robyracing46 ha scritto:
secondo me ti stai confondendo con i rumeni
questi sono poveri per davvero,ma arrivano qui con troppe pretese,parlano dell'italia come mio nonno parla ancora ora dell'america,arrivati qui si lamentano,"abbiamo poco cibo,ci fanno dormire nelle palestre,c'è puzza nei corridoi,non ci danno vestiti",il tutto sentito da un tg locale della mia regione.
ma che c***o volete?anzi che vi hanno accolot in un buco di isola(lampedusa),ad alcuni di voi verranno assegnate villete a schiera a mineo(viste coi miei occhi e toccate con mano),e ti lamenti?
ma che vuoi? uno tutto schizzinoso ha candidamente ammesso"l'italia fa schifo,appena posso vado in francia",ma chi ti ferma? fatti lampedusa.sicilia.sicilia.reggio calabria e comincia a camminare,o ci vuoi andare con i soldi degli italiani?
Ne abbiamo discusso anche a scuola di questo argomento, e alla mia professoressa, ho risposto in modo uguale al tuo.
Io non sono CONTRO a questo fenomeno.. Però anche loro, devono adeguarsi alla situazione.. Cioè sono migliaia di persone in un buco, ed è già tanto che ti danno un alloggio. Poi prova ad andare nei loro paesi a fare così.. Dubito che ne esci vivo/intatto o comunque con una sistemazione.
Già abbiamo i nostri problemi di mafia/soldi/povertà, e ci si mettono anche loro.. Non dico di trattarli come cani, però non mi pare che non gli sia dato cibo, alloggio, riparo..
Io ho un mio parente a Lampedusa, proprio vicino al porto dove sbarcano loro.. Dice che è una situazione incontenibile dal casino di notte, alle liti, alla puzza di "bisogni" che c'è..
Poi, se li rimandiamo indietro, dicono che siamo i cosiddetti "razzisti".. Ma che se li prendano anche gli altri paesi, poi vediamo se continuano a parlare così.
Purtroppo siamo lo stato più vicino al nordafrica delle nazioni più povere, e quindi siamo sottoposti a questi fenomeni.. Mi piacerebbe tanto fare uno "scambio" di nazione e vedere, come si comporterebbero, altri cittadini..
Non credo che tollereranno molto la situazione.. Quindi, per loro, conviene stare in silenzio