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MV Agusta 250 Raid [dati tecnici]
15884753
15884753 Inviato: 5 Ott 2017 14:16
Oggetto: MV Agusta 250 Raid [dati tecnici]
 



Tanto per gradire, in considerazione che di questa tipologia di moto poco si trova e ritenendo di fare cosa utile posto qui alcuni dati tecnici fondamentali per la messa a punto del motore estrapolati da manuale uso e manutenzione e da dispaccio tecnico originale del '57 in mio possesso:
- Piasta ruttore modello Dansi 4441
- Anticipo automatico 30° prima del PMS
- Anticipo fisso 8 ° prima del PMS
- Candela grado termico Marelli 240/260 N equivalente ad NGK B7HS/B9HS
- Carburatore tipo Dell'orto MB24B con spillo tipo E2 bloccato alla 2° tacca ; polverizzatore tipo 260A; getto max 95; getto min 45; galleggiante tipo basso NE 6,5gr
- giuoco valvole per controllo diagramma distribuzione 0.2
- giuogo valvole funzionamento normale 0.03
- apertura valvola aspirazione 30° prima PMS
- chiusura valvola aspirazione 54° dopo PMI
- Apertura valvola scarico 78° prima PMI
- Chiusura valvola scarico 16° dopo PMS
- Bilanceri rapp. 1.218/1
- Rapporto catena 14-37

Saluti
 
15892784
15892784 Inviato: 23 Ott 2017 7:51
 

Perdonate l'errore
alla voce "giuoco valvole per funzionamento normale" leggasi 0.03mm e non 0.3mm
Ovviamente i comuni spessimetri non sono provvisti di lamella da 0.03mm ma dispongono della lamella da 0.05mm che può essere utilizzata per la regolazione delle valvole con risultati più che soddisfacenti.

***Modificato da Girodan: ho corretto l'errore. icon_wink.gif ***
 
15893210
15893210 Inviato: 23 Ott 2017 19:11
 

grazie gentilissimo per le tue preziose informazioni 0509_up.gif
 
15897412
15897412 Inviato: 1 Nov 2017 20:17
 

prequel: di solito prima di iniziare a mettere mano su qualcosa dotata di motore (2/4 tempi, elettrico, turbogetto/turboventola icon_wink.gif ) sono solito acquisire quante più nozioni/informazioni/documentazione possibile, per avere un quadro chiaro della situazione nel momento in cui bisogna sporcarsi le mani.
Detto questo, nel caso della mia raid Link a pagina di Imgur.com mi sono imbattuto in una moto ottimamente conservata dal punto di vista estetico, ma con un motore che ha ricevuto le attenzioni di qualcuno che non distingueva una vite a croce da una a taglio!
Guarnizioni fatte col 0509_mitra.gif sigillante siliconico, paraoli e tenute che perdevano, la candela con un filetto tanto lungo da funzionare quasi come dima per il punto morto superiore icon_asd.gif , il correttore automatico di anticipo rotto da non si sa quanto! eusa_doh.gif
Grazie all'aiuto del Sig. Sironi e alla documentazione da lui gentilmente inviatami compreso uno spaccato parti di ricambio ed un dispaccio tecnico per una perfetta messa a punto del motore, ho ottenuto un risultato a dir poco fenomenale nella messa a punto con un'erogazione invidiabile.
Nel mio lavoro ho di solito a che fare con "macchine" estremamente sofisticate ma toccare con mano le idee ingegneristiche brillanti di 60anni fa mi ha dato i brividi!
Quanto detto è per consigliare, senza voler essere arrogante e saputello, di approcciarvi sempre ad un restauro/messa a punto con più informazioni possibili per evitare, perdite di tempo o peggio ancora, danni!
Giusto quanto sopra, nel caso di una moto rara come la Raid (ma il discorso vale un po per tutte), le informazioni al riguardo sono davvero poche, mi sento quindi in obbligo di dare alcune dritte a tutti coloro che, possessori di suddetto modello, hanno qualche perplessità, incertezza nella messa a punto del 250 monocilindrico 4t.
Iniziamo: (parlerò dando per scontato che chi legge sa di cosa parlo)

-La fase: prima di verificare il corretto gioco delle valvole e la perfetta regolazione dell'anticipo di accensione dobbiamo essere certi di quale sia il punto morto superiore. ,tralasciando il metodo di "sentire" fisicamente il pistone salire o scendere etc.etc.(metodo impreciso), basterà smontare il carter frizione (sx) e sugli ingranaggi dell'albero motore e albero a camme si noteranno due punti bulinati (incisi). Basterà allinearli uno di fronte all'altro per posizionare perfettamente il pistone al PMS. Rimontare il carter frizione avendo cura di non far ruotare assolutamente l'albero motore.
Questa operazione è fondamentale per eseguire una corretta regolazione dell'anticipo di accensione.

-L'anticipo di accensione fisso: il dispaccio tecnico specifica 7° prima del pms, procedere come di seguito. dopo aver rimontato il carter frizione rimontare il correttore di anticipo automatico sull'alberino di prolungamento della camme che fuoriesce dal carter. il correttore purtroppo non ha un punto fisso di montaggio e può essere posizionato anche invertito di 180°, per evitarlo bisogna accertarsi che sia montato con la camma, su sui "lavorerà" la spazzola delle puntine platinate, rivolta verso l'alto.
A questo punto, sfruttando la conformazione fisica del correttore di anticipo (ad esempio una delle due linguette metalliche su cui si collegano le molle delle masse centrifughe) createvi due punti di riferimento allineati di cui uno sarà la linguetta stessa e l'altro, un segno fatto sul bordo interno del carter, con uno scalpellino conico. questo sarà il riferimento del pms visibile senza smontare il carter. (In verità tale punto di riferimento esiste già in origine ma è talmente poco visibile che dopo 60anni di ossido, sporco e lucidature varie dubito fortemente sia ancora sfruttabile).
Ora veniamo alla questione dei 7° di anticipo fisso ...con i riferimenti che vi siete creati pocanzi il motore si trova a 0° del diagramma di distribuzione ma per questioni di rendimento volumetrico con motore al minimo, la scintilla dovrà scoccare 7° prima di questo riferimento.
Stampatevi questo Link a pagina di Imgur.com o cercate un qualcosa di simile online (ovviamente non stampatelo a grandezza naturale ma riducetelo alle dimensioni della circonferenza di un bicchiere o anche meno), dopo averlo stampato incollatelo su un cartoncino e ritagliatelo, foratelo al centro, fissatelo all'alberino della cammes con la vite di fissaggio del correttore di anticipo allineando lo 0 al riferimento pms sul carter frizione che vi siete ricavati prima.
ruotate ora l'albero motore in senso antiorario di 7° (togliete la candela per facilitare la rotazione),fatto questo fate un nuovo segno sul carter in corrispondenza dello 0° del goniometro; smontate il goniometro, e riavvitate la vite del correttore di anticipo; la linguetta o il segno che vi siete creati precedentemente sul corpo del correttore di anticipo sarà ora allineato a questo nuovo riferimento sul carter.
avete un riferimento fisico per i 7° di anticipo necessari

-Regolazione anticipo di accensione: la scintilla deve scoccare precisamente sui 7° di anticipo; quindi rimontate la piastra con le puntine platinate senza stringere completamente le 2 vitine di fissaggio per permettere alla piastra di ruotare (avendo cura di non muovere l'albero motore), non collegate i fili della bobina e del condensatore alle puntine per ora. Regolate l'apertura delle puntine platinate con uno spessimetro a 0,4 mm. Costruitevi o procuratevi una lampada spia, collegate un filo/morsetto della lampada spia al positivo della batteria della moto e l'altro filo/puntale della lampada spia alla vite di fissaggio dei fili (condensatore/bobina) sulle puntine platinate. con le puntine chiuse la lampada spia è accesa e viceversa; la scintilla sulla candela scocca rigorosamente all'apertura delle puntine quindi ruotare la piastra porta puntine fino a far accendere la lampada spia(no scintilla/puntine chiuse); ora, verificando sempre l'allineamento dei riferimenti dei 7° di anticipo, ruotare molto lentamente la piastra porta puntine fino allo spegnimento della lampada spia (puntine aperte/scintilla alla candela) e avvitare fermamente le viti di fissaggio della piastra porta puntine. Il motore è ora perfettamente fasato con 7° di anticipo fisso prima del punto morto superiore.

-Regolazione giuoco valvole aspirazione e scarico: riportare l'albero motore a 0° di anticipo (pms), se non l'avete già fatto smontare il coperchio delle punterie e regolare il giuoco tra valvola e bilancere di comando a 0,05mm

-Varie ed eventuali: nel restauro o nello smontaggio di un motore con qualche anno sul groppone potreste incappare nella necessità di sostituire qualche guarnizione o paraolio causa di trafilamenti d'olio.
Per quanto concerne i paraoli son di facile reperimento, mentre per le guarnizioni dei carter potreste aver bisogno di crearla nuova utilizzando un foglio di carta specifica per guarnizioni da 0,2mm di spessore ed un po di manualità. per i romani residenti in zona sud in cerca di paraoli consiglio la Erma Cooper zona ardeatina altezza GRA.

So di essermi dilungato molto ma tanto ancora ci sarebbe da dire; i motori di 60 anni fa , nella loro semplicità erano molto affidabili ma soggetti a repentini sbalzi d'umore a causa di regolazioni errate; non esisteva l'elettronica tantomeno sensori automatici di regolazione; una semplice candela con grado termico sbagliato poteva degradare non poco le prestazioni quindi una ottima fasatura del motore era la base di partenza fondamentale per ottenere un uso affidabile della moto.
Partendo da questo assunto, escludendo problematiche fisiche quali cali di compressione dovuti ad usura e con una buona carburazione si ottengono eccellenti risultati.

Se avete bisogno di informazioni su questa moto chiedete pure.

Saluti
 
15897428
15897428 Inviato: 1 Nov 2017 21:11
 

Complimenti per la guida veramente ben fatta....peccato non abbia messo qualche foto! eusa_think.gif
 
15897738
15897738 Inviato: 2 Nov 2017 13:38
 

girodan ha scritto:
Complimenti per la guida veramente ben fatta....peccato non abbia messo qualche foto! eusa_think.gif


...proprio per questo la considero una guida non ben fatta icon_asd.gif ....mentre lavoravo il mio cervellaccio non ha pensato di farmi togliere i guanti per documentare fotograficamente quanto sopra enunciato 0509_si_picchiano.gif

prometto che al prossimo smontaggio documenterò tutto fotograficamente.
 
15897863
15897863 Inviato: 2 Nov 2017 17:21
 

Già quello che hai postato ora è sicuramente molto utile per chi deve lavorare su questo tipo di motore....se un domani vorrai integrare la guida con le foto, sarà ancora più completa.
 
16163229
16163229 Inviato: 13 Giu 2020 19:50
 

Stavo leggendo questa guida ed ho notato una imprecisione.
Se il malcapitato che la legge la segue in maniera pedestre l'anticipo di accensione lo mette a 14° invece che ai 7° prescritti.
Seguendo la guida si capisce che ci si deve stampare un goniometro e fissarlo sul prolungamento dell'asse a camme, ma l'asse a camme fa la metà dei giri dell'albero motore e questo fa si che portandolo a 7° l'albero motore ne ha fatti 14 eusa_think.gif non so se mi sono spiegato.
Va bene usare il goniometro, ma sarebbe meglio fissarlo sulla cima della dinamo della RAID, o tramite il bullone indicato dalla freccia oppure, se non è rigido, fare il buco più grosso e fissarlo sulla parte superiore del collettore della dinamo con una goccia di colla.

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Successivamente si dovrà creare un indice che punti allo zero, io solitamente uso un pezzo di filo di ferro stretto da una vite, avvitata in uno dei fori del coperchio. Piego poi il filo di ferro in modo che mi vada ad indicare lo zero del goniometro.
Così si avranno i gradi esatti misurati sull'albero motore e non sull'asse a camme

P.S.: faccio notare che il libretto di uso e manutenzione della RAID indica che l'anticipo fisso deve essere messo ad 8° anzichè a 7 come indica la guida....
 
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