Moto
BMW K1200 R, la mia prova e considerazioni personali
Scritto da magajo - Pubblicato 08/04/2013 09:25
Impressioni di guida e recensione della K1200 R, nei primi 3000 km

Tempo fa, al momento dell'acquisto di questa moto, mi ripromisi di scrivere una lista di impressioni ricevute da questo mezzo, in seguito ad un po' di prove in svariate situazioni, tentando di essere il più obiettivo possibile.

A prima vista la moto appare lunga, pesante e poco maneggevole, ma da anche un impressione di potenza, una vera "muscle bike", ma evidentemente nulla è ciò che sembra.

Il modello è un K 1200 R del 2006, con sospensioniWP a regolazione elettronica ESA, non possiede ABS e ha il cerchio maggiorato da 6", monta uno scarico omologato Laser in titanio: la moto a inizio prova aveva percorso 29.000 km, ora ne ha 32.000.

Prima dell'acquisto faccio montare delle gomme da sport tourer che conosco bene: roadsmart2, gonfiaggio turistico a 2.4/ 2.7. Normalmente viaggio con pressioni inferiori, ma ho bisogno di capire i limiti della moto, non delle gomme dato che quelli li conosco già.

A primo acchito problema al sensore livello carburante: verrà risolto solo in seguito a due interventi presso la concessionaria BMW di Rosta, che voglio personalmente ringraziare per la disponibilità e la correttezza dimostrata, due soste durante le quali sono stati fatti gli aggiornamenti necessari e i vari richiami non ancora stati eseguiti, il tutto in garanzia.

Sempre inclusa nella garanzia la cessione di una moto di cortesia, che in questi casi è stata una BMW F700 GSnuova di zecca... ma torniamo alla K.
Il primo giro l'ho fatto con zavorra, in un susseguirsi di curve e rettilinei a volte con manto molto sporco, a volte perfino ricoperto di neve a tratti.
Il secondo invece su strade relativamente pulite in parte da solo in parte zavorrato con peso piuma.
Il terzo esclusivamente da solo su strade con curve molto veloci, mentre l'ultimo tratto è stato autostradale chiuso al pubblico (chi vuole intendere intenda).

La moto sempre e in ogni caso ha avuto un comportamento più che corretto, denunciando difficoltà all'ingresso dei tornanti stretti, causa le particolari sospensioni di cui parleremo dopo... ma si tratta esclusivamente di tecnica di guida:
paradossalmente se si vuole praticare una guida veloce nel misto stretto la moto va tenuta a gambe larghe e buttata letteralmente per terra mantenendo il proprio corpo meno inclinato del mezzo, diversamente la guida può essere insicura nel caso si voglia andare forte.

Eccezionale invece il comportamento nel misto veloce, dove sembra letteralmente piantata, tanto che è granitico l'avantreno.
Una leggera tendenza all'intraversamento sull'apertura gas, e l'ho notato sopratutto nelle curve a sx, parrebbe che ciò sia dovuto alla presenza del cardano, anche se non ne comprendo il motivo.

La tipologia di sospensioni, dal paralever rovesciato al posteriore che da un'ottima sensazione di sicurezza, all'esclusivo duolever anteriore che non modifica l'interasse del mezzo sia che si acceleri che si freni, ma ne permette comunque l'affondamento in frenata anche se inferiore alle forcelle tradizionali fanno si che la moto abbia un comportamento neutro in quasi tutte le situazioni, permettendo doti velocistiche eccellenti assorbendo egregiamente sbalzi e stacchi di carreggiata... insomma da 10 e lode.

Il sistema ESA è utile in quanto permette un immediato settaggio delle sospensioni a seconda della tipologia di asfalto incontrata, oppure semplicemente una guida confortevole se non si intende spremere il mezzo e sopratutto se stessi.

Non spenderò parole sull'abs, in quanto questa moto ne è sprovvista: pur essendo un estimatore di questo sistema di frenata penso che quando viene montato debba essere di ottima qualità, altrimenti meglio... niente.

Veniamo ai freni:
l'anteriore è eccellente anche se sente poco la "pelata", mentre a mio avviso del tutto insufficiente il posteriore, che necessita di un discreto sforzo anche solo per timonare il mezzo in curva.

Il peso pur essendo elevato è gestibilissimo in quanto la moto possiede un baricentro bassissimo, dato dalla particolare conformazione del telaio e sopratutto la realizzazione del motore, con cilindri inclinati in avanti in modo quasi esagerato.

La gestione dei comandi ad esclusione delle frecce è pratica, la frizione è morbidissima cosi come lo è il cambio sugli innesti, nulla da eccepire neppure sul quadro comandi, visibilissimo e comprensibile in ogni situazione mentre a mio avviso sarebbero da rivedere i retrovisori, troppo stretti almeno per la mia dimensione.
Eccellente il gruppo ottico, unica pecca dell'impianto elettrico a mio avviso è la presa di corrente praticata sul lato sinistro del motore, in prossimità delle gambe... mistero.

Veniamo al motore, tanto decantato nel tempo come assolutamente innovativo e supertecnologico:
a favore devo dire che consuma poco, in media si percorrono oltre 18 km/lt , ha un'ottima schiena da farlo sembrare più un bicilindrico che un 4, ma la cilindrata d'altronde è generosa quindi ci sta tutta.
A differenza di altre moto da me possedute in precedenza lo trovo invece un po "molle" sulle accelerate, e sinceramente non sono riuscito a trovare tutti questi hp.

La velocità massima alla quale sono riuscito a portarla non ha superato i 260 km/h, mentre la casa la porta a un po di km in più... e ci è arrivata molto lentamente: in compenso ha sopportato un lungo curvone ad oltre 220 senza la minima sbandata, insomma piena sicurezza.

In parole povere sono giunto a queste conclusioni, del tutto personali comunque:
  • telaio e ciclistica da 10 e lode, 
  • geometria sospensioni e sospensioni eccezionali
  • grande tenuta nel misto veloce, nel misto stretto va portata di prepotenza, non scende volentieri nei tornanti.
  • Ottima protezione contro il vento pur trattandosi di una naked.
  • Freni non esaltanti, anteriore brusco e posteriore assolutamente insufficiente.
  • Tiro ai bassi ottimo, buon allungo (11000 rpm) ma non esaltante 
  • sound favoloso
  • rifiniture ottime, mai la minima vibrazione
  • motore ai bassi regimi tende ad essere instabile, sopratutto in percorso urbano.
  • Elettronica... tanta forse troppa SPERIAMO CHE VADA.

Comunque, dopo aver posseduto le due ammiraglie Kawasaki, prima la 1200 e in seguito la 1400 non tornerei assolutamente indietro: il senso di stabilità e la facilità di guida in questa moto sono assolutamente superlativi, oltre a dei consumi paragonabili ad un 750.

Manca solo il responso per l'affidabilità, con le giapponesi mi son sempre sentito in una botte di ferro, mai avuto un problema meccanico, con questa vedremo Smile
 

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Commento di: Novellino86 il 11-04-2013 02:25
Bellissimo articolo, molto dettagliato, che rende ancora pi˙ orgoglioso della scelta che ho fatto.
Sono un ex possessore di una buell XB12, moto che reputo fantastica Pernacchia , ma che ho venduto per la miriade di problemi che mi ha dato, ora possiedo un K1300r.
Ho voluto commentare il tuo articolo solo per precisare che alcuni piccoli "difetti" del k1200r sono stati corretti con l'avvento del k1300r.
Non parlo per sentito dire, ma per diretto confronto con il k1200s di un mio amico, il quale lamentava questa instabilitÓ, quasi una mancanza che il motore dava ai bassi regimi, tanto da rendere impegnativa la guida in mezzo al traffico, cosa che col 1300 si Ú risolta.
Inoltre il commutatore delle freccie si Ŕ diversificato da quello standard BMW, diventando quello normalissimo che troveremo su qualunque altra moto.
In pi˙ la resa del motore Ú molto migliorata, tanto da avere un,accelerazione pari o di poco superiore ad un gsx1000 Lamps ( so che sembra una "fesseria" ma ho provato personalmente) e la velocitÓ di punta supera di poco i 270 km/h. DoppioOk

Riguardo la presa di corrente, quella serve esclusivamente ad allacciare il mantenitore di carica, (anche se esistono molti cavi che ne permettono il collegamento di dispositivi esterni), ma per quest'ultimi, almeno nella mia, c'Ú una piccola presa sotto lo sportello che ricopre la batteria, che provvista di apposito adattatore, serve ad alimentare gps, cellulari e quant'altro, senza infastidire la linea CAN-BUS di cui Ú provvista la moto.

Per il, gran bell'articolo, non avrebbe avuto bisogno delle mie precisazioni, ma oramai sono rapito da questo marchio e non ho potuto fare a meno di commentare. BUONA STRADA!!! Campione
Commento di: marcogovoviwe il 23-04-2013 13:57
Ottimo articolo.. Bravo.

sono passato da poco ad un k1200r da una z750...

il problema freni l'ho risolto usando le pinze della vesione S che sono Brembo, l'esa ora che ce l'ho lo uso tanto davvero... sta moto Ŕ una bomba...!!!