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pensare ad un futuro fuori dall'italia...
11323762
11323762 Inviato: 3 Feb 2011 19:37
 

non generalizziamo,tenete bene a mente una cosa ragazzi:
il sussidio dura per massimo un anno ed andando a lavorare lo si perde.
se l'ufficio di collocamento ti offre un lavoro per 3 mesi ed hai una famiglia cosa fai?
vai a lavorare 3 mesi e perdi i restanti? chi mette il pane in tavola poi?

non cadiamo nel qualunquismo e torniamo in topic 0509_up.gif
 
11328144
11328144 Inviato: 4 Feb 2011 16:07
 
 
11333249
11333249 Inviato: 5 Feb 2011 18:44
 

Anch'io me ne vorrei andare dall'italia perchè non ne posso più di troppe cose che ogni giorno vedo in tv e mi accadono intorno.
Sono disoccupato al momento e sono diplomato in ragioneria.
Esperienze lavorative ne ho fatte a bizzeffe e ho capito che il settore automotive alla fine è il mio.
L'ultima volta che ho avuto un colloquio per un posto di lavoro del genere eravamo in 40 e abbiamo aspettato giustamente il nostro turno per sole 3ore e mezza.
Io ho 24 anni e non è per vantarmi ma ha già la mia porca esperienza di venditore d'auto e ne so molto di più di tanti venditori (non voglio peccare di vanità ma dire come stanno le cose perchè sono stufo di buttarmi via).
Alla fine sapete chi hanno preso? un ciccione che non sa nulla, che non si era nemmeno presentato al colloquio e amico del titolare.
La prova della sua ignoranza l'ho avuta quando qualche settimana dopo mi sono presentato come cliente e alla mia richiesta di visionare il motore di una Porsche 911 questo idiota mi ha aperto il baule anteriore..
MERITOCRAZIA del c***o!

Comunque sono giunto alla conclusione che le cose in italia debbano cambiare perchè non voglio credere che la gente possa continuare a subire situazioni come quelle attualmente presenti sul panorama italiano.

Non vedo perchè debba essere io a lasciare il mio Stato e non chi di questo stato ne ha fatto una barzelletta.

Scusate lo sfogo..
 
11339674
11339674 Inviato: 7 Feb 2011 8:53
Oggetto: Re: pensare ad un futuro fuori dall'italia...
 

Guitarman ha scritto:
è da un pò di tempo che mi chiedo come può essere la vita al di fuori del caro bel paese.
(...)fuoco alle polveri!

Per me si può star bene dappertutto.
Quando vai all'estero hai più motivazioni (non tornare da sconfitto, novità, solitudine, etc.) e le cose sembrano meno difficili o quantomeno superabili. Ma con le giuste motivazioni si piu far bene anche in Italia... dove si mangia meglio, un bel clima, lo stadio e si hanno amicizie già collaudate.
 
11340562
11340562 Inviato: 7 Feb 2011 12:37
 

tizifaso ha scritto:

La prova della sua ignoranza l'ho avuta quando qualche settimana dopo mi sono presentato come cliente e alla mia richiesta di visionare il motore di una Porsche 911 questo idiota mi ha aperto il baule anteriore..
MERITOCRAZIA del c***o!
icon_eek.gif 0510_sad.gif ho rabbia io per te guarda
 
11340628
11340628 Inviato: 7 Feb 2011 12:51
 

Icarus992 ha scritto:
ma cosa dici?? ora conta come ti vesti??

Noi abbiamo un retaggio culturale diverso dagli anglosassoni, vediamo la vita in modo diverso da loro. Non mi sembra sensata la tua ultima frase, visto che se fossi stato un indiano d'america avrei dovuto essere disprezzato per come mi sarei posto? Mah...

Quotone.
Molti italiani dell'ala radical-chic mi sembrano auto-razzisti. E' vero che gli italiani si riconoscono anche dal vestiario per il semplice motivo che altri popolo non hanno la cultura del vestirsi bene. Ho visto tedeschi, inglesi la sera nei locali vestiti con una sciatteria..li riconosci a prima vista.
 
11340830
11340830 Inviato: 7 Feb 2011 13:40
 

MforMatteo ha scritto:
no no no, icarus ha perfettamente ragione.

i ristoranti ormai sono carissimi, eppure sono stracolmi.

e non solo, l'abbigliamento di lusso ormai è una cosa popolare.

questa cosa mi fa imbestialire.


primo, perchè se vuoi aprire un ristorante da 50 euro a testa, come minimo devi fare un menu adeguato. invece ormai basta che sanno un pò lavorare di fantasia coi nomi e ti sparano prezzi che una volta erano da ristoranti 2 stelle michelin O_O

"suprema di manzo con fantasia di terra e vellutata francese"

poi ti arriva 'na bistecchina con patatine e maionese. 20 euro.


e vabbè, ma comunque ormai ogni idiota che apre un ristorante sa che basta un arredamento un pò raffinato, un menu con piatti dai nomi improponibili e poi non importa se cucina pasta aglio e olio, fa i prezzi come un ristorante di lusso.

ma poi la gente.. la genteeeeee!!!!!!


io conosco personalmente un sacco di famiglie che se le vedi dici "càzzo ma questi sono miliardari".. i figli tutti con il moncler, ralph lauren, insomma, dei piccoli lord.. le mogli, roba da O.C.. i mariti che sembrano dei broker..

poi scopri che pagano i vestiti a rate (!!!!!!) e lasciano puffi ovunque O_O

e vi garantisco che da me, certe cose, sono molto diffuse.


Ci lamentiamo della crisi, della crisi, ma poi se armani caga il suo nuovo jeans fatto dai cinesi a prezzo di un monolocale, tutti a comprarlo.

se la figlioletta di 13 anni non ha il suo moncler da 600 euro, mica può uscire di casa..

se non ci si indebita fino al culo per prendersi il nuovo Suv, o per farsi la vacanza a sciarm el scieic (lo so che non si scrive così), guai.

gli italiani si indebitano per apparire più ricchi di quello che sono.

càzzo la mia famiglia sta bene economicamente, non mi manca nulla. ma io per primo non oserei mai chiedere 600 euro a mia madre per una giacca (che tra l'altro fa pure schifo e ti fa sembrare un girello di maiale che cammina..).. nè chiederei a mio padre i soldi per fari le due settimane di vacanza studio (che non servono a una ceppa) per andarmi a sbronzare in irlanda..

un popolo di cretini, ecco quello che siamo.

al posto di dire "no figliola, ti prendo questo giubbotto, carino e che costa 6 volte meno di quello alla modo, e non fiati" tiriamo fuori 600 euro e poi ci lamentiamo dei fagiolini che aumentano di 0.1cents al chilo.

al posto di dire "no cara mia adorata moglie, quest'estate ci facciamo qualche giorno al mare in liguria che non muoriamo mica, al posto di tirar fuori 5000 euro per andare in egitto" ci pieghiamo a novanta e facciamo le code in aereoporto.

troppa gente pretende di vivere ad un livello oltre le proprie capacità.

e questo cosa porta?

a dei ragazzi che sono abituati ad avere il lusso senza muovere un dito. e come faranno quando non ci sarà mamma e papà a prendere il gioiellino tiffany da sfoggiare? semplice. espedienti. un sacco di ragazze già ora si prostituiscono per la roba firmata.

famiglie che non hanno più la logica del risparmio. si indebitano o arrivano tiratissimi a fine mese per comprarsi il lusso. poi se succede un imprevisto (spese mediche? macchina da riparare? qualcosa si rompe in casa??) non hanno un soldo in banca e vanno a piangere dai parenti o in tv perchè non riescono a pagare le bollette.

che fastidio.

Non sono d'accordo. Quello che descrivi tu è l'italiano medio-piccolo borghese che sta sentendo la crisi. Facendo dell'apparire il suo credo è costretto ad indebitarsi per mantenere il proprio tenore di vita. Questa è la figura dominante nei media e a quella associamo il concetto di italiano.
Tuttavia la realtà è ben diversa. Io i ristoranti li vedo frequentati solo da coppie o comitive che spendono solo per loro . Non vedo più famiglie nei ristoranti. Gli italiani,inteso come la massa-lavoratore (operai impiegati e dipendenti ma anche piccoli imprenditori-artigiani) non se lo possono permettere più di tanto.


L'Italia sta passando da essere uno dei paesi più vivibili a uno dei peggiori. Prima l'Italia aveva un forte stato sociale e ogni "ceto" aveva molto più potere d'acquisto. Si può tranquillamente dire che l'operaio italiano poteva permettersi molte più cose di un suo collega d'oltralpe. Poi arrivò l'euro e non vi ammorbo con questa storia...ma sicuramente non è come dice la "ggende" che è stato "gestito male il cambio".
Per adesso la Germania è più vivibile per il fatto che ha un'economia più forte, gli altri stati dell'EU non stanno tanto meglio di noi (forse la Francia).
 
11341517
11341517 Inviato: 7 Feb 2011 15:25
 

tizifaso ha scritto:
Anch'io me ne vorrei andare dall'italia perchè non ne posso più di troppe cose che ogni giorno vedo in tv e mi accadono intorno.
Sono disoccupato al momento e sono diplomato in ragioneria.
Esperienze lavorative ne ho fatte a bizzeffe e ho capito che il settore automotive alla fine è il mio.
L'ultima volta che ho avuto un colloquio per un posto di lavoro del genere eravamo in 40 e abbiamo aspettato giustamente il nostro turno per sole 3ore e mezza.
Io ho 24 anni e non è per vantarmi ma ha già la mia porca esperienza di venditore d'auto e ne so molto di più di tanti venditori (non voglio peccare di vanità ma dire come stanno le cose perchè sono stufo di buttarmi via).
Alla fine sapete chi hanno preso? un ciccione che non sa nulla, che non si era nemmeno presentato al colloquio e amico del titolare.
La prova della sua ignoranza l'ho avuta quando qualche settimana dopo mi sono presentato come cliente e alla mia richiesta di visionare il motore di una Porsche 911 questo idiota mi ha aperto il baule anteriore..
MERITOCRAZIA del c***o!

Comunque sono giunto alla conclusione che le cose in italia debbano cambiare perchè non voglio credere che la gente possa continuare a subire situazioni come quelle attualmente presenti sul panorama italiano.

Non vedo perchè debba essere io a lasciare il mio Stato e non chi di questo stato ne ha fatto una barzelletta.

Scusate lo sfogo..


Mi dispiace, ma non è un esempio sullo sfacelo italiano.
Era un concessionario privato, e il titolare ha assunto un suo amico...non ci vedo nulla di male.
Se io avessi una azienda e avessi amici in difficoltà, a meno che non siano dei perfetti imbecilli, penso che assumerei loro, o quanto meno ci proverei.
Se prendo uno non idoneo, sono io che ne pago le conseguenze.
Lo scandalo delle raccomandazioni a scapito della meritocrazia è per le strutture pubbliche (università, ospedali, etc).
Pare personale.

Spero che tu possa trovare presto lavoro.In bocca al lupo.
 
11342152
11342152 Inviato: 7 Feb 2011 17:03
 

Ho letto tutto il topic. Che dire...sono d'accordo con tutti, ma come si potrebbe non esserlo? La mentalità provinciale e mafiosa dell'italiano medio è evidente. Pensate che un mio amico ha trovato lavoro ad Antibes (Costa Azzurra) senza sapere una parola di francese alla modica cifra di 2500 € netti al mese! Niente stage, niente contratto di formazione e lavora 35 ore la settimana e ha pure il campetto da calcio nella pausa pranzo (di 2 ore).
Se voglio andare all'estero? Ovviamente. Fra un mese mi laureerò in Economia, il primo datore di lavoro che mi chiede se voglio essere trasferito avrà il mio consenso. Va bene qualsiasi paese occidentale.

Come ha già citato qualcuno: "L'Italia è un paese da distruggere, bello e inutile."
 
11342477
11342477 Inviato: 7 Feb 2011 17:51
 

senza essere banale ( la solita spiaggia con palma ) ho avuto un'esperienza di lavoro in Africa e...ci tornerei subito. 0509_up.gif
dalle varie risposte, verificato che i più non sono soddisfatti dell'Italia, se cambiamento deve essere.. e magari con poca spesa, l'Africa se ci si adatta, è un posto che può dare grandi soddisfazioni, sia di lavoro che emozionali..

è un continente in crescita tumultuosa, dove è ben vista qualsiasi professionalità perchè...
manca tutto icon_mrgreen.gif ...e con impegno, buona volontà e spirito d'adattamento, sono disponibili molte possibilità lavorative.

la vita non costa un azz ( rapportata all'Europa)..i posti sono da favola, sapendoli scegliere, si può conoscere il mondo, perchè son tutti là a fare business... e chi più ne ha più ne metta.. icon_wink.gif ...al momento, valuterei zone del centro/sud del continente, più tranquille e ancora ai blocchi di partenza, rispetto all'Africa del nord..

personalmente ci tornerei subito, se non fossi più che contento dell'attuale lavoro in Italia.
doppio_lamp_naked.gif
 
11342542
11342542 Inviato: 7 Feb 2011 17:59
 

cioca ha scritto:


la vita non costa un azz ( rapportata all'Europa)..


beh aspetta icon_biggrin.gif

ho passato 2 mesi in tanzania ospite di chi ci vive e lavora (quindi non come turista sprovveduto) e la vita costa meno se vuoi vivere come un autoctono altrimenti se vuoi mantenere gli standard europei costa una botta di più icon_eek.gif

a partire dai cibi cui siamo abituati tutti d'importazione continuando per la tecnologia vecchia di qualche anno e proposta a prezzi più alti eusa_think.gif

ok la benzina costava la metà ma le auto alla fine tra importazioni e tasse non costano molto meno, l'immobiliare idem, adesso costa come qua.


quindi varia davvero da zona a zona, parlare dell'africa in generale mi pare un po' azzardato icon_biggrin.gif

comunque anche io la stavo valutando una volta laureato icon_biggrin.gif
 
11343691
11343691 Inviato: 7 Feb 2011 20:11
 

a quanto pare c'è proprio un generale e diffuso malcontento.
dell'australia nessuno ha parlato,io ho un paio di amici che hanno parenti in australia: la descrivono come il paese delle favole: buoni stipendi,ottima qualità della vita,gran numero di italiani (quindi un italiano è ben visto)...
qualcuno può parlarne in forza di esperienze dirette?
 
11343823
11343823 Inviato: 7 Feb 2011 20:31
 

MforMatteo ha scritto:
l'erba del vicino è sempre più verde, vero, come è anche vero però che spesso il vicino si impegna di più per il suo giardino, lo cura meglio e ci fa più attenzione..

io conosco un americano che è venuto a lavorare qui in Italia (lavora come preparatore atletico per il milan) qui da poco.. le sue parole sono state piuttosto significative "qui è tutto diverso rispetto a dove stavo io", e non lo ha detto con l'aria trasognata dello yankee che arriva nel belpaese, anzi, era piuttosto cupo in volto, quasi incredulo.

cosa detesto dell'Italia? in base alle mie esperienze di vita eh..

il pressapochismo della gente, il fare le cose un tanto al chilo, cosa che si riflette molto spesso anche nel modo di pensare e ragionare.

manca la professionalità, o meglio, non ci sono le mezze misure qui da noi. Abbiamo più grandi geni, che ne so, della tecnologia applicata alle moto e alle auto, ma poi trovare un meccanico che non ti fa la pelle per lucrarci su.

Io pochissime volte ho trovato davanti a me gente professionale. C'è una mentalità lavorativa decisamente da terzo mondo, ovvero, "io penso ad ottenere il massimo con il minimo minimo sforzo, e gli altri che si fo.ttano"..

così vedi imprese edili che fanno il cemento armato con la sabbia perchè così pagano meno, industrie che smaltiscono i liquami nei torrenti etc etc.

vogliamo parlare poi dei vari idraulici/muratori? spiace dirlo, ma in genere l'iter è questo:

-tu chiami l'esperto (o cosiddetto tale)
-lui arriva, ti guarda e cerca di capire subito se puoi essere un pollo da spennare o se sai il fatto tuo (se si trova davanti una donna, un vecchio o un ragazzo lasciato lì perchè i genitori lavorano è festa grande)
-se capisce che sai il fatto tuo, fa il lavoro in 4 e4 8, ti fa sborsare una cifra allucinante per la chiamata e va via.
-se capisce che sei un pollo da spennare, è la fine. magar il problema è che manca il brillantante alla lavastoviglie? lui ti fa cambiare mezzo elettrodomestico e partono i centoni.

parlo per esperienza vissuta. e se il 90% dei cosiddetti esperti che ho interpellato in vita mia (meccanici/idraulici/tizi per le lavatrici etc etc) ha questo modo di fare, vuol dire che è una mentalità diffusa.

insomma, odio la mentalità da "se posso me ne approfitto".

e non potete negarlo.


per non parlare poi ultimamente di come si è imbruttito il nostro popolo.. siamo diventati xenofobi, ignoranti, razzisti, chiusi. una volta l'ospitalità italiana era conosciuta in tutto il mondo, ora i turisti se ne guardano bene di venire da noi, che se va bene li sveniamo per un panino o per 3 km in taxi.

altra cosa che detesto è, per usare una frase napoletana, la tipica situazione dell'italiano: chiagne e f.otte.

tutti si lamentano dei soprusi subiti, dei torti ricevuti etc etc.. poi appena possono i******o il prossimo, le tasse non ne parliamo nemmeno e via così.

io mi sento sempre più un pesce fuor d'acqua, la mentalità imperante qui in Italia non mi si addice proprio.. la gerontocrazia imperante (dove non importa se hai voglia di fare, di metterti in gioco, di imparare.. per fare qualcosa devi prima essere vecchio.), il maschilismo dilagante, il femminismo de noantri (aka "se sono bella la dò via come il pane per farci quattro soldi"), l'ottusità mentale

un popolo incoerente, che non sa nemmeno dare un voto.

1)tizio da 20 anni ce l'ha con roma ladrona.

io lo voto.

vedo che tizio però da vent'anni prende tanti soldi da roma ladrona e non ci pensa proprio a lasciarla.

dovrei sentirmi tradito nella fiducia e non votarlo più, ed invece questo ELEMENTARE ragionamento sfugge.

2) tizio si fa promotore dei sacri vincoli della famiglia, dei valori cristiani etc etc

io lo voto perchè sono d'accordo con questi ideali e voglio che siano protetti.

tizio lo si scopre in giro con baldracche minorenni o giù di lì, festini a base di sesso e cocaina, centinaia di migliaia di euro spesi in baldracche. non pago, a qualcuna di queste concede pure un lauto posto nella pubblica amministrazione e addirittura in parlamento.

dovrei sentirmi oltraggiato come cittadino e come elettore. non dovrei nutrire fiducia in uno che prima promette di proteggere certi valori, e poi ogni sera li trasgredisce. non lo voto più.

eppure anche qui, questo basilare 1+1 sfugge.


per questi e molti altri motivi trovo molto pesante essere italiano. più che altro sapere che nel mondo ormai siamo visti in questo modo.
per me non ci sono altre parole da aggiungere.
 
11343869
11343869 Inviato: 7 Feb 2011 20:36
 

Guitarman ha scritto:
a quanto pare c'è proprio un generale e diffuso malcontento.
dell'australia nessuno ha parlato,io ho un paio di amici che hanno parenti in australia: la descrivono come il paese delle favole: buoni stipendi,ottima qualità della vita,gran numero di italiani (quindi un italiano è ben visto)...
qualcuno può parlarne in forza di esperienze dirette?



io mi sto informando per bene 0509_up.gif

ho dato un occhio pure al modulo di ammissione.

entrare non è facile ma nemmeno impossibile se sei uno che sa il fatto suo (ossia se sai bene l'inglese e o hai una buona laurea o lavori da anni in settori interessanti). il "problema" è che poi sei in uno stato con 20 milioni di abitanti divisi in 4 città distanti l'una dall'altra e per il resto è solo deserto icon_eek.gif

senza contare che tutto ciò che ti può uccidere lo trovi proprio lì icon_asd.gif

insomma meta interessante ma devi proprio esserne convinto o quantomeno valutare davvero bene i pro e i contro 0509_up.gif
 
11349179
11349179 Inviato: 8 Feb 2011 19:21
 

DemaDev ha scritto:



io mi sto informando per bene 0509_up.gif

ho dato un occhio pure al modulo di ammissione.

entrare non è facile ma nemmeno impossibile se sei uno che sa il fatto suo (ossia se sai bene l'inglese e o hai una buona laurea o lavori da anni in settori interessanti). il "problema" è che poi sei in uno stato con 20 milioni di abitanti divisi in 4 città distanti l'una dall'altra e per il resto è solo deserto icon_eek.gif

senza contare che tutto ciò che ti può uccidere lo trovi proprio lì icon_asd.gif

insomma meta interessante ma devi proprio esserne convinto o quantomeno valutare davvero bene i pro e i contro 0509_up.gif



c'è da dire che una laurea italiana fa molto: non so se l'hai scritto pure tu ma sentendo parlare sempre conoscenti all'estero i laureati italiani sono considerati delle perle da accaparrarsi.
ora non so quanto sia vero però ci sarà un perchè alla base della fuga di cervelli: se non fossero apprezzati all'estero non se ne andrebbero poi così tanti,le condizioni son ottime ma se godi di cattiva fama nessuno si prende il rischio di prenderti.
in ogni caso continuo a pensare che anche solo la svizzera,che cado dal letto e mi ci ritrovo,sia un ottimo posto per lavorare,ovviamente rimanendo cittadino italiano in maniera di godere del welfare...
quanti dubbi....
 
11349601
11349601 Inviato: 8 Feb 2011 20:21
 

Guitarman ha scritto:
ora non so quanto sia vero però ci sarà un perchè alla base della fuga di cervelli: se non fossero apprezzati all'estero non se ne andrebbero poi così tanti
più che altro se ne vanno perchè sono "quasi" costretti dato che in Italia i ricercatori hanno ben poche possibilità e i posti disponibili sono pochi
 
11349868
11349868 Inviato: 8 Feb 2011 20:56
 

pain90 ha scritto:
più che altro se ne vanno perchè sono "quasi" costretti dato che in Italia i ricercatori hanno ben poche possibilità e i posti disponibili sono pochi


questo è poco ma sicuro ma c'è da dire che all'estero son pure ben pagati e se ci fai caso spesso e volentieri quando si sente parlare di "la ricerca Y ha scoperto che..." c'è spesso nel team qualche ricercatore italiano.
 
11351701
11351701 Inviato: 9 Feb 2011 10:40
 

Un'altra cosa che mi fa imbestialire dell'Italia, è quando i nostri politici (parolone) si ispirano ai modelli stranieri......"facciamo questo sul modello Inglese...bla bla bla"...

Poi succede che (porto tre esempi che mi vengono in mente):

-si vuol togliere la violenza degli stadi...che si fa!? ci si ingegna per non far andare più la gente allo stadio...e giù tessere, tornelli, gabbie, via bandiere, tamburi...finito tutto...la gente non va più allo stadio...non c'è più la violenza negli stadi. ELEMENTARE.
Mica ci si muovE concretamente per responsabilizzare le società, mica ci si muove per far si che ogni società abbia il proprio stadio e ne sia diretta responsabile, mica si prova a far crescere dentro i ragazzi una cultura sportiva diversa....e poi ci dicono che si rifanno al modello inglese. 0509_si_picchiano.gif

-sicurezza sui posti di lavoro...che si fa?! si mandano ASL, carabinieri, ispettorati e chi più ne ha più ne metta nei cantiere e sui posti di lavoro, a fare sanzioni a destra e sinistra. A cercare il documento nel POS mancante, a trovare il cavillo che ti inchioda e ti manda a pu...ane l'impresa.
Mica si pensa a fare dei corsi per formare i lavoratori....macchè...piuttosto i corsi se gli fanno, a istituti privati, e a caro prezzo.

-le stragi del sabato sera.......che si fa!? giù ritirare la patente a tutti...sei stato a mangiare un pizza, hai bevuto una birra e un ammazzacaffè!? bene! ti ritiro la patente, ti faccio gli esami del sangue, del capello, ti mando dallo psicologo, ti faccio perdere il posto di lavoro ,ti rovino la vita...
mica si pensa a offrire ai cittadini la possibilità di uscire la sera con tranquillità, sapendo che se anche ci scappa un bicchiere in più, al ritorno ha la possibilità di prendersi un treno, un pullman, un taxi, un calesse, che lo riporta a casa sano e salvo..macchè 0509_down.gif
sono stato all'estero, sono uscito la sera...fuori dai locali, spagna, inghilterra, germania che siano ho sempre avuto la possibilità di prendere un mezzo pubblico per tornarmente a casa, o al massimo un taxi a prezzo ragionevole. Qui nulla (tolta la riviere Romagnola e forse le grandi città)...se provi poi a prendere un taxi ti chiedono 50 euro per 20 km...

a me queste cose fanno imbestialire...siamo la società del (finto) proibizionisimo e della finta severità...ci riesce fare i duri con i piccoli, con i grandi zero.
Succede qualcosa!?...si inaspriscono le pene e giù........MAI, dico MAI, che si agisca nella direzione di aiutare il cittadino, di offrire dei servizi migliorativi. MAI.
doppio_lamp_naked.gif
 
11352810
11352810 Inviato: 9 Feb 2011 14:53
 

bailystic ha scritto:
Un'altra cosa che mi fa imbestialire dell'Italia, è quando i nostri politici (parolone) si ispirano ai modelli stranieri......"facciamo questo sul modello Inglese...bla bla bla"...

Poi succede che (porto tre esempi che mi vengono in mente):

-si vuol togliere la violenza degli stadi...che si fa!? ci si ingegna per non far andare più la gente allo stadio...e giù tessere, tornelli, gabbie, via bandiere, tamburi...finito tutto...la gente non va più allo stadio...non c'è più la violenza negli stadi. ELEMENTARE.
Mica ci si muovE concretamente per responsabilizzare le società, mica ci si muove per far si che ogni società abbia il proprio stadio e ne sia diretta responsabile, mica si prova a far crescere dentro i ragazzi una cultura sportiva diversa....e poi ci dicono che si rifanno al modello inglese. 0509_si_picchiano.gif

-sicurezza sui posti di lavoro...che si fa?! si mandano ASL, carabinieri, ispettorati e chi più ne ha più ne metta nei cantiere e sui posti di lavoro, a fare sanzioni a destra e sinistra. A cercare il documento nel POS mancante, a trovare il cavillo che ti inchioda e ti manda a pu...ane l'impresa.
Mica si pensa a fare dei corsi per formare i lavoratori....macchè...piuttosto i corsi se gli fanno, a istituti privati, e a caro prezzo.

-le stragi del sabato sera.......che si fa!? giù ritirare la patente a tutti...sei stato a mangiare un pizza, hai bevuto una birra e un ammazzacaffè!? bene! ti ritiro la patente, ti faccio gli esami del sangue, del capello, ti mando dallo psicologo, ti faccio perdere il posto di lavoro ,ti rovino la vita...
mica si pensa a offrire ai cittadini la possibilità di uscire la sera con tranquillità, sapendo che se anche ci scappa un bicchiere in più, al ritorno ha la possibilità di prendersi un treno, un pullman, un taxi, un calesse, che lo riporta a casa sano e salvo..macchè 0509_down.gif
sono stato all'estero, sono uscito la sera...fuori dai locali, spagna, inghilterra, germania che siano ho sempre avuto la possibilità di prendere un mezzo pubblico per tornarmente a casa, o al massimo un taxi a prezzo ragionevole. Qui nulla (tolta la riviere Romagnola e forse le grandi città)...se provi poi a prendere un taxi ti chiedono 50 euro per 20 km...

a me queste cose fanno imbestialire...siamo la società del (finto) proibizionisimo e della finta severità...ci riesce fare i duri con i piccoli, con i grandi zero.
Succede qualcosa!?...si inaspriscono le pene e giù........MAI, dico MAI, che si agisca nella direzione di aiutare il cittadino, di offrire dei servizi migliorativi. MAI.
doppio_lamp_naked.gif


c'è una parola che riassume quello che hai scritto e che condivido pienamente:

IPOCRISIA

l'Italia è un paese in cui regna l'ipocrisia più totale icon_wink.gif lo sostengo da anni e lo continuerò a sostenere
 
11378149
11378149 Inviato: 14 Feb 2011 18:30
 

in ogni caso: calcio o non calcio,grillo o non grillo si è fatto tanto parlare ma si è usciti dalla linea generale.
ora che abbiamo stabilito quanto siano scure le prospettive nel nostro paese possiamo tornare alla discussione su: quali paesi sono meglio "fruibili" e perchè?
 
11381447
11381447 Inviato: 15 Feb 2011 11:15
 

Fatto un po' di pulizia... adesso:
Guitarman ha scritto:
si è fatto tanto parlare ma si è usciti dalla linea generale.
ora che abbiamo stabilito quanto siano scure le prospettive nel nostro paese possiamo tornare alla discussione su: quali paesi sono meglio "fruibili" e perchè?


0509_up.gif
 
11382004
11382004 Inviato: 15 Feb 2011 13:44
 

ed il link che avevo messo sui candidati collusi? non si parlava di destra e sinistra 0509_up.gif
 
11382098
11382098 Inviato: 15 Feb 2011 13:58
 

DemaDev ha scritto:
ed il link che avevo messo sui candidati collusi? non si parlava di destra e sinistra 0509_up.gif



Era comunque OT (mezzo topic era OT, ma per evitarne la nuclearizzazione totale ho ripulito almenoo gli ultimi giorni)

Guitarman ha scritto:
possiamo tornare alla discussione su: quali paesi sono meglio "fruibili" e perchè?
 
11407658
11407658 Inviato: 20 Feb 2011 12:58
 

ho letto per grandi linee tutto il topic... e devo dire che onestamente a me basterebbe riuscire arrivare al centro italia /nord italia .. certo uscire sarebbe bellissimo ma in fondo l'italia non è cosi male... dico centro/nord italia perche forse molti non si rendono conto delle condizioni in cui viviamo dalle mie parti (parlo di napoli , non voglio fare di tutta l'erba un fascio)

... nulla da dire sul clima , paesaggio , cordialita della gente e (soprattutto) sul cibo 0509_doppio_ok.gif , io amo napoli per questi fattori... ma l'altro lato della medaglia è spaventoso...

paghiamo una tassa sull'immondizia che è monumentale e nonostante questo schivo monti di sacchetti di spazzatura per strada ... icon_neutral.gif

paghiamo assicurazioni da urlo solo perche la gente non rispetta il codice della strada e gli incidenti sono molto piu frequenti... e non vi dico se vogliamo aggiungere il furto...

l'altro giorno passo in moto davanti ad una folla con delle auto della polizia , poi vengo a sapere che avevano sparato 2 persone , una delle quali solo perche aveva assistito... bhe se fossi passato qualche minuto prima sarei stato io ad assistere alla scena...

sono stato svegliato di notte da bombe carta piazzate fuori al bar di fronte casa mia perche non pagava il pizzo.. ho avuto gli incubi tanto era forte il botto! 0509_down.gif

potrei continuare ancora per molto ma non voglio annoiarvi... eppure devo dire che la mia vita va piu che bene... ci convivo con questa realtà... e pensate che dove vivo io non è che sia poi tanto male come provincia.. vi assicuro che nei dintorni di napoli ci sono posti 1000 volte peggiori...

e allora è chiaro che il punto di vista cambia molto facilmente... a me basterebbe non vedere piu rapinatori e immondizia per essere a posto , se poi il prezzo da pagare è un costo della vita piu alto ci sto!... il nord questo puo offrirmelo.. certo il clima non e dei migliori e la pizza non è come la mia... ma è un sacrificio che sono disposto a fare per vivere tranquillo...

PS: vorrei aggiungere che dovreste valutare anche paesi molto lontani.. ho un amico che e stato a pechino ( grande come il lazio) per molti mesi e ci torna spesso per trovare un posto fisso e trasferirsi... dice che non è come tutti immaginano , c'è gente di tutto il mondo , è tutto piu grande , tutto funziona al meglio , la tecnologia è alle stelle.. e la vita è a costo 0 ... pensate che il mio amico ha pagato 3 mesi di affitto e bella vita semplicemente lavorando come lettore di audiolibri in italiano... a voi le conclusioni! 0510_saluto.gif
 
11408768
11408768 Inviato: 20 Feb 2011 16:16
 

Effettivamente l'Italia ora come ora è un paese che ha ben poco da offrire come qualità di vita e futuro lavorativo, ma non è tutto oro quello che luccica... per fare un esempio pratico prendo come riferimento un mio collega, 21 che congedatosi è partito per l'Australia con un amico, senza laurea e con un normalissimo diploma di liceo...
Adesso lavora come cameriere e sta lentamente imparando l'inglese australiano (ben diverso da quello che ci insegnano a scuola).. come guadagno non c'è male (quei 2/2500 dollari al mese se li porta a casa) e anche la vita lì è piuttosto tranquilla e si trova bene, ma a differenza del nostro bel paese potrà lavorare lì tutta la vita, ma quando smetterà non ci sarà pensione per lui, non ha assistenza sanitaria gratuita e il paese + vicino a lui sono almeno 4/5 ore di aereo...
Con questo esempio volevo dire che è vero che in molti altri paesi al di fuori del nostro si sta bene, ma ci sono molte altre cose che rendono il nostro migliore degli altri
Ad esempio quanti paesi oltre al garantiscono la pensione e la copertura sanitaria? pochi
è vero che magari la qualità non è il massimo ma preferisco avere un incidente e sapere che in ospedale mi cureranno o almeno ci proveranno piuttosto che essere parcheggiato fuori dalla porta perchè non ho un'assicurazione
quanti altri paesi hanno una cucina sana come la nostra? sempre pochi
quanti altri paesi hanno una cultura storica come la nostra? ancora meno
Non voglio dire rimanete in Italia perchè anche io ho sempre coltivato il sogno di partire per l'estero, ma voglio solo dire che quando si decide di lasciare casa per tentare fortuna altrove bisogna sempre mettere in conto un'infinità di varianti e problematiche che si andranno ad affrontare là tra le quali l'essere soli, non conoscere perfettamente la lingua e doversi rifare da zero una vita in quel nuovo posto...Per cui è bene riflettere accuramente prima di prendere queste decisioni...
 
11408870
11408870 Inviato: 20 Feb 2011 16:44
 

uomointhedark ha scritto:
, ma a differenza del nostro bel paese potrà lavorare lì tutta la vita, ma quando smetterà non ci sarà pensione per lui, non ha assistenza sanitaria gratuita



sicuro sicuro sicuro?

perchè io informandomi sul sito australiano riservato all'immigrazione ho trovato solo notizie opposte:

-a 65 anni vai in pensione con 900 $ al mese sia che tu abbia lavorato sia che tu ti sia grattato la pancia tutta la vita. la differenza di retribuzione sta in una percentuale del tuo stipendio versata ogni anno che si andrà poi ad aggiungere ai 900$ mensili

-assistenza sanitaria gratuita e rimborso totale delle spese per medicinali e simili (sul sito portava questo esempio: se lavori come muratore e stai tutto l'anno sotto il sole hai bisogno di creme solari quindi ti rimborsano pure quelle)

-sotto i 18 anni sono gratuite pure le cure dentistiche
 
11410900
11410900 Inviato: 20 Feb 2011 22:40
 

DemaDev ha scritto:



sicuro sicuro sicuro?

perchè io informandomi sul sito australiano riservato all'immigrazione ho trovato solo notizie opposte:

-a 65 anni vai in pensione con 900 $ al mese sia che tu abbia lavorato sia che tu ti sia grattato la pancia tutta la vita. la differenza di retribuzione sta in una percentuale del tuo stipendio versata ogni anno che si andrà poi ad aggiungere ai 900$ mensili

-assistenza sanitaria gratuita e rimborso totale delle spese per medicinali e simili (sul sito portava questo esempio: se lavori come muratore e stai tutto l'anno sotto il sole hai bisogno di creme solari quindi ti rimborsano pure quelle)

-sotto i 18 anni sono gratuite pure le cure dentistiche

grazie dell'informazione... lui che è partito senza appoggiarsi ad agenzie internazionali per trovare lavoro là non è mai stato informato di tutto questo.. adesso gli riferirò queste possibilità...
 
11416010
11416010 Inviato: 21 Feb 2011 21:33
 

DemaDev ha scritto:



sicuro sicuro sicuro?

perchè io informandomi sul sito australiano riservato all'immigrazione ho trovato solo notizie opposte:

-a 65 anni vai in pensione con 900 $ al mese sia che tu abbia lavorato sia che tu ti sia grattato la pancia tutta la vita. la differenza di retribuzione sta in una percentuale del tuo stipendio versata ogni anno che si andrà poi ad aggiungere ai 900$ mensili

-assistenza sanitaria gratuita e rimborso totale delle spese per medicinali e simili (sul sito portava questo esempio: se lavori come muratore e stai tutto l'anno sotto il sole hai bisogno di creme solari quindi ti rimborsano pure quelle)

-sotto i 18 anni sono gratuite pure le cure dentistiche


sweet home australia!
ne ho sempre sentito parlar bene,anche io avevo le convinzioni di uomointhedark e nonostante ciò ero ben disposto a partire se avessi avuto qualche opportunità.
ora che mi informi pure di questo accredito volentieri 1 punto alla terra dei canguri.
 
11416062
11416062 Inviato: 21 Feb 2011 21:38
 

felice di essere utile icon_asd.gif

l'australia dal punto di vista lavoro/welfare mi ispira davvero tanto, sembra il paese dei balocchi icon_asd.gif

di contro però quasi tutta la flora e la fauna lì possono ucciderti e la vita è lmitata a 4 grandi città in una nazione gigantesca e di solo deserto eusa_think.gif

l'età media si sta alzando perchè stanchi di questo "stile di vita" molti giovani australiani cercano di emigrare, perlopiù in inghilterra eusa_think.gif
della nuova zelanda poi nemmeno parliamone icon_biggrin.gif

insomma ci sono mooolte cose da valutare eusa_think.gif
 
11416123
11416123 Inviato: 21 Feb 2011 21:45
 

se può essere utile a qualcuno ecco la tabella con i punteggi per entrare in australia 0509_up.gif

Link a pagina di Focus-australia.it

io ad esempio vedendomi laureato tra 5 anni totalizzerei:

60 - laurea in architettura
30 - età inferiore ai 29 anni
15 - conoscenza della lingua

per un totale di 105 punti che mi renderebbe idoneo per lo "skilled sponsored visa" e che mi getterebbe altrimenti nel calderone dei "speriamo di essere pescato" per lo "skilled indipendent visa" che sarebbe il visto totale col quale entri e lavori "come vuoi".
 
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