Petrus ha scritto:
La questione è semplice: non puoi pensare di pagare un mutuo con una rata superiore al tuo stipendio dando fondo ai tuoi risparmi, perché essi finiranno e non potrai più onorare il prestito. Quindi non puoi pensare di risanare il bilancio dando fondo ai risparmi dei cittadini.
Tanto più se pensi che è proprio dai guadagni dei cittadini che dipende il tuo "stipendio" (più guadagnano più tasse pagano).
Ehm, giuro che non avevo letto questo prima di scrivere il pezzo quotato sopra: Link a pagina di Ansa.it
Riporto un passaggio:
Citazione:
Confindustria giudica "molto probabile che si attenui il reintegro delle persone in Cig, aumentino i licenziamenti, il tasso di disoccupazione salga più velocemente e raggiunga il 9% a fine 2012". Con altre 219 mila persone occupate in meno il biennio 2012-2013 si chiuderà con un calo di 800 mila lavoratori da avvio crisi a inizio 2008.
"La pressione fiscale raggiungerà livelli record: 45,5% del Pil tra due anni, inclusi i tagli alle agevolazioni fiscali che dovranno scattare a partire dall'ultima parte del 2012". Lo prevede il Centro studi di Confindustria che indica: "La pressione effettiva, che esclude il sommerso dal denominatore, supera abbondantemente il 54%". Livelli "insostenibili" già quest'anno (51,3%), dice Confindustria, "specie se si considera che non corrispondono servizi pubblici adeguati".
Come volevasi dimostrare.
Nota: vorrei continuare a parlare di economia e finanza, la politica lasciamola come sempre fuori grazie, che tanto non c'entra.