MforMatteo ha scritto:
l'erba del vicino è sempre più verde, vero, come è anche vero però che spesso il vicino si impegna di più per il suo giardino, lo cura meglio e ci fa più attenzione..
io conosco un americano che è venuto a lavorare qui in Italia (lavora come preparatore atletico per il milan) qui da poco.. le sue parole sono state piuttosto significative "qui è tutto diverso rispetto a dove stavo io", e non lo ha detto con l'aria trasognata dello yankee che arriva nel belpaese, anzi, era piuttosto cupo in volto, quasi incredulo.
cosa detesto dell'Italia? in base alle mie esperienze di vita eh..
il pressapochismo della gente, il fare le cose un tanto al chilo, cosa che si riflette molto spesso anche nel modo di pensare e ragionare.
manca la professionalità, o meglio, non ci sono le mezze misure qui da noi. Abbiamo più grandi geni, che ne so, della tecnologia applicata alle moto e alle auto, ma poi trovare un meccanico che non ti fa la pelle per lucrarci su.
Io pochissime volte ho trovato davanti a me gente professionale. C'è una mentalità lavorativa decisamente da terzo mondo, ovvero, "io penso ad ottenere il massimo con il minimo minimo sforzo, e gli altri che si fo.ttano"..
così vedi imprese edili che fanno il cemento armato con la sabbia perchè così pagano meno, industrie che smaltiscono i liquami nei torrenti etc etc.
vogliamo parlare poi dei vari idraulici/muratori? spiace dirlo, ma in genere l'iter è questo:
-tu chiami l'esperto (o cosiddetto tale)
-lui arriva, ti guarda e cerca di capire subito se puoi essere un pollo da spennare o se sai il fatto tuo (se si trova davanti una donna, un vecchio o un ragazzo lasciato lì perchè i genitori lavorano è festa grande)
-se capisce che sai il fatto tuo, fa il lavoro in 4 e4 8, ti fa sborsare una cifra allucinante per la chiamata e va via.
-se capisce che sei un pollo da spennare, è la fine. magar il problema è che manca il brillantante alla lavastoviglie? lui ti fa cambiare mezzo elettrodomestico e partono i centoni.
parlo per esperienza vissuta. e se il 90% dei cosiddetti esperti che ho interpellato in vita mia (meccanici/idraulici/tizi per le lavatrici etc etc) ha questo modo di fare, vuol dire che è una mentalità diffusa.
insomma, odio la mentalità da "se posso me ne approfitto".
e non potete negarlo.
per non parlare poi ultimamente di come si è imbruttito il nostro popolo.. siamo diventati xenofobi, ignoranti, razzisti, chiusi. una volta l'ospitalità italiana era conosciuta in tutto il mondo, ora i turisti se ne guardano bene di venire da noi, che se va bene li sveniamo per un panino o per 3 km in taxi.
altra cosa che detesto è, per usare una frase napoletana, la tipica situazione dell'italiano: chiagne e f.otte.
tutti si lamentano dei soprusi subiti, dei torti ricevuti etc etc.. poi appena possono i******o il prossimo, le tasse non ne parliamo nemmeno e via così.
io mi sento sempre più un pesce fuor d'acqua, la mentalità imperante qui in Italia non mi si addice proprio.. la gerontocrazia imperante (dove non importa se hai voglia di fare, di metterti in gioco, di imparare.. per fare qualcosa devi prima essere vecchio.), il maschilismo dilagante, il femminismo de noantri (aka "se sono bella la dò via come il pane per farci quattro soldi"), l'ottusità mentale
un popolo incoerente, che non sa nemmeno dare un voto.
1)tizio da 20 anni ce l'ha con roma ladrona.
io lo voto.
vedo che tizio però da vent'anni prende tanti soldi da roma ladrona e non ci pensa proprio a lasciarla.
dovrei sentirmi tradito nella fiducia e non votarlo più, ed invece questo ELEMENTARE ragionamento sfugge.
2) tizio si fa promotore dei sacri vincoli della famiglia, dei valori cristiani etc etc
io lo voto perchè sono d'accordo con questi ideali e voglio che siano protetti.
tizio lo si scopre in giro con baldracche minorenni o giù di lì, festini a base di sesso e cocaina, centinaia di migliaia di euro spesi in baldracche. non pago, a qualcuna di queste concede pure un lauto posto nella pubblica amministrazione e addirittura in parlamento.
dovrei sentirmi oltraggiato come cittadino e come elettore. non dovrei nutrire fiducia in uno che prima promette di proteggere certi valori, e poi ogni sera li trasgredisce. non lo voto più.
eppure anche qui, questo basilare 1+1 sfugge.
per questi e molti altri motivi trovo molto pesante essere italiano. più che altro sapere che nel mondo ormai siamo visti in questo modo.
Ti straquoto. Hai espresso concetti che condivido completamente...tante volte quando vado all'estero rimango colpito dalle differenti culture e modi di fare.
Quello che più colpisce è come in tanti posti, più poveri o più ricchi di noi che siano, sia valido e forte il principio della MERITOCRAZIA.
Da noi no. Da noi trovi lavori perchè conosci quello che conosce. O perchè ci mette la buona parolina quello. O perchè sei una gran f**a....l'altro giorno vado in una concessionaria per vedere una macchina, chi ci trovo a vendere!?
La vicina di casa stra-gnocca, ex modella, che non sa neanche la differenza tra un diesel e un benzina.
L'itaglia, purtoppo, è questa. E' un paese, purtroppo, di gente "standarizzata", senza più anima, che pende dalle labbra di maria de filippi e barbara d'urso. Che abbocca e crede a tutto. Schiava dell'immagine e dell'apparire.
Quando vado all'estero mi guardo intorno, spagna, inghilterra o germania che sia, e vedo gente più "concreta", più vera.
Qui si appare. Si vive di finzione, di illusioni. R
ipeto, purtroppo.