Enrico58 ha scritto:
Tornato da Roma stanotte
Percorso esatto Castel Porziano (a metà tra Roma e Ostia) ==> Buccinasco (periferia sud ovest di Milano)
635 km
In due (89 io, 56 moglie, un bel 7/8 di 2 borse laterali morbide sature al 100%, siamo oltre al quintale e mezzo + i 180 della GB)
Con 21 cavallini
Poco più di 11 ore con 4 soste (30, 45, 30, 20 minuti) in pratica 9 ore di marcia pura e continua in autostrada a 100-110, poco 120
Autostrada, senza panorama, camion come mosche sul miele e senza luce ==> non è l'habitat naturale della nostra ondina e ovviamente in tal contesto perde la sua essenza di passeggiatrice goduriosa con colonna sonora trombeggiante ma, dal punto di vista meccanico perfetta
In tutta la vacanza di 3 settimane, tra andata e ritorno e viaggetti vari locali abbiamo fatto più di 3.000 km, nessun consumo d'olio (stesso livello astina della partenza)
Unica "anomalia": la curvatura (in alto) del tubo di scarico si è un pò "spelata"
In pratica il nero che vediamo è una vernice sotto il metallo è grigio
Non è un problema
Ma
Ebbene si ma
Dopo pochi kilometri dalla partenza lo specchietto sinistro si è "smollato"
Probabilmente le vibrazioni lo hanno allentato
Impossibile viaggiare con lo specchietto (asta) che tende a piegarsi continuamente
Mi fermo da un grosso benzinaio, sollevo la cuffietta nera di protezione e ci sono due dati con una filettatura visibile in mezzo
Sollevo il cappuccio dell'altro specchietto (destro perfettamente saldo) e i due dati sono attaccati
Bon
Basta trovare la posizione giusta dell'asta, avvitare il dato superiore fino a toccare l'inferiore
Finito, tutto a posto
Già
Mi faccio prestare una pinza e...
Nada
Il dado non si schioda di un centesimo di millimetro
Ve la faccio breve
Se non fosse stato per due giganti camionisti, riscrivo due, siciliani e attrezzatura da officina Ferrari io sarai ancora li
Il dado (in realtà entrambi sembra) hanno una filettatura contraria (svitare per avvitare, avvitare per svitare) e mentre avviti il superiore devi tenere fermo l'inferiore
Con una forza da guinness irlandese
Consiglio quindi di tenere fissa in moto due belle chiavi inglesi (a breve vi dirò il numero)
A proposito la sella si apre?
Sotto c'è il solite cacciavite e chiavetta del meccano?
Alla prossima bikers
Mamma mia che avventura che testimonia la duttilità di questa moto
Come avevo detto in autostrada si viaggia a quelle medie, ma tra le righe leggo quel pelo di wild che mi ha sempre affascinato del motociclismo.
Per questo motivo sto pensando di fare una cosa che non ho mai fatto anche io, un'avventura in Corsica di qualche giorno.