Il panorama delle naked di media cilindrata si arricchisce di una protagonista attesa e strategicamente fondamentale per la casa di Hinckley: la nuova Triumph Trident 800. Presentata ufficialmente come modello per il 2026, questa roadster non è un semplice aggiornamento o un adattamento della fortunata 660, ma un progetto inedito che punta a colmare il vuoto operativo tra la "entry-level" Trident 660 e l'estrema Street Triple 765 RS. Con questa mossa, Triumph risponde a una domanda specifica del mercato: quella di una moto più corposa e performante, ma che mantenga un'ergonomia stradale e una facilità di guida superiore alle super sportive senza carene.
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Un Motore Rigenerato per la Strada
Il cuore pulsante di questa novità è il motore tre cilindri da 798 cm³, una cubatura che abbiamo già visto debuttare sulla Tiger Sport 800 e che qui trova una declinazione dedicata al piacere di guida naked. La scheda tecnica parla chiaro: 115 cavalli a 10.750 giri e una coppia massima di 84 Nm a 8.500 giri. Non si tratta però solo di numeri, ma di come questi vengono erogati. Grazie all'adozione di tre corpi farfallati indipendenti — uno per cilindro — la risposta del gas è stata studiata per essere istantanea, garantendo quella fluidità tipica del frazionamento inglese.
L'architettura interna è di alto livello, con albero a gomiti "Twist Forge", bielle forgiate e pistoni ad alto rapporto di compressione. L'obiettivo dichiarato dai tecnici britannici è offrire una spinta vigorosa ai medi regimi, rendendo la moto reattiva nei sorpassi e divertente tra le curve senza richiedere un impegno fisico estremo. Anche l'orecchio vuole la sua parte: l'airbox è stato ridisegnato con nuove trombe d'aspirazione per amplificare il "ruggito" del tre cilindri, coadiuvato da uno scarico sportivo rialzato che conferisce alla moto un look più aggressivo rispetto allo scarico sottomotore della versione 660.

Ciclistica: Agilità e Componentistica di Prestigio
Nonostante l'aumento di cubatura e prestazioni, la Trident 800 mantiene una forte "Urban Attitude", con un peso in ordine di marcia di 198 kg con il pieno. Il telaio, pur riprendendo il design estetico del modello minore, presenta quote ciclistiche specifiche studiate per gestire la maggiore potenza. Il pacchetto sospensioni fa un salto in avanti significativo: troviamo infatti una forcella Showa a steli rovesciati da 41 mm completamente regolabile e un monoammortizzatore posteriore, anch'esso regolabile, che assicura una precisione di guida superiore su ogni tipo di asfalto.
La sicurezza e il feeling in frenata sono affidati a un impianto serio, composto da pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini che agiscono su dischi da 310 mm, completati da tubi in treccia metallica di serie. La posizione di guida rimane centrata sul comfort e sul controllo: la sella è posta a 810 mm da terra con una sezione centrale stretta per facilitare l'appoggio dei piedi, mentre il manubrio largo offre una leva ottimale senza caricare eccessivamente i polsi, differenziandosi nettamente dall'impostazione più corsaiola della Street Triple.

Tecnologia e Connettività Senza Compromessi
Sotto il profilo elettronico, la Trident 800 non accetta compromessi. La dotazione di serie include tre Riding Mode (Road, Sport e Rain) che intervengono sulla risposta del gas e sul controllo di trazione. La vera novità in questo segmento è l'integrazione del Cornering ABS e del controllo di trazione ottimizzato per l'angolo di piega: grazie a una piattaforma inerziale, la moto è in grado di modulare l'intervento della frenata e della potenza in base all'inclinazione, aumentando drasticamente la sicurezza attiva.
Per chi cerca la massima efficacia nella guida sportiva o nel commuting urbano, è presente di serie il Triumph Shift Assist, il cambio elettronico bidirezionale che permette inserimenti e scalate senza frizione. Non mancano il Cruise Control e il sistema di connettività My Triumph Bluetooth, che permette di gestire navigazione turn-by-turn, musica e chiamate direttamente dal manubrio, visualizzando tutto sul display TFT a colori da 3,5 pollici.

Estetica e Personalizzazione
L'estetica segue il fortunato filone minimalista della gamma, ma con proporzioni più massicce e "bold". Il serbatoio da 14 litri si raccorda a un posteriore snello, pulito grazie al portatarga montato sul mozzo ruota. Tre le colorazioni previste al lancio: un moderno grigio cenere con tocchi rosso Diablo, un acceso rosso Carnival con grafite e un classico nero totale. Un dettaglio distintivo è rappresentato dai cerchi in lega con finitura dorata, che donano un tocco di eleganza sportiva.
Triumph ha già previsto una vasta gamma di accessori, tra cui spicca lo scarico Akrapovic con fasciatura in titanio e fondello in carbonio per chi desidera esaltare ulteriormente il sound e l'estetica racing. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai costi di gestione, con intervalli di manutenzione ordinaria fissati ogni 16.000 km, a testimonianza dell'affidabilità raggiunta dai motori di Hinckley.

Prezzo e Disponibilità
La nuova Triumph Trident 800 arriverà nelle concessionarie italiane a partire da marzo 2026 con un prezzo di listino a partire da 9.995 euro. Una cifra competitiva che la inserisce con forza in un segmento dove la battaglia si gioca sul rapporto tra dotazioni tecniche e prezzo.
Un po' di Numeri
La Triumph Trident 800 (MY 2026), presentata a EICMA 2025 e in arrivo a marzo 2026, è una naked versatile spinta dal nuovo tre cilindri da 798 cc. Eroga 115 CV a 10.750 giri/min e 85 Nm di coppia, con sospensioni Showa regolabili e un peso in ordine di marcia di 198 kg.
Ecco i dettagli della Scheda Tecnica della Triumph Trident 800:
• Motore: 3 cilindri in linea da 798 cc, Euro 5+, basato su quello della Tiger Sport 800.
• Potenza Massima: 115 CV (85 kW) a 10.750 giri/min.
• Coppia Massima: 84-85 Nm a 8.500 giri/min.
• Trasmissione: 6 rapporti, con Triumph Shift Assist (quickshifter bidirezionale) di serie.
• Ciclistica: Telaio perimetrale in tubi d'acciaio con forcellone bibraccio in alluminio.
• Sospensioni: Showa regolabili; forcella rovesciata da 41 mm (compressione ed estensione) e monoammortizzatore (precarico e ritorno).
• Freni: Doppio disco anteriore da 310 mm con pinze radiali a 4 pistoncini; disco posteriore da 220 mm.
• Peso e Dimensioni: 198 kg in ordine di marcia, altezza sella 810-835 mm.
• Elettronica: ABS cornering, Traction Control, 3 modalità di guida, fari Full LED con DRL.
* In conclusione, la Trident 800 si presenta come una moto matura, capace di soddisfare sia il motociclista che cerca un mezzo quotidiano tecnologico e sicuro, sia chi non vuole rinunciare al carattere e alle prestazioni tipiche di un tre cilindri britannico quando la strada si fa tortuosa.
Fonte: video:
https://youtu.be/idg6iwOoL1E?si=U0CjzhLZABkhAuct
Fonte: Nuova Triumph Trident 800:
https://www.triumphmotorcycles.it/moto/roadsters/trident/trident-800
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Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti
Buona strada sempre
