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Moto Vittoria 65 [quale storia ?]
15515875
15515875 Inviato: 15 Dic 2015 20:51
Oggetto: Moto Vittoria 65 [quale storia ?]
 



Mettendo a posto la soffitta dei miei, mi sono ritrovato in mano 2 vecchie targhe di moto che avevo messo da parte da ragazzo, prese nelle varie "scorribande" fatte dai demolitori.
All'epoca le moto e le auto le trovavi allo sfascio ancora con su le targhe...... icon_wink.gif

Bene : per curiosità ho fatto le 2 visure e le moto relative sono state radiate d'ufficio.
La prima targa è di una non meglio specificata Bianchi 175 (anno 1958); la seconda è di una Moto Vittoria 65 cc. immatricolata nel 1953.

Cercando in rete ho trovato una Carnielli-Vittoria 75 cc sport ed un incredibile scooter Carnielli-Vittoria 65 cc di cui metto un paio di foto.
Sulla visura, però, non c'è traccia della conosciuta ditta Carnielli (quella della bici Graziella) e, soprattutto, il motociclo è indicato come guida "a solo" il che rispecchia le foto che ho trovato eusa_think.gif
Nessuno è a conoscenza di questa marca e di questo 65 cc, pare con sellino unico ?
A me sembra probabile che la targa sia proprio dello scooter......... doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
Guardando bene le foto poi si scopre che un tipo ha la luce sul faro ed un altro la luce sul parfango......ma lo scooter è lo stesso...... eusa_think.gif
Esperti a voi la palla icon_lol.gif

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P.S. : vediamo un po' le risposte, poi magari sposto in subforum restauro scooter.....
 
15515957
15515957 Inviato: 15 Dic 2015 22:08
 

Copio e incollo, non è farina del mio sacco!
............................................................
CARNIELLI
1931
Casa di Vittorio Veneto fondata da Teodoro Carnielli, che agli inizi del 1931 produce diversi modelli di motoleggere con motori 98 cc, JAP di 175 e 200 cc, Python di 250 e 500 cc, Kuchen di 350 e 500 cc. Tra il 1952 e il 1953, costruisce ciclomotori di 50 cc e motoleggere di 75, 98 e 125 cc, in differenti versioni, tutte con motore a due tempi ed un un motofurgone di 98 cc con motore NSU, una motoleggera di 125 cc e uno scooter della stessa cilindrata. I motoveicoli sono contraddistinti dal marchio Vittoria. Nel 1965, costruisce uno scooter di 65 cc a due tempi, con cambio a tre velocità. Nel 1957, monta sui ciclomotori Vittoria anche i motori della Lambretta di 48 cc e produce un ciclomotore in versione sportiva battezzato Solitude, con motore NSU. Del 1968 è la Motograziella con motore Sachs di 50 cc, il telaio è pieghevole che resta sul mercato fino agli anni Ottanta.

Scooter
............................................................

In rete c' è anche in vendita (270 Euro!) un logo, VITTORIA con scritto a lato in piccolo Carielli T. e Vittorio V.

Da quanto scritto si direbbe che il logo VITTORIA è esistito diciamo, quasi da solo, dato che i nomi Carnielli (costruttore) e la città di origine (V.V.) erano indicati ma in modo quasi "accessorio".

0510_saluto.gif
 
15515967
15515967 Inviato: 15 Dic 2015 22:14
 

Grazie Francesco !
In rete ho trovato anche un forum dove si parla dello Scooter Vittoria di 65cc e non solo, dove hai trovato tu, di 125 cc.
Secondo il tuo trafiletto poi lo scooter da 65 cc è stato prodotto dal 1965, mentre la mia visura riporta come anno d'immatricolazione il 1953.
Il mistero s'infittisce........ eusa_think.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15516018
15516018 Inviato: 15 Dic 2015 23:24
 

gippiguzzi ha scritto:
Grazie Francesco !
In rete ho trovato anche un forum dove si parla dello Scooter Vittoria di 65cc e non solo, dove hai trovato tu, di 125 cc.
Secondo il tuo trafiletto poi lo scooter da 65 cc è stato prodotto dal 1965, mentre la mia visura riporta come anno d'immatricolazione il 1953.
Il mistero s'infittisce........ eusa_think.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif


Ciao, icon_smile.gif

quella data 1965,

è sicuramente un errore. Hanno confuso la cilindrata con l'anno.

Il marchio Vittoria è mutuato dal nome della cittadina Vittorio Veneto.

qui su Scooter Maniac trovi qualche altra informazione Link a pagina di Scootermaniac.org

Mentre il motore del 125 cc è sicuramente di produzione NSU, il motore 65 cc non si capisce esattamente da chi era prodotto.

Indicano come nome del produttore del motore Vittoria,

ma dubito fortemente che la Carnielli avesse la tecnologia per produrre addirittura un motore.

Il 65 cc non è comunque un motore NSU, anche perchè per esempio i motori 98 cc e 50 cc sono completamente diversi.





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15516021
15516021 Inviato: 15 Dic 2015 23:35
 

Esatto Ajeje !
Quel Forum di cui dicevo è proprio quello che segnali tu.... 0509_up.gif

Mi sa che ho una targa di un pezzo raro........penso.

Se anche Ajeje dice che non si riesce a capire di che motore si tratti, quante di questi fantomatici scooter sono stati prodotti ?
Penso proprio pochini........ eusa_think.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15520537
15520537 Inviato: 23 Dic 2015 16:52
 

carnielli marchiava biciclette, vittoria marchiava ciclomotori o motoleggere; comunque erano intrinsecamente legate, appartenendo entrambe a teodoro carnielli e prodotte a vittorio veneto.
questo scooter è il vittoria MINI 65.
fu il primo scooter della vittoria (perchè successivamente ne venne un altro, il LUSSO 125 motorizzato NSU) e venne presentato nel 1950.
il motore, contrariamente a quanto detto poco fa, era costruito in proprio. in effetti però fu l'unico motore realizzato in maniera autonoma, e per tutti gli altri modelli vittoria (a parte un altro di impostazione motociclistica, dove ritroviamo lo stesso 65cc) ci si limitava all'assemblaggio.
come visto c'era anche la possibilità di avere il faro sul parafango e qualche altra piccola differenza (normali varianti).
sella rigorosamente monopezzo, anche perchè lo scooterino è così piccolo che su in due, fisicamente, non ci si sta.

vendette pochissimo (e gli esemplari a noi pervenuti sono pochissimi: in anni di ricerche ne ho identificato uno soltanto). peccato, è molto bello e interessante e allora costava anche poco. il marchio vittoria non riuscì ad allargarsi molto nel territorio e non si fece nemmeno conoscere per meriti particolari.

ho un discreto archivio su questa marca e ne possiedo anche, perchè è la mia preferita. icon_smile.gif
l'unico modello "superstite" conosciuto, di cui allego alcune foto, si trova nel museo di casalambretta ed è pubblicamente visibile, insieme al modello 125 motorizzato NSU.
questo esemplare nello specifico è un restaurato e fu costruito nel 51. il proprietario era della provincia di treviso, come si può notare dalla targa. oggi è appunto conservato nel museo.

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15520607
15520607 Inviato: 23 Dic 2015 19:23
 

Ciao, icon_smile.gif
interessante,

però va detto che negli anni '50 c'erano delle ditte meccaniche anche relativamente piccole, che producevano motori, si era nel pieno boom della motorizzazione a due ruote di massa.

Motori che poi venivano utilizzati da marchi piu' famosi.

Costruire un motore, non è un giochetto, per cui trovo strano che una ditta che riesce a costruire un motore 65 cc,

debba poi rivolgersi a ditte esterne per motori da 98 cc , 125, ed addiritura dei 50 cc.

Io propenderei che sia un motore di qualche piccola ditta esterna, quale sia lo scopriremo solol vivendo icon_wink.gif .

Di esempi negli anni '50 similari ce ne sono tanti.

Se ci fossero delle foto fatte bene del motore 65 cc si potrebbe fare una ricerca in quel senso.
 
15520635
15520635 Inviato: 23 Dic 2015 20:16
 

Ciao Emarex.
Intanto grazie per le info e le foto 0510_five.gif
Non ho notizie del motociclo 65; ho trovato qualcosa sul 75 ma mi pare fosse stato prodotto in altra data e non tra il 52 ed il 53.
Inoltre veniva omologato, per due, o mi sbaglio ?
Hai qualcosa sul motociclo 65 ?........qualche foto ?

La mia visura dice "a solo", quindi facendo uno + uno è di uno scooter 65....... eusa_think.gif
Che dici ?

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif

P.S. : ...tanto per, targa Milano........

Ultima modifica di gippiguzzi il 27 Dic 2015 15:00, modificato 1 volta in totale
 
15521851
15521851 Inviato: 26 Dic 2015 13:10
 

emarex ha scritto:
carnielli marchiava biciclette, vittoria marchiava ciclomotori o motoleggere; comunque erano intrinsecamente legate, appartenendo entrambe a teodoro carnielli e prodotte a vittorio veneto.
questo scooter è il vittoria MINI 65.
fu il primo scooter della vittoria (perchè successivamente ne venne un altro, il LUSSO 125 motorizzato NSU) e venne presentato nel 1950.
il motore, contrariamente a quanto detto poco fa, era costruito in proprio. in effetti però fu l'unico motore realizzato in maniera autonoma, e per tutti gli altri modelli vittoria (a parte un altro di impostazione motociclistica, dove ritroviamo lo stesso 65cc) ci si limitava all'assemblaggio.
come visto c'era anche la possibilità di avere il faro sul parafango e qualche altra piccola differenza (normali varianti).
sella rigorosamente monopezzo, anche perchè lo scooterino è così piccolo che su in due, fisicamente, non ci si sta.

vendette pochissimo (e gli esemplari a noi pervenuti sono pochissimi: in anni di ricerche ne ho identificato uno soltanto). peccato, è molto bello e interessante e allora costava anche poco. il marchio vittoria non riuscì ad allargarsi molto nel territorio e non si fece nemmeno conoscere per meriti particolari.

ho un discreto archivio su questa marca e ne possiedo anche, perchè è la mia preferita. icon_smile.gif
l'unico modello "superstite" conosciuto, di cui allego alcune foto, si trova nel museo di casalambretta ed è pubblicamente visibile, insieme al modello 125 motorizzato NSU.
questo esemplare nello specifico è un restaurato e fu costruito nel 51. il proprietario era della provincia di treviso, come si può notare dalla targa. oggi è appunto conservato nel museo.

Immagine: Link a pagina di Motoclub Tingavert Immagine: Link a pagina di Motoclub Tingavert


Ma che bello questo scooter.....!!!!!
Certo che Ajeje ne sa sempre una più del diavolo......... 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif
 
15522285
15522285 Inviato: 27 Dic 2015 13:37
 

MOTOMISTA ha scritto:
Ma che bello questo scooter.....!!!!!
Certo che Ajeje ne sa sempre una più del diavolo......... 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif 0509_doppio_ok.gif

ma quale ajeje..?? icon_asd.gif


..per il vero ajeje: ecco qualche foto del motore. riesci a trovare qualcosa che gli somigli?
all'inizio ipotizzavo che fossero dei blocchi motore parilla rimarchiati, ma poi un migliore confronto visivo delle forme aveva confutato la teoria.

comunque, questo motore vittoria non era impiegato solo sul mini 65cc, ma anche su altri modelli della casa che differivano per tipologia (motoleggera) e per cilindrata (si trovano abbinamenti degli stessi carter con gruppi termici di differenti dimensioni e alettature: questo fa supporre maggior calore da dissipare e quindi, ragionevolmente, maggiori cilindrate, e a proposito confermo l'esistenza di una versione 75cc); forse differivano anche per il numero dei rapporti del cambio, dato che il mini è a 3 marce ed è possibile supporre che le motoleggere di maggior cilindrata ne avessero di più, ad esempio 4.
purtroppo siamo nel campo della supposizione più spietata.. le informazioni certe su questi modelli sono davvero poche.

lo scooter che ho fotografato qui sotto è lo stesso delle due foto caricate sopra... icon_smile.gif

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15522806
15522806 Inviato: 28 Dic 2015 14:15
 

Ciao, icon_smile.gif

il fatto che il motore 65 cc marcato Vittoria,

sia di qualche altra provenienza cioè altra ditta italiana, ma anche estera, con coperchi con fusioni con marchi fatti ad hoc, come si faceva con tanti altri motori prodotti da ditte terze,

è sottolineato dal fatto che c'è un attacco motore inutilizzato nella parte anteriore. icon_wink.gif

La caccia alla vera paternità di questo motore 65 cc , marcato Vittoria, è aperta. icon_asd.gif

Poi commercialmente parlando, visto i pochissimi esemplari venduti,

non avrebbe avuto nessun senso, un ingente investimento per costruire un motore, per poi montarlo su una tiratura limitata.

Di ditte che facevano motori bell'e pronti, anche non grandi, nei primi anni '50 ce n'erano diverse .
 
15522894
15522894 Inviato: 28 Dic 2015 17:05
 

ajejebrazorv ha scritto:
Ciao, icon_smile.gif

il fatto che il motore 65 cc marcato Vittoria,

sia di qualche altra provenienza cioè altra ditta italiana, ma anche estera, con coperchi con fusioni con marchi fatti ad hoc, come si faceva con tanti altri motori prodotti da ditte terze,

è sottolineato dal fatto che c'è un attacco motore inutilizzato nella parte anteriore. icon_wink.gif

La caccia alla vera paternità di questo motore 65 cc , marcato Vittoria, è aperta. icon_asd.gif

Poi commercialmente parlando, visto i pochissimi esemplari venduti,

non avrebbe avuto nessun senso, un ingente investimento per costruire un motore, per poi montarlo su una tiratura limitata.

Di ditte che facevano motori bell'e pronti, anche non grandi, nei primi anni '50 ce n'erano diverse .


la vittoria, durante i 30 anni di attività, aveva utilizzato per le sue moto motori JAP, IMN, NSU e innocenti. questo è assodato. di tutti questi motori ho documentazioni e testimonianze fotografiche. l'unica incognita riguarda il motore come quello che troviamo sul mini.
le mie ricerche sulla paternità di questo motore non sono mai giunte ad alcun esito. mi viene da pensare che forse sia inutile e che la vittoria abbia effettivamente provato a realizzare qualcosa in proprio. d'altra parte è un motore semplice (di cui alcuni componenti, come le termiche, potevano essere "importate") e lo stabilimento carnielli di vittorio veneto non era propriamente così piccolo.

tu hai citato l'esempio dell'attacco anteriore vuoto per dire che il motore non era realizzato su misura per il mini, quindi solamente assemblato in casa ma prodotto da terzi.
l'attacco anteriore, sul modello scooter, effettivamente risulta inutile!
bisogna però dire che lo stesso basamento era utilizzato anche su altri modelli della stessa casa (precedenti cronologicamente al mini), i quali erano dotati di telai "motociclistici".. ed ecco che l'attacco anteriore assume un senso! icon_smile.gif

guarda:

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15522916
15522916 Inviato: 28 Dic 2015 17:45
 

Penso che per sapere qualcosa di più su questo motore sconosciuto, si potrebbe mandare una mail al Museo Casalambretta.... eusa_think.gif

Che dite ?
Ho scoperto poi che il papà di un mio caro amico è imparentato con la famiglia Carnielli.
Magari un paio di telefonate dopo le feste.....vediamo un po' cosa salta fuori.

Bella storia, comunque icon_asd.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15522928
15522928 Inviato: 28 Dic 2015 18:01
 

gippiguzzi ha scritto:
Penso che per sapere qualcosa di più su questo motore sconosciuto, si potrebbe mandare una mail al Museo Casalambretta.... eusa_think.gif

Che dite ?
Ho scoperto poi che il papà di un mio caro amico è imparentato con la famiglia Carnielli.
Magari un paio di telefonate dopo le feste.....vediamo un po' cosa salta fuori.

Bella storia, comunque icon_asd.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif

ci avevo provato nell'ottobre del 2013, prima per mail e poi a voce, ma senza ottenere granchè. il museo conserva, oltre agli scooter lambretta, una enorme varietà di scooter di altre ditte, ma lo fanno a titolo puramente espositivo penso e ciò non li obbliga a possedere particolare documentazione scritta su ciascuna di esse. il mini in questione, poi, è stato addirittura restaurato da un privato, neanche da loro. quindi a maggior ragione non dispongono del background di informazioni che normalmente bisognerebbe raccogliere prima di fare un restauro.
ottenere il nome del restauratore del mini penso che sia pura fantascienza.. eusa_doh.gif

stavo pensando di rifare un giro al museo di casalambretta. qualcuno della zona potrebbe essere interessato?

e anche io avevo sentito, tramite un amico, di un certo discendente di teodoro carnielli. chissà, magari è lo stesso icon_smile.gif poi aggiornaci!
 
15522965
15522965 Inviato: 28 Dic 2015 19:00
 

gippiguzzi ha scritto:
Penso che per sapere qualcosa di più su questo motore sconosciuto, si potrebbe mandare una mail al Museo Casalambretta.... eusa_think.gif

Che dite ?
Ho scoperto poi che il papà di un mio caro amico è imparentato con la famiglia Carnielli.
Magari un paio di telefonate dopo le feste.....vediamo un po' cosa salta fuori.

Bella storia, comunque icon_asd.gif

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif


In attesa di info sull' origine del motore, guardando il veicolo ritratto nelle ultime foto, oltre al posto del passeggero, diciamo relegato nelle retrovie, noto anche, guardando meglio la sistemazione del sellino guidatore, che il supporto è sospeso sopra il motore!
Forse ci sarà un telaietto sottostante, e poi magari è quello l' unico particolare risultato indistruttibile, ma all' apparenza sembra una soluzione piuttosto ardita, non vi sembra?
0510_saluto.gif
 
15523001
15523001 Inviato: 28 Dic 2015 20:20
 

Francesco, il posto del passeggero, in realtà, dovrebbe essere posticcio.
Un cuscinetto messo sul portapacchi.

Infatti, come dicevo più su, la visura parla di "motociclo a solo"......posto unico quindi.

Effettivamente la sella davanti sembra sospesa; in realtà, sul retro s'intravede una piccola staffa trasversale.... eusa_think.gif Che sia un azzardo progettuale non c'è dubbio, chissà come funzionava in strada.

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15523021
15523021 Inviato: 28 Dic 2015 20:59
 

emarex ha scritto:
la vittoria, durante i 30 anni di attività, aveva utilizzato per le sue moto motori JAP, IMN, NSU e innocenti. questo è assodato. di tutti questi motori ho documentazioni e testimonianze fotografiche. l'unica incognita riguarda il motore come quello che troviamo sul mini.
le mie ricerche sulla paternità di questo motore non sono mai giunte ad alcun esito. mi viene da pensare che forse sia inutile e che la vittoria abbia effettivamente provato a realizzare qualcosa in proprio. d'altra parte è un motore semplice (di cui alcuni componenti, come le termiche, potevano essere "importate") e lo stabilimento carnielli di vittorio veneto non era propriamente così piccolo.

tu hai citato l'esempio dell'attacco anteriore vuoto per dire che il motore non era realizzato su misura per il mini, quindi solamente assemblato in casa ma prodotto da terzi.
l'attacco anteriore, sul modello scooter, effettivamente risulta inutile!
bisogna però dire che lo stesso basamento era utilizzato anche su altri modelli della stessa casa (precedenti cronologicamente al mini), i quali erano dotati di telai "motociclistici".. ed ecco che l'attacco anteriore assume un senso! icon_smile.gif

guarda:
Immagine: Link a pagina di Motoclub Tingavert


Ciao, icon_smile.gif

ecco in effetti c'erano anche dei motocicli Vittoria con motore marcato Vittoria,

eccone un modello sportivo, che di certo utilizzerà l'attacco anteriore del motore al telaio,

la cilindrata è segnata pero' di 75 cc

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15523037
15523037 Inviato: 28 Dic 2015 21:29
 

per ajeje, la cilindrata di 65cc era esclusiva dello scooter. quella nel depliant è una motoleggera (chiamata genericamente "tipo S") dotata dello stesso blocco motore del mini, ma con cilindrata di 75cc. tra l'altro ho trovato conferma che quei blocchi hanno un cambio a 3 rapporti.

tornando al mini, si, c'è un tubo a sezione circolare che sostiene la seduta del guidatore.

il telaio di questo scooter è infatti formato da due parti.
icon_arrow.gif il telaio anteriore è il lamiera stampata e ingloba cannotto di sterzo e pedana.
icon_arrow.gif il telaio posteriore è tubolare, a sezione rotonda, e dal perno del forcellone sale sale fino al sellino guidatore. questo tubolare sorregge quindi la seduta, il serbatoio che lo avvolge (il tappo di immissione è appena dietro al sellino pilota e la vasca è nascosta dalla carena coi profili tondeggianti sopra al motore) e il parafango posteriore (imbullonato su delle linguette saldate al tubolare).

il forcellone poi, il lamiera stampata, è imbullonato al telaio tubolare e dovrebbe avere un sistema di molle stile guzzino, posizionate sotto la pedana, che lavorano sul telaio in lamiera stampata (questo devo andare a verificarlo); anche perchè non vedo in giro ammortizzatori posteriori classici.

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15523331
15523331 Inviato: 29 Dic 2015 11:35
 

icon_smile.gif Questa è una motoleggera Vittoria sicuramente nella versione turismo,

indicherebbero come cilindrata 65 cc.

Magari la cilindrata 75 cc era riservata alla versione sportiva

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15523433
15523433 Inviato: 29 Dic 2015 13:26
 

eccola li, proprio lei. mi piace moltissimo. è uguale a quella che posto qui sotto (tutte foto tranquillamente reperibili su internet):

non ho documentazione di una motoleggere 65cc: quella cilindrata, nei documenti che ho, è prerogativa del mini, e per le motoleggere si parla di minimo 75cc. a titolo di ulteriore prova, nel piccolo museo della moto a guastalla si trova una motoleggera vittoria analoga a quella che hai appena postato (si, vabè.. con qualche piccola differenza nei dettagli.. eusa_angel.gif ), classificata come 75cc (il signor bariaschi conosce vita morte e miracoli delle sue moto, a quanto pare). come ancora ulteriore prova, confronta la termica di quella motoleggera con quella dello scooter: la forma delle alettature sembrerebbe essere diversa icon_smile.gif

ai mercatini caccio sempre un occhio nella speranza di vedere qualcosa marchiato vittoria ma mai niente.. mai.. possibile che non esista più nulla? icon_eek.gif dov'è finito tutto? insomma, nel bene o nel male sono esistite moto vittoria dagli anni 30 agli anni 80 (anche se negli ultimi decenni la produzione si era ridotta a moto graziella e giù di li.. icon_neutral.gif ). dev'essere finito tutto in un buco nero, altrimenti non me lo spiego..

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15523574
15523574 Inviato: 29 Dic 2015 16:41
 

icon_smile.gif A me incuriosisce questo Vittoria/Carnielli 50 3 marce del 1964,

non tanto per l'estetica, alquanto anonima e già datata per l'anno 1964,

ma per il motore.

Non sembra essere nessun motore NSU di certo.

Ha la frizione callettata sull'albero motore.

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15523720
15523720 Inviato: 29 Dic 2015 20:11
 

ajejebrazorv ha scritto:
icon_smile.gif A me incuriosisce questo Vittoria/Carnielli 50 3 marce del 1964,

non tanto per l'estetica, alquanto anonima e già datata per l'anno 1964,

ma per il motore.

Non sembra essere nessun motore NSU di certo.

Ha la frizione callettata sull'albero motore.

Immagine: Link a pagina di I66.tinypic.com


son d'accordo.. linea anonima e noiosa. però, almeno, il motore è piuttosto interessante.. si tratta di un raro e misterioso motore IMN (industria meccanica napoletana) con cilindrata 75cc icon_wink.gif preso paro paro dal paperino! non ne so praticamente niente a riguardo.
 
15523810
15523810 Inviato: 29 Dic 2015 22:25
 

emarex ha scritto:
son d'accordo.. linea anonima e noiosa. però, almeno, il motore è piuttosto interessante.. si tratta di un raro e misterioso motore IMN (industria meccanica napoletana) con cilindrata 75cc icon_wink.gif preso paro paro dal paperino! non ne so praticamente niente a riguardo.


Ecco lo stesso motore 65 cc utilizzato su un scooter Paperino

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Scava e scava icon_asd.gif , abbiamo scoperto che c'erano dei furbacchioni, icon_biggrin.gif

a meno che esistesse una versione 50 cc di quel motore IMN, ma non c'è traccia in tal senso.

Infatti quell'annuncio di quel Vittoria, indicava il mezzo come ciclomotore con documenti da ciclomotore del 1964,

mentre , dovrebbe essere un motociclo con motore 65 cc spacciato per ciclomotore icon_eek.gif .

La IMN nel 1964 era chiusa da qualche anno, magari la Vittoria/Carnielli ha rilevato dei motori 75 cc o 65 cc fondo magazzini, e li ha riciclati su dei mezzi spacciati come ciclomotore.

Oppure la stessa Vittoria/Carnielli, nel 1964, ha piazzato dei motocicli 65 cc prodotti da loro anni prima e rimasti invenduti, proponendoli come ciclomotori,

sfruttando anche il fatto che con il codice della strada del 1959, non vi era piu' l'obbligo dei pedali ciclistici per i 50 cc e anche che difficilmente qualcuno avrebbe verificato la cilindrata effettiva.

Si vede chiaramente che il fanale anteriore è di quelli a tre luci con abbagliante, non prevista per i ciclomotori, ma solo per i motocicli.

Oppure un proprietario di un Vittoria 65 cc , ha finto lo smarrimento di un documento come se fosse un ciclomotore,
e poi si è presentato alla visita e prova con il 65 cc spacciandolo come 50 cc, ottenendo il libretto per ciclomotore 0509_banana.gif .
Qualcuno lo ha fatto con mezzi targati di cilindrate poco piu' di 50 cc, e ne ho trovati diversi negli anni.

I controlli ai tempi erano scarsissimi ,non c'era molta informazione (internet ed i forum non c'erano icon_asd.gif ) e non c'era nemmeno la revisione periodica per i ciclomotori, per cui, se il mezzo era poco conosciuto e diffuso, ci si riusciva. Ovviamente con una Moto Guzzi Motoleggera 65 o con un Cardellino 65/73 sarebbe stato impossibile, dato che erano mezzi conosiutissimi.

Questo spiegherebbe anche la linea alquanto datata e superata anche per il 1964. icon_wink.gif

Non sarebbe una cosa tanto strana, persino la Laverda con alcuni scooter 60 cc invenduti , oppure la Motom con i suoi 51cc, utilizzo' questo sotterfugio burocratico, per smaltire alcune giacenze icon_wink.gif

Ecco il motore IMN 65 cc come quello della moto Vittoria spacciata per ciclomotore

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15523983
15523983 Inviato: 30 Dic 2015 9:43
 

emarex ha scritto:
son d'accordo.. linea anonima e noiosa. però, almeno, il motore è piuttosto interessante.. si tratta di un raro e misterioso motore IMN (industria meccanica napoletana) con cilindrata 75cc icon_wink.gif preso paro paro dal paperino! non ne so praticamente niente a riguardo.


Ho trovato qualche info su IMN che vi posto, anche se nello specifico, non risolvono i dubbi della motocicletta da 50cc. ma giustificano l' uso dei motori IMN da parte di Carnielli.

La IMN prima della guerra era una fabbrica di siluri allocata a Baia.

Dopo la guerra divenne una partecipata statale dedicata alla costruzione di motocicli.

Il passo interessante avviene nel 1950 quando (cit) "A dirigere lo stabilimento venne chiamato l'ingegner Gian Luigi Capellino, progettista della Ducati, altra azienda entrata a far parte dello stesso gruppo della galassia IRI.

Nel 1952 l'azienda produce il ciclomotore Paperino, che usa ancora il motore Mosquito, cui nel 1954 si affiancheranno il Superpaperino ed il Superpaperino Sport con motore a due tempi, tre marce, realizzato in proprio e nel 1953 viene prodotta la motoleggera Baio con motore a quattro tempi di 100 cc."

E' a questo ingegnere che si deve la realizzazione di soluzioni tecniche innovative sui motori IMN.

Leggo anche che la IMN, per queste ragioni, veniva chiamata la Ducati del sud.

Nel forum del Tinga, ora che viene citato il Paperino, mi ricordo di avere letto qualcosa che riguardava IMN, ma non sono riuscito a ritrovare il post.

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15524082
15524082 Inviato: 30 Dic 2015 12:24
 

Ocsecnarf ha scritto:
Ho trovato qualche info su IMN che vi posto, anche se nello specifico, non risolvono i dubbi della motocicletta da 50cc. ma giustificano l' uso dei motori IMN da parte di Carnielli.

La IMN prima della guerra era una fabbrica di siluri allocata a Baia.

Dopo la guerra divenne una partecipata statale dedicata alla costruzione di motocicli.

Il passo interessante avviene nel 1950 quando (cit) "A dirigere lo stabilimento venne chiamato l'ingegner Gian Luigi Capellino, progettista della Ducati, altra azienda entrata a far parte dello stesso gruppo della galassia IRI.

Nel 1952 l'azienda produce il ciclomotore Paperino, che usa ancora il motore Mosquito, cui nel 1954 si affiancheranno il Superpaperino ed il Superpaperino Sport con motore a due tempi, tre marce, realizzato in proprio e nel 1953 viene prodotta la motoleggera Baio con motore a quattro tempi di 100 cc."

E' a questo ingegnere che si deve la realizzazione di soluzioni tecniche innovative sui motori IMN.

Leggo anche che la IMN, per queste ragioni, veniva chiamata la Ducati del sud.

Nel forum del Tinga, ora che viene citato il Paperino, mi ricordo di avere letto qualcosa che riguardava IMN, ma non sono riuscito a ritrovare il post.

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Ciao, icon_smile.gif

grazie per la buona volontà, icon_smile.gif

ma senza offenderti la storia della IMN fra gli appassionati è già nota,

e le notizie copia incolla visibili e raggiungibili da tutti sul web tramite semplici ricerce google non aggiungono molto, quelle notizie le abbiamo gia viste sicuramente tutti.

Ci vorrebbero altre notizie, di prima mano magari tramite qualcuno che ha libri o pubblicazioni, oppure notizie sempre scovate sul web, ma trovate per vie traverse.

Se hai dei libri a riguardo cerca su quelli e riporta qui.

Di solito si scopre qualcosa di nuovo ed interessante, mentre si cerca tutt'altro, e magari molto tempo dopo. A me succede sempre così.

Quel motore IMN penso proprio che non sia mai esistito nella versione 50 cc.

Di 50 cc, c'erano appunto i motori del Paperino e SuperPaperino , tra cui il motore che era stato trasformato con cambio a tre marce con cambio separato, completamente diverso da quello.

A conferma che non sia mai esistito quel tipo di motore IMN in versione 50 cc, ma solo 65 cc,

c'è il fatto che la IMN ha chiuso i battenti nel 1958,
quindi addirittura un anno prima che venisse introdotto il Codice della Strada del 1959, quando venne istituita la categoria "ciclomotore", in sosstituzione della precedente "velocipedi con motore ausiliario".

Tra le varie precrizioni tecniche per la nuova categoria "ciclomotore", oltre alla potenza massima limitata a 1,5 CV e la velocita' massima di 40kmh (prima non esistevano limiti di potenza e velocità)

venne anche abolito l'obbligo della presenza dei pedali ciclistici.

Per cui la IMN chiuse molto tempo prima che venisse abolito l'obbligo dei pedali, di conseguenza il fatto che quel motore sia stato prodotto solo in cilindrata 65 cc è plausibile,

fino alla chiusura della IMN, cioè nel 1958, un 50 cc senza pedali fino non sarebbe stato commercializzabile. icon_wink.gif
 
15524146
15524146 Inviato: 30 Dic 2015 14:25
 

Sono d' accordo, ognuno da il contributo che riesce a dare, se già noto ok mi scuso di annoiare chi già sa.
Magari la parte più interessante del mio ultimo, nel caso fosse sfuggita, è poi quella dove dico che non riesco più a trovare nel Tinga il post di qualcuno che qualche anno fa, a proposito di un Paperino diceva di poter contattare a Napoli un tecnico, credo ex dipendente IMN, che aveva a mani un archivio con la documentazione di tutta la produzione ciclo e moto ciclistica.
Se qualcuno riesce a rintracciare il post forse trova anche qualche notizia interessante.
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15524200
15524200 Inviato: 30 Dic 2015 15:47
 
 
15524214
15524214 Inviato: 30 Dic 2015 16:12
 

IGNACIO ha scritto:
Ciao Francesco...... forse ti riferivi a questo topic....... 0509_up.gif

Messaggio #13942219


IGNACIO, grazie mille era proprio quello!

Chi vuole andare avanti ha una ulteriore dritta e, se ne tempo/voglia, può andare a vedere se è percorribile.

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15526097
15526097 Inviato: 3 Gen 2016 12:16
 

Salve, per quanto riguarda il motore dello scooter Vittoria 65,posso affermare che e' un Parilla.
A quel tempo Carnielli costruiva per Parilla i telai.Basta guardare un motore Parilla e si nota subito un particolare che non lascia dubbi: La pedivella di avviamento lavora contro marcia,al contrario dei quasi tutti le altre moto.
 
15526110
15526110 Inviato: 3 Gen 2016 12:45
 

Ha ha !!

.........bingo........ 0509_up.gif

Direi che ci siamo.
Ajeje ?.....Francesco ?.......emarex ?........ eusa_think.gif ...gli altri ?

doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
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