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Ipotesi di revoca della patente a vita in caso di vittime.

Risultati del sondaggio

Si, sono assolutamente favorevole.
50% [ 26 ]
No, sono assolutamente contrario.
26% [ 14 ]
Non saprei, sono indeciso
23% [ 12 ]

Voti Totali : 52

11926731
11926731 Inviato: 3 Giu 2011 12:18
 

Tato1976 ha scritto:
A parte il triste caso, riportato oggi da "Il Messaggero".

Ubriaco travolge ed uccide un ragazzo di 16 anni...ma era senza patente (quindi non vale la proposta di Nimwid) e oggi, dopo pochi giorni dal fatto, è già libero...



e' doveroso precisare che la proposta non è mia, è una iniziativa di raccolta firme patrocinata da terzi, che ha come obbiettivo una proposta di legge "popolare". 0509_up.gif
 
11926736
11926736 Inviato: 3 Giu 2011 12:20
 

Tato1976 ha scritto:
A parte il triste caso, riportato oggi da "Il Messaggero".

Ubriaco travolge ed uccide un ragazzo di 16 anni...ma era senza patente (quindi non vale la proposta di Nimwid) e oggi, dopo pochi giorni dal fatto, è già libero...

Io sono favorevole.
Come dice DemaDev la patente non è un diritto.

E io, aggiungerei anche , se causi un incidente con vittime ed andavi (ad esempio) ad una velocità superiore di 40/50kmh rispetto al limite.

rotfl.gif
e sai che gazzo gliene frega a sto tipo se gli dicono "tu non avrai mai la patente"??
piuttosto che levare a vita la patente dagli l'omicidio volontario(sono rincoglionito potrei aver sbagliato la tipologia che in realtà intendevo icon_redface.gif ) in quanto mettendoti alla guida ubriaco sai perfettamente cosa potresti fare..e qui non esiste che in galera ci rimani per 3 giorni icon_wink.gif

e mi associo anche al discorso di fil..un posto di blocco magari avrebbe fermato il tipo in questione PRIMA che ammazzasse il ragazzino..
 
11928369
11928369 Inviato: 3 Giu 2011 17:45
 

joebar55 ha scritto:
E poi non ci giriamo intorno:se ti metti al volante ubriaco o strafatto sai BENISSIMO(quindi sei COSCIENTE!)che non puoi guidare,ma lo fai lo stesso....quindi c'e' una VOLONTA' nel guidare in condizioni di pericolo...come su suol dire c'e' il DOLO!Quindi punizione idonea,non vendetta!

joebar55 ha scritto:
Non solo ma lo processerei anche per reato di omicidio volontario......punito con l'ergastolo!

non potrà mai funzionare!
un omicidio per essere considerato volontario prevede l'intenzione di uccidere. Se prendo l'auto e tiro sotto una persona di proposito e questa muore è omicidio volontario, se sono ubriaco, sto correndo ecc ecc e in seguito ad un incidente muore qualcuno, l'omicidio è considerato colposo (e non può essere altrimenti!), visto che la mia intenzione non era quella di uccidere qualcuno.

Se ti metti al volante strafatto, c'è sì la volontà (sbagliata) di guidare in quelle condizioni, ma non quella di uccidere qualcuno!
E' come se ti metti a correre a 100 all'ora in centro città, è una cosa sbagliatissima, ma accetti il fatto che potresti far male a qualcuno, ma la tua intenzione non è quella di ammazzare persone (spero...): per questo nello sciagurato caso tu ammazzassi qualcuno l'omicidio è colposo, ma giuridicamente non può essere considerato volontario.

Poi, se vogliamo aggiungere delle aggravanti per chi uccide qualcuno mentre era ubriaco, o correva o altro, sono d'accordo, ma considerarlo omicidio volontario non ha senso.
Per esempio, la proposta del topic mi sembra sensata...

joebar55 ha scritto:
Ovviamente tutto questo presuppone di base controlli severi,maggiore informazione,certezza della pena,valutazione appropriata caso per caso,buonsenso....e qui deve essere il legislatore a mettere le variabili e le aggravanti o le scusanti per ogni caso di incidente mortale

eh questo sarebbe fondamentale, purtroppo è la parte più difficile e spesso i nostri politici si lanciano nell'inasprimento di pene, trascurando la prevenzione e la certezza della pena (non solo in ambito del CdS) icon_rolleyes.gif
 
11928542
11928542 Inviato: 3 Giu 2011 18:14
 

io penso che non sarebbe funzionale.
la punizione deve avere una funzione riabilitante non di privazione.

all'atto pratico io penso che la prima necessità di una persona che esce da x anni di carcere sia trovare un lavoro, per reinserirsi nella società.
ora, sappiamo tutti quanto sia difficile trovar oggi lavoro: immaginiamoci quanto possa esserlo in più per un omicida tra l'altro senza patemte, che dunque è costretto a cercarlo in un raggio limitato rispetto al suo domicilio.
se non trova lavoro cosa fa? muore di fame?
io credo che alla fine o torna a delinquere (per necessità e frustazione) o incomincia di nuovo ad usare l'auto.
a questo punto, nel caso della seconda ipotesi, c'è il rischio che l'esperienza precedente e il continuo usare l'auto senza licenza lo porti a maturare nella sua testa una sorta di convinzione d'esser sopra la legge, ed a quel punto quanti problemi potrà farsi prima di bere e rimettersi di nuovo alla guida?

ovviamente questo è un caso circoscritto, ci sono altre mille situazioni vagliabili, però può render più chiaro quanto detto all'inizio.
preciso che questo non significa compatirli ma significa riabilitarli, oltre che operare al meglio per la comunità.
 
11936302
11936302 Inviato: 5 Giu 2011 17:52
 

Stanotte dalle mie parti è successo questo:

Link a pagina di Lanazione.it

La mia domanda è:
Se a uno che causa un morto ed è ubriaco o drogato, e dunque le sue percezioni sono alterate si dovrebbe togliere la patente a vita; a uno che risulta negativo sia al test sull'alcool che sulle droghe (come nel caso postato) e che "si va a cercare" da lucido di fare un morto; che bisognerebbe fargli?
Solo per farvi capire bene: Viale Roma a Massa è una delle arterie cittadine piu' importanti ed è densamente popolato; non è un vialone in zona industriale... e a questi qui la stradale ha trovato la lancetta del contakm inchiodata sopra i 180 km/h....

Per uno così che da lucido fa 'sti lavori che legge di iniziativa popolare si dovrebbe fare?
 
11936659
11936659 Inviato: 5 Giu 2011 19:04
 

Omicidio preterintenzionale con tutte le pene del caso.
Mi sembra chiaro che una condotta scellerata possa portare alla morte di qualcuno, e ovviamente via la patente a vita.
 
11936689
11936689 Inviato: 5 Giu 2011 19:11
 

Contrario.

Non al fine della norma ma al modo in cui si giunge al fine.

In prima cosa separerei la droga dall'alcool e poi rivedrei i limiti per il tasso di alcool nel sangue, poi fooooorse potrei essere concorde.

Quoto tutti quanti hanno detto che ci sono pochi controlli per far si che già la norma attuale sia sufficiente.

In undici anni di patente sono stato fermato 1 volta di sera, e non ho mai soffiato in nessun etilometro.
 
11938545
11938545 Inviato: 6 Giu 2011 7:36
 

Panzo ha scritto:

non potrà mai funzionare!
un omicidio per essere considerato volontario prevede l'intenzione di uccidere. Se prendo l'auto e tiro sotto una persona di proposito e questa muore è omicidio volontario, se sono ubriaco, sto correndo ecc ecc e in seguito ad un incidente muore qualcuno, l'omicidio è considerato colposo (e non può essere altrimenti!), visto che la mia intenzione non era quella di uccidere qualcuno.

Se ti metti al volante strafatto, c'è sì la volontà (sbagliata) di guidare in quelle condizioni, ma non quella di uccidere qualcuno!
E' come se ti metti a correre a 100 all'ora in centro città, è una cosa sbagliatissima, ma accetti il fatto che potresti far male a qualcuno, ma la tua intenzione non è quella di ammazzare persone (spero...): per questo nello sciagurato caso tu ammazzassi qualcuno l'omicidio è colposo, ma giuridicamente non può essere considerato volontario.

Poi, se vogliamo aggiungere delle aggravanti per chi uccide qualcuno mentre era ubriaco, o correva o altro, sono d'accordo, ma considerarlo omicidio volontario non ha senso.
Per esempio, la proposta del topic mi sembra sensata...


Non è totalmente vero, almeno non più.
Link a pagina di Alvolante.it

Se ti metti a guidare ubriaco\drogato il rischio di incidenti è maggiore.

Guitarman ha scritto:
io penso che non sarebbe funzionale.
la punizione deve avere una funzione riabilitante non di privazione.

all'atto pratico io penso che la prima necessità di una persona che esce da x anni di carcere sia trovare un lavoro, per reinserirsi nella società.


Non condivido. Secondo me la riabilizione è secondaria, fondamentale è punire e la società deve soprattutto tutelare se stessa togliendo dalla circolazione chi ha dimostrato di essere un pericolo per essa. Poi se nel corso della pena detentiva si mira anche al recupero e riabilitazione del detenuto ok, ma non è la priorità.

Ot: hai presente quel pugile che, dopo aver litigato con la ragazza, è sceso in strada ed ha ucciso la prima donna che passava a pugni? non mi interessa (imho) riabilitarlo, desidero che mia madre\sorella\compagna non si trovi mai davanti ad un essere simile.
 
11938601
11938601 Inviato: 6 Giu 2011 8:00
 

BlackIce ha scritto:
Omicidio preterintenzionale con tutte le pene del caso.
Mi sembra chiaro che una condotta scellerata possa portare alla morte di qualcuno, e ovviamente via la patente a vita.

Preterintenzionale significa che l'esito dell'azione (o dell'omissione della stessa) e' piu' grave di quello che era nelle intenzioni di chi l'ha commesso.
Esempio... stiamo litigando, tiro un cazzotto al mio "avversario", quello cade, picchia la testa e muore.

Il preterintenzionale non si potra' mai applicare ad un incidente stradale... a meno che chi causa l'incidente dica "volevo solo dargli una bottarella per spaventarlo invece lui e' finito fuori strada".

Interessante invece la richiesta (contenuta nella proposta di legge) di introdurre il reato specifico di "omicidio della strada".
 
11938766
11938766 Inviato: 6 Giu 2011 8:53
 

Guitarman ha scritto:
io penso che non sarebbe funzionale.
la punizione deve avere una funzione riabilitante non di privazione.

Esattamente la riabilitazione in cosa dovrebbe consistere? Chiede scusa ai parenti delle vittime e promette di stare più attento la prossima volta ?
 
11939284
11939284 Inviato: 6 Giu 2011 11:27
 

io sono assolutamente favorevole.

un ubriaco, recidivo, l'anno scorso ha quasi ucciso me, la mia ragazza e un nostro amico.

su una strada (per chi è di Como, quella che collega la città a S.Fermo) tutta curve, procedeva COMPLETAMENTE CONTROMANO, me lo sono trovato davanti A 110 ALL'ORA mentre stavo entrando in curva, mi ha centrato completamente, il blocco motore della mia auto è rientrato nell'abitacolo di quasi un metro e mezzo, la macchina per il rinculo è poimbata nella scarpata che costeggia la strada, e solo perchè agli angeli e santi evidentemente stavamo tutti e 3 sulle palle, siamo ancora tutti qui.

al pronto soccorso i carabinieri mi hanno detto "il tipo lo conosciamo, anche settimana scorsa l'abbiamo trovato ubriaco lungo lago son un altra macchina, stavolta la patente gliela togliamo"

tasso alcolico 4.3.

ho risposto al carabiniere,già che c'erano, la prossima volta che lo fermano, di dargli anche un bel fucile a canne mozze.

intanto, io mi sono trovato a perdere quasi 6 mesi di lavoro, avere problemi alla schiena testa ecc per il resto della mia vita, e senza la macchina che mi serviva per andare a lavorare.

quindi, via la patente e processo per omicidio premeditato, altro che colposo, perchè nel momento in cui sai di essere ubriaco e ti metti a guidare lo stesso, è come se girassi con una pistola carica con il colpo in canna e senza sicura.prima o poi qualcuno lo ammazzi.

io quando esco la sera con gli amici e devo guidare non bevo MAI, non è sto gran sacrificio.

riflettete gente....
 
11939724
11939724 Inviato: 6 Giu 2011 13:17
 

Non
Citazione:
condivido. Secondo me la riabilizione è secondaria, fondamentale è punire e la società deve soprattutto tutelare se stessa togliendo dalla circolazione chi ha dimostrato di essere un pericolo per essa. Poi se nel corso della pena detentiva si mira anche al recupero e riabilitazione del detenuto ok, ma non è la priorità.

Ot: hai presente quel pugile che, dopo aver litigato con la ragazza, è sceso in strada ed ha ucciso la prima donna che passava a pugni? non mi interessa (imho) riabilitarlo, desidero che mia madre\sorella\compagna non si trovi mai davanti ad un essere simile.



se si avverasse ciò che affermi, allo scadere del periodo di punizione il "punito" ricadrebbe sicuramente nell'errore che ha fatto.
l'unico modo per applicare in maniera sensata ciò che dici sarebbe eliminare fisicamente tal individuo, oppure rinchiuderlo fino al momento della sia morte.
mica per niente "fondamentale è punire" è un'idea comune a tutti i regimi dittatoriali.

la società non tutela se stessa estirpando da se la parte marcia ma sanandola.
quando ti rompi un dito non lo amputi: lo sospendi dalle sue normali funzioni e lo ingessi per far si che esso, trascorso il debito tempo, torni utile e funzionale.


Citazione:
Esattamente la riabilitazione in cosa dovrebbe consistere? Chiede scusa ai parenti delle vittime e promette di stare più attento la prossima volta ?



per quanto riguarda la parte sottolineata potevi risparmiartela: è odioso quando una persona non condivide un'idea e si sente in diritto d'operare velati scherni con questa sottospecie d'eufemismi.
non condividere ma per lo meno rispetta l'idea altrui.

in ogni caso la riabilitazione dovrebbe consistere in un periodo di sospensione di alcuni diritti (leggesi: detenzione), specifiche terapie utili a riaffermare e consolidare l'idea del giusto e dello sbagliato nella testa di quella persona ed un ulteriore periodo di obbligo ad operarsi utilmente per la società stessa (attuazione pratica dei principi ristabiliti).

Socrate affermava che il bene è la ragione dell'agire.
chi agisce all'interno del contesto "società" dovrebbe agire in virtù del bene per essa.
chi non agisce in virtù del bene per essa è perchè o non conosce il bene o ne ha una visione distorta.
è compito della società ristabilire in quella persona una visione corretta del bene o, nel caso di totale assenza di quest'ultima, provvedere a fornirne una (corretta).
 
11939939
11939939 Inviato: 6 Giu 2011 13:54
 

oettam ha scritto:
Assolutamente contrario.
Mi spiego:
Per i limiti alcolemici che ci sono nel codice della strada (0.5) sarebbe una cosa assurda.
Chiunque di voi si fa un aperitivo alcolico e poi si mette alla guida, se viene fermato nel breve tempo dal consumo per il codice è ubriaco... Poi dipende anche dal peso ecc. ecc. ma in linea di massima è così. Mettere sotto un pedone o un ciclista è una cosa che può capitare (anche perchè i pedoni e i ciclisti non è che siano molto disciplinati...).
Analogo discorso per le droghe: se uno va in vacanza ad Amsterdam e si fuma un paio di canne (la cannabis è la sostanza che piu' lentamente si smaltisce nei test) e una settimana dopo ha la sfortuna di fare un morto per strada; il tampone sarà positivo... Ci vogliono una ventina di giorni per avere la certezza che sia negativo...
Autisti professionisti e neopatentati: per queste categorie il limite è 0.0 Se io autista mangio un mon-cherie e dopo molto poco metto sotto uno per l'etilometro sono fuori dai limiti....
Ma perchè poi uno senza patente "disimpara" a guidare???
Anzi, se uno viene beccato tipo sopra a 1.0/1.2 sospensione e per qualche anno analisi e tenerlo sotto controllo. Se salta le analisi: domiciliari...
Quando si è alla guida è come se avessimo una pistola carica in mano col cane tirato e senza sicura. Anche al piu' rigoroso, disciplinato, attento individuo può capitare che gli parte un colpo... Se sulla traiettoria non c'è nessuno OK; ma se uno è pure sfigato che c'è qualcuno in mezzo sono c@zzi...
La solita italianata del tipo "tutta un'erba un fascio".
Tirino anzi fuori i soldi per le forze dell'ordine di modo che ci sia un controllo piu' capillare...



sono d'accordo con te.

in italia c'è gente che uccide volontariamente, e dopo qualche annetto è gia a casa.
 
11940023
11940023 Inviato: 6 Giu 2011 14:08
 

Guitarman ha scritto:

se si avverasse ciò che affermi, allo scadere del periodo di punizione il "punito" ricadrebbe sicuramente nell'errore che ha fatto.
l'unico modo per applicare in maniera sensata ciò che dici sarebbe eliminare fisicamente tal individuo, oppure rinchiuderlo fino al momento della sia morte.
mica per niente "fondamentale è punire" è un'idea comune a tutti i regimi dittatoriali.

la società non tutela se stessa estirpando da se la parte marcia ma sanandola.
quando ti rompi un dito non lo amputi: lo sospendi dalle sue normali funzioni e lo ingessi per far si che esso, trascorso il debito tempo, torni utile e funzionale.


Mi interessa la discussione (anche se ot).
Tu dici che il punito,solo punendolo, cadrà sicuramente nell'errore che ha fatto.
Probabilmente vero (anche se penso che la privazione della libertà sia un buon deterrente), ma non è per forza vero l'opposto.Cioè che "rieducando" un individuo al bene esso ascolterà...Di esempi ne ho diversi...il primo che mi viene in mente è Izzo, uno dei "mostri" della strage del Circeo, uscito di prigione ha NUOVAMENTE violentato ed ucciso una madre ed una figlia.

Poi avviamente l'esempio da te riportato, è funzionale alla tua teoria.Io il dito rotto ( per continuare con la tua metafora) la vedo come un atto contro il patrimonio, un furto, non contro la persona. Il violentatore, l'assassino, il pedofilo per me non sono un dito rotto, ma cancrena, per la quale l'arto si taglia.

Rispetto la tua opinione, e mi piacerebbe condividerla se vivessimo in un mondo ideale.Ma purtroppo non è così.
Per questo motivo trovo superfluo citare Socrate, un filosofo illuminato, ma pur sempre un filosofo.
 
11940212
11940212 Inviato: 6 Giu 2011 14:32
 

Che in carcere la priorità dovrebbe essere rieducativa non è che lo dice uno o l'altro; lo dice la legge italiana.

Art. 27 Costituzione:

La responsabilità penale è personale.

L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Non è ammessa la pena di morte.


Comunque per me il punto è un altro e non viene assolutamente centrato con una legge populista come questa.
Il punto è:
Se uno è un disgraziato che guida ubriaco perso di continuo e crea danni qua e la, ma che c@zz* gliene frega della patente??? Guida anche senza il bigliettino rosa!!!!
Se uno non ha il porto d'armi non può fare una rapina a mano armata???? O procurarsi una pistola???? SUVVIA!
Una legge del genere cambia niente; va a colpire solo quelli che si bevono 2 bicchieri e per sfiga mettono sotto uno; che per lo schock probabilmente non guideranno piu' comunque....
Se si vuole che sulle strade ci siano meno morti le cose da fare sono semplicemente 3:

1) educazione stradale

2) strade fatte a modo, non buche qua e la, segnaletica da urlo, guard rail killer...

3) Piu' controlli della stradale per far rispettare le regole; a TUTTI, pedoni compresi.
 
11940220
11940220 Inviato: 6 Giu 2011 14:33
 

Tato1976 ha scritto:


Mi interessa la discussione (anche se ot).
Tu dici che il punito,solo punendolo, cadrà sicuramente nell'errore che ha fatto.
Probabilmente vero (anche se penso che la privazione della libertà sia un buon deterrente), ma non è per forza vero l'opposto.Cioè che "rieducando" un individuo al bene esso ascolterà...Di esempi ne ho diversi...il primo che mi viene in mente è Izzo, uno dei "mostri" della strage del Circeo, uscito di prigione ha NUOVAMENTE violentato ed ucciso una madre ed una figlia.

Poi avviamente l'esempio da te riportato, è funzionale alla tua teoria.Io il dito rotto ( per continuare con la tua metafora) la vedo come un atto contro il patrimonio, un furto, non contro la persona. Il violentatore, l'assassino, il pedofilo per me non sono un dito rotto, ma cancrena, per la quale l'arto si taglia.

Rispetto la tua opinione, e mi piacerebbe condividerla se vivessimo in un mondo ideale.Ma purtroppo non è così.
Per questo motivo trovo superfluo citare Socrate, un filosofo illuminato, ma pur sempre un filosofo.



capisco ciò che vuoi dire ma ti ripeto ancora che l'unico modo per attuare la tua linea di pensiero è introdurre la pena di morte oppure una detenzione a vita (senza il limite dei 75 anni etc) ed a quel punto non sbaglieremmo nella stessa maniera?

uno sbaglio comporta una pena.
uccidere è sbagliato.
la pena per chi uccide è essere ucciso a sua volta.
la pena di morte è sbagliata!!

ed allo stesso modo:

uccidere equivale a privare definitivamente una persona della propria libertà.
uccidere è sbagliato.
la prigione a vita priva definitivamente una persona della propria libertà.
la prigione a vita è sbagliata!!


citare Socrate non è superfluo: ho scritto il suo nome per non far passare come mie, teorie altrui.
ciò non significa collocarle in un mondo ideale ed implica il mio accordo con esse.
 
11940339
11940339 Inviato: 6 Giu 2011 14:50
 

Guitarman ha scritto:

Socrate affermava che il bene è la ragione dell'agire.


Gesù (sono ateo ma il messaggio trasmesso non vedendolo come un profeta ma come un filosofo) diceva di porgere l'altra guancia e di amare il prossimo.
Si potrebbe basare una società su affermazioni simili, pur condivisibili.
La filosofia è tutto tranne che empirica.

Il sillogismo non è adatto per dimostrare le proprie tesi (pare personale).

Guitarman ha scritto:

uccidere è sbagliato.


Sono pareri personali anche condivisibili.
Ma non puoi mettere sullo stesso piano l'omicidio di Stato e quello del reo.
Per quanto uno possa non approvare, comunque il colpevole subisce un processo.
Ed è una semplificazione.
Non tutti le uccisioni sono uguali, altrimenti non esisterebbero le attenuanti e i vari gradi di omicidio.
 
11940665
11940665 Inviato: 6 Giu 2011 15:40
 

Assolutamente a FAVORE. Sarei anche più estremo, ma sto zitto.
 
11941059
11941059 Inviato: 6 Giu 2011 17:02
 

assolutamente a favore.
qua non si parla che io sono in auto,investo un ciclista e questo muore,io sono ubriaco o strafatto,quindi di per se, se uccido una persona dovrei farmi minimo 25 anni,se non l'ergastolo.
non credo che in carcere sia permesso girare in auto o moto.
 
11941676
11941676 Inviato: 6 Giu 2011 18:58
 

Citazione:
Gesù (sono ateo ma il messaggio trasmesso non vedendolo come un profeta ma come un filosofo) diceva di porgere l'altra guancia e di amare il prossimo.
Si potrebbe basare una società su affermazioni simili, pur condivisibili.
La filosofia è tutto tranne che empirica.


non ha nulla a che vedere con ciò che ti ho detto io.
ripeto che la citazione era dovuta per non appropiarmi la paternità di pensieri altrui ma condivido quanto scritto: prova a pensarci e vedrai che è assolutamente corretto.
tutti agiscono in funzione del bene personale, anche quando sembra il contrario in realtà si sta scendendo ad un compromesso per il male minore (e quindi, contemporaneamente, il meglio per sè cioè il bene).


Citazione:
Il sillogismo non è adatto per dimostrare le proprie tesi (pare personale)


il sillogismo è un'argomentazione non romanzata, privata delle sovrastrutture inutili, diretta e semplice.
non condivido ciò che dici ma rispetto comunque poichè entrambi i nostri pareri sono assolutamente opinabili.



Citazione:
Sono pareri personali anche condivisibili.
Ma non puoi mettere sullo stesso piano l'omicidio di Stato e quello del reo.
Per quanto uno possa non approvare, comunque il colpevole subisce un processo.
Ed è una semplificazione.
Non tutti le uccisioni sono uguali, altrimenti non esisterebbero le attenuanti e i vari gradi di omicidio.


i miei sono pareri personali quanto i tuoi.

tutte le uccisioni sono assolutamente uguali e chi uccide per punire un'uccisione dimostra null'altro che incoerenza.
ti ripeto: se tu ritieni che sia ingiusto uccidere, e quindi decidi di punire chi uccide, smentisci le tue premesse punendo chi lo fa uccidendolo.
se ciò che dici fosse corretto un omicidio sarebbe al contempo legittimo ed illegittimo e dunque la bilancia sarebbe mossa solamente dall'arbitrarietà.

il processo non è una garanzia di giustizia in questo caso perchè le decisioni prese nel suo ambito sono imprescindibilmente legate alla totale coerenza con le ragioni da cui le si trae.
per i motivi sopracitati la coerenza non c'è e quindi vengono meno i principi fondamentali del suo giudizio.
 
11942225
11942225 Inviato: 6 Giu 2011 20:17
 

Guitarman ha scritto:

per quanto riguarda la parte sottolineata potevi risparmiartela: è odioso quando una persona non condivide un'idea e si sente in diritto d'operare velati scherni con questa sottospecie d'eufemismi.
non condividere ma per lo meno rispetta l'idea altrui.

Suona strano detto da parte di un cultore di Socrate. icon_cool.gif
Quoto da wikipedia:

Citazione:
L'ironia socratica consiste storicamente nella pretesa del filosofo Socrate di mostrarsi ignorante in merito ad ogni questione da affrontare, ciò che costringe l'interlocutore a giustificare fin nei minimi dettagli la propria posizione.


E infatti noto che siamo passati da:

Citazione:
la punizione deve avere una funzione riabilitante non di privazione


a :

Citazione:
la riabilitazione dovrebbe consistere in un periodo di sospensione di alcuni diritti (leggesi: detenzione), specifiche terapie utili a riaffermare e consolidare l'idea del giusto e dello sbagliato nella testa di quella persona ed un ulteriore periodo di obbligo ad operarsi utilmente per la società stessa (attuazione pratica dei principi ristabiliti)


Sono sicuro che intendevi dire la stessa cosa in entrambi i casi, ma sulla seconda versione così come è scritta sono un pò più d'accordo icon_wink.gif

(oddio, se proprio vogliamo scendere nei dettagli avrei qualche leggera riserva sulle "specifiche terapie per consolidare l'idea del giusto e dello sbagliato nella testa di quella persona", ma forse è solo perchè ho visto troppe volte Arancia Meccanica... )
icon_wink.gif
 
11942563
11942563 Inviato: 6 Giu 2011 20:53
 

django,
Socrate si fingeva ignorante per indurre il suo interlocutore a spiegare approfonditamente il suo pensiero (si chiama maieutica questa "pratica"), non faceva velate ironie con domande palesemente banali ed eufemismi.

tendo a prendermela per ste cose perchè mi danno idea di poco rispetto delle opinioni altrui, cosa sempre più carente e sintomo di poca apertura ad altre possibilità.
non sto dicendo che tu sia tale, ti spiego solamente il perchè del mio esser piccato.





come hai detto tu intendevo dire la stessa cosa, nel primo intervento da te citato ho dato per scontato cose che evidentemente non lo erano per tutti, mea maxima culpa. icon_wink.gif
 
11943588
11943588 Inviato: 6 Giu 2011 23:15
 

Guitarman ha scritto:
django,
Socrate si fingeva ignorante per indurre il suo interlocutore a spiegare approfonditamente il suo pensiero (si chiama maieutica questa "pratica"), non faceva velate ironie con domande palesemente banali ed eufemismi.

Vostro Onore, mi oppongo - la mia ironia non era velata, e non c'era nessun eufemismo icon_biggrin.gif
(e per fingersi ignorante qualche domanda banale bisogna pur farla, altrimenti ti sgamano subito e addio maieutica...)

Citazione:
tendo a prendermela per ste cose perchè mi danno idea di poco rispetto delle opinioni altrui, cosa sempre più carente e sintomo di poca apertura ad altre possibilità.

Beh, qui non posso parlare per gli altri ma solo confermare che non è il mio caso... in generale fintanto che le opinioni degli altri sono almeno vagamente compatibili con il mio sistema di valori (quindi eccettuati nazisti, cannibali, pedofili, serial killers, fanatici e affini, che hanno senz'altro il diritto di essere rispettati come persone ma non necessariamente quello di essere assunti a punto di riferimento morale), sono sempre pronto ad ascoltarle e discuterne. Anche scherzandoci sopra, perchè in fondo è con gli amici che si scherza, no ? icon_wink.gif


Tornando On Topic:

Togliere la patente a vita secondo me NON è giusto. Se uno ha pagato fino in fondo il suo debito con la società e non ci sono altri motivi medici o psicologici per cui non debba guidare allora una volta che esce di galera (quella con le sbarre alle finestre, per capirsi) poi gli si può anche fare ridare l'esame, perchè anche un ex criminale ha diritto alla presunzione di innocenza come chiunque altro.
 
11943743
11943743 Inviato: 7 Giu 2011 0:08
 

troppe persone perdono la vita per colpa di questi incidenti provocati da ubriachi/drogati....

Sono stanco di legger che persone innocenti perdono la loro vita per colpa di altri....

quindi favorevolissimo 0509_up.gif
 
11943921
11943921 Inviato: 7 Giu 2011 7:35
 

Guitarman ha scritto:

il sillogismo è un'argomentazione non romanzata, privata delle sovrastrutture inutili, diretta e semplice.
non condivido ciò che dici ma rispetto comunque poichè entrambi i nostri pareri sono assolutamente opinabili.


gli uccelli volano.
la gallina è un uccello.
la gallina vola.

Gli uomini sono stupratori.
Tizio è un uomo.
Tizio è uno stupratore.

Non è una argomentazione non romanzata.E' un artefizio retorico.Per postulati.
Ai fini di una discussione, volta alla comprensione reciproca ed al chiarimento non puoi (anzi non dovresti) pronunciare enunciati, dandoli per veri in assoluto.
Io mi riferivo in particolare ad "uccidere è sbagliato", vero in assoluto...ma con mille sfumature diverse (es legittima difesa).

Guitarman ha scritto:

citare Socrate non è superfluo: ho scritto il suo nome per non far passare come mie, teorie altrui.
ciò non significa collocarle in un mondo ideale ed implica il mio accordo con esse.

Con superfluo non ti volevo offendere.
Intendevo che esiste una certa differenza tra le teorie e la vita ( vedi le teorie di Marx come sono state applicate ). La società è reale, non una proiezione sulle pareti di una caverna...Il mio esempio è..IO nella vita posso anche seguire il pensiero di Gesù, ma una società no.Il concetto di porgere l'altra guancia sarebbe letale per uno Stato, porterebbe solo al caos.

0510_saluto.gif
 
11943925
11943925 Inviato: 7 Giu 2011 7:37
 

Ehm... ho fatto lezioni di filosofia per tre anni... se qualche utente vuol parlare di certe cose apra un topic dedicato... qui torniamo IT 0509_up.gif
 
11945176
11945176 Inviato: 7 Giu 2011 12:45
 

meno di 15 giorni or sono nel mio paesino d' origine succede questo: con una moto che era tutto tranne che conforme al codice un tizio privo di patente perchè ritirata per guida in stato di ebbrezza si schianta restando ucciso lui e anche il passeggero.
Per me se vuoi evitare certe cose non gli togli la patente, ma il veicolo! Si erano inventati la confisca per il motorino senza casco e non lo fanno per gli ubriachi/drogati ??
Per me una norma del genere è sbagliata perchè presuppone che tutti rispettino la legge, che in questo caso imporrebbe di non guidare più. Chi parte invece da un presupposto di disonestà, con o senza patente continuerà a guidare e di multe e controlli se ne infischierà perchè le multe non le pagherà mai: insomma sarebbe una legge solo per gli onesti?

p.s.: ci sarebbero anche altri aspetti, ma l' argomento è troppo vasto e spinoso...
 
11945289
11945289 Inviato: 7 Giu 2011 13:08
 

quartapiena ha scritto:
Per me se vuoi evitare certe cose non gli togli la patente, ma il veicolo! Si erano inventati la confisca per il motorino senza casco e non lo fanno per gli ubriachi/drogati ??

Esiste tuttora la confisca del mezzo (anche se non ricordo esattamente i casi in cui si applichi)... il problema sai qual e'?
Che si puo' applicare la confisca SOLO se il mezzo e' di proprieta' di chi ha commesso l'infrazione.
Per cui basta che io intesti a te la mia moto, tu intesti a me la tua, poi possiamo fare il c***o che vogliamo che NON ce la possono confiscare.
 
11945309
11945309 Inviato: 7 Giu 2011 13:12
 

allora, all'ubriacone cronico non interessa ne la macchina ne la patente.
in quasi tutti i casi di ubriachezza elevata, al tizio la patente era già stata tolta, ma circolava ugualmente.

quindi non cambia niente.

cosa diversa dal pover uomo che per tutta la vita ha bevuto un paio di bicchieri di vino a pasto e che ora lo fanno "diventare" ubriaco per legge.
che purtroppo avrà lo stesso trattamento dell'alcolizzato.
 
11945336
11945336 Inviato: 7 Giu 2011 13:15
 

Credo che però, come spesso accade, si sia usciti dalla questione.
Qui non si sta chiedendo "cosa si pensa di fare OLTRE alla confisca della patente", ma se sia giusta o meno la confisca a vita della patente di guida.
Ora, che vi siano anche altre cose da fare per EVITARE che un idiota si possa rimettere nella stessa condizione nella quale ha causato morte, non credo sia messo in dubbio.
Ma almeno sarebbe un MINIMO passo avanti, il ritiro eterno, no? eusa_think.gif
 
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