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La crisi secondo i tingavertiani
14729923
14729923 Inviato: 7 Nov 2013 23:41
 

Wild79 ha scritto:
Le aziende dovrebbero anche un attimino rinnovarsi sotto il profilo della ricerca e dello sviluppo, gli operai fanno quello che gli si viene chiesto nulla di più nulla di meno.
Ciò non vuol dire che non capisco le vostre difficoltà anzi! Ma credo che il problema principale vostro non sia il dipendente ma il fisco.


Credi male, il fisco è pressante, ma le tasse vanno pagate, purtroppo in parte per mantenere la casta.

Il dipendente lavativo, che non ha voglia, non puoi licenziarlo, non puoi ucciderlo, tocca tenerlo e mangia sule spalle dei colleghi onesti.

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14729928
14729928 Inviato: 7 Nov 2013 23:48
 

Wild79 ha scritto:
Dipende! ho un amico che ha 30 anni ed è in metastasi, ha lavorato 10 anni, e lui la pensione non la vedrà, ma intanto avrà versato i contributi.
Conosco molti 50enni in quelle condizioni e come ti dicevo la vita si sta accorciando, non guardare i vecchietti dei paesini piccoli perché tutto sommato vivono ancora bene...... il mondo è molto più grande.


E io ho un amico che ne ha novanta ed è in pensione da più di 40.
Che la vita si stia accorciando è una favola che non ha nessun fondamento.
La vita media dell'uomo in italia è in continuo aumento, fai una ricerca con dati alla mano e vedrai che è così.

Hai detto bene, il mondo è più grande, non puoi guardare solo quelli che vengono in ospedale e che comunque campano di più di quello che campavano 50 anni fa con la medesima patologia.

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14729935
14729935 Inviato: 7 Nov 2013 23:53
 

bognagol ha scritto:
BEh dipende quanto uno vuole o può lavorare. dipende come uno vive il lavoro, per me è una costrizione che dobbiamo fare per forza. Quindi io non vedo l'ora di smettere di lavorare.
Io sono anche di altre idee però.
Preferirei non avere la pensione ma che i soldi che vengono versati per i contributi da me e dal datore di lavoro preferirei averli tutti per me e decide io cosa farne.


Così sarebbe bello, e forse anche giusto, però ci ritroveremmo ad un certo punto con un sacco di gente anziana che non ha un soldo, perchè ha sperperato tutto senza mettere da parte niente per la vecchiaia, tipo quelli che facendo il mutuo anche per andare in ferie hanno vissuto per anni (finchè è durata) al di sopra delle loro possibilità.
E visto che i soldi della pensione li hanno avuti e spesi male bisognerebbe lasciarli morire di fame, credi che sarebbe possibile??

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14729993
14729993 Inviato: 8 Nov 2013 0:12
 

oettam ha scritto:
Secondo me un po' di utenti stanno facendo un po' di casino tra debito pubblico e debito dei privati mettendo tutto in un unico calderone.
Comunque in Italia soldi "aggratiss" come è successo negli USA (tipo hai un casa che vale 100 e anche se vuoi 100 vieni invogliato e consigliato a prendere 200) non è MAI accaduto. Qui sono SEMPRE servite le garanzie; e le banche non ti davano più di quello che potevi offrire a garanzia. Ora il problema è che anche se hai le garanzie le banche ti danno niente perché pretendono garanzie doppie rispetto a quanto si vorrebbe. Case ed edifici sono ancora e tantissimo sovravvalutati rispetto al naturale andamento domanda/offerta in quanto ci sono tantissime case vuote e nessuno che le richiede (no mutuo no party). Mettere un capannone a garanzia ora per la banca è come avere a garanzia il nulla; perché tanto anche in caso che ne entrasse in possesso avrebbe un bene che rimarrebbe lì a marcire; ed ha in pancia già una marea di quel tipo di bene che sono pure gravati dal rischio di un dimezzamento del valore (se il mercato immobiliare continua così prima o poi i prezzi crolleranno per davvero).

Comunque a parte questo a mio avviso la crisi dipende da vari fattori:
primo fra tutti il capitalismo è fallito. Ha portato troppo potere e troppo denaro in mano a poca gente nel mondo. Probabilmente bastava farsi una domanda semplicissima già in partenza e cioè: "anche se gli imprenditori fossero tutti illuminatissimi, pensassero prima di tutto agli operai, all'ambiente, a rispettare le leggi ecc. ecc; può funzionare alla lunga un sistema dove tutto parte dal continuo e costante incremento del PIL fino all'infinito su un pianeta che ha materie prime e risorse finite?"
La finanza ha assunto troppa importanza ed ha troppe poche regole; costruire certi tipi di prodotti finanziari dovrebbe essere vietato e ci dovrebbero essere regole serie e stringenti. I soldi veri li produce l'economia reale, l'economia dove produci qualcosa di reale.
Qui però il casino è bello tosto perchè come si fa a dare regole a un mercato globale se il globo è frammentato in una marea di "pezzetti" che ognuno legifera per sé e stringe accordi non globali....................



Sul discorso iniziale sono d'accordo, anche se hai dimenticato che i soldi aggrattis te li davano le finanziarie, non per acquisti importanti come la casa, ma per cose da qualche migliaio di euro, che consentivano a tante persone di vivere al disopra delle proprie possibilità.

La parte in neretto è in contraddizione, prima dici che il capitalismo è fallito e che la causa principale della crisi, poi dici che i soldi veri li produce l'economia dove produci qualcosa di reale, ma per produrre qualcosa di reale servono fabbriche ed aziende e visto che non vogliamo metterle in mano agli imprenditori capitalisti, dovrebbero essere gestite dallo stato che non è in grado di gestire nemmeno se stesso.

Poi, gli accordi globali, il mercato globale non sempre portano miglioramenti, prova a chiedere ad un contadino quanto gli pagano un quintale di grano, lo stesso che lo pagano ad un contadino canadese che però, vista l'estensione della sua coltivazione dà il diserbante con l'aereo, mentre il contadino italiano vista l'estensione della sua coltivazione dà il diserbate con l pompa a spalla.

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In un azienda ti devi misurare con il mercato
 
14730144
14730144 Inviato: 8 Nov 2013 8:54
 

biondob ha scritto:
Così sarebbe bello, e forse anche giusto, però ci ritroveremmo ad un certo punto con un sacco di gente anziana che non ha un soldo, perchè ha sperperato tutto senza mettere da parte niente per la vecchiaia, tipo quelli che facendo il mutuo anche per andare in ferie hanno vissuto per anni (finchè è durata) al di sopra delle loro possibilità.
E visto che i soldi della pensione li hanno avuti e spesi male bisognerebbe lasciarli morire di fame, credi che sarebbe possibile??

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Beh non so, se fosse per me si...
 
14730179
14730179 Inviato: 8 Nov 2013 9:25
 

oettam ha scritto:
Secondo me un po' di utenti stanno facendo un po' di casino tra debito pubblico e debito dei privati mettendo tutto in un unico calderone.
Comunque in Italia soldi "aggratiss" come è successo negli USA (tipo hai un casa che vale 100 e anche se vuoi 100 vieni invogliato e consigliato a prendere 200) non è MAI accaduto. Qui sono SEMPRE servite le garanzie; e le banche non ti davano più di quello che potevi offrire a garanzia. Ora il problema è che anche se hai le garanzie le banche ti danno niente perché pretendono garanzie doppie rispetto a quanto si vorrebbe. Case ed edifici sono ancora e tantissimo sovravvalutati rispetto al naturale andamento domanda/offerta in quanto ci sono tantissime case vuote e nessuno che le richiede (no mutuo no party). Mettere un capannone a garanzia ora per la banca è come avere a garanzia il nulla; perché tanto anche in caso che ne entrasse in possesso avrebbe un bene che rimarrebbe lì a marcire; ed ha in pancia già una marea di quel tipo di bene che sono pure gravati dal rischio di un dimezzamento del valore (se il mercato immobiliare continua così prima o poi i prezzi crolleranno per davvero).

Comunque a parte questo a mio avviso la crisi dipende da vari fattori:
primo fra tutti il capitalismo è fallito. Ha portato troppo potere e troppo denaro in mano a poca gente nel mondo. Probabilmente bastava farsi una domanda semplicissima già in partenza e cioè: "anche se gli imprenditori fossero tutti illuminatissimi, pensassero prima di tutto agli operai, all'ambiente, a rispettare le leggi ecc. ecc; può funzionare alla lunga un sistema dove tutto parte dal continuo e costante incremento del PIL fino all'infinito su un pianeta che ha materie prime e risorse finite?"
La finanza ha assunto troppa importanza ed ha troppe poche regole; costruire certi tipi di prodotti finanziari dovrebbe essere vietato e ci dovrebbero essere regole serie e stringenti. I soldi veri li produce l'economia reale, l'economia dove produci qualcosa di reale. Qui però il casino è bello tosto perché come si fa a dare regole a un mercato globale se il globo è frammentato in una marea di "pezzetti" che ognuno legifera per sé e stringe accordi non globali? Cioè chi è che dice si fa così? Gli Stati Uniti? E allora siamo in buone mani... eusa_wall.gif
In Europa ci siamo trovati ancora più spiazzati per lo stesso problema del punto sopra e cioè: come fa una comunità con un unione monetaria a dare una risposta rapida e concreta se non esiste chi dice "questa è la linea che terrà l'unione europea" ma ci sono tanti pezzetti di terra dove ognuno guarda al proprio orticello e alla propria politica finanziaria?
In Italia ci siamo trovati ancora ancora più spiazzati perché quando le cose andavano bene abbiamo continuato a spendere e spandere (parlo dello stato): pensioni d'oro, baby pensionati, province, forestali, comunità montane, sanità gestita in modo inappropriato (posti dove una siringa costa 10 volte in più che un altra regione), opere cominciate e mai finite, insomma si potrebbe andare avanti all'infinito... comunque quando le cose andavano bene spendevamo sempre di più; mentre invece è quando le cose vanno bene che c'è da cercare di fare le cose per benino; infatti c'è chi quando le cose andavano bene ha fatto riforme ha fatto un spending review fatta per bene (con tagli mirati e non lineari) ha individuato strategie energetiche ed industriali e ora trae i frutti con l'Euro, grazie a una moneta che è più debole di quella che avrebbe se avesse ancora la propria divisa nazionale e dunque è favorita nelle esportazioni e nel costo del denaro. Cioè questi non sono stati str*nzi; sono stati bravi! Naturalmente "questi" hanno un nome e sono la Germania.
Ci rendiamo conto che nel momento assolutamente meno indicato nella storia della Repubblica abbiamo inserito in Costituzione il pareggio di bilancio??? Cioè nel momento in cui anzi dovremmo spendere un po' di più per far lavorare ci tagliamo le p@lle da soli???!!!

A me più che la crisi in sé preoccupa la lentezza e l'inadeguatezza con cui la si sta affrontando; una manna per gli squali della speculazione!

Ho cercato di mettere qualche punto, se dovessi dire tutto ciò che penso verrebbe fuori un post toppo stra-pesante!


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Solo due annotazioni però il pareggio in bilancio non l'ha messo un politico, ma bensì un banchiere
che veniva dalla Goldman Sachs e dalla trilaterale, cè l'ha imposto l'Europa, ce l'hanno presentato come la soluzione al problema mentre ne era parte.
A lui interessava risanare le banche di tutto il resto non gli importava!
La Germania è stata virtuosa, è vero ma non dovrebbe mai dimenticare gli enormi aiuti che ha ricevuto dall'Italia quando abbatterono il muro di Berlino, e nemmeno di quel che hanno combinato nella 2° guerra mondiale, hanno solo da farsi perdonare, e anzichè fare gli arroganti dovrebbero parlare a voce bassa.
Comunque la crisi era programmata già da tempo, se leggi Maastricht già allora si parlava di un Europa a 2 velocità 0510_saluto.gif
Link a pagina di Pnveneto.org
 
14730189
14730189 Inviato: 8 Nov 2013 9:33
 

La Crisi???

Penso che la cosa più brutta è veder mio padre con 52 anni, lasciato a casa perchè la ditta si è trasferita in Romania, e dopo una vita passata a lavorare duramente non riuscire ora a trovare uno straccio di occupazione, vederlo con il morale a terra è veramente triste...

Io vado avanti a lavori saltuari ma oramai ci sono abituato, ma quello che desidero fare lo vedo impedito per varie ragioni che voglio evitare sennò si finirebbe in polemica...

Nel mio piccolo paese di 4mila abitanti in un anno sono fallite 10 attività, 3 nell'ultima settimana, eppure intorno a me costruiscono capannoni per discount quando ce ne sono fin troppi e benzinai come funghi.

Ovunque ti giri vedi solo aumenti di tasse verso ogni settore eppure ogni giorno dicono che la ripresa è vicina... finalmente gli studi universitari sono alla fine, come altre qualifiche che sto affrontando e sto meditando seriamente di emigrare in un altro stato...
 
14730194
14730194 Inviato: 8 Nov 2013 9:36
 

Lore749 ha scritto:
La Crisi???

Penso che la cosa più brutta è veder mio padre con 52 anni, lasciato a casa perchè la ditta si è trasferita in Romania, e dopo una vita passata a lavorare duramente non riuscire ora a trovare uno straccio di occupazione, vederlo con il morale a terra è veramente triste...

Io vado avanti a lavori saltuari ma oramai ci sono abituato, ma quello che desidero fare lo vedo impedito per varie ragioni che voglio evitare sennò si finirebbe in polemica...

Nel mio piccolo paese di 4mila abitanti in un anno sono fallite 10 attività, 3 nell'ultima settimana, eppure intorno a me costruiscono capannoni per discount quando ce ne sono fin troppi e benzinai come funghi.

Ovunque ti giri vedi solo aumenti di tasse verso ogni settore eppure ogni giorno dicono che la ripresa è vicina... finalmente gli studi universitari sono alla fine, come altre qualifiche che sto affrontando e sto meditando seriamente di emigrare in un altro stato...

Questa è la vera crisi e il problema di fondo non è come e chi l'ha creata, ma trovare una soluzione per le persone normali.
 
14730199
14730199 Inviato: 8 Nov 2013 9:38
 

é anche vero che una vlta si viveva in maniera diversa, se si tornasse ad un mondo senza consumismo, probabilmente non ci sarebbero crisi, ma più guerre(per andare a finire sui colpevoli che ha in mente wild79 icon_wink.gif )
 
14730207
14730207 Inviato: 8 Nov 2013 9:42
 

biondob ha scritto:
E io ho un amico che ne ha novanta ed è in pensione da più di 40.
Che la vita si stia accorciando è una favola che non ha nessun fondamento.
La vita media dell'uomo in italia è in continuo aumento, fai una ricerca con dati alla mano e vedrai che è così.

Hai detto bene, il mondo è più grande, non puoi guardare solo quelli che vengono in ospedale e che comunque campano di più di quello che campavano 50 anni fa con la medesima patologia.

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Credimi, tu vivi solo del tuo orticello non ti sei mai ne interessato ne informato sui problemi e i disastri ambientali, non sai nemmmeno che tra un pò non ci saranno più pesci a causa dell'inquinamento, non sai che siamo troppi nel mondo, non sai dei disastri come Fukushima.
Adesso i nonnetti vivono di più grazie al fatto che hanno vissuto nella loro giovinezza su una terra ancora florida e da mangiare.
Comunque vedo che sei poco avvezzo ai ragionamenti e tendi a pretendere la ragione, tranquillo, non la voglio se ciò ti fa stare bene te la cedo volentieri, ma cerca almeno di ragionarci un attimino su.
Un mondo dove un essere umano (imprenditore o quel che sia) pretende sempre di più è un mondo che prima o poi si inceppa, se ci fai caso nessuno ha più soldi ma in compenso abbiamo beni fermi e si spreca cibo.
Se anzichè utilizzare il soldo come metro di misura usassimo altri paramentri magari tutti avrebbero una casa ed il cibo, a chi produce ricchezza anzichè dargli soldi che sicuramente userebbe pessimamente potrebbe essere ricompensato diversamente. Il ricco andrebbe rieducato non può sprecare risorse per 10mila altrimenti l'ambiete e la collettività inevitabilmente ne pagherà le conseguenze.... e questo non è giusto.
 
14730225
14730225 Inviato: 8 Nov 2013 9:48
 

Wild79 ha scritto:
Credimi, tu vivi solo del tuo orticello non ti sei mai ne interessato ne informato sui problemi e i disastri ambientali, non sai nemmmeno che tra un pò non ci saranno più pesci a causa dell'inquinamento, non sai che siamo troppi nel mondo, non sai dei disastri come Fukushima.
Adesso i nonnetti vivono di più grazie al fatto che hanno vissuto nella loro giovinezza su una terra ancora florida e da mangiare.
Comunque vedo che sei poco avvezzo ai ragionamenti e tendi a pretendere la ragione, tranquillo, non la voglio se ciò ti fa stare bene te la cedo volentieri, ma cerca almeno di ragionarci un attimino su.
Un mondo dove un essere umano (imprenditore o quel che sia) pretende sempre di più è un mondo che prima o poi si inceppa, se ci fai caso nessuno ha più soldi ma in compenso abbiamo beni fermi e si spreca cibo.
Se anzichè utilizzare il soldo come metro di misura usassimo altri paramentri magari tutti avrebbero una casa ed il cibo, a chi produce ricchezza anzichè dargli soldi che sicuramente userebbe pessimamente potrebbe essere ricompensato diversamente. Il ricco andrebbe rieducato non può sprecare risorse per 10mila altrimenti l'ambiete e la collettività inevitabilmente ne pagherà le conseguenze.... e questo non è giusto.

Si il ragionamento ha senso, però è anche vero che così il mondo sarebbe di"poveri" tutti uguali tra loro.
Non ci sarebbe più distinzione tra una persona e un'altra. e allora perchè uno dovrebbe sbattersi e fare di più se poi avremmo tutti uguale?
 
14730238
14730238 Inviato: 8 Nov 2013 9:53
 

bognagol ha scritto:
Si il ragionamento ha senso, però è anche vero che così il mondo sarebbe di"poveri" tutti uguali tra loro.
Non ci sarebbe più distinzione tra una persona e un'altra. e allora perchè uno dovrebbe sbattersi e fare di più se poi avremmo tutti uguale?


Non avremmo tutti uguale, il metro di misura del benessere non sono solo i soldi come siamo abituati a pensare..... ti faccio un esempio chi è che ha di più? chi guadagna 3000 euro al mese ma lavora 12 ore al giorno e per sfogare le sue frustazioni si compra l'Iphone che dopo 2 giorni non lo soddisfa più,
oppure uno che ne guadagna 1800 lavora 6 ore al giorno, si gode la famiglia, e la vita?
Una persona può essere ricompensata in mille modi! che ne sò, viaggi, sconti, servizi gratis, ecc...ecc...
 
14730247
14730247 Inviato: 8 Nov 2013 10:01
 

Wild79 ha scritto:
Non avremmo tutti uguale, il metro di misura del benessere non sono solo i soldi come siamo abituati a pensare..... ti faccio un esempio chi è che ha di più? chi guadagna 3000 euro al mese ma lavora 12 ore al giorno e per sfogare le sue frustazioni si compra l'Iphone che dopo 2 giorni non lo soddisfa più,
oppure uno che ne guadagna 1800 lavora 6 ore al giorno, si gode la famiglia, e la vita?
Una persona può essere ricompensata in mille modi! che ne sò, viaggi, sconti, servizi gratis, ecc...ecc...

Non ho capito il ragioanmento, conosco migliaia di persone che lavorerebbero volentieri per 1800€ al mese con 6 ore di lavoro al giorno.... se fosse possibile lo farebbero tutti...
 
14730264
14730264 Inviato: 8 Nov 2013 10:09
 

bognagol ha scritto:
Non ho capito il ragioanmento, conosco migliaia di persone che lavorerebbero volentieri per 1800€ al mese con 6 ore di lavoro al giorno.... se fosse possibile lo farebbero tutti...


Potrebbe essere possibile abbiamo il 70% dei disoccupati ed il 30% che si smazza.
Perchè questo? Perchè come metro di misura utiliziamo la moneta.
Se non ci fosse la moneta lavoreremmo tutti poco a parità di benessere come adesso, perchè la ricchezza non è il soldo.
Perchè come dicevo prima abbiamo tutto, ma guarda caso ci mancano sempre i soldi.
E un modello economico vecchio che non funziona più, già ci sono modelli nettamente più avanzati, ma non si permettono di inserirli perchè nuoce gravemente agli imperatori, ovvero quello che non fanno un cavolo ma in compenso ingrassano come i maiali.....chi? fai una piccola ricerca, e noterai che il 90% del mondo è nelle mani di chi non fa nulla o al massimo sposta solo carta (moneta) mentre il 10% è in mano a chi lavora (ricchezza reale).
 
14730276
14730276 Inviato: 8 Nov 2013 10:14
 

Lore749 ha scritto:
La Crisi???

Penso che la cosa più brutta è veder mio padre con 52 anni, lasciato a casa perchè la ditta si è trasferita in Romania, e dopo una vita passata a lavorare duramente non riuscire ora a trovare uno straccio di occupazione, vederlo con il morale a terra è veramente triste...




Questa è una cosa tristissima, vedere persone oneste che hanno sempre lavorato, guadagnando sempre il minimo indispensabile che gli veniva retribuito, andare al tappeto con terra bruciata intorno!

C'è un dislivello assurdo nella distrubuzione del benessere! I pochi ricchi si arricchiscono sempre di più mangiando i piccoli!
Io una cosa che non concepisco sono gli stipendi di molti dirigenti, magari sto per banalizzare la situazione dipingendola in modo grossolano con numeri un pò a caso, ma che probabilmente non sarà poi così lontana dalla realtà!
Non mi sembra normale che un imprenditore possa percepire uno stipendio pari alla somma che prenederebbero 50 dipendendi da 1000e al mese!
Se ci fosse più onestà, prbabilmente si potrebbe "accontetare" (sottolineo il fatto che ho messo tra virgolette!) della metà dello stipendio dando da lavorare ad altre 25 persone!
Sarebbe un problema accontentarsi della barca da 20m evitando lo yacht da 100m?!
E ci tengo a precisare che dalla parte dei piccoli ci sono spesso anche imprenditori che a loro volta vengono mangiati da multinazionali!(per dire che non ho nulla contro la categoria, è solo un dato di fatto che le ricchezze girino per lo più intorno a questu'ultima )
Che poi finchè va tutto bene mangiano alla grande pagando però solo quanto basta ai dipendendi, quando invece va male, fanno la lacrimuccia in tv, chiudono l'attività lincenziando, riaprono all'est e il giorno dopo si fanno un giro sul ferrari!
C'è gente che spende 100ml di € per una barca!! e ho detto 100ml! non so se rendo l'idea! e voi mi parlate di iphone?! capisco che è tutto relativo e in proporzione però bisogna anche essere realistici!
Continuo con banalità:
Ma mettere dei tetti massimi sugli stipendi, e delle leggi serie e rapide contro gli evasori è così impossibile? Sicuramente il problema è che dovrebbe essere a livello globale, per evitare un semplice spostamento di capitali per aggirare il sistema!
O si ridistribuisce e ci si impegna a dare più equità delle risorse altrimenti i ricchi che possono investire diventeranno sempre più ricchi e le persone medie diventeranno sempre meno medie!
C'è una globalizzazzione senza globalizzazzione!
 
14730334
14730334 Inviato: 8 Nov 2013 10:48
 

Hai centrato uno degli aspetti del problema, ne ho parlato anche io ma non in maniera incisiva come te.
Per completare il tuo discorso riguardo ai dirigenti che guadagnano tot al mese è assolutamente ingiusto, perchè una somma del genere avrebbe senso solo se produrrebbe sempre attivi.
Ma visto che la maggiorparte di loro fanno fallire le aziende e per questo hanno anche buone uscite milionarie direi che il compenso è assolutamente a danno della collettività.
Ci sono dirigenti che nonostante sono incapaci ed incompetenti hanno girato decine di aziende infliggendo crack e perdite inimmaginabili ai danni della collettività perchè come sempre i debiti di questi illustri signori li paghiamo sempre noi! mentre loro come Attila fanno terra bruciata ad ogni loro passaggio.
Discorso diverso sarebbe se i grandi dirigenti si assumessero il rischio delle perdite, oggi l'azienda ha perso tot milioni per colpa mia? bene io di tasca mia copro le perdite di almeno il 70% e dopo lascio per manifesta incompetenza.
Abbiamo abituato alcune classi sociali a vivere di stravizi come se fosse normale sperperare il lungo ed in largo, e non solo! Si sentono anche benefattori dell'umanità e questo è ancor piu grave!
 
14730383
14730383 Inviato: 8 Nov 2013 11:09
 

Citazione:
Abbiamo abituato alcune classi sociali a vivere di stravizi come se fosse normale sperperare il lungo ed in largo, e non solo! Si sentono anche benefattori dell'umanità e questo è ancor piu grave!


Questa è la sacrosanta verità... però credo che questo non cambierà... magari anni fa quando il lavoro c'era e ci riempivano con tutti i prodotti di consumo noi viaggiavamo un pò con i paraocchi... ora che sono anni in cui la situazione sta precipitando vengono alla luce tutte le truffe, gli stipendi, le pensioni d'oro di queste persone, poi mettiamoci anche la classe politica che fa finta di agire ed arriviamo ad oggi...
 
14730410
14730410 Inviato: 8 Nov 2013 11:22
 

Wild79 ha scritto:
Potrebbe essere possibile abbiamo il 70% dei disoccupati ed il 30% che si smazza.
Perchè questo? Perchè come metro di misura utiliziamo la moneta.
Se non ci fosse la moneta lavoreremmo tutti poco a parità di benessere come adesso, perchè la ricchezza non è il soldo.
Perchè come dicevo prima abbiamo tutto, ma guarda caso ci mancano sempre i soldi.
E un modello economico vecchio che non funziona più, già ci sono modelli nettamente più avanzati, ma non si permettono di inserirli perchè nuoce gravemente agli imperatori, ovvero quello che non fanno un cavolo ma in compenso ingrassano come i maiali.....chi? fai una piccola ricerca, e noterai che il 90% del mondo è nelle mani di chi non fa nulla o al massimo sposta solo carta (moneta) mentre il 10% è in mano a chi lavora (ricchezza reale).


Vediamo se ho capito, tu intenderesti eliminare i soldi?

rispondi a questa domanda che poi ne ho un 'altro paio icon_wink.gif
 
14730433
14730433 Inviato: 8 Nov 2013 11:35
 

bognagol ha scritto:
Vediamo se ho capito, tu intenderesti eliminare i soldi?

rispondi a questa domanda che poi ne ho un 'altro paio icon_wink.gif


Prima di dirti se si o no vorrei sapere da te se sai cosa sono i soldi, cosa sono stati in passato e cosa sono oggi nel presente. Ovvero vorrei sapere da te quel pezzo di carta che hai in mano secondo te cos'è, se è tuo (proprietà privata) e se è di qualcun'altro, che valore legale ha i rischi ed i pericoli di questo.
Una volta risposto a queste domande ti dirò si o no.
 
14730526
14730526 Inviato: 8 Nov 2013 12:22
 

Wild79 ha scritto:
Prima di dirti se si o no vorrei sapere da te se sai cosa sono i soldi, cosa sono stati in passato e cosa sono oggi nel presente. Ovvero vorrei sapere da te quel pezzo di carta che hai in mano secondo te cos'è, se è tuo (proprietà privata) e se è di qualcun'altro, che valore legale ha i rischi ed i pericoli di questo.
Una volta risposto a queste domande ti dirò si o no.


CErto che so cosa sono i soldi, se mi chiedi la storia della moneta, direi che non è il caso stare qui a raccontarla. Per le altre domande poco mi importa(evidenziate in neretto). Posso però risponderti che cosa sono i soldi secondo me.
Sono semplicemente un mezzo che usiamo per quantificare il valore delle cose.
 
14730603
14730603 Inviato: 8 Nov 2013 13:16
 

bognagol ha scritto:
CErto che so cosa sono i soldi, se mi chiedi la storia della moneta, direi che non è il caso stare qui a raccontarla. Per le altre domande poco mi importa(evidenziate in neretto). Posso però risponderti che cosa sono i soldi secondo me.
Sono semplicemente un mezzo che usiamo per quantificare il valore delle cose.


E qui che sbagli, i soldi oggi sono un bene a tutti gli effetti "è privato" ovvero chi li stampa ne detiene la proprietà e li presta agli stati come farebbe un qualsiasi falsario.
Quindi se prima la zecca dello stato stampava 100mila lire (che si faceva o in base alle riserve auree e successivamente in base al pil) allo stato italiano costava: i soldi della stampa, la carta, e i dipendenti.
Ovvero una banconota da 100mila lire costava si e no 5 centesimi piu una tassa detta (signoraggio) e andavano a debito pubblico, la tassa era piu o meno del 5% questo perchè i soldi erano di nostra proprietà icon_smile.gif (sovranità monetaria) e non solo, se fallivano le banche potevamo andare a reclamare il nostro oro, "hai letto bene" perchè la lira era semplicemente una carta che attestava la proprietà in oro in cui eravamo possessori (le banche una volta erano piene di oro nei cavò)
Oggi siccome la moneta è privata 100 euro ci costa appunto 100 euro più gli interessi che si calcolano in base allo spreed che vengono poi tranquillamente addebitate sul famigerato debito pubblico. Siccome la moneta è appunto di proprietà delle banche (meglio chiamate Europa) reclamano la loro proprietà dettando politica economica agli stati, e se non restituisci i debiti si incazzano icon_smile.gif
Immaginati che io mi chiami europa stò a casa e possiedo una macchina che stampa soldi, vieni tu Italia mi dici che non ci sono più soldi e che quindi ne hai bisogno e che io devo stamparti X mila euro
da mettere sul tuo conto corrente.
Bene, io stampo (ma nemmeno visto che oggi in informatica basta un clik per caricare x mila euro) e li presto a te Italia e tu sei debitore verso di me di X mila euro più gli interessi a 4%.
Il succo è: Tu dovreai smazzarti di lavoro (bene reale) per procurarti i soldi da restituirmi mentre io (Parassita) non ho fatto altro che premere un bottone o attivare la macchina stampa soldi (bene fittizzio moneta)
Adesso per non cadere in inflazione (svalutazione della moneta) icon_smile.gif cosa detestata dalla "Ghermania" non stampano piu soldi, ma li prendono direttamente dai cittadini con le tasse, che è un fatto ancora più grave.
I soldi dovrebbero essere un metro di misura come lo era un tempo per misurare un bene.
Adesso il metro non è piu uno strumento di misura, ma un bene fittizzio che costa quanto un bene reale.
E non solo.... se fallisce la banca centrale per colpa di una guerra o altro non possiamo reclamare nulla
perchè la moneta non è più una carta che attesta quanto oro abbiamo, ma bensì un bene della banca stessa, quindi tu ti ritroveresti con tanta carta che non vale niente, ovvero fallita la banca fallito anche tu.
Oltretutto non cè nemmeno un criterio di stampa del denaro, quindi la banca può prestare agli stati piu di quanto producono creando un debito infinitamente maggiore di quanto l'Italia riuscirà a produrre inducendola al fallimento, perchè per logica se uno stato guadagna 1000 euro, domani purtroppo 950 (pil in calo) non può pagare "INTERESSI" sul debito pari a 1200/1300 Euro e in costante aumento, e Parliamo solo di "interessi" che sono superiori all'intero fatturato dell'Italia intera.
Quindi cosa succede a questo punto? Visto che non riusciremo mai a pagare il debito verso l'Europa (che sono l'unità di banche private) perchè ci hanno strozzato (senza fare nulla di reale o di buono verso qualcuno) saremo costretti a vendere tutto quello che è di pubblico e avremo un fisco sempre più strozzante.
La conclusione è quella che avviene giocando al monopoli, i debiti aumenteranno sempre e noi non avremo praticamente più nulla di nostro sia pubblico (ospedali, scuole, autostrade, castelli, parchi, perfino piazze) ne di privato (stipendio estinto per le tasse, tariffe sempre in aumento) ma in compenso il debito sarà sempre maggiore e i servizi inesistenti.

Adesso posso risponderti: a queste condizioni estinguerei io la monetà? SI! e di corsa anche!
 
14730657
14730657 Inviato: 8 Nov 2013 13:52
 

biondob ha scritto:
Così sarebbe bello, e forse anche giusto, però ci ritroveremmo ad un certo punto con un sacco di gente anziana che non ha un soldo, perchè ha sperperato tutto senza mettere da parte niente per la vecchiaia, tipo quelli che facendo il mutuo anche per andare in ferie hanno vissuto per anni (finchè è durata) al di sopra delle loro possibilità.
E visto che i soldi della pensione li hanno avuti e spesi male bisognerebbe lasciarli morire di fame, credi che sarebbe possibile??

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif


Sarebbe giusto,quantomeno nei confronti delle persone che hanno pensato al proprio futuro. Se non sai gestirti il problema è solo tuo.

Insomma per fare un paragone,se mi arriva lo stipendio il 27 del mese e il 29 non ho già più niente non posso mica pretendere che poi qualcun altro mi mantenga no?
 
14730667
14730667 Inviato: 8 Nov 2013 14:00
 

arkus ha scritto:

Non mi sembra normale che un imprenditore possa percepire uno stipendio pari alla somma che prenederebbero 50 dipendendi da 1000e al mese!
Se ci fosse più onestà, prbabilmente si potrebbe "accontetare" (sottolineo il fatto che ho messo tra virgolette!) della metà dello stipendio dando da lavorare ad altre 25 persone!
Sarebbe un problema accontentarsi della barca da 20m evitando lo yacht da 100m?!


Dove sta il problema riguardo al fatto che qualcuno che ha studiato,che ha investito,che si è messo in gioco e che spesso da lavoro a centinaia di persone guadagni molto di più del dipendente?

Probabilmente moltissime persone "normali" (magari anche tu) potrebbero accontentarsi di molto di meno dello stipendio (non sarebbe tragico vivere in un monolocale,avere uno scooter o magari solo una bici e un'auto vecchia,non farsi un mese di vacanze l'anno,ecc.ecc.) e con quello che si avanza permettere alla ditta di assumere qualcun altro.

Ovviamente la mia è una provocazione,ma i discorsi del tipo "non è troppo?" "non può accontentarsi di?" "è indispensabile?" sono moooolto scivolosi e un tantino ipocriti...perchè praticamente tutti potremmo accontentarci di vivere con molto meno,permettendo ad altri che non hanno niente di vivere meglio,però a farlo si pretende sempre che siano invariabilmente gli altri.

Ultima modifica di painkiller92 il 8 Nov 2013 14:06, modificato 2 volte in totale
 
14730669
14730669 Inviato: 8 Nov 2013 14:00
 

Wild79 ha scritto:
E qui che sbagli, i soldi oggi sono un bene a tutti gli effetti "è privato" ovvero chi li stampa ne detiene la proprietà e li presta agli stati come farebbe un qualsiasi falsario.
Quindi se prima la zecca dello stato stampava 100mila lire (che si faceva o in base alle riserve auree e successivamente in base al pil) allo stato italiano costava: i soldi della stampa, la carta, e i dipendenti.
Ovvero una banconota da 100mila lire costava si e no 5 centesimi piu una tassa detta (signoraggio) e andavano a debito pubblico, la tassa era piu o meno del 5% questo perchè i soldi erano di nostra proprietà icon_smile.gif (sovranità monetaria) e non solo, se fallivano le banche potevamo andare a reclamare il nostro oro, "hai letto bene" perchè la lira era semplicemente una carta che attestava la proprietà in oro in cui eravamo possessori (le banche una volta erano piene di oro nei cavò)
Oggi siccome la moneta è privata 100 euro ci costa appunto 100 euro più gli interessi che si calcolano in base allo spreed che vengono poi tranquillamente addebitate sul famigerato debito pubblico. Siccome la moneta è appunto di proprietà delle banche (meglio chiamate Europa) reclamano la loro proprietà dettando politica economica agli stati, e se non restituisci i debiti si incazzano icon_smile.gif
Immaginati che io mi chiami europa stò a casa e possiedo una macchina che stampa soldi, vieni tu Italia mi dici che non ci sono più soldi e che quindi ne hai bisogno e che io devo stamparti X mila euro
da mettere sul tuo conto corrente.
Bene, io stampo (ma nemmeno visto che oggi in informatica basta un clik per caricare x mila euro) e li presto a te Italia e tu sei debitore verso di me di X mila euro più gli interessi a 4%.
Il succo è: Tu dovreai smazzarti di lavoro (bene reale) per procurarti i soldi da restituirmi mentre io (Parassita) non ho fatto altro che premere un bottone o attivare la macchina stampa soldi (bene fittizzio moneta)
Adesso per non cadere in inflazione (svalutazione della moneta) icon_smile.gif cosa detestata dalla "Ghermania" non stampano piu soldi, ma li prendono direttamente dai cittadini con le tasse, che è un fatto ancora più grave.
I soldi dovrebbero essere un metro di misura come lo era un tempo per misurare un bene.
Adesso il metro non è piu uno strumento di misura, ma un bene fittizzio che costa quanto un bene reale.
E non solo.... se fallisce la banca centrale per colpa di una guerra o altro non possiamo reclamare nulla
perchè la moneta non è più una carta che attesta quanto oro abbiamo, ma bensì un bene della banca stessa, quindi tu ti ritroveresti con tanta carta che non vale niente, ovvero fallita la banca fallito anche tu.
Oltretutto non cè nemmeno un criterio di stampa del denaro, quindi la banca può prestare agli stati piu di quanto producono creando un debito infinitamente maggiore di quanto l'Italia riuscirà a produrre inducendola al fallimento, perchè per logica se uno stato guadagna 1000 euro, domani purtroppo 950 (pil in calo) non può pagare "INTERESSI" sul debito pari a 1200/1300 Euro e in costante aumento, e Parliamo solo di "interessi" che sono superiori all'intero fatturato dell'Italia intera.
Quindi cosa succede a questo punto? Visto che non riusciremo mai a pagare il debito verso l'Europa (che sono l'unità di banche private) perchè ci hanno strozzato (senza fare nulla di reale o di buono verso qualcuno) saremo costretti a vendere tutto quello che è di pubblico e avremo un fisco sempre più strozzante.
La conclusione è quella che avviene giocando al monopoli, i debiti aumenteranno sempre e noi non avremo praticamente più nulla di nostro sia pubblico (ospedali, scuole, autostrade, castelli, parchi, perfino piazze) ne di privato (stipendio estinto per le tasse, tariffe sempre in aumento) ma in compenso il debito sarà sempre maggiore e i servizi inesistenti.

Adesso posso risponderti: a queste condizioni estinguerei io la monetà? SI! e di corsa anche!

Estingueresti la moneta va bene e come la sostituiresti? come quantificheresti il valore delle cose?

Anche perchè tutto il tuo ragionamento sui soldi lo conoscevo già, può far arrabbiare e tutto quello che vuoi, ma alla fine non mi interessa, a me interessa solo come si potrebbe quantificare il valore delle cose?
 
14730688
14730688 Inviato: 8 Nov 2013 14:11
 

painkiller92 ha scritto:
Dove sta il problema riguardo al fatto che qualcuno che ha studiato e che si è messo in gioco guadagni molto?

Probabilmente anche tu potresti accontarti di molto di meno del tuo stipendio (non sarebbe trgico vivere in un monolocale,avere uno scooter o magari solo una bici e un'auto vecchia) e con quello che si avanza permettere alla tua ditta di assumere qualcun altro no?

Ovviamente la mia è una provocazione,ma i discorsi del tipo "non è troppo?" "non può accontentarsi di?" "è indispensabile?" sono moooolto scivolosi e un tantino ipocriti...perchè praticamente tutti potremmo accontentarci di vivere con molto meno,permettendo ad altri che non hanno niente di vivere meglio.


Ci deve essere una soglia massima o no?
Altrimenti se io me lo posso permettere posso appropriarmi di tutto il mondo e far morire di fame 7 miliardi di persone a questo punto è lecito no? ma si scontra con l'etica e con la sopravvivenza di questo mondo! Vedi discorso sopra, è questo che stà succedendo.
Riguardo al discorso degli studi posso accettarlo se si ha avuto un percorso di studi totalmente privato
cacciando di tasca propria tutti "E dico tutti" i soldi necessari per conseguire gli studi.
Se invece si è stati in una scuola pubblica (che permette a tutti di laurearsi grazie ai soldi di tutti)
è giusto che si guadagni il giusto è che le conoscenze acquisite le si mette a disposizione della comunità proprio come la comunità ha messo a disposizione i fondi per far studiare tutti anche chi i soldi non ce li ha.
Stesso discorso vale per gli imprenditori che hanno succhiato dalla mammella pubblica separando furbescamente i profitti che erano solo privati, mentre le perdite sempre e solo a carico dello stato.
Tutte le aziende hanno o hanno avuto agevolazioni statali, gli è mai balzato alla mente che questi aiuti derivano dalla popolazione intera? Queste persone hanno mai ringraziato o sentito in obbligo per questo?
 
14730700
14730700 Inviato: 8 Nov 2013 14:17
 

bognagol ha scritto:
Estingueresti la moneta va bene e come la sostituiresti? come quantificheresti il valore delle cose?

Anche perchè tutto il tuo ragionamento sui soldi lo conoscevo già, può far arrabbiare e tutto quello che vuoi, ma alla fine non mi interessa, a me interessa solo come si potrebbe quantificare il valore delle cose?


Come fai a dare un volore ad una cosa? Secondo te oggi i paramentri sono equi? Anche oggi non si da il giusto valore alle cose, diamo per scontato che l'acqua potabile è infinita e la paghiamo poco, (quando così non è) mentre paghiamo somme assurde per le cazzate.
Oppure paghiamo 10mila euro un avvocato che lavora 1 mese tra le carte, mentre paghiamo 900 euro a chi lavora per darci da mangiare, è equo tutto questo?
Lasciamelo dire, nemmeno con questo sistema si dà il giusto valore alle cose, ma lo dai per scontato perchè infondo ci stà bene così.
 
14730704
14730704 Inviato: 8 Nov 2013 14:18
 

Vorrei far notare che non sono soldi rubati o regalati,ma guadagnati col lavoro,se si parla di imprenditori,quindi quei soldi glieli diamo io e te e tanti altri comprando più o meno indirettamente i loro prodotti.
 
14730748
14730748 Inviato: 8 Nov 2013 14:46
 

painkiller92 ha scritto:
Vorrei far notare che non sono soldi rubati o regalati,ma guadagnati col lavoro,se si parla di imprenditori,quindi quei soldi glieli diamo io e te e tanti altri comprando più o meno indirettamente i loro prodotti.


Si ma agli imprenditori gli aiuti (soldi) sono regalati mica venduti icon_wink.gif
Fiat docet.
Anche se sono guadagnati bisognerebbe un attimino rivedere i guadagni se sono coerenti con quello che offrono alla società, e parlo in senso lato non solo economicamente.
perché se magari inquinano troppo le bonifiche al territorio le paghiamo noi icon_wink.gif
 
14730767
14730767 Inviato: 8 Nov 2013 14:59
 

Wild79 ha scritto:
Come fai a dare un volore ad una cosa? Secondo te oggi i paramentri sono equi? Anche oggi non si da il giusto valore alle cose, diamo per scontato che l'acqua potabile è infinita e la paghiamo poco, (quando così non è) mentre paghiamo somme assurde per le cazzate.
Oppure paghiamo 10mila euro un avvocato che lavora 1 mese tra le carte, mentre paghiamo 900 euro a chi lavora per darci da mangiare, è equo tutto questo?
Lasciamelo dire, nemmeno con questo sistema si dà il giusto valore alle cose, ma lo dai per scontato perchè infondo ci stà bene così.

Beh ma non stavamo parlando del giusto valore delle cose, stavamo parlando di soldi, ossia di un mezzo per avere scambi commerciali.
il problema di fondo per te non mi sembra sia il denaro o il fatto che ci siano problemi, ma che ti da fastidio che alcune persone guadagnino molto più di altre a tuo dire senza fare niente, sbaglio?
 
14730824
14730824 Inviato: 8 Nov 2013 15:24
 

painkiller92 ha scritto:
Dove sta il problema riguardo al fatto che qualcuno che ha studiato,che ha investito,che si è messo in gioco e che spesso da lavoro a centinaia di persone guadagni molto di più del dipendente?

Probabilmente moltissime persone "normali" (magari anche tu) potrebbero accontentarsi di molto di meno dello stipendio (non sarebbe tragico vivere in un monolocale,avere uno scooter o magari solo una bici e un'auto vecchia,non farsi un mese di vacanze l'anno,ecc.ecc.) e con quello che si avanza permettere alla ditta di assumere qualcun altro.

Ovviamente la mia è una provocazione,ma i discorsi del tipo "non è troppo?" "non può accontentarsi di?" "è indispensabile?" sono moooolto scivolosi e un tantino ipocriti...perchè praticamente tutti potremmo accontentarci di vivere con molto meno,permettendo ad altri che non hanno niente di vivere meglio,però a farlo si pretende sempre che siano invariabilmente gli altri.



No, ci mancherebbe, il problema non è il fatto che qualcuno guadagni di più, non ho detto che debba essere alla pari (in termini di retribuzione), sto parlando di distribuire in modo intelligente e gestibile le risorse. Il guadagnare tanto va bene, guadagnare troppo no, troppo è sintomo di difetto, soprattutto quando va a discapito degli altri. Per me è normale che ci sia un controllo, un tetto massimo, ripeto, non ho detto che dobbiamo guadagnare tutti uguale, però non va bene che ci siano 30 persone che non guadagnano nulla mentre una guadagna per 100! (si parte dal presupposto che queste 30 persone abbiano voglia di lavorare e lo facciano nel modo corretto!)
Parlo anche di presa di responsabilità, credo che il mio esempio di fallimento con licenziamento, con giro in ferrari il giorno dopo, faccia capire bene cosa intendo. Lo so, ho estremizzato, ma giusto per rendere bene l'idea.
Allo stato dei fatti, non controllare le ricchezze significa accentrare il potere nelle mani di sempre meno persone, il mercato è concorrenza, il che significa che si combatte per prevalere sugli altri, alla fine ne rimarrà solo uno! (altra frase stupida, da film, ma che credo faccia capire cosa intendo).

P:S non ho nulla contro la categoria degli imprenditori, come detto nel precedente post, ho preso questa come esmpio solo perchè è quella attorno alla quale gira gran parte del soldo.
Poi ovvio che mi faccia più strano pensare che ci siano calciatori che guadagnano 20ml all'anno per dare un calcio ad un pallone ed inseguire le veline, e diciamolo, questi non guadagano perchè hanno studiato o perchè salvano vite tutti i giorni eusa_wall.gif

Ultima modifica di arkus il 8 Nov 2013 15:32, modificato 1 volta in totale
 
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