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Piccola riflessione sul mondo del lavoro.
12933365
12933365 Inviato: 26 Gen 2012 11:22
 

Blueyes ha scritto:


DemaDev ha scritto:

insomma di candidati al posto ce ne saranno sempre tantissimi ed io preferirei un qualcuno realmente interessato al proprio lavoro e non solo all'assegno perchè con ogni probabilità lavorerà meglio e renderà maggiormente.


Blueyes ha scritto:

Quello del conquibus è un tabù che esiste solo in Italia, sembra che se vai a lavorare per i soldi sei un ladro! I datori di lavoro vogliono la passione...come dire ti devi accontentare di poco.




ecco, tu la vedi come una cosa negativa, io come un sinonimo di professionalità perchè mai chiederei dei soldi senza prima mostrarti quello che so fare.

nel mercato del lavoro dobbiamo venderci come in un suk icon_asd.gif quindi prima ti mostro la merce e ti faccio vedere quanto è bella (o quanto è brutta) e poi iniziamo a trattare.
anche perchè per adesso la trattativa per me si è sempre conclusa al rialzo (poca roba eh, nell'ordine dei 2€ in più all'ora. però a fine mese la differenza si sente ed è di almeno un centone che equivale a 4 pieni della moto icon_asd.gif ), quindi se in primis avessi chiesto "quanto mi date?" avrei sempre lavorato per meno rotfl.gif

mal che vada si son persi 7-10 giorni che prima di tutto nell'arco di una vita non son nulla e poi da quei giorni sicuramente avremo imparato qualcosa solo dovendoci raffrontare con una realtà differente.

oh poi quando sarò alla ricerca del lavoro definitivo per poter accendere un mutuo potrei anche cambiare questa mia visione delle cose! chi può dirlo?
però finora questo metodo ha funzionato piuttosto bene 0510_confused.gif
 
12933411
12933411 Inviato: 26 Gen 2012 11:37
 

Sì ma tutto è relativo al tipo di lavoro e soprattutto a quanto dura il periodo di prova! Se sono 7 giorni va bene, ma se mi vieni a chiedere mesi aggratis allora non ci siamo. Come se io andassi al supermercato e comprassi un televisore dicendo: "Beh dai lo prendo e lo provo gratis un tot e poi se non mi piace te lo riporto senza pagarti". icon_rolleyes.gif

E' un suk appunto, ma i suk sono nei paesi del terzo mondo.
 
12933423
12933423 Inviato: 26 Gen 2012 11:43
 

Blueyes ha scritto:
Sì ma tutto è relativo al tipo di lavoro e soprattutto a quanto dura il periodo di prova! Se sono 7 giorni va bene, ma se mi vieni a chiedere mesi aggratis allora non ci siamo. Come se io andassi al supermercato e comprassi un televisore dicendo: "Beh dai lo prendo e lo provo gratis un tot e poi se non mi piace te lo riporto senza pagarti". icon_rolleyes.gif

E' un suk appunto, ma i suk sono nei paesi del terzo mondo.


chiaro, infatti sono stato il primo a dire che ogni posto di lavoro è un po' un mondo a sè 0509_up.gif

però appunto senza andare nei mesi di stage gratuiti (ancor più da terzo mondo dei suk come concezione) è pieno di gente che arriva e a momenti ti chiede a quanto ammonta il cash prima di dirti come si chiama icon_asd.gif
 
12933450
12933450 Inviato: 26 Gen 2012 11:55
 

DemaDev ha scritto:


ecco, tu la vedi come una cosa negativa, io come un sinonimo di professionalità perchè mai chiederei dei soldi senza prima mostrarti quello che so fare.


Io uso una strategia differente: dato che abbiamo dei contratti con dei livelli ben specifici e una retribuzione su livello (cambiano anche le mansioni, a seconda dell'inquadramento), chiedo semplicemente di quale figura hanno bisogno e il tipo di inquadramento 0509_up.gif 0509_up.gif
Così ho una vaga idea del quanto e delle principali mansioni e so quante di quelle che mi affidano sono "esterne" al contratto medesimo 0509_up.gif
 
12933457
12933457 Inviato: 26 Gen 2012 11:58
 

ecco anche questa è un'ottima cosa!
 
12934132
12934132 Inviato: 26 Gen 2012 15:22
 

DiaNouS ha scritto:


questo è vero, me ne rendo conto assistendo/tenendo colloqui per lo studio commercialista/consulenza del lavoro dei miei genitori. però ti dico anche che c'è gente che si è presentata con curriculum decenti, chiedendo di NON essere pagati pur di fare esperienza e non stare fermi. pregevole, non c'è che dire.

ma qui sta il nocciolo della questione. pur di lavorare, si accetta di essere sottopagati e precari, quando sarebbe la normalità avere uno stipendio più alto per un lavoro precario, appunto perchè per definizione posso perderlo da un mese all'altro. per lo stesso principio per cui si sceglie un tasso fisso o un tasso variabile quando si accende un mutuo.

Eh sì. Da un aspirante all'assunzione si pretende che si dichiari disposto a lavorare senza chiedere per quale stipendio e con quale orario di lavoro e magari con quante ferie, e se vengono pagati i contributi perchè se fa queste domande viene subito classificato come un lavativo o uno scansafatiche.

Eppure un'assunzione è come fare un contratto, e le condizioni devono essere note PRIMA.
E' un diritto dell'aspirante sapere queste informazioni.

Posso capire che un datore di lavoro veda nei dipendenti solo degli aspiranti a uno stipendio. Ma non mi va che dicano: prima lavora e poi ci mettiamo d'accordo.
Questo è già approfittarsi del bisogno di lavorare dell'aspirante.
Come dire: adesso fammi provare l'auto, poi se va bene, fra un mesetto ci mettiamo d'accordo sul prezzo.
Quando vado a comprare un'auto voglio sapere PRIMA DI PAGARLA quanto mi costa e quanto consuma. Si fa così un contratto fra persone serie.
 
12934657
12934657 Inviato: 26 Gen 2012 17:42
 

gatobrujo ha scritto:

Eh sì. Da un aspirante all'assunzione si pretende che si dichiari disposto a lavorare senza chiedere per quale stipendio e con quale orario di lavoro e magari con quante ferie, e se vengono pagati i contributi perchè se fa queste domande viene subito classificato come un lavativo o uno scansafatiche.

Eppure un'assunzione è come fare un contratto, e le condizioni devono essere note PRIMA.
E' un diritto dell'aspirante sapere queste informazioni.

Posso capire che un datore di lavoro veda nei dipendenti solo degli aspiranti a uno stipendio. Ma non mi va che dicano: prima lavora e poi ci mettiamo d'accordo.
Questo è già approfittarsi del bisogno di lavorare dell'aspirante.
Come dire: adesso fammi provare l'auto, poi se va bene, fra un mesetto ci mettiamo d'accordo sul prezzo.
Quando vado a comprare un'auto voglio sapere PRIMA DI PAGARLA quanto mi costa e quanto consuma. Si fa così un contratto fra persone serie.




Condivido!
Forse a qualcuno fa piacere fare del bene al prossimo lavorando gratisse. Contenti loro...
 
12935318
12935318 Inviato: 26 Gen 2012 19:59
 

gatobrujo ha scritto:

Eh sì. Da un aspirante all'assunzione si pretende che si dichiari disposto a lavorare senza chiedere per quale stipendio e con quale orario di lavoro e magari con quante ferie, e se vengono pagati i contributi perchè se fa queste domande viene subito classificato come un lavativo o uno scansafatiche.

Eppure un'assunzione è come fare un contratto, e le condizioni devono essere note PRIMA.
E' un diritto dell'aspirante sapere queste informazioni.

Posso capire che un datore di lavoro veda nei dipendenti solo degli aspiranti a uno stipendio. Ma non mi va che dicano: prima lavora e poi ci mettiamo d'accordo.
Questo è già approfittarsi del bisogno di lavorare dell'aspirante.
Come dire: adesso fammi provare l'auto, poi se va bene, fra un mesetto ci mettiamo d'accordo sul prezzo.
Quando vado a comprare un'auto voglio sapere PRIMA DI PAGARLA quanto mi costa e quanto consuma. Si fa così un contratto fra persone serie.


Mi sembra ovvio che un aspirante all'assunzione debba sapere quale è il suo stipendio, il suo orario di lavoro e quando fa le ferie.
Quello che fa classificare come un lavativo e/o scansafatiche è il fatto di chiedere quanto è lo stipendio subito dopo avere detto il proprio nome.
Non credi che sia corretto dire prima che cosa si sa fare e/o che cosa si è fatto, chiedere fin nei dettagli,facendo domande e mostrandosi interessati, in che cosa consiste il lavoro da svolgere e poi, dopo chiedere quanto è lo stipendio e l'orario di lavoro.
Questo anche a vantaggio dell'aspirante lavoratore, che può farsi un idea del lavoro che deve svolgere e decidere se quel lavor è pagato il giusto, se è pagato poco o se è pagato bene.
Demadev usa un "trucco" che può in certi casi risultare molto utile e vantaggioso.
Se il lavoro che si va a fare ha una paga oraria varibile, che puo essere decisa tra le parti, e se chi adotta il trucco è sicuro di se stesso e della voglia che ha di lavorare, può riuscire a strappare uno stipendio migliore.
Cioè se io ti faccio vedere che sono in gamba, con i fatti, poi posso contrattare per una cifra maggiore e chi mi deve stipendiare, dal momento che ha visto che sono in gamba è più propenso a spendere di più.

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12935347
12935347 Inviato: 26 Gen 2012 20:07
 

42 ha scritto:

oh, m***a... a 52 anni prendere la C+E +CQC merci non e' uno scherzo...


E questa sarebbe la parte più facile, nessuno lega i cani con la salsiccia.
Tre anni di contratto,ma non nel senso che dopo tre anni sei a casa, ma nel senso che ti devi impegnare a svolgere quel lavoro per almeno tre anni.
Il lavoro si svolge in una stato della ex urss.
Tre mesi là e tre settimane a casa.
Nei tre mesi che sei là si lavora tutti i giorni per almeno 12/14 ore.
Ogni volta che fermi il camion, quando mangi, quando dormi, quando fai pipi e anche quando fai la c***a devi tenere d'occhio il serbatoio e le ruote, per evitare che ti si freghino il gasolio o le gomme.
Che sia il motivo per cui anche con 7mila euri al mese non riescono a trovare italiani che ci vadano?


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12935987
12935987 Inviato: 26 Gen 2012 22:24
 

Non vedo cosa ci sia di male a chiedere nelle prime fasi dei colloqui a quanto ammonta lo stipendio...chiedi in cosa consiste il lavoro,eventuali possibilità di crescita (ovviamente se meritate) e poi lo stipendio...scusa eh,mica lavoro per la gloria,non mi sembra mica scandaloso chiedere quale retribuzione posso aspettarmi

Io mi sono comportato così nei miei colloqui di assunzione e non c'è mai stato alcun problema...

Ultima modifica di painkiller92 il 26 Gen 2012 22:30, modificato 4 volte in totale
 
12935989
12935989 Inviato: 26 Gen 2012 22:24
 

biondob ha scritto:


E questa sarebbe la parte più facile, nessuno lega i cani con la salsiccia.
Tre anni di contratto,ma non nel senso che dopo tre anni sei a casa, ma nel senso che ti devi impegnare a svolgere quel lavoro per almeno tre anni.
Il lavoro si svolge in una stato della ex urss.
Tre mesi là e tre settimane a casa.
Nei tre mesi che sei là si lavora tutti i giorni per almeno 12/14 ore.
Ogni volta che fermi il camion, quando mangi, quando dormi, quando fai pipi e anche quando fai la c***a devi tenere d'occhio il serbatoio e le ruote, per evitare che ti si freghino il gasolio o le gomme.
Che sia il motivo per cui anche con 7mila euri al mese non riescono a trovare italiani che ci vadano?


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Se mi dici chi è che cerca ho un carico di camionari d'assalto che partirebbero immediatamente. Mi sembra strano che nn riescono a trovare nessuno, 7000 euro sono tanti
 
12936422
12936422 Inviato: 27 Gen 2012 0:05
 

painkiller92 ha scritto:
Non vedo cosa ci sia di male a chiedere nelle prime fasi dei colloqui a quanto ammonta lo stipendio...chiedi in cosa consiste il lavoro,eventuali possibilità di crescita (ovviamente se meritate) e poi lo stipendio...scusa eh,mica lavoro per la gloria,non mi sembra mica scandaloso chiedere quale retribuzione posso aspettarmi

Io mi sono comportato così nei miei colloqui di assunzione e non c'è mai stato alcun problema...


io ho trovato che se uno non chiede dia l'impressione di non avere carattere (del tipo abbiamo parlato per 1 ora di un lavoro e nemmeno hai coraggio di chiedere quanto ti pago?)

nel mio ufficio sono stato io quello che è andato a chiedere al capo quanto fosse il premio produzione di fine anno 2011 senza star li a tirarmi paranoie icon_mrgreen.gif
risposta del capo? "oh finalmente qualcuno che lo chiede..." (come volevasi dimostrare)
 
12936639
12936639 Inviato: 27 Gen 2012 8:08
 

Schiarea ha scritto:




Se mi dici chi è che cerca ho un carico di camionari d'assalto che partirebbero immediatamente. Mi sembra strano che nn riescono a trovare nessuno, 7000 euro sono tanti


Si sono tanti,ma anche tre mesi dove fai praticamente 24 ore al giorno sono tanti, considerando che sono da fare in una nazione dove se ti ammali o ti fai male, non è che è così scontato trovare un ospedale o delle medicine.
 
12936649
12936649 Inviato: 27 Gen 2012 8:16
 

Asx ha scritto:


io ho trovato che se uno non chiede dia l'impressione di non avere carattere (del tipo abbiamo parlato per 1 ora di un lavoro e nemmeno hai coraggio di chiedere quanto ti pago?)

nel mio ufficio sono stato io quello che è andato a chiedere al capo quanto fosse il premio produzione di fine anno 2011 senza star li a tirarmi paranoie icon_mrgreen.gif
risposta del capo? "oh finalmente qualcuno che lo chiede..." (come volevasi dimostrare)


Se parli un ora di lavoro mi sembra più che giusto chiedere quanto ti pagano, quello che fa cattiva impressione è chiedere solo e subito quanto ti pagano.
Anche perchè sapere quanto ti pagano senza sapere in che cosa consiste il lavoro che devi svolgere può anche essere "fuorviante".
Nel senso che uno stipendio di 1000 euri al mese può essere un buon stipendio de devi pettinare le bambole, mentre se magari devi fare il facchino in fonderia magari non è più così buono.

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12936674
12936674 Inviato: 27 Gen 2012 8:33
 

biondob ha scritto:


Se parli un ora di lavoro mi sembra più che giusto chiedere quanto ti pagano, quello che fa cattiva impressione è chiedere solo e subito quanto ti pagano.
Anche perchè sapere quanto ti pagano senza sapere in che cosa consiste il lavoro che devi svolgere può anche essere "fuorviante".
Nel senso che uno stipendio di 1000 euri al mese può essere un buon stipendio de devi pettinare le bambole, mentre se magari devi fare il facchino in fonderia magari non è più così buono.

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beh ovvio che non è propriamente la prima cosa, meglio capire prima il lavoro poi via con la domanda diretta sulla pusta paga icon_mrgreen.gif
 
12936886
12936886 Inviato: 27 Gen 2012 10:01
 

biondob ha scritto:


Mi sembra ovvio che un aspirante all'assunzione debba sapere quale è il suo stipendio, il suo orario di lavoro e quando fa le ferie.
Quello che fa classificare come un lavativo e/o scansafatiche è il fatto di chiedere quanto è lo stipendio subito dopo avere detto il proprio nome.
Non credi che sia corretto dire prima che cosa si sa fare e/o che cosa si è fatto, chiedere fin nei dettagli,facendo domande e mostrandosi interessati, in che cosa consiste il lavoro da svolgere e poi, dopo chiedere quanto è lo stipendio e l'orario di lavoro.

Sì ovviamente, ma quando uno si presenta per un colloquio di lavoro dovrebbe sapere già di che lavoro si tratta. Poi dopo averne chiarito i dettagli ed essersi qualificato si parlerà del resto.
Sono d'accordo anch'io che uno che si presenta con: "sono venuto per quell'inserzione; quanto pagate ?" non è un candidato appetibile.
 
12936890
12936890 Inviato: 27 Gen 2012 10:03
 

gatobrujo ha scritto:

Sì ovviamente, ma quando uno si presenta per un colloquio di lavoro dovrebbe sapere già di che lavoro si tratta. Poi dopo averne chiarito i dettagli ed essersi qualificato si parlerà del resto.
Sono d'accordo anch'io che uno che si presenta con: "sono venuto per quell'inserzione; quanto pagate ?" non è un candidato appetibile.


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