MrTeo ha scritto:
Allora tutto il mondo sta vivendo uno scandalo, addirittura in Giappone vanno in pensione oltre i 70

è esattamente così: ti rendi conto che a quell'età un vero welfare, un vero stato del benessere dovrebbe dirti: "Bene, hai lavorato 30anni ed hai pagato i contributi, goditi questi 10\15 anni prima di diventare del tutto decrepito".
Citazione:
A me, invece, spaventa l'idea stessa della pensione: pensa un pò.
Fosse per me, rinuncerei subito a questo diritto (che, temo, mai mi vedrò riconosciuto, visti i miei 37 anni) in cambio della restituzione dei contributi previdenziali versati e, ovviamente, del mancato versamento di quelli futuri. Non riesco ad amministrare le mie sostanze in vita, pensando alla mia vecchiaia? Chiedo solo allo Stato che mi aiuti a suicidarmi: non credo sia un gran costo. Anzi, basta che me lo consenta in santa pace, giusto che non rompa le palle.
Trovi più giusto che mia madre prenda l'85% delllo stipendio e io prenderò il 35%, versando gli stessi soldi all'INPS o chi per esso?
La nostra vita è funzione del nostro lavoro, e questo fin dal peccato originale di Adamo ed Eva.
in linea di principio anche io sono d'accordo col dire "gestisco io le mie finanze fino alla vecchia" ma quanto questo è realmente fattibile?
pensiamo solamente a quanto l'inflazione degraderebbe il capitale messo da parte nel corso dei primi anni.
la nostra vita è in funzione del lavoro e per me è un tormento, forse per qualcun'altro no, forse per qualcuno è un bene: nulla da dire, de gustibus, ma quando avrò 65 anni vorrei finalmente essere in pace e non dover alzarmi stanco alle 7 di mattina( pur essendo andato a letto alle 9 di sera) con la prospettiva di 8 ore di lavoro (su turni, perchè a giornata balli 10ore al giorno).