jigen13 ha scritto:
bello e interessante sapere che in 2 pagine di post, nessuno abbia tirato fuori un singolo nome di un condannato a morte e giustiziato, che abbia commesso altri reati, e ancora molti che pensano che la pena di morte non sia un deterrente.
prima mi piacerebbe avere questa risposta da chi è contrario, poi continuamo a discutere sulla sua efficacia.
per le associazioni tipo "nessuno tocchi caino"(e similari), sono quelle che non pensano alle "seconde" vittime.
per rispondere alla domanda: si ho visto morire persone, agonizzando e soffrendo, cosa che al contrario dell'iniezione letale soffrirebbe il giustiziato (prima lo sedano con un'altra iniezione), ma lasciando le questioni puramente tecniche, hai provato a vivere con una persona violentata sessualmente a cui hanno ucciso (dopo aver violentato anche lei) la figlia di 13 anni? in più da una persona già condannata a 3 strupri e 1 omicidio e rilasciato per "buona condotta"?
cosa gli facciamo, gridiamo "poverino" al criminale (specifico: giudicato sano di mente da specialisti)? chi pensa ai diritti della seconda, terza, quarta e quinta vittima?
se si fermava prima non si evitavano almeno 2 morti e tanta sofferenza?
in quei casi, prima della morte la castrazione, ma non chimica, ma quella a mattonate! due bei mattoni uno contro l'altro sulle balle! altro che "poverini hanno i loro diritti"!
Così come è triste che tu non abbia ancora fornito un solo esempio di innocente, condannato a morte, che sia poi tornato a vivere onestamente dopo essere stato giustiziato.
Così come non è ancora stato trovato un metodo di esecuzione che sia indolore, e sono più le volte (documentate) che il sedativo ha fatto cilecca, ed il condannato è morto tra atroci tormenti, nemmeno fosse l'ultima delle bestie.
I diritti umani di base sono stati riconosciuti da tutte le nazioni, e sono questi:
Link a pagina di Boes.org
Anche chi ha colpe ha diritti, piaccia o meno.