Tecnica
La scelta del gruppo termico in un'elaborazione stradale
Scritto da YamahaAerox91 - Pubblicato 03/09/2009 16:17
Classificazione dei gruppi termici ed esempi commerciali con relative caratteristiche

I gruppi termici per scooter sono stati classificati in 5 fasce: base, intermedio, semitrofeo, trofeo e overtrofeo.

La divisione in categorie viene fatta sulla base della potenza e indirettamente anche dell'affidabilità del gruppo termico.
Non è quindi sbagliato dire che un gruppo termico base sia più affidabile di un gruppo termico intermedio, ma non bisogna fissarsi su queste distinzioni.

In questa guida si illustra la migliore scelta per un elaborazione "stradale" (il termine è puramente indicativo dato che le modifiche meccaniche sono contro il codice della strada).
In questa elaborazione cerchiamo un motore affidabile,parco nei consumi e che non ci lasci a piedi... ma con cui divertirci.

Il gruppo termico deve essere scelto, a mio avviso, non dà una distinzione numerica (in cavalli dichiarati) ma in rapporto al nostro motore. In un motore ad aria preferiamo un gt in ghisa che acquista calore più lentamente ed è meno soggetto a deformazioni a temperature elevate. Al contrario nel caso di un raffreddamento a liquido, possiamo scegliere gruppi termici in alluminio che lavorando a temperature ottimali, risultano più resistenti di quelli in ghisa.

Consideriamo anche lo sviluppo di delle ditte elaboratrici per un determinato gt su un determinato blocco, essendoci case che sviluppano i propri progetti su Piaggio (la maggioranza) o su Minarelli.

I gruppi termici consigliati non richiedono un albero rinforzato, altrimenti il costo dell'elaborazione andrebbe troppo su e sarebbe contrario alle nostre esigenze.


Blocco Piaggio LC

MHR Replica
  • Materiale: Alluminio
  • Travasi: 6
  • Luce di scarico: Ellittico
  • Testa: Monopezzo
  • Pistone: Bifascia
  • Alesaggio: 47mm
  • Corsa: 39,3mm
  • Cilindrata: 68,15cc

La migliore scelta ricade sul gruppo termico intermedio di casa Malossi, l'MHR replica. E' un intermedio in alluminio che gira poco più alto di un base, ottima coppia ai bassi e potenza massima più che sufficiente per girare in strada. Pistone bifascia con cui fare parecchi chilometri prima di doverlo smontare per un'ordinaria manutenzione.
La qualità è Malossi è indiscussa, cromatura impeccabile e finiture sempre al top. L'unico difetto è il costo.



Blocco Piaggio AC

Polini Corsa

  • Materiale: Ghisa
  • Travasi: 5
  • Luce di scarico: Ellittico
  • Testa: Monopezzo
  • Pistone: Bifascia
  • Alesaggio: 47mm
  • Corsa: 39,3mm
  • Cilindrata: 68,15cc

Il Polini Corsa è un gruppo termico che si colloca fra i base e gli intermedi. La potenza su un Piaggio AC si attesta intorno ai 10cv con ela completa.Più prestante di qualsiasi gruppo termico base con un affidabilità simile.



Blocco Minarelli Orizzontale LC

Pinasco G-Force

  • Materiale: Alluminio
  • Travasi: 5
  • Luce di scarico: Ellittico
  • Testa: Monopezzo
  • Pistone: Bifascia
  • Alesaggio: 47mm
  • Corsa: 39,3mm
  • Cilindrata: 69,9cc

Simile al Malossi Replica ma meglio si adatta al blocco Minarelli. La potenza si attesta fra i 12 e 13 cv con una giusta elaborazione. Tempi di manutenzione con intervalli lunghi, con una giusta carburazione e buon olio e si macinano parecchie migliaia di chilometri.



Blocco Minarelli Orizzontale AC

Stage6 Streetrace

  • 6 travasi con scarico ellittico e testa monopezzo
  • pistone bifascia
  • alesaggio 46,95 mm
  • corsa 39,2 mm
  • cilindrata 67,83 cc


Un nuovo gt di casa Stage6. E' il base più potente.Paragonabile ad un Polini Corsa ma più economico. Ghisa bifascia, se tenuto bene è eterno.



Blocco Minarelli Verticale

Top Racing

  • 7 travasi con scarico ellittico e testa monopezzo
  • alesaggio 47 mm
  • corsa 39,2 mm
  • cilindrata 67,98 cc
  • pistone monofascia con riporto in argento


L'unico motore su cui vale la pena montare un monofascia per andare su strada. Dato il blocco meno prestante degli altri, con il Top Racing si inizia ad avvertire una discreta potenza.
Il monofascia richiede intervalli di manutenzione meno ampi, ma la differenza di prestazioni con i bifascia giustificano la maggiore cura. L'affidabilità è comunque molto buona.


La scelta del gruppo termico è soltanto il primo passo della nostra elaborazione. Ugualmente fondamentali per una buona resa ed affidabilità del nostro motore sono gli altri componenti.
Rimando alla guida "L' elaborazione di uno scooter 2t" per maggiori chiarimenti su come completare l'elaborazione.
 

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Commento di: bobus il 10-09-2009 17:09
buon articolo ;)
il prossimo passo sara i migliori gt per qualita / prezzo
Commento di: Zip_FR il 12-09-2009 17:10
Questo articolo secondo il mio modesto parere giusto e ben studiato!!! Io ho uno Zip fast rider con raffreddamento ad aria e volevo montare un gruppo termico malossi mhr replica poich mi sembrava la scelta pi idonea come potenza (abbastanza gestibile su strada) e come usura (poich ha pistone bifascia che non necessita di "troppe" attenzioni). Secondo te questo gruppo termico potrebbe andare, con una marmitta for race only, anche se raffreddato ad aria? E quanti km mi durerebbe?
P.S. io mantengo l'albero originale (13 mila km).
Commento di: BassMachine_34 il 14-09-2009 21:41
non condivido quello che hai detto riguardo alla ghisa e all'alluminio nei motori raffreddati a liquido, perch secondo me (lo dico anche per esperienza) durano comunque molto di pi quelli in ghisa. poi tra i base migliori per uso stradale aggiungerei il top trophy, che un gt IN GHISA spettacolare.