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Differenze di guida tra i vari tipi di telaio...
3885473
3885473 Inviato: 10 Mar 2008 20:15
Oggetto: Differenze di guida tra i vari tipi di telaio...
 



mi chiedevo...

che differenza di guida cè tra un telaio come quello dell'e ducati, il cosiddetto traliccio, o il doppia trave, e un telaio come quello dell'Hornet??...

ecco qui in foto i due tipi di telaio...

il telaio ducati lo conoscono tutti...evito di postarlo...


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in termini di guida e maneggevolezza...un telaio a doppia trave come si comporta rispetto ad un telaio monotrave??...

il monotrave permette più agilità e perdona più errori?

il doppio trave è più rigido?

...a voi le conclusioni...
 
3896366
3896366 Inviato: 11 Mar 2008 23:43
 

nessuno che vuole dire la sua??...
 
3896588
3896588 Inviato: 12 Mar 2008 0:42
 

il traliccio "ducati" (perchè non è utilizzato solo da ducati)
a parte la struttura completamente differente
ma nel funzionamento è simile al doppio trave es deltabox
forse è più costoso come realizzazione il traliccio

il monotrave invece per uso sportivo non è proprio indicatissimo
perchè meno rigido ed ha una tendenza maggiore alla torsione sotto sforzo

aspetta che qualcuno comunque sappia più di me o mi corregga icon_wink.gif
 
3898264
3898264 Inviato: 12 Mar 2008 12:21
 

ho scritto traliccio ducati, perchè è il top dei telai a traliccio, e la ducati ha la più grande esperienza nella loro costruzione...

come rigidità credo sia come affermi tu...

il doppio trave è molto più rigido...

ma come senzazioni di guida, io credo che quello della Hornet dia molto feeling sul davanti...mi dà l'impressione di molta precisione, dato che è stretto ed è un proseguimento del cannotto di sterzo...
 
3898310
3898310 Inviato: 12 Mar 2008 12:27
 

il telaio come quello della hornet flette molto di più rispetto a uno a traliccio o a doppia trave. Questo vuol dire che sotto sforzo rende meno, infatti tanta gente dice che la hornet nelle discese ripide diventa un po difficile da portare.
 
3898328
3898328 Inviato: 12 Mar 2008 12:28
 

azz...questa non la sapevo...

sarà mica la forcella?

ma anche il modello 2007/08 con il telaio nuovo?...
 
3899593
3899593 Inviato: 12 Mar 2008 15:07
 

Adrenalin24 ha scritto:
ho scritto traliccio ducati, perchè è il top dei telai a traliccio, e la ducati ha la più grande esperienza nella loro costruzione...

diciamo che è il più famoso
e ne ha fatto uno "stile di vita"
appunto che come te ho preso ad esempio il telaio ducati icon_wink.gif
 
3901115
3901115 Inviato: 12 Mar 2008 17:48
 

Ho sentito anche che il traliccio può permettere "regolazioni" in base alla pista. Facendo travi più piccole o più grosse varia la rigidità, e non credo che per es. quello di stoner sia lo stesso per tutte le gare.
Di più non so icon_wink.gif icon_twisted.gif
 
3901307
3901307 Inviato: 12 Mar 2008 18:13
 

Il telaio invece secondo me è una delle cosa che rimane sempre uguale, a meno di aggiornamenti ovviamente
 
3901479
3901479 Inviato: 12 Mar 2008 18:36
 

Guarda, non so nulla di sicuro, ho detto quello che ho sentito, è probabile che rimanga uguale.
Comunque so che variando il diametro dei tralicci si può avere più o meno rigidità icon_twisted.gif
 
3901628
3901628 Inviato: 12 Mar 2008 18:55
 

Adrenalin24 ha scritto:
azz...questa non la sapevo...

sarà mica la forcella?

ma anche il modello 2007/08 con il telaio nuovo?...


Il telaio nuovo è dello stesso tipo, lo avranno migliorato, però di sicuro ha sempre quelle caratteristiche.
 
3901823
3901823 Inviato: 12 Mar 2008 19:19
 

una grossa esperienza sui telai a traliccio ce l'ha la verlicchi, li produce per la morini e non escludo che li faccia anche per ducati, la differenza tra il doppio trave in allumino e quello in acciao (traliccio) e sicuramente la risposta alle sollecitazioni, l'acciaio e notoriamente piu elastico dell'allumino, quello a traliccio si puo decidere dove farlo flettere e dove no a seconda della conformazione dell'intreccio dei tubi, basata su calcoli che i tecnici fanno in fase di progettazione, l'alluminio oltre che essere meno elastico e piu leggero come peso specifico, ma anche qui si puo intervenire con trattamenti specifici, con spessori differenziati, e con classi diverse (classe 6 (6020 6061) oppure 7 (7000 7002)e via dicendo) , l'alluminio e sempre legato con altri metalli tipo scandio zirconio ecc ecc che ne cambiano la rigidezza, possono essere hydroformati, per fargli assumere svariate forme che con l'acciao sarebbe impensabile fare, per quanto riguarda il monotrave e semplicemente il piu economico e il meno performante dei telai in produzione, questione di costi
 
4935910
4935910 Inviato: 28 Giu 2008 19:23
 

oggi sono in vena di domande tecniche, per cui resucito un'altro topic icon_mrgreen.gif

e la differenza tra i telai sopracitati (a 1 o 2 travi) e un telaio a singola o a doppia culla? e tra quelli e un deltabox?

per i primi credo che i vantaggi siano leggerezza e basso costo metre gli svantaggi la poca resistenza alle sollecitazioni, attendo però la conferma da qualcuno di più esperto

per il deltabox invece?
 
4935975
4935975 Inviato: 28 Giu 2008 19:39
 

il telaio monotrave utilizza il motore come parte stressata della moto, e cioe il motore fa parte della "ciclista" essendo semplicemente appesso al trave, nei telai a culla la stessa viene utilizzata per alloggiare il motore che in questo caso è, passami il termine di paragone, "scaffalato" nel telaio, il deltabox e tipico yamaha, costruito con due travi portanti in alluminio, con delle caratteristiche di leggerezza di riferimento per la categoria pero le sue caratteristiche salienti non le conosco (dovrebbe essere relativo all'airbox), sorry

questo e il deltabox yamaha



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4935988
4935988 Inviato: 28 Giu 2008 19:43
 

una cosa è sicura, la economia dei tralicci è indubbia rispetto alle fusioni dei doppi travi o monotravi.

infatti se ci fate caso tutti i costruttori che hanno piccola produzione ripiegano sul traliccio, proprio perchè a parità di efficacia rislta molto più economico.

unico neo del traliccio è il peso, che è superiore al peso di un telaio in alluminio.

ilmonotrave rispetto al doppio trave/traliccio è molto più elastico e permette di andare meglio sulle strade con molte buche, perchè la sua elasticità gli permette di copiare meglio la strada, ma sulle forti sollecitazioni tipo quelle in gara, non riesce ad essere così preciso come il doppio trave.

in pista non si devono copiare tante buche, si deve solo avere un telaio molto preciso che sopporti bene le sollecitazioni dei tantissimi cavalli delle moto.

un telaio troppo piccolo (monotrave) solo con la potenza del motore nelle accelerazioni si deformerebbe torcendosi o flettendosi, rendendo la potenza a disposizione infruibile!

nel telaio deltabox ci sono due travi scatolati a forma di delta delta box (scatola)
 
4937207
4937207 Inviato: 29 Giu 2008 2:31
 

alexss ha scritto:
una cosa è sicura, la economia dei tralicci è indubbia rispetto alle fusioni dei doppi travi o monotravi.

infatti se ci fate caso tutti i costruttori che hanno piccola produzione ripiegano sul traliccio, proprio perchè a parità di efficacia rislta molto più economico.


si, ma solo su piccole scale...se fosse più economico in generale, tutte le jap ce l'avrebbero, poco ma sicuro icon_razz.gif

una volta che hai i macchinari per farlo (spesa iniziale enorme) dopo i telai li fai ad un costo minimo, assai minore di quello di un traliccio che richiede un esperto saldatore, (o peggio, molti esperti saldatori, visti i volumi di produzione giapponesi).

infatti è curioso per esempio che per assurdo, un telaio di una stradale può essere più performante di una GP... dove credo che nessuno faccia realizzare pezzi per esempio in pressofusione per farne una decina di pezzi se proprio si vuole stare larghi... però indubbiamente la pressofusione (come la forgiatura) è assai migliore dal ricavare il pezzo dal pieno(che anzi, credo sia il metodo peggiore)
 
4937838
4937838 Inviato: 29 Giu 2008 10:19
 

AndreaNSR125 ha scritto:


si, ma solo su piccole scale...se fosse più economico in generale, tutte le jap ce l'avrebbero, poco ma sicuro icon_razz.gif

una volta che hai i macchinari per farlo (spesa iniziale enorme) dopo i telai li fai ad un costo minimo, assai minore di quello di un traliccio che richiede un esperto saldatore, (o peggio, molti esperti saldatori, visti i volumi di produzione giapponesi).

infatti è curioso per esempio che per assurdo, un telaio di una stradale può essere più performante di una GP... dove credo che nessuno faccia realizzare pezzi per esempio in pressofusione per farne una decina di pezzi se proprio si vuole stare larghi... però indubbiamente la pressofusione (come la forgiatura) è assai migliore dal ricavare il pezzo dal pieno(che anzi, credo sia il metodo peggiore)


guarda, il saldatore come dici te è una macchina cnc che salda, molto versatile, con braccio robotizzato che puù saldare una cosa qualsiasi, quindi è una macchina che viene riutilizzata sempre e non solo per quel particolare (costo quindi bassissimo perchè riutilizzabile)

le jap se vai a vedere hanno tutti i componenti sostruti col massimo della tecnologia e con processi che non possono essere utilizzati dalle itliane perchè troppo costosi per produzioni ridicole rispetto alle jap.

uno stampo fa solo quel componente, quindi quella macchina, che costa tre volte una cnc può fare solo quel particolare e dopo deve essere sostituita, quindi molto più costoso di una macchina cnc che fa molte cose.

il vantaggio delle jap è che loro ammortano il costo su produzioni esagerate e quindi la moto loro alla fine costa di meno!
 
4939916
4939916 Inviato: 29 Giu 2008 15:08
 

Ancora ci si ostina di dire che una tipologia di telaio sia superiore ad un altra, il telaio e' un anello di una catena ,
a determinare la tenuta , agilita', stabilita' , sono una serie di fattori TUTTI importanti :
le gomme con la rigidita' della carcassa , la forma del battistrada ,ecc.,

sospensioni con la rigidita' laterale e torsionale e longitudinale ( per la frenata) ,oltre allo smorzamento,

il telaio con la rigidita' detta prima , le misure caratteristiche (avancorsa ant e post, interasse ,altezza baricentro, posizione del perno del forcellone) ,

le stesse ruote , se si usa un tipo poco rigido (le ruote a raggi ) puoi fare il telaio rigido quanto vuoi ,

la distribuzione dei pesi,

durata del telaio , se viene utilizzato tutti i giorni e il costo.

Quando usarono i primi slick , i telai furono messi i crisi perche' poco rigidi,
e se , su un telaio da gp venissero montate delle gomme di serie probabilmente ( anzi sicuramente ) avra' dei problemi
 
4941868
4941868 Inviato: 29 Giu 2008 19:44
 

alexss ha scritto:


guarda, il saldatore come dici te è una macchina cnc che salda, molto versatile, con braccio robotizzato che puù saldare una cosa qualsiasi, quindi è una macchina che viene riutilizzata sempre e non solo per quel particolare (costo quindi bassissimo perchè riutilizzabile)

le jap se vai a vedere hanno tutti i componenti sostruti col massimo della tecnologia e con processi che non possono essere utilizzati dalle itliane perchè troppo costosi per produzioni ridicole rispetto alle jap.

uno stampo fa solo quel componente, quindi quella macchina, che costa tre volte una cnc può fare solo quel particolare e dopo deve essere sostituita, quindi molto più costoso di una macchina cnc che fa molte cose.

il vantaggio delle jap è che loro ammortano il costo su produzioni esagerate e quindi la moto loro alla fine costa di meno!


non sono pienamente d'accordo sul fatto che un telaio a traliccio in acciao costi meno di uno pressofuso in alluminio, ora io ho corso parecchi anni in bicicletta e anche in quel campo i telai possono essere sia di acciao che di alluminio (anche se adesso la fa da padrona il carbonio) l'acciaio se di ottima qualita ha un costo superiore all'alluminio e le saladature sono fatte rigorosamente a mano da esperti saldatori, dal momento che parecchi telai di biciclette vengono prodotti da verlicchi azienda che produce telai per moto morini e penso anche per ducati, presumo che anche quelli per moto vengano saldati a mano
 
4941983
4941983 Inviato: 29 Giu 2008 19:59
 

il tipo di telaio dipende anche dal campo di utilizzo, se c'è bisogno di elasticità si utilizza l'acciao, se c'è bisogno di rigidezza l'alluminio. perciò ogni telaio deve essere adatto al tipo di moto, non il migliore in assoluto perchè non è possibile stabilirlo.
 
4944004
4944004 Inviato: 29 Giu 2008 23:29
 

alexss ha scritto:


guarda, il saldatore come dici te è una macchina cnc che salda, molto versatile, con braccio robotizzato che puù saldare una cosa qualsiasi, quindi è una macchina che viene riutilizzata sempre e non solo per quel particolare (costo quindi bassissimo perchè riutilizzabile)

le jap se vai a vedere hanno tutti i componenti sostruti col massimo della tecnologia e con processi che non possono essere utilizzati dalle itliane perchè troppo costosi per produzioni ridicole rispetto alle jap.

uno stampo fa solo quel componente, quindi quella macchina, che costa tre volte una cnc può fare solo quel particolare e dopo deve essere sostituita, quindi molto più costoso di una macchina cnc che fa molte cose.

il vantaggio delle jap è che loro ammortano il costo su produzioni esagerate e quindi la moto loro alla fine costa di meno!


abbiamo detto esattamente la stessa cosa!! icon_smile.gif
sicuramente un telaio jap viene a costare meno di uno italiano proprio per via dell'altissima produttività.
i jap utilizzano le massime tecnologie presenti sul mercato questo è vero.. ma usano tecnologie che gli permettano di ridurre i costi piuttosto che aumentare la qualità. (tranne quando un aumento di qualità porterebbe a incassi maggiori)
quello che è certo come l'oro, è che la filosofia giapponese è quella di massimizzare il guadagno, e questo lo si può vedere in praticamente tutti i campi... e a noi vengon fuori prodotti a più basso costo e prestazioni tutt'altro che scadenti (come per esempio la stragrande maggioranza dei prodotti cinesi)

EDIT:
gisuto per fare un esempio praticissimo... la sfida al bicilindrico honda-ducati...
la honda avrebbe potuto tranquillamente mettere in commercio un bicilindrico da gp praticamente e spiazzare la ducati, in qualsiasi momento volesse (viste le "discrete" risorse finanziarie)
però non l'ha fatto... semplicemente perchè la moto sarebbe stata si la migliore bicilindrica al mondo, ma non l'avrebbe comprata nessuno...--> antieconomico
 
4946107
4946107 Inviato: 30 Giu 2008 10:07
 

Normalmente i telai a traliccio hanno tubi tutti dello stesso materiale è come vengono saldati che ne stabilisce la distribuzione della rigidità oltre ovviamente alla dimensione dei tubi e allo spessore del materiale degli stessi, ma che normalmente dipende più dalla fuzione che si usa per produrre il tubo che dal progettista del telaio, mentre in una fusione di alluminio la rigidità viene stabilta solo in base alla sezione del materiale e allo spessore dello stesso.

Fra i due telai nello specifico, il più rigido dai risultati delle comparate sembrerebbe il traliccio ducati, che flettendo di meno garantisce una guida più rigorosa in piega, alias si ha una moto più stabile (anche a causa dell'interasse leggermente più lungo) a fronte di una perdita di agilità in ingresso curva e in ingresso e di minor confort, però di solito constringe ad una guida più di forza rispetto alla honda.
 
4954431
4954431 Inviato: 30 Giu 2008 19:45
 

cioè, non abbiamo detto la stessa cosa, perchè se i giapponesi usano tacnologie più costose, non è per massimizzare i profitti, è per dare un prodotto migliore e basta.

la tecnologia delle fusioni permette di ottenere telai con sezioni calibrate punto per punto, mentr econ i tralicci non è così, comunque la tecnologia dei telai in alluminio stampato o fuso è di sicuro una tecnologia che riduce notevolmente il peso rispetto a un traliccio, mantenendo quasi inalterate le caratteristiche di rigidità.

tanto è vero che le giapponesi con telai di serie in SBK non sentono minimamente la differenza di rigidità paventata fra i due tipi di telaio.

per quanto riguarda la filosofia giapponese no ncredo che sia di massimizzare il guadagno, visto che le moto te le fanno pagare la metà di un pari prestazioni italiano od europeo.
 
4955801
4955801 Inviato: 30 Giu 2008 21:26
 

[quote="alexss"#4954431]cioè, non abbiamo detto la stessa cosa, perchè se i giapponesi usano tacnologie più costose, non è per massimizzare i profitti, è per dare un prodotto migliore e basta.

la tecnologia delle fusioni permette di ottenere telai con sezioni calibrate punto per punto, mentr econ i tralicci non è così, comunque la tecnologia dei telai in alluminio stampato o fuso è di sicuro una tecnologia che riduce notevolmente il peso rispetto a un traliccio, mantenendo quasi inalterate le caratteristiche di rigidità.

tanto è vero che le giapponesi con telai di serie in SBK non sentono minimamente la differenza di rigidità paventata fra i due tipi di telaio.

per quanto riguarda la filosofia giapponese no ncredo che sia di massimizzare il guadagno, visto che le moto te le fanno pagare la metà di un pari prestazioni italiano od europeo.[/quotei
io non ci giurerei ne sulla prima affermazione che mi sembra opinabile per diversi motivi , ne sulla seconda visto che il traliccio lo si può costruire conme altri han detto con tubi diversi ,punti di saldature diverse ecc , più versatile di così icon_rolleyes.gif
 
4957321
4957321 Inviato: 30 Giu 2008 23:12
 

alexss ha scritto:
cioè, non abbiamo detto la stessa cosa, perchè se i giapponesi usano tacnologie più costose, non è per massimizzare i profitti, è per dare un prodotto migliore e basta.

la tecnologia delle fusioni permette di ottenere telai con sezioni calibrate punto per punto, mentr econ i tralicci non è così, comunque la tecnologia dei telai in alluminio stampato o fuso è di sicuro una tecnologia che riduce notevolmente il peso rispetto a un traliccio, mantenendo quasi inalterate le caratteristiche di rigidità.

tanto è vero che le giapponesi con telai di serie in SBK non sentono minimamente la differenza di rigidità paventata fra i due tipi di telaio.

per quanto riguarda la filosofia giapponese no ncredo che sia di massimizzare il guadagno, visto che le moto te le fanno pagare la metà di un pari prestazioni italiano od europeo.


infatti non si guadagna vendendo poche moto a prezzi elevatissimi ma tantissime moto a prezzi accessibili... infatti honda, mv & co sono sul lastrico e honda, yamaha, suzuki, kawasaki, snono in un mare d'oro...

l'ikea fa un mare, anzi un oceano di soldi, mentre gli artigiani brianzoli che fanno bellissimi mobili, stanno chiudendo tutti...

che le moto siano fatte molto bene e costino molto poco sono il primo a dirlo, ma che facciano moto per il solo piacere di farlo...
giusto per fare un altro esempio che mi è molto vicino: honda nsr...
come motore ha le capacità di un gp ma è tarpato, ha una ciclistica sufficiente e "cittadina", di certo non in concorrenza con mito e RS...
eppure sono state vendute molte più nsr che mito e rs messe assieme...poi il 2 tempi è stato dato per morto e subito la honda ha smesso di produrre 2 tempi..
 
4963904
4963904 Inviato: 1 Lug 2008 14:49
 

Le tecniche di pressofusione richiedono grossi investimenti iniziali per l'acquisto dei macchinari ma hanno una produttività altissima e dei bassi costi di produzione e mantenimento (dipende dalla tecnologia di fusione utilizzata) per questo vengono utilizzate dalle case giapponesi che possono ammortizzare i costi su volumi produttivi enormi.
Per quanto riguarda la qualità non dipende dalla tecnologia scelta ma dal dimensionamento e dalle scelte progettuali del telaio
 
4965654
4965654 Inviato: 1 Lug 2008 17:28
 

AndreaNSR125 ha scritto:


infatti non si guadagna vendendo poche moto a prezzi elevatissimi ma tantissime moto a prezzi accessibili... infatti honda, mv & co sono sul lastrico e honda, yamaha, suzuki, kawasaki, snono in un mare d'oro...

l'ikea fa un mare, anzi un oceano di soldi, mentre gli artigiani brianzoli che fanno bellissimi mobili, stanno chiudendo tutti...

che le moto siano fatte molto bene e costino molto poco sono il primo a dirlo, ma che facciano moto per il solo piacere di farlo...
giusto per fare un altro esempio che mi è molto vicino: honda nsr...
come motore ha le capacità di un gp ma è tarpato, ha una ciclistica sufficiente e "cittadina", di certo non in concorrenza con mito e RS...
eppure sono state vendute molte più nsr che mito e rs messe assieme...poi il 2 tempi è stato dato per morto e subito la honda ha smesso di produrre 2 tempi..



assolutamente sono d'accordo con quanto detto, unica precisazione è che honda e yamaha e suzuki producono moto in qualsiasi categoria esistente,
producono macchiari agricoli e addirittura aeroplani, arredamento per gli interni, strumenti musicali, automobili e motori marini, quindi la ricchezza se la capano.

non capisco perchè la tecnologia delle case italiane non la riversino anche in altri campi.

ho visto di honda un decespugliatore ecologico 4t invece che 2t ed era bellissimo!
 
12582866
12582866 Inviato: 22 Ott 2011 4:08
Oggetto: TECNOLOGIA TELAI Traliccio, Perimetrale DeltaBox, Monoscocca
 

Nota automatica aggiunta dal sistema: i messaggi aggiunti da questo punto in poi sono stati generati dalla fusione di due topic.
______________

SALVE A TUTTI
premetto che questo Topic non vuole assulutamente dire che una tecnologia e` migliore dell'altra, solo esplicarne la storia e le ragioni che hanno portato alcune case Motociclistiche a scegliere l'una o l'altra opzione per ottenere determinati vantaggi a scapito di certi altri... le informazioni che ho riportato qui sotto le ho trovate facendo alcune ricerche in Internet, ho cercato di mettere insieme quanto ho appreso.



Partiamo dalla forma piu` vecchia di Telaio fino ad arrivare all'ultima evoluzione telaistica



IL TELAIO A TRALICCIO
questa e` la forma piu` vecchia di Telaio, e` inutile dire che la ha inventata l'una o l'altra casa Motociclistica perche` in realta`, a quell'epoca le cose si facevano cosi`, punto e basta: una serie di Tubi di Acciaio, Ghisa o comunque un altro materiale molto rigido venivano saldato a formare una sorta di Gabbia che circondava il Motore delle Motociclette del passato e sopra a cui si fissavano le Carenature (quando vennero inventate)... in questo Telaio, il Motore si appoggiava alla Culla, ossia una zona piatta e bassa del Telaio che passa sotto il Motore.


VECCHIO TELAIO A TRALICCIO COMUNE
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Il Telaio a Traliccio subi` svariatissime evoluzioni, ogni casa Motociclistica si sbizzarri` nel fare la sua versione di incroci di Tubi di vari materiali che circondavano il Motore e sostenevano il Pilota, la ricerca per l'alleggerimento era disperata, tuttavia l'utilizzo di materiali piu` leggeri, quale l'Alluminio, non offriva una rigidita` sufficiente, in quanto i vari tubi metallici non riuscivano a sopportare lo Stress a cui erano sottoposti, l'unico Materiale Leggero che sembrava andare bene per questo tipo di struttura era il Titanio che pero` comporta dei costi elevatissimi che per quanto si addicano al mondo delle Competizioni, non era certo adatto alle vendite di massa.


{DEVIAZIONE} IL TELAIO A TRALICCIO DELLA DUCATI

la Ducati prese una strada un po' controcorrente, anziche` tentare la strada dei materiali piu` leggeri, cerco` di ridurre direttamente la quantita` di materiale utilizzata nel Telaio stesso, ossia ridurre la dimensione generale del Traliccio eliminandone le parti che riteneva inutili.

L'idea della Ducati fu quantomai semplice: anziche` cercare "Cullare" il Motore con il Telaio, appendiamolo dall'alto che tanto non cade comunque.

VECCHIO TELAIO A TRALICCIO DUCATI
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ULTIMO TELAIO TRALICCIO DUCATI
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TELAIO PERIMETRALE IN ALLUMINIO (DELTABOX)

Malgrado molti credano che il Telaio Perimetrale in Alluminio, erroneamente chiamato DeltaBox, sia un'invenzione Giapponese, fu invece un'invenzione dell'Ingenere Spagnolo Antonio J Cobas nel 1984.

Fu infatti lui a proporre una forma di Telaio costruita interamente in Alluminio senza necessita` di elementi intermeti piu` rigidi... tuttavia, la poca rigidita` di tale Telaio fece si che solo 3 anni dopo venisse adottato per primo dalla Bimota nel modello YB4 e subito dopo dalla Yamaha che ne acquisto` il brevetto e lo installo sulla FZR 750 appena 6 mesi dopo la messa in commercio della Bimota YB4.

Il Telaio Perimetrale in Alluminio, che per praticita` chiameremo 'DeltaBox', e` stato subito preso di mira dalle varie case Motociclistiche Giapponesi in quanto la leggerezza intrinseca del DeltaBox ha sconfitto gli svantaggi del fatto che era molto meno rigido del Traliccio in Acciaio... insomma, un po' come dire: il gioco vale la candela: ci rimetto nella rigidita`, ma guarda quanto meno pesa la Moto!

Di fatto, il disegno base e` simile a quello dei Vecchi Tralicci: il Deltabox parte dal Manubrio aprendosi in 2 Travi che vanno ad Abbracciare il Motore che si appoggia sulla Culla proprio come nei primi Telai a Traliccio.

Nel giro di pochi anni, tutte le 4 grandi case MotoCiclistiche Giapponesi avevano avviato uno sfrenato sviluppo dei Telai DeltaBox, atto a cercare di recuperare la rigidita` persa mantenendo l'ottima leggerezza.


PRIMO TELAIO PERIMETRALE IN ALLUMINIO
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NUOVI DELTABOX
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{DEVIAZIONE} BIMOTA ED IL TELAIO MONOTRAVE IN ALLUMINIO

Bimota che fu la prima a credere nel vantaggio della maggior leggerezza a scapito della rigidita`, decise di tentare una soluzione ancora piu` estrema, ed anziche` cercare di irrigidire il Doppio Trave DeltaBox che sembrava essere la missione impossibile dell'epoca, penso` bene di passare ad un Telaio Monotrave... l'eccessiva flessibilita` di questo Telaio segno` anche la breve vita dello stesso

BIMOTA ABBANDONO` IL TELAIO IN ALLUMINIO PER TORNARE NEL 1992 AL TRALICCIO IN ACCIAIO FORNITO DA CAGIVA


MONOTRAVE BIMOTA
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SEMI-TRALICCIO DUCATI
La Ducati non ha mai abbandonato il Traliccio e la sua Rigidita`, ma ha continuato per la sua strada atta a minimizzare la presenza del Telaio il piu` possibile senza perdere Rigidita`, e dopo aver lasciato il Motore appeso dall'alto, ha ritenuto fosse inutile prolungare il Telaio per farlo scendere fino al Forcellone quando questo poteva essere tranquillamente essere attaccato al Blocco Motore, e cosi`, con il rientro nella Moto GP, la Ducati si presenta anche con Telaio a Traliccio Ulteriormente ridotto... ora si trovava solo nella parte anteriore della Moto ad agganciare il manubrio e le Forcelle al Motore e cui erano fissati Forcellone e Codone.


SEMI-TRALICCIO DUCATI
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Questa e` una evoluzione CHIAVE nello sviluppo Ducati perche` per la prima volta, il Manubrio ed il Forcellone non sono direttamente collegati da un elemento unico, bensi` si e` interposto il Motore in Mezzo che essendo un Blocco Metallico anche molto spesso, non offre alcunissima flessibilita`, mentre nei Telai DeltaBox permane la relazione diretta fra Forcelle e Forcellone in quanto sono entrambe attaccate allo stesso elemento: il Telaio che nella Ducati, e` venuto a mancare.


IL MONO-SCOCCA DUCATI
l'Evoluzione Controcorrente della Ducati Continua ed arriva finalmente ad eliminare del tutto quel elemento che ha cercato di ridurre sempre di piu` ai minimi termini con il passare degli anni senza mai rinunciare alla Rigidita` e finalmente e` riuscita ad eliminare il Telaio integralmente utilizzando la scatola dell'aria come elemento portante che congiungesse il Blocco Motore al Manubrio e Forcelle.


RENDERING MONOSCOCCA DUCATI
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ATTENZIONE questa immagine e` una realizzazione PhotoShop di quello che potrebbe essere l'aspetto sotto-Carenatura della Ducati 1199 Panigale che verra` presentata il prossimo mese


PUNTI CHIAVE DELLE EVOLUZIONI:
La differenza fra la scelta operata dalle Case Motociclistiche Giapponesi e quella operata dalal Ducati, Cagiva ed anche MV Agusta, sta in una filosofia di base:

Telaio Rigido, o Telaio Flessibile?

Nel passato si riteneva che il Telaio dovesse essere piu` rigido possibile, ma la necessita` di passare a materiali pi`u leggeri ha portato le Case Giapponesi ed anche la Aprilia ad optare per una soluzione piu` leggera a scapito della Rigidita`, tuttavia, con il passare degli anni, quello che era il punto debole dei DeltaBox, sembra stia ora diventando ora il suo punto di forza: ossia la flessibilita`.

C'e` chi dice che questo stia avvenendo per colpa delel Gomme, che negli ultimi anni sono state fornite da una sola casa fornitrice e che, guarda caso, questa casa sia Giapponese e di conseguenza abbia sviluppato Gomme che si adattano meglio alla Flessibilita` di un DeltaBox anziche` alla rigidita` di un Traliccio o di un Mono-Scocca.

Sta di fatto che poi, ciascun pilota ha delle preferenze diverse: Casey Stoner chiedeva di avere la Moto piu` rigida, pi`u rigida era, piu` era contento, Troy Bayliss e` della medesima idea ed ha lavorato duramente nello sviluppo della nuova Ducati SuperBike 1199 Panigale che fosse rigida come la Desmosedici di Stoner e lo stesso Carlos Checa in una recente intervista trasmessa su SpeedTV (oer chi non lo sapesse, vivo negli USA) ha dichiarato che preferirebbe poter gia` correre con la 1199 dal prossimo anno "perche` flette meno e la sente piu` stabile in curva", un'opinione totalmente opposta rispetto alle dichiarazioni di Valentino Rossi che invece, avendo passato l'intera carriera a guidare Motociclette con telai DeltaBox ben flessibili, non si riesce ad abituare alla guidabilita` di una Moto inflessibile come la Ducati.



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La mia Opinione personale... per quanto possa contare

Io corro in Moto in Pista da svariati anni, non uso le Moto per strada, vado solo in Pista, sia in giornate libere, che per fare Gare nel Campionato Amatoriale CCS.

Io ne ho provate svariate di Moto in Pista, di tutti i marchi, di tutte le cilindrate (Ducati Desmosedici RR Inclusa)... allo stesso modo, ho lasciato porvare a molti la mia Ducati 848.

Le reazioni della gente che prova la mia Moto sono, e SEMPRE ho ricevuto l'una o la'ltra risposta:

1) Magnifica! mi piace come si guida, in Curva va esattamente come voglio, mi sento come se potessi andare molto piu` forte... se fosse mia spingerei di piu`... me la voglio comprare.

2) ma come stracavolo fai a far girare sta Moto? e` dura, sembra che nonv oglia girare, mi sento sempre come se stessi andando dove vuole lei e non dove voglio io, non mi sento sicuro, preferisco la mia.

Quando ho guidato le Moto con Telai Perimetrali in Alluminio quali Honda, Yamaha, Suzuki, Kawasaki, BMW S1000RR ed Aprilia, (la mia prima Moto da Pista, che ho usato per un anno, e` stata una Suzuki) mi sono sempre trovato ad evere una sensazione di instabilita` in Curva che non mi dava la sicurezza di spingere forte come volevo, ad ogni mia minima reazione, la Moto risponde con una reazione moltiplicata per 10 rispetto al mio input, e la cosa Perconalmente, non mi piace... devo dire pero` che questa reattivita` mi ha dato la possibilita` di fare manovre che con la Ducati 848, dopo anni che la guido, non riesco a fare, come ad esempio cambiare traiettoria mentre sono in Curva per sorpassare qualcuno...

NO, con la Ducati 848, come anche con la MV Agusta F4 1000, la Moto la sento perfettamente piantata all'Asfalto, non ho paura di girare di piu` la Manetta mentre ho il ginocchio a terra perche` mi sento come se la Moto fosse incastrada in una Rotaia da cui non puo` uscire, tuttavia, se devo sorpassare qualcuno, devo impostare la Traiettoria di Sorpasso prima di iniziare la Curva perche` una volta che sono in quella invisibile rotaia, la Ducati non si sposta, ma e` proprio grazie a questa stabilita` che riesco a percorrere le curve a Velocita` ben piu` elevate dei miei avversari, ed anche se magari non posso effettuare il Sorpasso subito appena li raggiungo, vorra` dire che alla prossima Curva impostero` una Traiettoria diversa che mi permetta di sorpassare l'avversario... ridi e scherza, avendo imparato a giocare stando nella mia "rotaia" sono riuscito a finire il mio primo Campionato in Seconda Posizione, dietro a mio Padre che corre a sua volta con una 848.

Eppure proprio quello che per me, ed anche mio Padre ed anche altri Piloti e` un vantaggio, per molti altri e` uno svantaggio... mentre a me fa piacere avere la Moto stabilizzata nell'Immaginaria Rotaia, ad altri fa piacere avere una Moto che possa sbalzellare da un lato all'altro delal Pista per passare accanto a chi gli sta davanti senza dover impostare una differente Traiettoria da prima della Curva... insomma, questione di Stili di Guida.


ORA LASCIO LA PAROLA A VOI
e specialmente vorrei avere l'opinione di Pistaioli: chi preferisce le Moto con Telaio Perimetrale Flessibile e chi preferisce le Moto con Telaio Rigido?

SALUTI
 
12583020
12583020 Inviato: 22 Ott 2011 8:46
 

complimenti per la ricerca e per l'articolo interessante che ne è venuto fuori.

non per essere invadente, ma non era meglio pubblicarlo negli articoli della home page, visto che è un argomento di interesse generale?
 
12583252
12583252 Inviato: 22 Ott 2011 10:23
 

Ottimo post 0509_up.gif bravo eusa_clap.gif eusa_clap.gif
 
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