Ciao ragazze belle,
Che meravigliose e coraggiose donne siete! E quanto coraggio mi avete dato!
Ho pensato tanto alle vostre parole e anche a quelle degli ometti che hanno scritto qui, e mi sono detta: ascoltali, ci sono passati prima di te, abbi fiducia e fidati di loro!
E infatti.... Sapete, oggi ho avuto la mia prima lezione di guida con un amico super-esperto, dal basso della mia umiltà da apprendista monsterista mi ero posta due obiettivi molto semplici per oggi: riuscire a spostare il mostro da ferma, poi riuscire a starci sopra e a girellare in un parcheggio protetto, arrivando nella migliore delle ipotesi a innestare la seconda marcia..... Per me questi erano obiettivi che oggi, quando mi sono svegliata con la prospettiva d'incontrare questo amico per la lezione, mi sembravano lontanissimi e irrealizzabili.... Ma ero determinata a fare un progresso, anche se piccolo, anche se per altri magari insulso, ma per me importante!
Così siamo andati nel parcheggio. Dopo una ventina di minuti di manovre da ferma, di giri in tondo, di prove di parcheggio e di spostamenti vari, di cavallettamenti e scavallettamenti vari (quel cavalletto, credetemi, è la sola cosa che riesce a mettermi un'ansia incredibile!), l'esperto (che ha "solo" una ventina di anni di guida alle spalle e centinaia di migliaia di km all'attivo, e che usa la moto tutti i santi giorni e non ha mai avuto un'auto in vita sua!) mi dice: "ma che ci facciamo in questo parcheggio? andiamo in strada!".
Io ero incredula, ma lui: "Fidati di me". Così, vado. E già lì, non credo ai miei occhi, al mio corpo, al mio mostro!
A un certo punto vedo che va verso casa sua, si avvicina sempre più.... Io lo seguo e dico: "Ma che fa? Che ha in mente?".... Alla fine vedo che parcheggia davanti al cancello dei box! E mi dice: "Ora tu devi mettere la tua moto nel mio box. Scendi dalla moto, apri il cancello, risali sulla moto, portala giù, mettila in box e spegnila. Poi la riprendi e la tiri fuori, risali la rampa ed esci". Io lo guardo attonita e lui mi spiega: "Fai così, così e così....". Poi mi guarda dritto negli occhi e dice: "So quello che pensi, ma puoi farcela".
Eseguo in un baleno tutto quello che ha detto, e inizio a non credere a me stessa, a non credere che quella piccola donna sono io, e che quel grande mostro è il mio!
Dopodiché dice: "Bravissima! Hai visto? Ora andiamo, e cerca di fare esattamente quello che faccio io. Cerca di stare dietro di me a una distanza media ma costante. Se apro, apri anche tu. E' perché la strada è libera e puoi farcela". Così anche questa volta mi sono affidata alla voce dell'esperienza..... Come in trance! Sarà il desmotrance? Hahaha! Così....
Giro in città, lui davanti e io dietro che replicavo ogni suo movimento come da sue istruzioni.... E mi sembrava di averlo sempre conosciuto, il mio mostro.... A un certo punto l'amico apre. Io, dentro di me: "Ascoltalo, ne sa più di te. Puoi farcela!". Ed è così che.... Terza, quarta, quinta....Quasi senza accorgermene, nella più completa naturalezza e fiducia, sempre con le antenne super dritte però, e soprattutto con lo sguardo fisso al mio amico, che mi sembrava come un faro per un navigante....
E quando sono tornata e lui mi ha lasciata sotto casa, l'ho salutato e sono andata a parcheggiare il mostro in cortile. Ancora con le chiappe sulla sella, riecco il desmotrance: l'ho riacceso e ho ricominciato a girare da sola! Sono andata al bar, a prendere le sigarette, a trovare mia sorella, a salutare il mio piccolo che era dal suo papà.....
NON POSSO ANCORA CREDERCI!
MA SONO SEMPRE IO?
Di una cosa sono certa: questo amore è uno di quegli amori che non potrò mai dimenticare. Come questa giornata.... Sono solo qui che aspetto solo di salirci, come una bambina che non vede l'ora che sia mattina per tornare a giocare con i suoi nuovi giochi!
Grazie per tutto il coraggio che mi avete infuso!
Vi voglio già bene!
E oggi vi saluto dicendo anch'io finalmente.....
LAMPS!!!
