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Alcool come carburante per la moto? [esperienza diretta]
4876602
4876602 Inviato: 23 Giu 2008 21:22
 

prossimo passo?
la majonese nel diesel!!! icon_wink.gif

icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
















non fatelo....altrimenti la vostra auto se ne vendicherà icon_wink.gif
 
4884527
4884527 Inviato: 24 Giu 2008 14:53
 

Provare per credere....
 
4886018
4886018 Inviato: 24 Giu 2008 16:50
 

Gronky ha scritto:
Provare per credere....


gia fatto!!!
acetone nella benzina! ed un goccino di olio 2t
 
4886203
4886203 Inviato: 24 Giu 2008 17:07
 

centaurus86 ha scritto:


gia fatto!!!
acetone nella benzina! ed un goccino di olio 2t


Tra l'altro ho scoperto esperimenti ancora più spinti effettuati da tuoi concittadini su un altro forum....
Oltretutto con certe alchimie.... icon_eek.gif

Non posto il link perchè contrario al regolamento, ma se vuoi te lo mando in mp. 0509_up.gif
 
4887037
4887037 Inviato: 24 Giu 2008 18:23
 

Gronky ha scritto:


Tra l'altro ho scoperto esperimenti ancora più spinti effettuati da tuoi concittadini su un altro forum....
Oltretutto con certe alchimie.... icon_eek.gif

Non posto il link perchè contrario al regolamento, ma se vuoi te lo mando in mp. 0509_up.gif


mi mandi il link perfavore?
 
4887134
4887134 Inviato: 24 Giu 2008 18:33
 

forrei fare i complimenti a Skyzzato e ti volevo chiedere quanto aumentano le prstazioni l'aggiunta di cui parlavi tu di :
- 10% di metanolo aumenta il numero di ottani di 4,1
- 10 %di i etanolo aumenta il numero di ottani 2,1.
 
4897481
4897481 Inviato: 25 Giu 2008 15:46
 

Gronky ha scritto:
centaurus86 ha scritto:


gia fatto!!!
acetone nella benzina! ed un goccino di olio 2t


Tra l'altro ho scoperto esperimenti ancora più spinti effettuati da tuoi concittadini su un altro forum....
Oltretutto con certe alchimie.... icon_eek.gif

Non posto il link perchè contrario al regolamento, ma se vuoi te lo mando in mp. 0509_up.gif
manda manda icon_wink.gif
 
5313912
5313912 Inviato: 5 Ago 2008 21:49
 

allora l'acetone andrebbe bene anche sul mio dominator del 1988 che ho dentro olio minerare 15w 40 addittivato con un modesto antigrippante/antiattrito?
e per quel discorso delle tarme? icon_asd.gif
la canfora farebbe bene nel filtro dell'aria contribuendo ad aumentare il potere esplosivo della benzina?
o sono solo dicerie? icon_asd.gif

Citazione:
Tra l'altro ho scoperto esperimenti ancora più spinti effettuati da tuoi concittadini su un altro forum....
Oltretutto con certe alchimie....

Non posto il link perchè contrario al regolamento, ma se vuoi te lo mando in mp.

manda anche a me!molto onorato! icon_idea.gif
 
5321011
5321011 Inviato: 6 Ago 2008 16:48
 

charter ha scritto:
allora l'acetone andrebbe bene anche sul mio dominator del 1988 che ho dentro olio minerare 15w 40 addittivato con un modesto antigrippante/antiattrito?
e per quel discorso delle tarme? icon_asd.gif
la canfora farebbe bene nel filtro dell'aria contribuendo ad aumentare il potere esplosivo della benzina?
o sono solo dicerie? icon_asd.gif
manda anche a me!molto onorato! icon_idea.gif

acetone nisba in olio motore.... yes in benzina. icon_smile.gif

per il tuo dominator... fagli un regalo per i suoi 20 anni.... dagli un ottimo 10w40... che poi è l'olio consigliato....
 
5508355
5508355 Inviato: 31 Ago 2008 14:35
 

centaurus86 ha scritto:
prossimo passo?
la majonese nel diesel!!! icon_wink.gif

icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
















non fatelo....altrimenti la vostra auto se ne vendicherà icon_wink.gif

La majonese magari no, ma io mando una Punto TD a olio riciclato e oli in generale da oltre 110mila km e va come un orologio.
 
6164126
6164126 Inviato: 30 Ott 2008 21:56
 

ho montato il mio 50 cc originale dello zip su un altro zip uguale al mio..tutto originale....
il motore presentava un eccessivo stato di usura..ho cambiato fascia.... e ho montato...
ho fatto miscela con olio sintetico e etanolo a 90 °....sono passato da una candela br9 ngk a una br6 ngk....
la temperatura è sui 15 °C a giornata soleggiata ......

lo scoter parte dopo alcune spedalate..(ho svuotato serbatoio..tubi.e carburatore cosi da non influire sull esperimento)...
lo faccio scaldare quel che basta per sentire l'aria calda che esce dalla cuffia di raffreddamento...
parto..prima piano..borbotta leggermente....poi apro....si ingozza...e poi prende coppia....dallo scraico non esce nesun fumo....prima usciva roba viola sul blu xkè era grassissimo...in lungo pare normale....
ma sull apri e chiudi tente ancora ad ingozzarsi......sono tornato a casa dopo ben 22 km ...

smonto la candela..era nuova e ora di colore bianca e asciutta...
smonto il gt..noto che sullo scarico sono presenti dei riesidui biancastri....

non ho notato cambiamenti di potenza...forse era scarburato...e non ho anticipato..xkè non so nemmeno da dove cominciare...

il carburatore è il classico originale 12 mm del orto con getto max originale 52...vite da originale chiusa di 2 giri ...
 
6224792
6224792 Inviato: 6 Nov 2008 0:12
 

usare carburanti alternativi mi ricorda mio padre icon_rolleyes.gif che su la sua 1300 fiat in tempi non sospetti di eurolandia metteva spesso benzina agricola e alcool nel serbatoio per risparmiare faceva un pò di fumo ma andava che èra una bellezza icon_asd.gif
 
6227364
6227364 Inviato: 6 Nov 2008 13:44
 

In Brasile, sono tantissimi anni che tutte le vetture vanno con una miscela benza-metanolo.
L'alcol, anche se fa aumentare un pò il numero di ottani e consentirebbe un rapporto di compressione un poco più elevato, ha comunque un potere calorifico molto più basso della benzina e a pari consumo, il motore fornisce meno potenza.
Per avere le stesse prestazioni bisognerebbe rimappare l'iniezione o, se a carburatore, aumentare il diametro del getto.
Occhio ad usare solventi come l'acetone perchè richiederebbero lubrificanti specifici.
Bisogna poi comunque ricordare che usare carburanti diversi da quelli in vendita nelle stazioni di servizio è vietato per via dell'inquinamento e per i rischi di incendio (es acetone).
Se il motore è a scarico catalizzato c'è rischio di surriscaldare la marmitta catalitica e dare fuoco a tutto.
Io sono convinto che questi esperimenti danneggino i motori e il risparmio che si può avere sul carburante si pagherà con gli interessi dal meccanico.
 
7026497
7026497 Inviato: 22 Feb 2009 14:46
 

Scusate se come mio solito arrivo a tempo scaduto, sono un neo iscritto e mi leggo le discussioni anche più vecchie. Quello di usare l'etanolo al posto della benzina è un tema molto "sentito". Tralasciando il dicorso alcol denaturato e come fare per renderlo anidro, il discorso, a parer mio e che nessuno ha affrontato, è il fatto che un motore progettato per la benzina ha tolleranze d'accoppiamento (soprattutto pistone-cilindro) determinate per le temperature che si raggiungono con le benzine, che sono maggiori di quelle che si raggiungono con l'etanolo, in quanto quest'ultimo (l'etanolo) ha un maggiore calore latente d'evaporazione, per cui tiene più bassa la temperatura di funzionamento del motore. In base a ciò dette tolleranze (impostate per la benzina) non verranno mai "riempite" dalla scarsa temperatura raggiunta dalla combustione dell'alcol ed il pistone si troverà a "scampanellare" dentro il cilindro. Anche l'olio lubrificante non raggiungerà mai la temperatura ottimale di funzionamento. Altro discorso la difficoltà di partenze a freddo sotto i 15 gradi centigradi per l'etanolo e gli alcol in genere. Non percorribile la strada di chiude dell'x% le prese d'aria per ripristinare il giusto rapporto stechiometrico, è come dire che se mi chiudo una narice respiro la metà d'aria, ne respiro praticamente la stessa quantità, ma con velocità del flusso doppia.
 
7040985
7040985 Inviato: 24 Feb 2009 14:27
 

sulzer ha scritto:
...Non percorribile la strada di chiude dell'x% le prese d'aria per ripristinare il giusto rapporto stechiometrico, è come dire che se mi chiudo una narice respiro la metà d'aria, ne respiro praticamente la stessa quantità, ma con velocità del flusso doppia.


Vero ma falso. Prova a chiuderle tutte e due le narici:

- secondo me non respiri più
- secondo te respiri uguale ma con velocità di flusso infinita

Se provi davvero, ti auguro di poter tornare a raccontarci com'è andata icon_asd.gif

Un'ostruzione è sempre un'ostruzione.
 
7043548
7043548 Inviato: 24 Feb 2009 19:12
 

BOFH ha scritto:
sulzer ha scritto:
...Non percorribile la strada di chiude dell'x% le prese d'aria per ripristinare il giusto rapporto stechiometrico, è come dire che se mi chiudo una narice respiro la metà d'aria, ne respiro praticamente la stessa quantità, ma con velocità del flusso doppia.


Vero ma falso. Prova a chiuderle tutte e due le narici:

- secondo me non respiri più
- secondo te respiri uguale ma con velocità di flusso infinita

Se provi davvero, ti auguro di poter tornare a raccontarci com'è andata icon_asd.gif

Un'ostruzione è sempre un'ostruzione.

Prova a rileggere meglio quante narici devi chiudere.
 
7044027
7044027 Inviato: 24 Feb 2009 20:03
 

sulzer ha scritto:

Prova a rileggere meglio quante narici devi chiudere.


Lo so che hai scritto una sola narice, però il senso della tua frase (che suppongo fosse una generalizzazione riguardo i flussi, correggimi se sbaglio) è che riducendo il diametro di un flusso la sua portata rimane costante ma aumenta la velocità.
Secondo questo ragionamento anche riducendo a zero il diametro si dovrebbe mantenere costante il flusso, e si dovrebbe avere una velocità dello stesso tendente ad infinito.
Il problema è che la dinamica in questo caso non si comporta molto "matematicamente" e ci sono altri fattori da considerare. Insomma, se anziché tappare una narice ne tappo una e mezza, non riesco a respirare normalmente.
 
7044582
7044582 Inviato: 24 Feb 2009 20:59
 

BOFH ha scritto:


Lo so che hai scritto una sola narice, però il senso della tua frase (che suppongo fosse una generalizzazione riguardo i flussi, correggimi se sbaglio) è che riducendo il diametro di un flusso la sua portata rimane costante ma aumenta la velocità.
Secondo questo ragionamento anche riducendo a zero il diametro si dovrebbe mantenere costante il flusso, e si dovrebbe avere una velocità dello stesso tendente ad infinito.
Il problema è che la dinamica in questo caso non si comporta molto "matematicamente" e ci sono altri fattori da considerare. Insomma, se anziché tappare una narice ne tappo una e mezza, non riesco a respirare normalmente.

E' chiaro che riducendo l'entrata si introducono delle perdite di carico del flusso e comunque "strozzando" del 45 -60% l'aspirazione, come scritto nei post precedenti, non equivale a ridurre la portata d'aria della stessa cifra (cioè 45-60%) e a variare correttamente il rapporto stechiometrico come si deve, anzi la perdita di carico (seppur non grande) influisce negativamente sul riempimento del cilindro. Estremizzare come hai fatto tu mi sembra serva a poco.
 
7044987
7044987 Inviato: 24 Feb 2009 21:38
 

sulzer ha scritto:

E' chiaro che riducendo l'entrata si introducono delle perdite di carico del flusso e comunque "strozzando" del 45 -60% l'aspirazione, come scritto nei post precedenti, non equivale a ridurre la portata d'aria della stessa cifra (cioè 45-60%) e a variare correttamente il rapporto stechiometrico come si deve, anzi la perdita di carico (seppur non grande) influisce negativamente sul riempimento del cilindro. Estremizzare come hai fatto tu mi sembra serva a poco.


Su questo sono d'accordo.
L'estremizzazione serviva fondamentalmente per mostrare il caso limite (velocità infinita e bla bla bla), che risulta più facilmente intuibile.

Quello che volevo evidenziare era il "ne respiro praticamente la stessa quantità" del tuo primo post.

Ti chiedo scusa per il modo in cui ho portato avanti la mia tesi, ma lo faccio normalmente per rendere più efficaci i miei argomenti.

Aggiungi anche che qua le parole perdono gran parte delle sfumature che avrebbero se fossero dette anziché scritte, e hai abbastanza elementi per non ritenermi (troppo) un cazzone icon_mrgreen.gif

Dai che ho divagato abbastanza, peace & love.
 
7050112
7050112 Inviato: 25 Feb 2009 16:32
 

Bisognerebbe provare con la Moretti... icon_asd.gif

Se un Morettone riesce a far cantare un criminale (come nella pubblicità) secondo me può funzionare anch nel serbatoio... icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
 
7051285
7051285 Inviato: 25 Feb 2009 19:20
 

BOFH ha scritto:


peace & love.

FOR EVER!!!
 
7075859
7075859 Inviato: 1 Mar 2009 15:22
 

Andreone_Fi ha scritto:
Io tanti anni fa avevo una Citroen 2cv come seconda macchina e dovendo tornare a casa a 40 km di distanza mi ero dimenticato di fare benzina (non esistevano i distributori automatici) essendo tutti chiusi mi fermai in una farmacia comprando 2 bottiglie di alcool denaturato e sono tornato a casa. Facevo un fumo bianco e puzzava che sembrava essere in corsia ospedaliera.
Saluti icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif


ahahah mitico!
 
8168217
8168217 Inviato: 23 Lug 2009 19:33
 

sulzer ha scritto:
Scusate se come mio solito arrivo a tempo scaduto, sono un neo iscritto e mi leggo le discussioni anche più vecchie. Quello di usare l'etanolo al posto della benzina è un tema molto "sentito". Tralasciando il dicorso alcol denaturato e come fare per renderlo anidro, il discorso, a parer mio e che nessuno ha affrontato, è il fatto che un motore progettato per la benzina ha tolleranze d'accoppiamento (soprattutto pistone-cilindro) determinate per le temperature che si raggiungono con le benzine, che sono maggiori di quelle che si raggiungono con l'etanolo, in quanto quest'ultimo (l'etanolo) ha un maggiore calore latente d'evaporazione, per cui tiene più bassa la temperatura di funzionamento del motore. In base a ciò dette tolleranze (impostate per la benzina) non verranno mai "riempite" dalla scarsa temperatura raggiunta dalla combustione dell'alcol ed il pistone si troverà a "scampanellare" dentro il cilindro. Anche l'olio lubrificante non raggiungerà mai la temperatura ottimale di funzionamento. Altro discorso la difficoltà di partenze a freddo sotto i 15 gradi centigradi per l'etanolo e gli alcol in genere. Non percorribile la strada di chiude dell'x% le prese d'aria per ripristinare il giusto rapporto stechiometrico, è come dire che se mi chiudo una narice respiro la metà d'aria, ne respiro praticamente la stessa quantità, ma con velocità del flusso doppia.
Non scampanella nulla.
La differenza sta nel fatto che se vai a manetta, non surriscalda!
Le differenze di temperatura sono ridotte nell'uso normale...
è come dire che il motore se vai piano si danneggia perchè il pistone scampana...(o che se vai a manetta grippi perchè il pistone si pianta nel cilindro...)
 
10982215
10982215 Inviato: 22 Nov 2010 21:33
 

Salve ragazzi ho letto in alcune risposte che è vietato postare i link vi copio il contenuto, potreste leggerlo tutto, per chi non vuole annoiarsi, consiglio di passare direttamente all'ultima parte.


Da alcuni anni ormai il settore trasporti è diventato la prima causa di inquinamento dell’aria. Più delle industrie e di qualsiasi attività produttiva.
Per cercare di limitare gli enormi danni alla salute dell’uomo e del pianeta sono state pensate ed attuate piccole azioni che non hanno sfiorato il problema di fondo: l’uso degli idrocarburi fossili.
Io vi voglio portare a conoscenza di alcuni semplici metodi e moderne tecnologie che sono di immediata applicazione ma che rimangono a tutt’oggi in assoluta sordina. Forse non sono la soluzione finale ma vi permetteranno di agire concretamente affinché l’aria che noi tutti respiriamo migliori già da oggi e non investendo soldi… ma risparmiandone!
Probabilmente già sapete che il motore a combustione, che sia diesel o benzina, necessita di tre elementi base per il suo funzionamento: un combustibile, un comburente e la giusta miscela di entrambi nella camera di scoppio. Ciò vuol dire che per far andare la vostra auto non necessitate obbligatoriamente della benzina o del gasolio ma di un combustibile che abbia caratteristiche simili. Tali prodotti esistono e sono, principalmente, di origine vegetale. Parlo in particolare del biodiesel, o semplicemente degli olii vegetali, quali sostituti del gasolio, e dell’etanolo o metanolo in sostituzione alla benzina.

Non vi spaventate, nulla di folle o illegale.
Provate a pensare alla benzina: conoscete la sua formula chimica? Cos’è, di cosa è composta? Essendo un idrocarburo contiene atomi di idrogeno e carbonio ma non è un composto sempre uguale, non contiene sempre lo stesso tipo di molecole, non ha una sua formula chimica. Possiede piuttosto una serie di caratteristiche chimico-fisiche che vengono decise per legge. E’ un bel miscuglio a cui si aggiungono inoltre vari additivi quali coloranti, antidetonanti, antiruggine e spesso anche un gocciolino di acqua. Eppure viene sempre chiamata benzina ed il vostro motore la brucia senza problemi. Questo già vi fa capire che la vostra auto per funzionare non ha bisogno di un liquido particolare ma piuttosto che rispetti dei parametri di fondo. Questo è difficile che qualcuno ve lo dica ma, di fatto, è così. Dimostrazione di ciò è la semplicità con cui si può alimentare un motore benzina con GPL o metano (di fatto a parte il serbatoio separato è solo un problema di carburazione, la giusta miscela aria-combustibile).
Assodato ciò possiamo entrare nel vivo dell’articolo, alle informazioni pratiche per poter far funzionare la vostra auto o moto con carburanti vegetali.

Alcool etilico come carburante nei motori benzina




Valori di etanolo testato positivamente su vari modelli di auto.

Anche se precedentemente ho menzionato l’alcool metilico come potenziale sostituto alla benzina, di fatto ne sconsiglio l’uso per il suo alto potere corrosivo e la sua tossicità. Il miglior carburante risulta essere l’alcool etilico (CH3CH2OH) che potete tranquillamente trovare nei supermercati, discount e negozi tipo drogherie ad un prezzo che oscilla tra i 70 centesimi e 1,10 euro al litro. Questo per quanto riguarda quello denaturato, di colore rossastro e a 90° (possibilmente acquistate quello di origine agricola!).
Quest’ultimo dato, la gradazione, è fondamentale per il nostro lavoro e apre due grandi categorie: l’alcool a 90°, e quello con gradazione superiore a 95° . La percentuale che rimane al 100% è sempre composta da acqua con la minima presenza del denaturante (per l’uso nel motore è consigliabile eliminare il colorante immergendo dell’alluminio nell’alcool per alcuni giorni o filtrandolo con dei carboni attivi, comunque più avanti vedremo che è possibile acquistare alcool denaturato con benzina e quindi perfetto al nostro scopo!).
La quantità di acqua presente nell’alcool è la discriminante delle 2 categorie poiché essa non si miscela nella benzina, se non in minima parte, e richiede perciò due tipi di approcci diversi.

Usare alcol 90°
La condizione principale per utilizzare l’alcool 90° è quello di usarlo puro, ovvero senza miscelarlo alla benzina proprio perché l’alta percentuale di acqua va a stratificarsi nel serbatoio ingolfando ad un certo punto la carburazione o facendo comunque “saltellare” il motore fino alla sua eliminazione. Usato tal quale invece non provoca problemi particolari e può essere utilizzato su tutte le auto che montano una centralina ECU a tre vie (praticamente tutte le catalizzate), o sonda Lambda che rilevando il quantitativo di ossigeno nei gas di scarico vanno a correggere in automatico i parametri di carburazione settando al meglio la combustione.
Nonostante l’ottimo lavoro eseguito dalla centralina potreste riscontrare una non perfetta carburazione specialmente quando l’auto è fredda ed ai bassi regimi. Per eliminare tali inconvenienti basterà sostituire le candele con altre di tipo più caldo (per maggiori dettagli potete visionare il seguente link: Ngkntk.it). Questa necessità è dovuta alle proprietà dell’alcool (calore latente di vaporizzazione superiore a quello della benzina), che sommate all’acqua presente, producono un raffreddamento interno del motore che deve essere compensato da candele con grado termico maggiore.
Questa bassa temperatura contribuisce inoltre a ridurre i già bassi inquinanti che scaturiscono dalla combustione. Infatti, avendo l’etilico un’unica e semplice formula chimica che comprende anche l’ossigeno, la combustione è molto più pulita e completa rendendo gli scarichi ricchi di vapore acqueo con bassissima presenza di monossido di carbonio. Da considerare anche che se l’alcool che utilizzate è di origine vegetale il bilancio dell’anidride carbonica, fra quella emessa dal vostro veicolo e quella imprigionata dalla pianta durante la sua crescita, è nullo e quindi non contribuirete all’effetto serra!
Un’ultima attenzione va riservata, nel primo periodo di sostituzione del carburante, ai filtri dove passa-va la benzina. Infatti l’alcool ha un buon potere detergente e tenderà ad asportare lo sporco presente nel carburatore ed i residui carboniosi depositati all’interno del motore. Per cui dopo un centinaio di chilometri effettuati ad alcool è bene pulire i filtri ed eventualmente sostituirli.
Vi ricordo che tutto questo funziona grazie al lavoro di ricarburazione effettuato dalla centralina ECU ma se la vostra auto, o più facilmente moto, non montassero tale chicca tecnologica, potrete ugualmente andare ad alcool agendo voi stessi, o il vostro meccanico, sul carburatore, cambiando i getti e facendo un po’ di prove. Su internet trovate tabelle comparative benzina-etanolo che vi potranno aiutare in questo lavoro.

Usare alcool a gradazione maggiore di 95°
Per adesso in Italia non trovate distributori di etanolo per cui il suo utilizzo tal quale può risultare in alcuni casi eccessivamente difficoltoso. Ma se si vuole comunque risparmiare qualcosa e inquinare molto meno, un buon compromesso lo si può ritrovare nell’uso di alcool etilico a 95° (o superiore). Infatti da tale gradazione la quantità di acqua presente riesce a miscelarsi nella benzina, e questo mix può alimentare tranquillamente il vostro motore senza modifica alcuna; fino ad una certa percentuale di alcool.
Dovete sapere che spesso si fa uso di un 5% di etanolo o metanolo nelle benzine per aumentare il numero di ottano. In effetti in Italia questa pratica non è seguita ma in moltissimi paesi europei lo è. E per legge tutte le auto immatricolate dopo il 1998 devono essere predisposte (come materiali) all’uso di alcoli in tale percentuale. Inoltre moltissime case automobilistiche dichiarano di sostenere valori anche più alti, che arrivano fino al 20%. Una tabella parziale la potete trovare qui di lato. Di fatto la presenza della benzina (come anche l’acqua nel 90°), rende quasi innocuo il potere leggermente corrosivo dell’etanolo e l’invecchiamento dei componenti diventa così paragonabile alla normale usura. Assicuratevi però di non avere parti in magnesio poiché tale metallo è particolarmente sensibile agli alcoli.
In definitiva il consiglio è quello di procedere a gradi testando da prima una percentuale del 5% (ad es. un litro di etanolo 95° su 20 litri di verde), per passare ad un 10, 12, 15% e così via. Se possedete la sonda lambda è molto probabile che fino ad un 20% non abbiate alcun problema di carburazione (eventualmente cambiate le candele) e questo sarà già un ottimo obbiettivo poiché avrete la certezza di aver abbattuto in maniera veramente significativa gli inquinanti della vostra auto. Per averne una riprova vi consiglio vivamente di fare il test dei gas di scarico prima di iniziare ad usare alcool e dopo che siete arrivati ad un 15%. I risultati vi faranno dormire sonni più tranquilli!

I motori Flex Fuel
Fino ad ora abbiamo parlato di Fai Da Te. Ma se tale tecnologia è valida, possibile che nessuno abbia già pensato di svilupparla a livello industriale?
Certamente. Sia all’estero che… in Italia! La nostra industria, sotto il nome di Magneti Marelli vende un motore chiamato Flex Fuel che può funzionare totalmente ad alcool, a benzina o con qualsiasi miscela di questi due carburanti! Mai sentito parlarne? Vi dirò di più. Tale motore viene montato su varie marche di automobili tra cui la FIAT. Ma non in Italia. Motore italiano, auto italiana, venduti in Brasile o in Svezia (date un occhio al sito Fiat ufficiale brasiliano: Fiat.com.br e cliccate su “novo Palio”).
E noi? Ho pensato che nel Bel Paese ci fossero problemi di leggi ma dopo una ricerca un po’ difficoltosa, scopro che, a seguito di direttive europee, è stato emanato un regolamento, il 96 del 20 febbraio 2004, che addirittura reca agevolazioni fiscali per il bioetanolo di origine agricola (triennio 2003-2005). Per cui, oltre a non essere vietato, è addirittura incentivato! Ma allora perché non se ne fa uso e nessuno ne sa niente?
A tal proposito sarebbe il caso di disturbare i nostri parlamentari per richiedere la vendita, presso alcuni distributori, di bioetanolo puro o in miscela con la benzina (come già accade in Brasile ed in Svezia!). Questo sicuramente sarà da molla per il lancio sul mercato italiano di motori Flex Fuel e tutti, Fiat compresa, ne gioveranno sicuramente.
Intanto che qualcosa si muova a livello macroscopico, non vi consiglio di stare con le mani in mano. Infatti l’acquisto del bioetanolo agevolato è possibile anche ad “utenti extrarete”, come cita testualmente la legge, per cui tutti noi possiamo rivolgerci ad un deposito fiscale per acquistare questo carburante ecologico. Inoltre, e con ciò vi do l’ultima dritta di tipo Fai Da Te, se volete modificare la vostra auto in maniera che si comporti come una Flex Fuel, potete ricorrere al seguente sito brasiliano che vende Kit completi: Jpinjection.com.br. Con poche centinaia di euro, riceverete a casa tutto il necessario per spostarvi un po’ più liberi, più puliti e non finanziando i soliti noti.
Buona carburazione a tutti!
 
10985526
10985526 Inviato: 23 Nov 2010 14:47
 

La miscela più esplosiva di idrocarburi che si trova a poco prezzo sul mercato è il diluente nitro...
Il radicale NO2 attaccato alle catene idrocarburiche, che prendono appunto il nome di nitro-idrocarburo, esempio:

benzene+NO2= nitrobenzene

Beh se avete un ciao o uno scooterino 50 da buttare via provate a dargli l'ultima botta di vita aggiungendo alla miscela un 5% di diluente nitro... va come un tuono ma per ovvi problemi di detonazione buca pistoni e teste che è una meraviglia, però in montagna su un califfone buttato in cantina da anni ci siamo divertiti qualche pomeriggio per i campi... icon_asd.gif
 
11071299
11071299 Inviato: 11 Dic 2010 21:47
 

Topic molto interessante... 0510_inchino.gif 0510_inchino.gif 0510_inchino.gif
 
11358524
11358524 Inviato: 10 Feb 2011 16:19
 

sisi certo è un topic molto interessante che viene riesumato ogni tanto ma alla fine non si riesce a capire un gran chè perchè tutti provano ma nessuno dice i risultati..sarà che sono troppo buoni e nessuno parla per paura che incomincino ad indagare? eusa_naughty.gif ..poi per uno poco esperto e la fine 0509_si_picchiano.gif ...ma dopo tutti questi anni si è riusciti a scoprire qualcsoa di alternativo alla benzina? e poi questo acetone riduce veramente i consumi?
 
11359800
11359800 Inviato: 10 Feb 2011 20:32
 

mi piacerebbe vedere e legge un articolo su questo tema molto interessante... dite che funziona anche sui motori furibordo delle barche?
 
11362842
11362842 Inviato: 11 Feb 2011 14:37
 

Bene, stamattina mi sono messo a studiare le sostanze più comuni, idrocarburi compresi, per trovare quella più adatta a essere bruciata in un motore a scoppio.
E ho avuto parecchie sorprese:
1. se si guarda al potere calorifico per kg di combustibile, gli idrocarburi sono in cima alla classifica.
2. Questo va bene se si vuole calcolare il peso di combustibile necessario e il volume del serbatoio, ma non se vogliamo sapere quale dà la massima potenza in un motore a scoppio di una certa cilindrata, perchè si vede subito che un composto la cui molecola contiene atomi di ossigeno ha bisogno di molta meno aria per bruciare, e questo si vede dividendo il potere calorifico per il numero di kmoli di ossigeno che mancano per bruciare completamente, numero di moli che è proporzionale al volume di aria necessario e quindi al volume della camera di scoppio.

Es. l'ottano ha un potere calorifico inferiore (PCI) di 41652 kJ/kg mentre il metanolo ne dà solo 18604, meno della metà. (NB- 1 kcal=4.186 kJ)
Ma 1 kmole di ottano per bruciare ha bisogno di 12.5 kmoli di ossigeno, mentre per 1 kmole di metanolo ne bastano 1.5.
Dividendo il PCI di 1 kmole di ottano (4758000 kJ) per 12.5 si ha 380640 kJ/kmole di O2
dividendo il PCI di 1 kmole di metanolo (596100kJ) per 1.5 si ha 397400 kJ/kmole di O2.
Cioè a parità di cilindrata un motore che brucia metanolo avrebbe una potenza superiore del 4.4%. (non ho tenuto conto poi dell'alto calore di eveporazione del metanolo che raffreddando la miscela aumenta il riempimento del cilindro).

Poi ho ripetuto i calcoli per una serie di composti di uso comune, come reagenti o come solventi, e ho sempre ottenuto risultati migliori dell'ottano, tanto migliori quanto era più alta la proporzione dell'ossigeno nella molecola, il che sembra strano perchè l'ossigeno non brucia, ma si verifica per la minore quantità di ossigeno da aggiungere per completare la combustione (cioè il volume di miscela):
ottano 380640 kJ/kmole O2
metanolo 397400 kJ/kmole O2
etanolo 386000
glicole etilenico 401360 !
acetone 387950
metilisobutilchetone (MIBK, antidetonante) 387011
metil acetato 393442
etil acetato 387840
nitrometano 828960 ! (la molecola contiene già quasi tutto l'ossigeno necessario)

Insomma se qualcuno pensa di sostituire la benzina con qualche solvente di basso costo (etanolo, acetone...) finirebbe anche per migliorare il funzionamento del motore, sempre che quello che usa non sciolga le guarnizioni o dia qualche altro inconveniente.
Dal punto di vista della potenza avrà in genere da guadagnarci.

E attenti a miscelarlo con la benzina, perchè non sempre si miscela completamente.

E infine, attenti alla Finanza, perchè qualcosa mi dice che qualunque cosa si bruci nel motore, lo Stato vuole cavarne il suo tornaconto.
 
11365566
11365566 Inviato: 11 Feb 2011 22:36
 

ma sei figlio di einstein icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif


domanda nitrometano ho visto che a livello di calcoli dovrebbe essere il mignliore... quello che mi chiedo sapendo che è altamente corrosivo sulla gomma (metalli?) come ci si deve comportare? quel'è la quantità da usare su un Litro di benzina?

a... cosa importante quanto costa?
 
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