tizifaso ha scritto:
sono precario..anzi disoccupato al momento e tutto questo stimolo non ce l'ho!
Ogni giorno cerco lavoro ovunque e il contratto a tempo indeterminato NON ESISTE PIù!
E se per caso lo chiedi..anche dopo anni ti guardano male!
Non si può continuare cosi..la mia generazione cioè di quelli dai 25/35 anni sta pagando questa crisi nel modo più caro ovvero perdendo il futuro!
Non si considera tra l'altro il dolore psichico e talvolta fisico delle persone precarie in quanto non possono fare progetti, non dico a lungo, ma nemmeno a breve termine.
Mi reputo fortunato a non avere spese ancora ma mi immedesimo in chi ha famiglia o è semplicemente convivente..
E non è solo questione della crisi..il discorso precariato va avanti da ben prima.
Come al solito è stata presa un'idea estera e trapiantata qui all'italiana..in Germania giusto per fare il solito paragone, il precariato innazitutto è più pagato del lavoro stabile, ma sopratutto l'azienda ti prende con contratti a termine ma poi ti assume.. qui da noi conviene di più perdere il lavoratore ormai "formato" ed assumere un altro e re-insegnargli tutto.. conviene all'azienda.
E guai a chi mi dice che non è così perchè lo conosco fin troppo bene questo c***o di mercato interinale e precario!
Scusate lo sfogo..

Esatto! Inoltre se dopo i 30 anni perdi il lavoro non ti riassume più nessuno perchè secondo loro sei già troppo vecchio...tu dici conviene prenderne un altro e reinsegnargli tutto...ma quando mai?! Non gli si insegna proprio niente! Lo si lascia in balìa degli eventi salvo incazzarsi quando non capisce cosa deve fare (e come potrebbe?!).
Poi non raccontiamoci palle, se l'economia tira le aziende assumono senza storie su Art. 18 et similia...sono solo scuse. Solo che dobbiamo competere con la Cina...
L'Italia è già fallita da tempo secondo me e per la nostra generazione non vedo nulla di buono per il futuro...