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Inviato: 23 Mar 2012 9:45
Oggetto: Ciao, sono un testadikasko
Ciao a tutti, amici a due ruote. Mi presento: ho quasi 50 anni, moglie, figli, e sono un testadikasko. Cambiate pure le lettere che sapete, non mi offendo, anzi. Da 30 anni poggio le chiappe su scooter vari per andare al lavoro. Due anni fa un amico mi dice: mai pensato di prendere la moto? No. Be', dopo due settimane lui si presenta con un VT750 canna di fucile nuovo di zecca che era una meraviglia, e dopo un mese - stufo di girare con quella ferraglia pesante e frenata a tamburo - torna dal conce Honda che gli riprende il VT al prezzo di acquisto e gli rifila un CBF600 con ABS. Da zero a due moto in un mese, felice come una pasqua. Io da una vita in Piaggio a rosicare. Da allora il rosico è diventato maniacale. Riviste, siti, forum (compreso il bellissimo Tinga!), annunci di usato. Un bambinone. Un giorno trovo quella "giusta": una Guzzi V7 bianca, pochi km, 5000 euro, marchio italiano, fascino retrò con quel faro tondo che mi ricorda i fumetti della Electra Glide di quand'ero piccolo, e con il cardano (manna per un imbranato che non saprebbe come pulire la catena). Il proprietario me la fa provare. Orgasmo puro. Ma all'ultimo stop, di fronte a mia moglie e al padrone del mezzo che già sentiva frusciare quel foglietto di carta chiamato assegno, tracchete, sono caduto. Ho dimenticato di tirare la frizione e la Guzzi è morta, trascinandomi lentamente giù. Poco male ma tanto spavento per quella leva nemica degli sputeristi, e invece della Guzzi ho preso un Carnaby 300, che almeno ha il faro tondo. Ma dopo sei mesi l'ormone è di nuovo impazzito. Ho ricominciato a guardare le Harley, poi gli enduro tipo Tiger perché più protettivi in città, poi le nude perché più agili, poi la Mana perché automatica e col serbatoio portacasco, poi le Bonneville o le Kawa W perché strafighe, poi le Cb di ogni cilindrata perché indistruttibili e con una linea senza tempo. Adesso mi intrigano le nuove Nc 700 Honda con il cambio dct, ma sono moto misteriose, la S nessuno l'ha mai vista, un mio amico giornalista mi ha detto che all'Eicma non potevi nemmeno avvicinarti. Ma soprattutto adesso leggo i forum, e passo dall'esaltazione per questi oggetti di sogno alla depressione per i rischi, l'abbigliamento, il meteo, gli incidenti (io per fortuna non mi sono fatto mai nulla, ma adesso che l'ho detto mi tocco laggiù). Intanto resto un testadikasko che non molla lo scooter, e il Carnaby è pure un po' scomodo. Vi abbraccio tutti. E, come si dice dalle vostre parti, LAMPS.