne le capacità ne l'addestramento.
volete sapere la verità? se io mi fossi trovato su quella nave,magari in uno dei ponti superiori,non avrei mai temuto per la mia vita....o scivolo e mi spacco la testa...o adesso potrei benissimo essere ancora sulla nave in uno dei ponti superiori...aspettando il sole per farmi una nuotata di 50 metri....visto che la nave non è affondata,ma si è inclinata e adagiata praticamente dentro un porto di una città....
è qui l'inghippo....non è una situazione che vista personalmente (nel senso che devo badare a me stesso e basta,non familiari, amici ecc) mette in pericolo la mia vita....il comandante doveva restare li...non si sarebbe inabissato di sicuro...e sulla terraferma ci poteva tornare anche a nuoto.
 
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