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Abbonamento Rai (Radio televisione italiana)
12946162
12946162 Inviato: 30 Gen 2012 7:39
 

Dai non insistere. Quasi tutte le sere su Rai 5 mi guardo Philippe Daverio, che da solo vale la rete.
E poi passo su RAI Movie per vedermi un film decente. Se mi levi Rai Movie dovrei andare su Iris dove pure danno i film, ma infarciti di pubblicità in stile Mediaset (che Dio li maledica; ma il Cav non diceva: "non si interrompe un'emozione" ? )
Adesso i programmi di Mediaset sono diventati una rassegna di pubblicità con intervalli di film e tette e culi..., che sono il pretesto per tenere la gente a guardarsi la loro pubblicità.
 
12946567
12946567 Inviato: 30 Gen 2012 10:39
Oggetto: mi hai frainteso
 

non scrivevo sarcaticamente, ringraziavo sinceramente 42, è stato chiaro. 42 spesso ha un tono da cui sembra abbia la verità in mano, e nella mia vita ho imparato a diffidare da chi sà un po troppo il fatto suo, ed esprime opinioni come fossero sentenze. Ma con l'ultima risposta è stato equilibrato. E si è anche capito che è dell'ambiente.

Che la Rai abbia l'obbligo di avere redazioni sparse qui e là, cosa di cui ci informa, effettivamente noi non ne teniamo conto. I tg locali, sono preziosi. Oggi però le tv locali svolgono un servizio di questo tipo che non ha nulla da invidiare ai tg regionali, che sono invece rimasti decisamente indietro, secondo me.

Non so se potremmo farne a meno delle redazioni locali. Sui dirigenti 42 ci dà una altra informazione, .........ce ne sono "a naso" troppi. E forse anche di giornalisti. Tutto incide sul bilancio......e sul canone Rai. Per natura sono sempre più portato a pensare che in linea generale si possa tagliare dove "ce ne è di più, che di meno". Con questo voglio dire che se Rai ha qualche operatore in più, ciò incide poco. Se invece ha qualche dirigente in più, questo incide molto, economicamente.

La mia frase sui canali effettivamente è una boutade, scorretta. E hai ragione tu, i canali alternativi, rai 4, rai yoyo sopratutto, rai movie, costano molto poco e danno tanto. Ed è questo che mi irrigidisce. La Rai deve fare servizio pubblico, e onestamente la considerazione che i programmi più costosi sono anche i più beceri.......non so dove stia il servizio pubblico, nei pacchi? o nella scossa? o in ballando? riformulerei la frase sostituendo al termine canali, erroneamente impiegato e me ne scuso, con programmi.

Ma pensandoci bene la frase è comunque fuori luogo in quanto ciò che ho detto è comunque sbagliato. Non è una questione di audience, ma di servizio pubblico e utilità. E fondamentalmente la gente è contrariata dal canone per, in primis, il canone stesso in quanto tassa e secondo, perché ritiene che la Rai svolga troppo poco servizio pubblico.

Il canale migliore rai per il servizio pubblico è RAI YOYO, e non scherzo. In qualsiasi momento per mia figlia sò che posso accendere la tv su un canale di cartoni animati sicuri per la prima infanzia. Solo quello vale un canone (non da oltre cento euro).
 
12946671
12946671 Inviato: 30 Gen 2012 11:05
Oggetto: Re: mi hai frainteso
 

atreoing ha scritto:
La Rai deve fare servizio pubblico, e onestamente la considerazione che i programmi più costosi sono anche i più beceri.......non so dove stia il servizio pubblico, nei pacchi? o nella scossa? o in ballando? riformulerei la frase sostituendo al termine canali, erroneamente impiegato e me ne scuso, con programmi.

Ma pensandoci bene la frase è comunque fuori luogo in quanto ciò che ho detto è comunque sbagliato. Non è una questione di audience, ma di servizio pubblico e utilità. E fondamentalmente la gente è contrariata dal canone per, in primis, il canone stesso in quanto tassa e secondo, perché ritiene che la Rai svolga troppo poco servizio pubblico.

E su questo concordo in pieno, ma mi permetto di riprendere un discorso fatto in precedenza e dal quale non si puo' prescindere.
Per farlo, pero', ho bisogno di fare un salto indietro nel tempo.
Si era all'inizio degli anni '70, e BBC (mica pizza e fichi...) decise di darsi uno sguardo intorno per riorganizzarsi e dare un servizio migliore.
Analizzate le altre realta' radiotelevisive pubbliche, decisero che l'azienda di riferimento doveva essere (tenetevi forte) proprio la RAI.
Per diversi mesi i vertici BBC studiarono struttura, organizzazione, metodologie produttive della RAI e ne estrassero il meglio per applicarlo alla loro realta'.
Da quel periodo sono passati 40 anni scarsi... e la BBC e' diventata oggi un modello di riferimento per cio' che deve essere considerato Servizio Pubblico (con le maiuscole).
A tanti anni di distanza, l'unica cosa che accomuna ancora le due aziende e' il fatto che l'imposta relativa e' in testa alle insofferenze della popolazione. icon_lol.gif
A differenza dell'Italia, pero', l'evasione del canone (circa 170 Euro se consideriamo il cambio puro e semplice, al netto della differenza del costo della vita) e' considerata un reato fiscale grave (teoricamente punibile con il carcere) e l'evasione e' minore, e porta nelle casse della "zia" circa 3,5 milioni di sterline ogni anno.

Questo consente a BBC di essere autosufficiente, ovvero di vivere di solo canone, senza pubblicita'.
In Italia, invece, il canone viene pagato da una percentuale compresa tra il 75 e l'80 percento dei proprietari di TV ed e' il piu' basso (sempre senza calcolare il costo della vita) d'Europa, dove (italia esclusa) si va dai 116 Euro della Francia ai 263 dell'Austria (dati 2009).

La premessa (lunga, lo ammetto) mi serviva per spiegare il perche' dei "pacchi", delle "scosse" e dei "ballando".
Sono programmi costosi, ma seguiti... talmente seguiti da generare un fatturato pubblicitario superiore al loro costo di produzione/realizzazione... e sono soldi che vanno poi a finanziare i TG, i "report", i "TG2 speciale" ed i "passaggi a nord-ovest".. ahime', vanno a finanziare anche i "porta a porta" (ma quel "ahime'"e' una considerazione personale.... icon_wink.gif )

In ragione di questo meccanismo perverso, accade che per uscirne, l'unica soluzione sarebbe aumentare il canone da una parte e aumentare il numero di iprogrammi di servizio dall'altra.
Chi deve fare il primo passo, pero'?
I cittadini, accettando un aumento che DOPO portera' una programmazione piu' qualificata?
La RAI, accettando di eliminare programmi "futili" ma redditizie sostituendoli con programmazione di servizio che DOPO consentira' di ottenere una deguato finanziamento dal canone?
 
12946700
12946700 Inviato: 30 Gen 2012 11:13
 

Comunque io non credo che gli italiani, anche se avessero programmi qualificati, pagherebbero.
L'italiano non vuole pagare, punto e basta.
Tutte le manfrine dei "se" sono scuse patetiche!
Mettetevi la mano sul cuore e pensateci: all'italiano semplicemente non va che gli si mettano le mani nella borsa e si lamenterà SEMPRE se qualcuno gli toglie anche 1 centesimo (seppure per dargli un SERVIZIO).
 
12946778
12946778 Inviato: 30 Gen 2012 11:35
Oggetto: ariadne
 

Su questo non ci piove! icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif
 
12947000
12947000 Inviato: 30 Gen 2012 12:43
 

Ariadne ha scritto:
Comunque io non credo che gli italiani, anche se avessero programmi qualificati, pagherebbero.
L'italiano non vuole pagare, punto e basta.
Tutte le manfrine dei "se" sono scuse patetiche!
Mettetevi la mano sul cuore e pensateci: all'italiano semplicemente non va che gli si mettano le mani nella borsa e si lamenterà SEMPRE se qualcuno gli toglie anche 1 centesimo (seppure per dargli un SERVIZIO).

Hai fatto centro. icon_confused.gif
 
12947018
12947018 Inviato: 30 Gen 2012 12:48
Oggetto: Re: Abbonamentro Rai (Radio televisione italiana)
 

manalb ha scritto:


beh col bollo ci pago più o meno le strade, che tutti usiamo. cosa diversa dalla rai che non siamo obbligati ad usare....

per l'ici non mi esprimo, stesso discorso che per il canone.

mi faccio una casa nuova, pagando tutti i materiali con l'iva, idraulici, elettricisti, tutti pagati regolarmente(si spera versando successivamente le imposte dovute) e poi mi domandi un affitto per poter abitare dentro casa mia......lasciamo stare và


E infatti belle strade ha l'Italia. Nonché begli edifici. No?

Ma perché non controllare il resto del mondo? L'italia ha problemi molto seri, ma nessuno vede dove è effettivamente meglio. Il bollo auto in Australia ha prezzo fisso: 700 au$. E nessuno si lamenta, dato che effettivamente le strade sono perfette.

Qui io pago 45€ all'anno, e sono contento di pagarlo, dato che a qualcosa serve. L'ICI... beh, dato il debito da quando è stato tolto, direi che ci sta che lo rimettano. Oltretutto nel mondo c'è. Anche ben più alto che in Italia:

  1. Francia: due imposte sulle casa, entrambe prelevate dallo Stato, la ’taxe fonciere’ e la ’taxe d’habitation’ (che viene poi riversata ai comuni). L’ammontare delle due tasse per un appartamento di 40 metri quadri nel centro di Parigi è di circa 1.400 euro all’anno.
  2. Spagna: Si chiama Ibi, Impuesto sobre bienes inmuebles. E’ una tassa locale variabile a seconda dei comuni. Corrisponde a fra lo 0,3 per cento e l’1,1 del valore catastale dell’immobile.
  3. Belgio: In Belgio esiste la ’precompt immobilier’, che si applica in base alle regioni e al valore catastale dell’immobile. L’aliquota è del 10 per cento nelle Fiandre e del 12,5 a Bruxelles e in Vallonia.
  4. USA: Negli Usa c’è la property tax, raccolta dal governo locale, che varia, fra i diversi Stati, da un minimo dello 0,2 per cento al 4 del valore della casa. In alcuni casi, poi, è possibile usufruire di uno sgravio fiscale della tassa, per 10 anni.


Bastano? Il canone, come tutte le tasse, serve. Se tutti lo pagassero, costerebbe molto meno. Come tutto, del resto. Oltretutto secondo me da quando la RAI ha anche il digitale, ha una quantità di buoni programmi nettamente superiore al vecchio analogico.

Personalmente lo paghiamo. E papà lavora in RAI dal 1988, e non l'ho mai visto cazzeggiare, anzi, ha sempre sgobbato per 2 lire, pure di notte.

Ma forse noi non facciamo testo, dato che le tasse le paghiamo tutte, e sempre personalmente, esigo che anche gli altri le paghino: esigere col telefono in mano e il 117 composto lo scontrino al bar non è cosa degna di una nazione tra le più ricche del mondo. 0509_down.gif
 
12947967
12947967 Inviato: 30 Gen 2012 16:51
 

42 ha scritto:
pazuto ha scritto:
questo è vero, ma l'agenzia delle entrate deve essere sicura al 100% che io abbia un apparecchio, e l'unico modo per farlo è entrare in casa mia, cosa che abbisogna di un mandato, presumo.

e non penso proprio che le fdo si sbattano a controllare se io ho la tele......

o magari lo fanno??? a qualcuno è successo???

Esatto... ti deve arrivare un pubblico ufficiale... e il problema e' proprio questo.
Siccome di quei 112 Euro, allo Stato, rimane solo una minima parte (una decina di euro, se ricordo bene), lo sbattimento (ed i costi) per recuperarli sono economicamente un disastro...

Comunque si', ogni tanto qualcuno viene pescato, ma piu' per azione "dimostrativa" che per una reale volonta' di recuperare i soldi.


Se le possibilità di essere "sgamati" fossero così remote credo che ci sarebbe un sacco di gente che avrebbe smesso da un pezzo di pagare.


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12947979
12947979 Inviato: 30 Gen 2012 16:53
 

Ariadne ha scritto:
Comunque io non credo che gli italiani, anche se avessero programmi qualificati, pagherebbero.
L'italiano non vuole pagare, punto e basta.
Tutte le manfrine dei "se" sono scuse patetiche!
Mettetevi la mano sul cuore e pensateci: all'italiano semplicemente non va che gli si mettano le mani nella borsa e si lamenterà SEMPRE se qualcuno gli toglie anche 1 centesimo (seppure per dargli un SERVIZIO).


Forse perchè siamo abituati che per darci un servizio da 10 ci tolgono 100, bene che vada.


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12949298
12949298 Inviato: 30 Gen 2012 21:34
 

Citazione:
Il canone, come tutte le tasse, serve. Se tutti lo pagassero, costerebbe molto meno. Come tutto, del resto.


d'accordo su tutto ma non su questo, se lo stato incassasse di più spenderebbe di più, anche solo per cominciare a pareggiare il debito pubblico servirebbe un periodo di tassazioni strordinarie come questo per parecchi decenni
 
12950246
12950246 Inviato: 31 Gen 2012 0:16
 

SteGPR ha scritto:
Citazione:
Il canone, come tutte le tasse, serve. Se tutti lo pagassero, costerebbe molto meno. Come tutto, del resto.


d'accordo su tutto ma non su questo, se lo stato incassasse di più spenderebbe di più, anche solo per cominciare a pareggiare il debito pubblico servirebbe un periodo di tassazioni strordinarie come questo per parecchi decenni


Mi permetto di dissentire su questa affermazione con un piccolo OT, un maggior incasso indica un maggior spreco e caso emblematico di questa mal gestione cito 640.000 auto blu...nonostante il gettito fiscale sia aumentato il deficit non accenna a calare. icon_rolleyes.gif

Fine OT
 
12950310
12950310 Inviato: 31 Gen 2012 1:35
 

Citazione:
Mi permetto di dissentire su questa affermazione con un piccolo OT, un maggior incasso indica un maggior spreco e caso emblematico di questa mal gestione cito 640.000 auto blu...nonostante il gettito fiscale sia aumentato il deficit non accenna a calare. icon_rolleyes.gif


ma allora siamo d'accordo icon_biggrin.gif
il mio è un esempio di come andrebbero utilizzati, credo bene, i soldi
che poi vengano sperperati in auto blu, stipendi da capogiro per parlamentari&co, opere inutili, etc, etc è una triste realtà
comunque il succo non cambia: entra x, esce x e anche di più

fine OT
 
12950364
12950364 Inviato: 31 Gen 2012 7:56
 

Diciamo che le spese dello Stato sono commisurate alle tasse incassate e non viceversa.
Una politica fiscale che recuperasse l'evasione servirebbe solo ad aumentare le risorse (e le spese) dello Stato, non a ridurre le tasse, anche se questo è stato promesso da Monti.
Però le maggiori entrate sarebbero accettabili se venissero spese per favorire l'occupazione e per investimenti mirati, non per fornire auto blu a tutti i funzionari di Stato.
 
12951655
12951655 Inviato: 31 Gen 2012 14:57
 

Faccio un esempio:

Se lo stato guadagna 100 dalle tasse, pagate solo dal 50% dei cittadini (quindi dovrebbe guadagnare 200), e attualmente spende 300, la cosa non va bene, e il capo dello stato mette altre tasse, per arrivare almeno a 250-300.

Se si riesce a far pagare a tutti le tasse, si arriva ad un guadagno di circa 500-600, e quindi la spesa da 300 sale a 550-600, facendo cose migliori per lo stato, e senza andare in passivo.

Per me se l'Italia riuscisse a non andare in passivo sarebbe già una conquista. icon_rolleyes.gif
 
12952384
12952384 Inviato: 31 Gen 2012 17:26
 

narkelion ha scritto:
Faccio un esempio:

Se lo stato guadagna 100 dalle tasse, pagate solo dal 50% dei cittadini (quindi dovrebbe guadagnare 200), e attualmente spende 300, la cosa non va bene, e il capo dello stato mette altre tasse, per arrivare almeno a 250-300.

Se si riesce a far pagare a tutti le tasse, si arriva ad un guadagno di circa 500-600, e quindi la spesa da 300 sale a 550-600, facendo cose migliori per lo stato, e senza andare in passivo.

Per me se l'Italia riuscisse a non andare in passivo sarebbe già una conquista. icon_rolleyes.gif


ti lancio un idea....e se diminuissero le spese invece? icon_eek.gif
 
12952502
12952502 Inviato: 31 Gen 2012 17:51
 

narkelion ha scritto:
Faccio un esempio:

Se lo stato guadagna 100 dalle tasse, pagate solo dal 50% dei cittadini (quindi dovrebbe guadagnare 200), e attualmente spende 300, la cosa non va bene, e il capo dello stato mette altre tasse, per arrivare almeno a 250-300.

Se si riesce a far pagare a tutti le tasse, si arriva ad un guadagno di circa 500-600, e quindi la spesa da 300 sale a 550-600, facendo cose migliori per lo stato, e senza andare in passivo.

Per me se l'Italia riuscisse a non andare in passivo sarebbe già una conquista. icon_rolleyes.gif


Il problema è che tu ragioni con il cervello del buon padre di famiglia e non con il cervello del politico.
Vanno bene le tasse, l'aumento dell'iva e della benzina, del canone rai e va bene anche andare in pensione due anni dopo, siamo in un momento difficile e ci stanno tutte queste cose, però si dovrebbe vedere un impegno come minimo uguale a ridurre le spese.
Te questo impegno a ridurre le spese l'hai visto???
Io fino ad ora non ho saputo che sia stato risparmiato un solo euro.

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12952525
12952525 Inviato: 31 Gen 2012 17:56
 

manalb ha scritto:
narkelion ha scritto:
Faccio un esempio:

Se lo stato guadagna 100 dalle tasse, pagate solo dal 50% dei cittadini (quindi dovrebbe guadagnare 200), e attualmente spende 300, la cosa non va bene, e il capo dello stato mette altre tasse, per arrivare almeno a 250-300.

Se si riesce a far pagare a tutti le tasse, si arriva ad un guadagno di circa 500-600, e quindi la spesa da 300 sale a 550-600, facendo cose migliori per lo stato, e senza andare in passivo.

Per me se l'Italia riuscisse a non andare in passivo sarebbe già una conquista. icon_rolleyes.gif


ti lancio un idea....e se diminuissero le spese invece? icon_eek.gif


Questo è uno dei motivi per cui gli italiani non desiderano pagare le tasse di cui il canone forse è simbolo...

Paghiamo le tasse x 100, abbiamo un debito di 60 e lo stato spende 120 quindi il debito sale a 80, quindi questa mal gestione protratta da anni fa si che ogni tassa viene odiata specie quando chi le impone non fa alcuna fatica ad arrivare a fine mese.

Lasciamo fuori la politica che questo è un mal costume generico e non di destra o sinistra, la mia è solo una constatazione dei fatti.
 
12952749
12952749 Inviato: 31 Gen 2012 18:43
 

bigsen ha scritto:


Questo è uno dei motivi per cui gli italiani non desiderano pagare le tasse di cui il canone forse è simbolo...

Paghiamo le tasse x 100, abbiamo un debito di 60 e lo stato spende 120 quindi il debito sale a 80, quindi questa mal gestione protratta da anni fa si che ogni tassa viene odiata specie quando chi le impone non fa alcuna fatica ad arrivare a fine mese.

Lasciamo fuori la politica che questo è un mal costume generico e non di destra o sinistra, la mia è solo una constatazione dei fatti.


Già, non che gli italiani pretendano che chi impone le tasse faccia fatica ad arrivare a fine mese (ci mancherebbe altro) ma penso che ogni italiano gradirebbe da queste persone almeno qualche piccola rinucia ai loro privilegi.


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12952835
12952835 Inviato: 31 Gen 2012 18:59
 

bigsen ha scritto:


Questo è uno dei motivi per cui gli italiani non desiderano pagare le tasse di cui il canone forse è simbolo...

Il canone e' invece proprio una di quelle che... tanto entra e tanto esce.
Se in 20 milioni pagano il canone, 2240 milioni di euro vanno alla RAI (anzi, meno... lo stato si tiene una percentuale) e il resto RAI lo deve recuperare dalla pubblicita' e dalla vendita dei programmi
 
12953695
12953695 Inviato: 31 Gen 2012 21:22
 

biondob ha scritto:


Il problema è che tu ragioni con il cervello del buon padre di famiglia e non con il cervello del politico.
Vanno bene le tasse, l'aumento dell'iva e della benzina, del canone rai e va bene anche andare in pensione due anni dopo, siamo in un momento difficile e ci stanno tutte queste cose, però si dovrebbe vedere un impegno come minimo uguale a ridurre le spese.
Te questo impegno a ridurre le spese l'hai visto???
Io fino ad ora non ho saputo che sia stato risparmiato un solo euro.

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Buon padre di famiglia? Non so se ringraziarti... icon_asd.gif icon_asd.gif

Parlo da uno che ora come ora si vede un lavoro di m***a, mal pagato e non avrà mai una pensione, pur magari dopo 6 anni di università. eusa_wall.gif eusa_wall.gif

Io sinceramente mi trovo meglio con l'attuale gestione che con la precedente. Meglio dire "non abbiamo fatto nulla per 60 anni, ora si paga", che dire "va tutto bene, ora tolgo anche IRPEF e IRAP, tranquilli..." e chissà che succedeva dietro. 0509_mitra.gif
 
12956671
12956671 Inviato: 1 Feb 2012 16:30
 

Sinceramente trovo esagerato il costo canone rai (ok, l'avranno chiamato con un'altro nome, ma di fatto questo rimane, perché a chi vanno la maggior parte dei soldi?)

innanzitutto, a parer mio, dovrebbe essere un abbonamento volontario: se voglio guardare una tv con meno pubblicità delle altre, con programmi culturali validi, che parli anche del mio territorio con le edizioni locali dei tg, con telegiornali obbiettivi e di qualità, bene allora pago e guardo. Se non mi interessa tutto ciò non pago e non guardo. Mi sembra semplice. Se poi la maggior parte degli Italiani non vorrà pagare perché non interessa questo tipo di servizio, chiudiamo baracca e burattini (cioè vendiamo o la trasformiamo in una televisione di tipo commerciale che non gravi sulle tasche dei cittadini), visto che non si tratta di un servizio pubblico essenziale, tipo la sanità.

Inoltre mi permetto di sottolineare che, pur mantenendo un canone, lo si potrebbe ridurre diminuendo certi compensi faraonici (vedi Celentano*), quindi utilizzando ciò che "avanza" dei soldi guadagnati in inserzioni pubblicitarie da queste trasmissioni, direttori super-pagati, spot sul canone rai appaltati a ditte esterne invece che realizzati dalla divisione interna di pubblicitari (quindi, in questo caso, pagati, perché sono comunque assunti, e tenuti a scaldare le poltrone, invece che lavorare! quando ho letto questa notizia non volevo crederci!).

Trovo anche inammissibile pagare per avere telegiornali faziosi (vedi Minzolini), pieni di notizie futili (vedi un qualsiasi TG1, TG2, TG3), dirigenti di nomina politica che sono lì solo perché hanno qualche tessera di partito o sono molto vicini a certi esponenti politici, talk-show anch'essi schieratissimi (vedi il defunto Annozero o il sempreverde Porta a Porta)

* "porta soldi in pubblicità" si dirà a riguardo di Celentano... a parer mio dovrebbe esser lui a pagare per comparire sul palco di San Remo, visto che è appena uscito il suo ultimo cd e chi ci guadagna di più in termini di pubblicità è lui, non certo chi starà ad ascoltare le sue solite quattro banalità che è in grado di dire.
 
12956718
12956718 Inviato: 1 Feb 2012 16:41
 

Panzo ha scritto:
dovrebbe essere un abbonamento volontario: se voglio guardare una tv con meno pubblicità delle altre, con programmi culturali validi, che parli anche del mio territorio con le edizioni locali dei tg, con telegiornali obbiettivi e di qualità, bene allora pago e guardo. Se non mi interessa tutto ciò non pago e non guardo. Mi sembra semplice.

E' tutt'altro che semplice... i due grassettati si contrastano a vicenda.
RAI puo' (anzi... DEVE!!!) trasmettere meno pubblicita' proprio perche' e' anche pagata tramite il canone.

Ho sottomano i dati del 2008, per cui riporto quelli... (che poi sono gli stessi che ho riportato in un altro pots piu' sopra:

Introiti in milioni di Euro:
RAI - 2695 (1603 dal canone e 1092 dalla pubblicita')
Mediaset - 2165 (tutti dalla pubblicita')

Che poi, a ben guardare... tutti quei milioni di pubblicita' (3257 tra RAI e mediaset) li paghiamo comunque noi quando compriamo i prodotti reclamizzati icon_wink.gif
 
12956777
12956777 Inviato: 1 Feb 2012 16:54
 

42 ha scritto:

E' tutt'altro che semplice... i due grassettati si contrastano a vicenda.
RAI puo' (anzi... DEVE!!!) trasmettere meno pubblicita' proprio perche' e' anche pagata tramite il canone.

non vedo nessun contrasto.

se pago sky, guardo i loro programmi e non vedo la pubblicità perché pago loro un "canone".
se non pago sky, non vedo nessun loro programma e se voglio guardare la tv, sarò "costretto" a guardare una tv commerciale dove trasmettono pubblicità.

non mi risulta che Sky obblighi tutti gli Italiani (anche chi non è interessato a guardare i suoi programmi) a pagare il suo abbonamento, per mantenere dei canali senza pubblicità. Capisco che la Rai abbia più vincoli, come hai già spiegato, ma a parer mio se la maggior parte dei cittadini non sono interessati a pagare e usufruire di tale servizio, che si smantelli la Rai!
 
12956788
12956788 Inviato: 1 Feb 2012 16:58
 

Ma non mi sembra che Sky sia senza pubblicità, anzi. Sai quanto costa uno spazio da 30 secondi tra primo e secondo tempo del derby? Probabilmente più del doppio di uno stipendio medio annuale. 0509_mitra.gif
 
12963448
12963448 Inviato: 3 Feb 2012 1:42
 

...scusate se intervengo solo ora ma l'ho appena scoperto il topic, e vorrei dire la mia perche' sono molto amareggiato per non dire altro comunque vorrei chiarire alcuni punti...

1- partiamo dal presupposto che e' la diretta concorrenza che fa un prodotto qualitativamente "migliore" perche' non puo' permettersi di farsi scappare la clientela, di conseguenza lo stato non puo' essere di parte e obbligare ad una tassa,...se sky da un sevizio migliore allora rai perde clienti dunque si deve rimboccare le maniche per migliorare, ripeto, e' la concorrenza che garantisce la qualita' e non la garanzia da parte dello stato, ma qui posso essere di parte perche' io privatizzerei praticamente tutto, cosi' poi vediamo i milioni di impiegati statali cosa fanno per mandare certificati di malattia se sanno che rischiano di andare a casa se non lavorano...!!

2- pagare una tassa di possesso??...ma il televisore che ho comprato io e pagato 1200 euro sudando e lavorando, forse qualcuno mi ha aiutato con degli incentivi??...sapete quanto tasse gia' ci ho pagato sul televisore di 1200 euro?? non ho un affitto da pagare,...a questo punto facciamo una tassa di possesso per tutto, per i cellulari, per gli orologi, per le batterie, per la pentola ecc... sapete una ditta produttrice quanto paga per importare un televisore?? a questo punto fate pagare direttamente a loro la tassa di possesso ed evitate gia' un po di evasione, tanto e' sempre il cliente finale ha pagare...

3- io pago 80 euro al mese di sky che in un anno si quantifica in 960 euro, che facciano gli accordi per la "sola tassa di possesso" direttamente con loro, magari dandogli un 10%, ma lascino liberi i cittadini di decidere quale programmi guardare, MI RIFIUTO di pagare un servizio fatto da vecchi, ignoranti, isola dei famosi, occultazione da parte dei tg di dare un'informazione reale, piena di pubblicita' e programmi deficienti come i pacchi o l'identita', io sono un cittadino che gia' paga il 55% di media di tasse allo stato e che si ritrova con una mala sanita', una mala politica, strade disastrate, clientelismo nelle forze dell'ordine, e potrei continuare all'infinito, ma dentro casa mia decido io se guardare e pagare la tv che mi piace...

4- riguardo le tasse che dobbiamo pagare tutti,...penso che prima di mettere le mani nelle tasche gia' squattrinate degli italiani si debba eliminare l'enorme spreco della politica e del suo indotto, leggendovi alcune cose della famosa "casta" rimarrete sconvolti partendo da cose ridicole come le posate che si usano alla mensa del parlamento che costano a noi 80.000 euro l'anno, 15.000 euro l'anno per i posaceneri, ecc...
qualche tempo fa mi feci un calcolo approssimativo su tutte le spese che lo stato ha annualmente compreso politica e indotto, ne usci':

- dimezzando in numero dei parlamentari,
- dimezzando lo stipendio dei parlamentari che ricordo essere 21.000 euro lordi mensile
- dando una pensione massimale agli ex parlamentari che ricordo essere a migliaia poiche' basta entrare in parlamento per 2 giorni per assicurarsi la pensione per tutta la vita...
- dimezzando le auto blu
- eliminando completamente i privilegi dei parlamentari
- far rientrare tutti i liquidi ed i capitali nonche' le azioni e gli investimenti dei primi 1000 piu' ricchi d'italia che ricordo portano tutto in svizzera per la leggera o nulla pressione fiscale, primo marchionne,

..cosi' facendo in 10 anni riporteremmo il bilancio italiano a 0 diventando il primo paese europeo per produttivita' e ricchezza, in poche parole il vero problema non siamo noi che non paghiamo il canone rai, ma loro a sfarzare con i nostri soldi!!

ps. se non mi credete conti alla mano vi posto in numeri di quello che ho detto...
 
12963462
12963462 Inviato: 3 Feb 2012 2:13
 

guardatevi questo filmato per intero, dopo parleremo meglio....


 
12965292
12965292 Inviato: 3 Feb 2012 15:18
 

mistergiovix ha scritto:


1- partiamo dal presupposto che e' la diretta concorrenza che fa un prodotto qualitativamente "migliore" perche' non puo' permettersi di farsi scappare la clientela, di conseguenza lo stato non puo' essere di parte e obbligare ad una tassa,...

Allora si dovrebbe, per contro, consentire a RAI di fare davvero concorrenza, consentendole:
1) di avere un affollamento pubblicitario pari a quello concesso alle televisioni private
2) di decidere cosa e quando mandare in onda (fatte salve le fasce protette)
3) di chiudere tutte quelle sedi che costano piu' di quanto producono (penso a piccole sedi come Aosta, Campobasso.. per citarne un paio)
4) di dismettere le redazioni bilingue (Aosta, Trieste, Bolzano...)
5) di cessare l'attivita' del CCISS
6) di cessare la realizzazione dei programmi per ipo e non vedenti

Ovvero di tutte quelle attivita', servizi, produzioni che "non rendono".

Se sei d'accordo con tutto questo, allora OK, ma ci ritroveremo con una RAI equiparabile a Mediaset e senza un servizio pubblico.

Dirai che RAI non fa "davvero" servizio pubblico, ma allora il problema non e' quello di chiudere RAI o di trasformarla in Mediaset, ma di far si' che i soldi del canone siano utilizzati al meglio.

Quando chi governa una "res publica" dice "non funziona, privatizziamola" significa semplicemente che non e' capace di fare il suo lavoro.

E i risultati delle privatizzazioni si sono visti... vogliamo parlare di Autostrade?


Il resto, perdona, ma sa tanto di demagogia (e posso anche capire...) e soprattutto, con RAI, non c'entra una beata mazza
 
12965579
12965579 Inviato: 3 Feb 2012 16:17
 

42 ha scritto:

Allora si dovrebbe, per contro, consentire a RAI di fare davvero concorrenza, consentendole:
1) di avere un affollamento pubblicitario pari a quello concesso alle televisioni private
2) di decidere cosa e quando mandare in onda (fatte salve le fasce protette)
3) di chiudere tutte quelle sedi che costano piu' di quanto producono (penso a piccole sedi come Aosta, Campobasso.. per citarne un paio)
4) di dismettere le redazioni bilingue (Aosta, Trieste, Bolzano...)
5) di cessare l'attivita' del CCISS
6) di cessare la realizzazione dei programmi per ipo e non vedenti


Dunque il punto uno non è realizzabile, visto che paghiamo il canone.
I punti due tre e quattro avrebbero già dovuto essere fatti da un pezzo.
Per pagare le attività dei punti 5 e sei credo che con i circa 500 milioni di euro che la rai prende in più, ci dovremmo anche stare dentro.
In più quasi ogni anno viene varato un bel decretone salvarai con tanto di finanziamento a fondo perduto.


doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
12966211
12966211 Inviato: 3 Feb 2012 18:42
 

La RAI può tranquillamente fare servizio pubblico finanziandolo con il canone, come faceva negli anni '60 (per servizio pubblico intendo telegiornali, education e qualche fiction fatta in casa) e senza bisogno di mantenere una struttura faraonica con sedi di rappresentanza a cinque stelle e inviati che vanno dall'altra parte del mondo per leggere il copia-incolla di Google News.

Se invece vogliono continuare ad appaltare programmi costosissimi e inguardabili alle società di produzione dei vari compagni di merende con la scusa di competere per l'audience allora benissimo, si fa una pay TV ad hoc e ci si mettono dentro tutte le isole dei famosi, i giochi dei pacchi, i programmi di cucina con gli ospiti, i conduttori che prendono l'equivalente del bilancio di un paese del terzo mondo e tutte le altre porcate. Tanto sicuramente tutti pagherebbero per vederla, o no ?
 
12966422
12966422 Inviato: 3 Feb 2012 19:27
 

Effettivamente la RAI di Stato era nata per fornire infornazione e cultura sopratutto, e un po' di intrattenimento. Non riesco a capire in che categoria rientra il Grande Fratello.

Le TV private sono nate con una filosofia tutta diversa, quella di far soldi con la pubblicità.
E siccome a nessuno piace guardarsi la pubblicità, hanno dovuto mescolarla con trasmissioni di intrattenimento per tenere interessati gli spettatori.
E siccome la pubbliitàfunziona meglio con gli spiriti semplici, ecco che le TV private devono dare programmi adatti a questi, cioè tette e culi. E' così semplice.

Poi è successo che anche la RAI per mantenere la sua struttura faraonica ha dovuto fare un po' di pubblicità perchè il canone non bastava. E per convincerci a non scappare ha dovuto rendere i suoi programmi un po' più frivoli: ancora tette e culi, anche se in modo meno sbracato.

Erano altri tempi quando i migliori registi riducevano i grandi classici per la TV. Non c'era bisogno della pubblicità per tenere la gente attaccata allo schermo.
 
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