Moto
Prova Triumph Street Twin
Scritto da frenk_RS_125 - Pubblicato 03/04/2018 12:00
Ma mai avrei pensato di potermi sentire a mio agio con una Triumph Street Twin. Ne sono rimasto così stupito da pensare di scriversi due righe...

Le cafè racer/modern classic non mi sono mai piaciute! Mi piacciono le super sportive da pista, le naked più aggressive... le sport tourer magari...

Percorrendo la tangenziale di Reggio Emilia che porta al mio concessionario Triumph di riferimento fantasticavo su quale moto mi avrebbe affidato il titolare come "moto di cortesia", magari una Street Triple RS, che avevo preso in considerazione, anche la Tiger Sport incuriosisce il mio lato viaggiatore... oh però salterei il lavoro pur di farmi uno sparo con una Daytona Drool

Lasciata la moto, il meccanico tira fuori una motina spiccatamente retrò, bassa, bordeaux. Mi avvicino e la guardo. Triumph Street Twin. Mai vista né sentita prima. Mi incuriosisce, mi avvicino, la guardo per bene. Ne intuisco la fascia di appartenenza entry level, più che altro per cose come i cerchi in lega e le sospensioni dall'apparenza semplice che differiscono dal top di gamma retrò di Triumph. Però è bella!

La sella è bellamente lavorata, il cruscotto minimale si adatta perfettamente alla tipologia della moto e ci sono mille piccoli dettagli piacevolmente curati che di solito sulle entry level economiche sanno di un po' più economico.

Mentre penso "carina dai, sicuramente molto curata", il meccanico me ne consegna le chiavi. A metà tra l'incredulo, deluso e curioso, me la faccio spiegare alla veloce. 5 marce ( Think ), bicilindrico 900cc, circa 55cv ( Mitra ), ride by wire, abs, tc ( Shocked Shocked Shocked )... poca benzina nel serbatoio...

Giro la chiave nel blocchetto in posizione classica, sotto la strumentazione. L'avrei preferita tipo a lato del faro o dietro al serbatoio, credo sarebbe stata più azzeccata in rispetto allo stile. Noto come non ci sia il contagiri Marlowe : per me è una bestialità, ma poi ci penso bene e capisco che forse non è quel tipo di moto della quale il divertimento è anche spremere il motore. La retroilluminazione bianca visibile anche alla luce è piacevolissima alla vista e secondo me moderna, uno di quei dettagli che meritano essere moderni anche su una retrò.

La accendo tirando la frizione, come su tutte le Triumph. Dagli scarichi bassi e lunghi esce un brontolio sommesso molto piacevole. Sulla strumentazione non c' è nemmeno il termometro del motore (di nuovo, non è "quel tipo di moto"), quindi aspetto per sicurezza qualche minuto prima di toccare il gas. Nello stesso tempo in cui la mia Street Triple 675 R si sarebbe mangiata metà del contagiri, questo motore nemmeno si è mosso Sgrat . Riprovo, insisto, stavolta sale di giri, ma davvero lentamente. Vabè, ci può stare, ci sarebbe stato da stupirsi del contrario.

Salgo in sella. Subito non faccio caso a quanto sia comoda la sellona, dettaglio che noterò in seguito, piuttosto mi sembra insensatamente ruotato verso l'alto il blocchetto comandi sinistro: per mettere le frecce devo fare un gesto innaturale con la mano.

Nel momento di partire noto una frizione morbidissima (servoassistita ed antisaltellamento Shocked ) ed un comando del gas con una corsa lunghissima (altro dettaglio della serie niente contagiri né termometro). Non trovo le pedane, abituato come sono a due moto con pedane rialzate ed arretrate, ed il manubrio mi sembra troppo alto. Ma poi ci penso meglio e capisco che in effetti la posizione di guida è azzeccatissima per una moto da relax sulle statali di campagna.

Dopo i primi metri mi colpisce in negativo quello che ancora reputo l'unico difetto oggettivo della moto: il freno anteriore. Pompa assiale, tubi in gomma e pinza semi flottante a due pistoncini non sarebbero un problema, ma l'impianto è singolo, mancando quindi un disco ed una pinza, la potenza frenante non è mai molta, in nessuna situazione Down

Serve sempre tutta la mano per frenare, e se è vero che l'indole della moto rende naturale non forzare le frenate, il traffico dell'ora di punta mi intimorisce perché non sono sicuro di poter frenare se qualcuno pensasse di tagliarmi la strada. Bisogna sempre usare entrambi i freni e magari anche il freno motore generoso tipico dei bicilindrici. Dietro invece frena bene.

In rettilineo è una moto rilassantissima, soprattutto sui fondi lisci. Le sospensioni soffici non restituiscono un gran feeling sul veloce e lo sconnesso, ma alla fine non è che sia instabile alle andature alle quali il suo proprietario medio la condurrà, sono io che sono abituato ad assetti imperturbabili.

Anche la voce di scarico è davvero molto piacevole, prodotta da un motore molto elastico (900cc con 55cv Rolling Eyes ...) che rende inutile la leva del cambio. A dire il vero un paio di volte ho avuto paura che si spegnesse perché mi sembrava di aver esagerato con la marcia alta, ma nulla, nemmeno un singhiozzo Applause

La risposta al gas ride by wire ( Shocked ) è perfetta, basta tenere a mente che intrinsecamente i bicilindrici hanno un pochino di on-off accentuato dal generoso freno motore, ma davvero nulla di fastidioso assolutamente! Come accennato prima, il motore è lento a salire di giri, ed ha una certa inerzia anche a scendere, credo sia la fasatura molto tranquilla. Ruotando il gas esce però un'ottima coppia, magari non eccitante ma che comunque fa sorridere e rende i sorpassi una pura formalità. Non è una moto lenta, piuttosto è un motore pacioso e sincero.

Mi aspettavo vibrasse, stile H-D, ma nulla, zero, niente, nada Up
E di notte ho goduto di un faro singolo anteriore dal fascio luminoso davvero potente, sicurissimo anche nelle buie strade della campagna emiliana di notte.
Ma in curva? Eh, qua qualche limite emerge, sono convintissimo che sia una moto dal comportamento dinamico più che adeguato e sicuro, ma io non mi sono sentito a mio agio tanto nei curvoni quanto sullo sconnesso. Nei curvoni i problemi credo siano il baricentro ultra basso e la snellezza della moto: il primo non permette molto braccio di leva rispetto al piano stradale, la seconda non mi dava niente da stringere con le gambe per tirare giù la moto. Tralascio l'altezza delle pedane ed il fatto che la posizione di guida renda praticamente impossibile caricare col corpo, in quanto è una necessità dettata dallo stile della moto Rolling Eyes

Le sospensioni sono sì soffici, caratteristica che non si può additare come difetto, ma la risposta è anche un po' economica, sullo sconnesso la forcella tende a saltare e fa perdere feeling, già non naturalissimo a causa delle strane misure delle gomme Sgrat Non so quanto siano veri difetti e quanto caratteristiche, ma tali sono e tali ce li si tiene, visto che le sospensioni non sono per nulla regolabili (solo i due mono laterali lo sono nel precarico).

In definitiva, sono assolutamente convinto che questa moto renderà felice chiunque pensi di comprarsela: uno smanettone infatti non la prenderà mai in considerazione, mentre lo faranno neofiti ed appassionati al genere retrò/modern classic. C'è qualche svarione di progetto (il cavalletto centrale sarebbe stato molto più utile di ride by wire, tc ed antisaltellamento) ma la moto è davvero ben fatta e curata nei dettagli. Se qualcosa non vi piace potete contare su un catalogo accessori tanto costoso quanto completo che vi soddisferà di sicuro.

Dinamicamente è un mezzo che trasmette al pilota un sincero e profondo relax, e caratteristiche come l' assenza del contagiri e del termometro fanno pensare "amico, non preoccuparti di queste cose, sei in moto, sei libero, take it easy man" e che rende piacevole perfino un rettilineo a velocità automobilistiche Applause

Ovunque la parcheggiassi attirava l'attenzione e più di qualcuno mi ha chiesto di cosa si trattasse e come mi trovassi.

Il listino di 9.000 Euro però mi fa pensare che non me ne prenderò mia una: secondo me, semplicemente non li vale. Se il genere piace, ok, il prezzo diventa magicamente in linea con la concorrenza. Ma non sono disposto a pagare così tanto per le sensazioni che offre. Per lo stesso prezzo prenderei una Street Triple 765, ottima anche per un neofita (ovvero parte del mercato dei possibili interessati alla Twin), oppure una RS che tra un po' comincerà a trovarsi usata a quella cifra...

Se piace il genere si va comunque sul sicuro, e state certi che di difetti stupidi che vi faranno chiedere "ma perché" non cene sono. Ne sarete felici Very Happy

 

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Commento di: Quarantuno il 05-04-2018 18:46
Semplicemente non è il tuo stile di moto. Per il resto ho capito che nel suo genere si adatta benissimo a quei motociclisti un po timidi verso le due ruote!!!!!!!!
Commento di: frenk_RS_125 il 05-04-2018 20:03
Più che un po' timidi (ricordando che comunque una parte del mercato a cui si rivolge è quello dei neofiti, come ben dici) direi che si adatta quasi perfettamente agli appassionati del genere retrò e proprio perfettamente agli interessati alle modern classic, visto che qualche dettaglio retrò è stato sacrificato sull' altare della modernità (e non sta a me dire se sia un beno o un male..).
In generale, anche un ex smanettone che ora voglia andare tranquillo la troverebbe un amore.
Commento di: Quarantuno il 10-04-2018 18:58
Quello che conta che è che riesca a mantenere viva la passione per la moto. Il resto sono dettagli.
Commento di: supercaino il 12-04-2018 08:53
Mai provata una Triumph. Della categoria modern classic mi piace molto la scrambler.
In molti "snobbano" le moto semplici e tranquille! dando per scontato che si rivolgono ad una clientela "inesperta"!
Invece é solo una questione di gusti... Quanti acquistano le supersportive per farci un giretto al bar?(vale anche per le super naked di ultima generazione e le famose GS ParigidaBar!). In quest'ottica chi acquista moto semplici e poco potenti fa una scelta più ponderata.
Ci si può divertire in tanti modi! chi crede che per divertirsi deve per forza avere 160cv sotto le gambe... ha poca esperienza di moto in generale! ASD
Commento di: frenk_RS_125 il 12-04-2018 13:12
Quoto sulle moto sprecate da bar, ma non facciamone una questione perché non finiamo più :)
Come emozioni alla guida però spezzo una lancia verso le supersportive e le supernaked..
Non è questione di fare una scelta più ponderata, ma solo di gusti: uno che non sa guidare sì che fa bene a prendere una Twin piuttosto che una Daytona ma fatta esperienza la Twin mostra presto i suoi limiti..
Commento di: supercaino il 13-04-2018 09:01
Ovviamente concordo sulla questione dei gusti, ma... é proprio questo il "problema"!... cosa si intende per gusti?
Cerco di spiegarmi meglio Think
Per uno smanettone sicuramente guidare una supersportiva e/o una naked performante da delle sensazioni "forti" e differenti da una moto tranquilla e paciosa.
Per lo stesso motivo altri preferiscono di più la semplicità e comodità di guida alle "sensazioni forti"!
Entrambi hanno ragione (appunto... questione di gusti).
La vera differenza, a mio avviso, e che molti danno per scontato che determinate sensazioni (anche "smanettando") possono darle solo le supersportive,ecc... su questo sono in disaccordo!. Esistono moto tranquille che si comportano egregiamente anche strapazzandole un pò!
Non so se la Street Twin rientra in questa categoria ma... chissà... se il motore ha una buona copppia ai bassi/medi regimi basterebbe (eventualmente) migliorare le sospensioni per renderla più divertente.
Commento di: frenk_RS_125 il 13-04-2018 12:21
Non sono d'accordo, pur non rinnegando il tuo ragionamento e rispettandolo: abituati a curvare ginocchio a terra a tot velocità perché la tua moto sportiva te lo consente, poi passa ad una moto con motore e ciclistica tranquilli. Ok, avrai una sensazione di tranquillità che la tua sportiva non ti dà (o che tu non le chiedi), ma la moto tranquilla non potrà fisicamente fatto provare le emozioni forti della tua sportiva.
Il fatto è che una moto che va forte può anche andare piano (in linea di massima), ma una moto pensata tranquilla sarà molto difficile da far andare forte. A parità di pilota e sforzo fisico, la sportiva sarà più appagante come emozioni pure perché permetterà al pilota di provarle più facilmente.
È la moto che deve avere un limite più alto del pilota, non il contrario.
Nel caso di questa Twin, come ho scritto, la prenderei in considerazione per quando esco di casa sapendo di volermi rilassare. Non potrebbe mai farmi provare quello che mi fanno provare le altre due mie moto (Street Triple R ed R6).
Infatti provandola, subito mi è venuto istintivo bollarla come moto noiosa, ma poi mi è venuto in mente che per la clientela alla quale si rivolge è perfetta: persone che sanno di preferire tranquillità e serenità ad adrenalina e farfalle nello stomaco.
Commento di: supercaino il 14-04-2018 07:15
Sono d'accordo sul fatto che deve essere la moto che ha un limite più alto ! (tranne pochissime eccezioni é sempre così Up ).
Ed ovviamente se preferisci le supersportive é un tuo gusto e un sacrosanto diritto Up
Ma sulla questione delle emozioni... tralasciando quello già detto in precedenza... posso portarti un esempio diretto (il mio).
Per anni ho frequentato l'appennino Tosco-Emiliano (in quanto ho abitato per 12 anni non molto distante dal passo della Raticosa), ebbene le sensazioni che mi dava guidare la mia vecchia CB450s (1988) in percorsi così pieni di curve (soprattutto nel misto stretto) ti assicuro che sono stati sempre forti... come ti assicuro che tale mezzo é una motoretta assolutamente tranquilla (circa 40 asini!) con ciclistica "ridicola"!... però un'agilità veramente imbarazzante!
Chi riesce a sfruttare oltre 100cv su strada? (credo quasi impossibile) su pista, ovviamente, il discorso cambia.
A mio avviso esistono moto tranquille che possono dare gran soddisfazioni (senza eccellere ovviamente) anche se guidate in modo più sportivo (nelle mani giuste!) e le sensazioni che possono trasmettere non sono trascurabili in quanto sicuramente si riesce a sfruttare "al massimo" la poca cavalleria in loro possesso. Non so se la Triumph in questione rientra in questa categoria ma di sicuro altre si. Ciauz
Commento di: frenk_RS_125 il 14-04-2018 20:42
Mah, diciamo (per non andare troppo OT) che moto come la Twin mostrano presto il loro limite..
Il discorso cavalli c' entra poco: guarda i supermotard..
Mi sarebbe piaciuto fare due chiacchiere al TinGarda.. Ciauz