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All'inizio degli anni '90, il mondo del motociclismo fu scosso da un annuncio che sembrava uscito da un romanzo di fantascienza. Honda, il colosso di Tokyo, decise di trasferire su strada il frutto di oltre un decennio di sperimentazione estrema nelle corse: la tecnologia dei pistoni ovali.
La Honda NR750 (sigla che sta per New Racing) non era solo una motocicletta; era una dichiarazione di superiorità ingegneristica. Nata dalle ceneri del progetto NR500 da Gran Premio – che aveva cercato di sfidare i motori a due tempi con un frazionamento a quattro tempi rivoluzionario – la NR750 stradale rappresentò il punto più alto mai raggiunto dalla meccanica analogica prima dell'avvento dell'elettronica di massa. Prodotta in soli 322 esemplari a un prezzo allora astronomico di circa 91 milioni di lire, rimane ancora oggi l'oggetto del desiderio definitivo per ogni collezionista.

Honda NR750 1992, il Sogno a Pistoni Ovali
La Honda NR750 è passata alla storia per il suo cuore pulsante: un motore V4 a pistoni ovali. Questa soluzione tecnica permetteva di avere 8 valvole per cilindro, simulando virtualmente l'efficienza di un motore V8 ma rimanendo entro i limiti regolamentari dei quattro cilindri.
Oltre al motore, la NR750 introduceva innovazioni che sarebbero diventate standard solo vent'anni dopo. La carenatura era interamente realizzata in fibra di carbonio e fibra di vetro, impreziosita da una vernice multistrato rosso scarlatto. Fu la prima moto di serie a montare uno scarico sotto la sella, un forcellone monobraccio in magnesio e una forcella a steli rovesciati con riporto al nitruro di titanio. Persino il cruscotto era futuristico, con un tachimetro digitale a proiezione che sembrava fluttuare nel cupolino.
Guidare una NR750 oggi significa immergersi in un'esperienza sensoriale unica: il suono del motore è un incrocio tra un urlo lacerante e un ronzio elettrico, una sinfonia meccanica prodotta da 32 minuscole valvole che lavorano in perfetta sincronia.
Scheda Tecnica della Honda NR750
• Motore: 4 tempi, 4 cilindri a V di 90° con pistoni ovali
• Distribuzione: Doppio albero a camme in testa (DOHC), 8 valvole per cilindro (32 valvole totali), comando a cascata d'ingranaggi
• Cilindrata: 747,7 cc
• Alesaggio x Corsa (equivalente): 101,2 x 50,6 x 42 mm
• Rapporto di compressione: 11,7:1
• Potenza Massima: 125 CV (92 kW) a 14.000 giri/min (versione full power)
• Coppia Massima: 66 Nm a 11.000 giri/min
• Alimentazione: Iniezione elettronica PGM-FI con doppi iniettori per cilindro
• Raffreddamento: Liquido
• Cambio: 6 marce, estraibile
• Telaio: Perimetrale in alluminio a tripla sezione scatolata
• Sospensione Anteriore: Forcella a steli rovesciati Showa da 45 mm, regolabile
• Sospensione Posteriore: Monobraccio "Pro-Arm" in magnesio con monoammortizzatore regolabile
• Freni Anteriori: Doppio disco flottante da 310 mm con pinze a 4 pistoncini
• Freno Posteriore: Disco singolo da 220 mm con pinza a 2 pistoncini
• Pneumatico Anteriore: 130/70 ZR16
• Pneumatico Posteriore: 180/55 ZR17
• Peso a secco: 222 kg
• Capacità Serbatoio: 17 litri
Valutazione
La Honda NR750 non può essere giudicata con i parametri moderni di leggerezza o agilità. Per gli standard odierni è pesante e meno potente di una moderna 600 supersportiva. Tuttavia, la sua valutazione come opera d'arte ingegneristica è assoluta (10/10). È la testimonianza di un'epoca in cui le case costruttrici non avevano paura di osare l'impossibile solo per dimostrare di poterlo fare. Possederne o vederne una dal vivo è un privilegio che riporta alla mente l'età dell'oro del motociclismo giapponese.
Fonti consultate per redigere il presente articolo:
• Archivio Storico Honda Heritage Center.
• Specifiche Tecniche ufficiali Honda Motor Co. (1992).
• Riviste specializzate dell'epoca (Motociclismo, Cycle World).
• Documentazione tecnica sul progetto NR (New Racing) 500/750.
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Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti
Buona strada sempre
