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Sondaggio: urto a 50 kmh = caduta da che altezza?

Risultati del sondaggio

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Voti Totali : 8

15598587
15598587 Inviato: 12 Apr 2016 16:05
Oggetto: Sondaggio: urto a 50 kmh = caduta da che altezza?
 

Piccolo quiz / sondaggio: senza barare e cercare subito la formulina su google, un urto a 50 km/h corrisponde a cadere da che altezza?

50 km/h non è una velocità alta, giusto? È il limite urbano da codice della strada. Un 50ino senza fermi supera tranquillamente questa velocità. Una bicicletta in discesa ci arriva senza problemi. Quindi la risposta è... ? eusa_think.gif
 
15598594
15598594 Inviato: 12 Apr 2016 16:23
 

Risposto, quesito simpatico risolvibile con semplice applicazione della fisica che si impara in qualsiasi liceo.

Più che altro faccio notare che parlare di caduta equivalente ha poco senso salvo schiantarsi contro un muro alla suddetta velocità, invece quando si cade da una moto si prende una prima botta ad il contatto con il terreno di una caduta da al massimo un paio di metri (caso di highside che lancia il pilota in aria), poi da li il danno lo fa l'attrito al suolo (e se non ci sono delle protezioni a consumarsi per te sono dolori, lo dico per esperienza personale) e l'urto contro eventuali barriere, ma queste avvengono dopo aver già perso velocità per effetto del suddetto attrito.
Possiamo dire che le energie in ballo sono simili, la fortuna è che, a differenza di una caduta dall'alto, per una caduta in moto spesso vengono dissipate in un arco di tempo sufficientemente lungo.

Altrimenti un pilota che cade a 300km/h come successo al povero Baz durante i test invernali avrebbe subito uno stress equivalente a qualcuno che si butta dal centesimo piano di un edificio, invece si è alzato senza nemmeno un osso rotto icon_razz.gif
 
15598608
15598608 Inviato: 12 Apr 2016 16:44
 

Kino87 ha scritto:
Risposto, quesito simpatico risolvibile con semplice applicazione della fisica che si impara in qualsiasi liceo.

Più che altro faccio notare che parlare di caduta equivalente ha poco senso salvo schiantarsi contro un muro alla suddetta velocità, invece quando si cade da una moto si prende una prima botta ad il contatto con il terreno di una caduta da al massimo un paio di metri



Sì, infatti ho parlato di urto a 50 km/h, non di caduta. Non sarò stato molto chiaro, ma intendevo proprio questo: se andiamo a sbattere contro qualcosa di rigido a 50 km/h, l'impatto equivale a cadere da che altezza?

Domandina che sottopongo a tutti quelli che mi dicono sempre: che cavolo ti metti a fare le protezioni in città, mica sei in pista... Io dico sempre che ogni scelta può essere quella giusta se presa in maniera consapevole, ma quanti di quelli che scelgono di andare in bermuda ed infradito in città sanno rispondere a questa banale domanda?

Poi, chiaro: contro certi urti non c'è protezione che ti possa salvare, ma il mio punto è che molti, troppi, pensano che in città non ci si possa far male perché le velocità sono basse.

In pista ci sono le vie di fuga. In città ci sono mille ostacoli, quindi se si cade in città è - purtroppo - molto probabile che la nostra scivolata sarà interrotta da un urto contro un qualcosa di rigido: un palo, un muro, una macchina parcheggiata, o addirittura un altro veicolo in movimento, nel qual caso la violenza dell'impatto sarà ancora maggiore.

Ultima modifica di londinese il 12 Apr 2016 18:59, modificato 1 volta in totale
 
15598646
15598646 Inviato: 12 Apr 2016 17:24
 

londinese ha scritto:
Sì, infatti ho parlato di urto a 50 km/h, non di caduta. Non sarò stato molto chiaro, ma intendevo proprio questo: se andiamo a sbattere contro qualcosa di rigido a 50 km/h, l'impatto equivale a cadere da che altezza?

Domandina che sottopongo a tutti quelli che mi dicono sempre: che cavolo ti metti a fare le protezioni in città, mica sei in pista... Io dico sempre che ogni scelta può essere quella giusta se presa in maniera consapevole, ma quanti di quelli che scelgono di andare in bermuda ed infradito in città sanno rispondere a questa banale domanda?

Poi, chiaro: contro certi urti non c'è protezione che ti possa salvare, ma il mio punto è che molti, troppi, pensano che in città non ci si possa far male perché le velocità sono basse.

In pista ci sono le vie di fughe. In città ci sono mille ostacoli, quindi se si cade in città è - purtroppo - molto probabile che la nostra scivolata sarà interrotta da un urto contro un qualcosa di rigido: un palo, un muro, una macchina parcheggiata, o addirittura un altro veicolo in movimento, nel qual caso la violenza dell'impatto sarà ancora maggiore.

Guarda, sicuramente ho letto male io icon_smile.gif E capisco e apprezzo lo scopo del thread.
Io già dall'inizio della mia carriera motociclistica giravo sempre con casco integrale, giacca con protezioni, paraschiena e guanti; dopo una scivolata a 60-65km/h ho aggiunto anche i pantaloni tecnici e sono in attesa di un pò di liquidità per degli stivaletti alti (al momento uso stivaletti da trekking che comunque qualcosa fanno).
La fortuna è che, specie fuori dagli ambienti cittadini, impatti contro corpi rigidi nell'immediato sono difficili. Anche sbattendo contro una macchina bisogna considerare che questa è decisamente più cedevole di un pezzo di cemento e spesso prima di toccare qualcosa di veramente rigido si ha la "fortuna" di strisciare o rotolare per qualche metro. Inoltre anche nell'impatto con un corpo rigido bisogna considerare che, salvo sfighe, si prendono ad angolo e quindi solo una componente dell'energia viene dispersa istantaneamente nell'impatto.
Nel mio caso specifico sono stato fortunato perché nonostante sia caduto in ingresso di curva non ho impattato contro nulla e, anzi, sono rimasto sempre ad almeno 3-4 metri dall'ostacolo fisso più vicino (guard rail).
C'è anche da dire che le protezioni da motociclista lavorano molto bene quando si tratta di smorzare impatti piccoli o permettere di scivolare senza consumarsi la pelle o ancora limitare i movimenti del corpo in modo da non trovarsi articolazioni dislocate. Contro un impatto, anche solo a 50km/h, contro un corpo rigido sono sicuramente d'aiuto ma temo che possano fare meno di quanto non sarebbe effettivamente necessario.

Detto questo: per me un casco integrale ed un paraschiena sono una necessità primaria, tutto il resto è ben gradito. Le rare volte che mi sono trovato a stare senza la giacca mi sentivo tanto a disagio quanto mi ci sento su una macchina senza cinture di sicurezza e di sicuro non mi sento tranquillo ne mi godo il giro (con buona pace dei promotori della scodella ed infradito ad oltranza, perché sennò sentono lesa la loro libertà)
 
15598651
15598651 Inviato: 12 Apr 2016 17:28
 

15m.... la butto lì...io trovo simpatico questo sondaggio ed anche interessante, effettivamente non si pensa quasi mai a quanto possono esser gravi le lesioni procurate a velocità considerate spesso "ridicole" e comunque è qualcosa di diverso dal solito "quale marmitta per il mio scooter".... icon_asd.gif
 
15598670
15598670 Inviato: 12 Apr 2016 17:43
 

non posso votare ma ve lo dico lo stesso icon_wink.gif equivale a circa 10 m di altezza
 
15598687
15598687 Inviato: 12 Apr 2016 18:00
Oggetto: Re: Sondaggio: urto a 50 kmh = caduta da che altezza?
 

londinese ha scritto:
un urto a 50 km/h corrisponde a cadere da che altezza?


non mi va di calcolarlo, ma i crash test delle auto sono fatti quasi tutti intorno ai 50 all'ora... presente come si riducono? :-O
un urto a 50 all'ora in auto contro un ostacolo fisso (muro di cemento armato, indeformabile) è considerato superiore alla resistenza umana, su qualsiasi auto, con airbag, ecc... la decelerazione è così forte che il cervello si spappola contro l'interno della calotta cranica.

ciao

WK
 
15598710
15598710 Inviato: 12 Apr 2016 18:25
 

ho risposto a 10 ma non so se sia giusto o meno,del resto basta non cadere. Le ritengo tutte raspe mentali bestiali perdonatemi.
 
15598857
15598857 Inviato: 12 Apr 2016 21:55
 

Vendo case. In città e provincia. Faccio 4/5 visite al giorno accompagnando gente a vederle. Devo girare spesso abbastanza velocemente da un capo all'altro di Trieste, che non è LOS Angeles ma nemmeno Forlimpopoli.

Giro sconto uno scooter 500, il mio mezzo di lavoro. In superstrada a 130 in città dipende. Ora con tutta la più buona volontà non mi ci vedo a portare i clienti a visitare una villa, in estate, con la tuta in pelle... nè uno soltanto dei altri 50 mila scooteristi che sfrecciano quotidianamente in città ha le protezioni.

Il fatto che nel 2003 un c******e mi abbia centrato e mi sia spezzato il gomito non protetto, non mi ha fatto e non mi fa cambiare idea. Succede se deve succedere e basta. Anche se prendo la moto per andare a prendere un gelato sulle stesse strade e alla stessa velocità con cui lo faccio in scooter, non mi bardo di tutto punto.

Vado con gli amici a fare una sparata? Tuta in pelle
Vado a farmi un week end in montagna? Giubbotto e pantaloni tecnici

Ma per il resto..
 
15599135
15599135 Inviato: 13 Apr 2016 10:17
 

gimmi61 ha scritto:


Il fatto che nel 2003 un c******e mi abbia centrato e mi sia spezzato il gomito non protetto, non mi ha fatto e non mi fa cambiare idea. Succede se deve succedere e basta. Anche se prendo la moto per andare a prendere un gelato sulle stesse strade e alla stessa velocità con cui lo faccio in scooter, non mi bardo di tutto punto.


È una tua decisione, presa in maniera consapevole ed informata.

Il nocciolo della questione secondo me è tutto qua: tu hai preso questa decisione in maniera consapevole ed informata, ma molti prendono decisioni simili sulla base di informazioni sbagliate. Quando avevo 16 anni io e i miei coetanei eravamo convinti che il casco integrale in città fosse inutile e ridicolo. Io non voglio mica rendere obbligatoria la tuta in pelle per andare in città - vorrei solo che ci fosse più consapevolezza, e che le decisioni su come bardarsi o meno fossero appunto prese in maniera informata.

La settimana scorsa sono stato due giorni a Roma. Temperatura stupenda, né troppo caldo, né troppo freddo. Avrò contato un 400 tra scooter e moto, nei tragitti aeroporto - città (non guidavo io) e in città. Pochissimi caschi integrali, pochissimi giubbini tecnici, non un solo paio di pantaloni o stivali da moto, e solo un tizio su una BMW R1200RT (in pieno centro) con dei guanti. In Italia manca proprio la cultura della sicurezza. Non faceva abbastanza caldo da rendere improponibile attrezzatura tecnica. Tutti i tizi che giravano con tracolle Louis Vitton e cappotti firmati sicuramente si sarebbero potuti permettere di spendere qualcosina in attrezzature. E, mentre capisco che dei sovrapantaloni in pelle sonoingombranti e non tutti hanno dove metterli, un paio di guanti con un minimo di protezioni non è né costoso né ingombrante. No, costi e ingombri c'entrano solo fino ad un certo punto: è proprio una questione di (mancanza di) cultura in Italia.
 
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