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Trasmissione finale a cinghia anziché catena: pro e contro?
9155716
9155716 Inviato: 14 Gen 2010 15:28
Oggetto: Trasmissione finale a cinghia [pregi e difetti]
 



Nota automatica aggiunta dal sistema: i messaggi aggiunti da questo punto in poi sono stati generata dalla fusione di due topic.
______________

Ciao a tutti,

stavo pensando alle F800 BMW con trasmissione finale a cinghia e ai vantaggi che questa soluzione può dare come in termini di comfort. Che svantaggi potrebbero avere secondo voi rispetto alle tradizionali catene? Ovviamente per moto turistiche....
 
9155765
9155765 Inviato: 14 Gen 2010 15:35
 

E' un'ottima soluzione per le moto turistiche e non vedo limiti per una moto turistica icon_biggrin.gif
E' necessario controllarla ogni 5.000 km e valutarne sempre la corretta usura icon_biggrin.gif
 
9156517
9156517 Inviato: 14 Gen 2010 17:53
 

Vetro ha scritto:
E' un'ottima soluzione per le moto turistiche e non vedo limiti per una moto turistica icon_biggrin.gif
E' necessario controllarla ogni 5.000 km e valutarne sempre la corretta usura icon_biggrin.gif


Eppure è una soluzione che fa fatica a prender piede nonostante i suoi vantaggi...
 
9158059
9158059 Inviato: 14 Gen 2010 21:23
 

La cinghia se si rompe si rompe.
La catena "avverte" prima... cioè....
tu vedrai una catena stirata, una catena deforme, una catena bloccata, una catena moscia...
ma è difficile che vedi una catena rotta (e anche in quel caso qualcosa si fà).
La cinghia si rompe e basta.
Per non parlare del fatto che pignone corona e catena costano meno di una cinghia.
 
9158647
9158647 Inviato: 14 Gen 2010 22:54
 

La cinghia ha problemi con la sporcizia , ha un maggiore ingombro , e il costo della corona e pignone e' piu' alto , oltre al fatto che se si vuol cambiare il rapporto finale , non si trovano le pulegge , e deve avere dei tendicinghia estremamente efficienti per mantenere la giusta tensione in tutte le occasioni .
Sicuramente la cinchia e' piu' pulita , silenziosa
 
9159200
9159200 Inviato: 15 Gen 2010 0:49
 

danielesmx ha scritto:
La cinghia se si rompe si rompe.
La catena "avverte" prima... cioè....
tu vedrai una catena stirata, una catena deforme, una catena bloccata, una catena moscia...
ma è difficile che vedi una catena rotta (e anche in quel caso qualcosa si fà).
La cinghia si rompe e basta.
Per non parlare del fatto che pignone corona e catena costano meno di una cinghia.


Sì, però quando si rompe la catena, devi pregare tutti i santi per ordine di quota ceduta in offerte che non ti si rompa un pezzo del tuo corpo.
Quando si è fortunati, si danneggia solo qualcosa della moto( spesso il carter ), ma non voglio neanche pensare cosa possa succedere se va sulla gamba e da qualche altra parte del corpo icon_confused.gif

La cinghia non ha questo problema e ha una durata media di 50.000km!
In 50.000km ti devi scordare di avere una trasmissione finale senza andare a sporcarti e a perdere tempo con la manutenzione e, più o meno, una catena dura lo stesso chilometraggio.
 
9159656
9159656 Inviato: 15 Gen 2010 9:50
Oggetto: Re: Trasmissione finale a cinghia [pregi e difetti]
 

Emanuele11 ha scritto:

Ciao a tutti,
stavo pensando alle F800 BMW con trasmissione finale a cinghia e ai vantaggi che questa soluzione può dare come in termini di comfort. Che svantaggi potrebbero avere secondo voi rispetto alle tradizionali catene? Ovviamente per moto turistiche....


Dato che esiste questo topic identico accodo. 0509_up.gif

Lamps!
 
9159789
9159789 Inviato: 15 Gen 2010 10:23
 

w il cardano
 
9160058
9160058 Inviato: 15 Gen 2010 11:24
 

andrea_v ha scritto:
w il cardano


Insomma...
ho letto dei cardani Bmw che si sono bloccati per via degli ingranaggi usurati icon_confused.gif
 
9160437
9160437 Inviato: 15 Gen 2010 12:59
 

anch'io ho sentito qualcosa delle gs 1200... io ho una giap e sono contentissimo, in 75000 km ho cambiato solo una volta l'olio tanto per scrupolo (7,5 euro di spesa e il flacone è lì che aspetta il prossimo cambio), è stata una meravigliosa liberazione non dover stare lì a pulire e ingrassare la catena (senza contare che poi il grasso appena messo si spalma tutto in giro, che qundo la catena inizia ad allungarsi poi non si ferma più e bisogna controllarla spesso...). Per non parlare dei costi! Certo non è una sportiva... ma d'ora in poi solo cardano!
 
9160723
9160723 Inviato: 15 Gen 2010 13:52
 

andrea_v ha scritto:
anch'io ho sentito qualcosa delle gs 1200... io ho una giap e sono contentissimo, in 75000 km ho cambiato solo una volta l'olio tanto per scrupolo (7,5 euro di spesa e il flacone è lì che aspetta il prossimo cambio), è stata una meravigliosa liberazione non dover stare lì a pulire e ingrassare la catena (senza contare che poi il grasso appena messo si spalma tutto in giro, che qundo la catena inizia ad allungarsi poi non si ferma più e bisogna controllarla spesso...). Per non parlare dei costi! Certo non è una sportiva... ma d'ora in poi solo cardano!


Il cardano sulla Honda...Hai il cx500c?
Comunque sì, oltre a quei pochi inconvenienti dei cardani sulle Bmw, di Guzzi e Honda non ne ho mai sentito lamentare.
Immagino la goduria di dimenticarsi la trasmissione finale e a cambiarci l'olio dopo 70.000km solo per scrupolo eusa_drool.gif
In effetti la catena è davvero troppo rompipalle e ancora non capisco come i produttori riescono ancora a montarla nel 2010!!
Con soluzioni validissime di tipo cardano o anche a cinghia, è davvero fuori luogo fare ancora uso della catena che ha bisogno di parecchie manutenzioni, controlli, molte lubrificazioni e tante altre noie icon_rolleyes.gif
 
9162422
9162422 Inviato: 15 Gen 2010 18:21
 

Kimera84 ha scritto:


Il cardano sulla Honda...Hai il cx500c?
Comunque sì, oltre a quei pochi inconvenienti dei cardani sulle Bmw, di Guzzi e Honda non ne ho mai sentito lamentare.
Immagino la goduria di dimenticarsi la trasmissione finale e a cambiarci l'olio dopo 70.000km solo per scrupolo eusa_drool.gif
In effetti la catena è davvero troppo rompipalle e ancora non capisco come i produttori riescono ancora a montarla nel 2010!!
Con soluzioni validissime di tipo cardano o anche a cinghia, è davvero fuori luogo fare ancora uso della catena che ha bisogno di parecchie manutenzioni, controlli, molte lubrificazioni e tante altre noie icon_rolleyes.gif


sono d'accordo con te a... Responsabilità Limitata, nel senso che sono anch'io per il cardano in linea di massima ma ci sono delle applicazioni in cui la catena è ancora da preferire perfino sulla cinghia che in teoria sarebbe il miglior sistema di trasmissione.
queste applicazioni sono da considerare per lo più nelle realizzazioni sportive nelle quali degli ingombri minimi sono essenziali, le reazioni del cardano sono inaccettabili ed è indispensabile poter intervenire sulle rapportature (variandole) in maniera semplice e rapida.
sempre rimanendo in campo sportivo, c'è da considerare che il necessario pretensionamento della cinghia (superiore a quello della catena) genera attriti (e quindi dissipazioni di potenza in calore) superiori a quelli di una catena senza o-ring.

in generale, i produttori continuano a preferire la catena anche per applicazioni non sportive per motivi sia economici che pratici (ingombri, accessibilità meccanica, facilità di messa a punto) che di design.

Nota: sulle Guzzi, una volta accettatene le tipiche reazioni, i cardani non danno alcun problema di affidabilità (sostituzione olio ogni 40.000km) però esclusivamente sulle ultraleggere Guzzi-Innocenti V35, 50 e 65 utilizzate senza tanti riguardi si verificava facilmente la rottura della cartella ingranaggi (cioè si spaccava in due il braccio dx del forcellone ) a livello del pignone del rinvio finale (cioè alla ruota)
 
9162549
9162549 Inviato: 15 Gen 2010 18:46
 

Kimera84 ha scritto:
è davvero fuori luogo fare ancora uso della catena che ha bisogno di parecchie manutenzioni, controlli, molte lubrificazioni e tante altre noie icon_rolleyes.gif


Oltre alle argomentazioni di de_corsa, faccio notare che il cardano ha senso se l'albero motore è longitudinale (e con esso tutti gli altri alberi, come quelli del cambio...), perchè altrimenti pensare di porre un'ulteriore coppia conica per ruotare di 90° l'asse di rotazione, aggiungere peso ed ingombro, cosa che con un pignone calettato direttamente sul secondario del cambio si risolve brillantemente.

Riguardo la cinghia, fra gli svantaggi possiamo citare anche la necessità di avere raggi di curvatura minimi più elevati (molto) di una catena, tanto che se notate tutte le moto dotate di cinghia hanno pulegge molto grosse. Inoltre variare rapportatura finale diventerebbe difficile se non impossibile per via della ridotta (quasi nulla) disponibilità di pulegge di diametro differente aftermarket. Anche se quest'ultimo aspetto forse è legato anche alla scarsa diffusione intrinseca di questo sistema.
 
9162817
9162817 Inviato: 15 Gen 2010 19:22
 

de_corsa ha scritto:


sono d'accordo con te a... Responsabilità Limitata, nel senso che sono anch'io per il cardano in linea di massima ma ci sono delle applicazioni in cui la catena è ancora da preferire perfino sulla cinghia che in teoria sarebbe il miglior sistema di trasmissione.
queste applicazioni sono da considerare per lo più nelle realizzazioni sportive nelle quali degli ingombri minimi sono essenziali, le reazioni del cardano sono inaccettabili ed è indispensabile poter intervenire sulle rapportature (variandole) in maniera semplice e rapida.
sempre rimanendo in campo sportivo, c'è da considerare che il necessario pretensionamento della cinghia (superiore a quello della catena) genera attriti (e quindi dissipazioni di potenza in calore) superiori a quelli di una catena senza o-ring.

in generale, i produttori continuano a preferire la catena anche per applicazioni non sportive per motivi sia economici che pratici (ingombri, accessibilità meccanica, facilità di messa a punto) che di design.

Nota: sulle Guzzi, una volta accettatene le tipiche reazioni, i cardani non danno alcun problema di affidabilità (sostituzione olio ogni 40.000km) però esclusivamente sulle ultraleggere Guzzi-Innocenti V35, 50 e 65 utilizzate senza tanti riguardi si verificava facilmente la rottura della cartella ingranaggi (cioè si spaccava in due il braccio dx del forcellone ) a livello del pignone del rinvio finale (cioè alla ruota)


Ah, è vero.
Che la catena sia ancora importante sugli utilizzi delle sportive lo avevo letto e, anche perché le forze in gioco sono maggiori rispetto ad una stradale e la cinghia sarà soggetta a forti sollecitazioni e quindi potrebbe durare parecchio meno del dovuto.
So che non si è capito ma io mi riferivo alle stradali.
E' su queste che, sinceramente, non ci vedo l'uso delle catene se non per una maggiore praticità e convenienza economica da parte delle aziende motociclistiche come hai fatto notare anche tu.
Ma per l'utente normale, che se ne frega dei burn-out o delle accelerazioni impossibili e che usa la moto solo come scooter o per viaggi, usare ancora la catena la vedo un po' "forzata" come scelta.

Per il cardano delle Guzzi non lo sapevo che si potesse rompere il forcellone a lungo andare anche se, mi ricordo benissimo che le serie piccole non sono vere Guzzi( De_Corsa docet icon_lol.gif ) e quindi non fanno testo.
Stesso qui sul forum, ho saputo che le serie piccole non sono vere Guzzi anche perché sono state prodotte negli anni di DeTomaso che, come tutti sanno, fu un disastro per le aziende comandate da sto tipo, vero?

X PaoloG

Praticamente ti sei risposto da solo.
A mio parere, la cinghia con le rispettive pulegge, possono tranquillamente sostituire la trasmissione finale a catena nelle moto turistiche.
Ovviamente il fatto che tardano a far uscire in grande scala questa soluzione, comporta oltre ad una maggiore spesa, anche la poca reperibilità dei componenti come, appunto, le pulegge di varia misura.
Ma sono sicuro che se riuscirà a prendere mercato, o meglio, se le aziende finalmente la finiscono di speculare sopra alla tecnologia vecchia della catena, si avranno pulegge leggere e resistenti( magari in ergal ) con cinghie molto resistenti che dureranno parecchio senza problemi.
 
9162870
9162870 Inviato: 15 Gen 2010 19:30
 

PaoloG ha scritto:


...faccio notare che il cardano ha senso se l'albero motore è longitudinale (e con esso tutti gli altri alberi, come quelli del cambio...), perchè altrimenti pensare di porre un'ulteriore coppia conica per ruotare di 90° l'asse di rotazione, aggiungere peso ed ingombro...


nonostante la tua condivisibile osservazione, qualche costruttore in passato ha pensato effettivamente di dotare di cardano delle moto con motore a 4 e addirittura a 6 cilindri frontemarcia!

andando a memoria come al solito, mi riferisco alla Suzuki GS850G (la cui G finale identifica proprio la trasmissione a cardano) tetragona moto degli anni '70-'80 molto apprezzata dai concreti motociclisti tedeschi;
alla più recente Yamaha XJ900, una brillante mezza sportiva (per l'epoca) che aveva un cardano talmente perfetto da sembrare una catena ben registrata
ed infine alla massiccia Kawasaki Z1300 a 6 cilindri raffreddata a liquido (fatto abbastanza esclusivo per il periodo)

un'altra famosa cardanica a 4cilindri frontemarcia fu prima ancora di queste la sedicente sportiva MV 750S (che era in realtà una 800cc) che fu un tentativo abbastanza sguaiato e fallimentare della Casa pluricampione del mondo di offire al pubblico un'improbabile (ed improponibile) "replica" delle sue moto da corsa.
su questa, il cardano era per davvero fuori luogo!
 
9163355
9163355 Inviato: 15 Gen 2010 20:41
 

Aggiungerei anche la modernissima turistica Kawasaki GTR 1400.... 4 cilindri in linea con cardano.
E il suo cardano non ha alcun problema.
 
9164012
9164012 Inviato: 15 Gen 2010 21:53
 

Ho avuto una Suzuki GS650GT, 4 cilindri fronte marcia, cambio olio (Sae 90) e nessun inconveniente in oltre 60000 km, solo una certa rigidezza nelle scalate allegre.

La rimpiango solo per il cardano icon_cry.gif

La trasmissione a catena della mia moto attuale è ottima, la manutenzione periodica non pesa più di tanto, 30 minuti, lavaggio con petrolio bianco ed ingrassaggio con spray Motul.
 
9165814
9165814 Inviato: 16 Gen 2010 13:16
 

Io credo che l'unico problema di una cinghia è che ha bisogno di ruote dentate maggiori rispetto ad una catena.
Non ha problemi a reggere velocità periferiche elevatissime ma si affatica maggiormente se sottoposta a forte tensione, quindi bisogna usare o cinghie larghe o puleggie di grosso diametro.
O magari un riduttore epicicloidale sulla ruota come sui camion icon_biggrin.gif...
 
9166164
9166164 Inviato: 16 Gen 2010 14:31
 

Figurati, monta la cinghia di trasmissione anche la kawasaki VN 2000 che ha 156 N.m di coppia massima.... Le cinghie non hanno alcun problema per la tensione.
 
9166245
9166245 Inviato: 16 Gen 2010 14:47
 

father_torque ha scritto:
Figurati, monta la cinghia di trasmissione anche la kawasaki VN 2000 che ha 156 N.m di coppia massima.... Le cinghie non hanno alcun problema per la tensione.

No, infatti come si può notare ha una puleggia condotta piccolissima, paragonabile in diametro a qualsiasi corona da catena...
Ma valà...

immagini visibili ai soli utenti registrati



La coppia non è che un'espressione della potenza.
La coppia è il prodotto della forza che viene applicata ad un braccio di leva, direttamente, nel caso di una trasmissione a cinghia o catena, che lavora per trazione, si rileva la tensione.
A pari potenza e rapporto di trasmissione, con una cinghia di larghezza accettabile, si dovranno usare puleggie più grandi, in diametro per avere più denti in presa, e ridurre la tensione.
Se poi si progetta direttamente la trasmissione a catena basta portare alla puleggia motrice, tramite un'adeguata rapportatura del cambio, un regime maggiore e aumentare, come fatto di norma, la puleggia condotta.

Le cinghie resistono a minori pressioni specifiche sui denti e minori tensioni delle catene.
Se no spiegami perchè sono a pari potenza più larghe e montate su puleggie di maggiori dimensioni...

Tralaltro una puleggia grande porta ad un aumento di peso, di inerzia ecc ecc.
Tutta roba che se su una touring o Custom non interessa più di tanto, ma che su una sportiva ha un certo impatto.
 
9169907
9169907 Inviato: 17 Gen 2010 12:34
 

Kimera84 ha scritto:

... ho letto dei cardani Bmw che si sono bloccati per via degli ingranaggi usurati icon_confused.gif

Nel caso della BMW si trattò di un errore progettuale: in occasione dell'uscita del nuovo motore 1200 con il nuovo cardano alleggerito (che è più o meno quello attuale), gli ingegneri erano convinti di una tale perfezione dell'ingranaggio da non richiedere NESSUNA manutenzione nel tempo.
Perciò non c'era il solito magnete, per raccogliere i detriti mettallici. E naturalmente non c'erano nemmeno i tappi per svuotare e rabboccare l'olio (chi voleva cambiarlo, doveva smontare ruota e mezzo forcellone...!) e nessun intervento in occasione dei tagliandi.

Poi hanno scoperto che i detriti metallici c'erano eccome! E lasciati liberi andavano a rovinare i paraoli.
Ci sono stati casi di bloccaggio della ruota in corsa... poi la BMW è tornata sui suoi passi, come se niente fosse.
 
9170870
9170870 Inviato: 17 Gen 2010 15:05
 

VRC ha scritto:

No, infatti come si può notare ha una puleggia condotta piccolissima, paragonabile in diametro a qualsiasi corona da catena...
Ma valà...

Immagine: Link a pagina di Pictures.topspeed.com

La coppia non è che un'espressione della potenza.
La coppia è il prodotto della forza che viene applicata ad un braccio di leva, direttamente, nel caso di una trasmissione a cinghia o catena, che lavora per trazione, si rileva la tensione.
A pari potenza e rapporto di trasmissione, con una cinghia di larghezza accettabile, si dovranno usare puleggie più grandi, in diametro per avere più denti in presa, e ridurre la tensione.
Se poi si progetta direttamente la trasmissione a catena basta portare alla puleggia motrice, tramite un'adeguata rapportatura del cambio, un regime maggiore e aumentare, come fatto di norma, la puleggia condotta.

Le cinghie resistono a minori pressioni specifiche sui denti e minori tensioni delle catene.
Se no spiegami perchè sono a pari potenza più larghe e montate su puleggie di maggiori dimensioni...

Tralaltro una puleggia grande porta ad un aumento di peso, di inerzia ecc ecc.
Tutta roba che se su una touring o Custom non interessa più di tanto, ma che su una sportiva ha un certo impatto.


Certo non ho mai detto che si sarebbero potute usare pulegge piccole, ed e' ovvio che su moto sportive la cinghia non sarebbe una buona scelta.
Dicevo solo che sono resistenti alla tensione anche su moto con una buona coppia massima e relativamente pochi cavalli di potenza, tutto qui.
 
9174917
9174917 Inviato: 18 Gen 2010 12:06
 

father_torque ha scritto:


Certo non ho mai detto che si sarebbero potute usare pulegge piccole, ed e' ovvio che su moto sportive la cinghia non sarebbe una buona scelta.
Dicevo solo che sono resistenti alla tensione anche su moto con una buona coppia massima e relativamente pochi cavalli di potenza, tutto qui.
No, hai detto una cosa diversa.
Ha iscritto letteralmente "Le cinghie non hanno alcun problema per la tensione.".
non è vero, e per questo si devono usare puleggie di diametro maggiore per aumentare la velocità perferica della cinghia e quindi ridurne la tensione a pari potenza.
La potenza del motore non conta nulla, è la coppia che distrugge le trasmissioni.
Puoi trasmettere 1000Cv con un albero da 10mm, se solo riesci a farlo girare abbbastanza veloce non hai abbastanza coppia per romperlo!
 
9176982
9176982 Inviato: 18 Gen 2010 18:17
 

Ah pensavo che le pulegge fossero grandi perche' le cinghie sono fatte anche con kevlar e cavi d'acciaio, e non permettono ridotti angoli di curvatura. eusa_think.gif
 
9177699
9177699 Inviato: 18 Gen 2010 20:00
 

io pensavo che le differenze più favorevoli al sistema a catena riguardassero la maggior leggerezza delle masse in rotazione e che per questo erano scartate su moto ad alte prestazioni eusa_think.gif
 
9185369
9185369 Inviato: 20 Gen 2010 1:56
 

father_torque ha scritto:
Ah pensavo che le pulegge fossero grandi perche' le cinghie sono fatte anche con kevlar e cavi d'acciaio, e non permettono ridotti angoli di curvatura. eusa_think.gif

Ridotti angoli di curvatura, è vero, ma bisogna mettersi d'accordo su cosa vuol dire ridotto.
Se prendi una cinghia e la pieghi tra le mani l fibre si spezzano, ma se la monti su una puleggia con D di base ad esempio di 50mm non succede nulla.
 
9185371
9185371 Inviato: 20 Gen 2010 2:00
 

gsrteo ha scritto:
io pensavo che le differenze più favorevoli al sistema a catena riguardassero la maggior leggerezza delle masse in rotazione e che per questo erano scartate su moto ad alte prestazioni eusa_think.gif

Appunto.
Te la vedi una MotoGP con una puleggia con un diametro vicino a quelllo del cerchione per permettere alla cinghia di resistere alla tensone a cui è sottoposta? icon_biggrin.gif
Probabilmente, comunque, l'insieme catena+corona+pignone non ha un peso troppo diverso rispetto all'omologo cinghia e puleggie.
Il problema semmai è l'inerzia di un sistema rotante con un diametro maggiore.
 
9186125
9186125 Inviato: 20 Gen 2010 11:57
 

Kimera84 ha scritto:
Io vi consiglierei di rimanere sulle catene di distribuzioni icon_rolleyes.gif
Anche se la mia è una moto vecchia, ha la cinghia di distribuzione e al di là dei vantaggi, ho il continuo timore che da un momento all'altro possa rompersi.
E il danneggiamento di una cinghia di distribuzione, non è certo paragonabile ad una lampadina fulminata.

Insomma, avrete anche delle prestazioni leggermentissime inferiori, ma avrete la sicurezza di non dover gettare un motore.


si perchè ora quando si rompe la cinghia della trasmissione finale tu getti il motore?
 
9186558
9186558 Inviato: 20 Gen 2010 14:03
 

sebarm86 ha scritto:
Kimera84 ha scritto:
Io vi consiglierei di rimanere sulle catene di distribuzioni icon_rolleyes.gif
Anche se la mia è una moto vecchia, ha la cinghia di distribuzione e al di là dei vantaggi, ho il continuo timore che da un momento all'altro possa rompersi.
E il danneggiamento di una cinghia di distribuzione, non è certo paragonabile ad una lampadina fulminata.

Insomma, avrete anche delle prestazioni leggermentissime inferiori, ma avrete la sicurezza di non dover gettare un motore.


si perchè ora quando si rompe la cinghia della trasmissione finale tu getti il motore?

parlava di cinghia di distribuzione...
 
9186954
9186954 Inviato: 20 Gen 2010 15:17
 

sebarm86 ha scritto:
Kimera84 ha scritto:
Io vi consiglierei di rimanere sulle catene di distribuzioni icon_rolleyes.gif
Anche se la mia è una moto vecchia, ha la cinghia di distribuzione e al di là dei vantaggi, ho il continuo timore che da un momento all'altro possa rompersi.
E il danneggiamento di una cinghia di distribuzione, non è certo paragonabile ad una lampadina fulminata.

Insomma, avrete anche delle prestazioni leggermentissime inferiori, ma avrete la sicurezza di non dover gettare un motore.


si perchè ora quando si rompe la cinghia della trasmissione finale tu getti il motore?


Avevo sbagliato a leggere il titolo del topic e parlavo delle cinghie di distribuzioni invece delle cinghie di trasmissioni eusa_doh.gif
Insomma, come ha fatto notare pp864 icon_mrgreen.gif

P.s.
Ma proprio non si legge nel mio intervento cinghia di distribuzione?
 
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