bognagol ha scritto:
Ok allora siamo a posto per quello che riguarda la parte dell'azienda. e siamo circa entrambi d'accordo sul tutto!
PEr marchionne non lo so, li probabilmente il tutto è dettato anche dall'essere bravi a fare certe cose e sopratutto dalle responsabilità che si hanno.
Un esempio che mi viene in mente è questo, in un azienda se succede un incidente chi ne deve rispondere è un certo dirigente tipo Amministratore delegato o simile. Quindi il suo stipendio è anche estremamente alto perchè si deve accollare il rischio di possibli incidenti.
Faccio un esempio pratico
guarda quello che è successo nell'azienda ThyssenKrupp
Link a pagina di It.wikipedia.org
qui L''AD deve farsi 10 anni di carcere e altri dirigente qlc anno in meno perchè sono morte 7 persone. Ora senza iniziare a discutere se è giusto o sbagliato ecc ecc. mi sembra normale che una persona così in alto percepisca anche stipendi estremamente elevati perchè comunque è reponsabile di migliaia di persone e se succede qualcosa ci va di mezzo lui.
Alla fine a quei livelli non si sta pagando la bravura o competenza che uno ci sta mettendo nel fare qualcosa, ma soprattutto la parte di rischio che la persona in questione si assume.(Visto che quei dirigenti non si prendono gli utili dell'azienda)
Capisco che tu mi possa dire, ma chi rischia davvero sono gli operai, però è anche vero, che l'operaio ha il controllo diretto su quello che fa(teoriacmente se non si ssente sicuro, smette di lavorare e chiama i carabinieri ) mentre chi sta in alto(per sua fortuna non fa cose pericolose) però non può avere controllo diretto su tutto quello che succede.
per quello che riguarda la crisi, ho riletto e capito il tuo punto di vista e provo a spiegarti un po' meglio il mio. Quando dico che le persone hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità intendo, che ad un certo punto hanno inziato a comprare e usare cose non necessarie e questo ha aumentato il consumismo, aumentando questo si è accentuata una spirale in cui si cercava di produrre sempre di più per avere di più! Se le persone comuni fossero state più lungimiranti e non si fossero lasciae ingolosire questo processo sarebbe stato molto più lento e avrebbe impiegato molto più tempo prima di portare al collasso.
Detto qeusto il problema che poni tu si è verificato solo nell'ultimo secolo e mezzo perchè prima per arricchire la "gente" potente venivano fatte guerre dove moriva la gente...
Quindi preferisco un modello estremamentesbagliato come questo ad uno dove ogni 3x2 c'è una guerra per far far soldi ai soliti noti.
E se le persone avessero avuto un po' più di cognizione i tempi prima della crisi si sarebbero allungati di molto.
Detto questo, mi chiedevo e cheido a tutti quale potrebbe essere il modo per uscire da questa crisi???

PEr marchionne non lo so, li probabilmente il tutto è dettato anche dall'essere bravi a fare certe cose e sopratutto dalle responsabilità che si hanno.
Un esempio che mi viene in mente è questo, in un azienda se succede un incidente chi ne deve rispondere è un certo dirigente tipo Amministratore delegato o simile. Quindi il suo stipendio è anche estremamente alto perchè si deve accollare il rischio di possibli incidenti.
Faccio un esempio pratico
guarda quello che è successo nell'azienda ThyssenKrupp
Link a pagina di It.wikipedia.org
qui L''AD deve farsi 10 anni di carcere e altri dirigente qlc anno in meno perchè sono morte 7 persone. Ora senza iniziare a discutere se è giusto o sbagliato ecc ecc. mi sembra normale che una persona così in alto percepisca anche stipendi estremamente elevati perchè comunque è reponsabile di migliaia di persone e se succede qualcosa ci va di mezzo lui.
Alla fine a quei livelli non si sta pagando la bravura o competenza che uno ci sta mettendo nel fare qualcosa, ma soprattutto la parte di rischio che la persona in questione si assume.(Visto che quei dirigenti non si prendono gli utili dell'azienda)
Capisco che tu mi possa dire, ma chi rischia davvero sono gli operai, però è anche vero, che l'operaio ha il controllo diretto su quello che fa(teoriacmente se non si ssente sicuro, smette di lavorare e chiama i carabinieri ) mentre chi sta in alto(per sua fortuna non fa cose pericolose) però non può avere controllo diretto su tutto quello che succede.
per quello che riguarda la crisi, ho riletto e capito il tuo punto di vista e provo a spiegarti un po' meglio il mio. Quando dico che le persone hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità intendo, che ad un certo punto hanno inziato a comprare e usare cose non necessarie e questo ha aumentato il consumismo, aumentando questo si è accentuata una spirale in cui si cercava di produrre sempre di più per avere di più! Se le persone comuni fossero state più lungimiranti e non si fossero lasciae ingolosire questo processo sarebbe stato molto più lento e avrebbe impiegato molto più tempo prima di portare al collasso.
Detto qeusto il problema che poni tu si è verificato solo nell'ultimo secolo e mezzo perchè prima per arricchire la "gente" potente venivano fatte guerre dove moriva la gente...
Quindi preferisco un modello estremamentesbagliato come questo ad uno dove ogni 3x2 c'è una guerra per far far soldi ai soliti noti.
E se le persone avessero avuto un po' più di cognizione i tempi prima della crisi si sarebbero allungati di molto.
Detto questo, mi chiedevo e cheido a tutti quale potrebbe essere il modo per uscire da questa crisi???

La thyssen è un caso limite, perché ci sono morte delle persone..... Cirio? Parmalat? Trenitalia? Alitalia?
Non mi sembra che questi dirigenti abbiano pagato pegno, anzi le uscite sono sempre state milionarie ed il rischio pressoché nullo.
Riguardo alle guerre se porgiamo il nostro sguardo un po' più in là sono tante ed in costante aumento, perché chi è più forte vuole accaparrarsi quello degli altri.
Giusto? Sbagliato? non è questo quello che conta..... quello che conta è: sopravviveremo a questo modello sbagliato? nemmeno tanto alla lunga la risposta è no!
Quindi dovrebbe tramutarsi il tutto in una presa di coscienza, e affrontare il problema insieme mettendo da parte gli egoismi.
Utopia? forse..... ma così sopravviveranno in pochi e quei pochi saranno proprio quelli che hanno voluto lo sfascio, e questo non è giusto.
Avendo lavorato anche nel campo dell'edilizia ho visto operai esser minacciati di licenziamento per rifiutarsi di fare manovre pericolosissime.
Alla fine l'essere umano è debole e ingoia tutto pur di portare la pagnotta a casa.
Rispondendo poi al discorso del vivere sopra le proprie possibilità dobbiamo tener presente che la maggior parte delle persone non si aspettavano una crisi di queste proporzioni e ne sono rimaste folgorate, ma il prestito che ha distrutto l'italiano non è quello per l'auto, ma quello per la casa, che da quando è entrato l'Euro i prezzi sia degli affitti che dei mutui è aumentato vertiginosamente.
Logicamente l'italiano ha preferito pagare 800E di mutuo anziché 600 di affitto e chi non avrebbe fatto altrettanto? ovviamente Impoverendosi ma affrontando le difficoltà dignitosamente sperando in una ripresa.
Poi è arrivata l'Europa, le nuove tasse, gli ulteriori aumenti ecc...ecc.... e l'italiano ne è rimasto strozzato.
Colpa degli Italiani? io non credo..... Se una persona lavora ha diritto a: sanità, pensione, casa, cibo, vestiti e una vita almeno decorosa.
Se non si riesce a soddisfare almeno questi beni basilari secondo me non ha motivo di esistere una società perché è fallita, e non vale nemmeno la pena lavorare perché sei a tutti gli effetti uno schiavo.



