edge ha scritto:
Però permettimi un appunto. Idroelettrico utilizza comunque i combustibili fossili, senza contare che alza il livello della temperatura delle acque dei fiumi, facendo morire pesce e proliferare batteri. Vi preoccupate tanto dei vostri bisnipoti e poi non tenete in considerazione che l'idroelettrico porta danni nell'immediato?
Citazione:
L'energia idroelettrica è quel tipo di energia che sfrutta la trasformazione dell'energia potenziale gravitazionale (posseduta da masse d'acqua in quota) in energia cinetica nel superamento di un dislivello, la quale energia cinetica viene trasformata, grazie ad un alternatore accoppiato ad una turbina, in energia elettrica.
edge ha scritto:
Poi gli incidenti avvengono pure lì, vedi Vajont, e costruendo una diga si azzera totalmente l'habitat naturale di molti animali per ettari ed ettari (vedere esempi cinesi).
Su questo posso convenire, ma visto (appunto) cosa e' successo alla diga del Vajont... pensa cosa succederebbe a Trino o Montalto
Inoltre, la particolare configurazione orografica italiana consentirebbe di realizzare centrali praticamente ovunque (similmente all'austria)
Infine, alcune centrali idroelettriche utilizzano il surplus di energia prodotta durante la notte per "ripompare" in vasche a monte una parte dell'acqua, mettendo cosi' a disposizione del ciclo produttivo diurno una "riserva" d'acqua tale da consentire di ridurre (almeno in parte) la dimensione del bacino principale.
edge ha scritto:
Il fotovoltaico non è una cattiva idea, ma serve spazio e soprattutto vanno anche questi impianti posizionati in campagna, in quanto è stato dimostrato che con lo smog cittadino hanno una resa nettamente inferiore, percui anche il posizionarli sui grattacieli e i palazzi non conviene.
Conviene talmente poco che a Friburgo la stazione ferroviaria (in pieno centro) e tutto il quartiere che la circonda sono autosufficienti ed alimentate a fotovoltaico / fototermico
Senza dimenticare che affiancando il fototermico lo smog cittadino si riduce (e non di poco)
edge ha scritto:
Anche la riduzioni dei consumi non mi pare una soluzione ma solo un tamponare l'emorragia.
Secondo me no... e' la miglior soluzione possibile... perche' e' "definitiva".
Costruire le nuove case con tripli vetri, coibentazione efficiente, corretta esposizione delle coperture per ottimizzare la resa dei pannelli, utilizzazione di elettrodomestici ad alta efficienza, incentivazione all'utilizzo dei mezzi pubblici, etc. etc rappresentano il miglior investimento possibile...
Per non ingrassare e' meglio controllare la propria alimentazione o ingozzarsi come una fogna e poi andare in palestra a bruciare i grassi in eccesso?
O, per riferirmi al tuo esempio, invece di continuare a fare trasfsioni, non e' meglio suturare la ferita?
edge ha scritto:
In definitiva capisci anche che non sono sufficienti al nostro fabbisogno, e una vera alternativa non esiste.
Anche lo stipendio che percepisco non e' sufficiente al mio (teorico) fabbisogno... ho adattato il mio stile a quel che ho.
edge ha scritto:
Se anche i tedeschi chiuderanno in 10 anni le centrali (cosa peraltro da verificarsi nel 2021, personalmente ci credo poco), per 10 anni produrranno energia nucleare, a loro completo vantaggio!
Certo.... fino a quando il rapporto dell'"affare" sara' in attivo, calcolando investimento iniziale, costi di manutenzione, produzione, etc.
Ovvero quando NOI cominceremo a produrre energia da una fonte che non sarar' piu' conveniente...
edge ha scritto:
Il nucleare da vantaggi a uno Stato e svantaggi a tutti. Siccome ci prendiamo gli svantaggi di tutti, prendiamoci anche qualche vantaggio, secondo me
Il problema e' proprio questo... che NON CI SONO VANTAGGI... e tra dieci anni ce ne saranno ancora meno.