reef ha scritto:
arrivati a questo punto, conoscendo la mentalita dell'italiano medio, vi chiedo: ma un bel default che ci metta in ginocchio (realmente in ginocchio) non sarebbe per noi positivo, al meno dal punto di vista della mentalita? una volta che siamo tutti nella stessa barca, non verremmo dominati da un senso civivo e responsabile che attualmente non sappiamo neanche sia di casa?
nonostante la paura di cadere, questo è il mio pensiero.
nonostante la paura di cadere, questo è il mio pensiero.

Il default? Sarebbe un evento veramente ma veramente tragico per la nostra economia!
Congelamento dei capitali di ogni tipo, blocco dei conti, i titoli di stato varrebbero meno della carta igenica, blocco degli stipendi, pensioni, e spese generali in attesa del nuovo cambio di moneta, ricalcolo pensioni, stipendi, tasse in virtù della nuova valuta con il rischio che il cambio sia ancora più sfavorevole di prima.
Andrebbero ri-prezzati tutti i prodotti, cambiati molti macchinari, computers, registratori di cassa, riprogrammati tutti i computer delle banche con ricalcolo degli interessi e spese dei conti.
Quanto credi che varrebbe la lira con lo stato in Default? Non è più 1936,27lire di sicuro.. Sarebbe molto molto meno! Le aziende avrebbero un potere economico pari allo zero. Cioè si vedrebbero scenari assurdi con tutti che tentano di scappare per non perdere i soldi.
Se lo stato decidesse di tenere per sè tutti i titoli emessi, nessuno potrebbe dirgli niente.
Accordi su investimenti al di fuori del territorio nazionale andrebbero rivalutati e se ti sei impegnato per investire 1.000.000$ che con l'euro non erano poi tanti, con un ipotetico cambio di valuta potresti dover investire ingenti somme di denaro.
Da un punto di vista prettamente economico sarebbe a dir poco apocalittico e quindi sconsigliabile.
In passato vi fu un esempio di moneta unica che collassò, quindi essendoci precedenti si sa quello che succederebbe se l'euro andasse a donne di facili costumi.
Sconsigliabile qiuindi arrivare allo 0.
Se tu hai un'azienda che va male, non speri che fallisca per riorganizzarla, ma fai cambiamenti in corsa che ti penalizzano sul breve termine, ma che fruttino sul lungo termine.
Oggi il nostro paese deve pensare mooolto a lungo termine e soffrire nel breve-medio periodo. Certo era evitabile con una più accorta gestione delle entrate e delle uscite, ma ormai i se ed i ma non valgono niente.
E' vero che accusiamo i politici per un eccessivo spreco di denaro, ma noi cittadini davanti alla classica domanda "con fattura o senza fattura?" non abbiamo forse risposto "senza / faccia lei!"? Magari pensando "con quello che risparmio mi faccio lo scarico in carbonio, o mi compro quel cellulare che va tanto di moda.. " Questo ha contribuito enormemente a farci pagare più del dovuto ed ha contribuito altresì a concedere il manico del coltello a tutti i commercianti ed imprenditori, che ben sapendo che avremmo scelto il risparmio all'onestà, continuano ad omettere fatture e scontrini, così noi andiamo sempre più giù.
Un mea culpa generale è quanto meno doveroso. Possiamo cambiare tutto questo ed iniziare a fare pagare a tutti le tasse dovute, per poi un futuro vederle scendere per tutti noi.














