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“Vent’anni nel braccio della morte" e poi, scagionato.
11024223
11024223 Inviato: 1 Dic 2010 15:26
 

tms78 ha scritto:

E comunque e' un discorso di etica ....... per me la religione non c'entra veramente nulla

E' certamente un discorso di etica, il problema di fondo è che l'etica non è oggettiva e condivisa.
Anche per me è un discorso di etica non applicare la pena di morte, pur essendo io areligiosa.
Il problema è che si deve fare in modo che
- non ci sia l'omicidio
- nel caso esso avvenga, ci sia la certezza della pena.
La pena di morte sarebbe una vendetta, ci sarebbero degli altri omicidi (nel senso di chi compie l'omicidio), nell'ucciderlo.

Sinceramente un ergastolo con lavori forzati sarebbe sia un deterrente, sia un modo per togliere l'omicida dalla piazza senza che ci si sporchi le mani di sangue e senza spese per lo Stato.

Non sarebbe dunque più logico sostituire l'ergastolo con lavori forzati alla pena di morte?

E' una domanda seria.
 
11024225
11024225 Inviato: 1 Dic 2010 15:28
 

Nimwid ha scritto:
tms78 ha scritto:


Io sono a favore della pena di morte , se ci sono le prove ...

ovvio no ?


E nel caso risultasse dopo anni che abbiamo condannato un innocente, che facciamo? Uccidiamo i giudici perché sono degli assassini e ci auto condanniamo tutti quanti all'ergastolo per complicità in omicidio?



Partendo dal presupposto che l'insieme del DNA ed affini sono prove scientifiche , che i filmati sono su pellicola o dvd e che le vittime prima di morire non scrivano col sangue il nome di chi gli sta' sulle balle ....
Se sono in buona fede ...... non e' omicidio volontario

ciao

Ultima modifica di tms78 il 1 Dic 2010 15:31, modificato 2 volte in totale
 
11024234
11024234 Inviato: 1 Dic 2010 15:29
 

jigen13 ha scritto:




e sinceramente penso che sia ipocrita pensare ai diritti di un criminale e non ai diritti di una vittima innocente.
mai detto e mai voluto dire che la pena di morte è un deterrente per altri criminali.
Ps. si nessuun problema a fare l'iniezioneletale


Forse è il caso di non usare termini in maniera impropria, l'ipocrisia è la mancanza di coerenza tra quello che si dice di voler fare e quello che si fa, io sono contrario alla pena di morte, perché la ritengo lesiva dei diritti umani che sono propri di ogni persona, a prescindere sia essa colpevole od innocente, e non ritengo che l'essere umano abbia diritto di poter discriminare sull'esistenza in vita di un altro essere umano, e sono talmente convinto di queste mie ragioni, che sono pronto a farmi carico di tutte le conseguenze, anche quelle spiacevoli, pertanto, esistendo perfetta coerenza tra ciò che dico e ciò che faccio (non ho ancora condannato a morte nessuno, nemmeno a livello teorico) io non posso essere giudicato come ipocrita.

Io penso che chi abbia sbagliato debba pagare, ed il carcere a vita, ossia la privazione della libertà, per me è una punizione ben peggiore della morte, ma questi sono punti di vista personali.

Per quello che riguarda il fare l'iniezione letale, ma tu hai mai visto morire una persona? Vederla annaspare, aggrapparsi disperatamente ed inutilmente al suo stesso respiro? Io si, ed è una esperienza che non augureri al mio peggior nemico.

La morte non è mai una cosa pulita, ne facile, per nessuno.

Ultima modifica di Nimwid il 1 Dic 2010 15:47, modificato 3 volte in totale
 
11024254
11024254 Inviato: 1 Dic 2010 15:32
 

Citazione:
Secondo me sono molto piu' ipocrite le persone che mettono da parte la giustizia per quanto possa essere cruda e non prendersi la responsabilita' di fare quello che andrebbe fatto, solo per sentirsi meglio con la coscenza ed autoelevarsi a giudici universali che di imparziale hanno solo l'idea di uguaglianza


nel momento in cui tu evidentemente sai cos'è la giustizia e sai cosa andrebbe fatto le cose sono due: o sei il depositario della verità e allora noi umili esseri umani ci prostreremo a te e al tuo regno oppure chi si autoeleva a giudice universale sei tu.
io personalmente propendo per la seconda ipotesi ma ovviamente quello che dico non lo penso e non lo contestualizzo eh...lo faccio solo per pulirmi la coscIenza.
non sono cristiano, non sono credente ma in questo caso mi tocca dire una cosa che mai e poi mai avrei pensato di dire in vita mia: per fortuna in italia l'influenza della chiesa è fortissima, fin quando sarà così questa barbarie non verrà mai messa in atto almeno nel nostro paese.
cosa mi tocca dire... eusa_wall.gif eusa_wall.gif eusa_wall.gif
 
11024298
11024298 Inviato: 1 Dic 2010 15:40
 

tms78 ha scritto:

Quindi , la colpa e' della societa' ........... interessante ...
Secondo questa logica , come mai non ci sono miliardi di omicidi ogni anno ?


Vediamo di ridimensionarci, siamo 6,5 miliardi sul pianeta, non ci possono essere miliardi di omici al giorno, ci estingueremo in meno di una settimana.

tms78 ha scritto:
Ma non e' piu' semplice ( e razionale ) che al mondo ci sono persone buone e persone cattive?


E' per tutta la durata dell'evoluzione dell'uomo che stiamo ancora cercando di capire cosa è il bene e cosa è il male, il fatto che la questione sia ancora ai giorni d'oggi argomento di dibattito e di tesi di filosofi e teologi, indica che sicuramente potrebbe essere una soluzione facile, ma che al momento non esiste definizione univoca del concetto di bene e di male.

Per me è male la pena di morte, per te è un bene, quindi io per te dovrei essere un criminale e quindi perseguito?

tms78 ha scritto:
Quindi ?
Che senso ha pretendere che una qualsivogli pena o premio possa fare cio ?
Vorrei sapere il porsi questa domanda cosa c'entri con la giustizia ...


Giustizia è una cosa, legge è un altra, e non sempre collimano.

tms78 ha scritto:

e mi verrebbe da rispondere

Vallo a dire ad Abele .......


E' morto da tempo, non ha lasciato eredi, noi siamo tutti discendenti di Caino, se devo dare retta alle sacre scritture.

No, non è una questione di religione, ne una questione di etica personale, ma ci sono persone come me che non credono che la morte sia accettabile come punizione di un crimine da parte di uno stato moderno e civile.

A volte condannare a vivere una persona, in un castigo continuo, può essere molto più duro che privarla della vita.
 
11024349
11024349 Inviato: 1 Dic 2010 15:48
 

Und3r ha scritto:

nel momento in cui tu evidentemente sai cos'è la giustizia e sai cosa andrebbe fatto le cose sono due: o sei il depositario della verità e allora noi umili esseri umani ci prostreremo a te e al tuo regno oppure chi si autoeleva a giudice universale sei tu.
io personalmente propendo per la seconda ipotesi ma ovviamente quello che dico non lo penso e non lo contestualizzo eh...lo faccio solo per pulirmi la coscIenza.
non sono cristiano, non sono credente ma in questo caso mi tocca dire una cosa che mai e poi mai avrei pensato di dire in vita mia: per fortuna in italia l'influenza della chiesa è fortissima, fin quando sarà così questa barbarie non verrà mai messa in atto almeno nel nostro paese.
cosa mi tocca dire... eusa_wall.gif eusa_wall.gif eusa_wall.gif


ma no .......... quale verita' ... icon_wink.gif

pero' sono per l'uguaglianza ...... e' diverso

e comunque riportale tutte le citazioni , capisco che una e' pro e l'altra contro .. pero ' .... icon_wink.gif

Nimwid ha scritto:


Con lo stesso coraggio posso guardare negli occhi chi ipocritamente pensa che uccidere un uomo cancelli il male che ha fatto, trasformando la giustizia in vendetta,


tms78 ha scritto:


Secondo me sono molto piu' ipocrite le persone che mettono da parte la giustizia per quanto possa essere cruda e non prendersi la responsabilita' di fare quello che andrebbe fatto, solo per sentirsi meglio con la coscenza ed autoelevarsi a giudici universali che di imparziale hanno solo l'idea disuguaglianza


mai scritto che nulla cancelli nulla ....... per me e' solo giustizia , non vendetta

ho sbagliato a scrivere , aggiungi dis-uguaglianza ( me ne sono accorto ora )



ciao

Ultima modifica di tms78 il 1 Dic 2010 15:53, modificato 1 volta in totale
 
11024375
11024375 Inviato: 1 Dic 2010 15:53
 

Citazione:
e comunque riportale tutte le citazioni , capisco che una e' pro e l'altra contro .. pero ' ....


ho citato la parte a cui volevo rispondere...sarebbe stato inutile citare tutto il post.

Citazione:
Secondo me sono molto piu' ipocrite le persone che mettono da parte la giustizia per quanto possa essere cruda e non prendersi la responsabilita' di fare quello che andrebbe fatto, solo per sentirsi meglio con la coscenza ed autoelevarsi a giudici universali che di imparziale hanno solo l'idea di uguaglianza

mai scritto che nulla cancelli nulla ....... per me e' solo giustizia , non vendetta


PER TE è giustizia...allora prima avresti dovuto scrivere "le persone che mettono da parte QUELLA CHE PER ME è la giustizia...QUELLO CHE PER ME andrebbe fatto."
grazie al cielo cambia...e di molto...visto che ne il mio pensiero ne il tuo sono la giustizia ma il nostro lecito parere. quindi neanche tu che personalmetne credi di averlo...hai il diritto di uccidere qualcuno icon_wink.gif
 
11024394
11024394 Inviato: 1 Dic 2010 15:56
 

Si hai ragione , l'ho dato per scontato icon_wink.gif


ciao
 
11024478
11024478 Inviato: 1 Dic 2010 16:13
 

bello e interessante sapere che in 2 pagine di post, nessuno abbia tirato fuori un singolo nome di un condannato a morte e giustiziato, che abbia commesso altri reati, e ancora molti che pensano che la pena di morte non sia un deterrente.

prima mi piacerebbe avere questa risposta da chi è contrario, poi continuamo a discutere sulla sua efficacia.

per le associazioni tipo "nessuno tocchi caino"(e similari), sono quelle che non pensano alle "seconde" vittime.

per rispondere alla domanda: si ho visto morire persone, agonizzando e soffrendo, cosa che al contrario dell'iniezione letale soffrirebbe il giustiziato (prima lo sedano con un'altra iniezione), ma lasciando le questioni puramente tecniche, hai provato a vivere con una persona violentata sessualmente a cui hanno ucciso (dopo aver violentato anche lei) la figlia di 13 anni? in più da una persona già condannata a 3 strupri e 1 omicidio e rilasciato per "buona condotta"?
cosa gli facciamo, gridiamo "poverino" al criminale (specifico: giudicato sano di mente da specialisti)? chi pensa ai diritti della seconda, terza, quarta e quinta vittima?
se si fermava prima non si evitavano almeno 2 morti e tanta sofferenza?
in quei casi, prima della morte la castrazione, ma non chimica, ma quella a mattonate! due bei mattoni uno contro l'altro sulle balle! altro che "poverini hanno i loro diritti"!
 
11024490
11024490 Inviato: 1 Dic 2010 16:15
 

Io mi ritiro, via!!!
Buon proseguimento di discussione 0509_up.gif
 
11024495
11024495 Inviato: 1 Dic 2010 16:17
 

tms78 ha scritto:


mai scritto che nulla cancelli nulla ....... per me e' solo giustizia , non vendetta

ho sbagliato a scrivere , aggiungi dis-uguaglianza ( me ne sono accorto ora )
ciao


Chi uccide per eliminare una persona che ha ucciso, compie un atto ipocrita assoluto, perché per applicare una sanzione per un atto vietato (uccidere), esegue un atto punitivo che contiene lo stesso atto vietato (uccide).

Cerchiamo di non farne una questione di dialettica, in realtà tutti qui vorremmo che ci sia la "certezza della pena", che è uno dei pilastri del patto sociale di una società evoluta, ossia l'assoluta convinzione che chi compie un atto sia punito, che poi qualcuno di noi voglia la pena di morte per chi abbia compiuto atti efferati ed altri siano assolutamente contrari penso possa essere ritenuta cosa accettabile da tutti.

La punizione, qualunque essa sia, non dovrebbe essere però lesiva della dignita di una persona, per quanto grave sia la sua colpa, ossia non deve contenere elementi che la trasformino in quella che sarebbe una vendetta istituzionalizzata.

Personalmente sono contrario alla pena di morte, non credo sia una soluzione, non credo riduca i crimini, non credo sia eticamente accettabile a livello sociale, non credo nemmeno abbia grandi ricadute di tipo pratico a livello istituzionale, almeno per quella che è il mio modo di vedere le cose.
 
11024539
11024539 Inviato: 1 Dic 2010 16:26
 

Ariadne ha scritto:
tms78 ha scritto:

E comunque e' un discorso di etica ....... per me la religione non c'entra veramente nulla

E' certamente un discorso di etica, il problema di fondo è che l'etica non è oggettiva e condivisa.
Anche per me è un discorso di etica non applicare la pena di morte, pur essendo io areligiosa.
Il problema è che si deve fare in modo che
- non ci sia l'omicidio
- nel caso esso avvenga, ci sia la certezza della pena.
La pena di morte sarebbe una vendetta, ci sarebbero degli altri omicidi (nel senso di chi compie l'omicidio), nell'ucciderlo.

Sinceramente un ergastolo con lavori forzati sarebbe sia un deterrente, sia un modo per togliere l'omicida dalla piazza senza che ci si sporchi le mani di sangue e senza spese per lo Stato.

Non sarebbe dunque più logico sostituire l'ergastolo con lavori forzati alla pena di morte?

E' una domanda seria.


Ma , non sono d'accordo che l'applicazione della pena sia un atto vendicativo ....... piu' semplicemente e' l'applicazione della mia idea di giustizia ed uguaglianza .
E comunque non possiamo parlare di omicidio per l'applicazione della pena capitale propio per il principio di azione/conseguenza.
L'omicidio non ci dovrebbe essere , ma come speriamo di usare come deterrente un fattore esterno e futuro ( carcere , pena capitale ) , se gia' la base di ragionamento etico-razionale di chi lo commette non riesce nell'intento di dissuadere l'individuo .

Allora anche i lavori forzati , sono a loro modo (e secondo svariati ragionamenti letti sulla presunta vendicativita' della pena di morte ), una vendetta .

Quindi bisogna fare un ragionamento del tipo :

1 -Consento a chi ha ucciso di essere produttivo per qualcun' altro = ne traggo benefici

2 - Tralasciando la logica sul lavoro forzato ( e sul senso di utilita' sociale ) , rinuncio a questo " aiuto" e do' alla vita dell'omicida , la stessa importanza della vittima

per rispondere alla tua domanda quindi :

si .. sarebbe piu' logico , ma non piu' giusto

comunque e' un mio pensiero

ciao

Ultima modifica di tms78 il 1 Dic 2010 16:42, modificato 2 volte in totale
 
11024550
11024550 Inviato: 1 Dic 2010 16:28
 

jigen13 ha scritto:
bello e interessante sapere che in 2 pagine di post, nessuno abbia tirato fuori un singolo nome di un condannato a morte e giustiziato, che abbia commesso altri reati, e ancora molti che pensano che la pena di morte non sia un deterrente.

prima mi piacerebbe avere questa risposta da chi è contrario, poi continuamo a discutere sulla sua efficacia.

per le associazioni tipo "nessuno tocchi caino"(e similari), sono quelle che non pensano alle "seconde" vittime.

per rispondere alla domanda: si ho visto morire persone, agonizzando e soffrendo, cosa che al contrario dell'iniezione letale soffrirebbe il giustiziato (prima lo sedano con un'altra iniezione), ma lasciando le questioni puramente tecniche, hai provato a vivere con una persona violentata sessualmente a cui hanno ucciso (dopo aver violentato anche lei) la figlia di 13 anni? in più da una persona già condannata a 3 strupri e 1 omicidio e rilasciato per "buona condotta"?
cosa gli facciamo, gridiamo "poverino" al criminale (specifico: giudicato sano di mente da specialisti)? chi pensa ai diritti della seconda, terza, quarta e quinta vittima?
se si fermava prima non si evitavano almeno 2 morti e tanta sofferenza?
in quei casi, prima della morte la castrazione, ma non chimica, ma quella a mattonate! due bei mattoni uno contro l'altro sulle balle! altro che "poverini hanno i loro diritti"!


Così come è triste che tu non abbia ancora fornito un solo esempio di innocente, condannato a morte, che sia poi tornato a vivere onestamente dopo essere stato giustiziato.

Così come non è ancora stato trovato un metodo di esecuzione che sia indolore, e sono più le volte (documentate) che il sedativo ha fatto cilecca, ed il condannato è morto tra atroci tormenti, nemmeno fosse l'ultima delle bestie.

I diritti umani di base sono stati riconosciuti da tutte le nazioni, e sono questi:
Link a pagina di Boes.org

Anche chi ha colpe ha diritti, piaccia o meno.
 
11024618
11024618 Inviato: 1 Dic 2010 16:40
 

Nimwid ha scritto:

Chi uccide per eliminare una persona che ha ucciso, compie un atto ipocrita assoluto, perché per applicare una sanzione per un atto vietato (uccidere), esegue un atto punitivo che contiene lo stesso atto vietato (uccide).


Anche se l'atto di uccidere e' comunque presente , non possiamo far finta che sono sullo stesso piano morale , visto che una e' la conseguenza dell'azione compiuta , quindi , a mio modo di vedere non si e' piu' in presenza di omicidio , ma di punizione mortale ( per me ) giusta volta alla parita' , altrimenti ..

Una vita ha piu' valore di un'altra

Ultima modifica di tms78 il 1 Dic 2010 16:43, modificato 1 volta in totale
 
11024646
11024646 Inviato: 1 Dic 2010 16:43
 

o forse siccome asserisco che la vita ha valore, anzi è la cosa che ha più valore, lo dimostro punendoti severamente ma non togliendotela come tu hai fatto con qualcun'altro non rispettandola.
 
11024660
11024660 Inviato: 1 Dic 2010 16:46
 

Nimwid ha scritto:



Anche chi ha colpe ha diritti, piaccia o meno.


differiamo anche su questo, i diritti sono per le PERSONE CIVILI, essendo questi delle persone che hanno volontariamente leso i diritti di altri (in modo estremamente grave e volontario), ed essendo classificabili nel gruppo scientifico degli animali, per me ,questi esseri viventi perdono in toto tutti i diritti.

quindi per te il criminale recidivo ha molti più diritti delle seconde e altre vittime, visto che quest'ultime non hanno la certezza che il criminale non commetta altri reati?
la certezza è un acosa strasicura, la tenuta in carcere non è certa come pena definitiva (esiste sempre la minima possibilità di fuga).
riesci a darmi una pena certa (per sempre) che non sia l'eliminazione fisica del criminale?
 
11024690
11024690 Inviato: 1 Dic 2010 16:50
 

jigen13 ha scritto:


differiamo anche su questo, i diritti sono per le PERSONE CIVILI, essendo questi delle persone che hanno volontariamente leso i diritti di altri (in modo estremamente grave e volontario), ed essendo classificabili nel gruppo scientifico degli animali, per me ,questi esseri viventi perdono in toto tutti i diritti.


e se ti dicessi che secondo me chi è favorevole alla pena di morte non è annoverato tra le persone civili?

Citazione:

riesci a darmi una pena certa (per sempre) che non sia l'eliminazione fisica del criminale?

si, se fondi il sistema legislativo e giudiziario su pene sicure e commisurate al fatto. omicidio comprovato = ergastolo, cioè carcere a vita fin quando la natura non deciderà che è arrivato il tuo momento.

ecco una pena certa che non abbassa il mio livello a quello dell'assassino.
 
11024695
11024695 Inviato: 1 Dic 2010 16:51
 

Und3r ha scritto:
o forse siccome asserisco che la vita ha valore, anzi è la cosa che ha più valore, lo dimostro punendoti severamente ma non togliendotela come tu hai fatto con qualcun'altro non rispettandola.

per la vita delle vittime concordo in pieno, per la vita del criminale dissento totalmente, poi se vai a guardare i diritti di come dovrebbero stare in carcere secondo alcune associazioni, (ad esempio stanze 3mx3m, Tv, ora d'aria, libera uscita, visite parentali e visite coniugali, ecc..)mi sembra che alla fine non gli fanno un cosi grande torto.
questo come vorrebbero alcune associazioni, la realtà delle carceri è differente, ma anche qui è un discorso lunghissimo e finiremmo fuori topic.

Ultima modifica di jigen13 il 1 Dic 2010 16:54, modificato 1 volta in totale
 
11024710
11024710 Inviato: 1 Dic 2010 16:53
 

Und3r ha scritto:

si, se fondi il sistema legislativo e giudiziario su pene sicure e commisurate al fatto. omicidio comprovato = ergastolo, cioè carcere a vita fin quando la natura non deciderà che è arrivato il tuo momento.

ecco una pena certa che non abbassa il mio livello a quello dell'assassino.

1) va bene, non è una persona civile ma no npunibile con la pena di morte, posso essere incivile ma giusto ed equo verso le vittime.
2) come detto l'ergastolo non è certo! esiste sempre il pericolo di fuga, ritenta sarai più fortunato icon_asd.gif (è una battuta non prenderla a male) icon_mrgreen.gif
 
11024738
11024738 Inviato: 1 Dic 2010 16:57
 

jigen13 ha scritto:
Und3r ha scritto:

si, se fondi il sistema legislativo e giudiziario su pene sicure e commisurate al fatto. omicidio comprovato = ergastolo, cioè carcere a vita fin quando la natura non deciderà che è arrivato il tuo momento.

ecco una pena certa che non abbassa il mio livello a quello dell'assassino.

1) va bene, non è una persona civile ma no npunibile con la pena di morte, posso essere incivile ma giusto ed equo verso le vittime.
2) come detto l'ergastolo non è certo! esiste sempre il pericolo di fuga, ritenta sarai più fortunato icon_asd.gif (è una battuta non prenderla a male) icon_mrgreen.gif


1) che è sempre il tuo opinabilissimo parere e rientra nel discorso di prima con tms: nemmeno tu hai la verità in tasca e il tuo concetto di civiltà o inciviltà è quello assoluto. (non è una battuta ma una realtà)

2) sento le unghie stridere sullo specchio sul quale ti stai arrampicando, come quando facevi quel discorso assurdo del giustiziato che ripete il reato icon_wink.gif
 
11024780
11024780 Inviato: 1 Dic 2010 17:03
 

Und3r ha scritto:


1) che è sempre il tuo opinabilissimo parere e rientra nel discorso di prima con tms: nemmeno tu hai la verità in tasca e il tuo concetto di civiltà o inciviltà è quello assoluto. (non è una battuta ma una realtà)

2) sento le unghie stridere sullo specchio sul quale ti stai arrampicando, come quando facevi quel discorso assurdo del giustiziato che ripete il reato icon_wink.gif


1) certo e mai detto i lcontrario, cosi come le tue opinioni (che rispetto e sempre detto legittime) sono opinabili e nemmeno tu hai la verità in tasca, solo che con il mio si eliminerebbero DEFINITIVAMENTE i delinquenti impedendogli per sempre di commettere altri reati, con il tuo ragionamento dai più importanza ad una vita piuttosto che un'altra.

2) veramente le unghie, visto che me le mangio, non le ho e non puoi sentire stridere nulla icon_mrgreen.gif 0509_pernacchia.gif 0509_pernacchia.gif
a parte le battute, il discorso per te è assurdo semplicemente perchè non hai e non puoi avere una risposta, perchè non puoi dare torto a delle cose ovvie e certe! e giusto per tua conoscenza vai a vedere quante fughe dal carcere ci sono all'anno, sia da parte di criminali con pene minime, sia da parte di criminali sottoposte ad ergastolo, poi vediamo chi si arrampica sui vetri o cerca di arrampicarsi sulle torri gemelle che non ci sono più.
 
11024838
11024838 Inviato: 1 Dic 2010 17:16
 

jigen13 ha scritto:


1) certo e mai detto i lcontrario, cosi come le tue opinioni (che rispetto e sempre detto legittime) sono opinabili e nemmeno tu hai la verità in tasca, solo che con il mio si eliminerebbero DEFINITIVAMENTE i delinquenti impedendogli per sempre di commettere altri reati, con il tuo ragionamento dai più importanza ad una vita piuttosto che un'altra.

2) veramente le unghie, visto che me le mangio, non le ho e non puoi sentire stridere nulla icon_mrgreen.gif 0509_pernacchia.gif 0509_pernacchia.gif
a parte le battute, il discorso per te è assurdo semplicemente perchè non hai e non puoi avere una risposta, perchè non puoi dare torto a delle cose ovvie e certe! e giusto per tua conoscenza vai a vedere quante fughe dal carcere ci sono all'anno, sia da parte di criminali con pene minime, sia da parte di criminali sottoposte ad ergastolo, poi vediamo chi si arrampica sui vetri o cerca di arrampicarsi sulle torri gemelle che non ci sono più.


1) che non è vera la differenza d'importanza l'ho già spiegato ma evidentemente anche quello è un parere opinabile quindi non puoi dire che faccio differenze. PER ME e credo molti altri uccidere è sempre sbagliato e lo è anche come vendetta o presunta giustizia.

2) ti riporto l'osservazione a cui non hai risposto: uccidiamo tutti prima così nessuno ucciderà più! anche questa asserzione è ovvia e certa come la tua...e altrettanto delirante icon_wink.gif
mi dai qualche dato relativo all'evasione di assassini condannati in via definitiva? parlare di numeri senza darne...è dare i numeri icon_wink.gif
 
11024860
11024860 Inviato: 1 Dic 2010 17:22
 

ti facilito il lavoro:

la UIL PA Penitenziari ha dichiarato che nel 2009 su 65.736 detenuti i sono state 13 evasioni e 15 tentate evasioni. l'anno è stato particolarmente difficile e i numeri sono "alti" a causa anche del sovraffollamento.

su 65736...13 evasioni...e non credo fossero tutti assassini condannati all'ergastolo come sostengo io anzi, come dici tu, si devono dividere tra detenuti per reati gravi e detenuti per reati minori. ipotizziamo un 50% e 50%? 6,5 detenuti per reati gravi sono evasi su 65736 detenuti. da questi 6,5 togliamo quelli che magari non hanno commesso un reato "degno" di pena capitale...ipotizziamo il 20%? ok...ne rimangono 5. icon_wink.gif
 
11024877
11024877 Inviato: 1 Dic 2010 17:25
 

jigen13 ha scritto:

quindi per te il criminale recidivo ha molti più diritti delle seconde e altre vittime, visto che quest'ultime non hanno la certezza che il criminale non commetta altri reati?
la certezza è un acosa strasicura, la tenuta in carcere non è certa come pena definitiva (esiste sempre la minima possibilità di fuga).
riesci a darmi una pena certa (per sempre) che non sia l'eliminazione fisica del criminale?


Asserire che io abbia voluto dire che un criminale ha più diritti di una vittima è come asserire che la pena di morte, ove applicata, ha aiutato nella lotta contro la criminalità. icon_lol.gif

La certezza della pena è quel concetto dove il cittadino che segue le regole è tutelato e protetto dallo stato, mentre chi non le segue, commettendo dei reati, è perseguito dallo stato e punito.

Come ci può essere l'errore giudiziario, ossia il condannare un innocente, così può esistere la possibilità di fuga di un carcerato, e sinceramente, per come la penso, tenere una persona per trent'anni in una cella 3x3 in regime di carcere duro, ma duro veramente e non in celle attrezzate come suite d'albergo di lusso, è già una punizione molto severa.
Il non applicare la pena di morte, in caso di errore, mi permette di non avere un morto sulla coscenza.

La certezza della pena, come la intendi tu, non è applicabile se non a livello puramente teorico, indipendentemente dall'applicazione o meno della pena di morte.
 
11024981
11024981 Inviato: 1 Dic 2010 17:44
 

jigen13 ha scritto:

Potresti avere ragione, ma ti va di fare una prova pratica:
se mi porti 1 solo esempio di un condannato a morte che dopo la condanna ha commesso altri crimini hai perfettamente ragione, fino a prova contraria hai torto rispetto al mio ragionamento.
cia stai?

Giusto... hai ragione... io addirittura sarei per la condanna preventiva...
Ovvero farei una statistica u quanti assassini hanno iniziato con le rapine in banca.
Poi, se vedo che la percentuale e' ad esempio del 50% procedo ad applicare la pena di morte al 50% dei rapinatori di banche...

Sta di fatto che la statistica riportata da Und3r ti smentisce clamorosamente.
Su 100.000 abitanti, si verificano 5800 omicidi (cioe' muoiono 5800 persone) negli stati che prevedono la pena capitale, 4220 negli stati in cui questa NON E' prevista.

Ultima modifica di 42 il 1 Dic 2010 17:48, modificato 1 volta in totale
 
11024982
11024982 Inviato: 1 Dic 2010 17:45
 

Nimwid ha scritto:


Il non applicare la pena di morte, in caso di errore, mi permette di non avere un morto sulla coscenza.

.


ma anche qui, la non applicata pena di morte ad un criminale che ripete l'atto criminale, mi fa pesare la morte/sofferenza di un innocente sulla coscienza.
le due "teorie" sono valide sempre e in maniera contraria.

per me, 1 singolo evaso è troppo, figuriamoci 13, di questi 13 qualcuno può garantire che non abbiano più commesso altri reati gravi come stupri o altro? poi parliamo di 13 all'anno, non 13 in tutta la vita (ergastolo).

nessuno ha mai parlato (almeno non io) di pena "preventiva", ammazziamo tutti almeno non ci saranno più reati, ho parlato di evitare che un essere vivente che ha già manifestato il disprezzo delle regole civili possa recare ulteriori dolori ad altre persone.
per alcuni è inciviltà, per altri è giustizia, io me ne sto ben lontano da questi giudizi "divini", io personalmente penso alle seconde vittime, che avrebbero sicuramente e senza ombra di dubbio una vità più lunga o quanto meno più "normale" rispetto che subire una violenza da un recidivo (sempre parlato di recidivi).

per le carceri e gli hotel, vai a vedere cosa chiedono associazioni tipo "nessuno tocchi caino" sulle condizioni delle carceri italiane per lamentarsi (a volte giustamente) delle condizioni dei delinquenti.
 
11025008
11025008 Inviato: 1 Dic 2010 17:50
 

jigen13 ha scritto:
nessuno ha mai parlato (almeno non io) di pena "preventiva", ammazziamo tutti almeno non ci saranno più reati, ho parlato di evitare che un essere vivente che ha già manifestato il disprezzo delle regole civili possa recare ulteriori dolori ad altre persone.

Appunto... prevenzione.
Perche' non e' certo che lo faccia di nuovo
 
11025028
11025028 Inviato: 1 Dic 2010 17:54
 

jigen13 ha scritto:



per le carceri e gli hotel, vai a vedere cosa chiedono associazioni tipo "nessuno tocchi caino" sulle condizioni delle carceri italiane per lamentarsi (a volte giustamente) delle condizioni dei delinquenti.


jigen...perdonami...dall'inizio del topic hai detto questa frase una manciata di volte ma non hai mai portato dati e numeri a supporto delle tue tesi e quando sono stati portati, come ho fatto io prima, ti hanno smentito clamorosamente e colto impreparato (evidentemente il tuo "vai a vederti" non significa che tu l'hai fatto in precedenza icon_wink.gif ).

potresti argomentare quello che dici per favore in modo da rendere più attendibile la discussione che di suo è molto interessante?
 
11025047
11025047 Inviato: 1 Dic 2010 17:58
 

jigen13 ha scritto:



per me, 1 singolo evaso è troppo, figuriamoci 13, di questi 13 qualcuno può garantire che non abbiano più commesso altri reati gravi come stupri o altro? poi parliamo di 13 all'anno, non 13 in tutta la vita (ergastolo).



evidentemente non hai letto. guarda che non c'è scritto che un detenuto evade 13 volte l'anno!!! sono 13 i detenuti in un anno particolarmente difficile che evadono...su quasi 66.000! di questi 13 meno della metà sono stati condannati in via definitiva per reati gravi...ripeto...siamo a 5...di questi 5 più della metà vengono ripresi senza che commettano altri reati...siamo a 2...se non hai dati da portare ok ma almeno leggi quello che scriviamo icon_wink.gif

ah...le unghie icon_lol.gif (scherzo eh)
 
11025138
11025138 Inviato: 1 Dic 2010 18:15
 

Und3r ha scritto:


evidentemente non hai letto. guarda che non c'è scritto che un detenuto evade 13 volte l'anno!!! sono 13 i detenuti in un anno particolarmente difficile che evadono...su quasi 66.000! di questi 13 meno della metà sono stati condannati in via definitiva per reati gravi...ripeto...siamo a 5...di questi 5 più della metà vengono ripresi senza che commettano altri reati...siamo a 2...se non hai dati da portare ok ma almeno leggi quello che scriviamo icon_wink.gif

ah...le unghie icon_lol.gif (scherzo eh)

meno male che l'esempio l'hai fatto tu e anche i conti, quindi d i13 evasioni l'anno, 2 non sono ripresi, giusto?
2 EVASI sono maggiori di 1? non so per te, ma per me si (dovrebbe essere cosi anche secondo la matematica, ma potrei sbagliarmi) , e per me sono troppi, il numero appena accettabile sarebbe zero, e parliamo come hai detto tu di tredici evasioni l'anno, quindi 26 (4 dai tuoi conti) il secondo, 39 (6) il terzo, e via dicendo e contando.

per le associazioni, ti devo riportare esattamente le parole di interviste a esponenti di nessuno tocchi caino, di radicali ,di altre associazioni, o cosa vuoi? sei andato a vedere cos achiedono come "situazione umana per i carcerati" in modo da non ledere i loro diritti? io purtroppo si, (la tv ho esagerato, ma le altre cose no, tipo le ralazioni con il coniuge...insomma trombare).
e non mi sembra
che tu abbia preso impreparato nessuno, dai conti che tu hai fatto, non smentisci la mia affermazione che 1 solo evaso e libero di commettere altri reati, sia troppo, o che sia "umanamente" accettabile dalla sua seconda vittima.
 
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