Moto
Un po' di storia delle moto BMW
Scritto da maxbel74 - Pubblicato 19/09/2011 11:31
Tutto comincia 88 anni fa, nel 1923...

E’ necessario però fare un piccolo passo indietro per capire dove e come inizia l’avventura di BMW.

Nel 1917 nasce la Bayerische Motoren Werke GmbH, da qui il marchio BMW, e, grazie ad importanti commesse derivanti dalla prima guerra mondiale, diventa, con il passar degli anni, un’ importante azienda, con sede a Monaco, dove si costruiscono motori per aerei militari.

Finita la guerra, la casa motociclistica, visti gli accordi del trattato di pace (patto di Versailles del 1919) che vietano alla Germania la produzione di aerei, é costretta ad abbandonare la costruzione del suo motore aeronautico raffreddato a liquido a sei cilindri denominato IIIa.

Il Direttore Tecnico di quel periodo Franz Josef Popp, ai fini di trovare nuovi sbocchi di mercato, riutilizzando macchinari e conoscenze acquisite, chiede a Max Friz e Martin Stolle di progettare e realizzare un motore per motocicletta.
Max Friz, utilizzando un motore twin boxer trasversale di 500 cc, pistoni in lega leggera, albero motore e cambio posti orizzontalmente e trasmissione a cardano, pur non inventando nulla di tutto ciò, propone la prima moto che unisce tutti questi componenti, la famosissima R32.



Una moto che si può riconoscere anche nei nuovi modelli della classe R dei nostri giorni.

Da allora, nonostante il prezzo (2.200 marchi), comincia un'evoluzione ricca di successi.

Nel 1928 inizia anche la produzione di autovetture, ma contestualmente quella delle moto diviene il core-business della casa teutonica.

Da subito BMW, in concorrenza con le principali case motociclistiche europee, tra cui molte italiane, va, per i suoi modelli, alla sfrenata ricerca di confort e affidabilità.

Questo la porta, nel 1935, ad inserire sulle R12 e R17 nuove sospensioni, composte da due steli indipendenti collegati dalle piastre di sterzo, dotate di molle ammortizzate idraulicamente.

Nel 1936, con la R5, compaiono le regolazioni per la forcella, mentre, negli anni successivi, per il posteriore, si presentano due soluzioni, nel 1938 la forcella telescopica, mentre nel 1955 il forcellone oscillante.



Dopo la seconda guerra mondiale BMW gode di un periodo fortunato, riesce a presentare un nuovo modello di moto ogni dodici mesi, con nuove migliorie ai motori e aggiungendo sempre nuova componentistica per aumentare confort, sicurezza ed affidabilità dei propri esemplari.

Inizia un periodo agonistico con gare di velocità e di durata; nel 1937 una BMW, con cilindrata 500 cc, si aggiudica il titolo di moto più veloce del mondo, con ben 279,5 km/h.
Se teniamo presente che nel 1996 la moto più veloce è una Honda Blackbird, con una velocità di 300 km/h, capiamo quanto BMW sia stata all’avanguardia.

Negli anni settanta, quando l’Europa comincia ad avere una buona circolazione stradale, inizia la richiesta di moto turistiche e, nel 1976, BMW esce con il suo primo mezzo carenato. Nasce la R100RS, la prima moto studiata nella galleria del vento.

Con gli anni ottanta compaiono le famose R80GS, RS, RT e la classica naked, quattro moto che risollevano BMW dalla crisi ottenuta a seguito dalla comparsa sul mercato europeo dei concorrenti giapponesi. In questi anni le R80GS, nei rally africani, si dimostrano regine incontrollate del deserto.



Fino al 1993 BMW continua a sviluppare le proprie moto con il motore boxer a due valvole ma, a questo punto, arrivata ai limiti di sviluppo con questa tecnologia e l'avanzare delle stringenti normative ambientali, si propone con un nuovo motore boxer a 4 valvole per cilindro, gestito elettronicamente. Questo nuovo propulsore è caratterizzato da alberi a camme montati lateralmente all’altezza delle valvole e azionati da tre catene attraverso una ruota intermedia.

Nasce, così, l’era delle classe R1100, caratterizzate da una cilindrata di 1085cc, con potenza massima di 80 CV a 6.750 giri, consumi, emissioni e rumorosità ridotti.
Con la R1100GS compare un nuovo sistema di ammortizzazione all’anteriore, il Telelever, una combinazione tra una forcella telescopica e un sistema a parallelogramma con braccio di rinvio. Da ora la forcella telescopica ha la sola funzione sterzante e di guida dell'escursione e assegna la funzione elastica e idraulica di smorzamento ad un ammortizzatore centrale.

Dato l’aumento dell’attenzione ai consumi e agli impatti ambientali, nel 1999 BMW fa un nuovo passo avanti, compare la serie R1150 che è un aggiornamento della precedente serie.
Viene aumentata la cilindrata a 1130cc , la potenza sale a 85 cv a 6.750 g/min e si passa ad un cambio a sei rapporti.

Il 2004 è l’anno dei cambiamenti. Il marchio presenta la prima versione della R1200GS, una moto completamente nuova.
Sono aumentate le prestazioni dalla precedente serie grazie a una significativa riduzione, di circa 30kg, del peso complessivo e ad un motore boxer nuovo in tutti i suoi componenti.
Con l’aumento della cilindrata a 1.170 cc si riesce ad ottenere l’aumento della coppia a 115 Nm a 5.500 giri, della potenza a 98 CV a 7.000 giri e una riduzione dei consumi di circa l'8%.

Da ora in poi tutti questi aggiornamenti vengono riportati a tutti gli altri modelli della serie R1200.

Il primo aggiornamento importante lo si ha nel 2007, utilizzando componentistica delle versioni sportive e stradali come cambio a sei rapporti, pistoni e alberi a camme (sono gli stessi utilizzati sulla R 1200 R ed R 1200 RT) e la potenza del motore tocca i 105 CV a 7.500 giri.

Con il 2010 arriva anche, per la R1200GS, il bialbero a camme in testa, derivato dalla HP2 Sport. La potenza, grazie anche ai diametri delle valvole a farfalla e dei relativi collettori, arriva a 110 CV a 7.750 g/min. L’effetto più importante riscontrato è l’aumento della coppia, disponibile su una curva di erogazione più ampia.



Ora si sente molto parlare della futura versione della GS che avrà propulsore raffreddato a liquido. Da alcune foto spia, comparse in internet, si nota che la nuova moto avrà un nuovo basamento del bicilindrico boxer. Le teste dei cilindri saranno ruotate in avanti di 90° ed i collettori usciranno dal basso. La trasmissione verrà spostata sul lato sinistro della moto e il nuovo impianto di scarico sarà a sinistra dal basso. La cosa più importante che si vede dalle stesse immagini è la compattezza del nuovo motore e la riduzione dell’ingombro laterale.



Non possiamo sapere oggi se questo ulteriore aumento di tecnologia “pagherà”, in quanto saranno da valutare, oltre ai costi, non conosciuti al momento, ma che sicuramente saranno alti, anche eventuali possibili problemi, legati fisiologicamente ad un nuovo motore non testato su larga scala .

E’ sicuramente una sfida che BMW si accinge a fare.

Nella sua storia ha raccolto molti successivi, ma anche alcuni fallimenti.
Sarà il mercato, composto anche da noi, in quanto utilizzatori e appassionati, a indicare se questa nuova strada sarà quella giusta oppure no.

Come bmwista doc, nel cuore e nell’anima, spero che BMW Motorrad continui a costruire, come fatto finora, “LE MIGLIORI MOTO DEL MONDO”.
Il tempo mi potrà dar ragione o, ahimè, smentire.

Staremo a vedere...
 

Commenti degli Utenti (totali: 29)
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Commento di: lukino il 19-09-2011 11:57
Bel lavoro Max, ma forse il titolo giusto sarebbe stato "Un po' di storia delle moto BMW boxer" o giù di lì, visto che manca qualsiasi riferimento ai quattro cilindri delle serie K ;-)
Commento di: maxbel74 il 19-09-2011 12:03
Il titolo è stato modificato inquanto come commenti avrei ricevuto una marea di insulti :D :D
Commento di: tafraz il 19-09-2011 17:42
tra l'altro meritati...ahahahahah
Commento di: talla il 19-09-2011 12:34
Ciao,complimenti per l'articolo,da l'impressione di essere un lavoro proprio professionale.
La consistenza dei prodotti Deutch ne ha decretato il successo in tutto il mondo.
La presunta affidabilità anche per loro ha visto dei momenti bui.Certo che per sparare certe sentenze bisognerebbe avere alle spalle anche qualche successo sportivo......
Non sono campanilista,ma per quanto riguarda fantasia e tecnica non abbiamo proprio niente da invidiare a nessuno.W l'ITALIA.
Commento di: maxbel74 il 19-09-2011 13:03
Guarda che successi sportivi ne hanno. Sai che nella boxer cup le BMW coprono sempre i tre gradini del podio. :D :D
Sentenze? Quali? Sappiamo benissimo che quando una cosa ci porta passione, questa cosa è la migliore del mondo. E' un po' come quando eravamo bambini e dicevamo "la mia mamma è meglio della tua", non so tu ma io mi ricordo vere litigate e botte per rafforzare la propria idea. Siamo tutti consapevoli che ognuno reputa la propria moto la migliore solo per i fatto di esserne semplicemente in possesso.
Commento di: simo2990 il 19-09-2011 12:37
"Le migliori moto del mondo" lo dici tu.....ovviamente sannò tutti che sono le Moto guzzi...copioni....

;P Dai che scherzo, non te la prendere, è solo un pò di folclore.
Commento di: Adumar il 19-09-2011 13:23
Le migliori moto del mondo??
AHAHAH per piaser...
Come diceva qualcuno, al massimo le Moto Guzzi :)
Commento di: inewca il 19-09-2011 13:26
bhè...non mi sembra di vedere le guzzi in alto alle classifiche di vendita....tanto meno la stelvio che doveva essere l'anti-GS....
Commento di: Adumar il 19-09-2011 16:02
Devo dirlo anche qui? Lo sanno tutti che la gente è ignorante... e soprattuto l'esterofilia italiana non ha limiti.
Gli scooter sono più venduti delle moto, per questo sono migliori? :D
Commento di: inewca il 19-09-2011 18:18
direi che in città sono nettamente migliori...mi dispiace ma è così...non è questione di esterofilia ma di oggettività...
Commento di: 42 il 19-09-2011 18:53
Beh, finche' ci sara' gente che ragiona in termini di "tra Stelvio e GS prendo la GS perche' se se ne vendono tante un motivo ci sara'" senza nemmeno prima provare ne' una ne' l'altra...

Oh, niente da dire contro le mukke, eh... qualche anno fa provai una R850R e ne scesi entusiasta, ma il ragionamento "vende poco quindi fa schifo" non e' proprio il massimo. ;-)
Commento di: inewca il 19-09-2011 19:31
42...

Non è così...è solo seguire il ragionamento "le moto migliori sono le guzzi"...insomma, non esageriamo, trovo che Bmw sia una potenza sul mercato proprio per cio' che offre...non dico che se vende tanto BELLO se vende poco CACCA...ma diamine, la Gs è bella pratica e veloce nel misto...missione che la Guzzi(mannaggia...) non è riuscita a portare a termine...
Commento di: inewca il 19-09-2011 19:41
non voglio passare come il solito esterofilo tantomeno come l'antiguzzi( ero a mandello questo we!) ma trovo che guzzi debba risorgere dalle proprie ceneri e affiancandosi ad un modello di pregio come il GS non si può tenere lo stesso prezzo!

Senza parlare delle officine guzzi che sono molto difficili da trovare rispetto a BMW..
Commento di: nuvolerapide il 19-09-2011 21:22
marchio, clienti già bmw auto che voglion farsi la moto e si trovan lì, formule di finanziamento con maxi-rata già rodata nel cambio auto sono solo alcuni dei motivi di vendita...certo c'è anche bellezza ecc della moto, ma anche la motomorini corsaro è una gran bella moto o la bimota...ma senza marketing oramai non vendi più neanche un paio di calze in quantità elevata
Commento di: Adumar il 20-09-2011 07:56
Infatti non lo tiene lo stesso prezzo ma qualche migliaio di euro in meno
Commento di: avag il 23-09-2011 15:08
Forse perchè non ce n'è così bisogno.
Commento di: Adumar il 20-09-2011 07:57
La mia era una provocazione ovviamente.
Dopodichè mi sa che non hai mai provato una nuova guzzi in città o nello stretto
Commento di: inewca il 21-09-2011 11:11
invece si...se no non parlerei!
Commento di: Landru il 23-09-2011 07:09
Non è altro che il risultato di una intelligente operazione di marketing.
La BMW ha ottenuto così lo status di mezzo prestigioso, quindi di oggetto del desiderio, e chi lo compra passerà il tempo ad favoleggiare le sue doti e nessuno avrà il coraggio di smentirlo, e quindi si alimenterà il mito, il prestigio, e il desiderio di averla di ostentarla, di proclamarne il possesso.
Grande BMW!
Ha fatto esattamente quello che andava fatto!
Chi sa comunicare ai capi del gregge, ha poi tutte le pecorelle a disposizione, per comunicare con i capi del gregge, devi avere qualcosa da dire per esempio delle moto valide, ed insieme a loro renderle oggetto del desiderio per le pecorelle.
Ho molti amici che per avere una BMW si sono impelagati in una situazione di pagamenti rateali da paura, magari per acquistare un usato....
La Guzzi, sono anni che vorrebbe avere lo stesso successo nello stesso modo, ma qualche capogregge lasciato a piedi, o imbrattato d'olio motore si è messo di traverso e le pecorelle, che hanno bisogno di status simbol soprattutto come facile strumento per elevarsi dalla loro mediocrità, non gradiscono la moto dell'aquila.
Tutto qui.
La passione per la moto, è un'altra cosa, è quella sensazione che hai quando guidi la moto, non quando ti specchi sulle vetrine per vedere la tua "figurina" nell'album degli uomini di prestigio...

Commento di: avag il 23-09-2011 15:07
Sì...Sì......continuate pure a dire che certe moto si prendono per moda o per fare i fighetti.


http://www.youtube.com/watch?v=_7E4VJVPon0&feature=results_main&playnext=1&list=PL9B82A03D5822565E


chilòr sè cà glin dì mandèc....... Ai minuti 1.10 e 4.00 è l'istruttore.
Commento di: Landru il 24-09-2011 12:09
A me hanno fatto solo pena.
Commento di: 42 il 24-09-2011 13:58
Nessuno (o almeno non io) sostiene che tutte le BMW (GS, piu' che altro) siano acquistate solo dai "fighetti", ma che se un "fighetto" decide di comprarsi una moto 9 volte su 10 prende un GS (e non, ad esempio, un RT).
C'e' una bella differenza, no?
Commento di: nuvolerapide il 19-09-2011 21:13
in quanto all'articolo "storico" un accenno sul perchè del marchio lo potevi fare...e del cambio negli anni del suo significato...da eliche che girano (visto che eran partiti producendo motori per aerei ) ...a palle dei clienti che girano per il calo di affidabilità... ahahahahah
Commento di: marcom5 il 19-09-2011 21:33
... si dimostrano regine incontrollate del deserto. ... :-)
Commento di: maxbel74 il 19-09-2011 22:00
Hai ragione mi é scappato incontrollate invece che incontrastate.
Commento di: AlbertoSSP il 22-09-2011 18:48
Beh, direi che finalmente hanno deciso di aggiornarsi un po'... sapere che i motori che vendono ora sono uguali a quelli di 80 anni fa...

Scherzo ovviamente, ma W il MADE IN ITALY!
Commento di: giusto il 22-09-2011 19:25
ecco quello che volevo dire anchio lukino quando si parla di bmw solo boxer ma scusatemi ma tipo f800gs ho come la mia f650gs(800) che ho compratada poco non se ne parla ok ciao e scusatemi se non mi allungo.

Giusto

Commento di: maxbel74 il 26-09-2011 17:37
non potevo inserire la serie k e la serie f tra le migliori moto del mondo ;D
Commento di: Scargalesen il 24-10-2011 17:22
Bravo Massimo, bell'articolo!
Bhe la serie K ha avuto anche lei i suoi primati, motore di derivazione Peugeout, fu una delle prime se non la prima moto ad essere costruita attorno ad un motore non espressamente pensato per le due ruote....