ezio79 ha scritto:
Se alcuni decenni fa avessi parlato indifferentemente di marchi italiani non facendo distinzone tra laverda, aprilia, ducati credo che tutti si sarebbero opposti a tale controproducente livellamento.
Farlo con la produzione asiatica che è immensa ed infinitamente diversificata è decisamente peggio.
Quindi per ogni produttore c'è almeno da scomodare un motore di ricerca
che nel caso CF sono decisamente rassicuranti
Immagine:
Link a pagina di Motoclub Tingavert
bmw fa prodotti molto interessanti e validi, ma vende soprattutto per moda e strategie commerciali (rate e permute)
Tornando alla nuova mille
il motore è quello che cf ha sviluppato per il nuovo 990
mentre la moto (salvo sostanziosi miglioramenti di ciclistica e freni )
si basa sul progetto 800 mt-x
che al netto di alcuni problemi di gioventù è stata complessivamente molto apprezzata
Su moto di questo tipo non è detto che il 21 sia un problema,
perché comunque su stada vanno benone e permettono ai più smalziati un uso off road non limitato a strade bianche.
La moto più simile come caratteristiche (18-21, potenza, coppia, pesi ect) a mio parere è l'AT che ha un listino di circa 5500€ di differenza, ma ha dietro un marchio che è comunemente considerato garanzia di affidabiltà e disponibilità di ricambi nel mondo e nel tempo,
quindi ciascuno può scegliere se e come investire quei 5-6000€
Fossero esistiti i social negli anni nel secolo scorso avresti letto gli stessi identici discorsi ma al posto di "cinesi" ci avresti trovato scritto "giapponesi", erano motorette che valevano poco e mai avrebbero potuto competere con le moto italiane...
Poi gli hanno fatto le natiche a strisce, c'hanno messo 20 anni per iniziare a recuperare e ancora la strada è lunga per le italiane.