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Se l'Italia fallisce...
12783926
12783926 Inviato: 12 Dic 2011 15:31
 

sia chiaro, quella dei 20mila euro mensili era una frase ipotetica condita con un'iperbole! icon_wink.gif
 
12785630
12785630 Inviato: 12 Dic 2011 21:14
 

visto che siamo in tema: Link a pagina di Tgcom24.mediaset.it
date un occhio alle cifre in fondo... risparmiare tagliando gli stipendi ai parlamentari è cosa buona e giusta ma è una goccia nell'oceano, i veri problemi sono questi icon_rolleyes.gif
 
12786243
12786243 Inviato: 12 Dic 2011 22:32
 

E' chiaro che la cosa prioritaria da fare è la lotta all'evasione e alle truffe ai danni dello stato. Fatto ciò si può migliorare ancora, tagliando laddove è evidente che vi sia un esborso esorbitante ed immeritato tra l'altro. icon_wink.gif
Eliminando solo una delle due cose, le tasse rimarrebbero comunque alte.. Per ridurre le tasse bisogna assolutamente spuntare tante voci di spesa, siano essere strettamente legate alla politica o meno.

Una voce molto pesante rimane la spesa sulla giustizia, che ci vede godere di un primato europeo in quanto a numero di cause annue, troppe a dire il vero e troppo lunghe.. Prendiamo gli ultimi casi di cronaca.. Incarcerate le persone, dopo anni si scarcerano per innocenza e si riparte con le indagini, o il caso Scazzi, gente che entra in galera, chi esce, chi viene incluso dopo, chi potrebbe invece riuscire.. Insomma, se si fanno male le indagini e ogni volta occorre reiniziare, ci sarà senza ombra di dubbio un esborso eccessivo.

Includiamo anche i giudici che spesso cambiano in corsa e ci si ritrova a dover rinviare continuamente poichè il giudice che subentra deve rileggersi tutte le pratiche, le note difensive etc.. E troppo spesso si arriva alla tanto famigerata prescrizione. Chi paga tutto questo? Noi! Ergo.. c'è tanto da cambiare.

Ci affidiamo ancora ad un sistema obsoleto su moltissimi punti di vista e ahimè, c'è ancora troppa gente che vuole mangiare a discapito dei cittadini onesti. Così non va!
 
12793006
12793006 Inviato: 14 Dic 2011 18:14
Oggetto: Re: se i parlamentari fossero metà
 

atreoing ha scritto:
con la metà dei parlamentari,

@jigen13, mi fido di quanto hai riportato sul sud in merito alla evasione, non lo metto in dubbio.


comunque:a memoria (mica tanto, ci sono dati e fatti)nel 2006 un referendum proponeva diversi tagli alle spese statali, oltre al taglio dei parlamentari, ma gli italiani hanno deciso di no, ora queste persone dovrebbero o stare zitte e contente o darsi delle sonore martellate negli zebedei per essere state tanto manipolate da quella parte politica che non voleva tagliare i loro privilegi.

Per i conti, purtroppo, ci sono libri e documentazioni più che appropriate ed esaustive, ma nessuno ne parla perchè è comodo far pensare al sud povero, in modo che i politici e non solo (leggasi malavita, imprenditori o semplici percettori di pensioni di iinvalidità fasulle) possano mangiare ancora di più senza faticare.
 
12793253
12793253 Inviato: 14 Dic 2011 19:09
 

Ma voi siete tutti sicuri che il problema siano le spese che affronta lo stato per mantenersi, mantenerci e sperperare in inefficienze corruzioni stipendi ai politici e via discorrendo?
Siete sicuri che queste spese siano maggiori di quanto lo stato incassa?
 
12793585
12793585 Inviato: 14 Dic 2011 20:24
 

mi sento un alieno a pensare che i costi della politica sono solo la punta di un iceberg di sprechi. certo, sarebbe un atto simbolico senza pari, però a mio vedere i problemi dell'Italia sono ben altri che i conti in banca dei politici
 
12793672
12793672 Inviato: 14 Dic 2011 20:42
 

DiaNouS ha scritto:
mi sento un alieno a pensare che i costi della politica sono solo la punta di un iceberg di sprechi. certo, sarebbe un atto simbolico senza pari, però a mio vedere i problemi dell'Italia sono ben altri che i conti in banca dei politici


La punta di un iceberg? Io penso sia meno di un fiocco di neve..altro che iceberg!

I motivi di sta cosa sono vari:
- crea disgusto in chiunque senta parlare di queste cose, politici esclusi
- è un argomento da "popolame" (incrocio tra popolo e pollame)...è facile parlare ovunque di certi argomenti che fanno "notizia" e fanno infiammare subito gli animi.
- la gente che con 300 euro mensili non riesce a tirare la fine del mese si sente presa per i fondelli.
- probabilmente la gente che parla di queste cose, almeno da quello che leggo su fb, non sarebbe in grado di argomentare la crisi con teorie più profonde
- ......


Tagliare i costi della politica? Sarebbe, secondo me, solo un atto simbolico..starebbe a significare che i politici si rimboccano le maniche per l'italia, che preferiscono guadagnare meno per il bene di tutti...ma, all'atto pratico, servirebbe a poco...

Secondo me bisognerebbe tirare le redini altrove per rimettere la carrozza in carreggiata..
 
12793762
12793762 Inviato: 14 Dic 2011 21:00
 

La politica da sola non ci manda in fallimento di sicuro, ma contribuisce non poco. Ciò che è profondamente sbagliato è il sistema pensionistico e la sanità. Queste sono tra le spese maggiori in assoluto. Aggiungiamoci gli sprechi e la burocrazia e facciamo tombola.
Ciò che realmente ci manda a donne di facili costumi, è l'evasione.

Tanto per iniziare si dovrebbe stabilire un tetto massimo per le pensioni, adeguandole da subito a 65 anni sia per uomini che per donne per lavori da scrivania o poco usuranti, mentre lascerei a 60 per tutti gli altri, diciamo con una fascia che vada dagli 800€ ai 2000€. E già si risparmierebbe moltissimo.

Essendo il popolo più longevo d'Europa, siamo anche quello che paga in assoluto più pensioni e per molto tempo.
Abbiamo un numero esorbitante di politici, i quali godono di un'infinità di bonus, rimborsi, agevolazioni e che hanno retribuzioni che altrove si sognano. Nessuna nazione spende tanto per la politica.
Perchè un lavoratore che si trasferisce non usufruisce di uno sconto sull'affitto, mentre ai politici gli viene PAGATO? A me non sembra mica normale che un operaio che prende 1000€ debba pagarsi per intero un affitto da 500€, mentre un politico che ne prende 5000/11000€ debba averlo GRATIS. Oh sono spese eh!
600€ di rimborso telefono... L'auto blu che di porta da casa a lavoro e spesso anche a fare i razzi tuoi, con tanto di autista pagato da noattri. Se per te è normale (altrove se lo sognano!)..

Deteniamo il record in quanto a tasse, siamo infatti quelli che pagano più di tutti.
Petrus, secondo te è normale spendere 390.000€ annui per UN ex politico? O pagare un seppur ottimo amministratore delegato che ha lavorato per 3 delle più grandi multinazionali italiane, ben 90.000€ mensili di pensione (1.170.000€ annui)? Non sono secondo te soldi buttati nel cesso?
O ancora.. Sembra giusto che un cittadino non possa andare prima dei 65 anni (o 40 di contributi) in pensione, mentre un politico con DUE mandati volendo può andarsene a 60 anni (o 35 di contributi)?

Cos'ha un operaio in meno di lor signori? A parte che si spacca la schiena da mattina a sera mentre loro stanno seduti in poltrona a litigare come i bambini per un giocattolo?
Credo che alcune manovre siano dettate più dal buon senso e siano da considerarsi DOVEROSI per RISPETTO verso i cittadini.

Chiaro che se avessimo il top del top come politici beh, non mi lamenterei perchè significherebbe non essere in queste condizioni pietose.. Ma così non è, quindi giusto che paghino.
 
12793772
12793772 Inviato: 14 Dic 2011 21:02
 

Keko ha scritto:
Secondo me bisognerebbe tirare le redini altrove per rimettere la carrozza in carreggiata..
Già, ora ti posto un passaggio tratto da wikipedia che molti non conoscono:
Citazione:
Dal 1991 al 2008 l'Italia godette di un avanzo primario di bilancio, al netto dei pagamenti di interessi.


Qui un grafico dal '94, ma vi assicuro che era dal '91 che eravamo in attivo (basta cercare con google).




Ciò che trascina sottozero il nostro bilancio è il pagamento degli interessi sul debito.
Qui una comparazione del bilancio senza interessi e con l'aggiunta degli interessi:




E' evidente ora dove bisogna agire? icon_rolleyes.gif

Per il come, beh, il discorso si farebbe complicato e difficilmente trattabile in un forum dove (giustamente) la politica è off-limits.
Mi limito ad indicarvi che l'interesse lo paghiamo alle banche a causa del fatto che la Banca d'Italia prima (dal 1981) e la BCE poi, non sono banche di stato ma private.
 
12793824
12793824 Inviato: 14 Dic 2011 21:08
 

Infatti Petrus io dissi che l'europa ha sbagliato l'approcio all'euro. Cambiare la moneta senza risanare i debiti e rimetterli in pari, è stata la mossa più stupida ed insensata.
Come dissi, la priorità già prima di entrare nell'EU doveva essere l'imposizione da parte della BCE del raggiungimento del pari di bilancio con la moneta locale!.
Fatto ciò, ogni stato entrante garantisce l'esclusione di un effetto domino su tutte le altre nazioni. Ora è ovvio che cade una e iniziano anche le altre a fare puff.

Oltretutto, avessero adottato questo sistema, oggi l'Euro sarebbe una moneta molto forte e nessuno ci sarebbe voluto rimanere fuori. Avremmo un cambio con il dollaro mooolto vantaggioso!
 
12794181
12794181 Inviato: 14 Dic 2011 22:03
 

Drakan ha scritto:
Infatti Petrus io dissi che l'europa ha sbagliato l'approcio all'euro.
Concordo su questa affermazione, ma per motivi "leggermente" diversi.

Fondamentalmente, per quel poco che ho imparato con qualche mese di ricerche, il problema dell'Euro è che non è di proprietà di nessuno stato, e nemmeno dell'Europa.
Nel trattato di Maastricht c'è una specifica clausola che impedisce alla BCE di stampare denaro per gli stati, i quali possono solo chiederlo in prestito ad investitori privati, tramite l'emissione di titoli di stato.
Questo è assolutamente l'opposto di ciò che avviene in stati a moneta sovrana, dov'è lo stato che emette denaro direttamente, regolando la quantità di denaro in rapporto ai beni prodotti per evitare inflazione o deflazione (troppo o troppo poco denaro rispetto ai beni in circolo).
In questi stati (vedi, esempio, Cina) non c'è interesse da pagare sul debito pubblico (lo stato non paga interessi a se stesso), e quindi se questo modello fosse stato applicato all'Italia o anche alla intera Europa, per via dell'economia direi ottima, non ci sarebbero debiti da ripianare. Nessun debito.
Corollario aggiuntivo: uno stato con moneta sovrana non usa le tasse per finanziarsi. Per finanziarsi stampa denaro che usa per pagare i dipendenti pubblici e per far costruire a privati opere pubbliche, immettendo contante nel privato e quindi ai cittadini. Le tasse servono per ritirare dal circolo abbastanza denaro da non crearne un eccesso rispetto alle merci, per contenere l'inflazione, e basta. Non per le spese.

Visti i grafici di cui al post sopra, l'Italia sarebbe (ma di certo non da sola, insieme a forse tutti gli stati europei) alle prese con un attivo di bilancio da dover spendere per dare più servizi, più sanità e più istruzione ai cittadini, altro che austerità.

Così invece non è, purtroppo, lo stato non emette denaro e ciò comporta che lo stato usa le tasse non per eliminare il denaro in eccesso, ma per finanziarsi.
Cosa comporta questo? Siccome ciò che lo stato spende è equivalente (interessi esclusi) a ciò che i cittadini guadagnano, risulta che pagare l'interesse è qualcosa che non si può prendere dai guadagni. Da dove prenderlo allora il denaro per pagare questo extra?
La risposta è: se non si può prendere dai guadagni dei cittadini, si deve prendere dai loro risparmi o vendendo a privati i beni pubblici (privatizzazione) oppure chiedendo prestiti (i famigerati bond) a privati, i quali però lo finanziano rivolendo indietro dopo tot tempo i loro soldi più altri interessi.
Dato che lo stato non può stampare denaro per pagare questi nuovi interessi, essi si vanno ad aggiungere agli altri, a meno di non impoverire i cittadini.
Impoverendo i cittadini, l'anno successivo si avranno meno entrate a parità di tasse, e quindi la necessità di ulteriori prestiti, accompagnati da altro interesse.
E' evidente a questo punto che ogni anno, per motivi matematici, i cittadini si impoveriscono sempre più e gli interessi aumentano sempre più.
E' questo il meccanismo che sta portando (e porterà senza ombra di dubbio) gli stati europei e tutto l'euro al default, ossia all'impossibilità di pagare il debito.

In tutto ciò, purtroppo, cose come evasione, corruzione e stipendi ai politici non hanno praticamente influenza alcuna. Sono frazioni del debito, non parti importanti, e men che mai fattori che potrebbero far salire il bilancio sopra lo zero.

Ultima modifica di Petrus il 14 Dic 2011 22:12, modificato 1 volta in totale
 
12794204
12794204 Inviato: 14 Dic 2011 22:07
 

Drakan ha scritto:
Come dissi, la priorità già prima di entrare nell'EU doveva essere l'imposizione da parte della BCE del raggiungimento del pari di bilancio con la moneta locale!.
Piccolo appunto: questo criterio esiste, gli stati per entrare a far parte dell'euro devono avere un bilancio al massimo del 3% in passivo, in pratica quasi zero. L'Italia nel 2000 aveva -0,8%
 
12794314
12794314 Inviato: 14 Dic 2011 22:22
 

Petrus ha scritto:
Piccolo appunto: questo criterio esiste, gli stati per entrare a far parte dell'euro devono avere un bilancio al massimo del 3% in passivo, in pratica quasi zero. L'Italia nel 2000 aveva -0,8%

Si ma per come la vedo io, dovevano appunto oltre che impostare il pari di bilancio obbligatorio (e non -3% che è un dato negativo a prescindere), anche un piano di mantenimento allo 0%, ed un piano che prevedesse il ritorno in positivo già scandito negli anni.

Per dire, dal 2000 al 2010 si doveva lavorare in questo senso, per poi valutare BENE i presupposti della moneta unica. Ci stanno le regole europee per facilitare il commercio e tutto il resto, ma la storia insegna che la moneta unica porta con sè grossi risvolti negativi. In virtù di un precedente storico, mi stupisce proprio l'approcio di sufficienza adottato.

Edit: piccola aggiuntina icon_mrgreen.gif
Quel che voglio dire è che ora come ora, tutti gli stati devono rattoppare con manovre oltre il limite della decenza per i propri cittadini.
Non ci illudiamo che aumentando le tasse si arrivi a fare qualcosa di buono, perchè se eviti il default nazionale, rischi di creare il default economico, che è ancora peggio.

Usare una moneta unica senza aver adeguatamente programmato degli step evolutivi sull'economia nazionale per un lasso di tempo decennale (almeno) è da stupidi ed incoscienti. Prima ancora di entrare nell'EU ognuno doveva avere delle linee guida, rigide e ferree, farsi due conti e capire se c'erano o meno i presupposti per farne parte.

Nel lontano 2000 non si poteva assolutamente parlare di crisi economica mondiale, quindi in 8 anni non è stato seguito alcun progetto atto a consolidare la solidità economica nazionale. I rattoppi sono sempre dei rattoppi.

Ultima modifica di Drakan il 14 Dic 2011 22:48, modificato 1 volta in totale
 
12794382
12794382 Inviato: 14 Dic 2011 22:30
 

Drakan ha scritto:
...un piano di mantenimento allo 0%, ed un piano che prevedesse il ritorno in positivo già scandito negli anni.

Se hai letto bene il mio post sopra, avrai capito che per come è concepito l'euro ciò è semplicemente impossibile per motivi matematici (spese è uguale aentrate, ergo spese più interessi è maggiore di entrate, non si sfugge).

Drakan ha scritto:
...la storia insegna che la moneta unica porta con sè grossi risvolti negativi. In virtù di un precedente storico, mi stupisce proprio l'approcio di sufficienza adottato.
Approccio di sufficienza o dolo intenzionale? Ricorda chi è l'unica entità che trae guadagno da una simile architettura monetaria: sono le banche private, ossia il beneficiario di quegli interessi che portano in passivo il bilancio. E chi è che comanda davvero? Ah, ma dai, le stesse banche, ovvero gli stessi uomini che per quelle banche lavorano tra un incarico governativo e l'altro... Che curiosa coincidenza, vero? A volte il caso....
 
12794673
12794673 Inviato: 14 Dic 2011 23:11
 

Petrus ha scritto:

Se hai letto bene il mio post sopra, avrai capito che per come è concepito l'euro ciò è semplicemente impossibile per motivi matematici (spese è uguale aentrate, ergo spese più interessi è maggiore di entrate, non si sfugge).

Ma infatti io sostengo che è stato progettato da cani e sostenuto da imbecilli. Ecco perchè parlavo di programmazione decennale pre-euro, lo 0 come minimo per accedere e tutt'altre premesse. icon_wink.gif

La Spagna ha dimostrato ampiamente che pur aumentando le tasse, non ha risolto un bel niente. Anzi, ha impoverito il popolo e basta. Così faremo noi..
Per salvare l'EURO dovrebbero azzerare gli interessi per un triennio minimo, con ripartenza progressiva programmata. E sicuramente andrebbero ri-discusse molte regole e regolette.
 
12794725
12794725 Inviato: 14 Dic 2011 23:20
 

Drakan ha scritto:
Per salvare l'EURO dovrebbero azzerare gli interessi per un triennio minimo, con ripartenza progressiva programmata. E sicuramente andrebbero ri-discusse molte regole e regolette.

Si, come minimo.
Addirittura, a dir la verità, molti economisti (compreso qualche Nobel) indicano nella statalizzazione delle banche e nel'azzeramento del debito pregresso l'unica via d'uscita.
Sarebbe buffo, no? Le banche erano statali, e l'interesse sul debito non c'era, e poi è cambiato tutto e si deve ritornare da dove s'è partiti...
 
12795510
12795510 Inviato: 15 Dic 2011 10:07
 

Drakan ha scritto:

Ma infatti io sostengo che è stato progettato da cani e sostenuto da imbecilli. Ecco perchè parlavo di programmazione decennale pre-euro, lo 0 come minimo per accedere e tutt'altre premesse. icon_wink.gif

La Spagna ha dimostrato ampiamente che pur aumentando le tasse, non ha risolto un bel niente. Anzi, ha impoverito il popolo e basta. Così faremo noi..
Per salvare l'EURO dovrebbero azzerare gli interessi per un triennio minimo, con ripartenza progressiva programmata. E sicuramente andrebbero ri-discusse molte regole e regolette.




eusa_clap.gif eusa_clap.gif

inizialmente ero "abbastanza" contento della manovra, nel senso che almeno vedevo qualcuno pensare a risolvere veramente la questione, ma effettivamente, mi state dimostrando che non è proprio così.......
 
12795569
12795569 Inviato: 15 Dic 2011 10:30
 

pazuto ha scritto:
eusa_clap.gif eusa_clap.gif

inizialmente ero "abbastanza" contento della manovra, nel senso che almeno vedevo qualcuno pensare a risolvere veramente la questione, ma effettivamente, mi state dimostrando che non è proprio così.......
La questione è semplice: non puoi pensare di pagare un mutuo con una rata superiore al tuo stipendio dando fondo ai tuoi risparmi, perché essi finiranno e non potrai più onorare il prestito. Quindi non puoi pensare di risanare il bilancio dando fondo ai risparmi dei cittadini.
Tanto più se pensi che è proprio dai guadagni dei cittadini che dipende il tuo "stipendio" (più guadagnano più tasse pagano).

Le soluzioni (se è tua intenzione trovarne, sia chiaro) sono due: trovare un lavoro con uno stipendio più alto (abbassare la pressione fiscale, aumentando i guadagni dei cittadini e quindi il totale di quanto pagheranno di tasse), oppure renderti conto, possibilmente prima di essere morto di fame senza nemmeno più un centesimo grazie, che è un debito che non potrai ripagare.
Dichiari default e ristrutturi il debito, così come han fatto recentemente Ecuador, Islanda e Argentina ad esempio. Han subito dei contraccolpi all'inizio, ma poi le economie sono cresciute ed ora stanno decisamente meglio di prima.

Queste soluzioni, però, all'Italia sono per ora assolutamente precluse dal trattato di Maastricht.
 
12795674
12795674 Inviato: 15 Dic 2011 11:19
 

Petrus ha scritto:
La questione è semplice: non puoi pensare di pagare un mutuo con una rata superiore al tuo stipendio dando fondo ai tuoi risparmi, perché essi finiranno e non potrai più onorare il prestito. Quindi non puoi pensare di risanare il bilancio dando fondo ai risparmi dei cittadini.
Tanto più se pensi che è proprio dai guadagni dei cittadini che dipende il tuo "stipendio" (più guadagnano più tasse pagano).
Ehm, giuro che non avevo letto questo prima di scrivere il pezzo quotato sopra: Link a pagina di Ansa.it

Riporto un passaggio:
Citazione:
Confindustria giudica "molto probabile che si attenui il reintegro delle persone in Cig, aumentino i licenziamenti, il tasso di disoccupazione salga più velocemente e raggiunga il 9% a fine 2012". Con altre 219 mila persone occupate in meno il biennio 2012-2013 si chiuderà con un calo di 800 mila lavoratori da avvio crisi a inizio 2008.

"La pressione fiscale raggiungerà livelli record: 45,5% del Pil tra due anni, inclusi i tagli alle agevolazioni fiscali che dovranno scattare a partire dall'ultima parte del 2012". Lo prevede il Centro studi di Confindustria che indica: "La pressione effettiva, che esclude il sommerso dal denominatore, supera abbondantemente il 54%". Livelli "insostenibili" già quest'anno (51,3%), dice Confindustria, "specie se si considera che non corrispondono servizi pubblici adeguati".


Come volevasi dimostrare.

Nota: vorrei continuare a parlare di economia e finanza, la politica lasciamola come sempre fuori grazie, che tanto non c'entra.
 
12795681
12795681 Inviato: 15 Dic 2011 11:23
 

Petrus ha scritto:

Nota: vorrei continuare a parlare di economia e finanza, la politica lasciamola come sempre fuori grazie, che tanto non c'entra.


ci tengo a sottolineare la nota di Aldo: questi discorsi, seppur strettamente connessi a pratiche volontà politiche, in questo forum devono lasciare lo spazio a discussioni teoriche per aumentare e chiarire le nostre conoscenze a riguardo

buon proseguimento doppio_lamp.gif
 
12796084
12796084 Inviato: 15 Dic 2011 13:22
 

E' PIU' FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI PER LA CRUNA DI UN'AGO CHE UN RICCO ENTRI NEL REGNO DEI CIELI...non l'ho detto io...

...se cominciassimo a tassare anche questi signori..magari non si risolverebbe nulla ugualmente...ma sarebbe comunque qualcosa,sarebbe un segno che qualcosa si muove..SIA BEN CHIARO NON DICO SOLO QUESTI SIGNORI..ma ANCHE LORO..e lo dico da credente praticante...nostro signore sarebbe contento uguale anche se non si avessero mitre tempestate di rubini etc etc...


era solo un piccolo appunto...per il resto lascio parlare voi che come vedo siete molto informati =)
 
12796086
12796086 Inviato: 15 Dic 2011 13:23
 

azz non si vedono le foto...=(
 
12796104
12796104 Inviato: 15 Dic 2011 13:27
 

josh90 ha scritto:
azz non si vedono le foto...=(
Meglio, perché:
A - Come dici te non si risolverebbe nulla.
B - La politica e la religione sono argomenti che non possono essere trattati in questo forum. Quindi meglio evitare se non vogliamo provocare la chiusura del topic. icon_wink.gif
 
12796109
12796109 Inviato: 15 Dic 2011 13:30
 

josh90 ha scritto:
azz non si vedono le foto...=(


non si vedevano, e dopo averle analizzate le ho rimosse in quanto non conformi al regolamento e non concernenti al tema economico-finanziario del topic 0509_up.gif
 
12796346
12796346 Inviato: 15 Dic 2011 14:31
 

In questo momento se facessero un referendum popolare nelle varie nazioni, dico che quasi tutti vorrebbero uscire dall'euro. Italia, Spagna e Portogallo in primis.
Forse anche i francesi và.. icon_asd.gif

Manovre che fungono da pagliativi dal 2008 ad oggi hanno ampiamente dimostrato che per mantenere gli impegni si passa sulla testa dei cittadini.
Però così facendo si affossa solo il PIL che non può crescere in queste condizioni, ma solo cedere, visto e considerato che stai togliendo soldi ad aziende e cittadini in misura sempre maggiore (dopo averli fatti indebitare ma vabbè icon_razz.gif ).

Mi chiedo se sti economisti si siano laureati al CEPU... 0509_si_picchiano.gif
 
12796378
12796378 Inviato: 15 Dic 2011 14:37
 

Drakan ha scritto:
Mi chiedo se sti economisti si siano laureati al CEPU... 0509_si_picchiano.gif
No, sono i migliori cervelli che sia possibile trovare in giro.
E' che il loro obiettivo vero è diverso da quello dichiarato, per questo sembrano stupidi quando in realtà stanno svolgendo il loro compito alla perfezione.

Il loro obiettivo? Essere competitivi nell'export contro i paesi "emergenti", quelli che hanno a disposizione manodopera a bassissimo costo e senza garanzie.
Come raggiungere questo obiettivo? Semplice: rendere la nostra manodopera così povera e disperata da accettare lavori a bassissimo costo e senza garanzie.
Ci stanno riuscendo? Guarda la fila che c'è per accettare lavori precari e sottopagati in Italia e ti sarai risposto.

Sono intelligentissimi e preparatissimi, purtroppo, al loro confronto noi andiamo al Cepu e ci bocciano pure.
 
12796440
12796440 Inviato: 15 Dic 2011 14:53
 

la solita storia: il bene comune è sempre messo in secondo piano dalle regole economiche create per pochi ricchi, che lo saranno sempre di più.
 
12796550
12796550 Inviato: 15 Dic 2011 15:20
 

Ricordati che però la "solita storia" si basa sul fatto che la parte sfavorita, che è la massa maggiore (il famoso 99%), ignori ciò che accade. Senza questo presupposto il piano fallisce.
Tu puoi interrompere il circolo della "solita storia".
Sai come? Parlandone, dopo averne imparato abbastanza, con tutti quelli che conosci.

E non pensare che sia improduttivo, perché sarebbero "troppo pochi". Non è vero, pensi così perché la nostra mente non è in grado di afferrare immediatamente la funzione esponenziale.

Mi spiego: tu immagina di parlare di questa cosa ad una persona al mese, o almeno una volta al mese di convincere una tra le persone a cui ne parli a documentarsi e parlarne con gli altri.
A sua volta se questa persona ogni mese facesse lo stesso, e tu continuassi a farlo con altri, sempre una sola persona al mese, accadrebbe questo:

1° mese - 1 (solo tu)
2° mese - 2 (tu e l'altra persona)
3° mese - 4
4° mese - 8
5° mese - 16
6° mese - 32
7° mese - 64
8° mese - 128
9° mese - 256
10° mese - 1.024
11° mese - 2.048
12° mese - 4.096
13° mese - 8.192
14° mese - 16.384
15° mese - 32.768
16° mese - 65.536
17° mese - 131.072
18° mese - 262.144
19° mese - 524.288
20° mese - 1.048.576 (l'equivalente di ogni abitante di Milano)
21° mese - 2.097.152
23° mese - 4.194.304
24° mese - 8.388.608 (l'equivalente di ogni abitante della Lombardia)
25° mese - 16.777.216
26° mese - 33.554.432
27° mese - 67.108.864 (l'equivalente di ogni cittadino Italiano)
28° mese - 134.217.728
29° mese - 268.435.456
30° mese - 536.870.912 (l'equivalente di ogni cittadino d'Europa)

Ecco, due anni e mezzo e anche i neonati d'Europa saprebbero. E basterebbe anche una fetta molto molto minore per far crollare il piano.

Questa è una buona ricetta, e tu potresti essere il mio +1 di questo mese icon_wink.gif
 
12796572
12796572 Inviato: 15 Dic 2011 15:23
 

sarò felice di esserlo, e mia moglie sarà sicuramente la mia prima!!! 0509_up.gif 0509_up.gif
 
12796581
12796581 Inviato: 15 Dic 2011 15:25
 

pazuto ha scritto:
sarò felice di esserlo, e mia moglie sarà sicuramente la mia prima!!! 0509_up.gif 0509_up.gif
Ricordati di documentarti (il web risorsa n°1) o corri il rischio di parlare di ciò che non conosci icon_wink.gif
 
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