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La crisi secondo i tingavertiani
14726978
14726978 Inviato: 6 Nov 2013 14:18
 

Nota del moderatore: vediamo di evitare certe frasi, sicuramente ad effetto, ma assolutamente sgradevoli e inopportune. grazie
 
14727033
14727033 Inviato: 6 Nov 2013 14:50
 

Wild79 ha scritto:
Per me la crisi è di chi non può più pagare le cose basilari e sfido che chi non ci riesce abbia un suv o un iphone.

Mmmmm..
se per "cose basilari" intendi ad esempio gli stipendi dei dipendenti, ti posso assicurare che conosco direttamente una coppia di imprenditori (marito e moglie) che sono indietro di 3 mesi con le paghe, ma girano con un x5 ed una 500L (questa seconda nuova di pacca) ed entrambi i loro giovini figliuoli hanno l'I-phone e l'I-pad icon_wink.gif
 
14727255
14727255 Inviato: 6 Nov 2013 16:23
 

La crisi è colpa di sitemi troppo strutturati e complessi utili a far arricchire persone senza che facessero alcun tipo di lavoro...
 
14727295
14727295 Inviato: 6 Nov 2013 16:43
 

Wild79 ha scritto:
Hai esposto chiaramente i fatti visibili, ma hai omesso quelli invisibili! ovvero perchè ciò che hai descritto è avvenuto perchè hanno creato un meccanismo così contorto sempre per favore dell'alta finanza a discapito dell'economia reale? perchè nessuno fa niente? siamo in balia di incompetenti oppure di ottimi attori?

Cosa vuoi che ti dica? Devo partire dagli anni '90 in cui si è permesso alle banche d'affari di fare le banche di risparmio - e viceversa-, o dalla deregolamentazione finanziaria degli anni '70?
Le banche sono società private che puntano al profitto. Puntano a massimizzare il profitto lavorando al limite e oltre della legalità. Come tutte le grandi organizzazioni formano lobby che fanno pressioni sui vari governi perchè realizzino leggi a loro favorevoli (in USA in particolare, il lobbista è un lavoro ufficiale e documentato con tanto di albo).
Purtorppo non c'è una lobby delle persone normali e quindi avranno sempre più influenza 10 banchieri di 1milione di elettori.
Cosa intendi per fatti invisibili? complotti massonici, gruppo bieldeberg, signoraggio?

Wild79 ha scritto:

Ricorda che alcune banche sono fallite, ma altre si sono arricchite e hanno inglobato quelle morte.
Scommettiamo che quelle che si sono arricchite sono quelle quotate in BCE?

Le banche fallite di cui parlo sono americane, e non se le è inglobate nessuno, altrimenti avrebbero inglobato un'enorme quantità di debiti e basta.
Wild79 ha scritto:

Perchè prendono i tassi di interesse se a salvarle poi è il popolo? l'interesse non è un tasso dovuto appunto dal rischio?
Comprano denaro dalla bce all'1% poi acquistano titoli in base all'andamento dello spreed che è attorno al 4% tanto l'interesse dei titoli lo paghiamo noi con le tasse! perchè vanno sul debito pubblico.
Soldi facili, garantiti e sopratutto tantissimi! strozzi il paese, ti appropri di beni comuni, ecc..ecc..
non ci spaventiamo se domani nasceremo su suolo privato è tutto normale!
L'Economia è matematica, se li levi da una parte devono andare per forza da un altra parte!

L'economia non è una cosa automatica come dici te. Altrimenti non si spiega perchè quest'anno abbiano dato il Nobel a due economisti che di con due studi separati, hanno dimostrato MATEMATICAMENTE due teorie l'una l'opposto dell'altra (a Stoccolma sono dei gran burloni rotfl.gif )
Wild79 ha scritto:

Se il sistema non fosse creato per uccidere le nazioni oggi avremmo una BCE pubblica e non privata che acquisterebbe i titoli all'1% per il bene delle nazioni, non per far arricchire i grandi capitalisti proprietarie di banche Nazionali che sono quotate in BCE.
29 DOCET.

La FED (la BCE Statunitense) acquista regolarmente titoli si stato americani per tenere i tassi di interesse bassi (e la Cina s'è incaxxata per questo). La BCE fa lo stesso, ma in maniera meno aggressiva.

Ma non ho capito se per te la colpa della crisi è della BCE o delle banche americane (da cui tutto ha avuto inizio).
 
14727480
14727480 Inviato: 6 Nov 2013 18:13
 

Wild79 ha scritto:
Ok questo è stato il boom dei finanziamenti ma che con la crisi c'entra come i cavoli a merenda perchè qui non si parla di persone indebitate per cazzatine (questi in genere sono chi i soldi ce li ha) ma parlo di chi ha perso e sta per perdere il lavoro, della morsa fiscale, dei servizi ormai inesistenti come la sanità, gente che si suicida, che muore perchè non può permettersi di farsi una visita.
Questo è l'aspetto della crisi vera! e intanto continuano a tagliare invece di risollevare il paese perchè "l'Europa ce l'ha imposto" quest'ultima frase è il nodo della faccenda, perchè l'Europa non è altro che l'unione di banche private che strozzinano uno stato cosi come una banca strozzina una persona e lo possono fare perchè detengono la proprietà della moneta! cosa vietata dalla costituzione.


Come fai a dire che il boom dei finanziamenti non c'entra con la crisi, è la causa principale della crisi.

Prima tantissime persone vivevano al di sopra delle loro possibilità e compravano di tutto, creando occupazione e assicurando posti di lavoro.
Ora questa gente per poter pagare i debiti fatti quando viveva al di sopra delle proprie possibilità non consuma più niente e fatica ad arrivare a fine mese, perchè deve pagare debiti fatti quando i finanziamenti li davano a cani e porci (ricordi le pubblicità di prestiti fino a 30/40 mila euri dati a tutti??).
Non consumando più niente, i posti di lavoro vengono meno perchè si vende meno, la gente perde il lavoro ha meno soldi da spendere e i posti di lavora calano ancora.

I servizi sanitari sono più meno gli stessi di 4/5 anni fa, quando nessuno parlava di crisi.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
14727504
14727504 Inviato: 6 Nov 2013 18:23
 

biondob ha scritto:
Come fai a dire che il boom dei finanziamenti non c'entra con la crisi, è la causa principale della crisi.

Prima tantissime persone vivevano al di sopra delle loro possibilità e compravano di tutto, creando occupazione e assicurando posti di lavoro.
Ora questa gente per poter pagare i debiti fatti quando viveva al di sopra delle proprie possibilità non consuma più niente e fatica ad arrivare a fine mese, perchè deve pagare debiti fatti quando i finanziamenti li davano a cani e porci (ricordi le pubblicità di prestiti fino a 30/40 mila euri dati a tutti??).
Non consumando più niente, i posti di lavoro vengono meno perchè si vende meno, la gente perde il lavoro ha meno soldi da spendere e i posti di lavora calano ancora.

I servizi sanitari sono più meno gli stessi di 4/5 anni fa, quando nessuno parlava di crisi.

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Ci lavoro in sanità non è come dici icon_wink.gif comunuqe quello che dici è parte dell'aspetto non l'intero quadro 0510_saluto.gif
 
14727511
14727511 Inviato: 6 Nov 2013 18:27
 

AN-94 ha scritto:
si ho l'ho fatto apposta di scrivere una frase ad effetto.

non capisco come io operaio di 20 anni possa sfruttare l'azienda dove lavoro.....
semmai è il contrario è l'azienda dove lavoro che sfrutta me per ottenere guadagno e offrire servizi..........................


Come fa un operai di 20 anni a sfruttare l'azienda dove lavora, vediamo........imboscandosi durante l'orario di lavoro, impeganrsi al 50 % delle proprie possibilita invece che all'80% e oltre, marcado visita il lunedi mattina perchè la domenica sera ha bevuto troppo, guarda caso il lunedi è il giorno in cui ci sono più assenze per malattia, chissa com'è.

L'azienda dove lavori ti sfrutta per ottenere un guadagno.............dovrebbe forse farti lavorare perchè sei simpatico??
Quando vai a lavorare devi quadagnarti lo stipendio che percepisci pino all'ultima lira, devi guadagnarti i contributi che il tuo datore di lavoro versa fino all'ultima lira, devi guadagnarti il costo di tutti i dpi, dei corsi di formazione e sicurezza fino all'ultima lira, devi guadagnarti lo stipendio che prendi quando sei in malattia o in ferie fino all'ultima lira, devi guadagnarti il tfr fino all'ultima lira, devi anche guadagnarti l'acqua e il sapone che usi la sera per lavarti le mani fino all'ultima lira.
Quando riesci a guadagnarti tutto questo hai fatto un pochino meno del minimo indispensabile, perchè dopo che hai lavorato per pagare tutto questo, il tuo datore di lavoro è in pari, cioè per lui averti a lavorare o meno è uguale, quindi devi riuscire a fargli ottenere un guadagno.

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14727513
14727513 Inviato: 6 Nov 2013 18:28
 

Wild79 ha scritto:
Ci lavoro in sanità non è come dici icon_wink.gif comunuqe quello che dici è parte dell'aspetto non l'intero quadro 0510_saluto.gif


Perchè, quattro anni fai i servizi sanitari per i cittadini erano molto migliori di quelli che sono ora???
E' una parte dell'aspetto, la parte che ha dato il via a tutto, quello da dove tutto è cominciato.

Se gli italiani non avessero fatto finanziamenti per le ferie o l'iphone adesso non saremmo in questa situazione.
Perchè 4/5 anni fa ci sarebbero stati meno posti di lavoro di quelli che c'erano, ma oggi ce ne sarebbero molti di più di quelli che ci sono.

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14727518
14727518 Inviato: 6 Nov 2013 18:34
 

biondob ha scritto:
Perchè, quattro anni fai i servizi sanitari per i cittadini erano molto migliori di quelli che sono ora???


Si c'era più organico, c'erano più ospedali (molti sono in chiusura) più posti letti, il codice verde non si pagava (adesso si) molte più cose erano convenzionate adesso no.
Se vai al pronto soccorso perché ti senti male prima facevano anche le indagini, adesso ti stabilizzano e ti mandano a casa, le indagini le fai tu dopo e di tasca tua.
ma queste sono solo alcune delle cose che hanno fatto. 0510_saluto.gif
 
14727528
14727528 Inviato: 6 Nov 2013 18:38
 

biondob ha scritto:
Come fa un operai di 20 anni a sfruttare l'azienda dove lavora, vediamo........imboscandosi durante l'orario di lavoro, impeganrsi al 50 % delle proprie possibilita invece che all'80% e oltre, marcado visita il lunedi mattina perchè la domenica sera ha bevuto troppo, guarda caso il lunedi è il giorno in cui ci sono più assenze per malattia, chissa com'è.

L'azienda dove lavori ti sfrutta per ottenere un guadagno.............dovrebbe forse farti lavorare perchè sei simpatico??
Quando vai a lavorare devi quadagnarti lo stipendio che percepisci pino all'ultima lira, devi guadagnarti i contributi che il tuo datore di lavoro versa fino all'ultima lira, devi guadagnarti il costo di tutti i dpi, dei corsi di formazione e sicurezza fino all'ultima lira, devi guadagnarti lo stipendio che prendi quando sei in malattia o in ferie fino all'ultima lira, devi guadagnarti il tfr fino all'ultima lira, devi anche guadagnarti l'acqua e il sapone che usi la sera per lavarti le mani fino all'ultima lira.
Quando riesci a guadagnarti tutto questo hai fatto un pochino meno del minimo indispensabile, perchè dopo che hai lavorato per pagare tutto questo, il tuo datore di lavoro è in pari, cioè per lui averti a lavorare o meno è uguale, quindi devi riuscire a fargli ottenere un guadagno.

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Non può risponderti perché è bannato, comunque non esagerare perché non è proprio come dici tu, altrimenti non avrebbe senso la società e non saremmo un mondo in progresso, e distruggeremmo tutto quello che di buono ce, a questo punto meglio ritornare al Re, almeno sai che sei in monarchia.
 
14727549
14727549 Inviato: 6 Nov 2013 18:52
 

Wild79 ha scritto:
Non può risponderti perché è bannato, comunque non esagerare perché non è proprio come dici tu, altrimenti non avrebbe senso la società e non saremmo un mondo in progresso, e distruggeremmo tutto quello che di buono ce, a questo punto meglio ritornare al Re, almeno sai che sei in monarchia.


Non mi pare che sia esagerato che un dipendente si debba guadagnare tutti i soldi che costa e che debba anche necessariamente far guadagnare il proprio datore di lavoro, mi pare che oltre a essere ovvio sia anche sacorsanto.

Chi ha un azienda con 50 dipendenti deve guadagnare come chi ha un azienda con due dipendenti???

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14727551
14727551 Inviato: 6 Nov 2013 18:52
 

Citazione:
Cosa intendi per fatti invisibili? complotti massonici, gruppo bieldeberg, signoraggio?


L'ho scritto sopra, ce anche l'Aspen e la trilaterale, non solo il bilderberg, comunque la cessione della sovranità monetaria è stata la chiave dell'impoverimento.


Citazione:
Le banche fallite di cui parlo sono americane, e non se le è inglobate nessuno, altrimenti avrebbero inglobato un'enorme quantità di debiti e basta.


Parlavo dell'Europa riguardo all'America mi dovresti spiegare logicamente come hanno fatto a coinvolgerci, comunque basta vedere Goldman Sachs quanto ha guadagnato in tempo di crisi.
La Fed può svalutare la sua moneta come e quando vuole anche se è privata, e comunque i lobbisti anche se sono una figura professionale con tanto di albo per me rimangono comunque la causa dell'impoverimento globale, oltre al fatto che è poco etico in quanto loro non creano ricchezza, ma giocano con tanti fogli di carta o numeri al computer, la ricchezza sono le materie che ci da la terra, e chi le lavora, tutto il resto è fuffa.

Citazione:
L'economia non è una cosa automatica come dici te. Altrimenti non si spiega perchè quest'anno abbiano dato il Nobel a due economisti che di con due studi separati, hanno dimostrato MATEMATICAMENTE due teorie l'una l'opposto dell'altra (a Stoccolma sono dei gran burloni rotfl.gif )

Se è per questo abbiamo dato anche il nobel per la pace ad Obama che è tutto un dire......



Citazione:
La FED (la BCE Statunitense) acquista regolarmente titoli si stato americani per tenere i tassi di interesse bassi (e la Cina s'è incaxxata per questo). La BCE fa lo stesso, ma in maniera meno aggressiva.

Ma non ho capito se per te la colpa della crisi è della BCE o delle banche americane (da cui tutto ha avuto inizio).


Per me la colpa è della speculazione e della cessione della sovranità monetaria che ho spiegato dettagliatamente sopra, ma comunque anche se i cittadini sono un poco sprovveduti ad acquistare debiti
è anche vero che viviamo in un mondo di lupi, ed in un epoca emancipata questo non dovrebbe esistere.
Utopia? può darsi, ma se andiamo avanti cosi non resteranno che le macerie di questo mondo, o evolviamo in fretta come modello di società, oppure faremo tutti una brutta fine.
 
14727556
14727556 Inviato: 6 Nov 2013 18:54
 

Wild79 ha scritto:
Si c'era più organico, c'erano più ospedali (molti sono in chiusura) più posti letti, il codice verde non si pagava (adesso si) molte più cose erano convenzionate adesso no.
Se vai al pronto soccorso perché ti senti male prima facevano anche le indagini, adesso ti stabilizzano e ti mandano a casa, le indagini le fai tu dopo e di tasca tua.
ma queste sono solo alcune delle cose che hanno fatto. 0510_saluto.gif


Quidi vuoi dirmi che negli ultimi 4/5 anni nella sanità ci sono stati dei licenziamenti???
Non vorrei ricordare male, ma è da più di 4 anni che si paga il codice verde.

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14727573
14727573 Inviato: 6 Nov 2013 19:01
 

biondob ha scritto:
Non mi pare che sia esagerato che un dipendente si debba guadagnare tutti i soldi che costa e che debba anche necessariamente far guadagnare il proprio datore di lavoro, mi pare che oltre a essere ovvio sia anche sacorsanto.

Chi ha un azienda con 50 dipendenti deve guadagnare come chi ha un azienda con due dipendenti???

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No, ma non è nemmeno giusto discorsi come il tuo, altrimenti va a finire che i vari Briatore passano agli occhi degli altri come santi quando non è cosi.
I soldi non sono tutto, anche se briatore da lavoro vediamo un po' il suo yacht quanto inquina, quanta schiffezza butta nel mare, se vedi l'intervista sulla terra dei fuochi scoprirai che parecchie aziende hanno sotterrato rifiuti pericolosi di vario genere, hanno forse guadagnato sulla pelle degli altri? SI!
L'arricchimento è sempre a danno di qualcun altro o qualcos'altro.
L'Ilva si è arricchita, ma i Tarantini muoiono!
Quanto dovrebbero rimborsare sta gente al popolo e ai propri dipendenti? somme inestimabili! perché hanno dato la vita respirando quella schifezza!
Vogliamo parlare dei carrozzieri? vedi....... il lavoro è fatto di pesi e misure, non è perché qualcuno mi dà 1000 euro in mano deve sentirsi padrone perché non lo è...... in cambio l'operaio da spesso la vita.
 
14727582
14727582 Inviato: 6 Nov 2013 19:03
 

biondob ha scritto:
Quidi vuoi dirmi che negli ultimi 4/5 anni nella sanità ci sono stati dei licenziamenti???
Non vorrei ricordare male, ma è da più di 4 anni che si paga il codice verde.

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SI, sono più di 4 anni, ma noi siamo in crisi da molto di più
Ce stato uno snellimento dell'organico significativo, gente che è andata in pensione e che non è mai stata sostituita, ragazzi a tempo determinato che non acquisteranno mai professionalità perché dopo 3/6 mesi sono fuori ecc..ecc..
 
14728136
14728136 Inviato: 7 Nov 2013 0:38
 

biondob ha scritto:
Non mi pare che sia esagerato che un dipendente si debba guadagnare tutti i soldi che costa e che debba anche necessariamente far guadagnare il proprio datore di lavoro, mi pare che oltre a essere ovvio sia anche sacorsanto.

Chi ha un azienda con 50 dipendenti deve guadagnare come chi ha un azienda con due dipendenti???

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Hai ragione un dipendente deve guadagnarsi tutti i soldi che costa.
Ora te la pongo io una domanda,
Tu sei un imprenditore con x dipendenti, hai bisogno di una persona che faccia il lavoro y. Trovi una persona brava e qualificata che ti fa il lavoro. Tu ritieni che per fare il lavoro y ci vogliano 40 ore a settimana e lo paghi x mila euro al mese per fare 40 ore a settimana.
Se la persona y ci impiega 10 ore a fare il lavoro perché è più brava del previsto, lo lasci andare a casa dopo 10 ore dandogli i suoi x mila € o lo fai lavorare per le altre 30 ore?
E se lo fai lavorare x le altre 30 ore gli adegui lo stipendio facendolo diventare 4xmila €??
Perché il problema di fondo è questo.
 
14728146
14728146 Inviato: 7 Nov 2013 1:00
 

E' sempre molto bello e rassicurante avere un comodo capro espiatorio per tutti i nostri mali.
Un fantoccio da agitare di fronte alle nostre paure, deux et machina di tutti i nostri problemi.
Tuttavia, è anche molto poco realistico.
Scoprire che i "poteri forti" economici lavorano per guadagnare senza ...diciamo porsi particolari problemi etici è pressapoco rivoluzionario come predire il sorgere del sole per domani.
E quindi ? Bisognerebbe essere realisti sino al cinismo, piantarla di pianificare improbabili campagne per la rifondazione del mondo, e magari cercare di fare qualcosa che incida realmente sui nostri problemi quotidiani. Il che, tradotto, vorrebbe dire tante cose semplici, belle, ma che il più delle volte non fa nessuno. Tipo fare le cose perchè è giusto farle e nel modo giusto di farle, non perchè mi vanno così, o ci posso guadagnare ; e nel rispetto reale di tutti, compresi quelli che secondo troppi hanno una sfumatura sbagliata sulla pelle ; e quando si sbaglia pagare di tasca propria, secondo personale responsabilità.
Chiaro che anche tutto ciò è utopia, in un paese dove la mentalità imperante è quella mafiosa, ma a volte i vecchi sciocchi come me hanno la dabbenaggine di voler dire la loro opinione...che ci volete fare, è una debolezza dell'età.
Vi ricordo che il debito pubblico che ci strangola non è figlio dell'europa, e non mi risulta che la nostra ipertrofica ed inefficiente amministrazione neanche...sarebbe ora di vedere le cose che abbiamo intorno, su quelle potremmo intervenire.
Sulla morale ( !!?) dei grandi banchieri, direi proprio che è tempo sprecato.....
 
14728374
14728374 Inviato: 7 Nov 2013 9:47
 

BRK72 ha scritto:
E' sempre molto bello e rassicurante avere un comodo capro espiatorio per tutti i nostri mali.
Un fantoccio da agitare di fronte alle nostre paure, deux et machina di tutti i nostri problemi.
Tuttavia, è anche molto poco realistico.
Scoprire che i "poteri forti" economici lavorano per guadagnare senza ...diciamo porsi particolari problemi etici è pressapoco rivoluzionario come predire il sorgere del sole per domani.
E quindi ? Bisognerebbe essere realisti sino al cinismo, piantarla di pianificare improbabili campagne per la rifondazione del mondo, e magari cercare di fare qualcosa che incida realmente sui nostri problemi quotidiani. Il che, tradotto, vorrebbe dire tante cose semplici, belle, ma che il più delle volte non fa nessuno. Tipo fare le cose perchè è giusto farle e nel modo giusto di farle, non perchè mi vanno così, o ci posso guadagnare ; e nel rispetto reale di tutti, compresi quelli che secondo troppi hanno una sfumatura sbagliata sulla pelle ; e quando si sbaglia pagare di tasca propria, secondo personale responsabilità.
Chiaro che anche tutto ciò è utopia, in un paese dove la mentalità imperante è quella mafiosa, ma a volte i vecchi sciocchi come me hanno la dabbenaggine di voler dire la loro opinione...che ci volete fare, è una debolezza dell'età.
Vi ricordo che il debito pubblico che ci strangola non è figlio dell'europa, e non mi risulta che la nostra ipertrofica ed inefficiente amministrazione neanche...sarebbe ora di vedere le cose che abbiamo intorno, su quelle potremmo intervenire.
Sulla morale ( !!?) dei grandi banchieri, direi proprio che è tempo sprecato.....


Tanto tempo fà costruimmo la nazione e facemmo il debito pubblico che era in lire, poi successivamente il debito non è restato stabile, aumentava sempre, ma aumentava anche il pil.
Adesso invece il debito aumenta, nonostante stiamo vendendo quello che abbiamo costruito col debito pubblico in lire ed il pil crolla. Informati sulla sovranità monetaria, informati su che fine hanno fatto i soldi dell'Imu, anzi te lo dico io sono serviti per ripianare i debiti del monte dei paschi di siena.
Le tue comunque sono belle parole, p.s sei in pensione? sai perchè nel 1970 molti vecchietti sono andati in pensione a 45/50 anni di età, questi potrebbero dare il buon esempio su come aiutare il prossimo, noi giovani raccoglieremo solo i cocci, se ci saranno i cocci, tra pensione ritardata, malattie neoplastiche ecc...ecc.... la generazione che ha vissuto e governato negli anni 60/70 ci hanno lasciato solo un cumulo di macerie.
 
14728919
14728919 Inviato: 7 Nov 2013 14:31
 

Wild79 ha scritto:
BRK72 ha scritto:
E' sempre molto bello e rassicurante avere un comodo capro espiatorio per tutti i nostri mali.
Un fantoccio da agitare di fronte alle nostre paure, deux et machina di tutti i nostri problemi.
Tuttavia, è anche molto poco realistico.
Scoprire che i "poteri forti" economici lavorano per guadagnare senza ...diciamo porsi particolari problemi etici è pressapoco rivoluzionario come predire il sorgere del sole per domani.
E quindi ? Bisognerebbe essere realisti sino al cinismo, piantarla di pianificare improbabili campagne per la rifondazione del mondo, e magari cercare di fare qualcosa che incida realmente sui nostri problemi quotidiani. Il che, tradotto, vorrebbe dire tante cose semplici, belle, ma che il più delle volte non fa nessuno. Tipo fare le cose perchè è giusto farle e nel modo giusto di farle, non perchè mi vanno così, o ci posso guadagnare ; e nel rispetto reale di tutti, compresi quelli che secondo troppi hanno una sfumatura sbagliata sulla pelle ; e quando si sbaglia pagare di tasca propria, secondo personale responsabilità.
Chiaro che anche tutto ciò è utopia, in un paese dove la mentalità imperante è quella mafiosa, ma a volte i vecchi sciocchi come me hanno la dabbenaggine di voler dire la loro opinione...che ci volete fare, è una debolezza dell'età.
Vi ricordo che il debito pubblico che ci strangola non è figlio dell'europa, e non mi risulta che la nostra ipertrofica ed inefficiente amministrazione neanche...sarebbe ora di vedere le cose che abbiamo intorno, su quelle potremmo intervenire.
Sulla morale ( !!?) dei grandi banchieri, direi proprio che è tempo sprecato.....


Tanto tempo fà costruimmo la nazione e facemmo il debito pubblico che era in lire, poi successivamente il debito non è restato stabile, aumentava sempre, ma aumentava anche il pil.
Adesso invece il debito aumenta, nonostante stiamo vendendo quello che abbiamo costruito col debito pubblico in lire ed il pil crolla. Informati sulla sovranità monetaria, informati su che fine hanno fatto i soldi dell'Imu, anzi te lo dico io sono serviti per ripianare i debiti del monte dei paschi di siena.
Le tue comunque sono belle parole, p.s sei in pensione? sai perchè nel 1970 molti vecchietti sono andati in pensione a 45/50 anni di età, questi potrebbero dare il buon esempio su come aiutare il prossimo, noi giovani raccoglieremo solo i cocci, se ci saranno i cocci, tra pensione ritardata, malattie neoplastiche ecc...ecc.... la generazione che ha vissuto e governato negli anni 60/70 ci hanno lasciato solo un cumulo di macerie.

2 cose però non mi sembrano corrette.
1) prendersela con chi va in pensione a 45/50 anni è sbagliato, bisognerebbe prendersela con chi è andato in pensione con 15 anni di contributi.
MA se uno lavora da quando ha 20 anni a quando ne ha 50 e paga 30 anni di contributi mi sembra normale e giusto che vada in pensione se vuole.
Detto questo la seconda cosa è che i soldi usati per salvare il monte pashi di siena sono serviti si per salvare la banca, ma salvando la banca si sono savati i risparmi di tutti i correnti che avevano i soldi in banca e di tutti gli imprenditori che avevano crediti nei confronti della banca.
Se non si fosse fatto, avresti avuto migliaia di persone senza più un soldo, ed erano persone che non c'entravano nulla.
 
14729352
14729352 Inviato: 7 Nov 2013 17:44
 

bognagol ha scritto:
2 cose però non mi sembrano corrette.
1) prendersela con chi va in pensione a 45/50 anni è sbagliato, bisognerebbe prendersela con chi è andato in pensione con 15 anni di contributi.
MA se uno lavora da quando ha 20 anni a quando ne ha 50 e paga 30 anni di contributi mi sembra normale e giusto che vada in pensione se vuole.
Detto questo la seconda cosa è che i soldi usati per salvare il monte pashi di siena sono serviti si per salvare la banca, ma salvando la banca si sono savati i risparmi di tutti i correnti che avevano i soldi in banca e di tutti gli imprenditori che avevano crediti nei confronti della banca.
Se non si fosse fatto, avresti avuto migliaia di persone senza più un soldo, ed erano persone che non c'entravano nulla.


I conti correnti sono coperti fino a 100 mila euro con un assicurazione.
Se deve sempre essere il popolo a ripianare le banche che facciano interessi 0 altrimenti non si parla di tasso di rischio, ma di vera e propria speculazione sempre sui soliti noti.
Se io faccio un investimento sbagliato e fallisco lo stato da me non vuole solo la somma intera, vuole gli interessi e anche le tasse.
Popolo perde 10 a 0.
Riguardo alle pensioni mi riferivo a chi diceva che tocca a noi cambiare le cose....... è vero, giusto, e sacrosanto..... ma si iniziasse da chi ha avuto di più, è sempre facile dare buoni consigli quando si tratta degli altri, quando si tratta di se stessi chissà perché è sempre un po' più difficile.
Diciamo che 30 anni di lavoro sarebbe corretto da un punto di vista civile, ma visto che la mia generazione andrà in pensione (se mai la vedrà) a 45/47 anni di servizio pagando anche un integrativa altrimenti i soldi non basteranno nemmeno per fare la spesa, permettimi di essere incazzato verso le generazioni che adesso si permettono di fare i saggi quando al tempo loro non hanno fatto altro che "godere" lasciando a noi soltanto terra bruciata sotto tutti i punti di vista.
 
14729394
14729394 Inviato: 7 Nov 2013 18:04
 

Wild79 ha scritto:
I conti correnti sono coperti fino a 100 mila euro con un assicurazione.
Se deve sempre essere il popolo a ripianare le banche che facciano interessi 0 altrimenti non si parla di tasso di rischio, ma di vera e propria speculazione sempre sui soliti noti.
Se io faccio un investimento sbagliato e fallisco lo stato da me non vuole solo la somma intera, vuole gli interessi e anche le tasse.
Popolo perde 10 a 0.
Riguardo alle pensioni mi riferivo a chi diceva che tocca a noi cambiare le cose....... è vero, giusto, e sacrosanto..... ma si iniziasse da chi ha avuto di più, è sempre facile dare buoni consigli quando si tratta degli altri, quando si tratta di se stessi chissà perché è sempre un po' più difficile.
Diciamo che 30 anni di lavoro sarebbe corretto da un punto di vista civile, ma visto che la mia generazione andrà in pensione (se mai la vedrà) a 45/47 anni di servizio pagando anche un integrativa altrimenti i soldi non basteranno nemmeno per fare la spesa, permettimi di essere incazzato verso le generazioni che adesso si permettono di fare i saggi quando al tempo loro non hanno fatto altro che "godere" lasciando a noi soltanto terra bruciata sotto tutti i punti di vista.

Certo i conti sono coperti da un assicurazione, e sinceramente non lo aspevo, ma mi viene da chiedermi, se un assicurazione deve ripianare 100 milioni di € ce la fa? non fallisce? e siamo punto e a capo con gente che perde i posti??
Le mie sono domande..
PEr le pensioni il problema è anche un'altro l'età media, se la stima di vita prima era 60-65 anni lavorare 30 anni era accettabilissimo. peccato che l'età media è aumentata ed è passata a 80-85 anni, ci sono 20 anni di pensioni in più da pagare che non erano previsti...
 
14729476
14729476 Inviato: 7 Nov 2013 18:45
 

bognagol ha scritto:
Certo i conti sono coperti da un assicurazione, e sinceramente non lo aspevo, ma mi viene da chiedermi, se un assicurazione deve ripianare 100 milioni di € ce la fa? non fallisce? e siamo punto e a capo con gente che perde i posti??
Le mie sono domande..
PEr le pensioni il problema è anche un'altro l'età media, se la stima di vita prima era 60-65 anni lavorare 30 anni era accettabilissimo. peccato che l'età media è aumentata ed è passata a 80-85 anni, ci sono 20 anni di pensioni in più da pagare che non erano previsti...


Ma che dici...... quelli che perdono soldi sono gli investitori e che io sappia sanno bene dei rischi che corrono in caso di fallimento o no? e poi gli investitori ne traggono profitto! non capisco perché deve rimetterci chi invece paga le tasse per avere servizi! hanno deciso loro di rischiare non io...perché deve rimetterci la collettività? boh.....mistero!
Le assicurazioni? non preoccuparti per loro, sanno rifarsi alla grande! Hai mai sentito parlare di "cartello"
Le loro perdite le rimediano su altri rami.... settore auto ti dice niente? a me si!
per quanto riguarda la vita delle persone ti sbagli di grosso! la vita media è si aumentata per quelli che hanno oggi 80/90 anni! per quelli che oggi hanno 30/40/50 anni non è cosi!
Lavorando in sanità so bene quante persone si stanno ammalando seriamente e non hanno neppure i soldi per la diagnostica quando qualcosa non va, rimandano a babbo morto.
Ma anche se fosse.... riesci a vedere tu un fabbro o un muratore a 70/75 anni lavorare? io conosco gente che si è addormentata sullo scaletto! Questa non è una società civile......
Questo è il mondo che stiamo costruendo e che stiamo consegnando ai nostri figli/nipoti guarda un po':
Link a pagina di Tgcom24.mediaset.it
 
14729553
14729553 Inviato: 7 Nov 2013 19:31
 

Wild79 ha scritto:
No, ma non è nemmeno giusto discorsi come il tuo, altrimenti va a finire che i vari Briatore passano agli occhi degli altri come santi quando non è cosi.
I soldi non sono tutto, anche se briatore da lavoro vediamo un po' il suo yacht quanto inquina, quanta schiffezza butta nel mare, se vedi l'intervista sulla terra dei fuochi scoprirai che parecchie aziende hanno sotterrato rifiuti pericolosi di vario genere, hanno forse guadagnato sulla pelle degli altri? SI!
L'arricchimento è sempre a danno di qualcun altro o qualcos'altro.
L'Ilva si è arricchita, ma i Tarantini muoiono!
Quanto dovrebbero rimborsare sta gente al popolo e ai propri dipendenti? somme inestimabili! perché hanno dato la vita respirando quella schifezza!
Vogliamo parlare dei carrozzieri? vedi....... il lavoro è fatto di pesi e misure, non è perché qualcuno mi dà 1000 euro in mano deve sentirsi padrone perché non lo è...... in cambio l'operaio da spesso la vita.


Come puoi sostenere che non è giusto il mio discorso.
Il discorso che fai tu sull'inquinamento e sull'ilva è giustissimo, ma non c'entra niente con quello che faccio io.

Come può un' azienda rimanere aperta se un operario costa 10 e guadagna solo 9 ?????

Inoltre chi fa impresa con 100 dipendenti deve guadagnare di più di chi fa impresa con 10, altrimenti tutti gli investimenti per ampliare e creare nuovi posti di lavoro non hanno senso.

Ho conosciuto un imprenditore che vent'anni fa aveva 7/8 dipendenti poi il lavoro aumentava e lui pian piano, andando dietro al mercato, si è ingrandito e dopo qualche anno si è ritrovato con 25/30 dipendenti.
Poi un bel giorno fa una mano di conti e si accorge che alla fine dell'anno nelle sue tasce entravano gli stessi soldi di quando aveva 8 dipendenti.
Sai che cosa ha fatto, nel giro di un paio d'anni ha cominciato a rifiutare alcuni dei lavori che gli venivano proposti e ha cominciato a licenziare fino a ritrovarsi con 7/8 dipendenti.
Il suo utile era sempre quello, ma i problemi era meno.

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14729582
14729582 Inviato: 7 Nov 2013 19:46
 

bognagol ha scritto:
Hai ragione un dipendente deve guadagnarsi tutti i soldi che costa.
Ora te la pongo io una domanda,
Tu sei un imprenditore con x dipendenti, hai bisogno di una persona che faccia il lavoro y. Trovi una persona brava e qualificata che ti fa il lavoro. Tu ritieni che per fare il lavoro y ci vogliano 40 ore a settimana e lo paghi x mila euro al mese per fare 40 ore a settimana.
Se la persona y ci impiega 10 ore a fare il lavoro perché è più brava del previsto, lo lasci andare a casa dopo 10 ore dandogli i suoi x mila € o lo fai lavorare per le altre 30 ore?
E se lo fai lavorare x le altre 30 ore gli adegui lo stipendio facendolo diventare 4xmila €??
Perché il problema di fondo è questo.


Mi mandi in mp il numero di telefono di questa persona???

Io sono circa 25 anni che faccio impresa e a fatica a volte ho trovato persone che fossero in grado di fare un lavoro nel tempo che ci avrei messo io.

Premetto che mi sono sempre piaciuti i lavori a contratto e che mal sopporto i lavori in economia e che secondo me i dipendenti non dovrebbero essere tutti uguali (come purtroppo è) ma lo stipendio andrebbe diversificato in base all 'impegno e alla volgia di lavorare (a parità di capacità)

Se trovassi una persona come dici tu lo farei lavorare per altre 30 ore dandolgi 4xlila euri di stipendio.

Però dovrei anche avere la possibilità di dare mezzoxmila euro a chi impiega 80 ore per fare il lavoro per cui ce ne vogliono 40.

Perchè il problema di fondo è quest'ultimo, perchè le persone da te descritte sono rarissime (tra l'altro se sono così dopo poco si mettono in proprio) ma sono molte di più quelle che ti ho descritto io.

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14729606
14729606 Inviato: 7 Nov 2013 19:58
 

Andare in pensione dopo 30 anni mi pare davvero un po troppo presto.

Supponiamo che uno cominci a lavorare a 18 anni, dopo 30 anni a 48 anni va in pensione.
La vita media dell'uomo in italia è attualmente di circa 80 anni.
Quindi questa persona rimane in pensione per 32 anni.
Ha versato i contributi per 30 anni, ma non versava certamente una cifra pari allo stiendio netto per la pensione.
Quindi i contributi che ha verasato per la pensione per 30 anni non saranno sufficienti a pagare la pensione per 32 anni.
Chi deve tirare fuori la differenza????

Ricordo che fino a pochi anni fa i dipendenti pubblici andavano in pensione con 20 anni sei mesi ed un giorno di lavoro, fate un po' due conti.

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14729641
14729641 Inviato: 7 Nov 2013 20:21
 

biondob ha scritto:
Come puoi sostenere che non è giusto il mio discorso.
Il discorso che fai tu sull'inquinamento e sull'ilva è giustissimo, ma non c'entra niente con quello che faccio io.

Come può un' azienda rimanere aperta se un operario costa 10 e guadagna solo 9 ?????

Inoltre chi fa impresa con 100 dipendenti deve guadagnare di più di chi fa impresa con 10, altrimenti tutti gli investimenti per ampliare e creare nuovi posti di lavoro non hanno senso.

Ho conosciuto un imprenditore che vent'anni fa aveva 7/8 dipendenti poi il lavoro aumentava e lui pian piano, andando dietro al mercato, si è ingrandito e dopo qualche anno si è ritrovato con 25/30 dipendenti.
Poi un bel giorno fa una mano di conti e si accorge che alla fine dell'anno nelle sue tasce entravano gli stessi soldi di quando aveva 8 dipendenti.
Sai che cosa ha fatto, nel giro di un paio d'anni ha cominciato a rifiutare alcuni dei lavori che gli venivano proposti e ha cominciato a licenziare fino a ritrovarsi con 7/8 dipendenti.
Il suo utile era sempre quello, ma i problemi era meno.

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Le aziende dovrebbero anche un attimino rinnovarsi sotto il profilo della ricerca e dello sviluppo, gli operai fanno quello che gli si viene chiesto nulla di più nulla di meno.
Ciò non vuol dire che non capisco le vostre difficoltà anzi! Ma credo che il problema principale vostro non sia il dipendente ma il fisco.
 
14729645
14729645 Inviato: 7 Nov 2013 20:23
 

biondob ha scritto:
Andare in pensione dopo 30 anni mi pare davvero un po troppo presto.

Supponiamo che uno cominci a lavorare a 18 anni, dopo 30 anni a 48 anni va in pensione.
La vita media dell'uomo in italia è attualmente di circa 80 anni.
Quindi questa persona rimane in pensione per 32 anni.
Ha versato i contributi per 30 anni, ma non versava certamente una cifra pari allo stiendio netto per la pensione.
Quindi i contributi che ha verasato per la pensione per 30 anni non saranno sufficienti a pagare la pensione per 32 anni.
Chi deve tirare fuori la differenza????

Ricordo che fino a pochi anni fa i dipendenti pubblici andavano in pensione con 20 anni sei mesi ed un giorno di lavoro, fate un po' due conti.

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Dipende! ho un amico che ha 30 anni ed è in metastasi, ha lavorato 10 anni, e lui la pensione non la vedrà, ma intanto avrà versato i contributi.
Conosco molti 50enni in quelle condizioni e come ti dicevo la vita si sta accorciando, non guardare i vecchietti dei paesini piccoli perché tutto sommato vivono ancora bene...... il mondo è molto più grande.
 
14729686
14729686 Inviato: 7 Nov 2013 20:44
 

Chi fa lavori di fatica mi sembra piu che giusto che vadi in pensione a 50 anni e di ufficio 55 ... poco cambia se si vive 70 anni o 90 , tanto in entrambi i casi dopo quelle età non si hanno piu le energie per svolgere i lavori con costanza.
Mio nonno a 75 anni arava i campi coi trattori ma vogliamo mettere farlo saltuariamente per passione rispetto a svolgere un lavoro ogni giorno? Poi ora ci han tolto pure i sabati e le domeniche perché stiamo diventando come i cinesi. .. perciò sarebbe un diritto la pensione a 55anni , non ci sono i soldi perché l aspettativa di vita è alta? 600euro al mese per tutti , chi ne vuole di piu lavora fino ai 68 anni come è ora per legge
 
14729733
14729733 Inviato: 7 Nov 2013 21:15
 

biondob ha scritto:
Mi mandi in mp il numero di telefono di questa persona???

Io sono circa 25 anni che faccio impresa e a fatica a volte ho trovato persone che fossero in grado di fare un lavoro nel tempo che ci avrei messo io.

Premetto che mi sono sempre piaciuti i lavori a contratto e che mal sopporto i lavori in economia e che secondo me i dipendenti non dovrebbero essere tutti uguali (come purtroppo è) ma lo stipendio andrebbe diversificato in base all 'impegno e alla volgia di lavorare (a parità di capacità)

Se trovassi una persona come dici tu lo farei lavorare per altre 30 ore dandolgi 4xlila euri di stipendio.

Però dovrei anche avere la possibilità di dare mezzoxmila euro a chi impiega 80 ore per fare il lavoro per cui ce ne vogliono 40.

Perchè il problema di fondo è quest'ultimo, perchè le persone da te descritte sono rarissime (tra l'altro se sono così dopo poco si mettono in proprio) ma sono molte di più quelle che ti ho descritto io.

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infatti la prima frase era, che ognuno deve guadagnarsi quello che costa.
DEtto questo, la voglia di lavorare è relativa. io non ho voglia di lavorare però il mio lavoro lo faccio nel minor tempo possibile e nel minor modo possibile perchè prima finisco meglio sto. Questo non vuol dire che non faccia bene il mio lavoro.

biondob ha scritto:
Andare in pensione dopo 30 anni mi pare davvero un po troppo presto.

Supponiamo che uno cominci a lavorare a 18 anni, dopo 30 anni a 48 anni va in pensione.
La vita media dell'uomo in italia è attualmente di circa 80 anni.
Quindi questa persona rimane in pensione per 32 anni.
Ha versato i contributi per 30 anni, ma non versava certamente una cifra pari allo stiendio netto per la pensione.
Quindi i contributi che ha verasato per la pensione per 30 anni non saranno sufficienti a pagare la pensione per 32 anni.
Chi deve tirare fuori la differenza????

Ricordo che fino a pochi anni fa i dipendenti pubblici andavano in pensione con 20 anni sei mesi ed un giorno di lavoro, fate un po' due conti.

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BEh dipende quanto uno vuole o può lavorare. dipende come uno vive il lavoro, per me è una costrizione che dobbiamo fare per forza. Quindi io non vedo l'ora di smettere di lavorare.
Io sono anche di altre idee però.
Preferirei non avere la pensione ma che i soldi che vengono versati per i contributi da me e dal datore di lavoro preferirei averli tutti per me e decide io cosa farne.
 
14729763
14729763 Inviato: 7 Nov 2013 21:44
 

Secondo me un po' di utenti stanno facendo un po' di casino tra debito pubblico e debito dei privati mettendo tutto in un unico calderone.
Comunque in Italia soldi "aggratiss" come è successo negli USA (tipo hai un casa che vale 100 e anche se vuoi 100 vieni invogliato e consigliato a prendere 200) non è MAI accaduto. Qui sono SEMPRE servite le garanzie; e le banche non ti davano più di quello che potevi offrire a garanzia. Ora il problema è che anche se hai le garanzie le banche ti danno niente perché pretendono garanzie doppie rispetto a quanto si vorrebbe. Case ed edifici sono ancora e tantissimo sovravvalutati rispetto al naturale andamento domanda/offerta in quanto ci sono tantissime case vuote e nessuno che le richiede (no mutuo no party). Mettere un capannone a garanzia ora per la banca è come avere a garanzia il nulla; perché tanto anche in caso che ne entrasse in possesso avrebbe un bene che rimarrebbe lì a marcire; ed ha in pancia già una marea di quel tipo di bene che sono pure gravati dal rischio di un dimezzamento del valore (se il mercato immobiliare continua così prima o poi i prezzi crolleranno per davvero).

Comunque a parte questo a mio avviso la crisi dipende da vari fattori:
primo fra tutti il capitalismo è fallito. Ha portato troppo potere e troppo denaro in mano a poca gente nel mondo. Probabilmente bastava farsi una domanda semplicissima già in partenza e cioè: "anche se gli imprenditori fossero tutti illuminatissimi, pensassero prima di tutto agli operai, all'ambiente, a rispettare le leggi ecc. ecc; può funzionare alla lunga un sistema dove tutto parte dal continuo e costante incremento del PIL fino all'infinito su un pianeta che ha materie prime e risorse finite?"
La finanza ha assunto troppa importanza ed ha troppe poche regole; costruire certi tipi di prodotti finanziari dovrebbe essere vietato e ci dovrebbero essere regole serie e stringenti. I soldi veri li produce l'economia reale, l'economia dove produci qualcosa di reale. Qui però il casino è bello tosto perché come si fa a dare regole a un mercato globale se il globo è frammentato in una marea di "pezzetti" che ognuno legifera per sé e stringe accordi non globali? Cioè chi è che dice si fa così? Gli Stati Uniti? E allora siamo in buone mani... eusa_wall.gif
In Europa ci siamo trovati ancora più spiazzati per lo stesso problema del punto sopra e cioè: come fa una comunità con un unione monetaria a dare una risposta rapida e concreta se non esiste chi dice "questa è la linea che terrà l'unione europea" ma ci sono tanti pezzetti di terra dove ognuno guarda al proprio orticello e alla propria politica finanziaria?
In Italia ci siamo trovati ancora ancora più spiazzati perché quando le cose andavano bene abbiamo continuato a spendere e spandere (parlo dello stato): pensioni d'oro, baby pensionati, province, forestali, comunità montane, sanità gestita in modo inappropriato (posti dove una siringa costa 10 volte in più che un altra regione), opere cominciate e mai finite, insomma si potrebbe andare avanti all'infinito... comunque quando le cose andavano bene spendevamo sempre di più; mentre invece è quando le cose vanno bene che c'è da cercare di fare le cose per benino; infatti c'è chi quando le cose andavano bene ha fatto riforme ha fatto un spending review fatta per bene (con tagli mirati e non lineari) ha individuato strategie energetiche ed industriali e ora trae i frutti con l'Euro, grazie a una moneta che è più debole di quella che avrebbe se avesse ancora la propria divisa nazionale e dunque è favorita nelle esportazioni e nel costo del denaro. Cioè questi non sono stati str*nzi; sono stati bravi! Naturalmente "questi" hanno un nome e sono la Germania.
Ci rendiamo conto che nel momento assolutamente meno indicato nella storia della Repubblica abbiamo inserito in Costituzione il pareggio di bilancio??? Cioè nel momento in cui anzi dovremmo spendere un po' di più per far lavorare ci tagliamo le p@lle da soli???!!!

A me più che la crisi in sé preoccupa la lentezza e l'inadeguatezza con cui la si sta affrontando; una manna per gli squali della speculazione!

Ho cercato di mettere qualche punto, se dovessi dire tutto ciò che penso verrebbe fuori un post toppo stra-pesante!
 
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