l'articolo dice come il dipendente non fosse fatto sul lavoro ma avesse fumato per i fatti suoi.
Citazione:
La sentenza in oggetto parla di un dipendente della Unicredit Banca di Nuoro, che, durante un'operazione delle forze dell'ordine ( in vacanza e nella notte fra sabato e domenica) è stato trovato in possesso di importanti quantità di hashish e marijuana, per la Corte d'appello di Sassari il dipendente deve rientrare al suo posto di lavoro perché l'uso di tali sostanze, è risaputo, non altera la personalità e non fornisce assuefazione, quindi l'uso di tali sostanze non comporta alcun pericolo per l'istituto di credito, anche da un punto di vista di salvaguardia dell'immagine. E come se non bastasse il giudice di merito ha anche fatto notare come l'impiegato avesse fatto uso di tali sostanze in un ambito strettamente e rigorosamente privato e ritenendo per altro eccessiva la sanzione del licenziamento, pone l'accento sulla differenza fra "uso personale" e "spaccio" annullando di fatto il licenziamento, sostenendo che l'intera vicenda non è più grave "del dipendente che viene trovato nella notte fra sabato e domenica, ubriaco dopo aver acquistato una massiccia dose di alcolici."
finchè non ti presenti fatto sul lavoro non vedo problemi.
se poi si parla una sostanza come la marjuana (più innocua di alcol e sigarette) ancor meglio.