MidnightBlu ha scritto:
La differenza sostanzialmente la fa il cerchio anteriore..
17 anteriore= crossover (naked/sportiva di partenza, ricarrozzate e con manubrio alto)
19 e 21 anteriore= maxi enduro (più o meno stradali o off Road dipende da caso a caso)
Bho, anche lì han fatto delle crossover delle crossover: non è che la CB500/NX500 sia diventata un'enduro stradale da quando le han messo il 19 all'anteriore, ma vabbè, ho capito l'antifona.
MidnightBlu ha scritto:
Le scelte di Suzuki sono cervellotiche e imho è,fra le JAP, quella che più fatica a capire i gusti degli italiani...O forse solo i miei?!?
comunque sia, non so che percezione abbiano nel resto di Europa (a parte la nota affidabilità), ma su quasi ogni singola moto che hanno a catalogo avrei da ridire.
E mi dispiace perché comunque hanno dei modelli che, anche se rimaneggiati alla meglio, potrebbero essere ancora validi. Basterebbe aggiustare 2 cosucce e potrebbero vendere bene e invece, nisba..
Qualche esempio:
Gsx r 1000 riproposta quest anno senza mod sostanziali e con un tft che neanche su una moto A2..
Piattaforma Gsx s 1000, niente parabrezza regolabile sulla gx che su una crossover non va bene, posteriore 190/50 desueto, problema comune a tutta la piattaforma, cosi come la pompa freno vecchia di vent'anni fa. Sulla naked e gt elettronica basica.
Nuova piattaforma 800, pare buona. Ci hanno messo solon20 anni a fare un propulsore...
Nella versione strom col 21 sostanzialmente ok mentre la versione da 19 doveva sostituire in ottica touring la uscente v stom650. E non ha protezione aerodinamica, borse integrate e cruise control...ma come si fa? Non è chiedere Imu, radar e cazzate varie ma il minimo per viaggiare...
Gsx 8s ok.
Gsx 8r, qualche CV in più non guastava visto che è un propulsore che allunga poco.
Sv7gx, va bene che copre il segmento delle crossoverine ma una rinfrescata gliela potevano dare...esteticamente ben riuscita ma la base è la solita. Il forcellone è una macchina del tempo, ogni volta che lo guardi ti riporta indietro di 30 anni... ed è verosimilmente la causa per cui monta una 160/60.
Sparagnini senza lungimiranza.
Disanima corretta. Non che le altre jap stupiscano con chissà che prodotti (e spesso le rivoluzioni lasciano un po' il tempo che trovano, vedi ibride Kawa), ma Suzuki è di un conservatorismo sconcertante.
Nello specifico, poi, spendi poco, prendi poco. Moto equilibrata, la SV7, ma molto basica. Diciamo che si rivolge ad una clientela di bocca buona, quella che magari si comprerebbe una cinese perché costa poco ed ha un aspetto gradevole o importante.
E' un po' come la scelta di non mettere il cruise control, sottolineata da molti tester: hai il ride by wire, mettere una impostazione software (e relativo tasto) che ti regola la velocità, chissà quanto potrebbe mai costare (detto da uno che non saprebbe cosa farsene, eh).