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Discussioni OT Gruppo Lombardia
15676419
15676419 Inviato: 9 Ago 2016 21:22
 

aleksjboss ha scritto:

Comunque io ho in mente il nivolet, però solo se salite ai miei 120/130!
icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif guardare faccine!


Sabato o domenica? 0509_up.gif
Ritmo un po' lento.... Ma ci si adatterà.... 0509_doppio_ok.gif
 
15676440
15676440 Inviato: 9 Ago 2016 21:59
 

saturnz70 ha scritto:
Sabato o domenica? 0509_up.gif
Ritmo un po' lento.... Ma ci si adatterà.... 0509_doppio_ok.gif

Scusate se mi intrometto, ma forse faccio il saccente 0509_si_picchiano.gif e lo sapete gia. Ma mi sembra che fino alla fine di Agosto, dovrebbe essere da Luglio ad Agosto, verificate le date precise nel sito , la strada viene chiusa a Ceresole Reale ed al Nivolet si va con un servizio navetta per motivi di inquinamento e traffico, per salvaguaredare la natura insomma. Infatti io ci sono andato il 2 o 3 Settembre 2015. Meglio verificare.
 
15676443
15676443 Inviato: 9 Ago 2016 22:19
 

pj55 ha scritto:
Più fatti che post....,. icon_wink.gif 0510_saluto.gif Ciao.

Cito solo.pj perché col telefono è dura fare multiquote, ma la frase è comunque significativa come buona conclusione di tutto 'sto discors. È vero che ognuno ha detto la sua, ma è stato utile secondo me, si è parlato in modo molto schietto di "problemi" più volte bisbigliati ma magari mai detti direttamente.

Il tema di.gente che nn usciva più nei vari giri che venivano postati perché troppo veloci per loro era già uscito proprio nel gr Lombardia. Qualcuno quasi si scusava, ma invece io li vedevo come una risorsa, perché aprendo loro giri turistici e tranquillissimi offrivano un'opportunità di scelta in più nel forum. Invece avevano preso a uscire per i fatti loro...

Alla fine di tutto, comunque, avete ragione tutti: ne abbiamo parlato, sembra ci sia della.volontà, per cui.... più pieghe e meno seghe o più manetta e meno menate o anche più chilometri e meno tastiere (anche se nn fa rima)!
Anzi, se devo dirla tutta se nn fossi adesso appiedato obbligato avrei scritto.di meno e sarei uscito in moto!
 
15676455
15676455 Inviato: 9 Ago 2016 22:53
 

pj55 ha scritto:
saturnz70 ha scritto:
Sabato o domenica? 0509_up.gif
Ritmo un po' lento.... Ma ci si adatterà.... 0509_doppio_ok.gif

Scusate se mi intrometto, ma forse faccio il saccente 0509_si_picchiano.gif e lo sapete gia. Ma mi sembra che fino alla fine di Agosto, dovrebbe essere da Luglio ad Agosto, verificate le date precise nel sito , la strada viene chiusa a Ceresole Reale ed al Nivolet si va con un servizio navetta per motivi di inquinamento e traffico, per salvaguaredare la natura insomma. Infatti io ci sono andato il 2 o 3 Settembre 2015. Meglio verificare.

Fate sapere che organizziamo va...
Ci state? Nivolet permettendo.
 
15676500
15676500 Inviato: 9 Ago 2016 23:46
 

Link a pagina di Pngp.it

divieto di transito ai mezzi motorizzati nei giorni festivi dal 10 luglio al 28 agosto 2016 dalle 9,00 alle 18,00 dalla loc. Serrù al Colle del Nivolet
fino al Lago Serrù si può salire con la propria auto, oppure utilizzare la navetta che parte da Ceresole Reale, con numerose fermate lungo il tragitto
sono previste deroghe al divieto di transito per attività agro-silvo-pastorali, commerciali, pronto soccorso, pubblica sicurezza, vigilanza, servizio pubblico, veicoli muniti di contrassegno "invalidi" ai sensi delle norme vigenti
deroghe per gli autopullman (lunghi fino ad un massimo di 12 metri e dotati di sollevatore funzionante)
deroghe ai fruitori del Rifugio Savoia, purchè in possesso di prenotazione scritta rilasciata dal gestore del rifugio
dalle ore 13,00 è possibile il transito privato dal Colle del Nivolet verso Ceresole Reale
parcheggi disponibili in loc. Serrù , Villa, Chiapili e Ceresole Reale, in corrispondenza della fermata delle navette
Il servizio è gestito da GTT Gruppo Torinese Trasporti - (n. verde 8000-191.52 tutti i giorni dalle 7,00 alle 21,00)
Nei giorni feriali l’accesso automobilistico al Colle del Nivolet non è regolamentato
Si precisa che è possibile caricare la bicicletta sul portabici delle navette solo alle fermate a Pont Canavese, in frazione Villa e al Lago Serrù, per un massimo di sei bici alla volta, negli orari previsti e indicati in giallo nel seguente prospetto. Per informazioni sul servizio navetta con bici è possibile contattare il numero verde 800-019152.
La strada per raggiungere il Piantonetto (Locana) non è soggetta a regolamentazione del traffico motorizzato e rimane quindi percorribile
 
15676550
15676550 Inviato: 10 Ago 2016 8:11
 

...ok... niente Nivolet... icon_confused.gif
Dove andiamo? icon_mrgreen.gif
 
15676560
15676560 Inviato: 10 Ago 2016 8:27
 

PaoloG ha scritto:
aprendo loro giri turistici e tranquillissimi offrivano un'opportunità di scelta in più nel forum. Invece avevano preso a uscire per i fatti loro...

pj55 ha scritto:
un altro pretende che quando si esce si sia legati uno ad uno in fila indiana come i tre remagi

Solo una precisazione: quando mi sono trovato a constatare che il ritmo non era quello "proposto in sede di organizzazione" l'ho fatto presente in modo pacato, sempre e comunque. Visto che io non mi sentivo a mio agio, ho provato inizialmente a proporre qualche giro di mio pugno, ma alla fine lo schema si ripeteva (e quando ero io ad organizzare, non ho fatica ad ammettere che mi dava noia).
Ho solo provato a dire la mia ed il fatto che PaoloG abbia detto che il tema era uscito altre volte probabilmente vuol dire che in effetti qualche problema di fondo c'è: lo spirito giusto sarebbe quello di incitare a proporre alternative "più gradite" invece che prendere in giro e criticare chi lo porta alla luce pensando che siano solo seghe mentali.
Che vi posso dire? Continuate così, invece di alimentare l'aggregazione, promuovete pure la separazione.

PIZZO79 ha scritto:
ci vorrebbe l'intelligenza di capire che se sei fuori dal gruppo perche troppo veloce, troppo lento, troppo stanco perche non abituato a fare km, avvisi che lasci il gruppo e prosegui per conto tuo e invece no, si pretende.

Guarda che succede esattamente quello che hai detto: la gente lascia il gruppo e va per fatti suoi. Magari non durante il giro, ma la volta dopo non si aggrega. È successo a me che ero super entusiasta dei giri di gruppo quando partecipavo a quelli di Aleksjboss/Alcan01 etc, ai quali mi sono sempre aggregato e non mi pare di ricordare di aver mai creato problemi sia pre, che durante, che post giro.
Erano altri che sono diventati quelli predominanti, nei quali avevo problemi... Ma dopo un un paio di volte al massimo, ho cambiato strada.
Questo per voi è pretendere? A me sembra esattamente quello che avete detto voi: "Se ti rendi conto che non è il tuo, ti stacchi", e così ho fatto. Cercavo solo di spiegare una cosa che non sono il primo a fare... Ma non sembra ve ne freghi nulla 0509_up.gif
 
15676581
15676581 Inviato: 10 Ago 2016 9:29
 

Citazione:
Polemico emigrante da terre soleggiate.

......scusa, non avevo letto la firma....... icon_mrgreen.gif .Comunque se sai solo lamentarti sappi che gli unici giri che potranno, potrebbero , gratificarti sono solo quelli che puoi immaginare, perchè neanche quelli che fai da solo potrebbero bastare. Non lo dico in tono offensivo , ma te lo dico in modo apertamente sincero. Un po' bisogna adeguarsi. Nonostante i giri che propongo vengano da taluni percepiti come il walalla dei fermoni, mi è capitato di vedere il gruppo fermo ad aspettare qualcuno che per motivi più disparati si era perso, perchè succede, capita, è fisiologico, neanche tanto difficile da percepire e considerare. Il bello innanzitutto è la compagnia, il divertimento di condividere un'esperienza con altri, non è che se davanti non vedo la ruota dell'amico del cuore mi deturpa il paesaggio e cado in depressione,.......se poi mi capita di restrare indietro,....trasformo la Concordia in aliscafo e provo, dico provo.....senza rischiare nulla , perchè sarebbe da deficiente, a recuperare. A volte capita che ci riesco , a volte trovo il resto della compagnia che sta finendo una mano a tre sette. Non è che vado in paranoia, ma credo neppure gli altri, non mi inviterebbero ad uscire con loro . Poi i miei limiti, personali e di mezzo li conosco, quindi sono ancora più grato a chi digerisce la mia compagnia. Gli sono grato, non mi aggrappo ai maroni come un gatto. Poi se capisco che per taluni sono una palla di cannone legata alla catena e a volte così è stato, li ringrazio ma scelgo delle alternative. Ricordi quella volta che ci siamo conosciuti al distributore sulla ss36 ? Venivo da un giro sui passi francesi di 900 e rotti km, un gruppo numeroso, qualche contrattempo perchè in tanti capita, ma è una storia che non dimenticherò mai. Questo è il senso......Come per altri la smanettata ......o altri ancora la processione in parata...... Ecco, questo mi fa pensare che forse nell'ambito bikers (custom intendo) forse potresti trovare la dimensione che cerchi. Io al contrario , avendo magari un mezzo che la ricorda, ne sono fuggito. Come nella vita, la realtà su misura non esiste Ciao, con simpatia. icon_wink.gif
 
15676596
15676596 Inviato: 10 Ago 2016 10:17
 

Ragazzi qui si parla del sesso degli angeli icon_asd.gif

e' chiaro che come nella vita, amore, amicizie ogni tanto si scende a compromessi.

noi tutti giriamo spesso con pochi fedeli amici con i quali facciamo un passo simile.
a volte si giri anche da soli quando con gli impegni di molti non si riesce ad organizzare ma la voglia è tanta che si sale in sella lo stesso e si parte senza una meta precisa.

quindi prendiamo quello che di buono è nato da questa discussione ravvivata e un po tutti se abbiamo voglia ricominciamo a cercare di organizzare qualcosa per rivedere vecchi amici, fare dei giretti in compagnia ecc ecc
tanto lo sappiamo che comunque i nostri giri personali ce li facciamo sempre.

qui si deve cercare di ricostruire quella voglia di fare ogni tanto qualcosa insieme 0509_up.gif
 
15676650
15676650 Inviato: 10 Ago 2016 11:39
 

pj55 ha scritto:
Ecco, questo mi fa pensare che forse nell'ambito bikers (custom intendo) forse potresti trovare la dimensione che cerchi. Io al contrario , avendo magari un mezzo che la ricorda, ne sono fuggito. Come nella vita, la realtà su misura non esiste

Non è questione di moto, di moto ne ho due: una più rilassata, VStrom 650, e la Benelli. Ma non dipende da quello, con le moto mi trovo benissimo 0509_up.gif

pj55 ha scritto:
Comunque se sai solo lamentarti sappi che gli unici giri che potranno, potrebbero , gratificarti sono solo quelli che puoi immaginare

E di nuovo... Vedo che non hai capito minimamente il senso di quello che ho scritto.
Non mi sto lamentando del come si fanno i giri (potete continuare ad organizzarli come vi pare, per quanto mi riguarda), sto spiegando perché io, come altri, abbiamo virato verso altri tipi di organizzazione.
Quello di cui mi lamento, e quello è vero, è l'atteggiamento che ho notato in molti: non è un caso se questi problemi del Gr Lombardia sono arcinoti a tutti i gruppi delle regioni limitrofe e mi è capitato di parlarne con toscani, emiliani etc.
Per cui, che io sia qui a cercare di dire la mia è per cercare un'inversione di tendenza spiegando i motivi per cui qualcuno può sentirsi frustrato in un contesto simile, ma a quanto pare sto sprecando tempo e parole. Senza offesa, si intende.
 
15676674
15676674 Inviato: 10 Ago 2016 12:34
 

Elr0ndK ha scritto:
E di nuovo... Vedo che non hai capito minimamente il senso di quello che ho scritto.
Non mi sto lamentando del come si fanno i giri (potete continuare ad organizzarli come vi pare, per quanto mi riguarda), sto spiegando perché io, come altri, abbiamo virato verso altri tipi di organizzazione.
Quello di cui mi lamento, e quello è vero, è l'atteggiamento che ho notato in molti: non è un caso se questi problemi del Gr Lombardia sono arcinoti a tutti i gruppi delle regioni limitrofe e mi è capitato di parlarne con toscani, emiliani etc.
Per cui, che io sia qui a cercare di dire la mia è per cercare un'inversione di tendenza spiegando i motivi per cui qualcuno può sentirsi frustrato in un contesto simile, ma a quanto pare sto sprecando tempo e parole. Senza offesa, si intende.

Come ho detto qualche pagina fa per me quest'anno manca il coordinatore del gruppo Lombardia che proprio perché coordinatore fra i suoi compiti penso ci siano proprio l'organizzazione di giri adatti a tutti cercando di far crescere il gruppo è non dividerlo. Io non sono un fulmine e anche al sottoscritto piacciono giri turistici e non da ginocchio a terra ma se nessuno propone giri di questo tipo come si fa ad aggregarsi? Io con te ci verrei volentieri perché penso che il tuo modo di concepire un'uscita sia il mio, dai organizziamo a settembre? Piero per me con la concordia è come se avesse l'enterprice icon_asd.gif
Quello che però mi lascia comunque perplesso è che molti si iscrivono e si presentano nel topic relativo ma poi non partecipano ne alle discussioni ne ai giri e questo non riesco a spiegarmelo eusa_think.gif doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15676678
15676678 Inviato: 10 Ago 2016 12:47
 

Rider58 ha scritto:
Io con te ci verrei volentieri perché penso che il tuo modo di concepire un'uscita sia il mio, dai organizziamo a settembre?

Volentieri, ma scriviamo bene che si tratta di un giro per soli neofiti così magari è più chiaro il concetto icon_asd.gif
 
15676783
15676783 Inviato: 10 Ago 2016 15:20
 

Non sono più riuscito a seguire con costanza questa discussione, ma vedo che siete andati avanti.


Fino a qualche anno fà, lo ammetto, pure io ho organizzavo qualche giro, ma quest'anno sono stato discretamente latitante, anche perchè mi sono ritrovato a dover contrattare i giri con la mia dolce metà, che avendo ora la moto pure lei ed avendoci preso una bella confidenza, non si lascia pià trasportare da zavorrina, ma si mette pure a cercare strade e organizzare giri su strade mai fatte non mi sembra il caso.

Vedo che però dal mio intervento dove ho tirato il sasso.... qualcosa è venuto fuori!!!! icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif
 
15676910
15676910 Inviato: 10 Ago 2016 21:19
 

Elr0ndK ha scritto:
PaoloG ha scritto:
aprendo loro giri turistici e tranquillissimi offrivano un'opportunità di scelta in più nel forum. Invece avevano preso a uscire per i fatti loro...

pj55 ha scritto:
un altro pretende che quando si esce si sia legati uno ad uno in fila indiana come i tre remagi

Ho solo provato a dire la mia ed il fatto che PaoloG abbia detto che il tema era uscito altre volte probabilmente vuol dire che in effetti qualche problema di fondo c'è: lo spirito giusto sarebbe quello di incitare a proporre alternative "più gradite" invece che prendere in giro e criticare chi lo porta alla luce pensando che siano solo seghe mentali.
Che vi posso dire? Continuate così, invece di alimentare l'aggregazione, promuovete pure la separazione.

Il forum è gestito, ha figure di Staff, ecc, ma l'idea di cosa sia un forum lo rispecchia bene il motto dell'ultimo LumbarTinga "il LumbarTinga sei tu!"
La gestione del forum può essere buona cattiva media, ma quello che fa di un gruppo un gruppo sono i componenti dello stesso. Banale, ma reale.
Come ho detto sopra, ho suggerito di proporre giri """"da fermoni"""" (ho messo abbastanza virgolette perché l'accezione nn sia offensiva?) e, se mi passate il "carico", lo facevo da admin2, ma se poi gli interessati nn l'hanno fatto, cosa dovevo fare? Andare a casa loro ed obbligarli? Stiamo sempre parlando di un passatempo, dev'essere in primo luogo leggero e svagante...

Elr0ndK, io nn penso di averti preso in giro, anzi ho approfondito la discussione con te proprio per cercare di sviscerare quello che appare come un problema che spesso allontana la gente. Come detto avere giri da """""fermoni""""" è una risorsa perché offre possibilità in più per tutti (anzi nel gr Emilia mi pare c'è o c'era il "tingafermoni"). Però ci vuole volontà da tutte le parti, perché nessuno può obbligar nessuno ovviamente in queste cose.
Siccome siamo qui a parlarne, ti direi di farla un'altra prova, di provare a proporre un altro giro ma evidenziando bene cosa intendi tu per "tranquillo", così che chi si aggrega sa bene cosa aspettarsi. Importate secondo me anche un piccolo briefing prima di partire, specie se ci sono sconosciuti. Se poi organizzi già sapendo che viene qualcuno.dei tuoi amici con cui ti trovi bene, sai che il giro lo fai lo stesso divertendoti e chi vuol fare altro... si arrangia. Dopotutto il giro lo organizzi tu. Tutto questo se ti interessa qualcosa del Tingavert e ti va di contribuire in qualche modo. Se no, pace, come detto nessuno obbliga nessuno, in questo ambito.
 
15676997
15676997 Inviato: 11 Ago 2016 7:43
 

Comunque qua il punto non è come vengono organizzati i giri.
Il punto è che non vengono proprio più proposti.

Probabilmente la motivazione del fatto che non vengano proposti potrebbe anche avere a che fare con la velocità dei partecipanti. Ma non credo sia il fattore principale. Certamente uno dei fattori, ma non l'unico.

Secondo me il numero delle moto potrebbe essere la motivazione per la creazione di problemi, per i quali un giro può essere o meno riuscito, più o meno godibile.

Per quanto mi riguarda, oltre alle diverse capacità e mentalità di chi si presenta ad una proposta di giro, conta tanto il numero dei potenziali partecipanti.

Per come la penso io, oltre le 5/6 moto un giro diventa troppo affollato e impossibile da gestire, se non a prezzo di sacrifici che rendono molto poco godibile il giro stesso a chi l'organizza, ma, in qualche caso, anche a chi partecipa.

E, sempre per come sono fatto io, un giro oltre i 5/6 partecipanti, diventa una specie di raduno, nel quale mi risulta anche difficile stabilire un rapporto con la gente.
Una delle motivazioni che spigono a fare giri in gruppo, infatti, è, o dovrebbe essere, anche quella di stabilire un minimo di rapporto di amicizia, o, meglio, condivisione della bella giornata.

Con troppa gente, secondo me, si perde anche lo spirito di condivisione. Ecco che, da qui, la gente preferisce uscire in piccoli gruppi di conoscenti.

Quindi anche il fatto di aprire proposte di giro aperte a tutti, con un numero non limitato, potrebbe aver dato adito a scazzi... Probabilmente è anche per questo che chi di solito apriva proposte di giro non lo fa più.... perchè diventa troppo impegnativo.
 
15677014
15677014 Inviato: 11 Ago 2016 8:12
 

PaoloG ha scritto:
Elr0ndK, io nn penso di averti preso in giro, anzi ho approfondito la discussione con te proprio per cercare di sviscerare quello che appare come un problema che spesso allontana la gente

Infatti te ne davo atto nel mio precedente post, erano altri quelli cui mi riferivo con le prese in giro: frasi tipo "dover andare in fila indiana come i re magi", quello che ha scritto Maurizio (kattivik), etc sarà pure nella loro indole "sardonica", ma in questo contesto sembra buttata lì apposta per prendere in giro chi ha un pensiero diverso.
Riguardo la tua proposta, ci proverò, e spiegherò bene cosa intendo per giro tranquillo cercando di scoraggiare il più possibile la partecipazione di gente che vuole fare il giro "alla disperata": se organizzo su un forum è principalmente per stare insieme a gente, godersi dei bei posti (se si riesce) andando in giro nella massima tranquillità per tutti.

saturnz70 ha scritto:
Quindi anche il fatto di aprire proposte di giro aperte a tutti, con un numero non limitato, potrebbe aver dato adito a scazzi... Probabilmente è anche per questo che chi di solito apriva proposte di giro non lo fa più.... perchè diventa troppo impegnativo.

È sicuramente uno dei fattori, un altro è quello delle intenzioni che spesso vengono ad essere dimenticate nel corso dei giri, un altro ancora è quanto si dovrebbe evincere dal post di estro: organizzando un giro sul forum dovrebbe voler dire che, come prima cosa, vuoi fare un giro in compagnia con tutto quello che ne consegue.
Tu mi conosci, penso che hai capito che non sono uno che dice le cose tanto per aizzare gli animi o per rompere le scatole a qualcuno, mi ricordo anche del fatto che tu mi avevi raccontato di quando eri stato lasciato per strada in un giro organizzato sul forum ed eri stato costretto a ritornare da solo... Poi è normale che ognuno abbia un suo modo di intendere "il mondo della moto", ma pur se la guida una sola persona non è detto che andare in moto sia una cosa strettamente individuale. Basta vedere cosa avviene altrove, giusto per rimarcare il concetto.
 
15677035
15677035 Inviato: 11 Ago 2016 8:47
 

Elr0ndK ha scritto:
mi ricordo anche del fatto che tu mi avevi raccontato di quando eri stato lasciato per strada in un giro organizzato sul forum ed eri stato costretto a ritornare da solo...


Si, è vero, anche a me, anni fa, quando ero molto meno abile nella guida, sono capitati giri nei quali ho incontrato persone molto veloci, con poca pazienza, a cui non riuscivo proprio a stare dietro.

Fin dalla mattina mi hanno lasciato molto indietro senza aspettarmi nemmeno ai bivi. Ci siamo visti praticamente solo all'inizio del giro e a pranzo. Al momento di concludere il giro, nel tardo pomeriggio, complice una leggera pioggerella, nell'ultimo tratto che dovevamo fare, all'ultimo bivio prima di separarci, con la scusa della pioggia, sono anche scappati via senza almeno aspettarmi per salutarci.

Non è che sia rimasto molto contento della cosa, ovviamente, però non me ne sono fatto un grosso problema.
Il giro me lo sono goduto lo stesso, al mio passo. Non me la sono presa più di tanto, anche perchè non mi sembrava comunque giusto rovinare il giro a chi aveva un passo più veloce, per costringerlo ad aspettarmi.

Ho continuato lo stesso a partecipare ai giri organizzati, senza farmi troppi problemi sulla velocità dei partecipanti. Anche perchè sapevo che, un giorno o l'altro, mi sarei trovato io dall'altra parte della barricata.
Il mio obiettivo, infatti, oltre a divertirmi nelle uscite, è sempre stato il migliorare la mia abilità. Anche per una questione di mia sicurezza personale, per la padronanza della guida della moto.

Oggi, ogni tanto, mi capita di essere io a dover aspettare. E comprendo ancora meglio che questo può voler dire rovinarsi un po' il gusto del giro. E comunque, se capita, cerco di non farlo pesare.
 
15677091
15677091 Inviato: 11 Ago 2016 11:00
 

saturnz70 ha scritto:
Oggi, ogni tanto, mi capita di essere io a dover aspettare. E comprendo ancora meglio che questo può voler dire rovinarsi un po' il gusto del giro. E comunque, se capita, cerco di non farlo pesare.

A me non capita, onestamente, a meno che non si giri con persone davvero lente (che significa curve a raggio medio/ampio fatte a 30km/h). Per il resto se organizzo un giro sul forum è per stare insieme, quale che sia l'andatura l'importante è stare insieme, principalmente.
Se stare insieme significa partenza, pranzo, saluti e soste sui passi allora faccio a meno del forum, perché tanto qualcuno con cui parlare durante le fermate si trova sempre anche quando vai da solo 0509_up.gif
Il punto penso sia proprio questo: c'è chi andando tranquilli non si diverte e non gli sta benissimo andare un po' meno a favore della compagnia e c'è chi invece preferisce la seconda quando organizza giri di gruppo per poi togliersi i pruriti quando va da solo; ovvero chi riesce a scindere il concetto di "giro sportivo" (col proprio ritmo) da quello di "giro di gruppo".
Riguardo il migliorarsi, ritengo che uno può migliorarsi molto anche senza per forza dover andare più forte, io non vado praticamente mai forte eppure quando ho iniziato (quasi 4 anni fa) ero molto più imbranato di adesso e continuo a diventare via via più padrone del mezzo, almeno secondo il mio concetto di padronanza del mezzo.
 
15677313
15677313 Inviato: 11 Ago 2016 19:38
 

Avviso.......evitare i giri dove compaiono i nik VR46, Lorenzo, Marquez, Pedrosa, Iannone ,Dovizioso........non ci sono c***i, questi tirano e non aspettano..... icon_asd.gif
 
15677369
15677369 Inviato: 11 Ago 2016 22:23
 

saturnz70 ha scritto:
Comunque qua il punto non è come vengono organizzati i giri.
Il punto è che non vengono proprio più proposti.

E' quello che stiamo analizzando da qualche pagina e le risposte sono venute fuori, come somma di molti fattori. Conoscendo un po' le persone, gli storici che organizzavano giri numerosi non erano molti, non lo fanno più, chi perchè ha altre cose a cui pensare (magari impedendo di garantire la propria presenza al giro stesso...), chi perchè non ha più voglia di gestire questi "miniraduni", chi perchè si è stufato di sentirsi parlare dietro, chi perchè ormai decide di uscire il sabato per la domenica ed esce con i soliti amici che sente in privato. Ci sono poi molti altri che aprivano giri ogni tanto, ma con regolarità , che però non vedo sul forum più da un pezzo.

Questo è.
E' inutile continuare a ricamarci sopra, ognuno fa ciò che gli pare, giustamente.
Quindi? Come dicono molti si deve andare avanti. Come? Se c'è la volontà a ravvivare la sezione, chi vorrebbe dei giri a cui aggregarsi, provi lui a proporne. E' vero, è una cosa che un po' "spaventa" perchè se non li si è mai fatto ed il numero di partecipanti aumenta si sente un poco di pressione addosso, però non è nulla di trascendentale. Al massimo c'è da prenotare un tavolo da qualche parte per mangiare, se si vuole avere le gambe sotto il tavolo.


Elr0ndK ha scritto:
Riguardo il migliorarsi, ritengo che uno può migliorarsi molto anche senza per forza dover andare più forte, io non vado praticamente mai forte eppure quando ho iniziato (quasi 4 anni fa) ero molto più imbranato di adesso e continuo a diventare via via più padrone del mezzo, almeno secondo il mio concetto di padronanza del mezzo.

Se posso...
Non mi chiamo "Pedersoli" di cognome, nè mi ritengo più bravo di altri. Però, per mia esperienza, la padronanza nel mezzo la si acquista anche imparando ad andare più forte se serve. Le esperienze in pista, per esempio, mi hanno fatto indagare limiti che in strada non si toccano, facendomi spostare un poco più in là i miei di limiti. Il tutto vedendo che la moto non fa una piega (... o meglio, la fa eccome! icon_asd.gif ). Tradotto nell'uso stradale significa che sia che si può andare più forte di prima, ma anche e soprattutto che si acquisisce più tranquillità, perchè se prima si teneva un passo spedito "col patema" o comunque pensando di avere poco margine, ora lo stesso passo lo si può tenere con maggiore scioltezza, sapendo che in caso si può pigare di più, frenare più forte, correggere a moto piegata, ecc, ecc... Perchè se si deve buttar già di più la moto per evitare un ostacolo in curva, se lo si è già fatto e si sa che si può fare senza problemi, magari si fa. Se non lo si è mai fatto, è più facile che si provi a tirar su e frenare, probabilmente attaccandosi da qualche parte (successo col Nordwest due volte...).


pj55 ha scritto:
Avviso.......evitare i giri dove compaiono i nik VR46, Lorenzo, Marquez, Pedrosa, Iannone ,Dovizioso........non ci sono c***i, questi tirano e non aspettano..... icon_asd.gif

Se poi ti trovi negli specchietti quello evidenziato.... beh, è arrivata la tua ora! eusa_pray.gif eusa_pray.gif 0509_si_picchiano.gif 0509_si_picchiano.gif
 
15677378
15677378 Inviato: 11 Ago 2016 22:50
 

PaoloG ha scritto:
Tradotto nell'uso stradale significa che sia che si può andare più forte di prima, ma anche e soprattutto che si acquisisce più tranquillità, perchè se prima si teneva un passo spedito "col patema" o comunque pensando di avere poco margine, ora lo stesso passo lo si può tenere con maggiore scioltezza

Questo è normale, soprattutto andando in pista capisci molto più di quanto non capisci per strada della moto. Però quello che dico io è: per ipotesi, fai conto che vai rispettando il CdS, oggi prendi la pioggia e immagazzini informazioni, domani che la prendi sei più padrone; passi sul brecciolino una/due volte e immagazzini, la volta seguente sei più padrone; fai un sorpasso in un determinato modo ed immagazzini, la volta dopo sei più in controllo; etc. Il ragionamento è chiaro, penso.
Il sottinteso di Saturnz70 reso un po' più esplicito da quello che scrivi è che migliorare = saper andare più forte, il che implica che se sai evitare un ostacolo a 130 km/h è molto più facile farlo a 70. Giusto naturalmente, ma per ottenere lo stesso risultato, magari con più tempo ma ci arrivi, puoi benissimo non andare a 130, ma a 70/80.
Ci sono persone che vanno forte che, a mio modo di vedere, vanno molto peggio in moto di persone che raramente vanno oltre il CdS (sia chiaro che non parlo di me, io ancora ho da macinare prima di dire di "saperci andare"): basta fare un giro sulla Colma il weekend e vedere se causano più pericoli i """"""fermoni"""""" o quelli che vanno a farci il best lap. 0509_up.gif
 
15677379
15677379 Inviato: 11 Ago 2016 22:52
 

PaoloG ha scritto:
Elr0ndK ha scritto:
Riguardo il migliorarsi, ritengo che uno può migliorarsi molto anche senza per forza dover andare più forte, io non vado praticamente mai forte eppure quando ho iniziato (quasi 4 anni fa) ero molto più imbranato di adesso e continuo a diventare via via più padrone del mezzo, almeno secondo il mio concetto di padronanza del mezzo.

Se posso...
Non mi chiamo "Pedersoli" di cognome, nè mi ritengo più bravo di altri. Però, per mia esperienza, la padronanza nel mezzo la si acquista anche imparando ad andare più forte se serve. Le esperienze in pista, per esempio, mi hanno fatto indagare limiti che in strada non si toccano, facendomi spostare un poco più in là i miei di limiti. Il tutto vedendo che la moto non fa una piega (... o meglio, la fa eccome! icon_asd.gif ). Tradotto nell'uso stradale significa che sia che si può andare più forte di prima, ma anche e soprattutto che si acquisisce più tranquillità, perchè se prima si teneva un passo spedito "col patema" o comunque pensando di avere poco margine, ora lo stesso passo lo si può tenere con maggiore scioltezza, sapendo che in caso si può pigare di più, frenare più forte, correggere a moto piegata, ecc, ecc... Perchè se si deve buttar già di più la moto per evitare un ostacolo in curva, se lo si è già fatto e si sa che si può fare senza problemi, magari si fa. Se non lo si è mai fatto, è più facile che si provi a tirar su e frenare, probabilmente attaccandosi da qualche parte (successo col Nordwest due volte...).


mi collego questo post di paolo.... per dargli piena condivisione.
E' paradossale, ma molti di quelli che fanno i pazzi in strada, se si ha un po' di occhio clinico, guidano davvero male. Insensate invasioni di corsia, proprio perchè si impostano male le curve in entrata, o gente impiccata in insondabili ed inutili ingressi in curva, per poi percorrerle a velocità triciclo.... ecc
Se ne vedono di più eclatanti o meno. Più sono eclatanti più sono pericolosi.
Invece ad adottare uno stile di guida fluido e scorrevole, a volte ci si accorge che anche ad andature più allegre si fa meno fatica, si prendono meno rischi, e si gode di più della guida.
Un corso di guida serio, o anche l'esperienza in pista, non per forza insegnano solo ad andare forte, ma a far acquisire sensibilità, che si traduce in sicurezza anche nei percorsi di tutti i giorni, motogiri inclusi.
Perchè più si ha sicurezza in quello che si fa, più ci si preoccupa di altri pericoli esterni alla guida.
Ma per concentrarsi sul migliorare la propria guida senza altre variabili tipicamente stradali, quale miglior posto della pista? o di un corso?
Facendo tesoro di manovre particolari, posture, tecniche e umiltà nel riconoscere paure e sbagli fatti nel passato anche involontariamente, è facile riprodurre nel pratico e quotidiano, una guida più sicura, efficace, fluida e divertente, per cui anche situazioni che mettono ansia possono essere gestite al meglio delle nostre possibilità.
Quindi ben venga la pista, ed i corsi.

Andare piano, non vuol dire guidare bene, come non vuol dire che guida bene chi va come un matto. icon_wink.gif
 
15677381
15677381 Inviato: 11 Ago 2016 23:00
 

Elr0ndK ha scritto:
Il ragionamento è chiaro, penso.

Sì sì, su questo non ci piove. Un giorno un tale disse "non sono gli anni, sono i chilometri" ed è vero. Più si tiene il cu.lo sulla sella, più ci si abitua, si impara, si assumono comportamenti instintivi. Banalmente anche andare al lavoro in moto tutti i giorni aiuta ed è meglio che fare solo uno o due bei giri lunghi al mese, soprattutto i primi tempi.
Forse la pista o la guida sportiva "accelerano" i tempi rispetto al fare esperienza "km per km", ma in ogni caso resto dell'idea che provare/imparare "a buttarla dentro" deciso o a entrare pinzati, ecc... aiuti, permettendo di adattarsi molto di più alle varie situazioni. Per esempio, nel tuo caso, magari ti divertiresti lo stesso aumentando anche un po' il ritmo e non ti sentiresti a disagio, piuttosto che andando sempre a passeggio tranquillo. Anche perchè hai una moto sportiveggiante, che ti asseconderebbe, non una custom.
 
15677420
15677420 Inviato: 11 Ago 2016 23:12
 

Ze ha scritto:
Invece ad adottare uno stile di guida fluido e scorrevole, a volte ci si accorge che anche ad andature più allegre si fa meno fatica, si prendono meno rischi, e si gode di più della guida.

Beh, io guido abbastanza scorrevole, non faccio grandi variazioni di velocità tra curve e rettilineo, ma ad una velocità sicuramente "normale" rispetto a quello che vedo in giro.
Ci sono situazioni con le quali devo ancora fare amicizia, nelle quali a volte mi scappa la cappellata e non sono pulitissimo, ma non penso di fare lo sborone se definisco il mio modo di guidare "da passista", dove per passista intendo il significato ciclistico, ovvero uno che prende un determinato passo e rimane più o meno su quello.

Ze ha scritto:
Andare piano, non vuol dire guidare bene, come non vuol dire che guida bene chi va come un matto. icon_wink.gif

Giustissimo 0509_doppio_ok.gif

PaoloG ha scritto:
Per esempio, nel tuo caso, magari ti divertiresti lo stesso aumentando anche un po' il ritmo e non ti sentiresti a disagio, piuttosto che andando sempre a passeggio tranquillo. Anche perchè hai una moto sportiveggiante, che ti asseconderebbe, non una custom.

Aspetta, devo fare una precisazione perché mi pare ci sia stato un fraintendimento: io non è che vado sempre in modalità santarellino. Parlavo esclusivamente dei giri organizzati icon_asd.gif
Intendevo che se uno propone un giro "per tutti", deve esserlo davvero, tutto qui.
Per il resto, quando ho i pruriti, e non dico di non averceli (anche se molto meno frequenti della media), ed ho voglia di fare un giro più allegro sapete che faccio? Tendenzialmente vado in Svizzera a godermi le loro strade ed i loro limiti GIUSTI. Salire sui passi dove il limite è 80km/h (ed io non sono di quelli che "il divertimento inizia ai 100 km/h", come penso si sia capito, quindi tenere un passo sui 60-80km/h va benissimo per divertirsi un mondo) e l'asfalto è pressoché perfetto ovunque, è davvero un altro pianeta, soprattutto considerando la disciplina che c'è da quelle parti dove difficilmente ti capita il cretino che ti arriva a Iannone e ti supera sfiorandoti lo specchietto, cosa che da noi capita praticamente sempre e quasi sempre più di una volta ad uscita.
In Italia paradossalmente vado molto più tranquillo, visto che qui si può fare peste e corna senza rischiare praticamente nulla in termini di multe/controlli, perché l'imponderabile è sempre e costantemente dietro l'angolo. Anzi, diciamo che più che imponderabile, è praticamente ponderato... Troppi rischi e troppo frequentemente, per quello preferisco andare a passeggio quasi sempre icon_asd.gif
 
15677529
15677529 Inviato: 12 Ago 2016 9:15
 

Elr0ndK ha scritto:
Tendenzialmente vado in Svizzera a godermi le loro strade ed i loro limiti GIUSTI. Salire sui passi dove il limite è 80km/h e l'asfalto è pressoché perfetto ovunque, è davvero un altro pianeta, soprattutto considerando la disciplina che c'è da quelle parti dove difficilmente ti capita il cretino che ti arriva a Iannone e ti supera sfiorandoti lo specchietto, cosa che da noi capita praticamente sempre e quasi sempre più di una volta ad uscita.

Sì, ma in Svizzera se superi quei limiti di poco ti aprono le terga. E non è così impossibile superarli, basta che vai a 87 al posto che 80, cosa che in discesa, magari su un bel rettilineo largo in sorpasso avviene anche senza badarci e senza dire che si sta facendo i pazzi (capitato con un amico, lui "laserato" e fermato a valle, io per fortuna graziato).
Poi, che in Italia ci sia più traffico sono d'accordo, ma dire che rischio la vita ogni volta che esco per colpa di altri non me la sento di farlo. Ovvio, bisogna stare attenti sempre, magari evitare il muraglione o la cisa o la trebbia la domenica di primo pomeriggio a maggio col sole, ma per il resto grandi rischi non ne ricordo. Sarà che scelgo gli orari giusti quando non c'è molto movimento.

comunque Elr0ndK, ti dirò che m'è quasi venuta la curiosità di provare a girare con te, giusto per capire quanto sia diverso il nostro modo di andare in giro e quanto invece finora magari ci siamo incartati nella semantica e nella morfologia delle frasi e delle parole. icon_asd.gif rotfl.gif
 
15677531
15677531 Inviato: 12 Ago 2016 9:32
 

PaoloG ha scritto:
Sì, ma in Svizzera se superi quei limiti di poco ti aprono le terga.

Certo, ma a me viene abbastanza naturale non superarli, perché da sempre sono abituato a controllare il contakm, anche in macchina (se ti dico che in autostrada non ho mai superato i 140 mi credi? Se no, fallo icon_asd.gif ) 0509_up.gif

PaoloG ha scritto:
ma dire che rischio la vita ogni volta che esco per colpa di altri non me la sento di farlo. Ovvio, bisogna stare attenti sempre, magari evitare il muraglione o la cisa o la trebbia la domenica di primo pomeriggio a maggio col sole, ma per il resto grandi rischi non ne ricordo. Sarà che scelgo gli orari giusti quando non c'è molto movimento.

Io le ultime volte che sono uscito, tra cui una andando verso il San Marco e l'ultima sulla Colma, ho portato a casa il culo intero solo perché guido come se fossi "in un mondo di serial killer stradali"; sulla Colma a qualsiasi ora vai che non sia la domenica pomeriggio dopo le 15.00 o il sabato dopo le 16.00, par di essere al Mugello... Scendendo verso la Val Taleggio, invece, ho evitato uno col TMax solo perché sono uscito dalla carreggiata, perché lui ha superato uscendo da una curva cieca e la mia presenza sulla sua traiettoria non lo ha scomposto di una virgola.
Magari scelgo male gli orari, ma potrei continuare a sciorinare esempi per praticamente tutte le uscite che ho fatto nei weekend quest'anno. Paradossalmente, la mia personale esperienza dice che è meno rischioso fare traffico urbano passando da Como verso Chiasso icon_lol.gif

PaoloG ha scritto:
comunque Elr0ndK, ti dirò che m'è quasi venuta la curiosità di provare a girare con te, giusto per capire quanto sia diverso il nostro modo di andare in giro e quanto invece finora magari ci siamo incartati nella semantica e nella morfologia delle frasi e delle parole. icon_asd.gif rotfl.gif

Secondo me perché si stanno mettendo insieme discorsi che non sono insieme. Che io non sia un manico non ci piove, ma di gente che va meno di me ce n'è (non tantissima, ma ce n'è)... Le differenze sostanziali tra il mio modo di vedere e quello di molti sono due:
1) io non ho bisogno di spingere per divertirmi
2) non aspiro a migliorare il mio passo, non mi interessa andare di più ma aspiro semplicemente a rischiare meno andando del mio (Lucafire che gira con me spesso può confermare)
0509_up.gif
Discorso a parte se organizzo un giro di gruppo: il fatto di "andare del mio", in questi casi, lo metto totalmente da parte.
 
15677592
15677592 Inviato: 12 Ago 2016 11:17
 

.....seguendo questi ultime considerazioni, viene da pensare che la finalità ultima dell'andare in moto , sia la velocità. Velocità abbinata a tecnica per alcuni, velocità e basta per altri. Ora si alzerà il coro delle voci bianche che intonerà il famoso brano "io corro piano". icon_wink.gif La cosa che mi stupisce è,...che anche chi afferma di andare piano, poi è "sodomizzato" dal demone della velocità. Più di una volta, ho sentito affermare che moto e velocità sono facce della stessa medaglia. Ora l'ipocrisia non è un valore a cui mi ispiro, per cui se affermassi che nel mio vissuto motociclistico non ho mai provato a correre sarei un emerito ipocrita bugiardo. Non ho sempre avuto la concordia quindi anche se erano altri tempi (non è un alibi comunque) mi è capitato di cercare sopratutto i miei limiti, non essendoci possibilità, ma nemmeno il pensiero di potrer accedere a una pista, lo si faceva sulla strada. Ma devo anche ammettere che la velocità non mi dava niente, per cui sono stato forse fra i primi a frequentare un corso di guida sicura improntato a condurre una motocicletta senza fini agonistici o presunti tali. Solo insegnamenti su come si affrontano certe situazioni, nel modo corretto. Voglio dire che si può andare in moto, anche con un regime discreto, perchè il fascino di percorrere una certa strada, non è l'andare a cannone o il passeggio del bassotto, ma c'è, e credo che sia anche la maggioranza dei casi dei possessori di moto, anche uno stadio prettamente "normale" dove è fantastico regalarsi delle emozioni senza essere criminalmente un pericolo per gli altri utenti della strada. Se magari ci si aggiorna con qualcuno che ti può insegnare un modo per ottenere di più in sicurezza è ancora meglio. Qindi tutti questi teoremi legati alla velocità, che poi si traducono in postulati su strada credo debbano, sopratutto nelle condizioni attuali venir dimenticati se non avversati. Dico questo avendo amici che sono dei dannati fulmini di guerra, icon_mrgreen.gif che stimo tantissimo per le loro qualità, ma che non concepisco le esercitino su strada. Ora le piste sono accessibili, fatelo li. Pensate ho avuto una mezza idea di farlo pure io. 0509_lucarelli.gif icon_asd.gif Che centra questo con la programmazione dei giri.......una pippa , ma ho seguito l'onda. icon_mrgreen.gif 0510_saluto.gif
PS per chi ama la svizzera: discesa del maloja superato, compreso gli abbuoni di 4 km il limite, arrivata contravvenzione di € 240,00. Disegnamoli delle belle mele sulle chiappe e diciamo a Guglielmo Tell di fare esercizio....
 
15677602
15677602 Inviato: 12 Ago 2016 11:47
 

pj55 ha scritto:
che anche chi afferma di andare piano, poi è "sodomizzato" dal demone della velocità

Quando parlo di pruriti, parlo dei MIEI pruriti, ovvero nel contesto di quello che io penso sia "ritmo allegro".
Il che significa cercare strade che abbiano condizioni migliori e limiti conseguentemente adeguati (tradotto, non in Italia) e andare un po' di più di quanto non faccia entro i confini nazionali.
Potete anche non credermi, ma io in moto ho superato i 130 km/h solo 3 volte: una al Mugello al TWT (ne ho fatti due, ma la seconda volte sono arrivato massimo a 125) ed un paio di volte in autostrada. Per strada rimango sempre intorno al limite, a parte magari, qualche tratta di 100/200 metri dove magari faccio gli 80 dove il limite è 50, ma solo quando non c'è gente in giro.

pj55 ha scritto:
PS per chi ama la svizzera: discesa del maloja superato, compreso gli abbuoni di 4 km il limite, arrivata contravvenzione di € 240,00. Disegnamoli delle belle mele sulle chiappe e diciamo a Guglielmo Tell di fare esercizio....

In tanti si lamentano della presunta caccia all'italiano... Io sono 4 anni che ci vado, tenendo conto che ho preso la patente A nel 2012 a Settembre, e mi sento molto più tranquillo da quelle parti, sia in termini di sicurezza/margine sia in termini "legali".
Basta solo fare attenzione a rispettare i limiti sempre e comunque, ma soprattutto nei centri abitati. Come può confermare chi in Svizzera ci va decisamente più di me, il fatto che ce vadano a caccia di italiani non è vero, magari sono meno indulgenti con noi, ma la polizia non va in giro per farci le scarpe se non siamo in torto. Di pattuglie ne ho incrociate a decine eppure multe mai. Chissà perché. icon_asd.gif
 
15677613
15677613 Inviato: 12 Ago 2016 12:12
 

Dopo aver passato un bel po di tempo a leggere tutto quello che avete scritto.... dico pure io la mia...

Premessa: Non sono un missile, ma nemmeno un fermone, mi reputo uno con un passo lievemente superiore a molti... ma non a tutti... ho guidato sotto il nubifragio.... o con il caldo torrido in autostrada dove mi partiva la ventola mentre viaggiavo a 120 km/h .... ho guidato in situazioni in cui molti mi hanno dato dell'incosciente o peggio
(allego Foto)



ho comprato la moto usata ad aprile del 2011... e aveva poco più di 10.000 km.... e ora a distanza di 5 anni il contachilometri è arrivato a qualche centinaia meno dei 90.000 .... per cui con me non reggono i discorsi... "se non ce la fai a stare al passo" o cose varie...

Premesso questo, concordo con quasi tutti in buona parte dei discorsi, sono uno che ha organizzato giri con gruppi di moto assai numerosi... sono uno che ha organizzato giri per neofiti, portandoli a spasso e dando dritte... quindi penso di essere uno che non si crea problemi del passo da tenere.
ho letto però molte volte su questo forum la frase "sarei tentato a partecipare, ma ho poca esperienza e ho paura di non riuscire a tenere il passo" ... e quello che più mi stupiva... era che nessuno si calcolava queste persone...

nei miei giri, se qualcuno scriveva certe cose, ero il primo a cercare di capire il livello d'esperienza e davo il consiglio se aggregarsi o no, ma nella maggior parte delle volte le persone si aggregavano e poi erano contente... sono uno di quelli che se trovo una decina di km di curve, non rimane certo a guardare il paesaggio, ma quando arrivo in cima, mi fermo, mi tolgo il casco... m'accendo la sigaretta... e senza problema... aspetto tutti!

A seguito di quanto scritto, ho però notato che in tutti questi discorsi, a mio parere è mancata una parte a mio parere molto importante e che ha "secondo me" creato i problemi più grossi.

"LA DIVISIONE DEL GRUPPO A CAUSA DI SITUAZIONI ESTERNE AL FORUM"

Purtroppo siamo esseri umani, abbiamo le nostre simpatie e le nostre antipatie, ma vedere certi comportamenti proprio mi sembrano fuori luogo.

"Siccome te parli con lui che a me stà sulle scatole allora io non parlo più con te!"

Non stò scrivendo a casaccio quello che mi passa per la testa, ma quello che purtroppo accade veramente.

Pertanto, la divisione del gruppo che a sua volta si divide, e che poi continua a diversi, penso che abbia portato a questa situazione, gruppi ristretti di persone che "possono vedersi senza antipatie verso altri" che preferiscono girare da soli piuttosto che vedere altre persone con le quali non hanno discusso, ma solo perchè queste parlano con persone che gli stanno antipatiche.

Io non sono fatto così, io posso avere antipatie per certe persone, ma evito solo quelle, non evito pure i SUOI AMICI, SE SONO ANCHE AMICI MIEI! E se capita che quella persona ci sia, non faccio altro che evitarla, ma non mi castro certo per la sua presenza, o per parte presa nei confronti di altri!

Quindi...... visto che siamo motociclisti, e che quindi ci piace andare in giro in moto, pensiamo un po di più all'andare in moto e meno a queste dinamiche esterne al forum... tanto chi oramai ha smesso di organizzare o lo fà per i cavoli suoi, continuerà a farlo, quindi o noi che siamo rimasti ci diamo da fare e cerchiamo di portare avanti quanto rimasto, mettendosi nell'ottica di coinvolgere anche persone che non conoscono il Forum... e si da più considerazione a chi neofita del forum per farlo diventare più attivo...

o questo forum.... rimarrà quello che è al momento... un forum motociclistico dove non si organizzano giri in moto!!!
 
15677621
15677621 Inviato: 12 Ago 2016 12:21
 

Citazione:
Di pattuglie ne ho incrociate a decine eppure multe mai. Chissà perché. icon_asd.gif

.....culo......??? icon_asd.gif icon_asd.gif icon_wink.gif
 
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