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Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
16483356
16483356 Inviato: 12 Mar 2026 11:51
Oggetto: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Comincio riportando che cosa si dice nel forum a proposito di pressioni.
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Pressioni di gonfiaggio

Gonfiare sempre i pneumatici alla giusta pressione.
verificare di frequente la pressione di gonfiaggio a pneumatici freddi, almeno una volta alla settimana. Ricordo che la pressione di gonfiaggio dei pneumatici e fondamentale per la sicurezza di guida. Il sovragonfiaggio comporta una riduzione del confort e del area di contatto riducendo di conseguenza la sicurezza di guida. Una pressione troppo bassa oltre che a far usurare prima i pneumatici comporterà anche:
il rischio di una guida poco precisa,la moto tenderà a deviare
una velocità massima inferiore,
un aumento dei consumi di carburante

In caso di lungo viaggio con bagaglio o passeggero si consiglia di aumentare di 0,2 bar la pressione del posteriore, in più se la velocità è elevata si consiglia l'aumento sempre di 0,2 bar anche all'anteriore.

Dopo l'utilizzo in pista o in fuori strada si raccomanda sempre di riportare le pressioni al valore stabilito dal costruttore.

CONTROLLATE LA PRESSIONE OGNI SETTIMANA
----
E fin qui, sono d'accordo. Il problema, nel mio caso è quel "giusta", che ho sottolineato. Guido infatti una Honda CB500X nella sua ultima "incarnazione" (MY22-fino all NX500). In teoria, data la presenza di un disco solo davanti e di una forcella tradizionale invece della forcella a steli rovesciati, le versioni precedenti al 2002 della CB500X hanno parecchie differenze. Infatti, riportano pressioni di gonfiaggio completamente diverse: 2.3-2.5 davanti e dietro. Mentre sulla mia le pressioni sono 2.0 e 2.8, sia sul libretto di uso e manutenzione che sull'etichetta presente sul forcellone. E così finora mi sono regolato, riscontrando un anteriore poco preciso sulle disconnessioni longitudinali.
Poi, dopo numerosi confronti e dopo aver scoperto che Honda per la NX500 (che è poi una moto con una ciclistica molto simile se non proprio identica alla mia) è tornata alle pressioni della vecchia CB500X.
Domenica ho fatto un giretto, con moglie al seguito ed ho gonfiato a 2.45 e 2.95. Anteriore MOOOOLTO migliorato. Vabbé, Honda ha toppato, invece delle pressioni giuste ha dato i numeri del lotto.

Adesso il mio intento è determinare le pressioni ideali per i miei pesi, la mia moto, il mio stile di guida e le mie strade (al 99% asfalto, non bellissimo).

E quindi intendo aprire la discussione con una domanda: esistono tecniche per arrivare a determinare le pressioni ottimali? So che c'è gente che va in pista ed immagino che abbiano fatto parecchi esperimenti.
Ovviamente, si parla di misura della pressione con pneumatico freddo, cioè in garage prima di partire. Ok, e poi?

Attendo lumi... icon_smile.gif
 
16483374
16483374 Inviato: 12 Mar 2026 13:53
 

Direi che le pressioni sono inflenzate, dalla moto, dal tipo di guida, dal peso totale, dalla temperatura esterna e cosa che non viene quasi mai considerata dalla tipologia e marca del pneumatico.
Io con una gomma turistica, una moto non leggerissima come la tua e l'uso principalmente in coppia ti avrei consigliato indicativamente 2.5 e 2.9 che sono le pressioni che alla fine hai applicato tu.
Per l'uso a solo 2.3 e 2.5.
Non esiste un metodo scientifico per arrivare alla pressione corretta.
 
16483390
16483390 Inviato: 12 Mar 2026 15:40
 

Ciao .
Usualmente , rispetto ai valori consigliati dal produttore , si può "giocare" un pò , abbassandoli o aumentandoli in relazione alle variabili menzionate da "Italy" .
Tenendo comunque presente i principi di base , che sono i seguenti .
Se si eccede verso il basso , anche se si riscontra buon feedback , la carcassa subirà deformazioni più ampie , che in dote portano potenzialmente maggiori rischi di affidabilità in condizioni d' uso particolarmente gravose ( autostrada a pieno carico , ad es. ) , incremento dell' usura ( e sua uniformità ) e , generalmente , un lieve miglioramento del comfort ( inteso come capacità del pneumatico di "collaborare" col sistema sospensivo nel mitigare le malformazioni del fondo ) .
Se si eccede verso l' alto , minore deformazione della carcassa , affidabilità strutturale garantita , minor impronta a terra ( grip inferiore ) , usura e comfort ridotti .
Premesso questo , i valori "giusti" li potrai trovare soltanto in maniera empirica / sperimentale .
Fai le tue prove , meglio se modificando i valori "anche" in relazione al contesto d' uso .


doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
16483391
16483391 Inviato: 12 Mar 2026 16:11
 

italyonbike ha scritto:
Direi che le pressioni sono inflenzate, dalla moto, dal tipo di guida, dal peso totale, dalla temperatura esterna e cosa che non viene quasi mai considerata dalla tipologia e marca del pneumatico.
Io con una gomma turistica, una moto non leggerissima come la tua e l'uso principalmente in coppia ti avrei consigliato indicativamente 2.5 e 2.9 che sono le pressioni che alla fine hai applicato tu.
Per l'uso a solo 2.3 e 2.5.
Non esiste un metodo scientifico per arrivare alla pressione corretta.


concordo, e spesso le pressioni consigliate fanno riferimento alle gomme di serie, che quasi mai vengono ricomprate.
 
16483488
16483488 Inviato: 13 Mar 2026 23:58
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Cordy ha scritto:
Comincio riportando che cosa si dice nel forum a proposito di pressioni.
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Pressioni di gonfiaggio
.....

Ciao, ma la moto monta le gomme 110/80 R19 ant. e 160/60 R17 post. ?
Perchè la differenza di pressione frà 2.0 e 2.8 bar mi sembra abbastanza alta.
Di solito sulle 120 - 160 da 17 pollici vedo massimo 0.5 bar di differenza. eusa_think.gif
Per mè la questione è semplice : Un pelo più gonfie mi sembrano più precise e si guida meglio. Lo svantaggio è che potrebbero perdere aderenza più facilmente, soprattutto su strade bagnate. Un pelo sgonfie invece mi sembrano più gommose, ma se portate al limite il grip mi sembra più progessivo.
La pressione la controllo una volta ogni 3 mesi. Con il cambio di stagione cioè della temperatura ho notato una differenza abbastanza evidente. Se la moto ha bisogno di un controllo ogni settimana probabilmente c'è qualche perdita. eusa_think.gif
 
16483521
16483521 Inviato: 14 Mar 2026 10:57
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Cordy ha scritto:

E quindi intendo aprire la discussione con una domanda: esistono tecniche per arrivare a determinare le pressioni ottimali? So che c'è gente che va in pista ed immagino che abbiano fatto parecchi esperimenti.
Ovviamente, si parla di misura della pressione con pneumatico freddo, cioè in garage prima di partire. Ok, e poi?


i numeri indicati sul forcellone sono il risultato di tutto un processo di ricerca e sviluppo... o sei in grado di riprodurlo tu "in casa", oppure è meglio fare come dicono. Sarà un caso, ma ogni singola volta che amici/parenti mi portano una moto con un problema di taratura sospensioni/gomme, tutto si risolve rimettendo tutto alle impostazioni di fabbrica, a cui avevano messo mano impropriamente icon_smile.gif

Ciò detto, in effetti 2,0 all'anteriore è poco, forse è stato scelto per compensare qualcosa? Di norma su quel tipo di moto hai 2,5. Prova pure a variare le pressioni e vedi come ti ci trovi, ma occhio che se abbassi la pressione aumenti la temperatura di esercizio, il che d'estate in 2 con bagagli in autostrada può portare a dei seri rischi. Se gonfi troppo invece riduci l'impronta a terra e peggiori il grip, trovandoti con una moto che tende a scivolare in curva, oltre ovviamente a peggiorare il comfort di marcia. Nel fare questi esperimenti non andrei oltre uno 0,3 in più o in meno rispetto ai valori indicati dalla casa.

ciao

WK
 
16483524
16483524 Inviato: 14 Mar 2026 12:01
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

wkowalski ha scritto:
i numeri indicati sul forcellone sono il risultato di tutto un processo di ricerca e sviluppo... o sei in grado di riprodurlo tu "in casa", oppure è meglio fare come dicono. Sarà un caso, ma ogni singola volta che amici/parenti mi portano una moto con un problema di taratura sospensioni/gomme, tutto si risolve rimettendo tutto alle impostazioni di fabbrica, a cui avevano messo mano impropriamente icon_smile.gif

Ciò detto, in effetti 2,0 all'anteriore è poco, forse è stato scelto per compensare qualcosa? Di norma su quel tipo di moto hai 2,5. Prova pure a variare le pressioni e vedi come ti ci trovi, ma occhio che se abbassi la pressione aumenti la temperatura di esercizio, il che d'estate in 2 con bagagli in autostrada può portare a dei seri rischi. Se gonfi troppo invece riduci l'impronta a terra e peggiori il grip, trovandoti con una moto che tende a scivolare in curva, oltre ovviamente a peggiorare il comfort di marcia. Nel fare questi esperimenti non andrei oltre uno 0,3 in più o in meno rispetto ai valori indicati dalla casa.

ciao

WK

Scusa ma non sono troppo d'accordo sul processo di ricerca e sviluppo.
Oltre al fatto che varrebbe solo su rimetti lo stesso pneumatico originale se guardi alcune case hanno gli stessi valori per moto molto diverse sia come tipologia che peso.
Contrariamente a quanto pensano in tanti le pressioni vanno aumentate con il freddo e anche con la pioggia non vanno diminuite per tenere aperti gli intagli.
Io praticamente non uso mai quelle consigliate, ad esempio i Dunlop sportivi si usano a pressioni molto basse(2.1-1.9)
 
16483551
16483551 Inviato: 14 Mar 2026 15:37
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

wkowalski ha scritto:
i numeri indicati sul forcellone sono il risultato di tutto un processo di ricerca e sviluppo... o sei in grado di riprodurlo tu "in casa", oppure è meglio fare come dicono. Sarà un caso, ma ogni singola volta che amici/parenti mi portano una moto con un problema di taratura sospensioni/gomme, tutto si risolve rimettendo tutto alle impostazioni di fabbrica, a cui avevano messo mano impropriamente icon_smile.gif

Effettivamente mi sembra congruo, ammenochè non ci sono errori di stampa.
Di smanettoni nè ho visti tanti. Una volta che la gomma posteriore non è allineata, la taratura del mono è troppo compresso e le forcelle sfilate la moto diventa praticamente inguidabbile.
Riportare tutto ai valori di fabbrica mi sembra sicuramente meglio.
Tanto per citare un esempio, sulla mia gorilla 450 ho riportato il precarico al 3° scatto, come dice il manuale, e la moto è migliorata moltissimo. E stessa cosa per la regolazione del pedale del freno posteriore.
Purtroppo quando si acquista una moto, bisogna sempre prendersi qualche giorno per controllare un pò tutto. A dir la verità me la sarei parcheggiata in salotto per fare tutti i lavori. icon_asd.gif Purtroppo x mè è abbastanza difficile portarla dentro casa perchè dovrei passare dal giardino. eusa_whistle.gif
 
16483557
16483557 Inviato: 14 Mar 2026 19:59
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

italyonbike ha scritto:
Contrariamente a quanto pensano in tanti le pressioni vanno aumentate con il freddo e anche con la pioggia non vanno diminuite per tenere aperti gli intagli.
Io praticamente non uso mai quelle consigliate, ad esempio i Dunlop sportivi si usano a pressioni molto basse(2.1-1.9)


perchè con il freddo dovresti usare pressioni più alte di quelle raccomandate?
se parli di pista poi è chiaro che è tutto un altro mondo, devi partire dai valori raccomandati dal produttore della gomma e andare per tentativi... ma su strada la cosa migliore è usare quella raccomandata dalla casa costruttrice (che è poi quello che sta scritto sui siti di tutti i produttori di gomme per moto...).

ciao

WK
 
16483558
16483558 Inviato: 14 Mar 2026 20:56
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

wkowalski ha scritto:
perchè con il freddo dovresti usare pressioni più alte di quelle raccomandate?
se parli di pista poi è chiaro che è tutto un altro mondo, devi partire dai valori raccomandati dal produttore della gomma e andare per tentativi... ma su strada la cosa migliore è usare quella raccomandata dalla casa costruttrice (che è poi quello che sta scritto sui siti di tutti i produttori di gomme per moto...).

ciao

WK

Quella che conta è la pressione di esercizio e dato che con il freddo sale meno devi usare pressioni più alte
Le case di pneumatici non ti dicono pressioni diverse per motivi legali.
Ti ridico che i valori dati dalle case(quasi tutti) hanno poco senso
La Yamaha ad esempio da le stesse pressioni praticamente per tutte le tipologie di moto dove cambiano peso ed utilizzo
 
16483590
16483590 Inviato: 15 Mar 2026 11:24
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

wkowalski ha scritto:
perchè con il freddo dovresti usare pressioni più alte di quelle raccomandate?

Concordo, la moto non deve montare gomme da neve per viaggiare su strade ghiacciate a -20°C. icon_asd.gif
 
16483595
16483595 Inviato: 15 Mar 2026 12:07
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Muwenge ha scritto:
Concordo, la moto non deve montare gomme da neve per viaggiare su strade ghiacciate a -20°C. icon_asd.gif

Guarda se di una cosa non sai, non è obbligatorio dire qualcosa per forza
Io ho spiegato il motivo tecnico
 
16483597
16483597 Inviato: 15 Mar 2026 12:25
 

Questo inverno avevo gonfiato le gomme a 2,9 bar davanti e dietro per tenere ferma la moto in garage e non farle deformare troppo. Quando ho tirato fuori la moto ho fatto 4-5 km per andare dal gommista e farmele gonfiare alla pressione corretta: erano arrivate a 3 bar davanti e 3,4 dietro! In soli 5 km si sono scaldate e gonfiate di parecchio, quindi me le sono fatte sgonfiare a 2,5 davanti e 2,9 dietro. Queste pressioni vanno bene per marzo aprile che fa ancora freddo. A maggio le abbasserò a 2,3 davanti e 2,6-2,7 dietro. Gomme Pirelli Diablo rosso 4.
 
16483599
16483599 Inviato: 15 Mar 2026 13:29
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Cordy ha scritto:

CONTROLLATE LA PRESSIONE OGNI SETTIMANA

Io controllo la pressione ogni 3 mesi ed è quasi sempre perfetta, decimo di bar più o meno che dipende dalla temperatura esterna. Ci stà che la gomma perde un pelo di pressione perchè è porosa, ma ogni settimana mi sembra eccessivo. Ammenochè non c'è qualche problema. eusa_think.gif
 
16483627
16483627 Inviato: 16 Mar 2026 0:03
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Cordy ha scritto:
Comincio riportando che cosa si dice nel forum a proposito di pressioni.
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Pressioni di gonfiaggio


----
E fin qui, sono d'accordo. Il problema, nel mio caso è quel "giusta", che ho sottolineato. Guido infatti una Honda CB500X nella sua ultima "incarnazione" (MY22-fino all NX500). In teoria, data la presenza di un disco solo davanti e di una forcella tradizionale invece della forcella a steli rovesciati, le versioni precedenti al 2002 della CB500X hanno parecchie differenze. Infatti, riportano pressioni di gonfiaggio completamente diverse: 2.3-2.5 davanti e dietro. Mentre sulla mia le pressioni sono 2.0 e 2.8, sia sul libretto di uso e manutenzione che sull'etichetta presente sul forcellone.

Sulla 2019 le pressioni raccomandate sono le stesse, 2.0 e 2.8
 
16483628
16483628 Inviato: 16 Mar 2026 0:27
 

Di video e di consigli sulla pressione delle gomme in rete ce ne sono tanti, dal pilota al tester consigliano tutti di attenersi alle pressioni consigliate dalla casa. Io la pressione la controllo ogni due settimane, la moto non è un automobile, il profilo tondo non garantisce la stessa tenuta del profilo quadrato delle gomme per auto.
 
16483666
16483666 Inviato: 16 Mar 2026 12:40
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

wkowalski ha scritto:
perchè con il freddo dovresti usare pressioni più alte di quelle raccomandate?
se parli di pista poi è chiaro che è tutto un altro mondo, devi partire dai valori raccomandati dal produttore della gomma e andare per tentativi... ma su strada la cosa migliore è usare quella raccomandata dalla casa costruttrice (che è poi quello che sta scritto sui siti di tutti i produttori di gomme per moto...).

ciao

WK


Non piu' alte di quelle raccomandate ma piu' alte di quelle che usi di solito. Se d'estate al posteriore tieni una gomma a 2.3 d'inverno la tieni a 2.5/2.7.

I valori raccomandati dal produttore della moto, specie se non distinguono in base al carico, sono spesso valori atti a pararsi il sedere per problemi e sopratutto per l'utente medio che controlla la pressione una volta all'anno una gomma posteriore a 2.9 in un anno scende magari a 1.9 che e' poco ma ancora accettabile, se la metti a 2.3 roba che ti ritrovi la gomma ad 1.3 e giri praticamente sul cerchio.

Poi stabilire una pressione a priori senza considerare il tipo di gomma non ha senso: una michelin stradale a 2.1 e' terrificante, sgonfia e si muove da tutte le parti, una Dunlop D212 con la carcassa durissima a 2.1 si usa tranquillamente.

Infine a seconda del ritmo che uno tiene una pressione puo' essere accettabile o meno: d'estate se uno cammina un posteriore sportivo a 2.9 in solitaria e' terrificante, praticamente giri su un pallone.

Pensare che possa esistere una pressione universale che va bene con 35 gradi e con 5 gradi, con un pilota da 60kg e con pilota/passeggero/borse da 180kg, con una gomma con la carcassa morbidissima e una con carcassa durissima, e' assolutamente utopistico.
 
16483667
16483667 Inviato: 16 Mar 2026 13:04
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

Cordy ha scritto:
Comincio riportando che cosa si dice nel forum a proposito di pressioni.
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Pressioni di gonfiaggio

Gonfiare sempre i pneumatici alla giusta pressione.
verificare di frequente la pressione di gonfiaggio a pneumatici freddi, almeno una volta alla settimana. Ricordo che la pressione di gonfiaggio dei pneumatici e fondamentale per la sicurezza di guida. Il sovragonfiaggio comporta una riduzione del confort e del area di contatto riducendo di conseguenza la sicurezza di guida. Una pressione troppo bassa oltre che a far usurare prima i pneumatici comporterà anche:
il rischio di una guida poco precisa,la moto tenderà a deviare
una velocità massima inferiore,
un aumento dei consumi di carburante

In caso di lungo viaggio con bagaglio o passeggero si consiglia di aumentare di 0,2 bar la pressione del posteriore, in più se la velocità è elevata si consiglia l'aumento sempre di 0,2 bar anche all'anteriore.

Dopo l'utilizzo in pista o in fuori strada si raccomanda sempre di riportare le pressioni al valore stabilito dal costruttore.

CONTROLLATE LA PRESSIONE OGNI SETTIMANA
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E fin qui, sono d'accordo. Il problema, nel mio caso è quel "giusta", che ho sottolineato. Guido infatti una Honda CB500X nella sua ultima "incarnazione" (MY22-fino all NX500). In teoria, data la presenza di un disco solo davanti e di una forcella tradizionale invece della forcella a steli rovesciati, le versioni precedenti al 2002 della CB500X hanno parecchie differenze. Infatti, riportano pressioni di gonfiaggio completamente diverse: 2.3-2.5 davanti e dietro. Mentre sulla mia le pressioni sono 2.0 e 2.8, sia sul libretto di uso e manutenzione che sull'etichetta presente sul forcellone. E così finora mi sono regolato, riscontrando un anteriore poco preciso sulle disconnessioni longitudinali.
Poi, dopo numerosi confronti e dopo aver scoperto che Honda per la NX500 (che è poi una moto con una ciclistica molto simile se non proprio identica alla mia) è tornata alle pressioni della vecchia CB500X.
Domenica ho fatto un giretto, con moglie al seguito ed ho gonfiato a 2.45 e 2.95. Anteriore MOOOOLTO migliorato. Vabbé, Honda ha toppato, invece delle pressioni giuste ha dato i numeri del lotto.

Adesso il mio intento è determinare le pressioni ideali per i miei pesi, la mia moto, il mio stile di guida e le mie strade (al 99% asfalto, non bellissimo).

E quindi intendo aprire la discussione con una domanda: esistono tecniche per arrivare a determinare le pressioni ottimali? So che c'è gente che va in pista ed immagino che abbiano fatto parecchi esperimenti.
Ovviamente, si parla di misura della pressione con pneumatico freddo, cioè in garage prima di partire. Ok, e poi?

Attendo lumi... icon_smile.gif



Aprire da piegati, con temperature estive, gomme stradali e pressioni da Fiat Ducato è un ottimo metodo empirico per determinare la pressione corretta. Funziona anche per timbrare le mutande 0509_up.gif
 
16483671
16483671 Inviato: 16 Mar 2026 13:23
Oggetto: Re: Pressioni: tecniche di ottimizzazione [lungo]
 

italyonbike ha scritto:
Quella che conta è la pressione di esercizio e dato che con il freddo sale meno devi usare pressioni più alte


non mi convince molto... se è così perchè non sta scritto da nessuna parte (manuali di manutenzione, manuali di officina)? Immagino la situazione a 6°C, quando le sospensioni diventano di legno per il freddo, l'asfalto viscido, la pressione raccomandata è 2,5/2,9, che faccio, metto 2,8/3,2? Mi sembra controintuitivo...

ciao

WK
 
16483675
16483675 Inviato: 16 Mar 2026 13:42
Oggetto: Q
 

wkowalski ha scritto:
non mi convince molto... se è così perchè non sta scritto da nessuna parte (manuali di manutenzione, manuali di officina)? Immagino la situazione a 6°C, quando le sospensioni diventano di legno per il freddo, l'asfalto viscido, la pressione raccomandata è 2,5/2,9, che faccio, metto 2,8/3,2? Mi sembra controintuitivo...

ciao

WK

La risposta te l'ha gia data Hazrael88 non più alta del consigliato ma più alta di quella che usi normalmente e ti ho dato una spiegazione tecnica del perchè.
E come diceva anche lui la pressione raccomandata alta serve per l'utente che non le controlla mai.
Se usi una pressione superiore fai lavorare di più la mescola se ne usi una inferiore la carcassa, quindi una pressione superiore scalda di più la mescola.
Io lo faccio anche con l'auto e si sente tanto la differenza se guidi un po' sportivo(anche li non uso mai le pressioni consigliate)
Tra le cose controintuitive ti dicevo anche che non bisogna calare di pressione con il bagnato per tenere più aperti gli intagli.
 
16483684
16483684 Inviato: 16 Mar 2026 15:41
 

Lario650 ha scritto:
Di video e di consigli sulla pressione delle gomme in rete ce ne sono tanti, dal pilota al tester consigliano tutti di attenersi alle pressioni consigliate dalla casa. Io la pressione la controllo ogni due settimane, la moto non è un automobile, il profilo tondo non garantisce la stessa tenuta del profilo quadrato delle gomme per auto.

Figuriamoci che la mia moto mantiene la pressione per oltre 4 mesi ed è una Royal con gomme CEAT. icon_asd.gif
Poi varie ed eventuali... non è un utilizzo pista da ricoltrollare dopo ogni giro.
Eppoi bisogna considerare che la pressione varia molto con la temperatura. Quindi c'è sempre una tolleranza da applicare. Eventualmente sarebbe semplice calcolare il volume d'aria della gomma partendo dalle misure. Poi utilizzando la legge di lussac si ricava la pressione alle varie temperature. eusa_think.gif
 
16483716
16483716 Inviato: 16 Mar 2026 23:42
 

Comunque di sicuro concordo che va controllata più spesso, soprattutto se fa molto caldo, ma che di sicuro le pressioni consigliate dalla casa sono un consiglio, basta passare da una Michelin turistica ad una Dunlop un po' sportiva, e ti accorgi che non puoi andare in giro con le stesse pressioni.


Aggiungo una cosa, sull'auto ho il sensore di pressione e quelle poche volte che ho verificato per curiosità, è affidabile.
In inverno dopo 35 km per andare al lavoro la pressione sale al massimo di 0,2, in estate anche di 0,8,.o più.
In inverno le gonfio 0,2 in più, e dal consumo delle gomme si capisce come sono state usate, a sono tutte consumate uniformemente.
 
16483747
16483747 Inviato: 17 Mar 2026 10:20
Oggetto: Re: Q
 

italyonbike ha scritto:
La risposta te l'ha gia data Hazrael88 non più alta del consigliato ma più alta di quella che usi normalmente e ti ho dato una spiegazione tecnica del perchè


sì, l'ho letto, ma questo ragionamento non mi convince... non per dubitare della vostra esperienza, ma allora come mai non trovo traccia di questo ragionamento in nessun manuale tecnico o su nessun sito di produttore di gomme? E' strano...

A proposito di controllare spesso la pressione vi racconto questa: l'altro giorno, dopo 40 giorni che non controllavo la pressione dell'auto, vado a dare un'occhiata e le trovo tutte oltre i 3 bar. Le sgonfio subito al valore raccomandato, poi rifletto un attimo: l'ultima volta me le aveva gonfiate il benzinaio dietro casa, e gli avevo pure dato la mancia :-O cioè questo ha il manometro rotto, e per colpa sua da 40 giorni (e 3000 km!) giravo su dei sassi... morale: come in tutte le cose di una certa importanza, mai fidarsi icon_smile.gif

ciao

WK
 
16483749
16483749 Inviato: 17 Mar 2026 10:37
 

Duboto che sulla faccia della terra esists un benzinaio con un manometro affidabile icon_asd.gif
 
16483750
16483750 Inviato: 17 Mar 2026 11:24
 

MidnightBlu ha scritto:
Duboto che sulla faccia della terra esists un benzinaio con un manometro affidabile icon_asd.gif



in effetti è sempre stato così, ma negli ultimi anni, almeno dalle mie parti, nessun benzinaio lascia il manometro a disposizione, e le gonfia lui.
 
16483756
16483756 Inviato: 17 Mar 2026 12:40
 

[quote="pazuto"#16483750]
MidnightBlu ha scritto:
nessun benzinaio lascia il manometro a disposizione, e le gonfia lui.


di solito vado da uno che lascia il manometro a disposizione... nel senso che mi porto il mio manometro da casa, gonfio e controllo... per una volta mi sono fidato di un altro che invece te le gonfia lui col suo che non fa toccare a nessuno, ecco il risultato :-O

ciao

WK
 
16483757
16483757 Inviato: 17 Mar 2026 12:46
 

E fai bene, tanto i manometri usati dal benzinaio sono quelli da due soldi e con scala 12 bar.
Per la moto sarebbe bene usare quelli max 4 bar che sono più precisi.
Io ho un quicker wonder tascabile da un decennio e ancora non sbaglia un colpo..30 euri ben spesi.
lo porto sempre con me quando vado in viaggio e gonfio/sgonfio dai benzinai.
 
16483765
16483765 Inviato: 17 Mar 2026 14:06
Oggetto: Re: Q
 

wkowalski ha scritto:
sì, l'ho letto, ma questo ragionamento non mi convince... non per dubitare della vostra esperienza, ma allora come mai non trovo traccia di questo ragionamento in nessun manuale tecnico o su nessun sito di produttore di gomme? E' strano...


E' una conseguenza logica di come funzionano le gomme.

La gomma lavora al meglio in un determinato range di pressioni di esercizio.
Col caldo la pressione aumenta, quindi va da se che per raggiungere il target corretto la pressione a freddo deve essere piu' bassa del solito altrimenti sfori in alto. Va anche considerato che di solito col caldo si va piu' forte per le migliori condizioni delle strade quindi oltre al fattore temperatura entra in gioco anche il maggiore stress per l'utilizzo intenso (la cosa e' ovviamente estremizzata in pista).

Col freddo e' esattamente l'opposto, la gomma si scalda meno e solitamente, date le condizioni non proprio ideali delle strade, si va piu' piano, quindi per arrivare alla corretta pressione di esercizio la gomma a freddo deve essere piu' gonfia, altrimenti tra bassa temperatura e andatura piu' blanda la gomma non arrivera' alla pressione giusta.
 
16483777
16483777 Inviato: 17 Mar 2026 15:09
Oggetto: Re: Q
 

wkowalski ha scritto:
sì, l'ho letto, ma questo ragionamento non mi convince... non per dubitare della vostra esperienza, ma allora come mai non trovo traccia di questo ragionamento in nessun manuale tecnico o su nessun sito di produttore di gomme? E' strano...

A proposito di controllare spesso la pressione vi racconto questa: l'altro giorno, dopo 40 giorni che non controllavo la pressione dell'auto, vado a dare un'occhiata e le trovo tutte oltre i 3 bar. Le sgonfio subito al valore raccomandato, poi rifletto un attimo: l'ultima volta me le aveva gonfiate il benzinaio dietro casa, e gli avevo pure dato la mancia :-O cioè questo ha il manometro rotto, e per colpa sua da 40 giorni (e 3000 km!) giravo su dei sassi... morale: come in tutte le cose di una certa importanza, mai fidarsi icon_smile.gif

ciao

WK

Devi anche valutare a chi è rivolto "manuale del proprietario" e ti ho già detto che i produttori di pneumatici non dicono cose diverse per motivi legali.
Frequentando i campionati avevi un tot di informazioni da chi forniva le gomme in pista e poi, oltre alla mia esperienza personale, un mio amico è stato collaudatore Pirelli per molti anni.
 
16483802
16483802 Inviato: 17 Mar 2026 20:55
Oggetto: Re: Q
 

wkowalski ha scritto:
sì, l'ho letto, ma questo ragionamento non mi convince... non per dubitare della vostra esperienza, ma allora come mai non trovo traccia di questo ragionamento in nessun manuale tecnico o su nessun sito di produttore di gomme? E' strano...

A proposito di controllare spesso la pressione vi racconto questa: l'altro giorno, dopo 40 giorni che non controllavo la pressione dell'auto, vado a dare un'occhiata e le trovo tutte oltre i 3 bar. Le sgonfio subito al valore raccomandato, poi rifletto un attimo: l'ultima volta me le aveva gonfiate il benzinaio dietro casa, e gli avevo pure dato la mancia :-O cioè questo ha il manometro rotto, e per colpa sua da 40 giorni (e 3000 km!) giravo su dei sassi... morale: come in tutte le cose di una certa importanza, mai fidarsi icon_smile.gif

ciao

WK


Non lo trovi su nessun manuale tecnico o su nessun sito di produttore di gomme, semplicemente perchè chiunque ti dirà (non può fare diversamente) di utilizzare le pressioni previste dal costruttore della moto

Ora le pressioni previste dal costruttore non sono frutto di particolari processi di ricerca e sviluppo, ma sono frutto di particolari ricerche legali, in pratica servono a loro solo per pararsi il culo.
Sono pressioni che in qualsiasi condizione non fanno danni, ma questo non significa che sia la pressione ottimale per qualsiasi condizione.

Ti faccio un esempio, sulla mia moto la pressione prescritta è 2,5/2,9 sia con solo pilota sia a pieno carico.
Ora è facile intuire come l'impronta a terra della gomma posteriore sia molto diversa se sopra c'è un pilota di 70kg rispetto ad un pilota di 100kg+70kg di passeggero+ tris di valigie piene.

Come può l'impronta a terra della gomma essere ottimale in entrambe le situazioni?
In entrambe le situazioni l'impronta a terra della gomma non crea pericoli o danni, ma non è la situazione ottimale
 
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