Tecnica
Ingolfamento nei motori 2T: come risolvere?
Scritto da Federause - Pubblicato 09/05/2011 13:55
Come risolvere quando il nostro motore a due tempi non ne vuole sapere di partire perchè ingolfato

Capita molto spesso che il nostro motore non parta, nonostante il motorino d'avviamento giri normalmente o che la pedalina scenda correttamente.

In questo caso, solitamente, il motore è ingolfato.


Perché il motore si ingolfa

Ciò accade, per molti motivi. Il motivo principale, solitamente è un problema a livello di candela: in poche parole, non crea la scintilla e provoca la mancata accensione della miscela. In questo modo, si accumula a tal punto di uscire anche nel condotto di scarico (infatti l'ingolfamento, è caratterizzato dal classico odore di benzina fresca dallo scarico).

Per verificare se la candela è responsabile di tutto ciò, bisogna eseguire questi semplicissimi passaggi:

Smontare la candela dalla testata e riattaccarla alla pipetta

Appoggiarla sul telaio, tenendola ferma attraverso un materiale isolante come un pezzo di legno o plastica (ATTENZIONE questo materiale isolante deve essere tenuto in mano, se l'isolamento non è sufficiente, RISCHIATE UNA SCARICA ELETTRICA MOLTO FORTE!).

Spedivellare o far girare il motore con lo starter elettrico.

Se la candela non da segni di vita, provare a pulirla (solitamente consiglio di comprarla nuova... 3 euro non cambiano la vita a nessuno).

In caso contrario, la causa non è la candela ma semplicemente un accumulo di miscela nella camera di manovella che, a causa della pressione generata dal pistone, non riesce a salire e ad essere espulsa.

In questo caso, il metodo migliore e più efficace è di spedivellare senza la candela in modo che il pistone non faccia più pressione, e la miscela sia libera di uscire da qualche parte (a volte bisogna spedivellare per un bel po'!)

A quel punto, reinserire la candela ed accendere. Vedrete che all'inizio reggerà malino il minimo. Fatelo girare una trentina di secondi e poi aprite un po' il gas. In questo modo, tutto tornerà a lubrificarsi correttamente.
Se il problema si verifica costantemente, sopratutto a freddo, il problema sta nel grado termico della candela troppo "freddo" ovvero che non ha una grande capacità di dispersione termica. Se ne consiglia l'acquisto di uno o due gradi più caldo.
 

Commenti degli Utenti (totali: 13)
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Commento di: Moncio il 10-05-2011 09:51
io avrei messo anche il metodo dove si riscalda la candela poi aggiungerei che se si ha il rubinetto e meglio chiuderlo quando si spedivella e poi in fondo te consigli di mettere la candela di due gradi minori io avrei messo la candela giusta per il blocco motore e non cosi a caso
Commento di: Federause il 10-05-2011 11:09
Con "pulire la candela" intendevo anche il metodo del riscaldamento.. Beh che il rubinetto vada chiuso mi pare "logico", ma io parlo di come RISOLVERE all'ingolfamento e non alla prevenzione.
Il fatto candela, è ovvio che ci vada la candela giusta per quel motore.. Però molti produttori, consigliano candele errate (es. Piaggio). Per il mio Liberty, consigliano una grado 9 (scala NGK) ovvero abbastanza fredda. Ciò mi provocava mancate accensioni al mattino, e ingolfamenti che non finivano più. Ho montato una grado 8 (e credo sia la scelta più adeguata e corretta) e va che è una meraviglia.
Commento di: OmegaRing il 10-05-2011 22:11
Attenzione a cambiare grado termico della candela. Spesso una candela troppo calda ha l'effetto di mascherare problemi di carburazione o di scarsa compressione in fase di avviamento, perchè si ripulisce meglio quando il motore gira piano, ma può portare a preaccensione e grippaggi quando il motore va in piena potenza a lungo.
Quando un 2T non si avvia bene è essenziale essere sicuri di alimentarlo bene (rubinetto benzina !!!!) e di avere le lamelle OK e segmenti a posto.
Commento di: Tenebra il 12-05-2011 09:13
Sicuramente metodi efficaci, ma forse eccessivi in situazioni normali.
Se si arriva a condizioni così estreme di ingolfamento probabilmente ci sono problemi alla candela (elettrodi troppo distanti, o consumati) o al carburatore e soprattutto al filtro dell'aria.

Solitamente con il mezzo a posto, in caso di ingolfamento basta aspettare qualche minuto che la benzina in eccesso nel gruppo termico evapori e tutto è già risolto.

Un altro vecchio metodo è quello di dare svariati colpi di avviamento con il gas spalancato (in modo da far affluire in camera di combustione la maggior quantità di aria possibile, e quindi di ristabilire un valore decente di miscela aria/benzina) e poi, continuando con i colpi di avviamento, chiudere progressivamente il gas fino al minimo.

Solitamente con uno, due tentativi il gioco riesce senza sporcarsi le mani.

Se possibile fare il tutto chiudendo il rubinetto della benzina, o staccando il tubicino del depressore che lo fa aprire, ma qui già viene meno il principio del "senza sporcarsi le mani".

Lamps
Commento di: Federause il 12-05-2011 14:52
Ti ringrazio per il tuo contributo. In effetti, io ho specificato le operazioni da seguire in casi proprio estremi in cui il motorino non ne vuole sapere di avviarsi in nessun modo.
Il metodo del "gas spalancato" l'ho utilizzato anche io svariate volte, anche se a motore avviato, lasciavo manetta e se provavo a toccarla moriva..
Lamps
Commento di: Ste89 il 12-05-2011 10:09
Hahah una scarica 12 volt non ha mai ucciso nessuno...
Commento di: Federause il 12-05-2011 14:50
I volt alla candela, non sono assolutamente 12. Non spariamo cazzate, grazie.
Commento di: fiftymaniac il 12-05-2011 21:48
A me in 98000 km fatti con un NRG Extreme della Piaggio e altri 68000 km fatti con un Atala Lepton con blocco Morini la situazione di ingolfamento mi era capitata alcune volte e per varie cause. Con l'NRG mi era capitato verso i 30000 km ed era capitato che la vite dell'aria con le vibrazioni si era chiusa poco alla volta ritrovandomi con la candela nera e bagnata. Dopo averlo carburato ho aggiunto sulla vite del blocca filetti. Stessa cosa capita anche se il filtro dell'aria e sporco diminuendo il flusso dell'aria e aumentando quello della benzina ma io non ho mai avuto quel problema visto che pulisco il filtro ogni 5000 km. Con il Atala Lepton ca ha il rubinetto della benzina e anche la riserva manuale, dopo aver finito la benzina ho girato il rubinetto sulla riserva ma dopo un po avevo sentito odore di benzina e non partiva. C'era una fuoriuscita di benzina dal filtro dell'aria in quanto quando finisce la benzina il galleggiante si abbassa e con esso anche il spillo (o come si chiama). Una volta ripristinato il flusso di benzina verso il carburatore il galleggiante si rialza ma qualche volta, può capitare che il spillo non rientri perfettamente nel suo alloggiamento lasciando libera una piccola fessura attraverso la quale il flusso di benzina continua a scorere uscendo dallo o dagli spruzzi o getti dirigendosi sia verso il motore e verso il filtro se non e più alto del carburatore. Dopo che avviavo il motore con difficoltà dopo aver chiuso il rubinetto e poi riaperto una volta che il motore e partito durante il tragitto cercavo di prendere buche e tombini in modo che il spillo si asesta nel suo alloggiamento. Avvolte risolvevo il problema dando dei leggeri calci sul filtro in modo da far vibrare un pò il carburatore. Nei ultimi tempi procedevo al rifornimento prima di entrare in riserva per evitare di bruciare tutte le calorie del pasto precedente sulla pedalina dell'avviamento. Per coloro che hanno il rubinetto a depressione consiglio di mettere sulla canna della benzina un rubinetto manuale metallico (evitate quelli di plastica) che trovate sul sito della Buzzetti in quanto su quelli a depressione si rompono dopo un po e restano sempre aperti. Sulle candele non ho mai cambiato gradazione in quanto i miei sono originali e rispetto le indicazioni del costruttore.
Commento di: Nicolicchio il 13-05-2011 00:29
Federause siamo in un forum pubblico, cerca di fare attenzione ai termini che usi. Forse non avevi cattive intenzioni però il dialogo telematico ha la sfortuna di essere freddo cioè non ci consente di capire se la controparte sta esprimento la sua opinione con gli occhi iniettati di sangue o con un sorriso bonario, quindi per evitare fraintendimenti è meglio essere un pò più accorti e prodenti quando si scrive.
Commento di: Ospite il 12-08-2011 14:15
12 volt?!?!!? hahahahaahahahaha!!!!!!!!!!! questa si che è bella! se 12 v fanno un arco tra gli elettrodi della candela allora dovremmo avere fulmini fuori della prese di casa visto che li c'è ne sono 220 di volt!
comunque per informazione la scarica della candela negli scooter gira attorno ai 35.000 40.000 Volt
Commento di: mtcorse il 06-06-2011 17:22
si? bene allora ti prendo e ti attacco una mano alla candela e mi metto a spedivellare vedi che salti come uno stambecco .... valà va pistola che non capisciuna cippa...
Commento di: eolo il 13-05-2011 18:51
se si hanno frequenti problemi di accensione e ingolfamento, e non si vuole spedivellare o svitare la candela, basta anche comprare un bomboletta di etere, dovrebbe essere un comburente al pari dell'ossigeno, ma molto più infiammabile, si da una schizzatina nelle entrate del filtro dell'aria e poi parte alla prima botta con una bella fumata che butta via tutta la benzina in eccesso.
Ovvio che in teoria se come dice l'articolo, la carburazione è ok, la scintilla ottimale e al punto giusto, e la candela del giusto grado termico, non cè ne bisogno.
Al tempo avevamo problemi coi motorini a puntine, in quanto la registrazione dell'anticipo era sempre un'optional per i più, ma ora le puntine sono praticamente scomparse e il tutto è diventato automatico.
ciao ciao
Commento di: Federause il 13-05-2011 20:20
Eh.. Le vecchie puntine! Quanto ci ho ammattito con il ciao di mio zio xD
Uno spray del genere, lo fanno anche per i motori diesel, proprio per favorire l'accensione..