Ecco come funziona in dettaglio TingaHelp, l'innovativo sistema
informatico che - unito alla vasta rete degli utenti Tingavert -
permette di richiedere aiuto gratuitamente in qualsiasi località
italiana con un SMS...
Il sistema TingaHelp è sinteticamente descritto nella seguente
pagina, che è meglio leggere attentamente prima di proseguire:
La vastità degli utenti Tinga,
una proposta
fatta sul forum qualche settimana fa e la passione di smanettare sui
server hanno partorito questo progetto, che potrebbe rappresentare una
delle maggiori novità in ambito di aiuto su strada in caso di
bisogno.
TingaHelp si basa sul principio che
solo chi si rende disponibile
ad offrire aiuto può ottenerlo a sua volta:
quindi un utente che voglia poi richiedere aiuto dovrà
configurare il proprio account per potere anche aiutare chi
eventualmente glielo richiederà, rendendo disponibile il proprio
numero di cellulare.
Funzionamento in sintesi:
L'utente che ha bisogno di aiuto in una determinata
provincia, può inviare un SMS al numero unico 331-9532679
contenente la sigla o il nome per esteso della provincia e dopo
pochissimi minuti
riceverà in risposta un SMS che contiene 3 numeri di cellulare
degli
utenti di zona, che può contattare per esporgli la richiesta.
L'aiuto fornito dagli utenti interpellati può anche consistere
in un semplice consiglio oppure, se per esempio l'utente interpellato
si trova dalla parte opposta della provincia rispetto al richiedente,
potrebbe anche solo indicargli un nominativo di un amico che abita
lì vicino: avere anche un minimo supporto è sempre meglio
di nulla, è ovvio che le
richieste urgenti o di soccorso
devono essere inoltrate agli organismi preposti
in quanto il TingaHelp, funzionando su base volontaria e potendosi
trovare offline per problemi tecnici, non può fornire alcuna
garanzia di funzionamento.
Primo passo: la configurazione del proprio account
TingaHelp ha bisogno di 3 informazioni per poter funzionare:
- La provincia dell'utente: si imposta dalla pagina
delle proprie preferenze, senza questa il sistema non saprebbe
individuare gli utenti della zona.
Se si imposta una provincia estera il servizio non può essere
attivato in quanto il sistema purtroppo non è in grado di
intervenire all'estero...
- Il numero di cellulare dell'utente, inseribile dalla pagina principale del TingaHelp.
- La propria disponibilità a rendere questo
servizio, rappresentata dalla casella di attivazione e
disattivazione, anch'esso presente nella pagina principale del TingaHelp.
Se l'utente si attiva per la prima volta oppure se si disattiva e
riattiva cambiando uno qualsiasi dei dati esposti ai punti 1, 2 e 3, il
sistema lo metterà nello stato "
In attivazione", che
significa che l'utente può ricevere le richieste di aiuto dagli
altri utenti ma non può effettuarne prima delle successive
24
ore, quando cioè l'attivazione diventerà definitiva.
Tale tempo di attesa di 24 ore è stato impostato per due motivi:
- Evitare che un utente appena registrato e troppo curioso invii
richieste senza nemmeno capire a cosa serve il servizio
- Evitare che un utente resti sempre disattivo e si attivi solo
quando vuole richiedere aiuto... TingaHelp è un sistema di mutuo
aiuto, non di aiuto unidirezionale.
Secondo passo: la richiesta di aiuto
Supponiamo che l'utente invii un SMS con il testo "BO" o "Bologna" per
richiedere aiuto su Bologna: questo viene ricevuto e gestito dal server
che effettua tra le altre cose i controlli e azioni descritti in
seguito.
- Controlla la correttezza del numero telefonico del mittente:
attualmente infatti è in grado di gestire le richieste soltanto
da cellulari italiani, se il numero non è italiano scarta la
richiesta e si ferma.
- Controlla se esiste un utente registrato al Tinga avente
memorizzato nel proprio profilo quel preciso numero di cellulare, nel
caso non esistesse scarta la richiesta e si ferma. Una nota: non
è possibile che due utenti abbiano lo stesso numero di cellulare
memorizzato nel profilo.
- Se l'utente esiste, controlla che lo stesso abbia attivato il
servizio (se si trova "In attivazione" lo considera inattivo), che
abbia configurato una provincia non estera, che non sia bannato, che
l'amministratore non lo abbia disattivato dal TingaHelp (eh sì,
per chi usa il servizio in modo scorretto c'è anche questa
opzione...) e che il suo numero di cellulare non si trovi nella
blacklist per il servizio TingaHelp.
- Dopo i controlli precedenti, il sistema verifica che l'utente non
abbia inviato altre richieste negli ultimi 5 minuti e che non ne abbia
inviate più di 5 nelle ultime 24 ore, diversamente scarta la
richiesta e si ferma.
- Il
sistema cerca di correggere eventuali errori di digitazione
della provincia o della sua sigla nell'SMS togliendo trattini, spazi,
rendendo indifferente la scrittura in maiuscole o minuscole. Se
ciononostante la provincia o la sua sigla fosse stata digitata in modo
errato, il sistema risponde con un SMS dove avvisa l'utente di tale
errore e l'utente può ripetere immediatamente la richiesta.
- Se la provincia è corretta, il sistema cerca 3 utenti
della zona indicata per i quali il servizio TingaHelp sia attivo o
anche in attivazione:
- se ne trova almeno uno, risponde con un SMS che gli
comunica:
«Cellulari utenti vicino a BO: utente1 numero1 -
utente2 numero2 - utente3 numero3 . Puoi fare un'altra richiesta tra 5
minuti»
Il sistema avvisa anche utente1, utente2 e utente3
tramite mail che il loro numero è stato comunicato al richiedente,
indicandogli il numero e lo username del richiedente stesso: ciò per una
maggior tutela dei dati degli utenti che si rendono disponibili per fornire l'aiuto
- se non ne trova nemmeno uno, il sistema analizza le
province confinanti per vedere se in almeno una di queste esistono
utenti con il TingaHelp attivo. Supponendo che in tutte le province
confinanti con Bologna trovi utenti attivi, il sistema risponderebbe
con il seguente SMS:
«Spiacenti, nella zona di BO non esistono utenti
attivi per il servizio, puoi ripetere la richiesta su una provincia
vicina servita (MO,FE,RA,PT,PO,FI)»
- se invece nemmeno nelle province confinanti trova utenti
attivi al TingaHelp, risponde con l'inesorabile messaggio:
«Spiacenti, nella zona di BO non esistono utenti
attivi per il servizio, nemmeno le province confinanti hanno utenti
attivi»
- nei due casi appena citati in cui non trova utenti
disponibili, la richiesta può essere ripetuta subito senza
attendere i 5 minuti canonici.
- Se l'utente ha ottenuto i numeri telefonici ed ha contattato i 3
utenti ma nessuno di questi è stato in grado di soddisfare la
sua richiesta, trascorsi i 5 minuti può ripetere una nuova
richiesta sempre sulla stessa provincia e il sistema cercherà -
se esistono - altri 3 utenti diversi da quelli indicati in
precedenza.
- Come si è già detto, il numero massimo è di
5 richieste nel corso delle 24 ore.
- Per ogni richiesta per la quale sia stato fornito in risposta
almeno un nominativo con numero telefonico, il sistema manda al
richiedente una mail in cui chiede di fornire le motivazioni della
richiesta e un feedback sul servizio: questa mail per il momento viene
esaminata manualmente dall'Amministratore, nel caso le richieste
fossero molte si vedrà di cambiare modalità di esame. La
mancata risposta al feedback comporta automaticamente l'esclusione
dell'utente dal servizio TingaHelp.
Tutte le richieste vengono comunque esaminate anche
dall'Amministratore, nel caso vi fossero abusi o situazioni anomale si
prenderanno gli opportuni provvedimenti.
Gli utenti inattivi, cioè quelli che non si loggano da almeno 90
giorni, vengono periodicamente disattivati dal sistema, che
deselezionerà loro la casella di attivazione nella pagina del
TingaHelp, ciò al fine di evitare gli utenti bisognosi di aiuto
si
possano rivolgere ad altri utenti che non sono più in condizioni
di
aiutarli (esempio: chi ha venduto la moto o chi comunque decide di non
partecipare più alla vita del club). Se un utente disattivato
torna a
partecipare e si vuole riattivare, basta che selezioni di nuovo la
casella di attivazione.
Il costo degli SMS che vengono inviati in risposta alle richieste di
aiuto è totalmente a carico del Tingavert, che è onorato
di poter fornire un servizio di aiuto ai propri motociclisti.
Mi auguro infine che questo servizio possa diventare un buon
partner per tutti gli utenti Tinga, soprattutto quelli che amano
viaggiare in solitaria per i quali il problema è certamente
più sentito.
Un salutone
Davide
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