Husky1992 ha scritto:
sono due termini in contrasto...allora chi va in montagna e beve da una fonte sta derubando lo stato?
e poi, ora che ci penso, "lo stato italiano" fino a quanti metri di profondità arriva...domanda seria perchè prima o poi si deve pur fermare... inoltre come fa a dire che una sacca d' acqua è sua se non sa nemmeno fin dove arriva, dove comincia o quanto è grande, potrebbe occupare 2 paesi...come si decide
secondo me è di chi la vuole
e poi, ora che ci penso, "lo stato italiano" fino a quanti metri di profondità arriva...domanda seria perchè prima o poi si deve pur fermare... inoltre come fa a dire che una sacca d' acqua è sua se non sa nemmeno fin dove arriva, dove comincia o quanto è grande, potrebbe occupare 2 paesi...come si decide
secondo me è di chi la vuolenon sono due termini in contrasto.
il bene è pubblico e per far si che rimanga tale vengono proibite azioni come quella che hai descritto altrimenti ognuno tenterebbe di ottenerne l'esclusività ed inoltre non sarebbe possibile garantire la qualità poichè qualcuno potrebbe inquinarla etc.
se invece scavi nel tuo terreno e trovi una falda (che non sia quella utilizzata dal comune) puoi farne quello che vuoi.
in ogni caso è molto poco probabile che tu riesca scavando sul tuo terreno a trovare la falda da cui attinge l'acquedotto.
per quanto riguarda la fonte in montagna la questione è diversa perchè i punti dove puoi attingere l'acqua sono predisposti dai comuni (tipo rubinetti o fontane per i paesi) oppure sono "naturali" (esempio: rigolo d'aqua che scorre dalla roccia) ma non fanno parte della falda da cui l'acquedotto attinge.
il sottosuolo e lo spazio aereo non dovrebbero avere limiti (però di questo non sono sicuro aspetta qualcun'atltro che ti dia informazioni più certe).
in ogni caso sono andato per logica quindi può darsi che mi sbagli per quanto detto sopra.




