Masque ha scritto:
infatti, dal punto di vista individuale, ha la mia comprensione, come ho scritto.
purtroppo, è finito in una situazione molto difficile. ed ha fatto la sua scelta, che è stata quella di uccidere i due aggressori.
ma se è sbagliato l'omicidio nel caso l'avessero commesso i due aggressori, allo stesso modo, dev'essere sbagliato l'omicidio commesso da chi è stato aggredito. sempre di omicidio si tratta.
la reazione è comprensibile, ma comunque sbagliata dal punto di vista etico e dell'ordine (una persona non può farsi poliziotto, giudice e boia allo stesso tempo). inoltre, se non ho capito male, il secondo aggressore è stato ucciso mentre si dava alla fuga (colpito alle spalle).
non è sbagliato allo stesso modo, nemmeno secondo la legge italiana, non per niente le pene per un certo reato vanno da un minimo ad un massimo e il giudice le applica a seconda della situazione... un omicidio volontario per difendersi verrà (spero) giudicato diversamente da un omicidio volontario per una rapina... se quei 2 se ne fossero stati a casa a giocare a gta magari sarebbero morti solamente alla playstation...
tra l'altro giusto o sbagliato in quella situazione, come hanno già scritto, prima sparo, poi faccio i discorsi socio-psico-filosofici..