Tuttavia, per natura, il nostro cervello non è progettato per gestire ostacoli alle velocità tipiche di una moto. Per questo motivo, allenare lo sguardo è la competenza tecnica più importante che un pilota possa acquisire.
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La Tecnica del "Teleobiettivo"
Immaginate di puntare un obiettivo verso l'orizzonte. Fissare un punto lontano trasforma radicalmente la dinamica di guida:
• Stabilità fisica: Mani e braccia restano calme, eliminando i micro-movimenti inutili sul manubrio.
• Sensibilità: Con la muscolatura rilassata, il corpo percepisce meglio le reazioni della moto.
• Anticipo: Guardare lontano permette di individuare buche o pericoli con largo anticipo, garantendo il tempo necessario per reagire senza panico.
Curvare con gli Occhi
Se la vostra moto tende a "serpeggiare" in curva, il problema è quasi certamente lo sguardo. La regola d'oro è guardare "dentro" la curva ancora prima di entrarci:
• Analisi: Lo sguardo profondo permette di elaborare le informazioni e regolare la velocità prima dell'inserimento.
• Uscita: Mentre percorrete la curva, i vostri occhi devono già cercare il punto di uscita.
Contro l'istinto, verso la Sicurezza
Questa separazione tra la direzione della moto e quella dell'osservazione può sembrare innaturale all'inizio. Eppure, è la chiave per ogni manovra: dai tornanti stretti ai sorpassi, fino alla frenata d'emergenza.
Conclusione: Esercizio Costante
Andare in moto è un'attività che va oltre l'istinto animale; richiede tecnica e disciplina. L'unico modo per rendere naturale questa gestione dello sguardo è la pratica continua. Esercitarsi, esercitarsi, esercitarsi finché non diventa un automatismo: è questo il prezzo per godersi la strada in totale sicurezza.
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Buona strada sempre
