Tecnica
Smontaggio e Rimontaggio del Minarelli Am6
Scritto da PonziRacing - Pubblicato 19/07/2010 11:52
Giuda allo smontaggio e al rimontaggio di un motore Minarelli AM6

Minarelli Am6, da più di 10 anni il propulsore più diffuso fra le moto 50cc. In questo articolo vorrei illustrarvi, passo per passo, lo smontaggio e lo smontaggio, utile a molti giovani per esaudire i propri sogni. Userò come materiale fotografico, foto scattate da me, sulla mia moto e sui blocchi che ho in officina e che preparo e cerco di migliorare ogni giorno. Faccio una premessa, prima di iniziare a smontare questo motore, è importante organizzarsi bene, lavorare puliti e ordinati, i pezzi che si smonteranno saranno molti, e con il tempo ho scoperto che è meglio perdere quei 5 minuti mettendo a posto bene i pezzi che si smontano, che trovarsi poi al rimontaggio, con i pezzi sparsi e disordinati.


SMONTAGGIO

Lo smontaggio inizia da lla fase in cui il blocco è montato sulla moto e perfettamente utilizzabile. Prima di tutto laviamo bene il blocco e la moto, questo aiuta a lavorare meglio e senza sporcarsi eccessivamente. Per iniziare a lavorare sul blocco vero e proprio dobbiamo togliere prima la marmitta tramite le due molle che la tengono al cilindro e le staffe attaccate al telaio, poi l'olio motore e il liquido refrigerante.


Si fa così:
  • Olio: Sotto al nostro blocco motore troveremo un bullone di scolo, da svitare con la chiave del 13, consiglio di fare un giro con la moto prima ti prelevare l'olio, l'olio caldo scolerà meglio perché più fluido.
     
  • Liquido refrigerante: Svitiamo prima di tutto il tappo della vaschetta del radiatore, dove mettiamo di solito il liquido refrigerante. Sulla nostra pompa dell'acqua, che si trova sul semi carter frizione, è un bullone brugola, creato appositamente per lo spurgo e lo scolo dell'acqua, (è quello più verso il basso presente sulla pompa) svitiamo questo bullone con una brugola del 6, e attendiamo che scoli tutto il liquido refrigerante. Sempre sulla pompa dell'acqua svitiamo la fascetta a cacciavite e sfiliamo il tubo che proviene dal radiatore. 

A questo punto del nostro lavoro, dirigiamoci verso il gruppo termico, sfiliamo la pipetta dalla nostra candela, e come abbiamo fatto prima per il tubo diretto alla pompa dell'acqua, sfiliamo anche quello diretto alla testa del motore. Stacchiamo poi la presetta dal cavo proveniente dallo statore di accensione, solitamente attaccata al telaio della culla con delle fascette.

Togliamo poi il pignone dell'albero secondario, staccando il seeger che lo tiene in sede con la pinza apposta, sfiliamo il pignone e togliamo l'altro seeger, conserviamoli.
Passiamo ora a scollegare il cavo diretto alla pompa dell'olio (miscelatore automatico, o mixer) proveniente dallo sdoppiatore del filo del gas e il tubo proveniente dal serbatoio dell'olio diretto anch'esso alla pompa dell'olio.
Ora noteremo che il nostro collettore di aspirazione è attaccato al blocco con 4 brugole del 6, notiamo che su una di esse, precisamente quella in basso a destra stando in sella alla moto, è attaccato il cavo della frizione diretto alla bielletta della frizione, tramite un piccolo ugello, sarà quindi necessario svitare la brugola e sfilare l'ugello.

Il nostro lavoro di smontaggio del blocco motore dalla moto, è quasi finito, restano solo i 3 bulloni che lo tengono fissato al telaio della nostra piccolina. Per fare questo, consiglio di lavorare in coppia, in modo che uno tiene il dado da una parte, e l'altro svita il bullone dall'altra parte. Per le chiavi utilizzate, dipende dall'anno e il modello della moto, ma in genere sono due 10 oppure due 13.

Tolti i bulloni, il blocco è pronto per essere tolto dalla moto ed essere portato sul nostro banco da lavoro. Consiglio di pulire il blocco ulteriormente, prima di iniziare a smontarlo.

Ora arriva il bello ragazzi, per prima cosa, togliamo le 9 brugole del 6, che tengono fissato il semi carter che copre il gruppo di trasmissione, stando attenti che una brugola della pompa dell'acqua sarà più lunga delle altre. Tolto il copri carter avremmo dinnanzi a noi questa stupenda vista.




Come vedete, davanti abbiamo il gruppo frizione, composto dalla campana, il semi piattello, i dischi, il piattello fisso e le molle. Noi partiamo svitando le viti a cacciavite a stella, che tengono le molle. Un mio consiglio è di dare qualche colpo di martello leggero, per svitare questa viti senza sforzi. Quelle maledette 4 viti sono facilmente spanabili.
A questo punto togliamo il piattello spingidisco e sfiliamo i dischi della frizione. Ora, ci troveremo davanti l'asta spingidisco.




Sfiliamola e ribaltiamo il blocco sul banco, lasciando sotto la parte frizione su cui stiamo lavorando, e noteremo che uscirà dall'alberino primario una piccola biglia e un'asta lunga, tutto questo fa parte del meccanismo dell'asta spingidisco. (La bielletta quando viene azionata dalla leva della frizione tirata da noi, ruota su se stessa, spingendo l'asta lunga presente all'interno dell'albero primario, che a sua volte spinge la biglia che spinge l'asta spingidisco a fungo.

Teniamo da parte questa biglia e queste aste ed andiamo a spianare la copiglia che tiene bloccato il bullone che tiene calzato nell'albero il semi piattello. Svitiamo il bullone con una pistola, con montata una bussola del 17, e sfiliamo tutto il gruppo trasmissione rimanente (semi piattello e campana) stando attenti ai 3 rasamenti: uno spesso e dentato posto fra campana e semi piattello, e gli altri 2 (uno dentato e fine e un altro normale e fine) che si trovano sotto la campana (quello dentato sotto, con la dentatura verso il blocco, e quello normale sopra).

A questo punto con la nostra pistola e bussola da 19, togliamo il dado che tiene in sede il contralbero primario, e lo sfiliamo, stando attenti anche qui al rasamento e al fermo che lo tiene bloccato nell'alberino (come una sorta di chiavetta dell'accensione).

Con bussola da 17 svitiamo il bullone del pignone motore, ed anche qui sfiliamo tutto (pignone motore e ingranaggio di contralbero secondario), stando attenti e tenere da parte anche qui il fermo, che tiene fissati gli ingranaggi all'albero motore.

Ora giriamo completamente il blocco motore, e dedichiamoci al lato dell'accensione. Togliamo il copri volano che è tenuto sul carter da quelle 5 brugole.
Con la pistola e bussola del 15, svitiamo il dado che lo tiene fissato all'albero motore. Ora, armati di estrattore, togliamo il volano dall'albero, e ci troveremo davanti lo statore. Per togliere lo statore, dobbiamo battere un pò, come abbiamo fatto per le 4 viti della frizione, sulle brugoline che lo tengono fissato al carter. Svitate le 3 brugole sfiliamo lo statore. Stiamo attenti ora a togliere la chiavetta inserita nell'albero motore, che tiene fermo il volano, che altrimenti girerebbe per gli affari suoi, per toglierla basta picchiarla un pò con cacciavite e martello, leggermente.

Ora togliamo il collettore di aspirazione e il pacco lamellare, tramite le 4 brugole citate prima, stando attenti alla guarnizione che è fra pacco lamellare e carter, che potrebbe attaccarsi e rompersi, procediamo quindi con cautela.

Ora ci sarà da togliere il gruppo termico, ed il blocco sarà quasi pronto per essere aperto e vedere la meraviglia del cambio e del manovellismo.

Dobbiamo per prima cosa togliere i 4 dadi che tengono fissato tutto il gruppo termico ai prigionieri. Dovrete usare una chiave del 10. Tolti questi 4 dadi teneteli da parte, siccome sono dadi speciali del 7, difficilmente trovabili, nel caso dovreste perderli, andate da un meccanico di scooter e moto, e dovrebbe averli, al massimo ve li ordina.
A questo punto sfilate tutto il gruppo termico (testa e cilindro), e troverete il pistone attaccato alla biella.




Tramite lo spinotto infilato nella gabbia a rulli, che si trova all'interno dell'occhiello della biella. Questo spinotto sarà bloccato da due seeger, uno per parte. Sarà necessario toglierne solo uno e spingere fuori lo spinotto da quella parte. Fate così:
Prendete una pinza a becchi e togliete il seeger, prendendolo per le due sporgenze, stringendolo e toglierlo dalla sede
Se per esempio avete tolto il seeger destro del pistone, andate a sinistra e spingete fuori lo spinotto verso la parte destra, non essendoci più il seeger che lo blocca, lo spinotto uscirà tranquillamente. Tolto il pistone, conserviamo tutto.

Ultimo passaggio prima dell'apertura del blocco, è quello di svitare le 19 brugole del 6 che tengono accoppiati i 2 carter, tolte queste prendiamo un martello di gomma, e battiamo alternatamene e dolcemente sul cambio dal lato dell'accensione, sull'albero secondario (quello del pignone motore) e sul selettore (l'alberino dove si cambiano le marce). Piano piano vedrete che il blocco si aprirà, una volta aperto, potrebbe darsi che cadrà qualche pezzo, come forchette, rasamenti, ecc.

Nessun problema, l'importante è conservare tutto ordinatamente, che poi spiegherò io come rimontare.
L'albero nella maggior parte dei casi rimane dentro il carter accensione, per toglierlo basterà batterlo leggermente, sempre con il martello di gomma, piano piano e con pazienza uscirà.

Perfetto, il blocco è aperto.





MONTAGGIO

Dopo aver pulito tutti i vari i componenti ed i carter, si passa al rimontaggio del nostro Minarelli Am6. Si parte prima di tutto dagli eventuali paraoli e cuscinetti nuovi, per mettere i cuscinetti, eliminare quelli vecchi usando gli opportuni estrattori oppure battendoli dall'esterno, poi scaldare la sede del cuscinetto con una fiamma, che potrebbe essere il cannello, e inserire il cuscinetto nuovo (se non entra subito, battere leggermente con un martellino di gomma); per i paraoli, invece, una volta tolti quelli vecchi anche solo facendo leva con un cacciavite, mettere quelli nuovi mettendo un giro d'olio sia sul paraolio che sulla sua sede nel carter, e mandarli in sede a mano finché si riesce, poi battendoli leggermente con un martellino di gomma.

Ora il cambio. Solitamente il cambio si monta sul carter lato trasmissione.
Per permettere agli alberini di uscire da sotto il carter una volta infilati nei cuscinetti, mettete sotto degli spessori, che lo tengano alzato. (Possono essere pezzi di legno, ferro, quello che volete).
Per il montaggio del cambio Am6 avevo fatto tempo fa un video, ve lo ripropongo:


Montato il cambio, passiamo al montaggio dell'albero motore che viene montato solitamente sul carter lato accensione.
Ci sono 2 modi: il metodo degli spessori, e quello di battitura. Io vi esporrò quello di battitura. Mettete l'albero motore in una morsa, con il braccio che andrà nel carter accensione rivolta verso l'alto, stringendo leggermente il braccio che andrà dalla parte della trasmissione. Infilate il carter di accensione nella spalla dal lato accensione e battete leggermente i carter con il martello di gomma ed un tubo infilato nell'albero, fino a quando arriveranno a battuta sulla spalla dell'albero.

Ora, i carter sono pronti per la chiusura, dobbiamo solo applicare la guarnizione fra i 2 carter, che purtroppo per Am6 non viene prodotta, dovremo quindi utilizzare della pasta rossa o nera. Spargiamola su tutta la superficie di accoppiamento del carter dove abbiamo montato il cambio. Il mio consiglio è di metterne in abbondanza, meglio spendere quei 2 euro in più ma non rischiare. Stiamo anche attenti a non far andare pasta all'interno dei carter.




Una volta distribuita la pasta chiudiamo i due carter, prendendo il carter lato accensione con infilato l'albero, mettendo tutti gli alberini (dell'albero motore e degli alberini del cambio) nelle sue sedi. Cerchiamo di chiudere i carter a mano, se proprio non si riesce, aiutiamoci con un martellino di gomma battendo leggermente. Quando i carter sono chiusi, non perdiamo tempo e mettiamo subito tutte le 19 brugole, per far sì che la pasta asciughi nel modo ottimale.
Abbiamo chiuso i carter con il nostro albero motore.




Ora dobbiamo solo eseguire il procedimento inverso dello smontaggio. Ma comunque ve lo spiego. Partiamo prima di tutto dal gruppo termico, oliamo la gabbia a rulli e infiliamola nella sua sede sull'occhiello della biella. Infiliamo il pistone e lo spinotto, e fissiamo tutto con i seeger. Mettiamo ora la guarnizione di base del cilindro, che appoggeremo perfettamente sul carter motore. Il mio consiglio è quello di cambiare tutte le guarnizione del gruppo termico dopo uno smontaggio, per eseguire un lavoro preciso e pulito. Quando abbiamo montato il pistone dobbiamo infilarlo nella canna del cilindro in questo modo: Sia che il pistone sia monofascia che bifascia, noterete che nella sede della fascia, che un fermo, dobbiamo ruotare la fascia fino a trovare il fermo al centro della spaccatura della fascia, posizioniamo tutte e due le fasce correttamente, stringiamole con le dita e infiliamo il pistone nel cilindro. Ora metteremo le guarnizioni di testa e dei prigionieri (possibilmente nuove), andiamo a infilare la testa e a stringere i dadi dei prigionieri a 2kg.

Passiamo all'accensione, montare il piattello dello statore nella stessa posizione di quando l'avrete smontato, buona cosa è fare un segno sia su statore che carter prima di toglierlo, e poi far combaciare questi due segni al rimontaggio. Mettiamo un pò di frena filetti sulle 3 brugoline del piattello di statore, e stringiamole bene. Ora andiamo a inserire la chiavetta nell'albero motore, e successivamente a inserire il volano, facendo combaciare la chiavetta con la sua sede sul volano, mettere il bullone sulla filettatura dell'albero, e stringerlo a pistola pneumatica con una bussola del 15.
Ecco l'accensione montata.




Giriamo il blocco e andiamo a montare la trasmissione. Per prima cosa infiliamo i due ingranaggi di contralbero stando attenti a questa cosa: su questi due ingranaggi sono presente due segni, questi due segni devono combaciare fra loro, controllate bene nello smontaggio per capire meglio, inseriamo il fermo nell'albero motore e inseriamo il pignone motore. Stringiamo il bullone dell'albero con la pistola e la bussola del 17, e il bullone del contralbero con la bussola da 19.

Ora montiamo il gruppo frizione, prendiamo innanzitutto i rasamenti, e mettiamo la rondella dentata fine, per prima, con la dentatura rivolta verso il blocco motore, mettiamo poi in sequenza la rondella normale, la campana della frizione, la rondella dentata spessa, il semi piattello. E qua stiamo attenti. Dobbiamo mettere nel buco dell'albero primario per prima l'asta lunga, poi la biglia e poi l'asta a fungo, mettiamo ora la copiglia a sede sul semi piattello, mettiamo il dado con una goccia di frena filetti e stringiamolo con pistola e bussola da 17. Ora pieghiamo la copiglia sul bullone con un cacciavite e un martello, in modo che blocchi perfettamente il bullone.

Ora siamo giunti al montaggio dei dischi, qua stiamo bene attenti:
Ci sono 5 dischi di cellulosa e 3 di ferro... Quelli di ferro come noterai hanno un "pirolino" che avanza fuori...
Allora, devi fare così:
Metti per primo un disco di cellulosa, poi metti quello di ferro ricordandoti dove hai messo il pirolino, poi un altro di cellulosa, questo di ferro invece devi sfasarlo di 120° dal primo disco di ferro. 120° sul nostro semi piattello sono 8 dentini. Quindi, conta 8 dentini andando in senso orario dopo la posizione del primo disco di ferro, trovato il punto, mettici il secondo disco. Poi metti un'altro di cellulosa e fai la stessa cosa col terzo disco di ferro contando 8 dentini dalla posizione del secondo disco. Poi mettici l'ultimo dischetto di cellulosa e chiudi tutto con il piattello spingidisco.

Sul piattello spingidisco (o coperchio) noterete che è presente una freccia., quella freccia va messa allineata con un segno particolare che c'è sul semi piattello.
Stringete tutto con le 4 molle e mandatele bene a battuta stringendo le viti, magari cambiandole.

Ecco anche la trasmissione montata:




Ora passiamo al montaggio del copri carter e al caricamento della pedivella di accensione.
Applichiamo della pasta rossa sul carter, svitiamo il bullone dorato sopra con la chiave del 16, nel montaggio della pedalina bisogna mettere l'ingranaggio con il fermo, rivolto verso il basso, verso terra. Chiudiamo il semi carter. Mettiamo la pedalina sul mille righe, tiriamo indietro la pedalina fino a fargli fare quasi un giro, tenendola in quella posizione avvitiamo il bullone dorato, togliamo la pedalina dal millerighe, la mettiamo nella posizione giusta, più comoda a noi per accendere la moto, ed il gioco è fatto.
Ed abbiamo chiuso il blocco motore Minarelli Am6!




Ora manca solo il rimontaggio sulla moto, per prima cosa mettiamo il blocco nella sua sede nella culla del telaio, mettiamo i 3 bulloni che lo tengono fisso e li stringiamo, colleghiamo pacco lamellare, collettore e carburatore, miscelatore, frizione, marmitta, tubi acqua, pipetta, pignone, presetta accensione, mettiamo olio e acqua, e siamo pronti all'avviamento.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, Mattia (PonziHm). ;)
 

Commenti degli Utenti (totali: 23)
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Commenti NON Abilitati per gli utenti non registrati
Commento di: alessandro807 il 19-07-2010 12:03
bravo !!
immagino tu sia felice ora.. :)
Commento di: PonziRacing il 19-07-2010 12:39
Puoi dirlo forte! =)
Commento di: karl92 il 19-07-2010 12:21
Bell'articolo! molto utile ;)
Commento di: PonziRacing il 19-07-2010 12:39
Grazie mille Karl! =)
Commento di: tabiotto il 19-07-2010 13:12
Grande mattia. Prt= pasta rossa team ahahah
Commento di: fabioSIX il 19-07-2010 14:06
grandeeeeeee!!!!!!!!!
Commento di: dalcanaleluca il 19-07-2010 22:57
davvero bello l'articolo... ma quando ho visto la pasta mi sono cascate le braccia... la planarità dell'accoppiamento? il gioco assiale dell'albero? il gioco assiale di tutti gli ingranaggi a cavallo dei carter li hai controllati? la pasta non è un metodo pulito ne tantomeno valido!
usare una guarnizione avrebbe terminato bene un lavoro iniziato da dio ;)
Commento di: PonziRacing il 24-07-2010 18:26
Ciao, purtroppo la guarnizione, per i blocchi Minarelli Am6, non c'è. Anche da originali sono chiusi con della pasta nera.
Nella foto era ancora da spalmare... ;)
Commento di: Claps il 29-07-2010 16:36
Bravo, complimenti!! Bell'articolo molto dettagliato e curato!! ;)
Commento di: PonziRacing il 28-08-2010 01:47
Grazie mille ;)
Commento di: AndreTOPP il 05-11-2010 19:02
Bellissimo articolo! Davvero molto dettagliato e scritto facile! Dici che senza avere mai toccato un blocco riuscirò ad aprirlo da solo?
Commento di: PonziRacing il 29-11-2010 19:48
Se hai l'attrezzatura, un minimo di manualità, esperienza e conoscenze, si.
Grazie mille comunque ;)
Commento di: simoxsm94 il 28-01-2011 22:44
le fasce si stringono con le dita?! sono cosi morbide?
Commento di: Diego il 04-07-2011 00:53
Non sono tanto morbide ma nemmeno troppo dure, e le devi stringere te con le dita..ma non è nulla di tanto difficile ;)
Commento di: peppolo58 il 14-11-2011 22:15
ciao ragazzi sono nuovo a questo forum e mi sono registrato per chiedervi delle informazioni in riguardo alle flange nel minarelli am6 verticale. io ho una peugeot xr7 ed ho iniziato a sflangiarla leggendo dei forum simili ma mi è venuto un dubbio, ho trovato una flangia nella marmitta e quella l'ho tolta ma poi nel collettore ho trovato una specie di secondo rivestimento a partire dalla metà del collettore, poi nel pacco lamellare ho trovato un rettangolo di plastica bianca che si pùò estrarre e che sembra che riduca il diametro del pacco lamellare, alcuni dicono che è una flangia altri dicono che è un convogliatore di flussi e il diametro del pacco lamellare con il rettangolo di plastica coincide con il diametro del collettore . Io ho provato la moto senza quel rettangolo e la moto ha aquisito tantissima ripresa ma in cambio andava fuori giri e creava turbolenze e guidando con quel rettangolo aveva comunque un pò di ripresa in più ma non va più fuori giri. Poi ho letto da altre parti che la centralina che ha limita la velocota e che va o rimappata o sostituita.
le mie domande a voi sono:
-nel collettore è una flangia???
-nel pacco lamellare è una flangia e il pacco va lasciato senza il rettangolo o con il rettangolo???
-la centralina va cambiata oppure no ???
-cosa devo fare per avere il massimo della potenza dalla mia moto???
Commento di: lupin1991 il 26-12-2011 13:46
ciao non vedo dove e scritto come si monta la baccetta dell frizione nel carter non riesco ad incastrarla e un casino ..........
Commento di: ciec il 24-04-2013 16:41
salve, volevo sapere in quanto tempo si riuscirebbe a compiere l'intera operazione, grazie
Commento di: Omarhu il 24-09-2013 18:53
Buona sera, ho riciclato un minarelli am6 però ho notato un paio di cose, la prima che il miscelatore è stato tappato con qualche tipo di cola quindi vuol dire che devo fare la miscela da me, poi ho visto che nella parte posteriore del motore sopra il pignone che una pipetta che va dentro il carter, a cosa serve? Serve mica per l'olio? Non trovo nessuna risposta in giro.

Vi ringrazio in anticipo.

Saluti
Commento di: PonziRacing il 01-05-2015 22:37
Non me lo ricordavo questo articolo. 5 anni fa, bei ricordi :)
Mi sono allontanato un po per motivi lavorativi da questo mondo fantastico delle elaborazioni 50cc, ma penso proprio che ora ci ritornerò perché la malinconia è tanta Smile
Commento di: Gianlu03 il 13-06-2018 16:20
È fatto molto bene
Commento di: Pierluigix il 23-01-2019 13:51
Buondì. Qualcuno mi può aiutare a trovare lo schema del mio HM am6 50.
Grazie
Pierluigi
Commento di: Tred_ il 10-11-2021 21:51
Ma i dadi da stringere con la pneumatica hanno coppie di serraggio specifiche?
Commento di: antigiovannini il 28-05-2024 14:38
Salve,
vorrei chiedere, se qualcuno può aiutarmi a svelare un mistero sul cambio che ho io sul mio AM5.
Innanzitutto le forchette del secondario sono tutte e due dritte, non ce n'è una piegata, con le sporgenze una in basso e l'altra in alto, ma il vero mistero è che non riesco a montare il desmodromico posizionando la forchetta del primario al centro e le altre due alle estremità, ma riesco solo se la forchetta del primario la metto sopra e le altre due in basso e al centro.
Così sembra tutto funzionare, è possibile?
Vorrei essere sicuro prima di chiudere il tutto e fare danni.
Grazie in anticipo per l'aiuto.
Antonio